domenica 28 febbraio 2010

Buon compleanno blog!

E' iniziato tutto per caso, un po' per scherzo ed un po' per riprendere a scrivere un diario, come si faceva ai tempi della scuola.

Ed ora, dopo:
  • 364 post scritti
  • 40 lettori iscritti
  • una decina di lettori fissi
  • più di 33.000 visite totali
  • una media di 50 visite giornaliere
sono pronta per festeggiare: oggi il mio blog compie 2 anni!

venerdì 26 febbraio 2010

Chi dice cosa

Non importa cosa doniamo, ma quanto mettiamo in ciò che doniamo.

- Madre Teresa di Calcutta

mercoledì 24 febbraio 2010

Pettini e rasoi

Stasera sono andata dalla mia parrucchiera di fiducia.
Dovevo sistemare il taglio, ridare vita al colorito che mi ritrovavo e, soprattutto, usufruire del buono sconto che mi aveva regalato a Natale.

Ma, come ogni volta, c'è una novità - in questo caso piacevole - che mi attende.
C'è un nuovo ragazzo che lavora in negozio.

Ora io mi domando: ma una volta, le petineuse non erano sempre donne?
Ma una volta, non erano sempre donne e, sopratutto, brutte?
Ma una volta, non erano sempre donne, brutte e vecchie?
Ma una volta, non erano sempre donne, brutte, vecchie e pettegole?

Perchè ora mi mettono un ragazzo, bello, giovane e simpatico?
Perchè mi ha dovuto sistemare proprio lui, con me davanti che lo osservavo con occhi sognanti?

Rivoglio le pettinatrici di un tempo!

lunedì 22 febbraio 2010

B.I.T. - Borsa Internazionale del Turismo

Sabato mattina, con molta calma, ci siamo avventurati al BIT, la fiera del turismo che ogni anno si tiene a Rho.
Non facendo nemmeno molta coda all'ingresso (come da brava fortunella, anche stavolta nei giorni precedenti mi sono guadagnata un biglietto omaggio ed un biglietto ridotto), ci siamo lasciati trasportare dall'ondata di visitatori che riempivano ogni angolo dei padiglioni a disposizione.

La maggior parte del tempo l'abbiamo passato girando tra gli stand del mondo, e provavo uno strano effetto mentre mi ritrovavo a saltare dalla Bolivia alla Spagna, dal Giappone a Cuba, dagli USA all'Australia, semplicemente girando angolo, o spostandomi di pochi passi.

I padiglioni dedicati all'Italia, invece, non mi hanno colpita particolarmente. Escludendo quelli della Sicilia, della Calabria e della Campania, gradi e decisamente organizzati (per ovvi motivi, se non sfruttano il turismo loro!) le altre regioni erano praticamente inesistenti. Si salvavano giusto giusto il Piemonte e la Lombardia, dove si parlava di luoghi olimpici o di cittadine storiche.
Il resto? Vuoto assoluto. Ed è un peccato, visto il territorio che il nostro paese si può vantare di avere!

Per non parlare degli incontri strani che si possono fare: Patrizio Roversi e Susy Blady allo stand di Turisti per caso,  Alessandro Cecchi Paone mentre intervista dei rappresentanti del Veneto e Vittorio Sgarbi mentre, con i suoi toni tipicamente pacati, partecipa ad una conferenza sul turismo siciliano.

Il risultato di questa giornata fieristica?
Uno zaino pieno zeppo di depliant, di cataloghi e di gadget, di volantini e di listini prezzi, di fotografie e di omaggi.
Ma, soprattutto, pieno zeppo di una gran voglia di partire!

domenica 21 febbraio 2010

Chi dice cosa

La differenza tra me e mio fratello è che lui spera ancora di intrufolarsi in qualche modo nel paradiso.
Io non sono un sempliciotto che si lamenta del proprio destino: io so dove andrò. E, francamente, non me ne frega niente.

- Damon (nel libro Il diario del vampiro - Scende la notte)

mercoledì 17 febbraio 2010

2000 - 2010

Ci risiamo: giochino facebookiano che riporto fedelmente.
Questa volta si va indietro con la memoria, precisamente di dieci anni!

1 - Quanti anni avevi?
Uhm .. 22 anni.

2 - Cosa facevi?
Lavoravo già da 2 anni, e avevo già il moroso (lo stesso che mi sopporta ora).
Per il resto facevo la stessa vita che faccio ora.

3 - Quanto eri alto?
Come ora, fortunatamente non sono più cresciuta!

4 - Quanto pesavi?
Più o meno come ora: sono stata sempre un po' in sovrappeso, ma non me ne è mai importato un fico secco!

5 - Come erano i tuoi capelli?
Stavo cominciando a farli crescere, quindi direi che ero nella fase che "non sai bene come pettinarli alla mattina perchè tanto stanno come vogliono loro"!

