mercoledì 30 dicembre 2009

Buon 2010

Buon anno fratello! Buon anno davvero!
E spero sia bello sia bello e leggero .. che voli sul filo dei tuoi desideri,
ti porti momenti profondi e i misteri rimangano dolci misteri,
che niente modifichi i fatti di ieri.

Ti auguro pace risate e fatica, trovare dei fiori nei campi d'ortica ..
Ti auguro viaggi in paesi lontani, lavori da compiere con le tue mani e figli che crescono e poi vanno via, attratti dal volto della fantasia.

Buon anno fratello! Buon anno ai tuoi occhi, alle mani, alle braccia, ai polpacci, ai ginocchi! Buon anno ai tuoi piedi, alla spina dorsale, alla pelle, alle spalle, al tuo grande ideale! Buon anno fratello, buon anno davvero!

Che ti porti scompiglio e progetti sballati e frutta e panini ai tuoi sogni affamati.
Ti porti chilometri e guance arrossate, albe azzurre e tramonti di belle giornate .. e semafori verdi e prudenza e coraggio, ed un pesce d'aprile e una festa di maggio ..
Buon anno alla tua luna, buon anno al tuo sole!
Buon anno alle tue orecchie e alle mie parole!
Buon anno a tutto il sangue che ti scorre nelle vene e che quando batte a tempo dice andrà tutto bene ..
Buon anno fratello e non fare cazzate, le pene van via così come son nate ..
Ti auguro amore, quintali d'amore, palazzi e quartieri e paesi d'amore, pianeti d'amore, universi d'amore, istanti e minuti e giornate d'amore!

Ti auguro un anno d'amore fratello mio, l'amore del mondo e quello di Dio.

(Buon anno di Jovanotti)



Buon anno, a tutti .. di cuore.

domenica 27 dicembre 2009

Chi dice cosa

Tanto tempo fa, c'era una ragazza che viveva tutta sola in un'orribile caverna, così lontana da casa da farle dolere il petto. Ed ogni giorno, in quell'orribile caverna, la ragazza cercava solo un modo per scappare .. nessuno dei suoi piani ebbe mai successo, è ovvio, e lei stava perdendo ogni speranza.

Quando un giorno, proprio come in una bella favola, un uomo affascinante giunse lì a cavallo e la portò in salvo, e la condusse nel suo castello.

Ma vedi, nel momento in cui arrivarono al suo castello, l'uomo affascinante andò di nuovo via. Ed anche se non ne aveva intenzione, e non voleva farlo, lassù in quel castello la ragazza costruì per sè un'altra caverna, sperando che lui la salvasse di nuovo.

Ma tu non puoi salvarmi questa volta .. non è vero?

- Fred rivolta ad Angel (nel telefilm omonimo)

mercoledì 23 dicembre 2009

Buone Feste

Nevica, leggera e fredda copre tutte le strade, tutti i tetti.
Il gelo si insinua nelle case, si trasforma in ghiaccio sul selciato e si materializzano ghiaccioli sui lampioni.
Ma la gioia è ovunque. Negli occhi dei bambini, che attendono Babbo Natale e la sua slitta; negli occhi dei genitori, che osservano compiaciuti i loro pargoli; negli occhi dei romantici, che sognano giorni di festa candidamente bianchi.

Ma soprattutto è nei miei occhi, ed in quelli di Tilde che, per la prima volta, vede la neve!


Auguri a tutti i voi, e che i vostri occhi possano sempre essere carichi di gioia!

martedì 22 dicembre 2009

Chi dice cosa

Io non voglio tutto ciò che desidero.
Nessuno lo vuole. Non veramente.
Che divertimento sarebbe, se potessi avere tutto ciò che desidero, senza problemi?
Non avrebbe nessun valore.

- Coraline

Illusioni nella notte

Terzo capitolo della saga dei vampiri Harmony.
Questa volta il protagonista è Damien, immortale da circa 6.000 anni e dedito a passare la sua vita come un eremita, guadagnandosi da vivere facendo il mago illusionista (o perlomeno, cercando di spacciare le sue magie reali ai poveri mortali).

Ma la sua vita viene ad un tratto sconvolta quando due ragazze, volontarie durante un suo show, vengono trovate morte dissanguate.

Lui è il principale sospettato, e sulle sue tracce si mettono i soliti agenti del DPI e Shannon, investigatrice privata amica di una delle vittime. Ma Shannon è anche una predestinata, malgrado ancora non lo sappia nè tantomeno sia a conoscenza dell'esistenza dei vampiri.

Damien cercherà di convincerla della propria innocenza, e con l'aiuto di Eric e Tamara e di Rhiannon e Roland scoveranno il vero assassino. Il quale, però, aveva un conto aperto proprio con Damien, noto millenni prima col nome di Gilgamesh, immortale re dei Sumeri.

Qual'è il mistero che Damien nasconde a tutti?

PS questo è decisamente il capito più avvincente della saga. Ricco di suspance, inseguimenti ed arrabbiature!

venerdì 18 dicembre 2009

10 parole

In questi giorni, leggendo il Corriere, mi sono imbattuta in una specie di sondaggio che hanno fatto tra i loro lettori. Nello specifico essi hanno dovuto indicare quali erano le 10 parole che, secondo loro, meglio rappresenterebbero l'anno che sta per giungere al termine.

Ci ho pensato anche io per qualche giorno, vuoi perchè non avevo altri pensieri costruttivi per la testa, vuoi perchè effettivamente non è facile trovare solo 10 parole. Al momento me ne passavano quantità industriali per la mente, ed allora mi sono messa d'impegno e ho cominciato a sfoltire il lungo elenco.

La conclusione a cui sono giunta è:

1) Facebook. Visto il boom di iscritti a cui si è giunti nell'arco dell'anno e, soprattutto, viste le innumerevoli pagine che immediatamente vengono create non appena un signor qualunque commette un qualsiasi fatto nel mondo.

2) Terremoto. L'Aquila ed altri paesi limitrofi sono stati quasi rasi al suolo, centinaia di persone hanno perso la casa, il lavoro, un famigliare. Negli occhi e nella memoria solo scene di morte, di macerie, di disperazione .. ma anche di speranza, e di rinascita.

3) Crisi. Quella economica a livello mondiale, dove i manager americani se ne tornano a casa con la loro scatoletta di cartone sotto al braccio, dove le banche che producono denaro falliscono, dove i miliardari si lamentano in quanto diventano solamente milionari e dove milioni di persone vengono a stretto contatto con la cassa integrazione.

4) Berlusconi. E' stato lasciato dalla moglie, la quale ora gli chiede un vitalizio miliardario. E' stato con donne diverse, trans od escort che fossero, compiendo atti d'amore che ogni 20enne sogna di fare. E' stato aggredito da un matto alla fine di un convegno, ed ora si ritirerà in Svizzera per una plastica ricostruttiva. Ha fatto di tutto ed anche di più, è perennemente criticato, attaccato, diffamato, accusato e condannato ma alla fine è sempre lì, sopra il suo podio.

