lunedì 31 agosto 2009

E...matite

Durante la mia settimana di ferie trascorsa a Torino, il mio moroso mi ha regalato un anello.

O meglio: io ho scelto l'anello e lui me l'ha regalato.

O meglio: io ho visto l'anello esposto sulla bancarella nel centro commerciale, e gli ho chiesto di regalarmelo.

O meglio ancora: io ho visto l'anello, l'ho provato, ho guardato il moroso e gli ho detto "Costa 4 euro, vai tu a pagare?".

A parte questo suo slancio di generosità, scopro oggi che l'ematite, il materiale coi cui è realizzato questo gioiellino, era ritenuta dai Greci l'incarnazione del sangue della terra, facendo riferimento alla striscia rossa che lascia se sfregata su una superficie ruvida.

Ho letto anche che, in teoria, la pietra ha la proprietà di concentrare in sè la luce dell'universo e di manifestarla a livello terreno, il che significa che chi la indosserà vedrà rinvigorire la propria energia, mentale e fisica.

Cavoli! Già sono una trottola instancabile di mio, ci mancava solo la proprietà della pietra e poi veramente nessuno riuscirà più a tenere il mio passo!

venerdì 28 agosto 2009

Ormoni impazziti

Sono in fibrillazione. Non sto più nella pelle.



Già alla visione del trailer (più o meno italianizzato) comincio ad agitarmi.

In più, mi mettono Jacob .. a torso nudo .. così in prima piano?!?! Eh no! Non si scherza col cuore di noi adolescenti!

Se poi penso che tra i Volturi, il clan dei vampiri cattivi, il protagonista, ovvero Aro, è interpretato da Michael Sheen (il licantropo Lucian della serie di Underworld), allora sì i miei ormoni cominciano ad impazzire!



Che sia, inaspettatamente, più attratta dal peloso lupo che dal gelido succhiasangue?

giovedì 27 agosto 2009

Chi dice cosa

Il tempo non aspetta nessuno.

- Makoto (de La ragazza che saltava nel tempo)

martedì 25 agosto 2009

Il numero perfetto

Giusto qualche tempo fa mi chiedevo che fine avessero fatto i tanto amati-odiati meme, quei giochini infiniti in cui si viene riempiti di domande e le risposte non si sa dove andarle a cercare.

Rientro dalle ferie, e cosa trovo a casa di Federica? Un meme!
Certo che me le vado proprio a cercare io eh?!?!

Dunque dunque, l'obiettivo di questa volta è dare 3 risposte 3 ad ogni pseudo domanda.
Ci riuscirò? Vedremo così se i neuroni della mia testa hanno ripreso il giusto ritmo lavorativo!

3 cose che devo fare oggi:
- fare la doccia (col caldo che c'è, una a volte è fin poco durante il giorno)
- finire di rispondere al meme (altrimenti non lo avrei nemmeno cominciato no?!)
- sentire telefonicamente il moroso (giusto perchè son curiosa di sapere chi ha vinto il torneo di Wow di ieri sera)

3 cose essenziali di ogni giorno:
- la colazione al mattino (con i miei 4 biscotti inzuppati nel caffè macchiato)
- le coccole serali a Tilde (il che equivale a sdraiarmi per terra e farmi assalire dalla sua gioia)
- un collegamento anche veloce ad internet (altrimenti entro in crisi d'astinenza)

3 cose che odio di me:
- la scarsissima pazienza che mi ritrovo (a volte mi do' fastidio da sola per quanto divento insopportabile)
- la pignoleria che ho nel fare praticamente tutte le cose (dallo scrivere al riordinare la scrivania, dall'inserire il segnalibro in un certo modo tra le pagine al posizionamento delle cose nella borsa)
- l'odio che provo per certe persone (perchè mio malgrado non riesco a trasformarlo in indifferenza)

3 cose che amo di me:
- la precisione nell'organizzare qualcosa (a volte riesco perfino a calcolare i tempi per andare in bagno durante le gite!)
- il fatto di dire, nel bene o nel male, ciò che penso (a volte, purtroppo, con poco tatto)
- i miei 5 tatuaggi

3 cose che non riesco a comprendere:
- le persone che vogliono avere ragione a tutti i costi (anche perchè la ragione non sta mai da una parte sola)
- le persone che abbandonano o maltrattano gli animali (e qua mi viene solo da chiedermi e richiedermi con che coraggio lo fanno)
- la matematica (per me ancora più astrusa della lingua inglese).

