sabato 24 luglio 2010

Amaro gianduja

Prendete un'afosa estate a Torino, di quelle in cui l'umidità è talmente alta da lasciarci perennemente senza fiato.

Prendete un uomo, un certo Ulisse Diotallevi, che sfortunatamente muore investito da un'auto pirata. Dovendo risalire a degli eventuali eredi per poter consegnare a qualcuno gli ultimi documenti, il suo capo, il dottor Daidola, si ritrova così immischiato in una strana storia fatta di misteri, di sparizioni e di omicidi.

La sua passione per le indagine romanzate lo poterà fino in Sicilia, ad Ispica, al cospetto di un boss morente alla ricerca di un figlio scomparso. Qui dovrà vedersela con la mafia d'altri tempi, quella legata alle tradizioni di bombe, sparatorie ed usura.

Ed è da qui che il novello investigatore partirà per capire infine che l'incidente non era poi tanto incidente, che gli scomparsi in realtà si possono ritrovare e che un omicidio di vent'anni prima può essere la causa scatenante di tutto.

PS grazie a Meo che me l'ha donato per il mio compleanno. E se penso che si svolge tutto attorno alla via dove abita il mio moroso ..... 

giovedì 22 luglio 2010

Riorganizzarsi

E' un po' che manco da queste parti, è vero.
Qualcuno si è chiesto che fine abbia fatto, qualcuno mi ha reclamato a gran voce e qualcun altro mi ha seguito con discrezione standomi vicino senza interferire.

Gli ultimi due mesi sono stati ricchi di sconvolgimenti, e ammetto che sto ancora cercando di adeguarmi ad essi.
In ufficio c'è stata una risistemazione generale, ed in pratica sono rimasta da sola a gestire la stessa mole di lavoro.
Sto cercando di capire da che parte girarmi, da che parte ripartire e come sistemare tutto ciò che mi è attorno.

Tra carta, moduli, progetti, disegni, preventivi, telefonate, mail, riunioni, incontri, discussioni e chi più ne ha più ne metta, la mia testa sta dando i numeri (e sfortunatamente non sono nemmeno buoni per il superenalotto).

Arriveranno prima o poi le ferie eh?!?

mercoledì 14 luglio 2010

La trilogia di Mirta e Luna

Prima di cominciare a raccontare un po' la storia di questa trilogia, vi avviso: non è la classica storia horror, nè una storia finto-dark che va tanto di moda in questo periodo. E' una storia di morte, di sangue, di rabbia e di immortalità.

Primo capitolo.
Mirta, studentessa universitaria di Perugia, passa il suo tempo dividendosi tra gli studi, gli esami, gli amici, la famiglia e Robin, il suo grande amore.
Ma è un amore malato, in quanto Robin, da bravo tossicodipendente, porterà Mirta fino al limite ed oltre. Moriranno entrambi di overdose nella piazzetta della discarica, giurandosi amore eterno, per tutta la vita e fin oltre la morte.
Ma certi giuramenti andrebbero valutati bene prima di essere pattuiti.
Mirta torna dalla morte come sopramorto, una specie di zombie senziente, pensante e affamato .. di carne umana.
Passerà i primi mesi chiedendosi perchè lei e non Robin, perchè il patto non è stato rispettato, e si accorgerà di come la fame la porterà a diventare una serial killer.

Secondo capitolo.
Mirta, che ora si fa chiamare Luna, vaga per il Subasio cercando di sopravvivere. Di sopravvivere a sè stessa, alla polizia che le da la caccia credendola un normale serial killer, e ai benandanti, una setta segreta che cerca di salvaguardare il mondo dalla presenza dei sopramorti.
In suo aiuto arriverà Sara, sopramorta centenaria, che le spiegherà come vivere in mezzo ai viventi, come sopportare il loro odore, come procurarsi un lavoro e come combattere accanto ai guerrieri sopramorti, capitanati da Gottfried, per scacciare i benandanti stessi. E le insegnerà anche l'amore, facendole dimenticare - almeno in parte - il vecchio Robin.
Peccato che anche lui sia effettivamente tornato dall'aldilà, e che ora sia alla ricerca disperata della sua Mirta. E se pensate che, in vita, lui era un benandante ..

Terzo capitolo.
Ci si ritrova davanti ad un tutti contro tutti. Sopramorti da una parte, capitanati da Gottfried, e benandanti dall'altra. Robin in mezzo, essendo ora parte attiva di entrambe le fazioni. La ricerca di Mirta-Luna lo porterà a scontrarsi con vecchi amici e a chiedere l'aiuto della madre, Muriel.
Ma Mirta non ci sta a vivere perennemente braccata.
Sconvolgerà l'esistenza di tutti, di vivi e di morti, di amici e di amori, di compagni di caccia e compagni di sventure.
Finchè la morte, quella vera ed eterna, le darà appuntamento.
Ma Gottfried, l'unico, il primo, il vero, il capostipite dei sopramorti, sarà lì, con lei, per renderla finalmente immortale. 

Non possiamo morire.
Nè per acqua nè per terra. Nè per aria nè per fuoco.
Sappiamo soltanto che se il fuoco riesce a bruciarci, allora forse siamo morti per sempre.
Ma nessuno può dirti se quel pugno di ceneri ancora pensa. Ancora progetta. Ancora urla, disperso nel vento.
Se ogni singolo granello di quella polvere grigia, reclama ancora vita. Durata. Eternità.
Se ha ancora fame. E sete. E abbastanza volontà per sognare di rimettere insieme quei granelli dispersi. Uno ad uno. E dargli forma. Qualsiasi forma.
Per tornare di nuovo.

