martedì 31 marzo 2009

Giochino musicale

Altro giochino-ino-ino arrivatomi via faccialibro.
Ma visto che alcuni di voi, su il librofacciale non sono presenti, perchè togliervi la gioia di leggere le mie risposte?

Scopo del gioco è rispondere a pochissime domande utilizzando i titoli delle canzoni di un artista od un gruppo musicale che preferiamo nel panorama internazionale delle sette note.

Sei maschio o femmina? Ancora di lei
Descriviti: Angelo
Come ti senti in questo momento? Preda dei venti
Cosa provano le persone quando sono con te? La sorpresa (un raggio di sole)
Come descrivi la tua ultima relazione? Meravigliosa (la luna)
Descrivi la tua relazione corrente: Come piace a me
Dove vorresti trovarti ora? Dove il mondo non c'è più
Cosa pensi dell'amore? L'ultima poesia
Dì una cosa che ti manca ora: L'uomo che ho immaginato
Cosa dici quando sei felice? Splendido
E quando sei triste? Non ti passa più
Com'è la tua vita? Cambio direzione
Cosa chiederesti se avessi a disposizione un desiderio? Dove finisce il mare
Dì qualcosa di saggio: Nel nome del padre

Avete indovinato chi ho citato in questo gioco?

lunedì 30 marzo 2009

Chiuso per fiera

Ebbe sì, avete letto bene.
Niente ferie, ma fiera. Quella enorme, incasinata, piena di profumi, di colori, di musica, di creme, di raggi ultravioletti e di vapori inebrianti.

Per qualche giorno mi trasferirò in terra emiliana-romagnola, alternando il lavoro a Bologna (per seguire l'allestimento del nostro stand) con un buon piatto di tortellini a Ferrara.

Tornerò, non vi preoccupate.

In qualche modo, non so bene come, mi ripresenterò a voi.
Non vi libererete molto in fretta di me!

PS: soprattutto non vi lascerò senza nulla da leggere, tranquilli ..

domenica 29 marzo 2009

Chi dice cosa

Una giornata passata senza sorridere non merita di essere vissuta.

- Charlie Chaplin

60 anni di rivista

Ieri serata a teatro, al Creberg di Bergamo, con la mia amica Daniela.
A veder cosa? Ad assistere allo spettacolo commemorativo per i 60 anni di attività dei Legnanesi, storico gruppo teatrale lombardo.

Tante risate, tante luci, tanti costumi, tanta gioia e tanta verità. Nei racconti, nel dialetto, una parte di noi, di come eravamo e di come, a causa della globalizzazione, non saremo mai.

 
Giuàn, quan' la barba al gà al grisìn
sàra sù la porta e taches al vin.

giovedì 26 marzo 2009

Insegnamenti

Nella mia vita, per fortuna, mi sono stati dati parecchi insegnamenti.
Ho appreso molto, ho ascoltato, seguito, copiato, imitato.
Tutto per diventare la persona che sono.

L'insegnamento più grande?

Quello che può esistere, in un mondo di guerre, di odio, di menefreghismo generale e di insoddisfazioni personali, l'Amore incondizionato.
Quel sentimento donato non per ricevere, ma solo per donare.
Quel sentimento in cui gli sguardi non necessitano di spiegazioni.
Quel sentimento dove le parole sono un di più, a volte basta solo il silenzio.
Quel sentimento che, nel momento stesso in cui manca, ti spezza il cuore, te lo contorce, te lo distrugge, fino a far perire una parte di te.

Tutto ciò mi è stato spiegato, incondizionatamente, da Alf, Andrea, Romeo e Lola.

Ed è grazie a loro se oggi, in un canile non ben identificato, una gabbia si è aperta.
Ed è grazie a loro se oggi, in una appartamento non ben identificato, qualcuno ha trovato una casa.
Ed è grazie a loro se oggi, in un momento di raccoglimento, tre persone sorridono di più al mondo.

 
Ben arrivata Tilde!

mercoledì 25 marzo 2009

Per sempre

Non si possono firmare sempre e solo compromessi, alcuni rischi sono indispensabili.


martedì 24 marzo 2009

Il viaggio della speranza

Premessa: nel mio blog non si parlerà mai di politica. Perchè malgrado io sia una di quelle che alle votazioni non manca mai, in realtà della politica, e degli uomini di governo, non mi interesso minimamente. Ma oggi, se avessi avuto davanti agli occhi il nostro Silvio nazionale, gli avrei tranquillamente sputato sul naso.

E' tutto il giorno che ovunque mi giri si parla di Frecciarossa. Radio, giornali, internet, perfino il mio capo mi ha parlato di quanto poco ci voglia ora, da Milano, per raggiungere Roma in treno.

