giovedì 28 gennaio 2010

Music game

Tanto per cambiare c'è un giochino che, in questi giorni, gira tra gli utenti di Facebook.
Potevo io esimermi dal compilarlo? Assolutamente no!
Detto fatto, lo rendo pubblico anche per chi non è faccialibro-dipendente.

Il succo del gioco sta nello scegliere un artista musicale e rispondere a delle innocenti domande utilizzando esclusivamente i titoli delle sue canzoni.

Come ti senti? Un matto
Descrivi dove vivi al momento: Via della povertà
Se potessi andare ovunque, dove andresti? Verdi pascoli
Il tuo mezzo di trasporto preferito: Le nuvole
Il tuo migliore amico? Un giudice
Tu ed il/la tuo/a migliore amico/a siete: Il sogno
Com'è il tempo? Nuvole barocche
Momento preferito della giornata: Le storie di ieri
Se la tua vita fosse uno show televisivo, come si chiamerebbe? Hotel Supramonte
Che cos'è la vita per te? Ballata dell'amore cieco
La tua relazione: Fila la lana
Hai paura di? Un chimico
Qual è il miglior consiglio che tu possa dare? Volta la carta
Pensiero della giornata: Se ti tagliassero a pezzetti?
Il mio motto: Morire per delle idee 
Descriviti: Bocca di rosa

Ora tocca a voi!

mercoledì 27 gennaio 2010

Giornata della Memoria



Non credo sia necessario aggiungere altre parole.
Bastano i ricordi ed i racconti dei sopravvissuti all'inferno.

lunedì 25 gennaio 2010

Demon's pleasure

Ancora alle prese con i i guerrieri immortali e le loro storie: terzo capitolo di questa saga.

Questa volta il protagonista assoluto è Reyes, dominato dal demone del Dolore, che cerca assieme ad i suoi compagni di trovare il secondo manufatto, l'Occhio che tutto vede, prima che lo recuperino i Cacciatori. Il tutto sempre ed ovviamente per ritrovare il vaso di Pandora e poterci così rinchiudere i demoni che da millenni occupano le loro anime.

Ma in questa lunga ed estenuante ricerca si insinuerà Danika, la ragazza che nel primo capitolo era stata condannata a morte da Crono, ed il cui compito era stato assegnato ad Aeron, amico fidato di Reyes.

Anche questa volta l'amore comparirà tra le pagine, e tra una battaglia, un inseguimento ed alcune visioni spettrali il protagonista si ritroverà davanti ad un'ardua scelta: salvare i propri amici dal destino che li lambisce da secoli, o salvare la propria amata che col solo sguardo riesce a tenere bada il demone che vive in lui?

E soprattutto: se l'Occhio che tutto vede in realtà non fosse un oggetto, ma una persona in carne ed ossa? Chi lo scoprirà in tempo per poterselo accaparrare?

PS: decisamente è il capitolo più interessante. Finalmente un po' di sano sangue e di combattimenti all'ultimo duello .. e non solo amore!

venerdì 22 gennaio 2010

Per tutto il resto ..

Biglietto A/R su un treno interregionale: 20 euro.

Usare i nuovissimi bagni ultra-tecnologici di Stazione Centrale: 1 euro.

Vedere un tipo che si avvicina con fare sospetto alla nostra auto, si gira verso l'aiuola lì accanto, e senza nessun problema espelle le sue urine in eccesso: non ha prezzo.

Per tutto il resto, c'è Mastercard (e che se lo sorbisca lei allora quello scenario!).

lunedì 18 gennaio 2010

Avatar

Sabato pomeriggio siamo andati a vedere il film più costoso della storia del cinema.
Lo so, è raro che io scriva un post su un film, ma se lo faccio vuol dire che, qualcosa, mi ha colpito particolarmente.

In Avatar non è certo la trama l'elemento innovativo che attrae il pubblico, in quanto effettivamente sa di già visto e rivisto, di trito e ritrito: il protagonista ha dei nemici da combattere ma si accorge ben presto che qualcosa non va, e finirà per lottare col nemico contro il suo stesso popolo. Ed ovviamente le motivazioni amorose gli daranno la giusta spinta per scegliere da che parte stare (non ricorda vagamente L'ultimo samurai? Balla coi lupi? Pochaontas?).

