venerdì 30 aprile 2010

Numbers and research

Aprile dolce dormire, diceva un vecchio detto.
A cui io crederei ben poco però, visto il movimento che c'è stato nel mio blog in questo mese.

Questa volta le ricerche sono state un po' .. bizzarre .. se così si può dire.
  • Rasoi parrucchiere: serve un consiglio su qualche nuova acconciatura? Vuoi cambiare il colore della tua chioma e non sai quale nuance scegliere? Mi spiace, ma hai sbagliato persona: ormai è un po' di tempo che porto i capelli cortissimi, e dal parrucchiere ci vado solo per vedere il ragazzotto carino. Però posso consigliarti una buona marca di rasoi da barba!
  • Donaueschingen terme: ma io dico, con tutte le belle terme che abbiamo in Italia, con i po-pò di centri benessere e di centri termali sparsi per il territorio, tu vuoi proprio andare in Germania? Cercarne uno vicino a casa no?!?
  • Perchè fuliggine vulcano?: bella domanda. Mi sa che se lo sono chiesto anche i milioni di passeggeri rimasti a terra a causa dell'impossibilità degli aerei di decollare. E non mi venite a dire che anche qua c'entrano le profezie di Nostradamus nè!
  • Rasoi teatro: certo bella mia, se non sei mai stata a teatro e ti scegli pure un'opera pallosa, ovvio che ti servirebbe il rasoio all'uscita. Ed andare invece a guardare un bel musical?
  • Carine coccolose Ivrea carnevale: tradotto scusa? E' un nuovo tipo di maschera o cosa?
  • Immagini pettini: tu devi essere la dolce metà del primo ricercatore. Tra parrucchieri e pettini, mi spaice ma avete preso una cantonata qua!
  • Sono di Jesolo!: bravo!
E anche questo mese saluto e ringrazio lui, l'animo visitatore di Santander, in Spagna: hola chico!

giovedì 29 aprile 2010

Il signore della notte

Ennesimo capitolo, ennesima storia.
Questa volta però, lo devo ammettere, malgrado la trama sia molto simile alle precedenti (il solito vampiro tenebroso che si innamora di una delle Prescelte), c'è anche qualcosa di più.

Protagonista è Morgan, sceneggiatrice che si rinchiude in un casolare per trovare la concentrazione per riuscire a scrivere la sceneggiatura che attende da anni, ovvero quella che le farà vincere il premio Oscar. E l'ispirazione le viene proprio da dei diari, vecchi di secoli, che ritrova nella soffitta abbandonata della casa.

Questi diari parlano di vampiri, di Dante e Sarafina, di abbandoni e di morti, di sangue e di amore. Ed, ovviamente, le sceneggiature tratte da questa storia portano Morgan al successo mondiale.

Nel contempo Maxine, investigatrice privata specializzata nei fenomeni paranormali, si ritrova ad essere perseguitata da uno dei sopravvissuti del vecchio DPI, dato alle fiamme nel libro precedente e da cui sono trascorsi ormai più di 5 anni.

Si ritroveranno così Max e Morgan fianco a fianco: la prima darà la caccia a Dante, ritenuto responsabile di efferati omicidi; la seconda innamorata di Dante e convinta che le loro anime siano indivisibili.

E la cosa bella, è che le due donne scopriranno solo alla fine di avere in comune molto più di quanto credono, e che i pregiudizi dell'una saranno la salvezza dell'altra.

PS: non sono minimamente menzionati i protagonisti delle storie precedenti, ma comunque mi è piaciuto. Sarà che aveva anche quel pizzico di giallo e di mistero che mi ha tenuta legata alla storia fino all'ultima pagina.
Però per ora basta, per un po' vedrò di disintossicarmi da questi libri e di darmi ai fumetti .. ovviamente sempre sanguigni!

lunedì 26 aprile 2010

Beata innocenza ..

.. o beata ignoranza?

E' questo il dubbio che mi ha attanagliato per buona parte del viaggio in treno venerdì sera.

Salgo a Milano Centrale, vago per qualche carrozza e alla fine trovo un posto decente ove sedermi. Il treno è relativamente pieno, in questo periodo oltre ai soliti pendolari ci sono anche i turisti in visita alla tovaglia appesa.

Mi accomodo, tolgo la giacca, sistemo lo zaino, ed inizio a leggere (tanto per cambiare, un bel libro truculento sui vampiri). Non passano nemmeno 5 minuti che accanto a me si siede una giovane suora, una di quelle con la tonaca bianca e lo sguardo simpatico. Davanti a noi, prendono posto due ragazzine, età media 16/17 anni circa.
Comincia il viaggio, in religioso silenzio.