E io ogni volta avevo il nervoso che mi saliva alle mani, i denti che spuntavano e il fumo che usciva dalle orecchie. Ecco, sì, ero in trasformazione! Ed ora vi racconto perchè.

E' ormai un periodo che ho il venerdì "sfigato".
Come al solito, valigia alla mano, alle ore 19 prendo il mio trenino sgangherato, lurido, puzzolente, disorganizzato, unto, buio, freddo, strapieno .. dicevo, prendo il mio trenino e mi dirigo a Torino.

Fino a Milano Centrale nulla di strano da segnalare, se non la ragazzina che parla-parla-parla ininterrottamente al cellulare, il vecchietto che dorme beatamente russando, o il ragazzo extracomunitario che ci prova con la signora di turno. Quindi tutto nella norma direi.

Scendo in Centrale, ovviamente in un binario dimenticato da Dio o da chi per lui, e mi dirigo dall'altra parte della stazione per risalire sul mio secondo trenino che mi porterà a destinazione.

Sistemo giacca e zaino, preparo il libro da leggere durante il viaggio, mp3 in tasca e cuffie nelle orecchie e mi accomodo al mio solito posto, lato finestrino. Tra una canzone dei Bluvertigo ed una dei Lacuna Coil, comincio a sentire le persone accanto a me che si lamentano. Di che avranno da lamentarsi? mi chiedo. Tolgo una cuffia, abbasso il volume, e comincio ad origliare i discorsi altrui (ebbene sì, lo ammetto: origlio anch'io).

Sta' di fatto che il treno era annunciato con 40 minuti di ritardo nella partenza.
Ma io mi dico: se il treno era già in stazione, già pronto sul binario, con il capotreno già al suo posto, perchè cavolo dovrebbe partire in ritardo? Bah, misteri di Trenitalia.

Che oltretutto, oltre al ritardo, alla gente inca**ata, al riscaldamento che non funzionava, ad un finestrino che non stava chiuso e alla signora logorroica accanto, oltre a tutto questo si è fatto anche tutte le fermate! No, dico: non solo le fermate che già fa normalmente. Tutte, proprio tutte! Così ho fatto la conoscenza di tal paese che risponde al nome di Vittuone, tal S. Maurizio qualchecosa e tale Corbetta.

Così sono arrivata alla mia stazioncina di Torino, perennemente in fase di lavori in corso, alle 23.30.

Alle 23.30!! Ben 4 ore e mezza per fare 193 km di ferrovia!!

Effettivamente, se fossi andata a piedi sarei sicuramente arrivata prima ..

Ma vi ho raccontato di quella volta che invece mancavano i capitreni, e hanno chiuso 7 carrozze su 15, obbligando la gente a scendere e a prendere il treno successivo che, guarda caso, hanno scoperto poi essere soppresso?
E della volta che il ritardo era causato da un treno in fiamme alla stazione di Novara?
E della volta che è caduto un albero sui binari?
E della volta che si è guastato uno dei bracci sul tetto della locomotiva?
E della volta che ........................

Il proverbio dice che "sai quando parti e non sai quando arrivi".
Con Trenitalia è in dubbio anche la partenza.

lunedì 23 marzo 2009

Lacrime e sorrisi

Nella mia vita ho sempre letto molto. Sono tantissimi i libri presenti in camera mia, per non parlare degli scatoloni in cantina.
In ogni storia mi lascio prendere dalle emozioni, sussulto alle urla del protagonista, rido alle battute dei personaggi o sorrido immaginandomi le gesta delle voci narranti.

Ma piangere .. no, questo è veramente difficile.
Solo una volta, fino ad ora, un libro mi ha portato alle lacrime.

O meglio, solo una volta un capitolo di un libro mi ha portato alle lacrime. Lo ricordo oggi come se fosse stato ieri. In treno, vagone stipato di gente, ed io a tirar su di naso cercando di nascondere gli occhi rossi, e di mimetizzare i singhiozzi spacciandoli per raffreddore.
Il tutto mentre leggevo "I draghi dell'alba di primavera", ultimo capitolo della trilogia delle Cronache di Dragonlance, di Weis ed Hickman. Lacrime sgorgate a fiotti alla morte del nano Flint Fireforge.

Dicevo, fino ad ora solo una volta un libro mi ha portato alle lacrime.
Fino a stasera.

Quando ho terminato di leggere "Io & Marley" singhiozzavo come una bambina.

No, non è decisamente un libro che fa per me questo.