5) Vaccino. Ci hanno riempito la testa di nozioni e notizie, di dati e statistiche, di immagini e storie, tutto a causa di un'influenza. C'era chi spingeva la gente a vaccinarsi e chi invece diceva che non serviva a nulla, chi inneggiava al potere curativo del vaccino inventato e chi invece se la prendeva con gli effetti collaterali che produceva, chi obbligava le persone a contatto col pubblico ad iniettarselo e chi convinceva poveri anziani che anche con quello non si sarebbero salvati. Ma al povero maiale, a cui l'influenza l'ha attaccata il pollo che scappava dalla mucca pazza, non ci pensa nessuno?

6) Anniversario. Quello che ho festeggiato io, non troppo tempo fa. E quando penso a come tutto è cominciato, mi sorprendo di come si possa arrivare a tanto, di come la strada di due persone così diverse eppure così uguali si possa incrociare per proseguire insieme.

7) Garlasco. La storia di quella povera ragazza mi esce ormai dalle orecchie. Sangue, computer, bicicletta, telefonata, tesi, pigiama, cugine, Londra, laurea, scarpe, suole, pulizia, macchie. Le parole usate erano sempre le stesse, e tutti ci hanno girato interno senza sapere da dove cominciare ma cercando ad ogni costo di arrivare ad una fine. La fine è giunta, ma è solo un ennesimo inizio.

8) Tilde. Non si può dire che sia arrivata in punta di piedi, in quanto fa un caos allucinante quando si muove. Non si può dire che sia ubbidente, tranquilla, calma, sottomessa, perchè è tutto ed il contrario di tutto. Ma ci ama, ed ogni suo sguardo ne è la prova.

9) Obama. Non tanto perchè è il primo presidente nero della storia americana. Non tanto perchè ha preso un premio Nobel per la pace dopo aver confermato l'invio in guerra di migliaia di soldati. Ma soprattutto per la moglie Michelle, sempre perfetta, sempre colorata, sempre sorridente, allegra, passionaria. Una di quelle donne che riesce a farti credere nel futuro.

10) Serenità. Perchè malgrado tutto ciò che di brutto il mondo offre, malgrado le guerre, le carestie e la morte. Malgrado la crisi, la perdita di lavoro ed i costi elevati. Malgrado l'inquinamento, l'influenza suina, i crack finanziari e la cassa integrazione. Malgrado tutto questo, sono una persona serena, che si accontenta di ciò che ha e vive giorno per giorno amando chi ho intorno .. ed insultando chi non mi va a genio!

E voi cosa ne pensate?
Quali sarebbero le vostre 10 parole per descrivere il vostro 2009?

mercoledì 16 dicembre 2009

Chi dice cosa

Gli uomini coraggiosi sono tutti dei vertebrati: sono morbidi in superficie e duri nel mezzo.

- Gilbert Keith Chesterton

martedì 15 dicembre 2009

Supplizio

Ebbene sì, mi toccherà fare un enorme sacrificio durante le festività natalizie.
Ma proprio un sacrificio enorme, di quelli che bisogna prepararsi psicologicamente qualche tempo prima per riuscire a sopportare certe cose, per riuscire ad organizzarsi e a non farsi prendere dal panico.

Panico sì, perchè dovrò reinventarmi le giornate, riorganizzare appuntamenti, rivedere le mie priorità e risistemare tutti i miei appunti.

Che sofferenza: mi tocca stare a casa dal 23 dicembre al 6 gennaio .. un vero supplizio!

domenica 13 dicembre 2009

Luci e decori, fiocchi e pensieri

Ieri mattina mi sono svegliata praticamente all'alba, in quanto mi ero convinta che entro la serata avrei dovuto portare a termine tutti gli acquisti natalizi.
Sveglia con un buon caffè bollente, lavarsi e vestirsi in tutta fretta e via, destinazione Orio Center.

Sono riuscita ad acquistare tutto quello che mi mancava. Ho sistemato così i parenti stretti, un pensiero per gli amici, un giochino per Tilde e sono anche riuscita a prendere un regalo tutto per me.

Oggi invece mi sono dedicata completamente all'addobbo dell'albero. Sommersa da luci e lucine, palline argento e palline dorate, fiocchi rossi e ganci verdi, in poco tempo l'atmosfera natalizia è riuscita ad impossessarsi di casa nostra.

E così per la prima volta da tanto tempo riesco a non dover fare le corse all'ultimo minuto alla ricerca dei regali dimenticati.

E voi, come siete messe nell'ambito doni?

giovedì 10 dicembre 2009

Regina della notte

Adeguato seguito di questo, ritroviamo qua Eric e Tamara che questa volta, però, sono i co-protagonisti assieme a Rhiannon e Roland.

Rhiannon è una vampira millenaria, figlia di un Faraone d'Egitto e rinnegata dal padre (una prima volta) in quanto la moglie era morta dandola alla luce, e rinnegata nuovamente quando si ripresentò davanti a lui in forma vampiresca. E' testarda, irruente, impulsiva e maledettamente attraente.

Roland invece è un vampiro relativamente più giovane, roso dal senso di colpa di aver fatto morire sua moglie circa un centinaio di anni prima. Ora cerca di vivere in solitudine, prendendosi cura di un Prescelto e cercando di evitare Rhiannon, a cui non sa resistere.

Ma il DPI è ancora alla ricerca dei vampiri immortali, per effettuare ancora i loro esperimenti e vivisezionarli per capire da dove vengono e perchè diventano così.
Si ritroveranno quindi tutti e quattro a sfuggire ai ricercatori e a dare contemporaneamente la caccia a Curtis Rogers, ex collega di Tamara che vuole vendicarsi della morte del padre avvenuta per mano, proprio, di Rhiannon.

La caccia avrà quindi inizio.
Sarà un tutti contro tutti che si potrà risolvere, solamente, andando ad implorare l'aiuto di Damien, vampiro di oltre 6.000 anni.

PS della serie: ora mi tocca leggere anche il terzo capitolo della saga!

domenica 6 dicembre 2009

I glaciali Muse

Venerdì sera ennesimo (ed ahimè, ultimo) concerto della stagione.
Io e la mia prode compagna di avventure Laura siamo andate questa volta ad assistere allo spettacolo degli inglesi Muse.

Io personalmente adoro la loro musica. Il loro rock alternativo, a volte talmente duro da avere l'istinto di tapparsi le orecchie, ed a volte talmente dolce da avere i brividi per le emozioni che ne scaturiscono, mi dà la giusta energia per affrontare certi periodi .. e soprattutto mi sveglia alla mattina quando è al massimo volume in auto!



Il palco quasi centrale, tre enormi colonne ricche di luce. La musica inizia, i riflettori si accendono, e loro compaiono: come tre enormi statue sul piedistallo ecco che si presentano al pubblico, ormai in visibilio.



Nulla è lasciato al caso. I colori seguono le parole delle canzoni, i fasci luminosi battono il tempo e Dominic, Matt e Christopher sono praticamente perfetti. Non viene sbagliata una nota, nessun accordo stonato, la voce sempre praticamente perfetta.