Comunque, a parte la trama un po' scialba, il film in sè è spettacolare, e vale decisamente tutti gli 8 euro spesi per la visione (non siamo andati allo spettacolo 3D, altrimenti avrei avuto la nausea per tutte le 3 ore di spettacolo).
La grafica è veramente interessante, e le sperimentazioni in fatto di visione e di studio dei particolari è decisamente notevole. Se penso che per 3/4 del film ciò che ho visto in realtà non era vero ma solamente una ricostruzione grafica, devo dire che la tecnologia ha fatto veramente passi da giganti.

Belle le ambientazioni, con le luci ed i riflessi solari; fenomenali le espressioni dei protagonisti, con addirittura le ciglia in movimento; spettacolari i movimenti degli animali, con i muscoli tesi o le ali che si spiegavano al vento; eccezionali i movimenti della natura, delle foglie, delle fronde che ondeggiavano.

Bello, veramente un bel spettacolo.

E visto che le mie quattro lacrime sul finale le ho spese, vuol dire che è un film che vale la pena vedere!

sabato 16 gennaio 2010

Chi dice cosa

La fiducia è come il gioco: c'è sempre un margine di rischio.

- Giacomo (del telefilm Medicina Generale)

mercoledì 13 gennaio 2010

Magnitudo 7

Per la pace dell'anima non è sufficiente 1 minuto di silenzio quando davanti a sè si ha solo la morte.

Ennesimo terremoto, ennesima catastrofe, ennesimo tutto.

PS per la cronaca, stanotte ho sognato un terremoto, e vedevo un palazzo davanti al mio crollare. Mentre un amico presente nel sogno mi tranquillizzava dicendo che a noi non sarebbe successo, una scossa più forte ha smosso la casa .. ed io mi sono svegliata.
Lo so, mi faccio paura da sola.

martedì 12 gennaio 2010

Frecciarossa

Leggo oggi un sondaggio, o meglio un'indagine conoscitiva, dove si dice che la procura di Torino ha aperto un'inchiesta a causa degli eccessivi ritardi dei treni Frecciarossa, pubblicizzati come l'alternativa al teletrasporto per spostarsi da una città all'altra.

Ho sentito numerosi commenti anche di altre persone che, effettivamente, si lamentavano che malgrado tutta questa propaganda fatta da Trenitalia, anche i treni rossi subiscono gli stessi ritardi e causano gli stessi problemi di tutti gli altri treni.

Ho provato anche io a viaggiare in uno di questi iper treni fantascientifici, prima di Capodanno. Il biglietto l'ho preso coi punti della tessera Cartaviaggio, guadagnati con mesi e mesi di viaggi avanti ed indietro.
Il treno è arrivato da Roma in Stazione Centrale a Milano con 10 minuti di ritardo .. e già cominciavamo bene! Ma non ho fatto in tempo a salire che, prima ancora di sedermi, era già ripartito (alle 17.25 anzichè alle 17.15).
Prendo il libro dalla valigia, e faccio giusto in tempo a leggere poche pagine che la vocina annuncia che eravamo in arrivo a Torino. Alle 18.05 precise, anzichè alle 18.10.

Solo io ho preso il treno che è partito in ritardo ed è arrivato in anticipo?

lunedì 11 gennaio 2010

Chi dice cosa

I successi durano finchè uno non li incasina.
I fallimenti sono per sempre.

- Dr. House

domenica 10 gennaio 2010

Saldi

L'ho fatto. Anche ieri pomeriggio mi sono immersa nella folla alla ricerca di qualcosa per me. Non che mi servisse chissà che cosa in particolare, anzi. Ma sono dell'idea che magari guardando e riguardando, qualche cosa di interessante possa sempre rivelarsi inaspettatamente ai nostri occhi.

Sta di fatto che dopo essere entrata in diversi negozi l'ho visto. Era lì, appeso, inerme, che attendeva una mano gentile che potesse ridar vita al suo essere interiore. Mi sono immaginata uno sguardo triste, che scrutava gli acquirenti che, insensibili, gli passavano di fronte senza nemmeno degnarlo di un commento.

Non ho saputo resistere.
Mi sono fatta forza, mi sono avvicinata e con gesto deciso l'ho portato a casa.