PS il primo capito ho fatto fatica a leggerlo, forse perchè il metodo di scrittura è diverso da ogni altro libro. I dialoghi non esistono, non ci sono virgolette che indicano quando qualcuno parla. E' tutto un susseguirsi di punti, di frasi mozzate, che sembrano interrotte ma che in realtà proseguono per pagine e pagine.
Passato l'attimo iniziale in cui ci si impratichisce sullo stile, tutto scorre via liscio come l'acqua.
E ammetto: mi è piaciuto un sacco!

martedì 13 luglio 2010

E' scritto nelle stelle

A volte si dice che il carattere delle persone, ed il loro modo di fare, sia scritto nelle stelle. E che la posizione della luna nel giorno e nel mese della nascita influenzi il nostro modo di essere e di porci agli altri.

Ma è vero?

Girovagando su faccialibro mi sono trovata di fronte alla descrizione, più o meno veritiera, delle persone nate nel mio stesso mese.
  • Ostinati
  • Non si arrendono finché non ottengono ciò che vogliono
  • Grandi intenditori
  • Si irritano facilmente
  • Non passano mai inosservati
  • Hanno sentimenti profondi
  • Attraenti fisicamente e con personalità speciale
  • Facili da consolare
  • Adorano gli animali
  • Intuitivi
  • In genere si ammalano dell'udito e del collo
  • Buona immaginazione
  • Lo studio non e'per loro
  • Adorano viaggiare
  • Non gli piace stare in casa
  • Non gli piace l'idea di avere molti figli
  • Lavoratori
Uhm .. meglio che non commenti oltre.
Lascio fare a chi mi conosce.

giovedì 8 luglio 2010

Soddisfazioni

Girovagando nella rete, ho scoperto il sito Wikio: in pratica, una grossa, enorme, infinita classifica dei blog presenti in Italia.

E, lo ammetto: sapere di essere al 3643° posto su oltre 209.915 siti classificati è una grande soddisfazione!

martedì 6 luglio 2010

Trasferte .. amichevoli

Ci risiamo.
La mia blogger amica Maffy è nuovamente in viaggio, per la precisione a San Pietroburgo, nella fredda Russia.

Ed invece che perdersi tra le meraviglie del posto fotografando scenari inimmaginabili e palazzi da sogno, catturando gli sguardi dei locali o i colori cittadini .. cosa fa?

Si perde tra le bancarelle del mercato, fotografa l'impossibile, carica le foto sul famigerato faccialibro e mi tagga. Della serie: non puoi essere qui con me, ma tu - o lui in questo caso? - è sempre nei miei pensieri.


Ma io mi chiedo: fotografare un bel russo no?

lunedì 5 luglio 2010

Eclipse

Il primo capitolo, Twilight, aveva un suo perchè. Era la spiegazione della storia, venivano presentati i protagonisti, c'era giusto un po' di suspance e, secondo i miei parametri, troppo sdolcinamento.

Il secondo capitolo, New Moon, è stato una delusione assurda. Non aveva senso di esistere (un po' come il libro, dopotutto) e verrà ricordato nei miei annali solo per i pettorali di Jacob.

Il terzo capito, Eclipse .. beh, migliore del secondo, decisamente. Ma anche questa volta con un Edward troppo rompiscatole, una Bella troppo indecisa e un Jacob troppo .. troppo. Si salva per le battute di Emmet e Charlie, per la parlantina di Jasper e per i finti lupi. Per il resto, decisamente sottotono.

PS grazie al cielo l'ho visto a casa, altrimenti mi sarei rimproverata anche la spesa del cinema!

Se tutto il resto perisse, e lui rimanesse, io continuerei a esistere.
E, se tutto il resto rimanesse e lui fosse annientato,
l'universo diventerebbe per me un'immensa cosa estranea. 


- Bella

venerdì 2 luglio 2010

Numbers and research

Eccomi qua, nuovamente a raccontarvi come alcuni lettori smarriti si sono ritrovati fra le pagine oscure del mio blog.

  • Pinzini ferraresi: non c'è niente da dire, la ricetta del pinzino attira più lettori che il miele con l'orso. E come dar loro torto!
  • La tua sapienza diminuisce quella del tuo avversario: hai per caso guardato Numb3rs? Sei anche tu in fan del telefilm? Perchè se non erro è proprio uno dei protagonisti che cita questa frase.
  • Foresta nera clima agosto: freddo, umido, piovoso, temperature massime interno ai 20 gradi e minime vicine ai 5. Non lo consiglio, decisamente.
  • Il modo più facile per conoscere donne di Treviglio: amico mio, andare in un bar? Frequentare l'oratorio? Ce ne sono di modi!
  • Beata innocenza: e sì, beata proprio innocenza. Ma chi ce l'ha ancora l'innocenza?
  • Raduni wow: ne abbiamo fatti un po' ormai. Vuoi partecipare anche tu?
E ringrazio ovviamente il visitatore solitario della Bolivia, e oggi ringrazio anche - udite udite- gli 11 visitatori che mi hanno guardato tramite l'IPhone e le 5 che mi hanno osservato tramite la PS3: grazie!