mercoledì 31 marzo 2010

Eventi atmosferici

Lo ammetto, questo inizio di primavera è veramente anormale.
Si passa senza fatica dal sole a picco alla pioggia, dal vento freddo alla tempesta. E non nell'arco di qualche giornata, ma direttamente nell'arco di qualche ora.

Come ieri.
Mi sveglio alla mattina ed il cielo è grigio.
A metà mattina c'è il sole, ed il tepore che si percepisce all'esterno dell'ufficio è piacevole.
Orario di pranzo: il cielo torna nuovamente grigio.
A metà pomeriggio il cielo diventa verde bottiglia e comincia a piovere che Dio la manda.
Tempo una mezz'oretta, e tempesta.
Arrivo a casa (viaggio di 15 minuti scarsi) e ha già smesso. A casa non ha praticamente piovuto. In lontananza, un cielo azzurro ed un sole splendente mi accolgono.
Ora di cena, diluvia. Tuoni fulmini e saette si abbattono sopra di noi.

Ma cosa si sono bevuti sopra le nuvole per fare tutto sto' casino?

Ah, in compenso in tutto questo casino atmosferico, ho visto una cosa che ricorderò a vita: in uno dei prati che costeggiano la strada del rientro a casa, si è abbattuto un fulmine. Scene da film: una saetta bianca colpisce il prato e partono innumerevoli scintille. Che visione!

martedì 30 marzo 2010

E primavera fù

Oggi è iniziata ufficialmente la primavera.
Lo so, lo so che ufficialmente è cominciata il 21 marzo, ma per me ha avuto inizio solo oggi.

Oggi sono sbocciati i primi fiori.
Oggi gli alberi hanno fatto fiorire i primi boccioli e gli uccellini hanno cominciato a cantare.
Oggi il sole era alto nel cielo e la brezza tipicamente primaverile rinfrescava i nostri, e vostri, animi.

Oggi, quella stessa brezza schifosa trasportava a destra e a manca migliaia di pollini ed allergeni.
Oggi l'asma allergica mi è venuta a trovare, puntuale come ogni anno.

Che gli venisse ......

lunedì 29 marzo 2010

Demon's love

Quarto capitolo della saga dei guerrieri immortali e dei demoni che ne possiedono l'anima.

Questa volta il protagonista è Sabin, posseduto dal demone del dubbio. Ha trascorso secoli in completa solitudine, senza una donna accanto. Quelle poche che hanno provato ad avvicinarsi a lui, dopo poco tempo erano talmente piene di perplessità e di dubbi che o lasciavano perdere o, peggio ancora, si toglievano la vita, credendosi non all'altezza di un guerriero.

Ma un bel giorno, durante l'eterna ricerca degli oggetti sacri che condurranno al vaso di Pandora, Sabin si ritrova davanti Gwen, mezza umana e mezza demone. Per la precisione, mezza arpia.
Può un demone andare d'accordo con un'arpia? Può un demone del dubbio riuscire a sottomettere un essere facilmente irritabile? O sarà proprio il demone dubbioso a nascondersi davanti alla furia dell'essere femminile?

Tutto verrà scoperto durante la ricerca del vaso e durante la lotta contro i Cacciatori, capitanati da Galen.
Ma se Galen avesse un rapporto nascorto con la stessa Gwen?

PS questa volta il libro non mi è parso granchè, soprattutto perchè lascia molti interrogativi aperti. Gli altri co-pratagonisti vivono mille storie ma non se ne arriva a capo, e non se ne intravede una fine.
E per di più, Gwen mi è stata decisamente sulle scatole: è una mezza arpia e si è lasciata sottomettere così da un uomo?? Misteri.

venerdì 26 marzo 2010

Un anno

Giorni fa, la mia amica blogger Francy mi ha fatto leggere una poesia sulle pagine di faccialibro, e la prima cosa a cui ho pensato dopo averne letti i versi più volte, è stata Lei.

Perchè dopotutto ormai Lei c'è, con tutta la sua energia e la sua voglia di vivere.
Con tutto il suo entusiasmo e la sua irrequietezza.
Con tutta la sua sfacciataggine e la sua gioia.
Con la sfrontatezza di chi sa che da piccola certe marachelle le sono ancora concesse, e con la serietà di chi sa che la famiglia non si tocca.
Con la tranquillità di chi sa che, dopotutto, nella vita è stata fortunata, e che ha imparato che le parole urlate al vento non sono veri rimproveri.