Ad ogni pagina rivedevo Romeo, cane testone che faceva finta di non sentire il richiamo e deciso quindi a continuare imperterrito le sue ricerche in cortile.
Rivedevo Andrea e i cuscini del divano strappati e sparpagliati per il giardino, reso innevatamente bianco in una bella giornata primaverile.
Rivedevo Alf e la sua espressione di stupore quando, alla stessa velocità di un fulmine, salì con le zampe sul tavolo e mi rubò la bistecca dal piatto.
Rivedevo Lola, nei suoi ultimi istanti di vita, quando coraggiosamente e tenacemente insisteva per rimanere sdraiata nel mio letto, tra le mie braccia.

No, non è decisamente il libro che fa per me.

Perchè leggere 333 pagine in 7 ore non fa decisamente bene, soprattutto se si consumano Kleenex a quantità.

Lealtà. coraggio. Devozione. Semplicità. Gioia. E le cose che non contavano.
Ad un cane non servono automobili lussuose o grandi case o vestiti di sartoria. Gli status symbol non significano niente per lui. Un bastone fradicio gli va altrettanto bene.
Un cane giudica gli altri non dal colore, il credo o la classe ma da chi sono interiormente.
Ad un cane non importa se sei ricco o povero, istruito od analfabeta, intelligente o stupido.
Dagli il tuo cuore, e lui ti darà il suo.

giovedì 19 marzo 2009

Reparto Investigazioni Scientifiche

E' andata.
E' finito.
Per un po' non ci sarà più.

Niente più Capitano Venturi e il suo amico De Biase.
Niente più Flavia, Ghiro, Giorgia o Veronica.
Niente più Claudia e Giovanni.

Basta inseguimenti, basta omicidi, basta sette, libri satanici, bambini rapiti o mogli vendicatrici.

Da oggi, solamente il vuoto.


PS: lo vedete che ora, volente o nolente, non mi rimane che il GF9 o XF2 da guardare?

mercoledì 18 marzo 2009

Domande e risposte 2

Secondo voi, una così poteva esimersi dal rispondere al mio giochino di ieri?
Nooooooooooooooooooooooooooo.

E infatti stasera, dopo il lavoro, è corsa a casa a fare i compiti.

Queste le sue risposte (pubblicate .. della serie ognuno ora si fa anche un po' i cavolacci tuoi!):

1. Sei stato chiamato così perché qualcun altro si chiamava con questo nome?
No. i miei cercavano un nome corto e non storpiabile con nomignoli .. e poi loro mi hanno sempre chiamata Lalla!

2. Quando è stata l'ultima volta che hai pianto?
Boh? Io piango solo quando sono tanto veramente tanto arrabbiata (e per fortuna capita raramente)!

3. Ti piace la tua calligrafia?
Le mie zampe di gallina sono fantastiche a volte fatico a decifrarle pure io ma sono soddisfatta.

4. Qual è il tuo pasto preferito a base di carne?
Oddio .. la carne .. non possiamo fare verdura?..... no, trovato: la carne panata!

5. Hai figli?
No. Discorso troppo lungo e complicato per esaurirsi in 2 righe ..

6. Se tu fossi un'altra persona, saresti amica di te stessa?
Che domanda .. no! Sono insopportabile ..

7. Sei una persona ironica?
Decisamente sì, per fortuna riesco a trovare da ridere praticamente su tutto, su me stessa per prima ..

8. Hai ancora le tue tonsille?
No, sono state estirpate all'età di 3.5 anni quando avevano finito i posti dove fare iniezioni di penicillina ed antibiotici vari. Ho detto estirpate perchè trenta e più anni fa non andavano tanto per il sottile anche con i bambini!!! Inutile dire che da allora non ho simpatia per i medici in generale.

9. Faresti Bungee Jumping?
Ma per carita'.. ci tengo alla mia pellaccia!!
Se devo morire d'infarto ci sono modi migliori per farlo!!

10. Qual è il tuo cereale preferito?
Il grano perchè' si fa la farina per fare la pizza .. vale?

11. Ti sleghi le scarpe prima di togliertele?
No, io le scarpe coi lacci le lego UNA volta quando le compro poi basta.. troppo sbatti!

13. Il tuo gelato preferito?
Cioccolato-cioccolato-cioccolato e tutte le sue varianti.

14. Cosa noti come prima cosa nelle altre persone?
Prima cosa l'espressione del viso, poi occhi, mani e nel caso di maschietti le spalle e il sederino.

