venerdì 31 dicembre 2010

E il 2011 arriva ..

Anche quest'anno se n'è andato, l'ora di cambiare la pagina del calendario è giunta.
Sono successe cose belle, sono successe cose brutte, sono successe cose.

Non so cosa mi riserverà il futuro.
Ma prometto che mi impegnerò a scoprirlo, piano piano.

Buon Anno nuovo a tutti voi, e che il bicchiere sia sempre mezzo pieno .. meglio ancora se con anche la bottiglia accanto!


Ci si rivede operativi al 3 gennaio .. giusto in tempo per lucidare la scopa e ripartire!

mercoledì 29 dicembre 2010

Chi dice cosa

Prima di dire io ti amo, è necessario sapere dire io.

- Ayn Rand

martedì 28 dicembre 2010

Prima pagina

Ieri, sul solito sito di Minube con cui è un po' che collaboro, ero nuovamente in prima pagina.

Ma questa volta non con una fotografia, bensì .. con me stessa!

lunedì 27 dicembre 2010

Meme natalizio

Tra i pacchetti da scartare e il pandoro da finire, mentre aspettavo di tornare a tavola e finire gli avanzi del pranzo, mi sono aggiornata sugli ultimi post bloggettari. Poteva quindi mancare un meme natalizio? Certo che no, vero Fede?

Una premessa però: io vi ho spesso avvisato che il mio spirito natalizio l'ho dimenticato da qualche parte, quindi non lamentatevi per le risposte!

E allora, via!

1) Per i vostri doni usate carta da pacchi o borsine da regalo?
Rigorosamente carta da regalo, impacchettando il tutto da sola.
Poi ci sono gli anni in cui metto i fiocchetti adesivi, gli anni in cui uso dei nastri colorati o gli anni in cui ho poca voglia (come questo) e mi limito ad un'etichetta con il nome del destinatario.

2) Albero vero o artificiale?
Albero artificiale, esistente in casa nostra da ormai più di 10 anni. E' sempre lo stesso, ma il suo lavoro continua a farlo decisamente bene!

3) Quando montate l'albero?
Dipende. Ci sono gli anni in cui l'8 dicembre mi metto all'opera (visto che è un mio compito) e sono capitati anni in cui l'ho fatto al 22 o anche al 23 dicembre. 

4) E quando lo smontate?
Non è un mio compito, ma dei miei. Diciamo che comunque entro la Befana è già tutto inscatolato e riposto in cantina.

5) Il più bel regalo che avete ricevuto da bambina?
Tralasciando le varie Barbie o i Lego e i Playmobil, direi decisamente che il mangiadischi portatile arancione Penny rimarrà per sempre nei miei ricordi.

6) La persona a cui è più difficile fare un regalo?
Il mio moroso, perchè non ha hobby al di fuori del computer (ed io, intendendomene pochissimo in ambito tecnico, non posso addentrarmi nell'argomento): non ascolta musica se non pseudo celtica, si limita a guardare due generi di film (fantasy o fantascienza), legge solo un genere di libri (fantasy), indossa sempre quel tipo di maglioni e usa solo i jeans, non usa orologi, non usa collane .. una disperazione praticamente!

7) La persona più facile da accontentare?
Me stessa: qualsiasi cosa mi regaliate, a me va sempre bene .. non semino appositamente indizi per lasciar sfogare la vostra fantasia!

8) Biglietti d'auguri per posta o card elettroniche via mail?
I biglietti d'auguri postali non li ho mai inviati in vita mia, e le card elettroniche che in questo periodo intasano la casella mail non le sopporto proprio: al massimo mando qualche sms ma solo a chi ne ritengo degno, non a tutta la rubrica indistintamente come fanno molti.

9) Film di Natale preferito?
Non ce l'ho. I film tipici natalizi non mi sono mai piaciuti, decisamente: li reputo troppo buonisti.

10) Quando cominciate a fare shopping natalizio?
Dipende. Se trovo qualcosa che so possa andar bene per qualcuno, anche ad inizio dicembre, altrimenti con calma cerco tutto.
In linea di massima comunque, una settimana prima di Natale ho già finito anche di impacchettare.

11) Avete mai riciclato un regalo a Natale?
No. Se anche mi avessero regalato qualcosa che non mi piaceva, male che vada è finito in cantina in qualche scatolone, e negli anni magari gettato via o dato in beneficienza. Di certo non lo rifilo a qualcun'altro.

12) Il piatto natalizio che preferite?
Il salmone affumicato: è l'unico piatto che è sempre presente tutti gli anni sulla nostra tavola, il resto varia a seconda dell'estro di mia mamma.

13) Lucine sull'albero bianche o colorate?
Due file di luci colorate fisse e una fila di luci colorate ad intermittenza: in pratica sembra una centrale dell'Enel!

14) Canzone natalizia preferita?
Idem come i film: non amo assolutamente le canzoni natalizie (e lo si può dedurre da ciò che ho messo in sottofondo nel blog, no?). Come per la domanda precedente, reputo che molti artisti si prestino a cantare canzoni di Natale solo per vendere di più, e non perchè lo sentano davvero.

15) A Natale preferite viaggiare o stare a casa?
A Natale sto a casa, decisamente.
Dopo un paio di giorni però mi metto in viaggio per raggiungere il moroso (in 11 anni abbiamo sempre trascorso il Natale a casa propria).

16) In cima all'albero fiocco, angelo o stella?
Nessuno dei tre: c'è un puntale blu con qualche decoro bianco, nulla di particolare.

17) Aprite i regali la sera della Vigilia o la mattina di Natale?
Rigorosamente allo scoccare della mezzanotte della Vigilia: è sempre stato così, anche quando ero bambina.

18) La cosa che vi infastidisce di più in questo periodo dell'anno?
Il finto buonismo: persone che fino al giorno prima ti avrebbero mandato a quel paese che ti chiamano per farti gli auguri, o persone che per anni non ti hanno minimamente considerato e che ti mandano un sms con su scritto Auguri.

19) Cosa vorresti quast'anno per Natale?
Pace in terra per gli uomini di buona volontà.
Per gli altri .. che vadano pure a quel paese (con i finti buonisti di cui sopra).

20) Colori tradizionali (rosso e verde) o altri colori?
Le palle sull'albero sono argento, oro e rosse, ma solo perchè tutte le altre man mano si sono rotte negli anni. Il resto della casa non ha addobbi, e non indosso nulla di rosso da un bel po'.

