sabato 31 ottobre 2009

Dolcetto o scherzetto?

Questa sarà la notte dei fantasmi. La notte dei mostri, dei vampiri, dei licantropi, dei malvagi e dei demoni.

Ma sarà anche la notte dei bambini, mascherati da mostriciattoli e impegnati a chiedere qualche dolcetto ai vicini di casa. Dei ragazzi, impegnati in feste musicali cercando di fare colpo sulla ragazzina di turno.

Ma questa è soprattutto la mia notte, la notte delle streghe.

E per non smentire questo fatto, vesto completamente di viola e ho tinto le unghie di nero.

E voi? Dolcetto o scherzetto?

giovedì 29 ottobre 2009

X-Factor


Ieri, come ogni mercoledì, serata X-Factor.

Non sto a commentare i vincitori ed i vinti, i giudici ed i cantanti, gli ospiti e le canzoni, lo show od il presentatore.

Ma giudico i talenti incompresi, come li chiama il buon Facchinetti.Quasi a fine serata arriva anche il loro turno, e qua cominciano le risate .. soprattutto quelle di ieri sera.

Compare in video una certa Lina, napoletana verace, che davanti ai giudici Morgan e Mori inizia stonando completamente una bellissima canzone come Pink degli Aerosmith.

Ma il bello arriva ora. Le chiedono di intonare un pezzo in italiano, e lei se ne esce con delle strofe (mai sentite) del tipo Prima di darti la mia verginitàààààà.

Con la code dell'occhio vedo Tilde, che è sdraiata ai miei piedi, muoversi. Alla parola verginità si è sdraiata sulla schiena, gambe all'aria aperte, patata al vento.

Sarà stato l'effetto svenimento e disperazione dato dall'interpretazione o ha voluto condividere qualcosa con l'artista? Mi sa che rimarrò perennemente col dubbio (e con un sorriso piantato in faccia al solo pensiero).

mercoledì 28 ottobre 2009

L'uomo dei sogni

Oggi ho letto una notizia assai curiosa su La Stampa. In pratica, da alcune ricerche americane (probabilmente lì non hanno altro a cui pensare .. ) risulta che molte, anzi moltissime, persone involontariamente abbiano sognato lo stesso uomo.

E pare pure che, questo fantomatico omino dei sogni, ad alcune persone si ripresentasse più e più volte per suggerir loro i comportamenti più adeguati da tenere durante l'arco delle giornate successive.

Sempre questi studi indicano in questo dream-man il concentrato dei nostri subconsci, dei nostri desideri, delle nostre aspirazioni represse e delle nostre voglie nascoste. Potrebbe anche essere un caso di auto-convincimento, di condizionamento o semplicemente una bufala.

Ed in effetti, ammettiamolo, chi non mai fatto un sogno senza un uomo presente? Chi non ha mai desiderato di incontrare il proprio principe azzurro almeno in fase onirica?

Ora, detto tra noi, vi pare che l'identikit qua sopra possa rappresentare il prototipo ideale di uomo dei sogni? Potrei capire nel caso il disegno rappresentasse un Vin Diesel, un Orlando Bloom, un Matt Damon od un Shemar Moore .. in questi casi sì varrebbe la pena sognare!

E non verrebbe minimamente considerata come bufala, anzi!

lunedì 26 ottobre 2009

Capodanno Celtico

Sabato sera abbiamo visto un servizio interessante al TG regionale. A dir la verità avevo letto la notizia qualche tempo fa, ma poi con la scusa dell'operazione di Tilde avevo messo tutto nel dimenticatoio e non avevo fatto partire il tram dell'organizzazione.

Attirati invece dalle immagini che scorrevano sullo schermo, e preso atto che Tilde, alla fine, sta meglio di me e voi messi insieme, abbiamo deciso e domenica mattina, col nostro amato trenino, ci siamo diretti in centro a Milano, per vedere le manifestazioni relative al Capodanno Celtico.


Guerrieri pronti per la battaglia

Lo ammetto: queste sono le mie cose. Nel senso che adoro le manifestazioni in costume, soprattutto se riguardano altre civiltà, altri mondi, altri paesi. C'è sempre da imparare da ognuno di noi, e in queste giornate si riscoprono attività o stili di vita che sembrano diametralmente opposti ai nostri ma che, in realtà, sono perfettamente uguali.

