venerdì 29 febbraio 2008

Oroscopo cinese : cavallo ^__^

1978. Per l'oroscopo cinese chi è nato in quest'anno appartiene al segno del cavallo. Animale nobile, fiero, vivace, ma anche ribelle, un po' selvaggio, un po' indipendente, ma bisognoso sempre e comunque di un contatto fisico.

Su un libro ho trovato che "La grande voglia di vivere che lo pervade difficilmente lo abbatte e, anche se le cose non funzionano come vorrebbe, non si lascia schiacciare dalle avversità". E' vero, sono ottimista. Forse troppo, perchè come dico sempre io non solo vedo il bicchiere mezzo pieno, ma per me il bicchiere è pieno fino all'orlo e con anche la bottiglia accanto. E' inutile abbattersi, le cose non si risolvono da sole se si sta in un angolo a piangersi addosso. Bisogna alzarsi, guardare sempre dritto davanti a sè e rimboccarsi le maniche. Da un paio d'anni a sta parte questa cosa l'ho imparata sulla mia pelle. E' inutile deprimersi, farsi prendere dal panico mettendo così in apprensione anche chi ti sta vicino. Non serve a nulla!

Sempre su quel libro ho trovato che "E' consapevole della sua forza e ne è orgoglioso, già da piccolo avverte la necessità di godere della massima libertà di movimento e indipendenza assoluta". Che dire, è vero anche questo. Lo sa bene chi mi sta accanto. Non amo essere imbrigliata, non voglio avere regole da seguire solo perchè la maggior parte delle persone dice che si deve fare così. Prendere o lasciare. Se mi vuoi stare accanto devi tener conto di questo, del fatto che io ho bisogno della mia indipendenza, della mia libertà, di poter seguire i miei ritmi. Arriverà il momento in cui mi farò mettere le briglie e la sella, ma sarò io che deciderò quand'è il momento.

"A volte impaziente ed irascibile, sa stupire per la sua imprevedibilità ed è sempre un compagno divertente anche se, per andarci d'accordo, non bisogna mai contraddirlo: profondamente convinto di aver sempre ragione, è molto difficile riuscire a farlo ragionare o convincerlo che sta sbagliando". Quante volte ho tenuto il muso solo perchè sapevo che stavo sbagliando, ma chi me lo fa fare di dire ad altri che avevano ragione loro? E' sbagliato, lo so, ma come dice un vecchio detto ^la ragione si dà ai matti^ .. e io so di esserlo un po' matta, imprevedibile, a volte faccio cose così senza pensarci, presa dalla foga del momento. Quante volte mi sono sentita dire "Tu sei matta!" dal mio moroso. Ormai non le conto nemmeno più :-)

"La sua incredibile dialettica scoraggia chiunque a intraprendere con lui una discussione: parla a raffica e dice sempre cose interessanti" .. eheheheheh qua non c'è che dire, guardate solo quanto ho scritto dall'inizio del post, immaginate di avermi avuto davanti: sarei stata una macchinetta!! Ma che sia chiaro una cosa: io parlo parlo parlo solo con chi mi fa sentire bene, con chi mi fa sentire me stessa. Altrimenti sono un muro, sto zitta, e osservo, valuto, ascolto, giudico.

E per ultimo "In amore sono estramamente volubili e lunatici, preferiscono rapporti poco coinvolgenti perchè non vogliono sacrificare la loro libertà. Il partner ideale deve essere una persona intelligente che rispetti il suo modo di vivere. Se non sente le redini sul collo, sa essere affettuoso e fedele. Le donne Cavallo sono estremamente autonome, ribelli e non tollerano alcuna costrizione, nemmeno le opinioni altrui devono tentare di condizionarle, altrimenti si danno alla fuga". Verissimo!!!! 8 anni di pendolarismo me lo hanno insegnato: lasciami la mia libertà e io ti sarò per sempre fedele. Dimmi cosa devo fare e io mi inca**o. Lo sa bene anche lui ormai. Io non ho occhi che per lui, non c'è altro uomo che mi possa far girar la testa .. li vedo, li guardo, ma poi corro a dirglielo: "Hai visto che bello quello? Hai visto che bello questo?" e ci ridiamo sopra. Tanto sa che l'Amore, quello con la A maiuscola, è uno solo. Sarà per quello che il rapporto con i nati sotto il segno del Serpente è più che positivo e "Prima di agire, studia la situazione, analizza i dettagli, valuta i pro e i contro. Dopo aver ponderato i vari aspetti, agisce e prende una decisione senza tornare più indietro"!!!

giovedì 28 febbraio 2008

Amicizia : atto primo !

