martedì 30 novembre 2010

Ah che bell'età!

Ieri sera, al corso di fotografia che sto frequentando da un po'.
Arrivo leggermente in anticipo, e nell'attesa che aprano la porta scambio quattro chiacchiere con un altro allievo del corso.

Dopo aver disquisito di cose futili come il tempo (che barba, piove) e il freddo (cavoli, è già inverno), mi spiega brevemente perchè settimana scorsa non fosse presente alla lezione.

Lui: Sai, lunedì non sono potuto venire perchè ero sommerso di compiti per la scuola.
Io: Eh immagino, comincia il periodo di interrogazioni e verifiche.
Lui: Si esatto. E poi, tra i compiti di grafica e di fotografia non so più dove sbattere la testa.
Io: Ah, quindi studi grafica pubblicitaria?
Lui: Già, sono all'ultimo anno. E tu cosa studi?

Pausa.
Silenzio.

Io: Ehm, si insomma, ecco .. diciamo che all'epoca in cui andavo a scuola io le macchine fotografiche usavano ancora il rullino.
Lui: Cavoli .. ne è passato di tempo allora!

Ma chi glielo spiega ora che quello che all'inizio poteva essere scambiato per un complimento poi si è mostrato come un'irreparabile gaffe?

domenica 28 novembre 2010

Prima pagina

Dopo poco più di una settimana, una mia fotografia è già finita in prima pagina nella sezione Foto del giorno.


Che sia la prima di una lunga serie?

venerdì 26 novembre 2010

Undici

11, come il più piccolo numero palindromo esistente.
11, come il numero atomico del sodio.
11, come 11 Parthenope, un asteroide della nostra galassia.
11, come novembre.
11, come quel giorno maledetto di settembre.
11, come l'autobus della GTT che va da piazza De Gasperi in corso Stati Uniti.
11, come l'autobus della ATB che va da Sabbio a Gavarno.

11, come i topi della smorfia napoletana.
11 minuti, come il titolo di un libro di Paulo Coelho.
11, come le Undici Supernove, personaggi dell'anime One Piece.
11, come l'orario in cui colpisce il bandito del film di Jean Luc Godard.
11, come i cigni di una fiaba popolare svedese.
11, come questa edizione del Grande Fratello.

11, come i giocatori di una squadra di calcio.
11, come James Knox Polk, undicesimo presidente americano.
11, come Giorgio Napolitano, undicesimo Presidente della Repubblica.
11, come il nome di una cima delle Dolomiti.
11, come Gwyneth Paltrow, nella classifica delle attrici più famose.
11, come Michèle Alliot-Marie, nella classifica delle donne più potenti.

11, come eleven.
11, come jedanaest.
11, come onze.
11, come XI.
11, come elf.


11, come gli anni di sopportazione.
11, come gli anni trascorsi insieme.

giovedì 25 novembre 2010

Saw 3D - Il capitolo finale

Capitolo finale?
Ma dove?
Ma quando?
Ma perchè?

Tra budella che fuoriescono da pance tagliate, occhi e bocche che finiscono sminuzzati da ferri contundenti e gole tagliate con relative fuoriuscite di robaccia varia.
Tra ganci che strappano le mandibole, pelli incollate ai sedili e teste schiacciate.
Tra denti da auto-strapparsi, impiccagioni e uncini infilati nello stomaco.

Tra tutto questo, a cui va aggiunto il vicino di poltrona che alternava attimi di sonno profondo (in cui il respiro diventata pesante e fastidioso) ad attimi in cui bastava un bu! per farlo saltare (ed era grande almeno il doppio di me), mentre io mi limitavo ad un e muoviti, uccidilo!, il film è scorso velocemente e senza intoppi.

Mi aspettavo qualcosina di più, effettivamente.
E, sinceramente, il 3D l'ho trovato veramente inutile: perchè farmi pagare 10€ per vedere solo una sega che viene lanciata e a cui non mi viene nemmeno l'istinto di spostare la testa?

Fortunatamente dopo il cinema siamo andati a mangiarci una pizza .. anche perchè con tutto quel sangue il mio stomaco, a metà visione, aveva cominciato a brontolare dalla fame!

PS come minimo l'anno prossimo ci propineranno un ulteriore seguito, scommettete?

martedì 23 novembre 2010

Informazione di servizio

Plin plon
Informazione di servizio

Avvisiamo i gentili utenti-lettori che, d'ora in avanti, potrete incontrare la sottoscritta anche su questo sito


Una community di viaggi, di esperienze, di fotografia.
E se pensate che sono stata promossa evangelizzatrice ..... è tutto detto!

