sabato 31 dicembre 2011

Buon anno


Tutto è pronto per festeggiare, però per sicurezza faccio un veloce controllo:
  • il termometro è sul tavolo
  • l'aspirina è nella scatola e quelle di scorta nel cassetto
  • le arance per le spremute sono state comprate
  • la coperta è sul divano
  • il telecomando della tv è qua vicino
... si, direi che tutto è pronto per la mezzanotte di oggi.

Buona febbre .. ehm, volevo dire buon anno .. a tutti!

lunedì 26 dicembre 2011

Chi dice cosa

E' per loro che devi mostrare la parte migliore di te stesso ed essere d'esempio .. che sei uno che combatte per quello che vuole .. che sei una persona che non ha paura di essere grande.
Dai il meglio di te quando vivi i tuoi sogni.

- Quentin (nel telefilm One tree hill)

venerdì 23 dicembre 2011

Tanti auguri ..

.. alla collega, che è arrivata oggi pomeriggio con un pacchettino inaspettato.
.. alla figlia del capo, che si è presentata con un dono tutto infiocchettato.
.. al capofficina, che malgrado i suoi so stuf de te che mi lancia durante l'anno stasera non ha mancato di farmi gli auguri.
.. al collega pugliese, che alle 8.59 del mattino aveva già telefonato per augurarmi buone feste - specificando ovviamente prima che mi dimentico.

.. al padrone di casa, che ha cercato di fregarmi ma ora gli do io un bel regalo.
.. al vicino di negozio, che ieri sera si è trovato un furgone in mezzo al parcheggio e non poteva uscire, così capisce perchè insulto ogni volta i suoi clienti.
.. a mio fratello, o al vago ricordo che ho di lui.

.. ai parenti lontani, che fortunatamente anche quest'anno se ne stanno a casa loro.
.. ai parenti vicini, che quest'anno sì che si ritroveranno un bel regalo.
.. al moroso, che sopporta, borbotta, lamenta, sorride, abbraccia, domanda, risponde e tanto altro ancora.

.. agli amici di sempre, perchè i nostri pensieri vanno sempre all'unisono anche quando il telefono non prende.
.. ai conoscenti dispersi, che lanciano auguri di ogni tipo sui social-network ma dal vivo mai.
.. ai blogger di ogni parte del mondo, perchè bene o male siamo tutti una grande famiglia.

.. a me, che anche quest'anno ho trovato la forza - ed il coraggio - di mandare a quel paese un bel po' di persone.

giovedì 22 dicembre 2011

Intelligente

Ufficio, qualche mattina fa.
Sto facendo qualche chiacchiera con un collega-venditore parlando del più e del meno.

Lui: E che lavoro faceva tuo papà?
Io: Lo stesso lavoro dei nostri montatori, solo che si occupava di allestire uffici, banche, ristoranti ..
Lui: E tuo fratello lavora invece per dei negozi di arredamento vero?
Io: Esatto!
Lui: Ecco perchè allora quando ti spiego dei dettagli tecnici sui cantieri o su come voglio realizzare un mobile .. tu mi capisci al volo: è genetico!
Io: No, quello è dovuto alla mia intelligenza!

mercoledì 21 dicembre 2011

Hit parade .. del 1978

Tanto per cambiare, nuovo meme.
Sia su alcune riviste che su alcuni blog in questi giorni ho trovato questo simpatico giochino: ovvero andare a ricercare la classifica musicale che era in voga nel periodo in cui siamo nati.
Certo, la mia è stata una ricerca in un passato .. assai passato: ovvero 21 maggio 1978!
  1. Stayin' alive - Bee Gees 
  2. Pensiero stupendo - Patty Pravo
  3. Heidi - Elisabetta Viviani
  4. Figli delle stelle - Alan Sorrenti
  5. Sotto il segno dei pesci - Antonello Venditti
  6. Gianna - Rino Gaetano
  7. La pulce d'acqua - Angelo Branduardi
  8. A mano a mano - Riccardo Cocciante
  9. Ufo Robot - Actarus
  10. Un'emozione da poco - Anna Oxa
Mi devo preoccupare se 5 dei presenti in classifica all'epoca cantano ancora ora?
Mi devo preoccupare se ben 2 canzoni sono sigle di cartoni animati?
Mi devo preoccupare se una canzone è forse più ricordata per essere stata la sigla di un programma televisivo in auge negli anni '80?

E nei giorni della vostra nascita cosa trasmettevano alla radio?

lunedì 19 dicembre 2011

Verità

Sabato mattina, al supermercato.
Io, seduta sulla panchina in attesa che il moroso esca da un negozio, osservo la gente che mi passa davanti frenetica.

Ad un certo punto, famigliola tipica: mamma, papà e bambinetta seduta nel carrello.

Bambina: Papà, ma hai scorreggiato? Perchè io ho sentito prrrrr ...
Papà: Si cara, ma non dirlo così ad alta voce.

E te non ammetterlo davanti a tutti, no?

martedì 13 dicembre 2011

Numbers and research

Sono in ritardo, lo so.
E' che sto ancora sghignazzando leggendo le ricerche del mese scorso.

  • Eric True Blood: già il fatto che per fare la ricerca ti sia sbattuto a scrivere con le maiuscole ti fa guadagnare dei punti .. e poi ne guadagni altri solo per il fatto che ti piaccia Eric!
  • Pinzini ferraresi:  la ricetta spopola! E pensare che noi è da un po' che non li mangiamo .. 
  • Soluzione arredamento per abbaini: ok che è il mio mestiere arredare, ma gli abbaini non mi sono ancora mai capitati. Ma se ti serve una mano .. fai un fischio!
  • Skipper: il succo di frutta o l'autista delle barche?
  • Murazzi Torino allagati: eh che ci vuoi fare, basta che si alzi anche di poco il Po e ti tocca bere la birra con la pantegana incorporata!
  • Capelli donna neri con ciuffo verde: devi andare dal parrucchiere?
  • Collari per cani che mordono: ovvero una museruola?
  • Sos tata cover: persino internazionali .. 
  • Camini finti dove li posso acquistare: non da me, non tratto quell'argomento.
  • Pinzini ferraresi rcett autentica: prima impara a scrivere, poi forse ad impastare .. 
  • 2010 parrucchiere brembate: eh ti piacerebbe vero? Peccato, il parrucchiere figo non c'è più!
  • Milano duomo stilizzato: perchè, non ti piacciono tutte le guglie gotiche?
E ora ringrazio il lettore della Zambia, della Russia, dell'Islanda e della Grecia.

lunedì 12 dicembre 2011

Le 100 donne più sexy del mondo

Sono recidiva, lo so.
Ma sulla stessa rivista menzionata nei giorni scorsi, adesso sono comparse le 100 donne più sexy.