3 cose che mi annoiano:
- stare in casa a far nulla (io vorrei perennemente uscire, camminare, guardare, girare)
- ascoltare chi parla a vanvera (giusto per cambiare aria alla bocca)
- le giornate in ufficio col telefono che non suona (tipo oggi, dove ho rischiato di addormentarmi almeno un paio di volte).

3 cose che dicono di me:
- che non sono molto a posto di testa (in senso buono, spero .. )
- ma quante ne sai?! (me lo dice sempre il mio moroso, quando scopre che conosco cose che non si aspetterebbe nessuno)
- che sono una persona che lotta per le cose che valgono (a volte partendo come un bulldozer ma arrivando sempre alla conclusione)

3 cose che mi spaventano:
- i tuoni durante i temporali (se sono troppo forti, rischio di saltare dalla sedia)
- le montagne russe nei parchi di divertimento (che divertimento ci sia a ritrovarsi lo stomaco in gola, ancora non lo so!)
- il film "Darkness" (uno dei pochissimi esempi di film che non mi ha fatto dormire di notte, e che al solo pensiero .... mi vengono i brividi!)

3 cose che dico spesso:
- pota (pota sono bergamasca!)
- nè (e qua viene fuori la mia adozione torinese)
- muchela (smettila detto in milanese .. perchè nell'anima sono rimasta legata alla mia città natale)

Ora dovrei passare il compito a 3 persone che mi incuriosiscono, e dopo un'attenta analisi direi:
Chiara (appena rientrerà dalle ferie, giusto per non darle un attimo di tregua)
Vetsera (troverà il tempo tra uno scatolone e l'altro?)
Silvia (tanto so che a lei piacciono da morire ste' cose!)

lunedì 24 agosto 2009

Woman at work!

Come vuole la tradizione, sia in fatto di usi e costumi sia effettivamente in fatto di fisicità, ci sono lavori che, per fortuna o purtroppo, sono prettamente legati ad uno dei due sessi.

Non tanto per il lavoro in sè, o per l'inusualità nel vedere all'opera una determinata persona in un siffatto contesto. Ma proprio per una questione di fisico. Ci sono lavori adatti alle donne, e lavori adatti agli uomini. Non c'è storia in questo senso.

Da secoli ed oltre, in Italia come in Sudafrica od in Australia, la donna solitamente lava, stira, cucina, rammenda, pulisce, riordina, sistema e decora.
Da secoli ed oltre, in Italia come in Sudafrica od in Australia, l'uomo solitamente attacca i quadri, imbianca, assembla i mobili, trapana muri, cambia lampadine, si inventa falegname, idraulico, elettricista, muratore ed imbianchino.

Questa è la norma, ciò che accade solitamente in 9 famiglie su 10 al mondo.
Ma, come ormai dovreste aver capito, o perlomeno intuito, la mia famiglia non rientra nella norma.

In questi giorni di ferie estive, io ed il moroso abbiamo dedicato una giornata al riordino ed al riorganizzamento del suo garage. Anche perchè, detto tra noi, era veramente invivibile.

Premessa: nel suo garage devono starci obbligatoriamente un'auto, uno scooter ed una bicicletta. E fin qua, tutto normale. Dovete poi tener conto degli scatoloni dei 47 computer che ha in casa (ebbene sì, ho il moroso anch'esso nerd!), le confezioni di olio per motore (ovviamente vuote), i libri che non stavano più in casa (o che sua madre era stanca di vedere ammassati nei ripiani in libreria) e - udite udite! - il completo kimono e cintura di quando frequentava i corsi di karate (peccato che siano quasi passati 20 anni dall'ultima lezione .......).


Il luogo del delitto ..........

E visto che, come detto prima, siamo una famiglia anomala, ci siamo divisi equamente i compiti.

Moroso:
- suddivisione cose da tenere (ancora per poco) e cose da buttare
- smaltimento rifiuti dal garage ai bidoni della raccolta differenziata (con tanto di litigata con la vecchietta impicciona)
- pulizia finale con tanto di scopa e paletta e sacchettino per la raccolta

Sottoscritta:
- fissaggio sostegni a muro per appendere la bicicletta (con tanto di appunto sul fatto che il suddetto trapano avesse, ahimè, il mandrino da sostituire)
- montaggio scaffalatura Ikea
- rivestimento della scaffalatura per evitare l'infiltraggio di polvere futura


Ora sì si respira!

Mi sono ripromessa di regalare al moroso, per Natale, un kit con avvitatore, cacciaviti e fisher.
Ma mi sa che prima dovrò provvedere ad un manuale di istruzioni sugli usi e costumi tradizionali mondiali!

Demon's kiss

Degno seguito di Demon's night, letto il mese scorso.