Plinplon
Comunicazione terminata

lunedì 22 novembre 2010

Harry Potter e i doni della morte - parte prima

Ieri pomeriggio, stanchi della pioggia incessante, io e il moroso siamo andati al cinema.
Cercando di mimetizzarci tra i bambini e i bimbiminkia presenti in sala, abbiamo preso posto nella nostra quinta fila.

Ora.
Ammetto che non ho ancora letto i libri della saga potteriana, ma malgrado questo posso dire che la storia, nel suo senso generale, si capisce bene. Ho letto in giro qualche critica negativa sul film che viene definito inconcludente e senza una trama: mi verrebbe da rispondere "Pota!" è la prima parte di un film diviso in due, è ovvio che questo capitolo sia inconcludente, e la trama c'è. Magari si perdono quelle storielle secondarie che nel libro invece sono presenti in pieno, ma diciamo che l'eterna lotta tra lo sfigato Harry e Voldemort viene compresa bene.

E poi il film, secondo i miei parametri, vale bene 1 stellina: ho anche speso una lacrimuccia alla morte dell'elfo, cosa volere di più?


PS e dove lasciamo la crescita spasmodica ormonale di Ron??????

venerdì 19 novembre 2010

Io resisto a tutto ...

... ma non alle tentazioni.

E avere in ufficio, sulla scrivania, il vassoio pieno di Galatine al latte non è salutare.

Nè per il cestino che si riempie di cartacce, nè per il mio stomaco.

giovedì 18 novembre 2010

Bibliotest

Ebbene sì, sono nuovamente qua.
Questa volta prendo spunto da Nuvolette e rispondo a qualche domandina pseudo-letteraria.

E mi raccomando: poi tocca a voi!

Come scegli i libri da leggere? Ti fai influenzare dalle recensioni?
Le recensioni raramente le leggo, anche perchè quelle rare volte in cui mi sono lasciata incuriosire immancabilmente il mio parere finale era diverso. Quindi mi lascio guidare solo dal mio istinto, o al massimo da una persona con i gusti simili ai miei.

Dove compri i libri: in libreria od online?
Al 50% in libreria e al 50% online.
Se capito per caso all'interno di una libreria e trovo qualcosa di molto interessante, o che cercavo da tempo, non mi lascio scappare l'occasione.
Altrimenti attendo di avere un po' di titoli mancanti, o di fare comunella con qualcuno, e acquisto online.

Aspetti di finire la lettura di un libro prima di acquistarne un altro o hai una scorta?
Ma che domande! Certo che ho la scorta!
Col tempo si è leggermente assottigliata, ma almeno 5/6 libri che mi attendono li ho sempre.

Di solito quando leggi?
Principalmente in treno, quando sono in viaggio per Torino.
Da qualche mese a questa parte ho preso anche l'abitudine di farlo in pausa pranzo, giusto per riempire l'ora di buco post-panino.

Ti fai influenzare dal numero di pagine quando compri un libro?
Solitamente non amo i volumi troppi grossi, ed è questo il motivo principale per cui ho rimandato in più di un'occasione l'inizio della saga di Robert Jordan.
Però ammetto anche che, in quelle rare occasioni in cui il libro aveva un bel po' di fogli, la storia li meritava tutti!

Genere preferito?
Horror e thriller in primis, seguiti dal fantasy.
Non amo assolutamente invece le storie romantiche o i classici chick list.

Autore preferito?
Uno in particolare non c'è.
Ce ne sono tanti che mi hanno segnato (vedi post precedente).

Quando è iniziata la tua passione per la lettura?
A dir la verità ho sempre letto tantissimo.
Da bambina leggevo e rileggevo e rileggevo ancora i fumetti di Braccio di Ferro o i libri classici per i bambini (Pattini d'argento, Pollyanna, Il bosco incantato .. ).
Poi da ragazzina, vuoi per lo studio vuoi per l'adolescenza ed i suoi ormoni, avevo accantonato leggermente la lettura (era già tanto se arrivavo a 3/4 libri all'anno).
Infine il pendolarismo ferroviario ha decisamente rienfatizzato questa passione.

Presti i tuoi libri?
Al 99% no.
L'1% è relegato alle persone di cui mi fido totalmente e ciecamente.

Leggi un libro alla volta o riesci a leggerne diversi contemporaneamente?
Leggo un solo libro alla volta, a meno che non si tratti di un fumetto: allora in quel caso posso fare un'accoppiata (cosa comunque molto rara).