Da Uprising a Resistance, da Supermassive Black Hole a Hysteria, da Undisclosed Desires a Starlight fino a Unnatural Selection, per concludere con Knights of Cydonia. Rock e lentezza, pogare e saltare, ascoltare meravigliati e applaudire fino allo sfinimento. Tutto come dovrebbe essere, ovvero perfetto.



Proprio così: tutto perfetto. Forse, anzi sicuramente, troppo perfetto.
Pochissimi accenni di coinvolgimento del pubblico, un saluto iniziale e quattro parole di ringraziamento alla fine. Tutto qua, nessun applauso richiesto, nessuna parola spesa a spiegare, a raccontare, a far vivere la loro emozione a noi.

Sono inglesi, glaciali, freddi, emotivamente asociali.
Ma assolutamente perfetti.

martedì 1 dicembre 2009

La tomba del diavolo

Siamo nel lontano 1826.
Gabriel, studente universitario di medicina, si trasferisce a Londra da una piccola cittadina di provincia. Tramite la scuola, si unirà ad un gruppo di altri ragazzi che, nel tempo libero, aiutano il signor Tyne a studiare i cadaveri.
Perchè a quel tempo, più di un secolo fa, l'unico modo per poter capire come funzionava realmente il corpo umano era sezionare ed analizzare nei minimi dettagli i cadaveri e capirne le cause del decesso.

Ma se c'era qualcuno che necessitava di persone morte da sezionare, doveva obbligatoriamente esserci anche qualcuno che, con sangue freddo e pelo sullo stomaco, scivolasse di notte nei cimiteri per procurare il materiale di studio, possibilmente ancora fresco e caldo. Quel qualcuno è Lucan, uomo senza scrupoli e senza anima, che non perderà occasione per sfruttare l'ingenuità di Gabriel fino a metterlo nei guai più seri.

Ma Gabriel non ci sta a farsi sottomettere. Reagisce, e tradisce Lucan ed il suo compare Caley, facendo uccidere il primo ed imbrogliando il secondo.
Ma nessun tradimento potrà mai essere perdonato. E la vendetta, lenta e agonizzante, non tarderà ad arrivare. 

Hai mai sentito parlare della credenza indù secondo la quale la vita non viene vissuta linearmente dall'inizio alla fine, ma è un circolo nel quale si muore soltanto per rinascere, ancora ed ancora?

PS ringrazio l'amica che mi ha donato questo libro. Era da un po' che non trovavo certi squartamenti e certi sanguinamenti!

lunedì 30 novembre 2009

WoW .. che raduno!

Il titolo per questo post mi gira nella testa da qualche giorno, da prima ancora che effettivamente ci si incontrasse con gli altri giocatori della fazione dell'Orda del gioco di WoW. Forse perchè credevo, e ne ho avuta ieri la conferma, che non sarebbe stata una giornata come le altre, ma che qualcosa di particolare mi avrebbe attratto, colpito.

Ma partiamo dall'inizio, dal giorno in cui uno dei player, Pintargos, propose a tutta gli ordosi di radunarsi, di ritrovarsi attorno ad un tavolo per conoscersi, per dare un volto ai tauren, agli unded, ai blood elf, ai troll e agli orchi che, normalmente, si incontrano in gioco. Perchè dietro ad ogni personaggio c'è una vita, una persona con i suoi pregi ed i suoi difetti, con la sua allegria e la sua timidezza, con la sua esperienza o la sua spensieratezza.

 
In ordine più o meno orario: Lycan, Borastuser, Greyskull, Slyman, Urb, Valaraukar, Glamorgan, Jane, Psicelyha, Armbasher, Ishdaar, Ashamalaya, Arkan, Larousse, Dalamar, Daymon, Muaddib, Rexus, Xavier, Gundrabur, Criora, Bonecrushed, Pintargos, Lazarus e le piccole Sofia e Ginny.

Ecco quindi che parte l'organizzazione. A distanza, partono idee, frullano pensieri, nascono concetti strabilianti. La macchina organizzativa parte dalle donne dell'orda: Criora, Gundrabur, Larousse e Psicelyha. Gli uomini vengono così travolti dalle nostre elezioni, dai nostri giochi, dai nostri bouquet di verdura fresca e dai nostri sguardi complici.


Gli ordosi premiati: Urb il più bello, Dalamar il più disponibile, Valaraukar il più coraggioso e Pintargos il più simpatico.

E' stato bello ritrovarsi in questo modo. Partire da un gioco virtuale, fatto di maghi e draghi, di mostri e nemici, di spade e scudi, ed arrivare a parlare delle nostre vite, dei nostri lavori, delle nostre famiglie. Ridere e scherzare pensando di avere davanti un vecchio amico, voltarsi quando ci si sente chiamare col nome del proprio personaggio, o addirittura presentarsi con orecchie e corna da mucca (ovviamente! Io sono una tauren!) o con maschere da orco per farsi riconoscere.

Non c'era età che ci divideva.
Non c'era fazione che ci spaventava.
Non c'era razza nè classe che potesse fare la differenza.

C'eravamo solo noi, gli ordosi di NightWishMoon.

venerdì 27 novembre 2009

S.M.S. = Sempre Meno Sentimentali

Post degno seguito di quello pubblicato ieri.
Scambio di messaggi mattutini tra me ed il moroso.

Il mio, inviato alle 8.43 diceva, senza mezzi termini e senza troppe parole aggiuntive, Buon anniversario.

Il suo, inviato alle 8.45 diceva, senza mezzi termini e senza troppe parole aggiuntive, Complimenti per la sopportazione.

Eh sì, siamo proprio romantici noi!

giovedì 26 novembre 2009

Il giro del mondo ... in 10 anni

Facciamo un po' il punto della situazione.
Sfruttiamo la mia passione per i numeri, per le statistiche, per le percentuali e per i grafici, per i confronti e per le certezze, per le ipotesi e le risoluzioni.

10 anni equivalgono a 3.650 giorni, ovvero 87.600 ore, 5.526.00 minuti, 315.360.000 secondi.

10 anni equivalgono a 818 treni, ovvero 409 viaggi totali, circa 41 viaggi annui e circa 3 viaggi al mese.

10 anni equivalgono a 818 locomotive, ovvero 1.636 controllori, 8.180 vagoni e qualche milione di passeggero.

10 anni equivalgono a 3.532 euro spesi, ovvero 353.200 centesimi di euro per un peso di 812.360 grammi, equivalenti a 812 kg circa.

10 anni equivalgono a 78.382 km percorsi, ovvero 39.191 volte la lunghezza dell'Italia, 11 volte la lunghezza del Nilo e 8 volte circa l'altezza dell'Everest.

10 anni equivalgono a 78.382 km percorsi, ovvero quasi 2 volte la lunghezza dell'Equatore o 16 volte la distanza dalla Luna al centro della Terra.