Lei ormai c'è, con i suoi occhi dolci, il suo sorriso sornione, la sua faccia da schiaffi ed il suo amore immenso.

Lei ormai c'è, e proprio oggi festeggiamo insieme il suo primo anno nella nostra famiglia!

 Cucù, io sono Tilde  

Oggi ho salvato un essere umano.
I nostri sguardi si sono incontrati quando lei ha percorso il mio corridoio ed ha guardato nella gabbia.
Ho percepito subito il suo bisogno e sapevo di doverla aiutare.
Ho scodinzolato non molto forte, perché non si spaventasse.
Quando si è fermata alla mia gabbia, ho impedito che il suo sguardo andasse dietro di me, per non farle vedere il piccolo incidente che mi era capitato.
Non volevo che venisse a sapere che oggi non mi avevano portato fuori.
A volte le persone qui hanno così tanto da fare, e non volevo che avesse di loro una brutta impressione.
Quando ha letto la scheda con la mia descrizione, ho sperato che il mio passato non la rattristasse.
Io posso soltanto guardare avanti e vorrei essere importante e significare qualcosa per qualcuno.
Si è piegata verso di me e mi ha mandato dei baci leggeri.
Io ho premuto le spalle e la testa contro la rete, per poterla toccare.
Mi ha accarezzato la nuca con la punta delle dita, così morbide e leggere, ha avuto subito bisogno di compagnia.
Una lacrima è scesa sulla sua guancia ed io ho alzato la zampa, per assicurarle che tutto sarebbe andato bene.
Dopo poco la porta della mia gabbia si è aperta ed il suo sorriso mi ha così illuminato, che sono subito saltato fra le sue braccia.
Le ho promesso che sarebbe sempre stata sicura con me.
Le ho promesso che l'avrei sempre accompagnata.
Le ho promesso che avrei fatto di tutto per vedere sempre il suo sorriso smagliante ed un luccichio nei suoi occhi.
Ho avuto la fortuna che lei passasse dal mio corridoio.
Là fuori ci sono molti altri essere umani che ancora non hanno attraversato questi corridoi.
Ancora così tanti, che devono essere salvati.
Io ne ho potuto salvare almeno uno.
(Anonimo)

venerdì 19 marzo 2010

Primo contest fotografico di NightWishMoon4you

Per la vostra - ma soprattutto mia - gioia, vi rendo partecipi del concorso fotografico a cui ho partecipato nelle settimane addietro.

Non era un vero e proprio contest fotografico, quindi non immaginatevi la mia personcina che vaga in lungo ed in largo per lo stivale italico a fotografare ogni cosa come i giapponesi. Bensì era un contest relativo al gioco di WoW a cui partecipo assiduamente. Era stato indetto dallo staff dello shard su cui gioco, ed era suddiviso in temi diversi per ogni settimana di gioco.

Ebbene, gioca di qua, gioca di là, fotografa questo, fotografa quest'altro .. sono arrivata terza!
Che per me, che inizialmente non volevo nemmeno partecipare, è già un gran bel risultato.

Qua potete vedere le foto con cui ho partecipato.

giovedì 18 marzo 2010

Chi dice cosa

Finchè tu vedrai con i tuoi occhi, sarai sempre cieco.
Quando vedrai con il tuo cuore, l'impossibile potrai vedere.

- Il piccolo principe

martedì 16 marzo 2010

WoW che raduno!

Sono passati poco più di tre mesi dal primo raduno regionale dei giocatori di WoW.
Tre mesi in cui le amicizie si sono rafforzate, le emozioni si sono amplificate e la voglia di conoscersi sempre più era ormai diventata irrefrenabile.

E questa voglia, questa volta, ha portato alcuni di noi a muoversi percorrendo centinaia e centinaia di chilometri. Direttamente da Napoli, per il secondo raduno dello shard di NightWishMoon4you sono arrivati nientemeno che Karhis e Feanien, i nostri GM preferiti!

Da sinistra: Muaddib, Daymon, Psicelhya e Pintargos

Ritrovarsi nuovamente ma questa volta ancora più organizzati: non solo un pranzo, non solo un incontro mangereccio, bensì un intero e lunghissimo weekend .. di paura!

