martedì 23 agosto 2016

Harry Potter #7

Eccomi giunta alla conclusione della rilettura della saga del famoso maghetto inglese.

Non vi sto a raccontare dello strazio che ho nuovamente provato per la morte di Dobby - ahimè, mi tocca sempre più rispetto a quella di Silente.

Ma vi posso dire che ho apprezzato ancora di più la storia relativa ai Doni della morte, le varie peripezie per la ricerca degli Horcrux e l'epica battaglia finale: Neville Paciock con la spada di Grfondoro rimarrà il mio eterno eroe!

Il finale mi lascia tutt'ora, come anni fa quando lo lessi per la prima volta, un po' perplessa. Sono ancora indecisa se definirlo banale, scontato o aperto - visto cosa è appena stato pubblicato direi che quest'ultima opzione sia quella più plausibile.

Attenderemo ora il nuovo capitolo: voi lo leggerete?

sabato 20 agosto 2016

Ormoni impazziti di agosto

Facendomi ispirare dall'ormone del mese passato, e lasciandomi guidare dal telefilm che ho quasi terminato di guardare, non potevo non scegliere lui.


Che ne pensate di Amaury?

lunedì 15 agosto 2016

Musicappalla

E' una di quelle canzoni che, volenti o nolenti, ci entra nelle orecchie e, ammettiamolo, canticchiamo tutti quanti. Non è propriamente estiva - visto il periodo - ma l'idea che mi passa per la testa ogni volta che l'ascolto è quella di un'auto decapottabile che corre lungo le grandi strade americane, aria nei capelli (non i miei, vista la lunghezza) e sole negli occhi.


It's not like you to say sorry ..
I was waiting on a different story:
this time I'm mistaken
for handing you a heart worth breaking.
How you remind me (Nickelback)

domenica 7 agosto 2016

Prison break

Sono passati decisamente un po' di anni dalla fine della messa in onda di questo telefilm. Avevo visto la prima stagione quando ancora lo trasmettevano in televisione, ma non ricordo per quale motivo preciso lo abbandonai. Sta di fatto che era decisamente ora di riprenderlo in mano.

Prison break
Lincoln finisce in carcere con l'accusa di omicidio, e condannato alla pena capitale. Suo fratello Michael, sapendolo innocente, si farà arrestare per poter essere rinchiuso all'interno dello stesso penitenziario. Qui, insieme a Sucre, Bellick, T-Bag e alla dottoressa Sara, programmeranno un'evasione coi fiocchi.
Peccato che si ritroveranno, all'uscita, a scappare inseguiti da Alex Mahone, agente federale.
Tra inseguimenti, sparatorie e nuove reclusioni in carceri ben poco raccomandabili, si ritroveranno tutti sulla stessa barca: dovranno infatti recuperare Scylla, un congegno appartanente alla Compagnia, per poter avere salva la pelle.
Ma i guai non saranno mai finiti.

Che dire: 4 stagioni ad alto tasso adrenalinico. Episodi in cui il sangue scorre a fiotti, così come le lacrime.
La storia regge perfettamente dall'inizio alla fine, e si passa da momenti di puro stile poliziesco ad attimi di spionaggio intenso, senza tralasciare momenti sentimentali o d'amore.

Michael, il protagonista, è perfetto: vuole fare il capo e comandare un gruppo di delinquenti pur sapendo lui di non esserlo; si innamora del medico del penitenziario e riesce a convincerla a passare dalla sua parte; legato a doppio filo col fratello non esita a mettere in pericolo più volte la sua stessa vita pur di salvarlo.
Lincoln, al contrario, è quasi inutile nel telefilm: è il pretesto per far cominciare tutto ma poi non ha grandi impegnative nella storia, è spesso dubbioso e molte volte non ha nemmeno quel polso fermo che uno si potrebbe immaginare.
Sara è la ragazza ingenua che si innamora del cattivo, che rimane affascinata da chi è completamente diverso da lei - o forse da chi è fin troppo uguale a lei: sarà poi il motivo che spingerà Michael a fare determinate scelte, e il perno gentile di tutto il gruppo di scapestrati.
Sucre, Bellick e T-Bag sono quello che sono, ovvero assassini, rapinatori e molestatori che si ritrovano a doversi aiutare l'un l'altro, a doversi fidare di persone che non conoscono e a dover fare obbligatoriamente gruppo. Chi più chi meno riuscirà nell'intento, dimostrando che le famiglie non sempre sono fatte da persone con lo stesso sangue ma che si possono creare tramite legami nati in maniera occasionale.
Alex è il personaggio che ho preferito in assoluto, quello che ha avuto un'evoluzione spettacolare in tutte le 4 stagioni. Partito come agente federale considerato cattivo, che da la caccia ai nostri protagonisti, che li insegue e che fa di tutto per rimetterli dietro le sbarre, si ritroverà ben presto a dover fare i conti con il proprio passato violento, con una moglie che lo ha lasciato ed un figlio che a malapena sa come si chiama. Deciderà così di aiutare i fuggitivi, e grazie alla sua capacità doppiogiochista sarà colui che in più di un'occasione salverà il cu*o ai nostri eroi.

Visione decisamente consigliata, credetemi.
E non fermatevi alle solo 4 stagioni trasmesse: ricordatevi che dopo di queste hanno fatto altri 2 episodi in cui spiegano il finale del serial.
E preparatevi: si parla proprio in questi giorni di una reunion del cast per una quinta spettacolare stagione!

mercoledì 3 agosto 2016

Harry Potter #6

In tremendo ritardo rispetto al gruppo, eccomi alla fine del penultimo capitolo del maghetto più famoso al mondo. Prometto di terminare la saga sotto l'ombrellone, in modo tale da portarmi alla pari per settembre!

Ovviamente tutta la parte centrale della storia, quella legata al libro delle pozioni pieno di appunti del misterioso principe mezzosangue, è una parte completamente da brividi - se letta col senno di poi e conoscendo già parte degli eventi.

Ma, come nei capitoli precedenti, con queste riletture mi sono soffermata maggiormente sulle sottotrame, che al primo passaggio mi erano passate non dico inosservate ma quantomeno in secondo piano.

Ecco quindi i primi amori tra Ron ed Hermione, con lei gelosissima dei primi approcci del suo amico con le altre ragazze e lui completamente incapace di capire cosa lei provi per lui. Idem per Harry, che capisce di provare qualcosa per Ginny ma il fatto che sia la sorella di Ron all'inizio fa sì che freni le proprie emozioni.

Ma, ahimè, non ho potuto comunque non emozionarmi nuovamente per la morte di Silente: credo che sia il punto più crudo di tutta la storia, il punto che non avremmo mai voluto leggere.

Sotto ora con l'ultimo capitolo!

domenica 31 luglio 2016

Musicappalla

Una di quelle canzoni che non ci si stanca mai di ascoltare, dal sapore melanconico ed introspettivo ma, dal mio punto di vista, anche molto positiva.


Preferisco stare qui da solo
che con una finta compagnia,
e se davvero prenderò il volo
aspetterò l'amore .. e Amore sia!
E non so se sarai tu davvero, o forse sei solo un illusione,
però stasera mi rilasso .. penso a te .. e scrivo una canzone.
Oggi sono io (Alex Britti)