Io ve l'avevo detto che il mio spirito natalizio era andato a farsi un giro, ma voi non ci credete!

sabato 25 dicembre 2010

Blog-dono

Per la prima volta, oltre ai pacchettini da scartare e alle bottiglie da stappare, ho ricevuto anche un regalo virtuale da parte di Auryn.


Si tratta del Sunshine Awards (cavoli, che paroloni!), e per poterlo ritirare ci delle regole da rispettare che sono:

1) Ringraziare coloro che ci hanno premiato
grazie grazie grazie Auryn!! E buone feste avvocato!

2) Scrivere un post per il premio
mi sembra che lo stia facendo, no?

3 - 4) Passarlo a 12 blog che riteniamo meritevoli ed inserire il loro link
- Chiacchiere e foto, dove Chiara ci delizia con le passioni rugbystiche
- Nuvolette colorate, con un'avvocata alle prese con i libri
- Magicamente carina e coccolosa, con una Simona che si divide equamente tra i libri e i colloghi .. ehm .. simpatici
- Pane e paradossi, con le recensioni iper precise e puntuali di Black Arcana
- Una ciliegia tira l'altra, con le avventure di Federica
- Chiacchieriamo anche qui? con la quotidianità di Reganisso e Marito
- L'antro della Pizia, dove gli oracoli non sbagliano un colpo!
- Confessions of a bookaholic, ovvero le confessioni di una divoratrice di libri
- Il mio mondo, quello di Maffy, la mia compagna di viaggio!
- Il piccione colpisce ancora , trovato da poco ma decisamente degno di nota
- Suysan che, scoperta tramite Federica, mi accoglie tra marito, figli e impegni vari
- Vorrei essere un personaggio austeniano, dove la ex-combattente Silvia parla di tutto ciò che riguarda il mondo .. austeniano 

5) Dirlo ai premiati
Leggete, leggete e cercate il vostro nome!

giovedì 23 dicembre 2010

Buone feste

Tra pranzi e cene, tra regali e bigliettini, tra alberi e luci, tra telefonate e lettere, tra panettoni e pandori .. buone feste!


E che questo Natale sia magico per tutti ..

Demon's angel

Sono ricaduta nella spirale dei libri Harmony, quelli inutili e ultra romantici che mi provocano una carie ad ogni pagina.

Questa volta il capitolo letto è il seguito ideologico di questo.

In queste 300 e passa pagine si narra la storia di Aeron, guerriero immortale dominato dal demone dell'Ira. In pratica, il demone è la sua coscienza, colui che lo spinge a soddisfare i suoi bisogni dettati dalla rabbia.

Tutto questo fino a quando non trova lungo la sua strada Olivia, un angelo del regno dei cieli. In realtà la donna era stata inviata dal suo comandante per uccidere proprio Aeron, ma l'amore che sboccerà tra i due impedirà che l'omicidio accada.

O meglio.
Impedirà che accada per mano di Olivia, ma non che sia qualcun altro a decapitare il malcapitato.

Tutto questo mentre gli altri guerrieri sono come al solito impegnati nella ricerca degli oggetti che li condurranno al vaso di Pandora, mentre Scarlet - la guerriera dominata dal demone degli Incubi - farà il suo ingresso e mentre verranno alla luce intrighi ad altri livelli.

Tutto per mettere fine ai Guerrieri.
O per mettere fine ai Cacciatori?

martedì 21 dicembre 2010

Meme innevato

Un po' di tempo fa, tra le ciliegie innevate di Federica, avevo visto uno dei soliti giochini in cui citava qualche scena di film dove ci fosse, come protagonista o come elemento importante, la neve.

Beh, a dire il vero è da allora che ci sto pensando, ma non avevo l'ispirazione adatta. Ora, chiusa in casa a causa dei quasi 30 cm di neve e del freddo siberiano che attanaglia il mio paesello, mi sono convinta che, per lo meno, ci devo pensare un po' sù.

Ad una specie di conclusione ci sono arrivata, e questo è il risultato relativo al mio podio filmesco-nevesco.

Al primo posto, più che altro perchè è stato il primissimo film che mi è venuto in mente pensando all'abbinamento film-neve, è questo (ok, all'abbinamento di parole ci aggiungo che mi è venuto in mente a causa di uno dei protagonisti!)


Al secondo posto, e qua ammetto che c'è stata una folgorazione pensando e ripensando, metterei senza ombra di dubbio quest'altro film, che si svolge completamente e solamente in mezzo alla neve, al freddo e al gelo.


Al terzo posto, ma solo perchè non riuscivo a trovare in internet un filmato decente, una scena epica di un film altrettanto epico.


E i vostri film innevati quali sono?

sabato 18 dicembre 2010

Considerazione

Ieri mattina.
Sulla chat di Gmail vedo collegato il moroso.
Per renderlo partecipe della situazione climatica nel mio paesello, in cui nevicava copiosamente da alcune ore posando a terra fiocchi grandi come zucche di Halloween, gli mando un messaggio:

Io biaaaaaaancooooooo Natal .....

I morosi normali si sarebbero preoccupati, si sarebbero interessati chiedendo se avessi trovato traffico in strada, se si fosse formato del ghiaccio sul manto stradale o se avessi avuti problemi ad uscire dal garage. O addirittura avrebbero cominciato a dire di prestare attenzione al rientro e di mantenere le distanze di sicurezza. 

Questo i morosi normali.

Il mio moroso, dopo alcuni secondi in cui forse era perso per altri pensieri, mi ha risposto con un laconico: 

Riccardo ti droghi ?

Eh si, proprio una bella considerazione!

venerdì 17 dicembre 2010

Torta salata zucchine, scamorza e pancetta

Questo è l'altro esperimento del moroso effettuato nel fine settimana.
E' finita in men che non si dica pure questa, quindi direi che il risultato è stato più che soddisfacente!


Ingredienti:
- 1 confezione di pasta sfoglia
- 2 confezioni piccole di pancetta (anche affumicata, se preferite)
- 250 gr. di ricotta o 1 scamorza dolce
- 4/5 zucchini
- 2 uova


Lasciare a temperatura ambiente per almeno una decina di minuti la pasta, dopodichè srotolarla su una teglia utilizzando la carta forno.
Cuocere le zucchine tagliate a quadratini insieme alla pancetta ed unirli o alla ricotta o ai dadini di scamorza.
Versare l'impasto all'interno della teglia e ripiegare all'interno la pasta in eccesso per creare il bordo.


Preriscaldare il forno a 200° e poi lasciare cuocere per circa 20/30 minuti (o fino a quando la pasta non è ben cotta.