Ma 10 anni non equivalgono solamente a numeri e vagoni, viaggiatori e carrozze, controllori e km, kg e centesimi.
Questa volta 10 anni vogliono dire semplicemente che l'amore, da qualche parte in qualche androne nascosto, sotto la nostra corazza rigida e fredda, dietro i nostri sguardi distaccati ed i nostri atteggiamenti evasivi, dietro a tutto questo .. c'è.



Perchè se dopo 10 anni arriviamo a regalarci la stessa identica cosa, senza nemmeno aver lasciato indizi precisi o aver ammiccato a qualcosa .. beh, allora qualcosa di predestinato c'è davvero!

Tanti auguri amore mio!

domenica 22 novembre 2009

New Moon

Precisando che, in questo film, Edward mi sembra ancora più pallido e cianotico di quello che dovrebbe essere in realtà.

Precisando che, in questo film, gli errori grammaticali dei doppiatori lasciano un po' a desiderare (un se farei anzichè un se facessi, un se mi dai anzichè un se mi dessi).

Precisando che, in questo film, le risate per le scene surreali che ho visto sono andate praticamente sprecate.

Precisando che, anche in questo film, mancano un bel po' di pagine ed un bel po' di background. Ovvero: se non hai letto il libro, molte cose sono lasciate un po' alla mercè della fantasia personale.

Precisando che, in questo film, Edward mi sta ancora più antipatico di quel che già mi stava in precedenza. E se penso che già non lo sopportavo solo leggendolo, posso solo supporre che la soglia del limite sia molto vicina ad essere superata.

Detto questo, preciso che, malgrado tutto, un buon motivo per vedere questo film c'è. Anzi, un ottimo motivo direi!



I freddi saranno anche affascinanti, non lo metto in dubbio.
Peccato manchi loro un certo .. tono muscolare!

Chi dice cosa

Non sono buono.

Sì che lo sei, solo che ancora non lo sai.

- Marcus e Claire (nel film Terminator salvation)

giovedì 19 novembre 2009

La guerra degli antichi

Siamo in un mondo fantastico, dominato da creature magiche e da semidei, in un tempo lontanissimo che nemmeno la nostra memoria potrebbe ricordare. Ma tutto, ad un tratto, cambia. E tutto, ad un tratto, ricomincia da capo. Avviene quando Rhonin l'umano, Krasus il drago e Brox l'orco, a causa di un errore temporale, vengono rispediti indietro nel tempo. Al tempo della Guerra degli Antichi.
Dovranno così combattere una battaglia di cui conoscono già l'esito finale, cercando di aiutare i buoni ed eliminando i cattivi. Facendo attenzione, però, a non lasciar traspirare nessun indizio, nessuna notizia, nessuna parola sul perchè loro siano lì, da dove siano arrivati e soprattutto chi siano in realtà.

Verranno aiutati nei loro intenti dall'elfo Malfurion, druido che segue gli insegnamenti di Cenarius, semidio della Natura; da Illidan, fratello di Malfurion e mago potentissimo ma alquanto volubile; da Tyrande, elfa innamorata di Malfurion e adepta della dea Elune.

Ma le forze del male non sentiranno ragioni, e capitanate dal drago Deathwing, uno degli Aspetti, e da Archimonde e Sargeras, gli dei del male, cercheranno con tutti i mezzi di assoggettarli al loro potere.

Riusciranno i nostri eroi a salvare il mondo di Azeroth dall'invasione della Legione Infuocata?
Riusciranno i draghi, Aspetti della Vita, degli Incantesimi, del Tempo e dei Sogni, ad annientare il loro compagno di vita, Aspetto della Terra ed ora dispensatore di morte?
Riusciranno i nostri eroi a salvare la propria pelle e, soprattutto, a tornare a casa?

Perchè se loro provengono dal futuro, vuol dire che la battaglia è terminata, e che qualcuno la guerra l'ha vinta. Ma chi?

martedì 17 novembre 2009

Il viaggio della speranza

Ore 18.30: arrivo tranquilla in stazione, il mio treno sarebbe partito dopo 27 minuti e quindi avevo tutto il tempo per girovagare osservando i curiosi, i turisti ed i pendolari. Vagando con lo sguardo vengo attirata dalle scritte sul monitor degli orari: il treno delle 17.57 era ancora fermo al binario 4.
Corro, sperando di riuscire a prenderlo ed arrivare così un po' prima a casa.
Arrivo al binario, ed una folla, ma che dico: un oceano di persone è riversato lì, fermo, immobile, in attesa. C'era chi sbuffava, chi si arrabbiava, chi sorrideva rassegnato e chi si disperava pensando di non riuscire più a ripartire.

In pratica, il treno delle 16.57 da Torino per Milano era stato soppresso, causa guasto al locomotore. Ma porcaccialamiseriaccia, possibile che in una stazione non abbiano un locomotore di scorta?

In pratica, il treno delle 17.57 da Torino per Milano era stato soppresso, in quanto le porte si chiudevano ma non si bloccavano, e quindi hanno fatto riscendere tutti. Ma porcaccialamiseriaccia, possibile che non ti accorgi prima della partenza di questo guasto e non ci sia un treno sostitutivo? Eh no, mancava il locomotore di scorta, figurati il treno completo!

In pratica, il mio treno delle 18.57 ha caricato su tutti i pendolari che da ben 2 ore attendevano ormai senza più speranze.

Risultato? Viaggiatori ammassati, finestrini ovviamente bloccati con conseguente mancamento della signora anziana che non riesce a respirare dal troppo caldo, controllore insensibile che pretende di passare sui piedi della gente per controllare comunque il biglietto, ritardo accumulato di 20 minuti in quanto, in ogni stazione, non vi dico le scene apocalittiche che si vedevano nello scambio salita-discesa dei passeggeri.

Ma con quel che paghiamo il biglietto, non ci dovrebbero essere garantiti dei servizi minimi? Oppure nei servizi minimi sono compresi solo i climatizzatori non funzionanti, il riscaldamento k.o. e le cimici da compagnia?

Ah, ma è vero, che scema che sono!
Ora tutte le forze e le energie devono essere spese per l'Alta Velocità.

Peccato che anche questa, come tutte le cose, a Torino Porta Susa non fermi nemmeno!

lunedì 16 novembre 2009

The day of Green Day

Sono rimasta senza parole.
Fino ad ora, non avevo mai assistito ad uno spettacolo del genere.
Musica ed allegria, voce e chitarra, risate e balli, luci e suoni.
Pogare, saltare, urlare, cantare.

Un unico concerto può suscitare tutto questo?


Conosco la musica dei Green Day fin dai loro albori, ma non sono mai stata una fan accanita. Ma devo assolutamente ricredermi: sanno tenere il palcoscenico senza paura, divertendo il pubblico e facendolo interagire con loro, senza vantarsi e senza troppi fronzoli.
Hanno preso dei ragazzi dalle prime file e li hanno fatti salire sul palco, li hanno incitati a cantare con loro se non addirittura hanno consegnato loro il microfono e loro si sono divertiti semplicemente suonando, e godendo dei nostri cori.