Ora, trovate il tempo per sfogliare tutte le 100 fotografie.
E, se ne siete capaci, trovatemene una non bella. Non chiedo brutta, ma semplicemente non bella.

Certo, ce ne saranno un paio che sono state fotografate alla mattina dopo una seduta di trucco veloce .. o c'è Monica Bellucci che ha risparmiato dall'estetista e ha un leggero alone sotto le ascelle .. ma com'è che in questo elenco anche le 50enni sono tutte un fiore, mentre tra gli ometti i 50enni sembravano mio nonno?

sabato 10 dicembre 2011

I 100 uomini più sexy del mondo

Tolto che ognuno ha i propri gusti (e, come direbbe il mio moroso, i miei gusti a volte fanno proprio senso - lui direbbe di peggio, lo so) ho sbirciato l'elenco dei 100 uomini più sexy al mondo comparso su Vanity Fair in questi giorni.
Tra questi, grazie ad voto popolare, dovrebbe poi risultare l'uomo più sexy in assoluto.

Ora:
  • Fabri Fibra come diamine fa ad essere presente nell'elenco?
  • Matt Damon solo in 32° posizione?
  • perchè quasi 1/4 delle foto ritrae uomoni seminudi bagnati da pioggia e/o acqua varia?
  • perchè ci sono attori italiani di cui io ero completamente all'oscuro?
  • ma sono ammessi anche i minorenni in questo concorso?
  • perchè certi attori americani non sono stati avvisati della pubblicazione della foto e li hanno ritratti con una faccia post-sbornia?
  • perchè è addirittura presente Ricky Memphis e non, ad esempio, Claudio Amendola?
  • Raoul Bova era in vacanza che non è presente nell'elenco? Non che mi piaccia, ma voglio dire, c'è Facchinetti e non c'è lui .. 
Ma soprattutto .. perchè non c'è Vin Diesel?

venerdì 9 dicembre 2011

Figli di satana

Giorni fa leggevo questo articolo qua.

Premesso: non mi sono messa a leggere Famiglia Cristiana, ci mancherebbe. Semplicemente, ho trovato il link tramite qualche amico su faccialibro.

Ora, alla prima lettura mi sono messa a ridere.
Alla seconda, mi sono chiesta se esiste veramente qualcuno che crede a queste stupidate.
Alla terza, ho capito che :
  • mi vesto spesso di nero
  • ho delle magliette inneggianti Vasco Rossi, re italiano del rock
  • le poche volte che metto dello smalto, è di colore nero
  • non mi metto gioielli con strani simboli, ma ne porto direttamente uno sulla pelle
  • ho parecchi tatuaggi, e pure alcuni piercing
  • ascolto soprattutto musica dark e gothic
  • faccio più facilmente amicizia con chi si muove come me
  • mostro completo disinteresse verso la Bibbia .. e soprattutto verso lo sport
  • amo tutto ciò che parla di magia, di vampiri e di esoterismo
  • non mi sono drogata (le 30 gocce di novalgina prese ogni giorno durante la settimana di mestruo possono essere considerate tali?)
  • non bevo alcolici (il mezzo bicchiere di spumante a Capodanno può essere considerato?)
  • sono depressa .. quanto sento parlare i politici alla televisione
  • mi taglio spesso i capelli, ma non per questo lo considero un atto di autolesionismo
  • a volte mi annoio .. a sentire sempre le solite notizie al telegiornale
  • dormirei per giornate intere
  • sono eccessivamente sveglia durante la notte .. faccio certi sogni a volte che sembran veri!
  • odio il sole, mi scotto facilmente
  • chiedo la giusta privacy .. almeno in bagno
  • spesso e volentieri sto da sola, ragiono meglio con me stessa
  • ma sto anche con i miei amici, senza adulti presenti .. perchè a 30 anni non si è nè ragazzi nè adulti, vero?
  • non porto rispetto alle autorità, ma solo se loro per prime non l'hanno con me
  • non vado a scuola .. grazie al cielo l'ho finita da un bel pezzo!
  • passo molto tempo fuori casa: minimo 8 ore al giorno.
  • mangio troppo, ma è un piacere della vita mangiare no?
  • mangio cibi gotici .. nel senso che mi piace la carne bella al sangue
  • manifesto interesse nel bere sangue, nel senso che non ho mai bevuto un Bloody Mary e mi piacerebbe assaggiarlo
  • guardo la televisione via cavo .. come tutti, visto che il segnale arriva tramite il cavo dell'antenna
  • gioco tutte le sere ad un videogamese violento (devo ammazzare dei pixel che mi inseguono) e di ruolo (interpreto - guarda caso - una maga zoccoluta e con le corna)
  • uso internet tutti i giorni, e lavoro al computer
  • quando sono al telefono pasticcio sulla carta .. certo, magari unendo 47 scarabocchi uno può anche vederci dei simboli strani
  • non ballo, ma solo perchè preferisco stare in solitudine (l'ho detto anche prima)
  • non sono omosessuale o bisessuale, ma conosco persone che lo sono
  • m'interesso di religioni pericolose: sono persino andata a fare un ritiro buddhista anni fa
  • ho una spilla bianca con un teschio nero, risale ai tempi della scuola
  • mi definisco gothic?
Oddio, starete mica parlando con Satana in persona??

giovedì 8 dicembre 2011

Everwood

Lo so, lo so: è un telefilm vecchio di anni, adolescenziale e, sotto certi aspetti, scontato.
Ma che ci volete fare, in un periodo in cui la televisione non mi offriva nulla di meglio, mi sono ritrovata a riguardare - prima solo incuriosita - le prime puntate. E, oggi come 5 anni fa, l'ho divorato.

La storia è banale e ovvia: famiglia newyorkese - composta da un padre chirurgo in dubbio sulla sua carriera, un figlio quindicenne ribelle e una bambina in fase di crescita - che si trasferiscono in una cittadina sperduta tra le montagne.

Tra amori adolescenziali strappalacrime, inframezzati da tradimenti e ricongiungimenti, e rapporti pseudo-adulti fatti di complicità e di rabbia repressa, tutto ruota attorno ai due protagonisti principali, Ephram e Amy.

La cosa bella però, riguardandolo ora che l'adolescenza l'ho passata da un pezzo, è che in tutte le 4 stagioni non si parla solo di cotte da ragazzini o di balli di fine anno, ma si affrontano anche temi più da grandi: rapporto genitori-figli, contraccezione, aborto, il valore delle donne nella società di oggi, il rispetto e l'amicizia.