Che dire: anche di questa mio papà ha fatto il bis, quindi è tutto detto!

martedì 14 dicembre 2010

Torta salata porro e tonno

Qualche giorno fa il moroso si è dato agli esperimenti culinari.
Ovviamente io ho aiutato .. a fotografare, ad assaggiare, e a fare il bis alla fine di tutto!

Ha provato a fare due torte salate ed un risotto: delle prime due ho sia ingredienti che prove fotografiche del tutto. Del risotto purtroppo non ho nulla, si è volatilizzato troppo in fretta .. sarà che era al barolo e che il vino non va lasciato troppo all'aria?

Ed ecco qua il primo esperimento riuscito!


Ingredienti:
- 4 porri
- 1 confezione di pasta brisée
- 125 gr. di tonno
- 250 gr. di ricotta
- 2 uova


Lasciare a temperatura ambiente per almeno una decina di minuti la pasta, dopodichè srotolarla su una teglia utilizzando la carta forno.
Cuocere i porri tagliati a quadratini e unirli alla crema ottenuta mescolando il tonno, la ricotta e le uova.
Versare l'impasto all'interno della teglia e ripiegare all'interno la pasta in eccesso per creare il bordo.


Preriscaldare il forno a 200° e poi lasciare cuocere per circa 20/30 minuti (o fino a quando la pasta non è ben cotta.

Che dire: mio papà ha fatto il bis, quindi è tutto detto!

sabato 11 dicembre 2010

Prima pagina

Ci risiamo .. terza foto in prima pagina in meno di un mese .. sono senza parole!

venerdì 10 dicembre 2010

10 parole

Un post come questo l'avevo fatto anche l'anno scorso, e pure allora avevo preso spunto dal sito del Corriere.

Ci ho pensato un po' su, anche perchè non è facile trovare solamente 10 parole che possano riassumere 1 anno di vita di una persona. Ci saranno sicuramente cose che dovranno essere escluse, oppure momenti che dovranno essere raggruppati. Forse ci saranno anche situazioni che la faranno da padrona, perchè credo che, dopotutto, questo non sia stato un anno facilissimo.

Lo so, solitamente mi mostro sempre con il sorriso stampato in faccia, ma ci sono stati momenti in cui lo sconforto ha avuto la meglio. Ma sono ancora qua, ora più carica di prima, e sempre più convinta che solo rimboccandosi le maniche si può andare avanti.

Ed ora, le mie 10 parole.

1) Fotografia: è in assoluto la prima parola che mi è venuta in mente. Passare da una digitale - che seppur piccola aveva un sacco di funzioni - ad una reflex, è un salto praticamente generazionale. Ma fotografia è anche il corso che sto seguendo, e che mi sta insegnando molto; e fotografia è anche ciò che mi collega al sito di Minube, perchè è grazie a qualche mia foto pubblicata se mi hanno contattata.

2) Esuberi: quelli che ci sono stati da noi in azienda. La crisi, dopo anni che attanaglia il nostro paese, è arrivata anche da noi. E ora so, perchè l'ho provato sulla mia pelle, cosa vuol dire rimanere nel limbo dell'attesa, e cosa vuol dire vedere chi ha lavorato accanto a te per anni rimanere irrimediabilmente a casa.

3) Curriculum: quelli che ho inviato nei giorni in cui ero nel limbo dell'attesa. Ho praticamente inoltrato mail e mail in ogni dove, sfogliando i siti di annunci e cercando di capire com'è, ora, il mondo del lavoro nel mio settore.

4) Soddisfazione: è strettamente legata alla parola curriculum. Averne inviati a decine ed essere richiamata da ben 8 persone interessate ad una collaborazione o ad un eventuale colloquio con me. E anche solo aver avuto la risposta che al momento non cerchiamo collaboratori ma il suo curriculum è di tutto rispetto è una gran bella soddisfazione!

5) Parenti: quelli che nemmeno sai di avere, spersi in qualche paese lontano e che non hai mai nemmeno visto in fotografia, ma che si ripresentano improvvisamente. Ed allora il telefono squilla, ed un avvocato in doppio petto tutto sorbito dal suo personaggio avvisa di una eredità condivisa (e se penso che ci sono parenti vicini che nemmeno telefonano .. )

6) Apple: i negozi della mela ora spopolano ovunque, e sebbene io non sia assolutamente una loro fan (che me ne scampi!), ammetto che Steve Jobs, il presidente, è un gran venditore, capace forse di vendere il ghiaccio agli eschimesi e forse anche di barattare la madre con qualche squinzella. Eppure, avete mai provato ad entrare in uno dei grandi Aplle Store che stanno aprendo ora in Italia (qui e qui quelli che ho visto io)? Io non ho notato i MacBook, gli I-phone, gli I-Pad o simili .. o solo notato l'odore estremo di ascella, i bimbiminkia che toccavano ogni cosa con la delicatezza di un tirannosauro e i poveri inservienti costretti ad urlare per farsi sentire (e per non rischiare il licenziamento)

7) Eutanasia: ogni anno la stessa storia, deve morire qualcuno perchè se ne torni a parlare. E perchè la speranza di poter decidere della propria fine - senza pesare su parenti addolorati, su strutture malservite o su uno stato insolvente - diventi prima o poi un diritto, e non solo un sogno.

8) Spazzatura: parlare di quella di Napoli sarebbe troppo facile. Cassonetti stracolmi e strade inondate di lerciume, ed io mi chiedo come diamine facciano a ridursi così ogni volta. Ma la spazzatura a cui mi riferisco io non è quella dentro i sacchetti, ma quella dentro la testa delle persone che protestano per un - sacrosanto - diritto, andando a colpire chi in realtà fa solo il suo mestiere (perchè bruciare i camion trasportatori o picchiare gli autisti, quando loro sono lì solo per il sacrosanto diritto al lavoro?)

9) Scuola: ai miei tempi, quando si manifestava (e non parlo degli scioperi per la poca marmellata nella brioche, ma delle prime occupazioni scolastiche), ci si limitava ad entrare a scuola e a non far entrare nessuno. Ora si piazzano in mezzo ad una strada e, seppur con tutte le ragioni di questo mondo, ledono il diritto altrui di andare a lavorare, causando ingorghi, spaccando vetrate, rompendo le balle.

10) Wikileaks: avrebbe dovuto sconvolgere il mondo con le sue dichiarazioni, avrebbe dovuto creare crisi di governo e rovinare patti di amicizia tra stati. E cosa ha detto a tutto il mondo alla fine? Che il nostro Presidente del Consiglio se la fa con le escort, che spie internazionali controllano a destra (America) e a sinistra (Russia), che le banche non sono altro che delle associazioni di truffatori legalizzate. Ma non erano dubbi - o certezze - che avevamo già?

mercoledì 8 dicembre 2010

Christmas gifts

Arrivare 5 minuti prima dell'apertura del centro commerciale ed essere tra le prime ad entrare, non ha prezzo.