Da sinistra: Gundrabur, Feanien, Karhis e Slyman

Fare così colazione a casa di Criora e Glamorgan, pranzare con loro e con Urb, ritrovarsi a cena con altri amici, nuovamente a pranzo da Dalamar assieme ad altri giocatori e girovagare senza meta mostrando le bellezze della città di Torino.

Da sinistra: Dalamar, Urb e Criora

Ma tutto purtroppo, o per fortuna, ha una fine. 
Ci si saluta allora in una stazione, od in un aeroporto, con la speranza - e la sicurezza - che il prossimo incontro non sarà molto lontano.

Dopotutto, ci si vede tutte le sere .. in game!

giovedì 11 marzo 2010

Titolo: "Godimento"

Prendo la palla al balzo e seguo l'esempio della mia amica Clorophilla.
Il gioco questa volta consiste nello scrivere un romanzo utilizzando al massimo dieci parole.
Potevo esimermi dal provarci e, soprattutto, dal non parlare di vampiri?

Ecco il mio capolavoro:

Il vampiro, fulmineo, bloccò la preda, e la assaporò completamente.

mercoledì 10 marzo 2010

Ma la primavera?

Mi sta bene che il detto vuole che Marzo pazzerello, non uscire senza ombrello.
Ma il tempo che si è alternato in questo periodo è un po' più che pazzerello, direi.

Fino a Febbraio c'è stato un freddo glaciale, e mi sta anche bene, visto che è inverno pieno.
Si girava col giaccone imbottito, guanti-sciarpa-cappello e scarpe invernali.

Poi, una decina di giorni fa, si è intravista un po' di primavera.
Tanto che ho cambiato il giaccone, riesumato le scarpe di tela primaverili, e deposto nel cassettone i maglioni pesanti optando per qualcosa di più leggero di cotone.

Settimana scorsa, acqua e pioggia a catinelle.
Ok, riprendo il giaccone imbottito, mi rivesto coi maglioni di lana ma lascio in stand-by il trittico guanti-sciarpa-cappello in quanto, per un po' di pioggia e per un freddo un po' più pungente dei giorni precedenti, mi sembrava eccessivo.

Da ieri sera, nevica. Ma nevica nevica!
Ci saranno una decina e più di centimetri di coltre bianca che ricopre i tetti, i prati, i cornicioni, gli alberi e via dicendo. Fortunatamente, le strade sembrano non accorgersi dei fiocconi bianchi che scendono.

Ora.
Mi sta bene che Marzo sia un mese pazzerello, ma la primavera dov'è scappata?

sabato 6 marzo 2010

Chi dice cosa

Non belare insieme al gregge, ma trova sempre il coraggio di dire, e scrivere, quello che pensi.

- Indro Montanelli

giovedì 4 marzo 2010

Fuori di test

Ennesimo test che vaga per il mondo internettiano.
Questa volta l'ho preso in prestito da Pizia.

Hai mai avuto deliri di supremazia?
Sempre. Io mi sento sempre superiore agli altri, nel bene e nel male.
Piatto preferito?
La trippa.
Una pietanza che non mangeresti nemmeno sotto tortura? 
Le barbabietole rosse.
La tua favola preferita da bambino? 
I vestiti nuovi dell'imperatore.
Che lavoro fai? 
Lavoro per una società che progetta e realizza centri benessere e SPA.
Viaggio dei tuoi sogni?
Fino a poco tempo fa avrei risposto sicuramente New York. Dopo aver visto le foto di un viaggio in quella città, mi ha un po' deluso. Ora direi che qualsiasi posto va bene, l'importante è partire.
Cosa cambieresti di te fisicamente? 
La gobba che ho sul naso, regalo di una testata presa in prima elementare.