I tuoi amici/familiari leggono?
Mio papà legge infiniti quotidiani e legge anche le quinte di copertina di libri che parlino di auto o di sport.
Mia mamma si limita a qualche libro ogni tanto, solitamente delle 2/3 autrici che ama che trattano principalmente di storie d'amore (Liala, Danielle Steel, Sveva Casati Modignani).
Il moroso legge fantasy, fantasy e ancora fantasy.
Per il resto, direi che i miei amici fidati leggono parecchio anche loro.
Diciamo che siamo quelli che tengono alta la percentuale dei libri letti all'anno dagli italiani.

Quanto impieghi mediamente a leggere un libro?
Dipende dal libro e, soprattutto, dalla storia.
Ci possono mettere una giornata come ci posso mettere un mese.

Quando vedi qualcuno che legge, ad esempio sui mezzi pubblici, sbirci il titolo del libro?
Certo!
E mi prodigo anche in torcimenti di collo o posizioni strane per riuscire ad individuare il titolo.

Se tutti i libri al mondo venissero distrutti e potessi salvarne uno soltanto, quale salveresti?
Se dovessi scegliere un libro già letto, direi senza dubbio - tanto per cambiare - Dracula.
Altrimenti copierei la risposta di Nuvolette e scegliere un qualsiasi libro che non ho letto.

Perchè ti piace leggere?
Perchè vengo trasportata in mondi surreali.
Perchè mi innamoro dei personaggi.
Perchè mi immedesimo nei protagonisti.
Perchè mi chiedo cosa avrei fatto io al loro posto.
Perchè non mi fa pensare alla realtà che mi circonda.

Leggi libri in prestito o solo libri che possiedi?
Decisamente libri che possiedo.
Al massimo prestati dal moroso.

Quale libro non sei mai riuscita a finire?
Il primo capitolo della saga delle Cinque Stirpi: iniziato tre volte, tre volte accantonato.

Hai mai comprato libri solo per la copertina? Cosa ti colpisce delle copertine?
Magari la copertina mi attira al momento, e quindi sono portata ad andare a leggere la spiegazione all'interno. Ma poi, se quella non mi convince, lo ripongo sullo scaffale e non mi lascio trarre in inganno.

C'è una casa editrice che ti colpisce particolarmente? Perchè?
Nessuna in particolare, i libri che leggo io sono pubblicati un po' da tutti.

Porti i libri ovunque o li tieni al sicuro in casa?
Ovunque: in borsa, in auto, in ufficio, in treno.

Qual'è il libro che ti hanno regalato e che hai maggiormente apprezzato?
Fortunatamente spesso e volentieri mi regalano qualcosa da leggere, quindi al momento non saperei scegliere un libro in particolare.
Forse forse potrei dire "Amaro gianduja", regalatomi da Meo: una piacevolissima sopresa!

Come scegli un libro da regalare?
Prima di tutto devo averlo letto io, e poi deve piacere a me.
Poi, ovviamente, mi baso sui gusti del destinatario.
Perchè credo che in questo modo io possa regalare, al fortunato ricevitore, anche un pezzo del mio io e dei miei pensieri.

La tua libreria è ordinata secondo un criterio particolare?
Una volta era ordinata secondo i nomi degli autori.
Poi è stata ordinata secondo la grandezza dei libri.
Ora è ordinata secondo argomento e saghe.

Quando leggi un libro che ha delle note, le leggi o le salti?
Dipende da quanto sono importanti per il continuo della storia.
Se posso, le evito piè pari.

Leggi eventuali introduzioni, prefazioni, postfazioni o le salti?
Se sono inerenti allo storia, si.
Se sono solo elucubrazioni mentali dell'autore, decisamente no.

E voi?
Da chi vado a leggere ora?

martedì 16 novembre 2010

O ti amo o ...

Domenica pomeriggio.
Svacco totale sdraiati, io e il moroso, sul divano.
Zapping imperterrito alla televisione, ci fermiamo a guardare Hit List Italia su MTV: ospiti i Club Dogo.

Dopo sguardi dubbiosi e domande esplicite in cui ci chiediamo chi cavolo sono? andiamo su internet sperando di trovare qualche canzone - non dico famosa - ma almeno sentita una volta.

Il moroso smanetta tra tastiera e mouse, ne trova un paio: mai sentite.
Poi ne trova una, forse ascoltata di sfuggita tramite qualche radio locale, cantata insieme a J Ax.