Trovare parcheggio proprio davanti all'ingresso avendo pure l'imbarazzo della scelta, non ha prezzo.

Entrare alla Feltrinelli ed in poco più di 1 ora trovare tutti i regali di Natale, non ha prezzo.

Per tutto il resto c'è Mastercard (povere le mie tasche!).

PS e passare il pomeriggio ad impacchettarli uno per uno riguardando per l'ennesima volta questo, non ha veramente prezzo!

sabato 4 dicembre 2010

15 film

Ci risiamo.
Altro meme, altro giro, altro regalo.
Questa volta prendo spunto sia dal blog di Silvia sia dal solito passaparola facebookiano.

Cosa dobbiamo fare? Ripensare a 15 film che, in un modo o nell'altro, ci hanno segnato. Faccio quindi una premessa: i miei film non saranno 15, ma qualcuno di meno. Ho pensato e ripensato a qualche altro titolo da aggiungere all'elenco, ma non mi veniva nient'altro di decisivo.
Pronti quindi? Via!

Non ho dubbi.
Il primo, l'unico, il film che tutte le volte mi mette i brividi al solo pensiero è Soldati - 365 all'alba.
Un Claudio Amendola giovane, ribelle, che cerca di andare oltre le regole imposte da un servizio militare - e da un capo interpretato da Massimo Dapporto - che gli va stretto.

Ma la vita dona a tutti delle sorprese, che belle o brutte che siano possono, a volte, stravolgerci la vita.
Ed un'alba, l'ultima alba, prima della partenza per la guerra, è senza dubbio un gran stravolgimento.

Sono monotona, lo so.
Questo è il primo film in assoluto di Claudio Amendola, e dire che lo so a memoria è poco.
So il minuto in cui la macchina va addosso alla sua moto, il momento in cui lui le chiede di uscire, riconosco l'attimo in cui la porta al mare, quando lei lo tradisce e quando lui finisce all'ospedale.

Amarsi un po' ce l'ho addirittura in originale in videocassetta .. ed è tutto detto!



Ok, credo che dopo questo possa anche smettere e cambiare genere .. ma non ce la faccio. Un fotogamma della vera vita di un Ultrà, di come l'amore per uno sport possa diventare ossessione e trasformarsi poi in guerra.

Di come l'amicizia possa essere infettata da questa droga e mettere così a repentaglio la vita stessa di ognuno di noi.

Adoro Amendola, ma in questo film adoro ancora di più Ricky Memphis!



La vampira d'eccezione, ovvero LA vampira.
Quando l'amore e il sangue sono un tutt'uno, quando i cattivi in realtà sono i buoni e i buoni sono i bracconieri del momento.

Tutto questo dark, tutto questo buio, questo Underworld,  tutta questa oscurità ha aperto uno spiraglio di luce nella nuova generazione di vampiri.

E ovviamente quando lo guardo ho l'impianto surround al massimo volume!

Genere completamente diverso, ma film adorabile Il ragazzo di campagna.
L'avrò visto almeno 157 volte, ed ogni volta ho i lacrimoni dal ridere.
Mangiare coniglio arrosto il giorno dopo che è morto il gatto, finire col trattore in centro a Milano, viaggiare con la valigia di cartone .. tutte scene che ripresentate oggi non farebbero ridere nessuno, ma che negli anni '80 erano un must!

E l'appartamento monolocale in cui va a vivere esisteva davvero a Milano!

Flashdance.
Non merita altre parole.

Una delle prime videocassette che mi ha regalato mia mamma, e avrò avuto poco più di una decina di anni.

E se pensate che a ballare sembro un ramoscello d'albero rinsecchito, potete capire perchè a-d-o-r-a-v-o questo film!




 
Footloose.
Vale come sopra.

Un Kevin Bacon d'annata, giovanissimo, accanto a Lori Singer, una delle protagoniste delle ultime stagioni del serial Saranno Famosi.

Quando per una passione si deve lottare per abbattere i muri di pregiudizi.




Quando si finisce tra le grinfie di Saw è perchè non si è dato il giusto peso alla vita, perchè abbiamo dato per scontato cose che in realtà non sono eterne, e abbiamo mentito, ladrato, rubato, ingannato.

Una serie horror in cui non ci sono immagini esplicite, ma scene in cui l'immaginazione la fa da protagonista e il nostro subconscio si chiede .. sarò all'altezza per salvarmi?



The Bourne identity.
Un Matt Damon che sbaraglia, che convince, che corre a destra e a sinistra per cercare di fregare chi lo sta incastrando.

Non mi sono mai piaciuti i film di spionaggio, ma per questo faccio un'eccezione, eccome!

E, strano ma vero, anche i successivi due capitoli sono allo stesso livello qualitativo.


Lui, l'unico, il grande, il supremo Vin Diesel.
Come non amare questo film? Ok, lui si presenta in canotta bianca aderente o coi pettorali in bella mostra .. oppure fa quel sorrisino sornione e sorprende la sua donna con frasi romantiche non degne di un macho come è lui .. ma io mica lo guardo per quello eh!

No ... io lo guardo soprattutto per imparare a derapare, a sgommare in curva e a fare un testacoda come si deve! E sono sicura che con Fast and furious si può imparare ..


Dracula.
Quando l'amore non muore mai, ma sopravvive all'eternità del tempo e alle insidie della vita.

Uno dei pochi film tratti da libri che è pari in bellezza. Dove l'oscurità non è altro che un punto di partenza.

Winona Ryder e Gary Oldman spettacolari: una Mina ed un Dracula .. vivi!



Ok, è vero. Avevo detto che avrei cambiato genere e che non lo avrei più menzionato.
Ma come posso non inserire in questo elenco di film La scorta?

Soprattutto se penso che da bambina, sognando di fare appunto la poliziotta, mi immaginavo armata di tutto punto a proteggere qualcuno?

E poi, Tony Sperandeo, in questo film è eccezionale!


Con gli occhi di Emma è sicuramente uno di quei film che non conosce nessuno. E' talmente poco noto che non si trova nemmeno la locandina in internet, figuriamoci una descrizione di qualche tipo o un filmato.