Questa volta il protagonista è Lucyen, guerriero immortale e sanguinario degno compagno del demone che porta dentro di sè, ovvero Morte.
Deciso, assieme ai suoi compagni, a ritrovare il vaso di Pandora, si ritroverà immerso in un lunga e sanguinosa corsa contro il tempo.
Dovrà vedersela ancora con i Cacciatori, che vogliono sconfiggere tutti i demoni rimettendoli all'interno del vaso, ed uccidendo così tutti i guerrieri.
Dovrà vedersela con Anya, dea dell'Anarchia, innamorata di lui ma succube di una maledizione che impedisce il sbocciare di questo amore.
E dovrà vedersela infine con Crono, diventato imperatore dell'Olimpo dopo aver spodestato i vecchi dei ed annientato i titani.

Riuscirà Lucyen a trovare i manufatti che gli permetteranno di arrivare al tanto agognato vaso di Pandora? Suo malgrado dovrà farsi aiutare obbligatoriamente da Anya, resistendo al suo immortale fascino e scendendo a sporchi compromessi con Crono.

Ma se ad un tratto, tutto risultasse impossibile a causa della presenza, inaspettata, di Idra?

venerdì 21 agosto 2009

Buffy the vampire slayer

Lo ammetto: per molti anni ho praticamente snobbato questo telefilm, considerandolo una teen-serie troppo frivola e con poca sostanza. Considerazioni che davo senza averne mai vista una puntata intera, al massimo qualche spezzone intravisto durante lo zapping quotidiano serale.

Ma quest'estate, in assenza di un vero programma televisivo da seguire, e con la libreria in attesa di essere degnamente rimpinguata, mi sono detta perchè no? ed ho cominciato a guardare qualche episodio.

Lo avessi mai fatto. Ne sono stata letteralmente rapita. In pratica nell'arco di un paio di mesi mi sono vista tutte le 7 serie trasmesse in tv, assaporandone la trama e chiedendomi perchè, dopotutto, lo avessi declassato in quel modo.

Ora, non sto qua a raccontarvi la trama in quanto è ormai trita e ritrita e la conoscono anche i bambini (in caso contrario, qua troverete un riassunto breve ed intenso), sappiate solo che ero diventata una fan sfegatata di Willow, strega dagli enormi poteri ma con poco autocontrollo, e di Xander, ragazzetto alquanto sfigato ma divertente come pochi.

Ma il dubbio che tutt'ora mi assale è questo: è meglio Angel o Spike?

Angel, vampiro ultra centenario, bellissimo e tenebroso, pronto a sacrificare le proprie passioni per la sua amata Buffy.
L'unico vampiro dotato di anima, la quale lo fa vivere in eterno col rimorso e con i sensi di colpa per tutte le vittime che ha sacrificato negli anni.
L'unico vampiro che, in un attimo di sincera felicità, può perdere quella stessa anima che lo rende umano ed essere così nuovamente trasformato nell'animale assassino che era un tempo.
 

Spike, vampiro solamente bicentenario, rude, grezzo, sfrontato, un po' bullo ma sincero e leale. Capace di mettersi duramente in gioco e di cambiare completamente sè stesso nel momento in cui scopre di essere innamorato della Cacciatrice.
Sbruffone, simpatico, irascibile e scanzonato. Coraggioso ma non troppo, ribelle fino al midollo ma attaccato alle proprie origini inglesi.
Capace di sacrificarsi veramente per far sopravvivere il proprio amore, conscio che l'amore eterno dura nei cuori e nei pensieri di chi ama, e non sulla terra.

Sarò sincera con voi: sono ancora parecchio indecisa tra i due.
Potrei averne uno per i giorni pari ed uno per i giorni dispari?

giovedì 20 agosto 2009

Tour della Foresta Nera

Quest'anno, per la prima volta, ho deciso di non occuparmi dell'organizzazione delle mie vacanze estive. Ero talmente stanca e svogliata dal lavoro che non avevo nemmeno la forza di muovere un dito od organizzare un pensiero.

Così ho lasciato fare tutto al mio moroso ..................
Detto fatto, mi sono ritrovata in vacanza in montagna! Argh!!!!!


Markt Platz, la piazza più grande della Germania, a Freudenstadt

Ovviamente partiamo da casa con una temperatura minima che si aggira attorno ai 30 e passa gradi. Ed ovviamente, con la fortuna che ci ritroviamo, arriviamo in Germania sotto un acquazzone infinito e con una temperatura di circa 10 gradi più bassa.