Ad un certo punto, involontariamente, mi tocca sentire i discorsi osceni delle due giovincelle.

Prima: "Sai, devi sapere che in questi giorni io ho le mie cose".
Seconda: "Oh mamma, che sfiga .. "
P.: "Si, ed il problema è che non mi posso lavare in questi giorni"
S.: "Vero vero ..ma sai, io ho trovato una soluzione: ti lavi a pezzi nel bidet, l'importante è che tu non ti lavi lì"
P.: "Ah, non ci avevo pensato, però si potrebbe provare. La prossima volta però, questa settimana continuo col mio metodo"
S."Dai, fammi poi sapere se non ti si bloccano così .. e poi, mi raccomando, non lavarti i capelli nè!"

Ad un certo punto ci siamo guardate allibite io e la suora.
Non sapevamo se metterci a ridere, o se sperare che qualcuno spieghi qualcosa a queste povere sprovvedute.

Però tutt'ora sto cercando di capire il nesso tra i capelli da non lavare ed il ciclo.
Che sia una questione di pelo?

domenica 25 aprile 2010

25 aprile

Se voi volete andare in pellegrinaggio nel luogo dove è nata la nostra Costituzione,
andate nelle montagne dove caddero i partigiani,
nelle carceri dove furono imprigionati,
nei campi dove furono impiccati.
Dovunque sia morto un Italiano per riscattare la libertà e la dignità, andate lì, o giovani,
col pensiero,
perché lì è nata la nostra Costituzione.

- Piero Calamandrei

martedì 20 aprile 2010

Intolleranze

Se uno dovesse fare un elenco di tutte le tipologie di intolleranze che esistono al mondo, non basterebbero le pagine di un libro per farlo.

C'è l'intolleranza ai latticini, che ti procura dei mal di pancia assurdi e la digestione va praticamente a farsi benedire.
C'è l'intolleranza alle fragole, e qui sono veramente guai: l'orticaria prende il sopravvento e ci si ritrova in men che non si dica pieni di pustole.
C'è l'intolleranza ai frutti di mare che, provata in prima persona, ti costringe a dei tour de force esagerati tra bagno e letto.
C'è l'intolleranza ai pollini, e l'asma qua la fa da padrona ed il respiro diventa sibillino.

E poi c'è l'intolleranza che sto provando io in questo ultimo periodo: l'intolleranza ai lamentosi, ovvero quelle persone che trovano sempre ed ovunque un motivo - a sentir loro, un ottimo motivo - per lamentarsi.
Se c'è il sole, fa troppo caldo. Se piove, fa troppo freddo.
Se vogliono il bianco, è troppo chiaro. Se vogliono il nero, è troppo scuro.
Se devono dire A, è troppo presto. Se devono dire Z, è troppo tardi.
Se ci ritrova lì, è troppo ad est. Se si cambia e ci si ritrova là, è troppo ad ovest.
E comunque sarebbe sempre troppo chiaro, troppo scuro, troppo a nord, troppo a sud, troppo piccolo o troppo grande, troppo serio o troppo allegro, troppo chiacchierone o troppo silenzioso, troppo giovane o troppo vecchio. Troppo.

Ed io a volte non ce la faccio proprio a resistere, e mi verrebbe seriamente da chieder loro se si sono mai soffermati una volta a pensare che i 157 problemi di cui si lamentano in realtà non siano .. problemi, ma semplici capricci per attirare l'attenzione su di sè, o semplici manie di protagonismo.

Una buona dose di vita e di ottimismo no? O è chiedere troppo?
Anche perchè prima o poi potrei anche esplodere, e allora sì avrebbero qualcosa di cui lamentarsi seriamente!

giovedì 15 aprile 2010

Fuori dal mondo

Ore 15.00: assieme a due miei colleghi salgo sul furgone per rientrare verso casa, la nostra trasferta lavorativa fieristica è terminata in anticipo.
Durante il viaggio si chiacchiera del più e del meno, ci si raccontano le proprie vite e si fanno quattro risate in santa pace.