In pratica narrava l'amicizia tra una donna, diventata cieca per cause non naturali, ed Emma, la sua labrador. Un'amicizia che va al di là della razza, dell'aspetto, del pelo o delle zampe, della vita o dell'udito, e che unisce perchè, alla fine, tutti abbiamo un cuore ed un disperato bisogno di amore. Ma cosa succederà quando la donna riguadagnerà la vista ed Emma dovrà andare ad aiutare qualcun altro?

PS ovviamente, cliccando sul titolo del film ne potrete vedere il trailer o uno spezzone!

venerdì 3 dicembre 2010

Quanti ne hai letti?

Copio spudoratamente dal blog di Simona e dal giochino che passa in faccialibro.

Questa volta la domanda è molto semplice: la BBC ha stilato un elenco di 100 libri che, in teoria, sono tra i più famosi e noti al mondo. Di questi, dice che al massimo ognuno di noi ne ha letti solo 6.

Eh, cara mia BBC, mi sa che hai toppato alla grande!
Io ho evidenziato in grassetto quelli che, di sicuro, ho letto: fate un po' voi il conto ..

1 Orgoglio e Pregiudizio - Jane Austen
2 Il Signore degli Anelli - JRR Tolkien
3 Il Profeta - Kahlil Gibran
4 Harry Potter - JK Rowling
5 Se questo è un uomo - Primo Levi
6 La Bibbia
7 Cime Tempestose - Emily Bronte
8 1984 - George Orwell
9 I Promessi Sposi - Alessandro Manzoni
10 La Divina Commedia - Dante Alighieri

11 Piccole Donne - Louisa M Alcott
12 Lessico Familiare - Natalia Ginzburg
13 Comma 22 - Joseph Heller
14 L'opera completa di Shakespeare
15 Il Giardino dei Finzi Contini - Giorgio Bassani
16 Lo Hobbit - JRR Tolkien
17 Il Nome della Rosa - Umberto Eco
18 Il Gattopardo - Tommasi di Lampedusa
19 Il Processo - Franz Kafka
20 Le Affinità Elettive - Goethe
21 Via col Vento - Margaret Mitchell
22 Il Grande Gatsby - F Scott Fitzgerald
23 Bleak House - Charles Dickens
24 Guerra e Pace - Lev Tolstoy
25 Guida Galattica per Autostoppisti - Douglas Adams
26 Brideshead Revisited - Evelyn Waugh
27 Delitto e Castigo - Fyodor Dostoyevsky
28 Odissea - Omero
29 Alice nel Paese delle Meraviglie - Lewis Carroll
30 L'insostenibile leggerezza dell'essere - Milan Kundera
31 Anna Karenina - Lev Tolstoy
32 David Copperfield - Charles Dickens
33 Le Cronache di Narnia - CS Lewis
34 Emma - Jane Austen
35 Cuore - Edmondo de Amicis
36 La Coscienza di Zeno - Italo Svevo
37 Il Cacciatore di Aquiloni - Khaled Hosseini
38 Il Mandolino del Capitano Corelli - Louis De Berniere
39 Memorie di una Geisha - Arthur Golden
40 Winnie the Pooh - AA Milne
41 La Fattoria degli Animali - George Orwell
42 Il Codice da Vinci - Dan Brown
43 Cento Anni di Solitudine - Gabriel Garcia Marquez
44 Il Barone Rampante - Italo Calvino
45 Gli Indifferenti - Alberto Moravia
46 Memorie di Adriano - Marguerite Yourcenar
47 I Malavoglia - Giovanni Verga
48 Il Fu Mattia Pascal - Luigi Pirandello
49 Il Signore delle Mosche - William Golding
50 Cristo si è fermato ad Eboli - Carlo Levi
51 Vita di Pi - Yann Martel
52 Il Vecchio e il Mare - Ernest Hemingway
53 Don Chisciotte della Mancia - Cervantes
54 I Dolori del Giovane Werther - J. W. Goethe
55 Le Avventure di Pinocchio - Collodi
56 L'ombra del vento - Carlos Ruiz Zafon
57 Siddharta - Hermann Hesse
58 Brave New World - Aldous Huxley
59 Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte - Mark Haddon
60 L'Amore ai Tempi del Colera - Gabriel Garcia Marquez
61 Uomini e Topi - John Steinbeck
62 Lolita – Vladimir Nabokov
63 Il Commissario Maigret - George Simenon
64 Amabili resti - Alice Sebold
65 Il Conte di Monte Cristo - Alexandre Dumas
66 Sulla Strada - Jack Kerouac
67 La luna e i Falò - Cesare Pavese
68 Il Diario di Bridget Jones - Helen Fielding
69 Midnight’s Children - Salman Rushdie
70 Moby Dick - Herman Melville
71 Oliver Twist - Charles Dickens
72 Dracula - Bram Stoker
73 Tre Uomini in Barca - Jerome K. Jerome
74 Notes From A Small Island - Bill Bryson
75 Ulysses - James Joyce
76 I Buddenbroock - Thomas Mann
77 Il buio oltre la siepe - Harper Lee
78 Germinal - Emile Zola
79 Vanity Fair - William Makepeace Thackeray
80 Possession - AS Byatt
81 A Christmas Carol - Charles Dickens
82 Il Ritratto di Dorian Gray - Oscar Wilde
83 Il Colore Viola - Alice Walker
84 Quel che resta del giorno - Kazuo Ishiguro
85 Madame Bovary - Gustave Flaubert
86 A Fine Balance - Rohinton Mistry
87 Charlotte’s Web - EB White
88 Il Rosso e il Nero - Stendhal
89 Le Avventure di Sherlock Holmes - Sir Arthur Conan Doyle
90 The Faraway Tree Collection - Enid Blyton
91 Cuore di tenebra – Joseph Conrad
92 Il Piccolo Principe - Antoine De Saint-Exupery
93 The Wasp Factory - Iain Banks
94 Niente di nuovo sul fronte occidentale - Remarque
95 Un Uomo - Oriana Fallaci
96 Il Giovane Holden - Salinger
97 I Tre Moschettieri - Alexandre Dumas
98 Amleto - William Shakespeare
99 La fabbrica di cioccolato - Roald Dahl
100 I Miserabili - Victor Hugo

E voi quanti ne avete letti?

giovedì 2 dicembre 2010

Numbers and research

Eccomi qua, altro giro, altro mese, altro regalo.