Mi ero detta che avrei aperto un blog al compimento dei miei 30 anni, ovvero tra qualche mese. 30 anni sono una tappa importante, fondamentale nella vita di una persona, credo forse più dei 18, dei 20. Si cambia, si diventa grandi, si entra nei famigerati "enta", e tutti ti considerano ormai una persona adulta e con un bagaglio di esperienze alle spalle che ti porterai finchè puoi nello zaino della vita.

Ecco appunto, mi ero detta che lo avrei aperto tra qualche mese. Invece mi ritrovo qua, di giovedì sera di un non ben identificato mese invernale, a scrivere. Si perchè in questi giorni mi sono successe cose, ho provato emozioni che credevo ormai assopite, e non sapevo come comunicarle, come far si che anche altre persone gioissero come ho gioito io.

L'amicizia, quella con la A maiuscola, è entrata nuovamente a far parte della mia vita. Per carità, non è che non abbia amici, anzi. Meo, Laura, Luca, sono tra le persone che credo si possano considerare veri amici, quelle persone con cui ridi, scherzi, ti confidi, senza ombre e senza paure. Ma a volte l'amicizia, quella vera, gioca scherzi strani, fa giri attorno al mondo della tua vita e poi si ripresenta senza avvisare.

Tempo fa avevo un amico, uno di quelli che ogni tanto frequenti, che ogni tanto vedi, uno di quelli con cui esci alla sera a bere qualcosa. Ci siamo conosciuti credo .... 15 anni fa .... e di strada insieme ne abbiamo fatta, a volte più vicini e a volte più lontani, ma sempre comunque in contatto. Poi, si sa com'è la vita, ognuno prende la sua strada, si cresce, ci si allontana. Vuoi il lavoro, vuoi l'amore, vuoi le passioni, mischia il tutto insieme e troverai la risposta del perchè a volte le persone si allontanano. Ma alla fine il mondo gira, e le cose tornano sempre al punto di partenza, un po' come durante una partita di Monopoli dove tutti, bene o male, devono ripassare dal via.

Questo mio amico mi ha detto che "forse prima non era il momento giusto, ora lo è". Credo, come ho detto anche a lui, che non ci sia un momento giusto e un momento sbagliato, un momento corretto e uno no. Credo semplicemente che siano le persone, il loro stato d'animo e le loro sensazioni del momento, a far si che un momento si veda bello o brutto, giusto o sbagliato. Fortuna vuole che il momento giusto lo abbiamo visto, entrambi, nello stesso momento.

E ora ho ritrovato un'amicizia, una di quelle con la A maiuscola. Un po' come si dice per l'amore, c'è quello che ti rimane dentro come un ricordo e quello che ti accompagnerà per la vita. Ecco, credo che ora lui sia uno di quelli che mi accompagnerà per la vita. E' stato bello ritrovarsi, parlare di cose come non abbiamo mai fatto prima, confidarci emozioni e sensazioni come se il tempo si fosse fermato, e ci fosse spazio solo per noi.

E' una sensazione strana, trovarmi qua davanti ad una scrivania, i Negramaro nelle cuffie, e scrivere. Scrivere di un'Amicizia che mi ha toccato il cuore. Ma lo faccio perchè è il cuore che me lo chiede. Perchè vorrei che il mio Amico sapesse che ora, anche se involontariamente, mi ha reso una persona più ricca e più felice.

Grazie di cuore, Mirko.

Katiu e Mirko