La vita è una continua sorpresa .. tu avrai immaginato di sicuro come vorresti che fosse la tua vita, quello che vuoi fare o diventare. 
Ma ci sono porte che non restano aperte in eterno: se la vita ti offre una possibilità e non l'afferri al volo e continui ad aspettare non significa affatto che sei forte. Ma solo che hai paura di affrontare una situazione di cui non hai il pieno controllo.
Ma la vita è breve, ed è un peccato non viverla a fondo.

giovedì 1 dicembre 2011

Meme letterario

Qualche giorno fa, passando dal blog di Elan, ho trovato un simpatico meme librario. E' vero, in passato ho risposto varie volte a domande sui gusti letterari, sui personaggi che mi sono più o meno piaciuti e sulle storie che mi hanno fatto sognare. Ma ammetto che leggendo il suo mi sono subito venuti in mente un paio di personaggi di cui mi sono letteralmente innamorata.
E potevo quindi esimermi dal non farvelo sapere?

1) Quale libro stai leggendo attualmente?
Il secondo volume della saga della Spada della Verità di Terry Goodking.

2) Perchè l’hai scelto?
Me lo ha prestato il moroso, dopo che in pochi giorni ho divorato il primo volume e dopo che abbiamo visto il telefilm omonimo. Peccato che questo secondo capitolo abbia un inizio un po' .. noioso.

3) Ti piace farti consigliare libri dagli amici?
Raramente gli amici mi consigliano qualcosa, ma solo perchè ho dei gusti completamente diversi da loro, se non diametralmente opposti.

4) Lo scaffale che visiti per primo in libreria?
Se sono in compagnia del moroso direi il reparto fantasy, altrimenti vado diretta sul reparto horror/thriller. Ma non disdegno nemmeno il reparto ragazzi.

5) Il tuo libro preferito?
Fino a poco tempo fa avrei risposto Dracula di Bram Stoker. Oggi potrei direi di essere indecisa tra quello e Appunti di un venditore di donne di Faletti.

6) Quello più brutto?
Le cinque stirpi di Markus Heitz: l'ho iniziato tre volte .. e per tre volte l'ho interrotto a metà del primo capitolo.

7) L’ultimo libro che hai letto?
L'ascesa dell'orda di Golden Christie, ambientato nel mondo del videogioco World of Warcraft e con protagonista l'orco Thrall, Signore della Guerra, che narra la vita e le imprese di suo padre.

8) Quello che aspetta sullo scaffale da anni?
Bryan di Boscoquieto di Federico Ghirardi: il moroso ha provato a leggerlo ma lo ha rifilato a me dopo averlo interrotto a metà. Io ogni tanto lo guardo ma non ho ancora avuto il coraggio di sfogliarlo.

9) Quello che rileggeresti?
E' un po' che sono tentata da Il nome della rosa di Umberto Eco: lo avevo letto in parte alle superiori per dei compiti di italiano, e l'avevo finito svogliatamente nei miei viaggi in pullman.

10) Quello che non hai compreso?
Il gabbiano Jonathan Livingston di Richard Bach. Anche questo letto in un paio di viaggi in pullman ai tempi della scuola, ma solo perchè in quel periodo faceva figo leggerlo.

11) Quello che hai lasciato a metà senza rimpianti?
Vedi la risposta alla domanda n. 6: non so se è la storia che non mi convinceva o se era la traduzione fatta che me lo rendeva tremendamente pesante, ma non mi ha mai conquistato.

12) Quello che hai lasciato a metà a malincuore?
Direi nessuno. Se un libro mi piace lo finisco, anche se tra mille impegni e anche se ci dovessi mettere dei mesi. Se non mi piace, lo mollo prima ancora che la storia abbia inizio.

13) Quello con il miglior finale?
Di solito i libri che leggo io difficlmente hanno un lieto fine, o anche se termina con un e andarano tutti d'amore e d'accordo solitamente ciò capita dopo essersi lasciati alle spalle almeno una dozzina di cadaveri. E poi i miei protagonisti sono sempre assassini, mostri, killer, demoni ..

14) Quello più divertente?
Divertente è una parola grossa, in quanto nelle mie storie raramente i protagonisti sono persone simpatiche che raccontano barzellette. Però potrei dire che qualche risata me la sono fatta Io e Marley di John Grogan: tolto il finale super-strappalacrime, si può dire che ci sono certe scene canine che ti fanno sbellicare.

15) Quello più triste?
I draghi dell'lba di primavera di Margaret Weis e Tracy Hickman: dire che ho pianto come una fontana - in treno, davanti a tutti - per la morte di Flint, il nano guerriero .. vi fa capire il livello di tristezza di quelle pagine.

16) Quello più originale?
Il ciclo di Landover di Terry Brooks: a chi poteva venire in mente di ambientare una storia in mondo magico e fatato acquistato dal protagonista tramite un catalogo natalizio di un centro commerciale americano?

17) Quello che più ti estrania dalla realtà?
Tutti i libri che leggo mi fanno viaggiare al di fuori della realtà, forse perchè mi immedesimo talmente tanto nelle storie o nei personaggi che per un attimo mi sembra di essere lì con loro.

18) Quello che avresti voluto scrivere tu?
Il divoratore di Lorenza Ghinelli: una storia tanto semplice quanto drammatica e misteriosa.

19) Tre libri che vorresti leggere in futuro.
Il demone e il Dalai Lama di Raimondo Bultrini, Il vangelo della Maddalena di David Wilson e Melissa Parker e l'incendio perfetto di Danilo Arona. Chissà mai che a Natale ...

20) Tre autori che ti piacciono.
Charlaine Harris, Giorgio Faletti e Licia Troisi. Ovvero: tre personaggi che non s'assomigliano manco da lontano.

21) Tre personaggi letterari tra i tuoi preferiti.
Flint Fireforge, il nano guerriero della saga di Dragonlance.
Tasslehoff Burrfoot, il ladro kender pasticcione anch'egli della saga di Dragonlance.
Dracula, il vero vampiro innamorato e fedele di Bram Stoker.

22) Tre libri che non avresti voluto leggere.
La dodicesima vittima di Iris Johansen, praticamente inutile dall'inizio alla fine.
Vampire trinity di Thomas Emson, primo capitolo di una saga che poteva tranquillamente rimanere nell'armadio di casa invece che in libreria.
I diari della famiglia Dracula di Jeanne Kalogridis: ma cavolo, c'era bisogno di inventarsi un pseudo seguito a Dracula?

23) Tre autori che non ti piacciono.
Non ci sono autori che non mi piacciono, ma solo storie che non mi prendono.

24) Tre personaggi letterari che detesti.
Richard Cyper, il protagonista della saga della Spada della Verità, spocchioso come pochi.
Stefan Salvatore, in teoria il bel protagonista della saga del Diario del Vampiro, imbranato come pochi.
Bill Compton, il vampiro di True Blood, falso ed egoista.

25) Il tuo racconto preferito?
Gli unici racconti che ho letto sono quelli che avevo scritto io - per delle sessioni gdr - poco tempo fa ispirandomi al mio personaggio del videogioco, la mia tauren guerriera Gundrabur.