Questo mese c'è qualche new entry nelle ricerche, e ovviamente sono sempre più strane:
  • Game over sposi: il detto dice che il matrimonio è la tomba della felicità, però .. non è detto che sia sempre così!
  • Scaffalatura Ikea: quella che IO ho montato nel garage del moroso? Quella che IO ho caricato sul carrello, che IO ho spostato in macchina, che IO ho scaricato e sistemato, mentre lui guardava? Sì, direi che è una scaffalatura resistente!
  • Raccomandata dogana: un incubo!
  • Ubiquità: cercare sul vocabolario no?
  • Galatine: sono finite, mi spiace. E non le hanno più comprate: che si siano accorti che gliele ho finite tutte io?
  • Tatuaggio piramide massoneria: oddio, detta così mi fai passare per una poco di buono .. però sì, il mio tatuaggio è un po' massonico, ma non faccio del male a nessuno (almeno per ora!).
  • Zitta immagini: in che senso scusa?
  • Lama Rabsel: sempre lui, un uomo, un mito!
  • Taglio ca: taglio capelli? Taglio Cagliari?
  • Inveire Trenitalia: ripassa da queste parti dopo la metà del mese, quando ci saranno gli aumenti dei biglietti .. altro che inveire poi!
Ringrazio come al solito i 27 visitatori che utilizzano Linux come sistema operativo (alla faccia degli altri sistemi a pagamento) e ringrazio, nuovamente, il visitatore solitario proveniente da .. Udine!

mercoledì 1 dicembre 2010

Prima pagina

Per la seconda volta in meno di tre giorni, sono nuovamente in prima pagina con una mia fotografia.


E la sfida continua ..

martedì 30 novembre 2010

Ah che bell'età!

Ieri sera, al corso di fotografia che sto frequentando da un po'.
Arrivo leggermente in anticipo, e nell'attesa che aprano la porta scambio quattro chiacchiere con un altro allievo del corso.

Dopo aver disquisito di cose futili come il tempo (che barba, piove) e il freddo (cavoli, è già inverno), mi spiega brevemente perchè settimana scorsa non fosse presente alla lezione.

Lui: Sai, lunedì non sono potuto venire perchè ero sommerso di compiti per la scuola.
Io: Eh immagino, comincia il periodo di interrogazioni e verifiche.
Lui: Si esatto. E poi, tra i compiti di grafica e di fotografia non so più dove sbattere la testa.
Io: Ah, quindi studi grafica pubblicitaria?
Lui: Già, sono all'ultimo anno. E tu cosa studi?

Pausa.
Silenzio.

Io: Ehm, si insomma, ecco .. diciamo che all'epoca in cui andavo a scuola io le macchine fotografiche usavano ancora il rullino.
Lui: Cavoli .. ne è passato di tempo allora!

Ma chi glielo spiega ora che quello che all'inizio poteva essere scambiato per un complimento poi si è mostrato come un'irreparabile gaffe?

domenica 28 novembre 2010

Prima pagina

Dopo poco più di una settimana, una mia fotografia è già finita in prima pagina nella sezione Foto del giorno.


Che sia la prima di una lunga serie?

venerdì 26 novembre 2010

Undici

11, come il più piccolo numero palindromo esistente.
11, come il numero atomico del sodio.
11, come 11 Parthenope, un asteroide della nostra galassia.
11, come novembre.
11, come quel giorno maledetto di settembre.
11, come l'autobus della GTT che va da piazza De Gasperi in corso Stati Uniti.
11, come l'autobus della ATB che va da Sabbio a Gavarno.

11, come i topi della smorfia napoletana.
11 minuti, come il titolo di un libro di Paulo Coelho.
11, come le Undici Supernove, personaggi dell'anime One Piece.
11, come l'orario in cui colpisce il bandito del film di Jean Luc Godard.
11, come i cigni di una fiaba popolare svedese.
11, come questa edizione del Grande Fratello.

11, come i giocatori di una squadra di calcio.
11, come James Knox Polk, undicesimo presidente americano.
11, come Giorgio Napolitano, undicesimo Presidente della Repubblica.
11, come il nome di una cima delle Dolomiti.
11, come Gwyneth Paltrow, nella classifica delle attrici più famose.
11, come Michèle Alliot-Marie, nella classifica delle donne più potenti.

11, come eleven.
11, come jedanaest.
11, come onze.
11, come XI.
11, come elf.


11, come gli anni di sopportazione.
11, come gli anni trascorsi insieme.

giovedì 25 novembre 2010

Saw 3D - Il capitolo finale

Capitolo finale?
Ma dove?
Ma quando?
Ma perchè?

Tra budella che fuoriescono da pance tagliate, occhi e bocche che finiscono sminuzzati da ferri contundenti e gole tagliate con relative fuoriuscite di robaccia varia.
Tra ganci che strappano le mandibole, pelli incollate ai sedili e teste schiacciate.
Tra denti da auto-strapparsi, impiccagioni e uncini infilati nello stomaco.

Tra tutto questo, a cui va aggiunto il vicino di poltrona che alternava attimi di sonno profondo (in cui il respiro diventata pesante e fastidioso) ad attimi in cui bastava un bu! per farlo saltare (ed era grande almeno il doppio di me), mentre io mi limitavo ad un e muoviti, uccidilo!, il film è scorso velocemente e senza intoppi.

Mi aspettavo qualcosina di più, effettivamente.
E, sinceramente, il 3D l'ho trovato veramente inutile: perchè farmi pagare 10€ per vedere solo una sega che viene lanciata e a cui non mi viene nemmeno l'istinto di spostare la testa?

Fortunatamente dopo il cinema siamo andati a mangiarci una pizza .. anche perchè con tutto quel sangue il mio stomaco, a metà visione, aveva cominciato a brontolare dalla fame!

PS come minimo l'anno prossimo ci propineranno un ulteriore seguito, scommettete?

martedì 23 novembre 2010

Informazione di servizio

Plin plon
Informazione di servizio

Avvisiamo i gentili utenti-lettori che, d'ora in avanti, potrete incontrare la sottoscritta anche su questo sito


Una community di viaggi, di esperienze, di fotografia.
E se pensate che sono stata promossa evangelizzatrice ..... è tutto detto!

Plinplon
Comunicazione terminata

lunedì 22 novembre 2010

Harry Potter e i doni della morte - parte prima

Ieri pomeriggio, stanchi della pioggia incessante, io e il moroso siamo andati al cinema.
Cercando di mimetizzarci tra i bambini e i bimbiminkia presenti in sala, abbiamo preso posto nella nostra quinta fila.

Ora.
Ammetto che non ho ancora letto i libri della saga potteriana, ma malgrado questo posso dire che la storia, nel suo senso generale, si capisce bene. Ho letto in giro qualche critica negativa sul film che viene definito inconcludente e senza una trama: mi verrebbe da rispondere "Pota!" è la prima parte di un film diviso in due, è ovvio che questo capitolo sia inconcludente, e la trama c'è. Magari si perdono quelle storielle secondarie che nel libro invece sono presenti in pieno, ma diciamo che l'eterna lotta tra lo sfigato Harry e Voldemort viene compresa bene.