Qual è per te il momento migliore della giornata?
La sera quando torno a casa: PC acceso e gioco di WoW pronto ad aspettarmi!
L'ultima volta che hai pianto?
Dopo aver finito di leggere la trilogia della "Guerra degli antichi".
Cosa ti commuove?
A volte tutto. A volte niente.
Cosa ti fa ridere?
A volte tutto. A volte niente.
Perché leggi?
Perché mi piace, perchè mi rilasso, perchè gioisco con le parole e soffro con i protagonisti.
Cosa provi quando leggi?
Mi sento trasportata in un altra dimensione, a vivere una vita parallela alla mia.
Sei soddisfatto della tua vita?
Sì. Dopotutto bisogna imparare ad accontentarsi di ciò che si ha.
La tua vita ideale?
Ricca di soddisfazioni.
Una persona sopravvalutata?
Mio fratello.
Una persona sottovalutata?
A volte mi sottovaluto da sola.
A chi devi qualcosa nella tua vita?
A me stessa, perchè credo che è grazie alla mia caparbietà se sono dove sono, e sono cosa sono.
Chi, invece, ti ha ostacolato?
A volte tutti, a volte solo io.
A chi hai attribuito errori, ma poi ti sei accorto che erano stati commessi da te?
Al moroso.
Chi/cosa ti ha lasciato a terra e proprio non te lo aspettavi?
Sinceramente non sono mai stata così delusa da una persona. Anche perchè sono veramente poche quelle a cui mi affeziono così tanto da poter permetter loro, eventualmente, di deludermi.
Quale tuo desiderio si è avverato, ma poi ti sei reso conto che sarebbe stato meglio se fosse rimasto solo un sogno?
I miei sogni sono ancora tutti nel cassetto. Non l'ho ancora aperto, forse per paura di perderne qualcuno per strada.
Ti è capitato ancora di evitare di fare/dire qualcosa perchè ritenevi che un'altra persona potesse pensare che tu volevi prenderla in giro?
No. Io dico ciò che penso, sempre, nel bene o nel male. E la cosa di cui mi rendo conto solamente dopo è che a volte alcune parole possono anche far male.
La bugia/panzana/cazzata più grossa che hai raccontato?
Ne ho dette talmente tante da ragazzina che sarebbe impossibile ricordarle tutte. Peccato che fossero cavolate talmente grandi che se ne accorgevano tutti subito!
Uno stimolo della tua vita?
I libri. La musica. La coerenza.
La qualità che preferisci in un uomo?
Il non sapersi prendere sempre troppo sul serio.
La qualità che preferisci in una donna?
La capacità di non farsi mettere i piedi in testa solo perchè si indossa una sottana.
Quello che apprezzi di più in un amico?
La schiettezza, sempre.
Che cosa sognavi di fare da grande?
La poliziotta.
Il dono di natura che vorresti avere?
Saper scrivere bene. Non avere così tanta confusione nella mia testa da ritrovarmi con 47.512 spunti per altrettante storie.
Città preferita?
Torino, ma sono di parte.
Canzone o cantante preferito?
Vasco Rossi.
Ma la canzone che preferisco è senz'altro Perdere l'amore di Massimo Ranieri.

Libro o scrittore preferito?
Come libro direi senza ombra di dubbio Dracula di Bram Stoker.
Come scrittore forse citerei Giorgio Faletti.
Se vincessi la lotteria cosa faresti?
Dipende da quanto si vince.
Pensando in grande direi una casa, e dei viaggi.
Pensando in piccolo direi nulla, e li metterei in banca.

Che cosa ti fa arrabbiare?
Sono tante le cose che mi fanno arrabbiare.
Una su tutte la mancanza di coerenza nelle persone. Ed anche il credere di sapere già cosa penso o cosa voglio.
A cosa non riesci a resistere?
Alle barrette Kinder al latte.
Frase favorita?
C'è sempre chi sta peggio di me.
Sei innamorato/a?
Sì, decisamente.
Sei mai stato in due posti nello stesso momento?
Quando sogno, sempre.
Vizio capitale senza il quale non potresti vivere?
Senza ombra di dubbio, la gola!

Un ricordo delle elementari?
Ora di ginnastica, si stava correndo in senso orario in palestra.
Il ragazzino davanti a me si ferma di colpo.
Ed io, che già allora ero sempre la più alta, mi ritrovo la sua testa spiaccicata contro il mio naso. Ed ecco spiegata la mia gobba. 
Un ricordo delle medie?
Il mio compagno di classe teppista, tanto teppista da aver gettato un banco fuori dalla finestra della classe.
Alle mie compagne faceva scherzi dalla mattina alla sera.
A me non ha mai torto un capello. Forse perchè ero già grande due volte lui?!? 
Un ricordo delle superiori?
L'esame di disegno tecnico durante la maturità: ho iniziato la prova, l'ho finita, e mentre consegnavo mi sono accorta che era completamente sbagliata la piantina.
Torno al posto e ricomincio da capo.
Riconsegno, e sono sempre comunque la prima ad aver consegnato.
Il miglior ricordo della tua adolescenza?
Il mio approccio con Internet.