26) Il libro della tua infanzia?
Il libretto Zio computer tratto dal libro Voglia di lavorar saltami addosso: non ricordo nè la trama nè i protagonisti, ma ricordo benissimo la copertina azzurra con l'enorme faccione a mo' di computer del protagonista.

27) Il primo libro da “adulto”?
La collina dei conigli di Richard Adams.

28) Un libro che hai comprato solo perchè ti piaceva il titolo?
Di titoli ce ne sarebbero un'infinità che mi ispirano. Ma poi sono curiosa come una scimmia e vado sempre a leggere sia la quarta di copertina che l'ultima frase del libro: se queste non mi piacciono, lascio perdere.

29) Un libro che hai comprato perchè ti piaceva la copertina?
Idem come sopra, non mi lascio affascinare facilmente.

30) Classici o Moderni?
Quel che capita, non sono così razzista!

31) Ottocento o Novecento?
Lo stile ottocentesco non è che mi ispiri molto, nè nel modo di narrare di alcuni libri nè tantomeno nelle ambientazioni di alcuni libri moderni. Tutti quei modi pomposi non fanno per me.

32) Il più bel film tratto da un libro?
Nessun film può essere alla pari del libro da cui è tratto.

33) Il primo libro che ti viene in mente?
Cime tempestose di Emily Bronte .. altro che Beautiful!

34) Un libro che sei stato obbligato a leggere e non ti è piaciuto?
Il classico dei classici: I promessi sposi di Manzoni.

35) Un libro che sei stato obbligato a leggere, ma ti è piaciuto?
E venne chiamata due cuori di Marlo Morgan, divorato in pochi giorni durante un'estate alle superiori.

36) Il tuo genere preferito?
Fantasy, horror, thriller .. basta che ci sia sangue, morte e sesso violento e io sono a posto.

martedì 29 novembre 2011

Real steel

Al cinema con amici, domenica pomeriggio.
Ovvero nell'orario in cui la sala è affollata di ragazzette e bimbiminkia, o di genitori con bambini che piagnucolano.
O peggio ancora: di ragazzetti sfigati che non stanno zitti un attimo.

Filmetto non male.
Nel senso che anche se, si aspetta tranquillamente la prima visione alla tele va bene uguale, ma che comunque non annoia.

Scazzottate tra umani e robot, umanoidi di ferro che sembrano avere un'anima, bambini con più sale in zucca dei genitori stessi, ragazza eterna innamorata ma che non si fa avanti, e il solito protagonista stile sistemo-tutto-io.

Però, diciamocela tutta, anche questa visione ha un suo perchè: ovvero i muscoli in bella vista di Hugh Jackman.
E, qui lo ammetto e qui lo nego, fa decisamente sangue!

sabato 26 novembre 2011

Twelve

12.

Dodici. Ovvero dymbëdhjetë, doce, dvanaest, douze, tólf, zwölf.

Dodici, come i segni zodiacali, e nel nostro caso entrambi d'aria.
Dodici, come i mesi dell'anno, dal più freddo al più caldo.
Dodici, come gli spigoli di un cubo. Spigoloso come il mio carattere.

Dodici, come i nervi cranici presenti in ognuno di noi. Ma magari nel tuo funzionano più che nel mio.
Dodici, come le ore nel quadrante di un orologio. Quello che tu mi hai regalato all'inizio e che ora giace perennemente nella mia borsa.
Dodici, come i monti dell'Olimpo mitologico. Un po' come le montagne che ti circondano.

Dodici, come le fatiche che affronta Ercole. Non certo paragonabili alla fatica dei lunghi viaggi in treno. 
Dodici, come il numero dei Titani. Da non confondere con i protagonisti di World of Warcraft.
Dodici, come i figli di Giacobbe. Quelli che io non voglio avere.

Dodici, come gli apostoli attorno al tavolo. Un po' come le cene organizzate da noi al sabato sera.
Dodici, come le stelle sulla bandiera europea. Che nascono dal simbolo di perfezione, un po' come me .. e come te.
Dodici, come il soldato rappresentato nella smorfia. Quello che volevo fare io da grande. 

Dodici, come il numero che facevi vent'anni fa per chiamare la Sip. Ora che tu lavori coi telefoni.
Dodici, come le fermate del treno. Quello che ci trasporta ormai da tempo immemore.
Dodici, come il numero di Avogadro, ovvero il numero di particelle contenute in una mole. Che non è quella di Torino. 

Dodici, come i cavalieri di Artù. Che in qualche tuo libro fantasy saranno pure menzionati.
Dodici, come i paladini di Carlo Magno. Che non sono certo paragonabili ai paladini del tuo videogioco.
Dodici, come i gradi della scala Mercalli. Perchè alla fine il nostro incontro è stato come un terremoto. 

Dodici, come i molari della bocca di un adulto. Tranne che nella mia.
Dodici, come i paesi che nel 2000 hanno adottato da subito l'euro. Ma solo noi abbiamo fatto un affare. 
Dodici, come le stelle nella corona della donna che annuncia l'apocalisse. Perchè sai che io sono un po' catastrofica. 

Dodici, come gli anni che sono passati. Dal nostro primo incontro.
Dodici, come gli anni di sopportazione. Perchè starmi accanto non deve essere facile.
Dodici, come gli anni di amore. Perchè, alla fine, è quello che unisce.

mercoledì 23 novembre 2011

7 links project

Eccomi nuovamente qua, questa volta su invito molto esplicito di Maruzza.

Questa volta si tratta di trovare, tra tutti i miei post ubblicati fino ad ora, quelli che meglio rappresentano determinate caratteristiche. Cavoli, mi tocca viaggiare nel tempo e andare a spulciare un po'!

  1. Il post il cui successo mi ha stupito: Fuoco che scalda. Forse perchè parla di accettazione della morte di un animale e della conseguenza rinascita. Argomento sempre particolarmente ostico.
  2. Il mio post più popolare: Pinzini ferraresi. Ormai non lo considero nemmeno più nelle statistiche mensili, perchè pare che la gente voglia solo ed esclusivamente mangiare i pinzini. Mai provati col lardo caldo?
  3. Il mio post più controverso: Luci d'artista. Scritto nei primi mesi del mio viaggio internettiano, descriveva la bellezza di Torino nel periodo natalizio. Peccato che non tutti fossero d'accordo.
  4. Il mio post più utile: magari quelli della serie Viaggi. Almeno se volete visitare - o volete evitare - qualche posto particolare, potete seguire qualche consiglio!
  5. Il posto che secondo me non ha avuto l'attenzione che meritava: posso non citarne nemmeno uno? Non perchè me la stia tirando reputando tutti i miei post particolarmente interessanti (anzi, direi che certe volte scrivo proprio delle gran fregnacce!) ma solo perchè, anche nel loro piccolo di 1 commento o nessuno, so che qualcuno comunque li legge. E permettemi la soddisfazione!
  6. Il mio post più bello: La signora con la falce. E non aggiungo altro.
  7. Il posto di cui vado più fiera: quelli della serie Soap-train. Perchè rsii cavoli degli altri è la mia specialità!
Ecco, ora tocca a voi!

domenica 20 novembre 2011

Breaking Dawn - Parte 1

Non potevo certo mancare a questo evento.
Non tanto per la visione del film - che, sebbene le critiche in parte lo abbiano stroncato, devo ammettere che ho visto di peggio - ma quanto per la visione delle nuove generazioni di bimbette presenti allo spettacolo.
Perchè ovviamente, da bravi ragazzi quali siamo io e il moroso, siamo andati allo spettacolo del pieno pomeriggio: quello delle 17.