La piazza dell'anfitetrato a Baden-Baden

I primi giorni soggiorniamo a Freudenstadt, nel nord della Foresta Nera (la Schwarzwald tedesca). Visitiamo poi Baden-Baden, famosa per le terme cittadine; il lago di Mummelsee, circondato da nebbia manco fossimo in piazza a Milano; Alpirsbach, con il museo della birra; Schiltach, paesino che più tipico di così non si può; Wolfach, cittadina di falegnami e minatori; infine Gutach, col museo delle case caratteristiche.


Paesaggio tipico a Wolfach

Negli ultimi giorni di permanenza invece ci siamo trasferiti a Breitnau, nel sud della regione. Il paesaggio cambia indissolubilmente: tanto il nord è ricco di foreste, boschi, fiumi, cascate, natura incontaminata, tanto il sud è molto più simile ai nostri paesaggi toscani, con grandi colline, tante coltivazioni e strade pianeggianti.


La sorgente del Danubio a Donaueschingen

Dopo aver visitato Freiburg, città universitaria tra le più importanti del paese, abbiamo girovagato tra Titisee, paesino che ricorda in ogni aspetto Rimini o Riccione (ovvero iper turistico con tanto di stabilimenti balneari sul lago); Villingen, cittadina divisa in due parti, l'una caratteristica e storica, l'altra prevalentemente cittadina con le terme annesse; Donaueschingen, con la sorgente del Danubio (o quella che si crede tale).

Insomma, anche quest'anno non ci siamo fatti mancare i chilometri percorsi a piedi, gli assaggi di piatti tipici (che nessuno mi parli di patate per un po' di tempo!), la birra a volontà ed i colori del paesaggio che cambiava davanti ad i nostri occhi.


La via principale a Villingen

Un consiglio? Forse visitare questa zona in estate non è la cosa migliore, a meno che non foste dei patiti dei sentieri in mezzo alla natura e dei percorsi ad ostacoli lungo le cascate naturali. Forse d'inverno assumerebbe un'atmosfera migliore, ma con le temperature minime previste in quella zona, mi azzarderei bene dal provare!

Ah, un'altra importantissima cosa: dimenticatevi di parlare con qualcuno in italiano. E se sperate di trovare qualcuno che parli inglese ..... incrociate le dita: in queste zone sono attaccatissimi alla loro lingua madre: il dolce tedesco!

mercoledì 19 agosto 2009

Io sono Dio

"Nonno, perchè gli uomini combattono?"
"Ogni uomo, prima o poi, è chiamato a farlo. Per ogni uomo c'è sempre una battaglia che aspetta di essere combattuta, da vincere o da perdere. Perchè lo scontro più feroce è quello che avviene fra i due lupi."
"Quali lupi, nonno?"
"Quelli che ogni uomo porta dentro di sè. Ci sono due lupi in ognuno di noi: uno è cattivo e vive di odio, gelosia, invidia, risentimento, falso orgoglio, bugie, egoismo. L'altro è il lupo buono: vive di pace, amore, speranza, generosità, compassione, umiltà e fede."
"E quale lupo vince?"
"Quello che nutri di più."


Non ci sono parole per descrivere l'ennesimo capovaloro di Faletti. In un intricato miscuglio di personaggi, ci si ritrova a divorare letteralmente le pagine, spinti dalla curiosità di indovinare l'assassino o di aiutare nelle indagini, volenterosi nel soccorrere altre vittime od in attesa di vendetta.

Quindi ci si può immedesimare in Vivien, l'algida poliziotta piena di problemi personali.
Oppure in Russel, il fotografo che vive di rimorsi e di sensi di colpa.
Od in Padre Michael, il prete devoto e amico fraterno di Sundance, nipote di Vivien.

Ma nessuno di noi è quello che in realtà appare.
O meglio: nessuno di noi appare realmente per quello che è.

Perchè le guerre finiscono, ma l'odio dura per sempre.

martedì 18 agosto 2009

Chi dice cosa

Serata di assoluto relax.
In televisione scorre un programma con Alessandro Cattelan che, assieme ad un altro tizio a me sconosciuto, gira l'America in auto.

Durante i loro discorsi pseudo seriosi, ci si lascia prendere dall'argomento affrontato: l'innamoramento.

E Cattalan se ne esce con questa frase:

Innamorarsi non è impossessarsi di qualcuno per arricchirci di lui.
Ma donarci a qualcuno per arricchirlo di noi.


Mentre io rimango a bocca aperta, sconvolta dall'assoluta verità di queste parole, il mio moroso (impegnato fino a quel momento in un arduo combattimento in World of Warcraft), si volta verso di me e si lancia in un laconico commento:

STA' MINCHIA.