Finalmente ho trovato il mio cappotto!

venerdì 8 gennaio 2010

Appena dopo la pioggia... e poco prima del sole

Alla fine ce l'ho fatta. Dopo varie peripezie ed innumerevoli ricerche in internet, sono riuscita ad avere tra le mani questo delizioso romanzo. E di questo devo ringraziare principalmente l'autrice, Silvia, che ha contatto un piccione viaggiatore e me lo ha fatto recapitare direttamente a casa.

Protagonisti di questa storia sono Tom e Stella: lui eterno adolescente ancora alla ricerca di un futuro stabile ed attualmente volontario alla Caritas; lei clochard romana di origini cilene eterna sognatrice.

Si incontrano, e malgrado le differenze di stile di vita, la classe sociale diversa e i commenti non proprio magnanimi dei loro amici, si innamorano.
Ma mentre lui dovrà lottare con una madre possessiva, un padre in viaggio intorno al mondo ed un fratello chat-dipendente, lei dovrà vedersela con un padre ed una madre di alto rango, che si credono imperatori del Cile e vanno raccontando storie di esili, di colpi di stato, di guerre e di fughe attraverso l'Europa.

Ma sono davvero persone d'alto rango? Nessuno ha mai sentito parlare dell'Impero cileno, e tutti sono costretti ad assecondare le loro storie folli e bizzarre. Tutti, Tom compreso.
Ma l'amore può tutto, perfino rendere reale .. un sogno.

L'amore ha compiuto il suo cerchio. Tutto ciò proprio adesso, in questo momento magico: appena dopo la pioggia ... e poco prima del sole.

La scrittura è semplice, moderna ma ricercata.
Le storie dei protagonisti e dei loro famigliari ed amici sono a volte spassose ed a volte seriose, ma sicuramente mai banali.

Complimenti Silvia, mi è piaciuto davvero molto!

mercoledì 6 gennaio 2010

Io e te ..

.. 3 metri sopra il cielo, verrebbe da rispondere. Io invece direi più di 1.000 metri sopra il cielo, vista l'altezza dei monti che circondavano il nostro rifugio invernale.

Le montagne, la neve e le nuvole di Sauze d'Oulx

Ebbene sì, anche quest'anno il freddo ed il gelo delle Alpi piemontesi hanno accolto, assieme a noi, l'arrivo del nuovo anno.
Fortunatamente non faceva così freddo come ad inizio 2009, e le strade erano pulite ed il ghiaccio non ci minacciava.


Da sinistra: Luca e Laura, Ricky ed io, Elisa e Mirko

E poi quest'anno a scaldarci c'erano i carciofi ripieni, le crespelle, l'arrosto, le lenticchie, la polenta col taleggio, le patatine, le arachidi, il the, il caffè, la torta salata .... con quel che abbiamo mangiato, altro che riscaldamento umano!

martedì 5 gennaio 2010

Intervista col vampiro

Erano anni che non riguardavo questo film, icona per eccellenza del genere horror-vampiresco. E malgrado siano passati ormai 16 anni dalla prima visione di questo capolavoro, riesco ogni volta ad emozionarmi.

Lestat, vampiro possessivo e crudele, bramoso di sangue umano, interpretato da un giovane Tom Cruise capellone ed un po' hippy.
Louis, figlio di Lestat ma, al contrario del suo creatore, vampiro con un'anima che cerca di salvaguardare gli umani, nutrendosi solamente di animali (seppur a fatica e lamentandosi della freddezza del loro sangue), ed interpretato da un giovanissimo Brad Pitt.
Claudia, ultima discepola, bambina immortale che cercherà in tutti i modi di scappare da Lestat ma che finirà la sua vita precocemente.
Daniel, l'intervistatore a cui Louis racconta la sua vita centenaria, e che dovrà alla fine vedersela con Lestat in persona.

La tua malvagità sta nel non poter essere malvagio.

Lo ammetto: ogni volta che termina questo fim me ne esco con qualche frase del tipo che figata!

lunedì 4 gennaio 2010

Chi dice cosa

A che serve un libro se non c'è da mangiare?
Col tempo capirai che una pagina sfogliata oggi è un pasto assicurato domani.

- Zohu Yu (nel film La battaglia dei tre regni)