Il film in sè è anche abbastanza veritiero rispetto al libro, e visto che nei precedenti si erano invece persi dei pezzi per strada, posso dire che non è stato nemmeno malaccio.

Però .. però .. le cose più divertenti sono stati ovviamente i commenti delle mie vicine di poltrona.

Edward e Bella in luna di miele. Lui si dirige verso il mare illuminato dalla luna e inizia a togliersi la camicia. Ohhhhhhhhhh è stato il coro unanime della sala.
Bella cosa fa? Corre in bagno a lavarsi i denti. Ma sei scema? Ma togliti sto vestitino anni '30 che ti hanno messo addosso e saltagli addosso no?

Lei si mette i completini più sexi in assoluto e gli mostra bellamente il culo.
Lui che fa? La copre col lenzuolo. Ohhhhhhhhh è stato il coro unanime della sala.

Jacob si incavola e si strappa la camicia per trasformarsi in lupo, mostrando i suoi possenti pettorali. Ohhhhhhhhh è stato il coro unanime della sala.

Tralascio i commenti sulla scena del parto, con un cesareo in diretta fatto non con gli strumenti medici ma coi denti affilati del padre.

Diciamo che si salva il buon caro Carlisle, che tra tutti è quello più a mia portata - vista ormai la mia veneranda età!

giovedì 10 novembre 2011

E son 3 anni!

Lui.
Un mio caro amico da ormai 20 anni. In pratica ho trascorso quasi 3/4 della mia adolescenza girovagando tra i pub insieme a lui, alternandomi tra una birra e il classico panino di mezzanotte.

Lei.
Amica da molto meno tempo ma ormai presenza fissa. Ci abbuffiamo al ristorante cinese ridendo come matte o ci inviamo mail chilometriche piene di confidenze e pensieri.

Poi, all'improvviso, la mia genialità si sprigiona all'improvviso.
E se mostrassi a lui delle foto di lei?
E se inviassi a lei delle foto di lui?

E così, tra un invio di numeri di telefono e delle cene organizzate solo per farli conoscere, tra una gita alla Festa del Torrone di Cremona (e rimanere sempre qualche passo indietro per lasciarli camminare soli soletti davanti a tutti) e una vacanza insieme .. sono ormai passati 3 anni.

Cavoli, sono quasi meglio della De Filippi!
Altro che Uomini e Donne: la vera regina del trono sono io!

Auguri piccioncini!

venerdì 4 novembre 2011

Numbers and research

Eccomi qua. Sono riemersa dalla pioggia incessante e sono corsa a farmi un po' di risate guardando le ricerche che, anche questo mese, hanno condotto qualche ignaro lettore in queste lande.
  • Vernazza alluvione: mi sono venuti i brividi quando ho visto le immagini alla tv, soprattutto pensando che solo 2/3 anni fa avevo passeggiato allegramente tra quei vicoli
  • La torcia umana: sei un uomo caliente? O lo stai cercando?
  • Palazzo: quale? Come? Cosa? Dove?
  • Tatuaggio piramide massonica: quello con l'occhio dentro? Ce l'ho, ce l'ho!
  • Cartello alberi: devi fare attenzione alle pigne che ti cadono in testa? O ne vuoi attaccare tu uno?
  • Chiesa buddhista: casomai tempio buddhista ..
  • La fatina dei denti: se tutte le fatine fossero come The Rock, la racconterei a chiunque la storiella! Peccato da me non fosse mai venuta ..
  • Impiegato statale allo sportello: fortunatamente ho poco a che fare con gli impiegatio statali, mi bastano quelli inefficienti di Trenitalia.
  • Thun cucina: vade retro Satana! Odio le cose della Thun, sappiatelo!
  • Curno: c'è un centro commerciale, anche bello grande. Devi andare a farci un giro?
  • Immagini tristi: su un po' di allegria! La tristezza già ce la mette addosso la televisione, almeno tu cerca qualcosa di allegro!
  • Ricette mortadella: devi cucinare Romano Prodi?
E come al solito ringrazio il solitario greco, l'ucraino, l'australiano, il canadese e lo sloveno.

giovedì 3 novembre 2011

Origlio - time

La cosa divertente dei viaggi in treno è, oltre ovviamente a leggere o ascoltare un po' di musica, origliare i discorsi altrui.

Venerdì scorso, nel mio solito posto sull'ultima carrozza, al freddo - ovviamente perchè accendere il riscaldamento a novembre? - e al buio - per risparmiare forse nella bolletta elettrica - ho passato buona parte del tempo ad ascoltare i due ragazzi seduti davanti a me.
Lei, trasferitasi da Roma a Torino per lavoro, piena di amici e con una vita notturna da fare invidia alle popstars; lui, siciliano trapiantato in un monolocale torinese per motivi di studio. Dopo vari discorsi sul tempo, sul freddo, sulla pioggia, sulla musica ed il cinema, il momento tanto atteso!