15. Rosso o rosa?
Rosso, il rosa fa troppo Barbie.

16. Cos'è che ti piace meno di te?
L'assoluta incapacità di prendere decisioni .. mi lascio un po' portare dall'onda ..

17. Cosa ti manca di più?
In questo momento un tot di ore di sonno.

18. Vorresti che tutti completassero questa lista?
Boh .. a me l'hanno mandata .. però sì, sono un po' curiosa.

19. Di che colore hai i pantaloni e le scarpe in questo momento?
Pantaloni blu della tuta e sono scalza (casa dolce casa).

20. Che musica stai ascoltando?
"Because I want you" dei Placebo. Poi siccome devo rinfrescarmi la memoria anche io in attesa dell'Evento, in questi giorni sto macinando la discografia di Morgan e Bluvertigo.

21. Se fossi un pastello che colore saresti?
Viola un po' piu' chiaro di quello di Katiu!

22. Profumi preferiti?
Della terra quando comincia a piovere d'estate.

23. Qual è stata l'ultima persona con cui hai parlato al telefono?
Escludendo i colleghi credo mia madre. A me non piace telefonare quindi se posso evito.

24. Ti piace la persona che ti ha spedito questa cosa?
Sì, perchè con lei posso dare libero sfogo alle mie mattane!

25. Sport preferito da vedere?
Qualsiasi cosa meno il calcio.

26. Colore dei capelli?
Oddio, domanda difficile .. direi in prevalenza viola.

27. Colore degli occhi?
Verdi

28. Indossi lenti a contatto?
No, però porto gli occhiali. E sto' decisamente meglio con che senza.
(Ho riciclato la risposta tanto era identica!)

29. Cibi preferiti?
Melanzane alla parmigiana.

30. Film horror o a lieto fine?
Horror non riesco più a guardarli mi fanno paura .. quindi genere preferito comico/commedia/cartoons/fantasy/thriller ma non troppo ..

31. Ultimo film visto?
Bee-movie.

32. Colore della maglia che indossi?
Blu (giacca della tuta).

33. Estate o inverno?
Estate, mare, sole, caldo, vacanze ..

34. Abbracci o baci?
Bah che scelta .. non sono tanto da coccole .. un po' grezzina.

35. Chi risponderà più probabilmente?
Boh? Non saprei.

36. Chi risponderà meno probabilmente?
Ricky, decisamente.
(Anche qui ho copiato!)

37. Che libro stai leggendo?
L'ultimo Harry Potter ma in inglese.

38. Cosa c'è sul tuo tappetino del mouse?
Niente, in relata' non c'è nemmeno il tappetino del mouse ..

39. Cosa hai visto in TV ieri sera?
"X-factor" per ovvi motivi di sbavo ..

40. I tuoi suoni preferiti?
Rumore dell'acqua tipo ruscello.

41. Rolling Stones o Beatles?
Stones tutta la vita!

42. Qual è il posto più lontano da casa che hai visitato?
Le Maldive.

43. Hai un talento speciale?
Qualcuno direbbe "rompere le balle". Io direi "rompere le scatole".
(Copiatissima anche questa!)
Aggiungerei "tritare i maroni".

44. Dove sei nato?
Torino, la citta' dei giandujotti.

45. Chi speri assolutamente che risponda?
Ma non sono io che ho fatto la domandaaaa!!!

46. Come hai incontrato la tua dolce metà?
All'Università.

martedì 17 marzo 2009

Domande e risposte

Lo so, in questo periodo sono un po' a corte di idee.

O meglio: di idee me ne frullano in testa talmente tante che non so più a quale dare priorità, e così mi ritrovo senza nulla tra le mani, senza sapere cosa scrivere, di cosa parlare, dove andare, cosa progettare (quest'ultimo, nel mio caso, è un vero dramma!).

Ma ecco che ogni tanto qualcuno di voi mi da uno spunto, un là su cui riflettere.

Nuovo giochino-ino-ino, stavolta pervenuto da Silvia via faccialibro. Domande e risposte .. giusto per conoscermi un pochino di più (sia mai che magari imparo qualcosa anche io!).

1. Sei stato chiamato così perché qualcun altro si chiamava con questo nome?
No, anzi. A dir la verità il mio nome, nel periodo in cui sono nata, era associato a qualcosa di ben più pericoloso: i missili terra-aria usati in medio-oriente. Però mio papà quel giorno è arrivato in ospedale è ha sancito che quello doveva essere il mio nome.

2. Quando è stata l'ultima volta che hai pianto?
Sinceramente è un po' che non lo faccio. Ho avuto l'istinto di farlo, dettato dal nervoso, venerdì scorso, quando ho mandato a fan...lo un tizio che mi ha tagliato la strada, ma ho resistito e non ho versato nemmeno una lacrima (però a quel paese l'ho mandato!).