Questa volta si parlava di celti, e quindi nei vari stand si vedevano lavorazioni in cuoio, abiti dell'epoca, rappresentazioni di abitazioni o di mestieri del tempo, presentazioni di gioielli e di tutto ciò che è legato a questa cultura, con una piccola incursione anche nelle loro leggende. E quindi via di fate, elfi, troll, gnomi, di ghirlande fiorite ed orecchie a punta, di rune da lanciare e stendardi da appendare.


Katiu e Ricky dopo le 5 tappe al nostro stand preferito ..

Ma ammetterò (ammetteremo, questa volta tiro in ballo anche il mio moroso visto che era il primo ad incitarmi) che tra tutti gli stand presentati il nostro preferito era il Gallia Omnia. Dove, ovviamente, venivano presentate le bevande celtiche.

E dopo un bicchiere di Sidro di Scozia frizzante, un bicchierino di Idromele all'anice, un assaggio di Ippocrasso, una punta di Idromele alle erbe e di Sidro di Scozia fermo .. il nostro pomeriggio è stato sicuramente più allegro!

venerdì 23 ottobre 2009

Cambiamenti

Durante i pomeriggi domenicali, nell'attesa che giunga l'ora di riprendere il viaggio con i miei amati treni, mi capita spesso e volentieri di guardare il telefilm Stargate SG1.

Niente di particolarmente memorabile, ma è comunque un serial fantascientifico che si lascia guardare senza problemi, regalando ogni tanto anche qualche risata o qualche lacrimuccia.

Sta di fatto che, tra i vari protagonisti, ci sia l'archeologo Daniel Jackson, interpretato dall'attore Michael Shank.

Ora, solitamente lo si incontra addobbato come nella foto qua sopra: capelli pseudo lunghi che mi sanno di poco shampoo, occhiali tondi alla Harry Potter, abbigliamento militare e sguardo inebetito praticamente sempre, anche quando vuol fare il saccente di fronte agli altri.

Immaginate la mia sorpresa quando oggi, girovagando tra l'oceano dei siti internet, me lo sono trovata davanti in questo modo (vedi foto accanto).

Ma io mi dico: perchè cotanto ben-di-dio lo si deve imbruttire in tal modo per fare un telefilm?

Ma lasciatemelo al naturale, che è molto meglio!

mercoledì 21 ottobre 2009

S.O.S. Tata

Sono stanca, stravolta, spossata. Prendete il dizionario dei sinonimi e cercate qualsiasi parola che abbia questo significato: ecco, oggi sono così.

Ieri è stato il grande giorno: Tilde è stata operata e sterilizzata. Peccato che, per noi, la giornata sembrava non finisse mai.

Ore 8.30: io e mio papà andiamo con la belva dal veterinario. Dopo pochissimo tempo il veterinario le fa una puntura di tranquillante intanto che prepara la sala operatoria. Risultato: nessuno, lei è vispa come appena sveglia.

Ore 8.45: le viene fatta una seconda puntura di tranquillante (sapete com'è, dopo averla vista giocare quando invece avrebbe dovuto dormire, ha spaventato anche il medico). Risultato: lei salta e gioca come nulla fosse.

Ore 9.00: entriamo in sala operatoria, la issiamo sul lettino ed aiutiamo i medici (sono in tre) a tenerla ferma mentre le inseriscono l'ago canula. Risultato: a momenti morde il naso del veterinario, lottiamo per metterle la museruola e lei sembra un leone in gabbia.

Ore 9.15: siamo riusciti a placcarla stile giocatore di rugby e finalmente possono iniettarle l'anestesia. Risultato: quando noi usciamo dalla stanza lei si alza in piedi.

Non so dove abbia trovato tutta quell'energia, sta di fatto che la abbandoniamo al suo destino e ce ne torniamo a casa, in attesa di essere chiamati per andarla a prendere. Solitamente so che gli operati rimangono qualche ora sotto controllo in ambulatorio, ma con l'irruenza e la testardaggine che ha lei, preferiscono farcela portare a casa immediatamente, sperando che così si tranquillizzi (ne sono proprio sicuri?).