Lei: ma tu hai la ragazza?
Lui: al momento no, ci siamo appena lasciati.
Lei: come mai?
Lui: sai, lei è rimasta in Sicilia, la lontananza, il costo per i viaggi .. è stato meglio così, forse non l'amavo nemmeno così tanto da impegnarmi a fondo. E tu, hai il ragazzo?
Lei: no, ci siamo appena lasciati anche noi. Ah ma guarda, un amore travolgente nè!
Lui: e come mai vi siete lasciati?
Lei: beh, una storia complicata. Ci siamo conosciuti a dicembre, a gennaio stavamo già insieme e a settembre parlavamo di convivenza. Lui mi diceva sempre ti amo, mi riempiva di doni, di regali, di affetto ..
Lui: e poi?
Lei: lui lavora a Milano, e lì ha un'amica. Questa tipa mi ha perseguitato da gennaio a settembre intimandomi di lasciarlo, perchè diceva che lei era innamorata di lui, che io lo stavo facendo soffrire, che era lei la donna giusta per lui ..
Lui: e lui cos'ha detto?
Lei: oh ma lui non lo sapeva che lei mi tormentava. Lei non l'hai mai confessato a lui che ne è innamorata, voleva solo che io lo lasciassi perchè era gelosa. Al chè non ci ho più visto, e ci siamo incontrate a Milano: dopo una lunga discussione pensa che le ho pure sbattuto il muso sul cofano della macchina.
Lui: e poi che è successo?
Lei: lui è venuto a conoscenza di tutto, e mi ha detto che non si fidava più di me. Che se questa storia andava avanti da mesi dovevo dirglielo, che io mi dovevo fidare di lui, che lui non ha mai fatto nulla, che lei a lui non interessa .. insomma, ho fatto una cavolata e lui mi ha mollata.
Lui: beh dai .. magari lascia passare un po' di tempo in modo che lui possa riflettere. Se era una storia così importante come dicevi, visto che parlavate di convivenza prima del fattaccio, magari lui ci ripensa e potete anche riprovarci.
Lei: ah beh non credo .. lui frequenta già un'altra. Però mi amava, eccome se mi amava.

Ah, l'amore!

martedì 1 novembre 2011

My music 10.0

Faccio una premessa: non ho l'I-Pod. Anzi, diciamo pure che aborro tutto ciò che è legato al marchio della mela morsicata.
Però non potevo esimermi dal fare questo meme, visto qua e qua. Ho cambiato solo il titolo, ma ora spremerò le meningi e vi dirò le 10 canzoni che, a pelle, caricherei immediatamente sul mio lettore mp3.
  1. Perdere l'amore - Massimo Ranieri
  2. Giovanna d'Arco - Fiorella Mannoia
  3. Chiama piano - Pierangelo Bertoli
  4. Stupendo - Vasco Rossi
  5. L'uccisione di Babbo Natale - Francesco De Gregori
  6. Geordie - Fabrizio De Andrè
  7. Anna e Marco - Lucio Dalla
  8. Baby can I hold you - Tracy Chapman
  9. Vieni via con me - Paolo Conte
  10. Fame - Irene Cara
Lo so, vi ho stupito con effetti speciali: vi aspettavate chitarre elettriche e suoni metallici vero? Mi spiace per voi .. perchè d'impatto mi sono venute in mente le canzoni con cui, fortunatamente, sono cresciuta fin da bambina.

lunedì 31 ottobre 2011

Chi dice cosa

Dentro tutti, le uniche certezze sono i dubbi.

- J-Ax nella canzone "Dentro me"

sabato 29 ottobre 2011

Chi dice cosa

... e viviamo la vita ... credendo che sia eterna, ma non lo è.
Per chi ci crede, poi lo è ... ma intanto viviamo al meglio questa che abbiamo!

- Don Marco, durante i funerali per Marco Simoncelli

giovedì 27 ottobre 2011

E' per te

 

Come hanno scritto i tuoi amici sullo striscione ora vai, e insegna agli angeli come si impenna.

martedì 18 ottobre 2011

The wedding day

Sabato mattina, con le nuvole grigie all'orizzonte ed una brezza molto invernale e poco autunnale che ci accompagnava, siamo stati ad un matrimonio: gli sposi erano i ragazzi con cui siamo andati in Germania un paio di anni fa.

Arrivati in cima al monte in cui si ergeva la chiesetta, e dopo aver guardato l'abbigliamento degli altri invitati, ho cercato una siepe dietro la quale nascondermi:
Loro indossavano: pantaloni pesanti, vestiti di lanetta con calze di lana, collant invernali, piumino, cappotto, giacca col collo in finto-pelo, addirittura una pelliccia (spero sintetica), stivali, scarpe ultra-chiuse.
Io indossavo: abitino primaverile, leggins al polpaccio, sandali aperti, golfino di cotone lungo, poncho di lana nell'evenienza.
Fortunatamente ho vinto io: al pomeriggio il sole ha fatto capolino tra le nuvole e mentre tanti si lamentavano che comincia a fare un po' caldino io stavo benissimo!

Il ricevimento è stato ottimo: niente di pomposo, niente di troppo elegante, ma tutto semplice e gioviale. Nel giardino di casa degli sposi erano state messe le balle di fieno rettangolari, sparse ovunque e da usare come sedie, dei tavolini bassi venivano usati come appoggio al posto delle tavolate, il menù era completamente a buffet e servito su vassoi o nei bicchierini in un grande tavolo centrale, i nostri piatti erano grandi tavole di legno con anche le posate legnee e decine di candele completavano l'atmosfera.

Che pancia!
Tra gli involtini di albese con il formaggio e gli involtini di melanzana, tra il fritto misto e il tonno crudo, tra la salsiccia e il petto di pollo, tra le uova sode e il formaggio coi salumi .. erano più le volte che girovagavo attorno al tavolo che quelle in cui ero seduta!


E poi, vogliamo sottolineare la presenza di almeno 6/7 cani vaganti per il giardino? O della musica improvvisata nel finale? O delle migliaia di foto che i poveri festeggiati hanno subito all'interno del loro taxi inglese? O del tris di dolci che mi sono pappata?

martedì 11 ottobre 2011

Tradizioni

Premessa: un venerdì sera di non troppo tempo fa, ci siamo ritrovati io, il moroso e il nostro amico avvocato a guardare un film che - in teoria - doveva essere horror ma che in pratica era una cavolata micidiale.

Il film in questione era The mist, tratto da una novella (o un libro?) di Stephen King. Ora, sorvoliamo sulla trama assai improbabile e col finale decisamente sfigato, e arriviamo al nocciolo della questione: in alcune scene c'era una donna - assai pia, fedele, che pregava continuamente e completamente devota a Dio - che cercava di convincere gli altri sul fatto che tutto ciò che stava accadendo altro non era che una punizione divina. Per convincere i suoi compagni di viaggio enfatizzava ogni frase con un Sia lodato! o con un Amen!

Al che, dopo la 157^ volta che ha ripetuto questa litania, io me ne sono uscita con un ecco, ci manca solo che ora dica Kyrie eleison! Kyrie eleison! Kyrie eleison! e siamo a posto.

Non vi dico le facce stupite del moroso e dell'avvocato.
Ma lo stupore non era tanto per il fatto che io - e molti di voi sanno quanto poco c'entri io con il mondo eccelsiastico - avessi pronunciato tali parole, ma per il fatto che loro il Kyrie eleison! non l'avevano mai sentito.

Al momento pensavo mi stessero prendendo per i fondelli.
Ed invece, indagando maggiormente, ho scoperto che la triplice invocazione che ho citato, e che io ho sempre sentito dire all'inizio e alla fine della messa (per quel che ricordo), è in realtà un'usanza - una tradizione - del rito ambrosiano della Messa. Che, ovviamente, i torinesi non conoscono.