3. Ti piace la tua calligrafia?
Sì, ma è moooooooolto complicata! Sono lenta a scrivere a mano, perchè curo talmente tanto la forma delle lettere che ci impiego anni .. meglio ormai una tastiera, dove scrivo senza guardare i tasti!

4. Qual è il tuo pasto preferito a base di carne?
Qualsiasi cosa, a me la carne piace da matti (immaginatevi che lo stia dicendo tipo bambina dell'asilo che urla di felicità)! Se proprio devo scegliere, un bell'arrosto o una costata di cavallo.

5. Hai figli?
Sia mai! Grazie al cielo hanno inventato la pillola anticoncezionale e il preservativo. Lascio questo "compito" a chi era presente quando hanno distribuito il senso materno: io in quel momento ero a bermi un caffè!

6. Se tu fossi un'altra persona, saresti amica di te stessa?
Domanda difficile. Non lo so, forse sopporterei poco i miei cambiamenti di umore, o farei fatica a non mandarmi a quel paese quando ho i miei attacchi di pignoleria. Ma tutto sommato sono simpatica, diciamo che mi frequenterei (evviva la modestia!).

7. Sei una persona ironica?
Non si capisce dalle risposte date prima? Aggiungerei anche un auto-ironica, solo però se sono io a farmi le battute da sola, altrimenti mi offendo.

8. Hai ancora le tue tonsille?
Ho rischiato 8 anni fa di perderle, si erano talmente infiammate che ero lì lì per essere operata. Poi però ho visto l'ago della siringa per gli esami, ho valutato la grandezza degli antibiotici da elefante che mi stavano dando e ho deciso che è stato meglio guarire. Quindi sì, le ho ancora.

9. Faresti Bungee Jumping?
Il mio lato irresponsabile direbbe di sì, giusto per provare l'ebrezza di volare.
Il mio lato terreno mi sta dando in questo momento della deficiente! Paura!!

10. Qual è il tuo cereale preferito?
Se si intendono i cereali che si mangiano a colazione, nessuno, perchè bevo solo caffè con qualche biscotto al cioccolato. In generale non ne faccio una passione.

11. Ti sleghi le scarpe prima di togliertele?
No, sono un po' grezza sotto questo aspetto e le sfilo senza slacciarle.

13. Il tuo gelato preferito?
Vaniglia, fiordilatte, cioccolato e cannella.

14. Cosa noti come prima cosa nelle altre persone?
In generale a primo acchito guardo il sorriso, in un uomo guardo decisamente il culo!

15. Rosso o rosa?
Rosso, senza ombra di dubbio. Il rosa è da femminucce!

16. Cos'è che ti piace meno di te?
La cosa che mi piace meno di me stessa (sembra uno scioglilingua)?
Direi l'ammaccatura sul fianco sinistro della mia Punto (cosa credevate voi? Io ho la fortuna di piacermi così come sono!).

17. Cosa ti manca di più?
Lola, Romeo, Andrea ed Alf.

18. Vorresti che tutti completassero questa lista?
Tutti è una parola grossa. Diciamo che mi piacerebbe che anche altri avessero del tempo da buttare in questo giochino, come me in questo momento.

19. Di che colore hai i pantaloni e le scarpe in questo momento?
Pantaloni grigi e ciabatte azzurre con la faccia di un cane disegnata (sono a casa, praticamente già in pigiama ..)

20. Che musica stai ascoltando?
In questo periodo un po' di tutto, metal soprattutto.
Diciamo che proprio in questi giorni sto riascoltando la discografia di Morgan (per prepararmi in vista dell'Evento).

21. Se fossi un pastello che colore saresti?
Viola, decisamente. Di quelli belli scuri anche.

22. Profumi preferiti?
Si può rispondere di cibo?

23. Qual è stata l'ultima persona con cui hai parlato al telefono?
Riccardo, ieri sera. Io il telefono lo uso più che altro per i messaggi.

24. Ti piace la persona che ti ha spedito questa cosa?
Sì, perchè è una combattente nata. Ce ne vorrebbero di più di donne così.

25. Sport preferito da vedere?
In teoria nessuno. In pratica se ci sono le olimpiadi le guardo.

26. Colore dei capelli?
Dipende dall'estro della parrucchiera. Sono passata dal castano chiaro al biondo al rosso mogano al rosso chiaro. Ora vorrei farli neri, per cui .................

27. Colore degli occhi?
Marroni.

28. Indossi lenti a contatto?
No, però porto gli occhiali. E sto' decisamente meglio con che senza.

29.Cibi preferiti?
Qua non ho dubbi: trippa e fegato (vedo troppi film horror eh?!?).