Ore 11.30: andiamo a prenderla e lei è mezza addormentata sul pavimento, ci avviciniamo noi e scodinzola felice, si avvicina il veterinario e ringhia (che abbia già capito chi è il cattivo?).

Per il resto della mattinata e del pomeriggio passiamo le ore cercando di calmarla, di non farla agitare, di sistemarle la garza perchè un punto sanguinava, di non farle leccare la zampa perchè ha ancora dentro l'ago (se avessero dovuto fare qualcos'altro non sarebbero impazziti a reinserirlo). In tutto questo, io salto il pranzo.

Ore 20.00: riesco a cenare, e come i militari alla guardiola della caserma si stabiliscono i turni di guardia. Io dormo dalle 20.30 alle 24.30 per poi stare sveglia fino alle 6 circa, il tutto per stare accanto a Tilde. Nel mentre le scappa la pipì ma non può andare in cortile perchè non deve fare le scale, quindi passa ore ed ore a girovagare per casa per trovare un angolo dove potersi liberare: alla fine si sfoga per 10 minuti liberando litri e litri di liquidi.

Riusciamo anche a dormicchiare per un paio d'ore durante la notte, ovviamente con lei che mi frega il cuscino ed io che mi lamento del culo che mi sta congelando (ovviamente, per tranquillizzarla, dormiamo assieme sdraiate per terra).

Ore 6.00: riesco a rinfilarmi nel letto, e non appena la testa tocca il cuscino sto già viaggiando nel mondo dei sogni.

Ore 8.00: mi sveglio per fare colazione .. e scopro che Tilde, da brava alunna, si è tolta l'ago da sola e, tanto per cambiare, deve fare pipì.

Grazie al cielo la prima giornata è finita.
Sono quasi contenta di essere tornata in ufficio!

domenica 18 ottobre 2009

Chi dice cosa

Tuo padre ha comandato una nave stellare per 12 minuti.
Ed ha salvato 800 vite, tra cui quella di tua madre .. e la tua.
Ti sfido a fare di meglio.

- Capitano Pike, rivolto ad un giovane e ribelle J.T. Kirk - futuro Capitano (nel film Star Trek - Il futuro ha inizio)

giovedì 15 ottobre 2009

Scaglie e sentimenti

"Ti saluto, allora, amico Korialstrasz".
L'enorme creatura chinò il capo.
"Ed io saluto te".
"Alexstrasza .. "
"Le manderò i tuoi omaggi, Krasus". Il drago scrutò con attenzione la piccola sagoma del mago.
"Nutro alcuni sospetti sul nostro legame, ma rispetto il tuo bisogno, e la tua volontà, di tenermi nascosta la verità. Una cosa che ho scoperto facilmente, tuttavia, è che la ami quanto me.
Esattamente come me".
"Al nostro prossimo incontro, sangue del mio sangue".
Sangue del mio sangue .. Krasus aggrottò la fronte nell'udire quelle parole. I draghi utilizzavano una simile espressione soltanto nel caso di legami molto stretti. Non per semplici compagni o membri di una stessa stirpe, ma per parentele più dirette: tra fratelli nati dalla stessa covata oppure tra padre e figlio .. oppure .. per un unico essere scisso in due corpi.


Tempo fa una mia amica chiese se ci si può prendere una sbandata per un personaggio di un libro, in cui tutto è frutto della propria immaginazione.

La mia risposta fu sì, senza ombra di dubbio.

E ora ne ho maggiormente la conferma: mi sono presa una cotta per un drago!

PS non fateci caso, il tutto è dovuto all'euforia scaturita dopo aver superato il 31esimo livello a WoW.

martedì 13 ottobre 2009

Wedding party

Sabato scorso, finalmente, c'è stato il tanto atteso sposalizio tra Alberto, amico e collega del mio moroso, ed Alessandra.

Per fortuna il tempo ci ha assistito, e a parte qualche nuvola passeggera in mattinata il resto della giornata è corso via velocemente tra sole e aria tiepida.