Da Know your enemy ad Holiday, da Basket case a She, da 21st Century breakdown ad American Idiot e Minority.
Per finire completamente in acustico, voce e chitarra del leader Billie, con Wake me up when september ends e Last night on earth.



Da rimanere senza fiato, senza voce, senza più forza.
Sono diventati i miei miti!

martedì 10 novembre 2009

Chi dice cosa

La verità dipende dal punto di vista.
Devi sempre tornare indietro e guardare da un'altra prospettiva.

- Stan Aubray (dal film Anamorph)

lunedì 9 novembre 2009

S.O.S. Tata

Ora di cena.
Alla televisione scorrono le immagini di una delle tante puntate di Chi vuol essere milionario.

La concorrente inquadrata è brava, è arrivata a leggere la domanda da 70.000 euro senza troppi dubbi o troppe incertezze.

Il quesito che il nostro Gerry nazionale le porge, per il traguardo successivo, è il seguente:

Un professore dell'Università della British Columbia ha dichiarato che il cane più intelligente è:
A - il Border Collie
B - il Pastore Tedesco
C - il Barboncino
D - il Labrador

Non aveva nemmeno finito di leggere la domanda che Tilde, orecchie sull'attenti, coda alzata, si è piazzata davanti allo schermo e se ne è uscita con un bel Uhhhhhhhhhhhhh.

Della serie: ma che domande fate, non lo vedete che sono io la più intelligente?

PS per la cronaca, la risposta esatta era la A.

Il giorno della libertà



1989-2009. Sono passati esattamente 20 anni da quando i primi gruppi di abitanti della Germania dell'Est cominciarono ad abbattere il Muro.

20 anni in cui le persone si sono riunite, le famiglie riappacificate, i dissapori dipanati e gli ideali di un tempo sopperiti da nuove idee riformiste.

Ma è davvero così?

Tutti gli uomini liberi, ovunque essi vivano, sono cittadini di Berlino, e quindi, come uomo libero, sono orgoglioso di dire: Ich bin ein Berliner!
(John Fitzgerald Kennedy)

sabato 7 novembre 2009

Chi dice cosa

E' tutto intorno a noi, sempre.
Vivi e morti. Invisbili a tutti, o a quasi tutti.
Perchè non siamo come le altre persone.
Vedi, molti passano la vita saldamente in questo mondo, e poi un giorno vanno dritti dall'altra parte.
Ma noi percorriamo un sentiero più tortuoso.
Sostiamo in una terra di mezzo: tra la vita e la morte.

- Reverendo Nicholas Popescu (nel film Il messaggero)

giovedì 5 novembre 2009

Senza fine

Oggi è una giornata un po' così, in un periodo un po' così.
Notizie che vanno e vengono, in un periodo in cui necessiterei di assoluta tranquillità ed invece .. ed invece mi ritrovo a pensare, a riflettere, a cercare parole, a dispensare consigli, a frenare pensieri ed a spronare desideri.

E' un periodo un po' così, senza fine.


lunedì 2 novembre 2009

Animali tra le pagine


Sabato mattina io ed il moroso siamo andati a vedere la mostra di Chiara.

L'invito mi era arrivato da un'amica internettiana, Clorophilla.
E potevo esimermi dal non organizzare un piacevole incontro?
Direi proprio di no.

Le immagine esposte erano bellissime, si guardavano disegni e sembrava di vedere fotografie. A volte bastava spostare leggermente lo sguardo e si aveva quasi l'impressione che gli occhi degli animali ritratti ti seguissero. Oddio, immaginare di essere seguita da un pettirosso è una cosa, provare la sensazione di essere scrutata da un lupo è ben altra cosa!

Dopo la visita io ed il moroso, Clorophilla e gentil consorte, Chiara e relativo compagno, ci siamo diretti a prendere un aperitivo insieme. Sapete vero che il mondo è piccolo? Più di una volta ne ho avuta conferma, ed anche sabato è successo.

Tra una chiacchiera ed un caffè, tra una parola ed un succo di frutta, tra una risata ed uno sguardo complice, risulta che il consorte di Clo ha lavorato per anni nello stesso palazzo, allo stesso piano, nella porta accanto, a dove ha lavorato il mio moroso. Ed è risultato che un compagno di corso di Chiara è un ex compagno delle superiori sempre del mio moroso.

Cavoli, vivo con una celebrità e nemmeno me ne ero accorta!

A tutte le donne

Fragile, opulenta donna, matrice del paradiso
sei un granello di colpa
anche agli occhi di Dio
malgrado le tue sante guerre
per l'emancipazione.
Spaccarono la tua bellezza
e rimane uno scheletro d'amore
che però grida ancora vendetta
e soltanto tu riesci
ancora a piangere,
poi ti volgi e vedi ancora i tuoi figli,
poi ti volti e non sai ancora dire
e taci meravigliata
e allora diventi grande come la terra
e innalzi il tuo canto d'amore.

sabato 31 ottobre 2009

Dolcetto o scherzetto?

Questa sarà la notte dei fantasmi. La notte dei mostri, dei vampiri, dei licantropi, dei malvagi e dei demoni.

Ma sarà anche la notte dei bambini, mascherati da mostriciattoli e impegnati a chiedere qualche dolcetto ai vicini di casa. Dei ragazzi, impegnati in feste musicali cercando di fare colpo sulla ragazzina di turno.

Ma questa è soprattutto la mia notte, la notte delle streghe.

E per non smentire questo fatto, vesto completamente di viola e ho tinto le unghie di nero.

E voi? Dolcetto o scherzetto?

giovedì 29 ottobre 2009

X-Factor


Ieri, come ogni mercoledì, serata X-Factor.

Non sto a commentare i vincitori ed i vinti, i giudici ed i cantanti, gli ospiti e le canzoni, lo show od il presentatore.

Ma giudico i talenti incompresi, come li chiama il buon Facchinetti.Quasi a fine serata arriva anche il loro turno, e qua cominciano le risate .. soprattutto quelle di ieri sera.

Compare in video una certa Lina, napoletana verace, che davanti ai giudici Morgan e Mori inizia stonando completamente una bellissima canzone come Pink degli Aerosmith.

Ma il bello arriva ora. Le chiedono di intonare un pezzo in italiano, e lei se ne esce con delle strofe (mai sentite) del tipo Prima di darti la mia verginitàààààà.

Con la code dell'occhio vedo Tilde, che è sdraiata ai miei piedi, muoversi. Alla parola verginità si è sdraiata sulla schiena, gambe all'aria aperte, patata al vento.

Sarà stato l'effetto svenimento e disperazione dato dall'interpretazione o ha voluto condividere qualcosa con l'artista? Mi sa che rimarrò perennemente col dubbio (e con un sorriso piantato in faccia al solo pensiero).

mercoledì 28 ottobre 2009

L'uomo dei sogni

Oggi ho letto una notizia assai curiosa su La Stampa. In pratica, da alcune ricerche americane (probabilmente lì non hanno altro a cui pensare .. ) risulta che molte, anzi moltissime, persone involontariamente abbiano sognato lo stesso uomo.