La sua ricerca allora si sposta su quest'ultimo.

Trova questa ..


.. e si gira a guardarmi con un sorriso a 52 denti e lo sguardo alla Dexter negli occhi.

Dite che mi devo preoccupare?

domenica 14 novembre 2010

13 autori

E dopo gli album, dopo le canzoni e dopo i vari pensieri - idee - opinioni, eccomi alle prese con un altro meme.
A passarmelo è stata proprio Federica, colei che seguo sempre e da cui prendo spunto per questi giochini!

Il succo del gioco questa volta consiste nel citare 15 autori che ci hanno segnato in meno di 15 minuti. Lo ammetto: ho fatto fatica a trovarne 15, e mi sono fermata quando mi mancavano 2 nomi all'arrivo.

Però questi sono veramente i 13 scrittori che, in un modo o nell'altro, mi hanno reso la donna che sono ora (un po' toccata di mente, lo ammetto!).

Licia Troisi.
La mamma italiana del fantasy.

Un po' per bimbi in alcuni tratti, un po' troppo semplicistico in altri, ma ormai mi sono affezionata alle sue elfe e ai suoi maghi.








Hermann Hesse.
Lessi da ragazzina il suo Siddharta, e mi si aprì un mondo.

Io, atea fino al midollo, ho imparato un po' di più su chi mette anima, corpo e mente nelle mani di un Dio.
Richard Adams.
Ero ancora alle elementari quando lessi La collina dei conigli.

Una metafora della vita, da cui ho preso spunto e che tutt'ora metto in atto.
Si può anche essere fisicamente un coniglio, e dare l'impressione di essere un animo semplice e tranquillo.
Ma è nelle vere battaglie che il coniglio riesce a trasformarsi in un leone.

 
Marlo Morgan.
E venne chiamata due cuori l'ho letto ai tempi delle scuole medie, come compito delle vacanze.

Quando la comprensione e la tolleranza possono far crescere una persona.
Quando la capacità di adattamento diventa il perno centrale della vita di una donna.




J. R. R. Tolkien.
Il fantasy fatto uomo.

L'unica storia capace di farmi piangere come una fontanella ogni volta che la leggo.
L'unico libro che ho letto più di una volta: ed è gia tanto.






Margaret Weis.
Le sue Cronache di Dragonlance sono state una vera manna dal cielo.

Ho pianto alla morte di Sturm, ho sofferto per la mancanza di Flint, ho combattuto con Kitiara e riso come una matta con Tasselhof.
Ho avuto anche il piacere di incontrarla un anno a Lucca Comics and Games: una donna d'acciaio!



Marion Zimmer Bradley.
Le sue storie fantasy-scientifiche ambientate nel mondo di Darkover sono state le primissime storie che ho letto di questo genere.

Mi aveva obbligato il moroso a farlo, invogliandomi a cambiare un po' genere.
E ha fatto centro! Peccato che ora ogni volta che incontro qualcuno coi capelli rossi mi chiedo se non sia un Comyn!



Charles M. Shulz.
Snoopy, Charlie Brown, Linus e compagnia bella.

Non credo che abbia bisogno di spiegazioni: per me è un mito!







Niccolò Ammaniti.
Quando comprai Io non ho paura era ancora uno sconosicuto.
Ricordo che l'ordinai tramite Euroclub giusto perchè dovevo fare un ordine.

Lo lessi tutto d'un fiato, io che non amo gli autori italiani impegnati.
Ed invece quell'amicizia strana e forzata tra il figlio del rapitore ed il piccolo rapito mi insegnò che l'amicizia, quella vera, non si ferma davanti a niente e nessuno.


Giuseppe Culicchia.

La sua Torino, la mia Torino, raccontata attraverso gli occhi di chi, come me, la vive come seconda casa, ma che ha le proprie radici altrove.
Una città che si mostra fredda, dura, inospitale e grigia. Ma che in realtà, se la si prova a conoscere bene, ha un cuore grande come il mondo!

Ed ogni libro ne mostra un pezzettino.


Bram Stoker.

Non mi esprimo.
Un capolavoro. Un'ode al sangue. Un altare al sentimento puro e vivo e pulsante.
La più bella storia d'amore che io abbia mai letto.

Perchè io credo nell'amore eterno (eterno finchè dura).




Emily Bronte.

L'amore dal punto di vista di una donna.
L'amore combattuto, odiato, sfidato, affrontato, perso.