30. Film horror o a lieto fine?
Ecco, ho anticipato la domanda.
Proprio horror no, diciamo quei bei thriller dove ogni tanto qualche urlo di paura lo si fa volentieri.
E poi al massimo mi concedo qualche fantasy.

31. Ultimo film visto?
Never back down. In teoria l'avevo già visto, ma Ricky no, quindi ho fatto il fioretto e l'ho riguardato (ehm, non diciamolo, ma l'ho fatto più che altro per il sorriso del protagonista).

32. Colore della maglia che indossi?
Grigia, è il completo del pigiama!

33. Estate o inverno?
Estate, più che altro per sfoggiare le mie infinite magliette strane.

34. Abbracci o baci?
In teoria, ed anche in pratica, poco di entrambi: sono molto poco espansiva nei miei sentimenti.

35. Chi risponderà più probabilmente?
Federica?!?

36. Chi risponderà meno probabilmente?
Ricky, decisamente.

37. Che libro stai leggendo?
Il terzo volume di una tetralogia: "Il diario del vampiro: la furia" di Lisa Jane Smith.

38. Cosa c'è sul tuo tappetino del mouse?
Niente, è tutto blu con la "tettarella" per appoggiare il polso (una figata!).

39. Cosa hai visto in TV ieri sera?
Ehm .. devo proprio rispondere?!? "Il grande fratello 9".

40. I tuoi suoni preferiti?
Musica rock, metal .. qualsiasi cosa con un buon sound deciso.

41. Rolling Stones O Beatles?
Nessuno dei due.

42. Qual è il posto più lontano da casa che hai visitato?
Londra (per il momento).

43. Hai un talento speciale?
Qualcuno direbbe "rompere le balle". Io direi "rompere le scatole".

44. Dove sei nato?
Milano, la città più incasinata e affumicata d'Italia.

45. Chi speri assolutamente che risponda?
Maffy?!?

46. Come hai incontrato la tua dolce metà?
In internet. In una vecchissima chat di Tim che ora non esiste nemmeno più, soppiantata prima da Icq ed ora da Facebook.

Io il mio tempo l'ho perso, ora tocca a voi!

domenica 15 marzo 2009

Bagna càuda lombarda

Sinceramente questo post avrebbe dovuto essere già stato pubblicato da alcuni giorni, ma la febbre avuta tempo fa mi ha impedito di poter degustare uno dei miei piatti preferiti: la bagna càuda.

Lo ammetto, la versione fatta da Ricky oggi è una di quelle "riviste", ovvero leggera: l'aglio non rinviene assolutamente e per chi lo tollera poco è, praticamente, inesistente.

Questi gli ingredienti usati per 4 persone:
- 500 gr. di acciughe sottosale
- 4 teste d'aglio
- olio d'oliva
- latte

Mentre io ero l'addetta a pulire le acciughe, ovvero a lavarle, svuotarle delle interiora e metterle in padella con almeno 3 dita di olio d'oliva, Ricky tagliava a pezzettini l'aglio e lo faceva cuocere nel latte (ecco svelato perchè ora io non ho il fiato che potrebbe stendere uno zombie!).

Dopo che l'aglio è stato cotto completamente nel latte, lo si è tritato completamente col minipimer e lo abbiamo unito alle acciughe, che nel frattempo si stavano sciogliendo in pentola.

Si lascia cuocere l'impasto per 3/4 ore finchè non risulta una pappetta marroncina.



Nel mentre abbiamo preparato le patate e le cipolle bollite, i peperoni al forno e pulito l'insalata belga. Volendo si possono anche preparare dei cavoli, dei cardi, dei cipollotti, del sedano .. qualsiasi verdura che vi piaccia, cruda o cotta.

Ok, è arrivata l'ora della pappa.

Si prepara il fojòt con la candelina accesa, si riempie di bagna càuda, ci si prepara le verdure nel piatto, un bel bicchiere di barbera accanto e .. buon appetito!

venerdì 13 marzo 2009

My album

Eccomi qua, in un orario che non è decisamente il mio solito. Per oggi, però, prendetemi così.

Dunque, altra nuova giornata, altro giochino-ino-ino che ho trovato girovagando per la rete. L'ultimo blog su cui l'ho letto è quello di Lorizion. Consiste praticamente nel navigare in internet e cercare determinate cose per creare la propria cover di un eventuale album musicale. Carino no?!