E pare pure che, questo fantomatico omino dei sogni, ad alcune persone si ripresentasse più e più volte per suggerir loro i comportamenti più adeguati da tenere durante l'arco delle giornate successive.

Sempre questi studi indicano in questo dream-man il concentrato dei nostri subconsci, dei nostri desideri, delle nostre aspirazioni represse e delle nostre voglie nascoste. Potrebbe anche essere un caso di auto-convincimento, di condizionamento o semplicemente una bufala.

Ed in effetti, ammettiamolo, chi non mai fatto un sogno senza un uomo presente? Chi non ha mai desiderato di incontrare il proprio principe azzurro almeno in fase onirica?

Ora, detto tra noi, vi pare che l'identikit qua sopra possa rappresentare il prototipo ideale di uomo dei sogni? Potrei capire nel caso il disegno rappresentasse un Vin Diesel, un Orlando Bloom, un Matt Damon od un Shemar Moore .. in questi casi sì varrebbe la pena sognare!

E non verrebbe minimamente considerata come bufala, anzi!

lunedì 26 ottobre 2009

Capodanno Celtico

Sabato sera abbiamo visto un servizio interessante al TG regionale. A dir la verità avevo letto la notizia qualche tempo fa, ma poi con la scusa dell'operazione di Tilde avevo messo tutto nel dimenticatoio e non avevo fatto partire il tram dell'organizzazione.

Attirati invece dalle immagini che scorrevano sullo schermo, e preso atto che Tilde, alla fine, sta meglio di me e voi messi insieme, abbiamo deciso e domenica mattina, col nostro amato trenino, ci siamo diretti in centro a Milano, per vedere le manifestazioni relative al Capodanno Celtico.


Guerrieri pronti per la battaglia

Lo ammetto: queste sono le mie cose. Nel senso che adoro le manifestazioni in costume, soprattutto se riguardano altre civiltà, altri mondi, altri paesi. C'è sempre da imparare da ognuno di noi, e in queste giornate si riscoprono attività o stili di vita che sembrano diametralmente opposti ai nostri ma che, in realtà, sono perfettamente uguali.

Questa volta si parlava di celti, e quindi nei vari stand si vedevano lavorazioni in cuoio, abiti dell'epoca, rappresentazioni di abitazioni o di mestieri del tempo, presentazioni di gioielli e di tutto ciò che è legato a questa cultura, con una piccola incursione anche nelle loro leggende. E quindi via di fate, elfi, troll, gnomi, di ghirlande fiorite ed orecchie a punta, di rune da lanciare e stendardi da appendare.


Katiu e Ricky dopo le 5 tappe al nostro stand preferito ..

Ma ammetterò (ammetteremo, questa volta tiro in ballo anche il mio moroso visto che era il primo ad incitarmi) che tra tutti gli stand presentati il nostro preferito era il Gallia Omnia. Dove, ovviamente, venivano presentate le bevande celtiche.

E dopo un bicchiere di Sidro di Scozia frizzante, un bicchierino di Idromele all'anice, un assaggio di Ippocrasso, una punta di Idromele alle erbe e di Sidro di Scozia fermo .. il nostro pomeriggio è stato sicuramente più allegro!

venerdì 23 ottobre 2009

Cambiamenti

Durante i pomeriggi domenicali, nell'attesa che giunga l'ora di riprendere il viaggio con i miei amati treni, mi capita spesso e volentieri di guardare il telefilm Stargate SG1.

Niente di particolarmente memorabile, ma è comunque un serial fantascientifico che si lascia guardare senza problemi, regalando ogni tanto anche qualche risata o qualche lacrimuccia.

Sta di fatto che, tra i vari protagonisti, ci sia l'archeologo Daniel Jackson, interpretato dall'attore Michael Shank.

Ora, solitamente lo si incontra addobbato come nella foto qua sopra: capelli pseudo lunghi che mi sanno di poco shampoo, occhiali tondi alla Harry Potter, abbigliamento militare e sguardo inebetito praticamente sempre, anche quando vuol fare il saccente di fronte agli altri.

Immaginate la mia sorpresa quando oggi, girovagando tra l'oceano dei siti internet, me lo sono trovata davanti in questo modo (vedi foto accanto).

Ma io mi dico: perchè cotanto ben-di-dio lo si deve imbruttire in tal modo per fare un telefilm?

Ma lasciatemelo al naturale, che è molto meglio!

mercoledì 21 ottobre 2009

S.O.S. Tata

Sono stanca, stravolta, spossata. Prendete il dizionario dei sinonimi e cercate qualsiasi parola che abbia questo significato: ecco, oggi sono così.

Ieri è stato il grande giorno: Tilde è stata operata e sterilizzata. Peccato che, per noi, la giornata sembrava non finisse mai.

Ore 8.30: io e mio papà andiamo con la belva dal veterinario. Dopo pochissimo tempo il veterinario le fa una puntura di tranquillante intanto che prepara la sala operatoria. Risultato: nessuno, lei è vispa come appena sveglia.

Ore 8.45: le viene fatta una seconda puntura di tranquillante (sapete com'è, dopo averla vista giocare quando invece avrebbe dovuto dormire, ha spaventato anche il medico). Risultato: lei salta e gioca come nulla fosse.

Ore 9.00: entriamo in sala operatoria, la issiamo sul lettino ed aiutiamo i medici (sono in tre) a tenerla ferma mentre le inseriscono l'ago canula. Risultato: a momenti morde il naso del veterinario, lottiamo per metterle la museruola e lei sembra un leone in gabbia.

Ore 9.15: siamo riusciti a placcarla stile giocatore di rugby e finalmente possono iniettarle l'anestesia. Risultato: quando noi usciamo dalla stanza lei si alza in piedi.

Non so dove abbia trovato tutta quell'energia, sta di fatto che la abbandoniamo al suo destino e ce ne torniamo a casa, in attesa di essere chiamati per andarla a prendere. Solitamente so che gli operati rimangono qualche ora sotto controllo in ambulatorio, ma con l'irruenza e la testardaggine che ha lei, preferiscono farcela portare a casa immediatamente, sperando che così si tranquillizzi (ne sono proprio sicuri?).

Ore 11.30: andiamo a prenderla e lei è mezza addormentata sul pavimento, ci avviciniamo noi e scodinzola felice, si avvicina il veterinario e ringhia (che abbia già capito chi è il cattivo?).

Per il resto della mattinata e del pomeriggio passiamo le ore cercando di calmarla, di non farla agitare, di sistemarle la garza perchè un punto sanguinava, di non farle leccare la zampa perchè ha ancora dentro l'ago (se avessero dovuto fare qualcos'altro non sarebbero impazziti a reinserirlo). In tutto questo, io salto il pranzo.

Ore 20.00: riesco a cenare, e come i militari alla guardiola della caserma si stabiliscono i turni di guardia. Io dormo dalle 20.30 alle 24.30 per poi stare sveglia fino alle 6 circa, il tutto per stare accanto a Tilde. Nel mentre le scappa la pipì ma non può andare in cortile perchè non deve fare le scale, quindi passa ore ed ore a girovagare per casa per trovare un angolo dove potersi liberare: alla fine si sfoga per 10 minuti liberando litri e litri di liquidi.