Alla faccia del romanticismo!

lunedì 17 agosto 2009

Dolore

Il dolore è un sentimento che ci accompagna lungo tutto il percorso della vita.

A volte rimane nascosto, inerme sotto la scorza della nostra pelle. Fermo immobile, ma in agguato, pronto ad esplodere. E quando lo fa, quando il momento ė arrivato, non ce n'ė per nessuno.

Come si suol dire, non c'è amore che tenga.
Non l'amore di una moglie, nė quello di una figlia.
Non l'amore di una sorella, nè tantomeno quello di cognati e nipoti.
Non l'amore degli amici e nemmeno quello di chi è stato sfiorato anche brevemente durante il suo passaggio.

Il dolore cancella in un attimo ogni cosa contenuta nei nostri cuori, appropriandosene in modo indisturbato.

Poi, tutto ad un tratto, svanisce. Ed arriva la consapevolezza che noi siamo più forti del dolore stesso. Perchè sappiamo che non può essere eterno, ma che è solo ed esclusivamente di passaggio.

E sapete perchè abbiamo questa certezza? Perchè, ovunque andremo, ci reincotreremo.

Sempre.

Fa' buon viaggio zio: ci ritroveremo alla meta.

lunedì 3 agosto 2009

Chiuso per ferie

Anche quest'anno le meritate ferie sono, finalmente, arrivate.

Quest'anno le sto bramando ancora più che negli anni passati. Sono stanca, fisicamente ma soprattutto mentalmente.

Negli ultimi mesi c'è stato una specie di tour de force tra lavoro ed impegni vari, tra problematiche fortunatamente risolte e preoccupazioni varie.

Mi assenterò per un po'. Non so ancora di preciso dove andrò, cosa farò, quale sarà la mia meta. C'è un'idea in testa ma, strano ma vero, non sono io quest'anno la tour operator e quindi mi affiderò ciecamente, ed un po' irresponsabilmente, a mani altrui.

Tornerò, tornerò. Non vi libererete così facilmente di me.

Ma fino al 24 di agosto sarò completamente e felicemente irreperibile!

sabato 1 agosto 2009

Demon's night

In un castello immerso nel bosco, nelle vicinanze di Budapest, vivono nascosti agli occhi degli altri cittadini dei guerrieri. Non sono militari qualunque, no. Essi provengono da una stirpe millenaria, ed hanno combattuto affianco agli Dei greci migliaia di anni fa. Erano i più forti, i più abili, senza paura e con coraggio in abbondanza.

Quando erano al servizio di Zeus, aiutarono il Dio e le Dee a ripulire il mondo dal male e dai demoni. Purtroppo però Zeus decise che la cosa più preziosa che aveva, il vaso che conteneva le anime dei demoni, non poteva essere custodito da loro, ma ne affidò la cura a Pandora.

I guerrieri si ribellarono a questa decisione ed il più forte di loro, Maddox, uccise Pandora e liberò nuovamente il male contenuto nel vaso. Ma la maledizione contenuta nel vaso si riversò sui guerrieri stessi. Il risultato? Ognuno di loro venne contagiato e si ritrovò con l'anima di un demone all'interno del proprio corpo.

Lucyen con Morte, Reyes con Dolore, Torin con Malattia, Aeron con Ira, Paris con Promiscuità e Maddox con Violenza. Ma la maledizione di Maddox non si limitò a questo: lui ogni notte avrebbe anche dovuto rivivere la morte ed il dolore provato da Pandora durante l'uccisione.

Ma se un giorno nella vita dei nostri guerrieri comparisse un'umana, Ashlyn? Se l'umana conquistasse il cuore di Maddox, e contemporaneamente quello del demone Violenza, cosa accadrebbe? Accadrebbe che un guerriero assassino, maledetto da migliaia di anni, cominci a lottare per vivere e proteggere il proprio amore.

Ma bisogna anche tener conto di un gruppo di Cacciatori, che è alla ricerca del vaso mitologico per rinchiuderci nuovamente i demoni e liberare il mondo dalle ingiustizie, uccidendo così i corpi dei guerrieri che li contengono.

Bisogna tener conto anche di un gruppo di altri guerrieri ribelli, che cercano il solito vaso per distruggerlo, e vivere così per l'eternità con la maledizione e lasciare che questa governi il pianeta e gli altri esseri umani.

Ma non dobbiamo dimenticarci di Ashlyn e di Maddox, che lotteranno per il loro amore e per la salvezza dei loro ideali.

PS: possibile che anche i romanzi Harmony ora abbiano dei seguiti? Nemmeno qua mi lasciano in pace facendomi leggere tranquillamente un romanzo? Uffa!