A 20 km scarsi da casa, in un attimo di silenzio, accendiamo la radio.
Plin plon: confermati per sabato i funerali di Raimondo Vianello che si svolgeranno nella chiesa taldeitali a Milano 2.
Ma come?? Ma quando?? Ma cosa?? Ma perchè?? Sconvolti ci guardiamo, ci osserviamo. Mi spiace tanto sono le uniche parole che riusciamo a dire.
Plin Plon: confermate in oltre 600 le vittime del sisma nella regione taldeitali della Cina.
Ma come?? Ma quando?? Ma cosa?? Ma perchè?? Possibile che ogni momento ora sia buono per vedere la terra tremare?
Plin plon: la nube di fuliggine causata dal vulcano in eruzione in Islanda causa ancora ripercussioni su tutte le tratte aeree mondiali.
Ma come?? Ma quando?? Ma cosa?? Ma perchè?? Ora anche i vulcani si risvegliano? E possibile che tutte le tratte aeree passino sopra l'Islanda? Non possono cambiare strada?

Ma soprattutto, possibile che noi ci assentiamo 2 giorni da casa e tutto attorno, senza avvisarci, va nel pallone?
Abbiamo proprio vissuto fuori dal mondo! 


Un ricordo per un personaggio, o meglio, per una persona, che è stata in casa mia fin dall'inizio.

mercoledì 14 aprile 2010

Chiuso per fiera

Anche quest'anno mi assenterò un paio di giorni per l'evento annuale a cui, ormai da decenni, l'azienda per la quale lavoro partecipa.

Anche quest'anno mi aspetteranno allestitori da dirigere, disegni da verificare, espositori da sistemare e pulizie da finire.

Anche quest'anno, il Cosmoprof è alle porte.

giovedì 8 aprile 2010

Il fantasma del cestino

Prima notte.
Buio pesto, silenzio assoluto.
Tutti gli abitanti della casa, cane compreso, dormono già da ore.
Frrrrrrrrrrr.
Un suono appena percettibile mi sveglia.
Frrrrrrrrrr.
Mi giro, apro gli occhi, aziono la modalità vista notturna, e noto che il coperchio del mio cestino si muove.
Mi volto dall'altra parte e riprendo a dormire.

Seconda notte, qualche tempo dopo.
Buio pesto, silenzio assoluto.
Tutti gli abitanti della casa, cane compreso, dormono già da ore.
Frrrrrrrrrrr.
Il solito suono appena percettibile mi sveglia nuovamente.
Frrrrrrrrrr.
Mi giro, apro gli occhi, aziono la modalità vista notturna, e noto nuovamente che il coperchio del mio cestino ondeggia.
Mi volto dall'altra parte e riprendo a dormire.

Terza notte, della serie non c'è il 2 senza il 3.
Buio pesto, silenzio assoluto.
Tutti gli abitanti della casa, cane compreso, dormono già da ore.
Frrrrrrrrrrr.
Nuovamente sto cavolo di suono appena percettibile che mi sveglia.
Frrrrrrrrrr.
Mi giro, apro gli occhi, aziono la modalità vista notturna, e nuovamente noto che il coperchio del mio cestino traballa.
Mi volto dall'altra parte e riprendo a dormire.

Quarta notte, della serie non c'è il 2 senza il 3 ed il 4 vien da sè.
Buio pesto, silenzio assoluto.
Tutti gli abitanti della casa, cane compreso, dormono già da ore.
Frrrrrrrrrrr.
Il solito suono appena percettibile mi sveglia nuovamente.
Frrrrrrrrrr.
Sccccccc.
Mi giro, apro gli occhi, aziono la modalità vista notturna, e noto che non solo il coperchio del mio cestino ondeggia, ma è anche girato rispetto a come è posizionato di solito.
Mi volto dall'altra parte e riprendo a dormire.

Ma solo noi dovevamo avere la casa infestata dal fantasma spazzino maniaco dell'ordine e del pulito?
Che mi lasci dormire in santa pace una buona volta!

martedì 6 aprile 2010

Sussurri nella notte

Quarto capitolo della saga dei vampiri innamorati.

Questa volta il libro è diviso in due parti: la prima è un racconto breve, mentre la seconda è, in teoria, un seguito del terzo libro.

Risultato: un libro più inutile di questo non l'ho ancora trovato.

Primo racconto: un agente del DPI deve arrestare una vampira, Cuyler, e portarla nella loro sede per poterla far esaminare (ovvero, per far sì che gli scienziati di turno la possano vivisezionare). Peccato che lui sia un predestinato, e che i suoi capi glielo avessero nascosto per poterlo usare come esca. Peccato anche che lui e la vampira assassina si innamorino. Sta di fatto che vissero tutti felici e contenti. Inutile.