Voi la conoscete?
Anche da voi ci sono tradizioni che davate per scontato che fossero ovunque e che invece sono solo vostre?

sabato 8 ottobre 2011

La spada della verita' - vol. 1

Faccio una premessa: saranno anni che il mio moroso mi propone di leggere questa saga (lui ha già letto tutti i 13 volumi), ma ho sempre declinato l'invito spaventata dalla mole dei libri. Le quasi 800 pagine che compongono ogni capitolo mi lasciavano un po' interdetta.

Detto questo, c'è da dire che in questo periodo stiamo guardando la serie televisiva tratta dal primo libro. Ecco, diciamo che non è proprio esaltante guardare gli episodi con uno seduto di fianco che passa tutto il tempo a dire eh ma questo è diverso, eh ma questo non funziona così, eh ma lui non era lì, e ma lei non dice così, ma questo non c'era, ma quello perchè. Così mi sono sentita in dovere di leggere almeno il primo della saga, giusto per capire perchè il moroso fosse così sconvolto dalla visione - secondo lui completamente errata - del telefilm.

Lo avessi mai fatto!
Ora sono in furia berserk e necessito assolutamente di leggere il secondo!

La storia è molto semplice e alquanto complessa al tempo stesso.
Un mondo è stato, negli anni, diviso in tre grandi regioni, ognuna separata da quella vicino tramite dei confini magici, dei veri e propri muri che non permettono - in teoria - alle persone di spostarsi da un luogo all'altro.
Il cattivo (ma fino a che punto uno è veramente cattivo?) Darken Rahl, grande mago guerriero, vuole impadronirsi del mondo e governarlo secondo i suoi principi: morte, distruzione, sottomissione, paura.
Un trio, formato da Zedd (un mago del Primo Ordine), Kahlan (una Depositaria) e Richard (una guida dei boschi) dovranno combattere per salvare il mondo. Perchè Richard in realtà è il Cercatore, ovvero colui che, grazie all'uso della Spada della Verità, potrà sconfiggere Darken Rahl.
Ma non tutto è quello che sembra, non tutti sono quello che vogliono sembrare e non tutte le decisioni sono sempre prese nel modo corretto. Alla fine il bene vincerà sul male, ma non è detto che il bene sia veramente bene e non è detto che il male sia veramente tale.

Non posso essere più di quello che sono e tu, compagno mio, non puoi essere meno di quello che sei.
- Denna (la Mord Sith che addestrer' Richard)

Prima Regola del Mago: la gente è stupida.
La gente è stupida: fornite una motivazione appropriata e quasi tutti crederanno a quasi tutto ciò che voi direte. Proprio perchè la gente è stupida, loro crederanno ad una menzogna perchè vogliono che sia la verità, o perchè hanno paura che lo possa essere. La testa della gente è piena di fatti, notizie, credenze che nella maggior parte dei casi sono false, tuttavia continuano a crederci. La gente è stupida: raramente riesce a distinguere tra il vero e il falso, tuttavia molti hanno tanta fiducia in sè stessi che credono di esserne capaci, ecco perchè è facile ingannarli.
- Zedd

venerdì 7 ottobre 2011

Ah, la crisi!

Quando: lo scorso weekend.
Dove: sul treno Milano-Torino.
Chi: due manager, un uomo sulla quarantina in giacca e caravatta tutto pomposo e una donna sulla cinquantina, in tailleur scuro e trucco da ventenne.
Cosa: scambio di opininoni sulla crisi che attanaglia la nostra nazione.

Lui: ... e sono preoccupato, davvero!
Lei: Ma cosa è successo?
Lui: Guarda, un casino. La crisi è arrivata anche da noi, ora.
Lei: Davvero? E da cosa te ne sei accorto?
Lui: Va male, va tutto male questo mese.
Lei: Ma hai dei problemi seri?
Lui: E sì, sono un po' preoccupato.
Lei: mmm
Lui: .. sono preoccupato, perchè questo mese mi sa che non riuscirò a fatturare i miei soliti 20.000€ come nei mesi passati.
Lei: No??? Oddio, e ora come farai?

Non vi sto' a descrivere le facce allibite dei viaggiatori seduti accanto, vero?

mercoledì 5 ottobre 2011

Meme modaiolo

Era un po' in effetti che non facevo un meme, e potevo esimermi io dal non copiare quello trovato da Federica? Certo che no!

E' un meme un po' modaiolo, giusto per farvi capire quanto non me ne intenda io di moda e di abiti e di quanto mi senta a volte spaesata in negozio di vestiti .. e giusto per farvi capire di quanto invece potrei avere bisogno di un giro con Enzo e Carla.