La cerimonia in sé è stata velocissima, poco più di un quarto d'ora in comune, qualche foto ricordo e qualche flash per immortalare l'evento delle firme. Qualcuno con le lacrime agli occhi, qualcuno ha applaudito il coraggio, qualcuno ha riso sfogando così la propria tensione.

Poi via!! Tutti di corsa verso Il palazzo, la residenza dove la festa, finalmente, poteva avere inizio.

Si è riso (tantissimo), si è giocato (magnifici i momenti ludici dedicati allo sposo, in perfetto stile WoW), sono stati scambiati pareri ed impressioni, si è parlato di lavoro e di amicizia, di amore e di famiglia, di giochi e di musica.

Ho conosciuto persone interessanti, persone allegre, ragazzi e ragazze che rientrano nel mio perfetto stile di vita e che, spero, rivedrò presto.


Non si è però mangiato tantissimo, tanto che io alla sera avrei volentieri cenato, ma il moroso mi ha guardato con occhi stralunati e ho preferito lasciar perdere.

In compenso, ad inizio festa, a metà festa, e a fine festa, qualcuno mi ha posto la fatidica domanda E voi quando?

Mi spiace, sono impegnata io quel giorno, ho già il calendario fitto di appuntamenti e non posso proprio disdirli è stata sempre la mia risposta.

Com'è che mi guardavano tutti stralunati?

lunedì 12 ottobre 2009

S.O.S. Tata

Ci siamo quasi.

Stasera sono passata dalla veterinaria (finalmente c'era la moglie, che è molto più simpatica e molto più affabile del marito).

Venerdì sera Tilde farà la visita pre-operatoria, ovvero esami del sangue ed eco-cardiogramma, più una bella visita generale anche per capire di che entità è la piccola ernia che ha sulla pancia.

Martedì prossimo, poi, ci sarà l'intervento per sterilizzarla.

Visto che dovrò convincerla che:
1) non si possono portare i giochi di plastica appresso
2) non deve mangiare per un'intera giornata
3) dovrà rimanere calma visto che tornerà a casa con un bel po' di punti ed il tanto carino quanto fastidioso collare elisabettiano

.. qualcuno è così gentile da darmi una mano?

venerdì 9 ottobre 2009

Un nobel .. abbronzato

Per i suoi sforzi straordinari per rafforzare la diplomazia internazionale e la cooperazione tra i popoli, Barack Obama ha visto oggi assegnarsi il Nobel per la Pace.

Il più ambito premio mondiale è andato a lui, il primo Presidente nero alla Casa Bianca.

Prima di lui Kim Dae-Jung, Kofi Annan, Jimmy Carter, Shirin Ebadi, Wangari Maathai, Mohammed El Baradei, Muhammad Yunus, Al Gore e Rajendra Pachau, Martii Ahtisaari.

Solo per citare quelli degli ultimi 10 anni.

Ma questo è solo l'inizio del lavoro, un incentivo per dare sempre il massimo e sperare, veramente, in un mondo di pace.

giovedì 8 ottobre 2009

Il cromosoma ex

Sabato, come già vi avevo anticipato tempo fa, sarò ad un matrimonio di amici.

Cercherò di destreggiarmi tra parenti misteriosi, colleghi di cui conosco il nome ma non il volto, compagni di viaggio più o meno simpatici ed amici assodati.

Cercherò di evitare il lancio del bouquet, di rovesciarmi addosso la bottiglia di vino e di non straforgarmi di torta nuziale.

Ma, soprattutto, cercherò di evitare la fatidica domanda: e a te quando tocca?


martedì 6 ottobre 2009

Honest scrap

Eccomi nuovamente qua, a raccontare qualcosa di me andando a spulciare nei cassetti della memoria (cavoli, quanta polvere che c'è anche qua!).

Questa volta la colpa è di Chiara, che mi ha rilanciato la palla. In realtà questo meme lo avevo già fatto, ma potevo esimermi dal rifarlo? Giammai!

Quindi vi lascio con altre 10 mie perle di saggezza!
Buona lettura!