Secondo racconto: Jameson, il predestinato seguito da Tamara (vedi primo libro della saga), si lascia vampirizzare da Angelica, una neonata. Successivamente, tra rapimenti da parte del DPI e fughe rocambolesche, tra omicidi e rancori, tra rabbie ed amori, si scoprirà che Jameson ed Angelica avranno una figlia, Amber Lily.
Ma sarà vampira?
Sarà umana?
Sarà un mostro?
Soprattutto, la troveranno viva o morta?

PS: riconfermo quanto detto prima, è un libro inutile. A saperlo prima, avrei tranquillamente saltato questa parte per passare ad altro.

domenica 4 aprile 2010

Pasqua

Come già feci l'anno scorso, anche quest'anno non vi porgerò i miei auguri specifici di buona Pasqua. Dopotutto, sarebbe un controsenso.

Vi auguro solamente di passare qualche giorno sereno e tranquillo, in compagnia delle persone a cui volete bene e dimenticandovi delle persone che vi hanno fatto soffrire. In compagnia di un bel pranzo gioviale e dimenticandovi della digestione lenta e delle nausee.

Auguri.

sabato 3 aprile 2010

Legion

Ora, il film in sè non è nulla di particolare, anzi: l'eterna lotta tra il bene ed il male con la vittoria, ovviamente, del bene.

Il succo della trama è anche abbastanza semplice: Dio si è stancato di vedere la razza umana in continua lotta, si è stancato di vedere guerre, morti, abusi di potere e stermini. Per riportare tutto al suo progetto originale, decide di sterminare la razza umana e ricominciare dall'inizio.
Per questo motivo incarica i suoi fidi guerrieri, gli Arcangeli, di scendere sulla terra e polverizzare qualsiasi cosa si muova e respiri. L'esercito di Dio viene capitanato da Gabriele e Michele, i più forti, i più coraggiosi, i più fedeli.
Ma Michele capirà ben presto che sulla terra è in arrivo il nuovo Messia e che questo fanciullo, nascendo, potrà salvare gli umani da sè stessi. Decide quindi di mettersi dalla parte dei più e di combattere contro il suo stesso padrone ed il suo vecchio alleato.
Tra inseguimenti, sangue, morti, catastrofi e peripezie varie, si arriverà alla fine scoprendo che non sempre chi segue ciecamente gli ordini imposti guadagnerà il paradiso, ma che a volte serve anche ribellarsi per dar voce ai propri ideali.


Ma c'è una cosa che mi ha tenuta sveglia per tutto il film (e sì che dovrebbe anche essere il mio genere di storie): Michele. Con ali nere o senza ali, rimane comunque un bel vedere!

giovedì 1 aprile 2010

Numbers and research

Il mese di marzo, per quanta riguarda le ricerche che hanno condotto i miei prodi lettori al mio blog, è stato decisamente esilarante.
  • Godete pure della vostra luce riflessa, io vivo solo della mia oscurità: ed ecco a voi il poeta maledetto del decennio. Un po' di ottimismo nella vita no?!?
  • Immagini sexi di Lola: alla mia cagnolina piaceva mettersi in posa per farsi fotografare, ed in dieci anni di vita ne ho scattate assai di foto, ma definirle sexi ... uhm, sicuro di cosa stessi cercando?
  • Foto treno frecciarossa: cercarlo direttamente nella sezione immagini del sito di Trenitalia no??
  • Marz: april, magg, giugn, lugl, agost e settemb.
  • Come organizzare un viaggio nella Foresta Nera: va bene che i miei amici mi chiamano "Katiu viaggiare informati", ma mi basta organizzare i miei di viaggi, mica i tuoi!
  • Sognare cavallo bianco sdraiato: mangiato pesante vero?
  • Lady Oscar insieme per sempre: e no! Non sei mica stato attento allora! Lady Oscar non ama Andrè, ma il conte norvegese che era invaghito della Regina. E anche se alla fine Oscar ed Andrè si amano, ci penserà la morte a dividerli nuovamente.
  • Si può portare una valigia in frecciarossa? : Ma anche due, tre, quattro .. dipende se poi hai la forza di portartele tutte a spasso da solo, visto che in Milano Centrale non esistono più i carrelli per i bagagli.
  • Regalo al mio moroso una cassa di assaggi di birre: e beato lui!
Ed anche questo mese ringrazio, e saluto, i miei lettori esteri solitari: l'amico di Taipei e l'amico di Islamabad.