1) Andare su wikipedia e cliccare su "Una voce a caso": il primo nome che uscirà sarà quello dell'ipotetica band (nel mio caso 4368 Pillmore)

2) Cliccare su "Random quotations": le ultime 4 o 5 parole saranno il titolo dell'ipotetico album (nel mio caso When I come home)

3) Andare su Flick ed esplorare le foto degli ultimi 7 giorni: la terza sarà l'immagine dell'ipotetica cover (nel mio caso un paesaggio cittadino)

4) Effettuare un montaggio grafico e, come font per il testo, utilizzare un carattere il cui nome inizi con la stessa iniziale del proprio nome (nel mio caso Kartika)

Il mio risultato? Questo:

 
No male, che ne dite?

Ore 19.26: la mia amica Maffy ha avuto un'ideona per l'aggiunta di un 5° punto da soddisfare. Accendete a random il vostro lettore mp3 e ascoltate le prime 20 canzoni: questa sarà la compilation. La mia è questa:

1) La scala - Giusy Ferreri
2) Waldorf worldwide - Good Charlotte
3) Half life - Lacuna Coil
4) Rap n' roll - J Ax
5) Altre forme di vita - Bluvertigo
6) Quante cose sei - Nek
7) This Is How I Disappear - My chemical romance
8) Forevers your - Nightwish
9) Winternight - Vision of Atlantis
10) Il mutevole abitante del mio solito involucro - Silvia Salemi
11) Frozen - Within Temptation
12) Vivere normale - Francesco Facchinetti
13) Call me when you are sober - Evanescence
14) Suffer well - Depeche mode
15) Somewhere over the rainbow - Nofx
16) Uninvited - Alanis Morissette
17) Earth to Bella - Incubus
18) Dreaming - Omd
19) With you - Linkin Park
20) Canzone per Natale - Morgan

mercoledì 11 marzo 2009

Altrove

Dedicata a chi, come me, ama la musica complessa, particolare. Quel tipo di musica che non percepisci al primo ascolto, ma che magicamente diventa poi parte di te.

Dedicata a chi, tempo fa, mi chiese cosa cantasse questo artista. Non sono le solite canzonette, non sono le solite ballate: sono poesie messe in musica. Dove le parole incontrano le note e ciò che ne scaturisce è semplice armonia.

Dedicata a chi, soprattutto, in un giorno non ben precisato del mese di maggio, sarà al mio fianco durante l'Evento (notare la E maiuscola).


Io sono già pronta, e tu?

martedì 10 marzo 2009

La coppia perfetta

Lui.
Un po' più basso della media, grandi orecchie e sguardo profondo.
Puntuale come un orologio svizzero, maniacale nei suoi tempismi perfetti, quasi televisivi oserei.
Viaggiatore esperto, è arrivato in ogni angolo di mondo, scoprendo nuovi popoli, parlando in lingue sconosciute e usando termini dialettali e locali, pur di farsi capire e comunicare con le persone.
Romantico, sognatore, sempre con la testa fra le nuvole.
Un amatore perfetto, che sa quando è il momento giusto per fare le moine e quando invece bisogna tenere a freno i propri pensieri, i propri istinti animaleschi.
Ospite ideale, gran divoratore ed ottimo intenditore di dolci, soprattutto di cioccolata.

Lei.
Algida, altissima, quasi eterea, praticamente perfetta.
Famiglia numerosa alle spalle, sorelle maggiori con tanto di nipoti e sorelline minori ancora da coccolare.
Anch'essa viaggiatrice, amante però dei luoghi alla moda, pieni di vita, di luci, di musica. Come in un grande show.
Romantica quanto basta per sembrare un'eterna principessa, sognatrice quel tanto per sapere che i sogni, a volte, possono diventare realtà.
Amante ideale. Molti uomini la vorrebbero ma lei, negli anni, è rimasta fedele solo ad uno di loro. Il primo, unico, vero amore, capace di superare i momenti di crisi e di ricominciare così insieme una nuova vita.
Grande cuoca, grande professionista, grande lavoratrice. Per poter mantenere il suo alto stile di vita (malgrado la crisi attuale) ha fatto ogni sorta di lavoro, provato ogni sorta di impiego ed è riuscita in ogni carriera.

Lui e Lei.
Lei e Lui.

Sono passati 50 anni dalla loro nascita, eppure non li dimostrano affatto.

Ognuno di noi li ha conosciuti, ci ha parlato, ha condiviso parte del proprio cammino con loro.
Erano, e sono, ovunque. Nei nostri pensieri, nelle nostre case, nelle nostre città e nei nostri mondi fantastici.

 
 
Se qualcuno di noi, nel proprio piccolo, è rimasto un po' bambino, romantico e sognatore, lo deve sicuramente a Lui.



Se qualcuno di noi, nel proprio piccolo, è cresciuta forte, decisa e un po' cocciuta, lo deve sicuramente a Lei.