Riusciamo anche a dormicchiare per un paio d'ore durante la notte, ovviamente con lei che mi frega il cuscino ed io che mi lamento del culo che mi sta congelando (ovviamente, per tranquillizzarla, dormiamo assieme sdraiate per terra).

Ore 6.00: riesco a rinfilarmi nel letto, e non appena la testa tocca il cuscino sto già viaggiando nel mondo dei sogni.

Ore 8.00: mi sveglio per fare colazione .. e scopro che Tilde, da brava alunna, si è tolta l'ago da sola e, tanto per cambiare, deve fare pipì.

Grazie al cielo la prima giornata è finita.
Sono quasi contenta di essere tornata in ufficio!

domenica 18 ottobre 2009

Chi dice cosa

Tuo padre ha comandato una nave stellare per 12 minuti.
Ed ha salvato 800 vite, tra cui quella di tua madre .. e la tua.
Ti sfido a fare di meglio.

- Capitano Pike, rivolto ad un giovane e ribelle J.T. Kirk - futuro Capitano (nel film Star Trek - Il futuro ha inizio)

giovedì 15 ottobre 2009

Scaglie e sentimenti

"Ti saluto, allora, amico Korialstrasz".
L'enorme creatura chinò il capo.
"Ed io saluto te".
"Alexstrasza .. "
"Le manderò i tuoi omaggi, Krasus". Il drago scrutò con attenzione la piccola sagoma del mago.
"Nutro alcuni sospetti sul nostro legame, ma rispetto il tuo bisogno, e la tua volontà, di tenermi nascosta la verità. Una cosa che ho scoperto facilmente, tuttavia, è che la ami quanto me.
Esattamente come me".
"Al nostro prossimo incontro, sangue del mio sangue".
Sangue del mio sangue .. Krasus aggrottò la fronte nell'udire quelle parole. I draghi utilizzavano una simile espressione soltanto nel caso di legami molto stretti. Non per semplici compagni o membri di una stessa stirpe, ma per parentele più dirette: tra fratelli nati dalla stessa covata oppure tra padre e figlio .. oppure .. per un unico essere scisso in due corpi.


Tempo fa una mia amica chiese se ci si può prendere una sbandata per un personaggio di un libro, in cui tutto è frutto della propria immaginazione.

La mia risposta fu sì, senza ombra di dubbio.

E ora ne ho maggiormente la conferma: mi sono presa una cotta per un drago!

PS non fateci caso, il tutto è dovuto all'euforia scaturita dopo aver superato il 31esimo livello a WoW.

martedì 13 ottobre 2009

Wedding party

Sabato scorso, finalmente, c'è stato il tanto atteso sposalizio tra Alberto, amico e collega del mio moroso, ed Alessandra.

Per fortuna il tempo ci ha assistito, e a parte qualche nuvola passeggera in mattinata il resto della giornata è corso via velocemente tra sole e aria tiepida.

La cerimonia in sé è stata velocissima, poco più di un quarto d'ora in comune, qualche foto ricordo e qualche flash per immortalare l'evento delle firme. Qualcuno con le lacrime agli occhi, qualcuno ha applaudito il coraggio, qualcuno ha riso sfogando così la propria tensione.

Poi via!! Tutti di corsa verso Il palazzo, la residenza dove la festa, finalmente, poteva avere inizio.

Si è riso (tantissimo), si è giocato (magnifici i momenti ludici dedicati allo sposo, in perfetto stile WoW), sono stati scambiati pareri ed impressioni, si è parlato di lavoro e di amicizia, di amore e di famiglia, di giochi e di musica.

Ho conosciuto persone interessanti, persone allegre, ragazzi e ragazze che rientrano nel mio perfetto stile di vita e che, spero, rivedrò presto.


Non si è però mangiato tantissimo, tanto che io alla sera avrei volentieri cenato, ma il moroso mi ha guardato con occhi stralunati e ho preferito lasciar perdere.

In compenso, ad inizio festa, a metà festa, e a fine festa, qualcuno mi ha posto la fatidica domanda E voi quando?

Mi spiace, sono impegnata io quel giorno, ho già il calendario fitto di appuntamenti e non posso proprio disdirli è stata sempre la mia risposta.

Com'è che mi guardavano tutti stralunati?

lunedì 12 ottobre 2009

S.O.S. Tata

Ci siamo quasi.

Stasera sono passata dalla veterinaria (finalmente c'era la moglie, che è molto più simpatica e molto più affabile del marito).

Venerdì sera Tilde farà la visita pre-operatoria, ovvero esami del sangue ed eco-cardiogramma, più una bella visita generale anche per capire di che entità è la piccola ernia che ha sulla pancia.

Martedì prossimo, poi, ci sarà l'intervento per sterilizzarla.

Visto che dovrò convincerla che:
1) non si possono portare i giochi di plastica appresso
2) non deve mangiare per un'intera giornata
3) dovrà rimanere calma visto che tornerà a casa con un bel po' di punti ed il tanto carino quanto fastidioso collare elisabettiano

.. qualcuno è così gentile da darmi una mano?

venerdì 9 ottobre 2009

Un nobel .. abbronzato

Per i suoi sforzi straordinari per rafforzare la diplomazia internazionale e la cooperazione tra i popoli, Barack Obama ha visto oggi assegnarsi il Nobel per la Pace.

Il più ambito premio mondiale è andato a lui, il primo Presidente nero alla Casa Bianca.

Prima di lui Kim Dae-Jung, Kofi Annan, Jimmy Carter, Shirin Ebadi, Wangari Maathai, Mohammed El Baradei, Muhammad Yunus, Al Gore e Rajendra Pachau, Martii Ahtisaari.

Solo per citare quelli degli ultimi 10 anni.

Ma questo è solo l'inizio del lavoro, un incentivo per dare sempre il massimo e sperare, veramente, in un mondo di pace.

giovedì 8 ottobre 2009

Il cromosoma ex

Sabato, come già vi avevo anticipato tempo fa, sarò ad un matrimonio di amici.

Cercherò di destreggiarmi tra parenti misteriosi, colleghi di cui conosco il nome ma non il volto, compagni di viaggio più o meno simpatici ed amici assodati.

Cercherò di evitare il lancio del bouquet, di rovesciarmi addosso la bottiglia di vino e di non straforgarmi di torta nuziale.

Ma, soprattutto, cercherò di evitare la fatidica domanda: e a te quando tocca?


martedì 6 ottobre 2009

Honest scrap

Eccomi nuovamente qua, a raccontare qualcosa di me andando a spulciare nei cassetti della memoria (cavoli, quanta polvere che c'è anche qua!).

Questa volta la colpa è di Chiara, che mi ha rilanciato la palla. In realtà questo meme lo avevo già fatto, ma potevo esimermi dal rifarlo? Giammai!