1) Durante i miei primi 5 anni di vita sono stata spesso all'ospedale, tirando praticamente matti i dottori con la scusa che sanguinavo spesso e volentieri dal naso. In pratica avevo i capillari talmente sottili e fragili che bastava un raffreddore per svegliarmi nel cuore della notte in un letto di sangue (nascerà da qua la mia passione per i vampiri?). Poi un bel giorno, durante l'ora di ginnastica in prima elementare, mentre correvamo intorno al campo da basket, il bambinetto davanti a me ha pensato bene di fermarsi di colpo. Risultato? Ho quasi spaccato il naso (essendo la sua testa all'altezza del mio naso .. ebbene sì, ero molto alta anche da bimba!) ma problema capillari risolto in toto!

2) Ho un bernoccolo sulla tempia destra. Ma bernoccolo vero, tipo quelli dei cartoni animati! In pratica, sempre tra i 5 ed i 6 anni, mentre giocavo con una pallina di gommapiuma in casa, sono scivolata e ho fatto un volo stile Superman. Peccato che mi sia fermata contro il muro .. ed era pure arrivata la vicina per capire cosa era successo!

3) Quando verso i 7/8 anni, ciclicamente parlando, sono passata dalla biciclettina alla classica Graziella, ho imparato a mie spese come si svolta con un manubrio grande. Ovvero l'ho imparato dopo che non sono riuscita a girarlo e sono finita contro il muro del cortile. Risultato: sbucciature ovunque e bici distrutta.

4) Ho altre varie ferite di guerra sparse un po' ovunque nel corpo, e si va dalla cicatrice sopra il labbro (risultato di una caduta sui sassi) ad una cicatrice sul ginocchio (risultato di qualche altra caduta sulla ghiaia), dal dito indice sinistro completamente storto (non si può pretendere che rimanga dritto dopo averlo schiacciato nella vetrata scorrevole) ad un segno di morso sul piede destro (quando uno dei miei cani precedenti aveva confuso il mio piede per il suo pallone).

5) Non so nuotare. Sembra impossibile, ma a 31 anni suonati non lo so fare. E ho pure un po' paura dell'acqua. Io do la colpa al fatto che, sempre alle elementari, durante un corso di nuoto qualche mio compagno per scherzo mi spinse in piscina e per poco non affogai. In pratica, non ho nessunissima voglia ora di imparare (sarà per questo che ora mi interessano poco le vacanze al mare?).

6) Odio tutte le giostre simili alle montagne russe, mi viene il mal di stomaco al solo pensiero. Ed è per questo che a Gardaland io non ci vado: eviterei 3/4 dei divertimenti. Però lo Space Vertigo (le torri da dove cadi nel vuoto) lo rifarei volentieri!

7) Non mi trucco. Non mi è mai interessato imparare, e tutt'ora non lo so fare. Non uso fard, nè matita nè ombretto, nè mascara nè rossetto, al massimo un po' di burro-cacao lucido. Mi concedo giusto lo smalto su mani e piedi durante l'estate, ma se riesco a farlo resistere 2 giorni è già tanto!

8) Indosso le gonne solamente in estate od in inverno, non nelle mezze stagioni. Per il semplice fatto che o le indosso senza calze e con i sandali (estate) o con le calze pesanti e gli stivali (inverno). Aborro anche il solo pensiero di doverle portare con le calze leggere e le ballerine.

9) So assemblare i mobili, so imbiancare, stuccare, montare dei lampadari, cambiare le prese elettriche, sistemare gli interruttori, usare trapano ed avvitatore, pinza e cacciavite, bolla e sega circolare. Mi manca di imparare a sistemare le tubazioni del lavandino, e poi potrei aprire un'impresa edile (provate voi, da piccoli, a vivere con un padre pseudo-cartongessista ed un fratello falegname! Altro che giocare con le Barbie .. )

10) Fino ai 16/17 anni ho passato le mie estati in campagna. E da bambina passavo interi pomeriggi col nostro vicino di casa, allegro contadinotto. Ho così imparato a portare al pascolo le mucche, a dar da mangiare ad un vitello, a bere il latte appena munto e a farsi rispettare dalle galline. Che goduria! E se penso che i bambini di oggi, a volte, non hanno nemmeno mai visto un coniglio ..