E poi il film, secondo i miei parametri, vale bene 1 stellina: ho anche speso una lacrimuccia alla morte dell'elfo, cosa volere di più?


PS e dove lasciamo la crescita spasmodica ormonale di Ron??????

venerdì 19 novembre 2010

Io resisto a tutto ...

... ma non alle tentazioni.

E avere in ufficio, sulla scrivania, il vassoio pieno di Galatine al latte non è salutare.

Nè per il cestino che si riempie di cartacce, nè per il mio stomaco.

giovedì 18 novembre 2010

Bibliotest

Ebbene sì, sono nuovamente qua.
Questa volta prendo spunto da Nuvolette e rispondo a qualche domandina pseudo-letteraria.

E mi raccomando: poi tocca a voi!

Come scegli i libri da leggere? Ti fai influenzare dalle recensioni?
Le recensioni raramente le leggo, anche perchè quelle rare volte in cui mi sono lasciata incuriosire immancabilmente il mio parere finale era diverso. Quindi mi lascio guidare solo dal mio istinto, o al massimo da una persona con i gusti simili ai miei.

Dove compri i libri: in libreria od online?
Al 50% in libreria e al 50% online.
Se capito per caso all'interno di una libreria e trovo qualcosa di molto interessante, o che cercavo da tempo, non mi lascio scappare l'occasione.
Altrimenti attendo di avere un po' di titoli mancanti, o di fare comunella con qualcuno, e acquisto online.

Aspetti di finire la lettura di un libro prima di acquistarne un altro o hai una scorta?
Ma che domande! Certo che ho la scorta!
Col tempo si è leggermente assottigliata, ma almeno 5/6 libri che mi attendono li ho sempre.

Di solito quando leggi?
Principalmente in treno, quando sono in viaggio per Torino.
Da qualche mese a questa parte ho preso anche l'abitudine di farlo in pausa pranzo, giusto per riempire l'ora di buco post-panino.

Ti fai influenzare dal numero di pagine quando compri un libro?
Solitamente non amo i volumi troppi grossi, ed è questo il motivo principale per cui ho rimandato in più di un'occasione l'inizio della saga di Robert Jordan.
Però ammetto anche che, in quelle rare occasioni in cui il libro aveva un bel po' di fogli, la storia li meritava tutti!

Genere preferito?
Horror e thriller in primis, seguiti dal fantasy.
Non amo assolutamente invece le storie romantiche o i classici chick list.

Autore preferito?
Uno in particolare non c'è.
Ce ne sono tanti che mi hanno segnato (vedi post precedente).

Quando è iniziata la tua passione per la lettura?
A dir la verità ho sempre letto tantissimo.
Da bambina leggevo e rileggevo e rileggevo ancora i fumetti di Braccio di Ferro o i libri classici per i bambini (Pattini d'argento, Pollyanna, Il bosco incantato .. ).
Poi da ragazzina, vuoi per lo studio vuoi per l'adolescenza ed i suoi ormoni, avevo accantonato leggermente la lettura (era già tanto se arrivavo a 3/4 libri all'anno).
Infine il pendolarismo ferroviario ha decisamente rienfatizzato questa passione.

Presti i tuoi libri?
Al 99% no.
L'1% è relegato alle persone di cui mi fido totalmente e ciecamente.

Leggi un libro alla volta o riesci a leggerne diversi contemporaneamente?
Leggo un solo libro alla volta, a meno che non si tratti di un fumetto: allora in quel caso posso fare un'accoppiata (cosa comunque molto rara).

I tuoi amici/familiari leggono?
Mio papà legge infiniti quotidiani e legge anche le quinte di copertina di libri che parlino di auto o di sport.
Mia mamma si limita a qualche libro ogni tanto, solitamente delle 2/3 autrici che ama che trattano principalmente di storie d'amore (Liala, Danielle Steel, Sveva Casati Modignani).
Il moroso legge fantasy, fantasy e ancora fantasy.
Per il resto, direi che i miei amici fidati leggono parecchio anche loro.
Diciamo che siamo quelli che tengono alta la percentuale dei libri letti all'anno dagli italiani.

Quanto impieghi mediamente a leggere un libro?
Dipende dal libro e, soprattutto, dalla storia.
Ci possono mettere una giornata come ci posso mettere un mese.

Quando vedi qualcuno che legge, ad esempio sui mezzi pubblici, sbirci il titolo del libro?
Certo!
E mi prodigo anche in torcimenti di collo o posizioni strane per riuscire ad individuare il titolo.

Se tutti i libri al mondo venissero distrutti e potessi salvarne uno soltanto, quale salveresti?
Se dovessi scegliere un libro già letto, direi senza dubbio - tanto per cambiare - Dracula.
Altrimenti copierei la risposta di Nuvolette e scegliere un qualsiasi libro che non ho letto.

Perchè ti piace leggere?
Perchè vengo trasportata in mondi surreali.
Perchè mi innamoro dei personaggi.
Perchè mi immedesimo nei protagonisti.
Perchè mi chiedo cosa avrei fatto io al loro posto.
Perchè non mi fa pensare alla realtà che mi circonda.

Leggi libri in prestito o solo libri che possiedi?
Decisamente libri che possiedo.
Al massimo prestati dal moroso.

Quale libro non sei mai riuscita a finire?
Il primo capitolo della saga delle Cinque Stirpi: iniziato tre volte, tre volte accantonato.

Hai mai comprato libri solo per la copertina? Cosa ti colpisce delle copertine?
Magari la copertina mi attira al momento, e quindi sono portata ad andare a leggere la spiegazione all'interno. Ma poi, se quella non mi convince, lo ripongo sullo scaffale e non mi lascio trarre in inganno.

C'è una casa editrice che ti colpisce particolarmente? Perchè?
Nessuna in particolare, i libri che leggo io sono pubblicati un po' da tutti.

Porti i libri ovunque o li tieni al sicuro in casa?
Ovunque: in borsa, in auto, in ufficio, in treno.

Qual'è il libro che ti hanno regalato e che hai maggiormente apprezzato?
Fortunatamente spesso e volentieri mi regalano qualcosa da leggere, quindi al momento non saperei scegliere un libro in particolare.
Forse forse potrei dire "Amaro gianduja", regalatomi da Meo: una piacevolissima sopresa!