mercoledì 3 marzo 2010

Numbers and research

Eccomi qua a descrivervi un po' le visite al blog del mese di febbraio.
Questa volta i miei gentili visitatori mi hanno trovata cercando niente di meno che:
  • Anatomia umana: certo, ho visto il relativo museo a Torino con tanto di feti in bella mostra, mi piacciono i film in cui il corpo umano viene praticamente ridotto a brandelli, ma tu cosa stavi cercando di preciso?
  • Paesaggi Foresta Nera: ci sono stata in vacanza l'estate scorsa .. ecco, non ci tornerei. Carina, ma troppa natura per i miei gusti, troppi boschi, troppi prati, troppo .. troppo!
  • Pinzini ferraresi: ehi, questa ricetta è il mio unto di forza vedo! Li abbiamo mangiati anche domenica, mamma che buoni che sono!
  • Ishdaar: non so bene cosa tu stessi cercando, ma io l'unica cosa che conosca con questo nome è un personaggio di WoW. Tu a cosa ti riferivi?
  • Sexy tauren: ora. Il mio personaggio in game è una tauren, ma anche solo pensare che una mucca cornuta e pelosa possa diventare sexy ... cosa avevi bevuto prima di fare questa ricerca?
Ma anche questo mese mi vedo costretta a ringraziare l'anonimo e solitario visitatore preveniente addirittura dalla Libia!

martedì 2 marzo 2010

Gli amori del vampiro

Il libro che ho appena terminato è il degno prequel di questa saga.

Questa volta il protagonista è Julien: tra le pagine scorrono i racconti della sua centenaria vita, fatta di morti, di disperazione, di solitudine e di rabbia.
Fino al giorno in cui non inconta Jeanette, la donna perfetta. Perfetta a tal punto da volerla eternamente sua.

Si conoscono, si frequentano, e ad un certo punto lui, con tutta la sua forza e sordo alle suppliche di lei, la trasforma. Convinto così che la sua solitudine potesse terminare.

Ma non è detto che i figli soddisfino sempre i propri padri, e quindi non è detto che Jeanette sia propensa a rimanere per tutta la vita con Julien.

Ma qualcosa cambierà il corso della storia, ed in punto di morte qualcuno verrà sopraffatto dai sensi di colpa.

Sangue! Ricco. Sensuale. Vivo!
Ogni battito del cuore umano spingeva una gran quantità di quel prezioso liquido rosso su per la giugulare, facendolo scaturire dalle ferite che lui gli aveva inflitto.
Lo inghiottì lentamente, lasciando che quel battito rubato fluisse nel suo corpo.
E quando il cuore dell'altro smise di battere ed il suo prese a martellare, rimbombandogli nel cervello, riversando calore ed energia in ogni cellula affamata, allora il vampiro fu sazio.
Adesso poteva avere inizio la caccia!

lunedì 1 marzo 2010

Il quarto tipo

Sabato sera abbiamo visto questo film, spacciato in più di una recensione come storia horror e misteriosa.
A dir la verità, parere spassionato mio e del moroso, è un film che non sa nè di me nè di te. Nel senso che non ha un .. senso .. e anche la scenografia, la fotografia, le scene stesse, non hanno nè capo nè coda. Si alternano filmati reali (e qua bisognerebbe veramente indagare sul quanto siano reali) a parti di film con attori in carne ed ossa.
Detto questo, il nostro parere finale è che questo film è un'emerita cavolata.

Però.
C'è sempre un però nelle cose.
Malgrado sia una cavolata, ti lascia alla fine con un'infinità di domande a cui, sinceramente, non so (non sappiamo) dare una risposta.
Qualche esempio?
  • Esistono gli extra-terrestri?
  • Se sì, sono mai scesi sulla terra?
  • E se lo hanno fatto, erano/sono venuti in pace o con intenzioni bellicose?
  • Migliaia, se non milioni, di anni fa, antiche civiltà hanno lasciato reperti raffigurativi alieni, o rappresentanti uomini venuti dallo spazio: sono veri o cosa?
  • In questa cittadina dell'Alaska, Nome, cosa succede di così interessante da far sì che l'FBI esca centinaia di volte per fare indagini, non ricavando poi un ragno dal buco?
  • Centinaia di persone, nel mondo, dicono di aver visto qualcosa, di aver sentito qualcosa, di aver toccato qualcosa: possibile che siano solo coincidenze?
Ma soprattutto .. voi credete agli extra-terrestri?