6 - Come stavi di salute?
Bene, relativamente bene, se non consideriamo che circa in questo periodo (un decennio fa) sono stata a rischio di "estirpazione tonsille" .....

7 - Prima volta di ..
Bella domanda .. direi prima volta che viaggiavo così spesso in treno. O prima volta in cui mi sono veramente innamorata di qualcuno.

8 - Cosa ascoltavi?
La stessa musica che ascolto oggi: Vasco e musica metal in generale.

9 - Cosa leggevi?
Più libri fantasy che horror .. ed oggi è esattamente il contrario!

10 - Cosa amavi?
Uscire con gli amici, stare in compagnia, ed il rispetto tra le persone.
Che sono poi le cose che amo tutt'ora, solamente con più consapevolezza.

11 - Cosa indossavi?
Non me ne è mai fregato un fico secco della moda, quindi oggi come allora vado di jeans, pantaloni, magliette strane e maglioni.

12 - Cosa votavi?
Da quando ho cominciato a votare ho sempre messo la crocetta sul solito partito.
Sono un'abitudinaria.

13 - In cosa credevi?
Non in Dio, sicuramente, nè nella religione e simili.
Credevo in me stessa, decisamente.
Un po' come oggi.

14 - Cosa sognavi?
Il mio cassetto dei sogni è sempre quello, e ha dentro sempre le solite 4 cavolate. Sicuramente non erano i classici sogni "famiglia e lavoro".

15 - Come ti vedi tra 10 anni?
Come sono ora, in tutto e per tutto.
E magari con una società di trasporti (leggi pure Trenitalia) che funzioni meglio!

E voi?
Come eravate 10 anni fa?

martedì 16 febbraio 2010

Scusa ma ..

Settimana scorsa, in televisione, hanno mandato in onda il primo capitolo melenso di questa storia, ispirata ai libri di Federico Moccia: Scusa ma ti chiamo amore.

Al cinema, nei giorni precedenti San Valentino (la tanto sospirata festa degli innamorati) è uscito il seguito tanto atteso dalle teenager nazionali: Scusa ma ti voglio sposare.

Sempre in questi giorni, mi sono piegata in due dal ridere leggendo il titolo di un post della blogger MagicamenteMe: Scusa se mi viene da vomitare.

Ieri sera, l'epilogo di tutta questa saga televisiva strappacuori: Scusa ma mi viene da cagare.
Ovvero l'effetto immediato che ho avuto vedendo Raoul Bova recitare assieme ai ragazzi del Grande Fratello.

lunedì 15 febbraio 2010

Paranormal Activity

Lo ammetto: a me piacciono i film dell'orrore, soprattutto quelli belli sanguinolenti e quelli dove, in teoria, ci sono i presupposti per urlare dall'inizio alla fine della storia.
Purtroppo al moroso non piacciono, si lamenta che poi non dorme di notte a causa degli incubi, e quindi sono costretta a guardarli da sola, nel buio e nel silenzio della mia cameretta (beh, un minimo di ambiente adatto alla visione va creato, mica posso guardarli in sala con la luce accesa!).

L'ultimo che ho visto è il tanto declamato Paranormal Activity.
Le recensioni parlano di un film ad alto tasso horror. Le critiche sui giornali si dividono: se da un lato se ne parla come di un nuovo esempio della cinematografia d'orrore, dall'altra il Codacons chiede la sospensione della visione a causa delle scene particolarmente impressionanti.

Ora.
L'ho visto da sola, in camera mia, di notte, al buio, con la casa completamente in silenzio.
Dopo la prima mezz'ora mi sono chiesta quand'è che sarebbe cominciata la storia vera e propria, e soprattutto quando sarebbero arrivate ste' benedette scene horror.
A forza di aspettarle, mi sono addormentata.
Mi sono svegliata giusto in tempo per vedere l'ultimo quarto d'ora, con l'osceno finale dopo il quale mi sono chiesta Beh, tutto qua?

Ora.
Io sarò fatta male, lo ammetto. Sono una di quelle che guarda la saga di Saw - L'enigmista e si diverte pure, che si annoia davanti a The Orphanage e che ha giusto sobbalzato una volta durante la visione de Il messaggero.

Ma qualcuno mi spiega cosa cavolo ha di pauroso questo film?

giovedì 11 febbraio 2010

Appuntamenti e fiori

Tra qualche giorno sarà S. Valentino.
Qualcuno di voi forse saprà già come la penso su tale argomento. So di essere grezza inside, ma sinceramente di fiori, cioccolatini, bigliettini e bacini vari non so che farmene. E' sempre stata una festa inutile secondo i miei canoni, e grazie al cielo ho un moroso che si è adattato quasi perfettamente alla mia idea.