Ora tocca a voi.
Sù, sù che ho voglia di leggere qualcosa di divertente!

lunedì 5 ottobre 2009

Lo yogurt sposa il cacao

Ebbene sì, mi sono data nuovamente ai fornelli.

Tranquilli, non si è messo a piovere e non è successo nulla di grave, ma ho tentato un esperimento che pare sia stato azzeccato in pieno. D'altronde, era per festeggiare il compleanno del moroso, doveva per forza essere lui la cavia no?!?



Ingredienti (usare, come mio solito, i vasetti di yogurt come misurini):
- 2 vasetti di yogurt bianco
- 1,5 vasetti di zucchero (2 vasetti se usate il cacao amaro)
- mezzo vasetto di cacao zuccherato
- 3 vasetti di farina
- mezzo vasetto di olio di semi
- mezzo vasetto di latte
- 1 bustina di lievito
- 3 cucchiai di cannella



Dopo aver amalgamato tutti gli ingredienti aiutandovi con le fruste elettriche (o con quello che meglio crediate), e dopo aver come al solito imburrato ed infarinato una tortiera, infornate a 180° per almeno 40/50 minuti (la prova dello stuzzicadente fa sempre la sua porca figura!).



La prova è stata superata in pieno: il moroso ne ha voluta addirittura una fetta per merenda!

domenica 4 ottobre 2009

L'Arena, Ligabue, le luci e la musica

Non ci sono parole per descrivere le emozioni, si sa. Soprattutto quelle emozioni che nascono dal profondo del cuore, dominate dal battito e levare delle note, alimentate dai cori degli spalti, spinte dagli occhi lucidi degli sguardi che si notano attorno a sè.



Si accendono i fari, i colori cominciano a danzare sulle gradinate, il pubblico è in visibilio, lui appare: è una ola, un crescere continuo di adrenalina che ci accompagnerà per le oltre 2 ore successive.



L'orchestra dell'Arena di Verona lo accompagna nelle canzoni più intime, quasi cullandolo, quasi cantandoci una ninna nanna che ci rimarrà nel cuore.



E poi il volume sale, sale, quasi fino a raggiungere la luna che, placida e beata, ci osserva dal cielo nero. Le nuvole passano, ci minacciano, ma non hanno il coraggio di lasciare scendere la pioggia, non vogliono rischiare di rovinare uno spettacolo: lo spettacolo della vita.



Ma il tempo è giunto al termine, la musica va scemando, il battito del cuore comincia a rallentare, gli strumenti vengono posati ed il palco comincia a svuotarsi. Si spengono le luci, si spegne il mixer, si allontano i musicisti.

Ma le emozioni vissute durante questa serata rimarranno per sempre, soprattutto per gli occhi lucidi del moroso soddisfatto del regalo di compleanno ricevuto!

sabato 3 ottobre 2009

Buon compleanno

Oggi, 3 ottobre, è una giornata ricca di avvenimenti.

In qualche parte del mondo Gwen Stefany compirà gli anni, qualcuno ricorderà la nascita del politico Luigi Carbonari, qualcun altro onorerà i caduti della guerra in Etiopia.

Ma oggi, 3 ottobre, in un piccolo angolo di mondo, al centro dell'Europa, in un posticino in Italia, qualcuno farà festa in modo particolare, per qualcuno di speciale.



Buon compleanno, moroso mio!
Di cuore.

giovedì 1 ottobre 2009

Oroscopo infausto

Il mio oroscopo di oggi diceva che è giunto il momento di controllarsi nelle reazioni emotive. Oggi non potrete proprio sfuggire dalle responsabilità. Mercurio, Venere e Saturno difficili si oppongono alla Luna avversa. Un giorno complicato, quindi, dove dovrete per forza sottostare agli impegni.

Vuol dire che il mio capo oggi, prima di sommergermi di lavoro, di dati, di cifre, di conteggi, di grafici, di stampa e ristampa, di scrivi e correggi, di cancella e rifai .. prima di sobbarcarmi di tutta questa roba, aveva letto il mio oroscopo?

Cavoli, la prossima volta gli manometto il giornale!