Cime tempestose.
Perchè tutto è battaglia, tutto è guerra.
Ma solo chi ha la consapevolezza dei propri obiettivi può arrivare alla fine.



Kaori Yuki.
L'autrice di alcuni manga, i famosi fumetti giapponesi che si leggono al contrario.

E' stata lei a farmi approcciare a questo mondo.
Lei ed il suo Angel Sanctuary.
Ovvero la storia d'amore impossibile tra un fratello ed una sorella.
Che, in realtà, sono angeli caduti dal cielo che lottano per la sopravvivenza del mondo.



Come al solito non lo passo a nessuno in particolare.
Ma vi avviso: sono curiosa di conoscere i vostri autori preferiti!

sabato 13 novembre 2010

Scelte


Non commento.
Ognuno è libero di avere le proprie idee e le proprie convinzioni.
Ma pensare che una pubblicità del genere venga trasmessa da una rete televisiva minore come Telelombardia, che se ne assume ogni responsabilità, e non dalle ammiraglie nazionali ... mi fa pensare.

E non è detto che siano pensieri positivi.

giovedì 11 novembre 2010

Numbers and research

Eccomi qua. Un po' in ritardo, è vero: mea culpa.
Ma tra una cosa e l'altra mi ero proprio dimenticata di andare a guardare anche le statistiche.
Vedrò di rimediare immediatamente.

  • Chrono Crusade: un bell'anime, non c'è che dire. Un po' mistico, un po' religioso, un po' sparatutto .. vale la pena guardarlo!
  • Gnam: hai fame? Mica sono un supermercato io!
  • Lamp: in che senso? Lampo? Lampadario?
  • Sacri: allora, in questo blog troverai ben poca roba sacra .. non rientra proprio nei miei parametri parlarne o frequentare certi luoghi.
  • Dogana poste Linate: un'odissea! Spero per te che non combinino gli stessi casini che hanno combinato col mio pacco.
  • Finestre tipiche: non realizzo serramenti, mi spiace!
  • Tour 99 Vasco acquazzone: a pensarci bene, non ho mai preso la pioggia durante un concerto. Eh si che ne ho visti di spettacoli!
  • Kimono kendo: mi spiace, facevo karate io!
E ora, molto velocemente ma non meno calorosamente, saluto il lettore di Ribeirao Preto, in Brasile.

martedì 9 novembre 2010

WoW che raduno - numero 4

Fine settimana autunnale trascorso in quel di Padova, a girovagare in prati senza erba, incontrare santi senza nomi e a sorseggiare caffè in bar senza porte.

Il fine iniziale era quello, come è capitato spesso ultimamente, di incontrare alcuni ragazzi conosciuti tramite NightWishMoon4you. il fine finale è stato il divertimento, lo scambio di opinioni e la buona compagnia.

Da sinistra: Isabel, Shandel, Stefania, Elimar, Slyman, Dalaennon ed Eilan.

E quindi, come non ricordare il viaggio con i piemontesi Dalaennon, Slyman, Elimar e Stefania (ovvero un viaggio in balia di paladini furiosi), o l'incontro iniziale con la paladina Eilan, la nostra fidata guida turistica. O il caffè a casa dell'elfa Ceynwinn e la passeggiata con Isabel e Shandel (uhm .. purtroppo facenti parte dell'Alleanza) e l'appuntamento con Yue, Tulkas e Kitiara, ordosi spadaccini.

Tulkas, Yue e Kitiara.

O, meglio ancora, la cena a casa del ladro Dunan e della sua famigliola, con tanto di cane assatanato invaghitosi della povera Shandel.

Dunan.

Non c'è che dire: ogni incontro ha un suo perchè.
Si chiacchiera, ci si confronta, si scambiano idee o opinioni e, soprattutto, si mangia!

lunedì 8 novembre 2010

Cartello insolito

L'altro giorno ero in gita a Padova.
Durante la visita al Prato della Valle, il famoso prato senza erba, mi sono imbattuta in un cartello alquanto insolito, o per lo meno non molto comune dalle nostre parti.


Transito pattinatori? E pure l'omino con le ruote ai piedi?

Claudia, la nostra guida (spirituale e non .. ) ci ha consigliato caldamente di guardare bene dove camminavamo e soprattutto di fare attenzione mentre attraversavamo l'anello esterno del Prato in quanto è spesso utilizzato, effettivamente dai pattinatori. Ci hanno svolto anche alcune gare in passato.

I pattinatori siamo riusciti ad evitarli ... non posso dire la stessa cosa in merito alle cacche di piccione!