Come scegli un libro da regalare?
Prima di tutto devo averlo letto io, e poi deve piacere a me.
Poi, ovviamente, mi baso sui gusti del destinatario.
Perchè credo che in questo modo io possa regalare, al fortunato ricevitore, anche un pezzo del mio io e dei miei pensieri.

La tua libreria è ordinata secondo un criterio particolare?
Una volta era ordinata secondo i nomi degli autori.
Poi è stata ordinata secondo la grandezza dei libri.
Ora è ordinata secondo argomento e saghe.

Quando leggi un libro che ha delle note, le leggi o le salti?
Dipende da quanto sono importanti per il continuo della storia.
Se posso, le evito piè pari.

Leggi eventuali introduzioni, prefazioni, postfazioni o le salti?
Se sono inerenti allo storia, si.
Se sono solo elucubrazioni mentali dell'autore, decisamente no.

E voi?
Da chi vado a leggere ora?

martedì 16 novembre 2010

O ti amo o ...

Domenica pomeriggio.
Svacco totale sdraiati, io e il moroso, sul divano.
Zapping imperterrito alla televisione, ci fermiamo a guardare Hit List Italia su MTV: ospiti i Club Dogo.

Dopo sguardi dubbiosi e domande esplicite in cui ci chiediamo chi cavolo sono? andiamo su internet sperando di trovare qualche canzone - non dico famosa - ma almeno sentita una volta.

Il moroso smanetta tra tastiera e mouse, ne trova un paio: mai sentite.
Poi ne trova una, forse ascoltata di sfuggita tramite qualche radio locale, cantata insieme a J Ax.

La sua ricerca allora si sposta su quest'ultimo.

Trova questa ..


.. e si gira a guardarmi con un sorriso a 52 denti e lo sguardo alla Dexter negli occhi.

Dite che mi devo preoccupare?

domenica 14 novembre 2010

13 autori

E dopo gli album, dopo le canzoni e dopo i vari pensieri - idee - opinioni, eccomi alle prese con un altro meme.
A passarmelo è stata proprio Federica, colei che seguo sempre e da cui prendo spunto per questi giochini!

Il succo del gioco questa volta consiste nel citare 15 autori che ci hanno segnato in meno di 15 minuti. Lo ammetto: ho fatto fatica a trovarne 15, e mi sono fermata quando mi mancavano 2 nomi all'arrivo.

Però questi sono veramente i 13 scrittori che, in un modo o nell'altro, mi hanno reso la donna che sono ora (un po' toccata di mente, lo ammetto!).

Licia Troisi.
La mamma italiana del fantasy.

Un po' per bimbi in alcuni tratti, un po' troppo semplicistico in altri, ma ormai mi sono affezionata alle sue elfe e ai suoi maghi.








Hermann Hesse.
Lessi da ragazzina il suo Siddharta, e mi si aprì un mondo.

Io, atea fino al midollo, ho imparato un po' di più su chi mette anima, corpo e mente nelle mani di un Dio.
Richard Adams.
Ero ancora alle elementari quando lessi La collina dei conigli.

Una metafora della vita, da cui ho preso spunto e che tutt'ora metto in atto.
Si può anche essere fisicamente un coniglio, e dare l'impressione di essere un animo semplice e tranquillo.
Ma è nelle vere battaglie che il coniglio riesce a trasformarsi in un leone.

 
Marlo Morgan.
E venne chiamata due cuori l'ho letto ai tempi delle scuole medie, come compito delle vacanze.

Quando la comprensione e la tolleranza possono far crescere una persona.
Quando la capacità di adattamento diventa il perno centrale della vita di una donna.




J. R. R. Tolkien.
Il fantasy fatto uomo.

L'unica storia capace di farmi piangere come una fontanella ogni volta che la leggo.
L'unico libro che ho letto più di una volta: ed è gia tanto.






Margaret Weis.
Le sue Cronache di Dragonlance sono state una vera manna dal cielo.

Ho pianto alla morte di Sturm, ho sofferto per la mancanza di Flint, ho combattuto con Kitiara e riso come una matta con Tasselhof.
Ho avuto anche il piacere di incontrarla un anno a Lucca Comics and Games: una donna d'acciaio!



Marion Zimmer Bradley.
Le sue storie fantasy-scientifiche ambientate nel mondo di Darkover sono state le primissime storie che ho letto di questo genere.

Mi aveva obbligato il moroso a farlo, invogliandomi a cambiare un po' genere.
E ha fatto centro! Peccato che ora ogni volta che incontro qualcuno coi capelli rossi mi chiedo se non sia un Comyn!



Charles M. Shulz.
Snoopy, Charlie Brown, Linus e compagnia bella.

Non credo che abbia bisogno di spiegazioni: per me è un mito!







Niccolò Ammaniti.
Quando comprai Io non ho paura era ancora uno sconosicuto.
Ricordo che l'ordinai tramite Euroclub giusto perchè dovevo fare un ordine.

Lo lessi tutto d'un fiato, io che non amo gli autori italiani impegnati.
Ed invece quell'amicizia strana e forzata tra il figlio del rapitore ed il piccolo rapito mi insegnò che l'amicizia, quella vera, non si ferma davanti a niente e nessuno.


Giuseppe Culicchia.

La sua Torino, la mia Torino, raccontata attraverso gli occhi di chi, come me, la vive come seconda casa, ma che ha le proprie radici altrove.
Una città che si mostra fredda, dura, inospitale e grigia. Ma che in realtà, se la si prova a conoscere bene, ha un cuore grande come il mondo!

Ed ogni libro ne mostra un pezzettino.


Bram Stoker.

Non mi esprimo.
Un capolavoro. Un'ode al sangue. Un altare al sentimento puro e vivo e pulsante.
La più bella storia d'amore che io abbia mai letto.

Perchè io credo nell'amore eterno (eterno finchè dura).




Emily Bronte.

L'amore dal punto di vista di una donna.
L'amore combattuto, odiato, sfidato, affrontato, perso.

Cime tempestose.
Perchè tutto è battaglia, tutto è guerra.
Ma solo chi ha la consapevolezza dei propri obiettivi può arrivare alla fine.



Kaori Yuki.
L'autrice di alcuni manga, i famosi fumetti giapponesi che si leggono al contrario.

E' stata lei a farmi approcciare a questo mondo.
Lei ed il suo Angel Sanctuary.
Ovvero la storia d'amore impossibile tra un fratello ed una sorella.
Che, in realtà, sono angeli caduti dal cielo che lottano per la sopravvivenza del mondo.



Come al solito non lo passo a nessuno in particolare.
Ma vi avviso: sono curiosa di conoscere i vostri autori preferiti!