Quindi vi lascio con altre 10 mie perle di saggezza!
Buona lettura!

1) Durante i miei primi 5 anni di vita sono stata spesso all'ospedale, tirando praticamente matti i dottori con la scusa che sanguinavo spesso e volentieri dal naso. In pratica avevo i capillari talmente sottili e fragili che bastava un raffreddore per svegliarmi nel cuore della notte in un letto di sangue (nascerà da qua la mia passione per i vampiri?). Poi un bel giorno, durante l'ora di ginnastica in prima elementare, mentre correvamo intorno al campo da basket, il bambinetto davanti a me ha pensato bene di fermarsi di colpo. Risultato? Ho quasi spaccato il naso (essendo la sua testa all'altezza del mio naso .. ebbene sì, ero molto alta anche da bimba!) ma problema capillari risolto in toto!

2) Ho un bernoccolo sulla tempia destra. Ma bernoccolo vero, tipo quelli dei cartoni animati! In pratica, sempre tra i 5 ed i 6 anni, mentre giocavo con una pallina di gommapiuma in casa, sono scivolata e ho fatto un volo stile Superman. Peccato che mi sia fermata contro il muro .. ed era pure arrivata la vicina per capire cosa era successo!

3) Quando verso i 7/8 anni, ciclicamente parlando, sono passata dalla biciclettina alla classica Graziella, ho imparato a mie spese come si svolta con un manubrio grande. Ovvero l'ho imparato dopo che non sono riuscita a girarlo e sono finita contro il muro del cortile. Risultato: sbucciature ovunque e bici distrutta.

4) Ho altre varie ferite di guerra sparse un po' ovunque nel corpo, e si va dalla cicatrice sopra il labbro (risultato di una caduta sui sassi) ad una cicatrice sul ginocchio (risultato di qualche altra caduta sulla ghiaia), dal dito indice sinistro completamente storto (non si può pretendere che rimanga dritto dopo averlo schiacciato nella vetrata scorrevole) ad un segno di morso sul piede destro (quando uno dei miei cani precedenti aveva confuso il mio piede per il suo pallone).

5) Non so nuotare. Sembra impossibile, ma a 31 anni suonati non lo so fare. E ho pure un po' paura dell'acqua. Io do la colpa al fatto che, sempre alle elementari, durante un corso di nuoto qualche mio compagno per scherzo mi spinse in piscina e per poco non affogai. In pratica, non ho nessunissima voglia ora di imparare (sarà per questo che ora mi interessano poco le vacanze al mare?).

6) Odio tutte le giostre simili alle montagne russe, mi viene il mal di stomaco al solo pensiero. Ed è per questo che a Gardaland io non ci vado: eviterei 3/4 dei divertimenti. Però lo Space Vertigo (le torri da dove cadi nel vuoto) lo rifarei volentieri!

7) Non mi trucco. Non mi è mai interessato imparare, e tutt'ora non lo so fare. Non uso fard, nè matita nè ombretto, nè mascara nè rossetto, al massimo un po' di burro-cacao lucido. Mi concedo giusto lo smalto su mani e piedi durante l'estate, ma se riesco a farlo resistere 2 giorni è già tanto!

8) Indosso le gonne solamente in estate od in inverno, non nelle mezze stagioni. Per il semplice fatto che o le indosso senza calze e con i sandali (estate) o con le calze pesanti e gli stivali (inverno). Aborro anche il solo pensiero di doverle portare con le calze leggere e le ballerine.

9) So assemblare i mobili, so imbiancare, stuccare, montare dei lampadari, cambiare le prese elettriche, sistemare gli interruttori, usare trapano ed avvitatore, pinza e cacciavite, bolla e sega circolare. Mi manca di imparare a sistemare le tubazioni del lavandino, e poi potrei aprire un'impresa edile (provate voi, da piccoli, a vivere con un padre pseudo-cartongessista ed un fratello falegname! Altro che giocare con le Barbie .. )

10) Fino ai 16/17 anni ho passato le mie estati in campagna. E da bambina passavo interi pomeriggi col nostro vicino di casa, allegro contadinotto. Ho così imparato a portare al pascolo le mucche, a dar da mangiare ad un vitello, a bere il latte appena munto e a farsi rispettare dalle galline. Che goduria! E se penso che i bambini di oggi, a volte, non hanno nemmeno mai visto un coniglio ..

Ora tocca a voi.
Sù, sù che ho voglia di leggere qualcosa di divertente!

lunedì 5 ottobre 2009

Lo yogurt sposa il cacao

Ebbene sì, mi sono data nuovamente ai fornelli.

Tranquilli, non si è messo a piovere e non è successo nulla di grave, ma ho tentato un esperimento che pare sia stato azzeccato in pieno. D'altronde, era per festeggiare il compleanno del moroso, doveva per forza essere lui la cavia no?!?



Ingredienti (usare, come mio solito, i vasetti di yogurt come misurini):
- 2 vasetti di yogurt bianco
- 1,5 vasetti di zucchero (2 vasetti se usate il cacao amaro)
- mezzo vasetto di cacao zuccherato
- 3 vasetti di farina
- mezzo vasetto di olio di semi
- mezzo vasetto di latte
- 1 bustina di lievito
- 3 cucchiai di cannella



Dopo aver amalgamato tutti gli ingredienti aiutandovi con le fruste elettriche (o con quello che meglio crediate), e dopo aver come al solito imburrato ed infarinato una tortiera, infornate a 180° per almeno 40/50 minuti (la prova dello stuzzicadente fa sempre la sua porca figura!).



La prova è stata superata in pieno: il moroso ne ha voluta addirittura una fetta per merenda!

domenica 4 ottobre 2009

L'Arena, Ligabue, le luci e la musica

Non ci sono parole per descrivere le emozioni, si sa. Soprattutto quelle emozioni che nascono dal profondo del cuore, dominate dal battito e levare delle note, alimentate dai cori degli spalti, spinte dagli occhi lucidi degli sguardi che si notano attorno a sè.



Si accendono i fari, i colori cominciano a danzare sulle gradinate, il pubblico è in visibilio, lui appare: è una ola, un crescere continuo di adrenalina che ci accompagnerà per le oltre 2 ore successive.



L'orchestra dell'Arena di Verona lo accompagna nelle canzoni più intime, quasi cullandolo, quasi cantandoci una ninna nanna che ci rimarrà nel cuore.



E poi il volume sale, sale, quasi fino a raggiungere la luna che, placida e beata, ci osserva dal cielo nero. Le nuvole passano, ci minacciano, ma non hanno il coraggio di lasciare scendere la pioggia, non vogliono rischiare di rovinare uno spettacolo: lo spettacolo della vita.



Ma il tempo è giunto al termine, la musica va scemando, il battito del cuore comincia a rallentare, gli strumenti vengono posati ed il palco comincia a svuotarsi. Si spengono le luci, si spegne il mixer, si allontano i musicisti.

Ma le emozioni vissute durante questa serata rimarranno per sempre, soprattutto per gli occhi lucidi del moroso soddisfatto del regalo di compleanno ricevuto!