Buon compleanno signor Topo Gigio.
Buon compleanno signora Barbara Millicent Roberts, in arte Barbie.

lunedì 9 marzo 2009

Ludoweek a Peveragno

Ludoweek a Peveragno.
Detto così potrebbe tranquillamente sembrare uno di quegli scioglilingua che, se ripetuti all'infinito, ti fanno contorcere la lingua attorno ai denti.

In realtà era, è, una manifestazione ludica che si è svolta lo scorso fine settimana in questa ridente cittadina sperduta tra la campagna del cuneese (sperduta sì! Avete letto bene .. siamo partiti da Torino con il sole e siamo arrivati a destinazione con la neve .. paura!).

Quindi, con il sole a picco sopra le nostre teste, io e i miei compagni di viaggio (Ricky, Luca, Laura, Alberto e Beppone), muniti di Tom Tom nokiese, ci siamo apprestati a raggiungere il nostro gancio alla manifestazione, Simone. Cosa abbiamo fatto poi? Abbiamo praticamente preso possesso di una tavolata, estratto le nostre carte e .. via! Che il partitone di Munchkin abbia inizio.
 


Così, tra un combattimento un po' forzato, maledizioni a destra e a manca, tesori rubati, mostri sconfitti e punti guadagnati, il pomeriggio è praticamente volato. Peccato che ad un certo punto la fame abbia cominciato a farsi strada, e qualche stomaco (ehm .. chissà quale?!?) ha cominciato a dare segni di insofferenza.

Niente paura! Il nostro indigeno aveva già pianificato la cena, così ripartiamo alla volta di un'altro paesino sperduto in mezzo alla neve (ma che freddo faceva alla sera?).

Ma che posto! Che profumi! E soprattutto, che piatti! Io e Laura da brave intenditrici ci siamo subito appropriate dell'angolo della tavola dove c'era già in bella vista il tagliere di salumi: la giusta ricompensa per chi ha lanciato maledizioni tutto il pomeriggio per far fuori un chierico umano.



Il viaggio di rientro è passato in fretta. Sarà perchè la mia mente volava al già al prossimo incontro, quando l'indigeno ci porterà a mangiare il fritto misto piemontese? Mi sa proprio di sì (della serie: autoinvito assicurato)!

domenica 8 marzo 2009

Festa della donna

Non starò qui a scrivere che questa festa, in realtà, io non la festeggio.
Non starò nemmeno qui a scrivere che questa festa, in realtà, andrebbe festeggiata.

Si diranno già talmente tante cose oggi, si spenderanno talmente tante parole per descrivere questa giornata che, una volta tanto, i miei pensieri li tengo per me.

Anche perchè, come già detto per S. Valentino, non bisogna aspettare un giorno prestabilito da qualcuno, nell'arco di un anno, per festeggiare, riverire e amare, una persona. Le donne esistono 365 giorni all'anno, a volte anche 366. Vero è che, come dice spesso Silvia nel suo blog, le donne molto spesso vengono tradite, dimenticate, sfruttate, non amate.

Ma sono sempre, e sottolineo la parola sempre, in grado di rialzarsi. Di aprire gli occhi, di rimboccarsi le maniche, di mostrare i pugni .. e ricominciare.

Ricominciare a vivere, ricominciare ad essere femmina, madre, moglie, amante, figlia, sorella, collega, fidanzata .. donna.

Perchè non serve, nella vita, essere una grande donna. Essere donna è già una grande cosa.

mercoledì 4 marzo 2009

Chi dice cosa

In questo mondo esistono cose talmente terrificanti che, a volte, preferiamo far finta che non esistano. Fanno parte dei nostri incubi, diciamo a noi stessi che non sono vere.
Ma la verità è che sono lì, più vicino di quanto temiamo.

Tante persone hanno sacrificato la vita per me, ed ora dobbiamo fare in modo che non siano morte inutilmente. Lo zio Jonas, dopotutto, aveva ragione: io ho il potere di mettere fine alla maledizione.
Non sarà facile come tutti loro credevano. Quel potere è nel mio sangue.
Per alcuni io rappresento la salvezza.
Per altri .. la distruzione!

- Timothy (nel film Skinwalkers)

lunedì 2 marzo 2009

Chiuso per malattia



Chiuso per malattia.
Tanto per cambiare sono a casa, con 38 e più di febbre.

La luce comincia a darmi fastidio.
Ho perennemente le mani ghiacciate.
La testa sembra scoppiare.

Che mi stia trasformando in un vampiro e non mi sono accorta del morso?

Sono ammalata .. sto proprio delirando ..