Per cui non chiedetemi cosa farò di particolare in questo fine settimana: saranno giornate che trascorrerò esattamente come nel resto dell'anno. Insieme, che è già una grande conquista.

martedì 9 febbraio 2010

Rincari

Ieri, col freddo e con il ghiaccio che minacciava di inghiottire la mia macchina, sono andata in stazione a prendere il mio solito biglietto del treno.

Cavoli - ho pensato - non ho nemmeno una monetina! Visto che il biglietto, andata e ritorno, costa euro 21.10, come minimo il bigliettaio ora mi farà le solite menate perchè non ho 1 euro, e nemmeno i 10 centesimi.

Arrivo davanti allo sportello, e aspetto il mio turno leggendo i cartelli di scioperi, di disservizi, di rimborsi che non verranno mai elargiti. Quando tocca a me, consegno la mia tesserina e mi sento dire il costo del viaggio: 23 euro.
Cosa? E' aumentato ancora?
Sì signorina, sono migliorati i servizi e quindi è giusto che voi paghiate di più.

Servizi? Quali servizi? Io non ne ho mai trovato uno di servizio funzionante su un treno regionale.
Cosa dite? I servizi ci sono?
Ah, certo, dimenticavo:
  • riscaldamento funzionante in estate
  • aria condizionata funzionante in inverno
  • finestrini bloccati (o rimangono perennemente aperti, o perennemente chiusi)
  • sedili rotti o mancanti
  • sporcizia varia
  • ritardi
  • zecche
  • cimici
  • topi
  • bagni non utilizzabili
  • porte bloccate
  • luce non funzionante
  • controllori inesistenti
Cavoli, l'aumento ci stava proprio, non c'è che dire!

venerdì 5 febbraio 2010

Numbers and research

Ho deciso che, da quest'anno, vi renderò partecipi delle mie statistiche inerenti il blog: chiavi di ricerca, visitatori, siti di provenienza etc. etc. Cose che fino a qualche giorno fa tenevo solamente per me, e mi servivano più che altro per capire se scrivevo cose interessanti o se, invece, i miei erano solamente degli sproloqui che interessavano giusto quattro persone in croce e nulla di più.

Ma visto che le mie analisi coinvolgono sempre più persone, sempre più siti, sempre più parole e sempre più ricerche, perchè non rivelare al mondo che sto diventato una blogger di successo?? (ok, ok, avete ragione, vedo di volare un po' più bassa .. ).

Dunque, nel mese di gennaio i visitatori di passaggio sono arrivati a me cercando:
  • Pinzini ferraresi: cavoli che buoni che sono! Certo che dopo tre o quattro di questi lo stomaco si ribella, eccome!
  • Tattoo chiave di violino: caro il mio ricercatore, è perchè non sai com'è fatta una chiave di violino o perchè sei solamente curioso di vedere come è il risultato finale?
  • Incatenata: oddio .. incatenata a cosa? A chi? Io non mi sento assolutamente incatenata, e tu?
  • Lama Rabsel: è il lama del mio amico Mirko, che ho avuto la fortuna di conoscere a Pisa l'anno scorso. Caro il mio ricercatore, insegui la pace interiore o cosa?
  • Il gioco del meteo: in che senso scusa? E' un nuovo gioco in scatola quello che cercavi o altro?
  • La migliore del mese rimane sicuramente Bella corre corse clandestine Edward vampiro .. e qua l'unica cosa che mi viene da pensare è che chi si è messo di fronte al computer fosse in realtà brillo come pochi!
Ma la cosa più importante che mi preme fare in questo momento, è ringraziare il solitario visitatore proveniente niente di meno che .. dallo Sri Lanka! (Cosa capisse poi leggendo i miei strafalcioni me lo sto ancora chiedendo!)

    lunedì 1 febbraio 2010

    Maya Fox e il quadrato magico

    Finalmente, dopo più di un anno di attesa, riesco a leggere il seguito del romanzo con Maya Fox come protagonista.

    Avevo lasciato Maya tra le braccia di Trent, il misterioso ragazzo che negli ultimi tempi l'aveva conquistata. E che, questa volta, dovrà aiutarla a fuggire dal solito killer seriale. Solito perchè è la stessa persona che, anni prima, uccise David, il padre di Maya.

    Questa volta ci troveremo di fronte ad un mistero legato alla fine del mondo, a studi inerenti la cultura Maia e a tutto ciò che ruota attorno alla data mistica del 21 dicembre 2012.
    Tra Quadrati Magici e cadaveri ibernati, studi mitologici e culture universitarie, Maya e le sue amiche dovranno vedersela ben presto con personaggi misteriosi che cercheranno di rapirle perchè, tra di esse, si nasconde la Predestinata.

    Ma la Predestinata, sa di esserlo e, di conseguenza, di essere in estremo pericolo?

    PS: ovviamente per avere ogni risposta mi toccherà aspettare il terzo capitolo. Speriamo solo non ci impieghi così tanto per essere pubblicato!