In pratica, cosa c'è nel mio armadio tra gli oggetti elencati?
  1. Ballerine --> ne ho 2 paia: grigie con un fiore azzurro e nere con un profilo viola e fucsia, giusto per passare inosservata.
  2. Snackers --> scarpe da ginnastica? Porto praticamente solo quelle in inverno!
  3. Sandali --> infradito, da camminata, coi fiori, coi lacci, neri, bianchi, beige ..
  4. Stivali --> un paio nero, che metto in inverno e solo quando metto la gonna: ovvero sono anni che sono nel cassettone sotto al letto
  5. Scarpe basse eleganti --> escludendo le ballerine del punto 1, non ne ho. Niente brillantini, niente fiocchetti, niente di niente.
  6. Scarpe alte --> men che meno! Mai messo i tacchi in vita mia!
  7. Sciarpa di seta --> ho un foulard bianco un po' gitano che mi ha regalato la mamma del moroso anni fa, ed è l'unico in vita mia che abbia mai messo
  8. Stola estiva --> e a cosa serve?
  9. Stola invernale --> e a cosa serve?
  10. Cappello morbido --> non porto i cappelli, anche se ques'estate ero tentata di comprarne uno in paglia .. ma mi sentivo troppo contadinella .. 
  11. Bauletto di pelle --> non amo le borse che devo poi tenere in mano, mi sembrano solo ingombranti ed inutili
  12. Borsetta da sera --> io uso le stesse che uso durante il giorno, faccio male?
  13. Tote bag --> praticamente le mie! Onnipresenti, sia che debba andare al lavoro sia che debba andare ad un matrimonio, in treno come in auto, in gita come ad un festa
  14. Occhiali da sole --> dovendo portare gli occhiali, li ho presi già con le lenti fotocromatiche, quindi altri non me ne servono
  15. Ombrello --> durante la settimana stà nella tasca della portiere dell'auto, altrimenti in borsa
  16. Cintura sottile --> non porto cinture, nè coi i pantaloni nè con le gonne o gli abiti
  17. Cintura di pelle --> idem come sopra
  18. Fascia per capelli --> e coi capelli lunghi 2 cm a cosa servirebbe? E comunque non le mettevo nemmeno quando avevo i capelli lunghi
  19. Bikini nero --> rosa, azzurro, fucsia con i fiori bianchi .. ma nero mi manca
  20. Orologio --> una volta era la prima cosa che mettevo quando mi svegliavo. Ora è quasi un anno che lo tengo in borsa ma non lo indosso (o in ufficio lo metto sulla scrivania)
  21. Collana di perle --> pietre viola, specchietti verdi, ciondoli rossi, legnetti azzurri ma niente pietre .. troppo seria, non credete?
  22. Orecchini di perle --> indosso sempre 5 orecchini ad anellino d'argento, e non li cambio con nessun altro tipo (al massimo infilo dei pendenti in un buco già occupato .. )
  23. Bracciale di brillanti --> ma stiamo scherzando vero? Io al massimo metto quello di plastica bianco regalatomi dal volontario del 118!
  24. Anello liscio o fedina --> ne ho 2, entrambe indossate sul pollice della mano sinistra
  25. Maglioncino di lana --> di tutti i colori e di tutte le forme, ne ho un cassetto pieno!
  26. T-shirt --> rosse, verdi, bianche, gialle, grigie, azzurre, coi fiori, con i disegni animati, con gli animali .. vado avanti?
  27. Kaftano --> ho avuto un dubbio su cosa sia, poi ho capito: quello originale non ce l'ho, ma ho un paio di maglie leggere che ci possono assomigliare
  28. Giacca di seta --> ne ho ua di lino che giace da 10 anni immobile .. sarà anche ora che la butti!
  29. Camicetta di seta --> non porto le camicie
  30. Polo --> non mi piacciono le magliette col colletto
  31. Maglioncino lungo (oltre la vita) --> ne ho uno grigio, messo 3 volte in croce perchè sebbene l'abbia pagato un occhio della testa lascia tutti i pelucchi di lana in giro
  32. Maglia con manica 3/4 --> un must per le mezze stagioni, anche queste di ogni colore possibile!
  33. T-shirt alla marinaretta --> ma mi vedreste con una maglia a righe? Sia mai!
  34. Felpa sportiva --> una rosa antico con dei cavalli ricamati e una verde fosforescente con la scritta Torino davanti
  35. Maglia collo alto --> grigie e nere, un paio per colore: d'inverno sono comode sotto i maglioncini di lana
  36. Pigiama a righe --> ne ho appena comprato uno della Pantera Rosa, ne ho uno grigio dell'Ikea .. ma le righe mi mancano
  37. Bermuda color caki --> un paio corto ed un paio alle ginocchia
  38. Pantaloni di tweed --> ussignur .. vada retro Satana!
  39. Pantaloni neri --> un paio, comprato per andare ad un matrimonio e mai messi (non perchè non si siano sposati nè! Ma perchè ho cambiato idea all'ultimo sulla mia mise)
  40. Jeans --> chiari, scuri, neri, grigi, con le tasche sulle gambe, da meccanico, slavati, coi brillantini, coi fiori, a zampa di elefante, stretti, larghi .. vado avanti?
  41. Abito estivo lungo --> ne avevo un paio una volta, ma mi sa che sono finiti in fretta nel bidone della raccolta abiti usati
  42. Abito nero a gonna larga --> l'unico abito che mi è rimasto è viola coi disegni geometrici colorati stile anni '70, ed è tutto detto!
  43. Tubino nero --> me ce ne vorrebbero 3 di tubini per coprirmi tutta!
  44. Gonna a tubino di lana --> ho una gonna nera larga di cotone pesante, che metto in inverno 1 volta all'anno .. quando mi ricordo.
  45. Longuette nera --> sorella minore del tubino, anche qua non ne basterebbe una ..
  46. Gonna di cotone --> bianca, svolazzante, estiva .. messa 3 volte in croce
  47. Giacca di pelle --> ne avevo vintage una che usavo spessissimo fino ai 20 anni, poi l'ho gettata perchè si era rovinata tutta. D'altrone, la metteva mio papà negli anni 60 ....
  48. Trench --> naaaaa non sono così alla moda
  49. Giacca di jeans --> è lo stesso giubbino che mi segue ormai da 15 anni: scuola prima e treno ora, eterno!
  50. Cappottino di lana --> l'ho comprato l'anno scorso per la prima volta e devo dire che l'ho usato spesso
E voi, cosa avete nel vostro armadio?

lunedì 3 ottobre 2011

E son 34!

A te, che hai passato ore al telefono con una sconosciuta, raccontandole nei minimi dettagli come si cambia un hard-disk o come si installa un antivirus.
A te, che ti sei fatto 200km per una pizza ed un giro in Città Alta, non sapendo che saresti sceso da una via pedonale - ovviamente in macchina.
A te, che mi hai insegnato ad apprezzare il cibo cinese e quello giapponese, ma non riesci ancora a farmi mangiare con gusto i fagioli.
A te, che mi fai ridere di gusto con le tue battute sceme, ma che ti prenderei volentieri a cazzotti quando vuoi impormi cosa devo fare.
A te, che cerchi di farmi leggere i tuoi mattoni fantasy sapendo benissimo che se non sono intrisi di sangue non mi piacciono.
A te, che mi lasci guardare da sola i film horror perchè tu hai paura e ti verrebbero gli incubi per notti intere.
A te, che una volta mi hai svegliato nel cuore della notte perchè c'era un ragno microscopico appeso al soffitto.
A te, che ti sdrai per terra per essere allo stesso livello di Tilde, e ti lasci riempire di pelo fin dentro le orecchie.
A te, che mi racconti dei tuoi gildani del videogames manco fossero vecchi compagni di banco.
A te, che ascolti le mie mattane e poi, sorridendomi, ti limiti a darmi della anormale (ma chissà cosa pensi in realtà!).
A te, che quando cucini utilizzi 57 pentole - 12 piatti - 45 posate e che inzozzi il tavolo, il piano della cucina, le sedie e il pavimento e mi lasci tutto da pulire, sapendo che per un tuo tiramisù passerei anche la cera in bagno se fosse necessario.
A te, che mi hai stressato talmente tanto per poter installare un ventilatore a soffitto in camera mia e ora mi tocca dormire col plaid anche ad agosto.
A te, che ascolti musica tamarra e musica celtica e ti stupisci di come io invece possa ascoltare musica metal.
A te, che non mi chiedi nè di convivere nè tantomeno di sposarti, perchè sai benissimo che ti piglierei a calci nel sedere!
A te, che sei entrato nella mia vita in punta di piedi ed ora ti appropri di ogni angolo della mia scrivania e del mio letto.

A te, che fai tutto questo e molto di più, auguro di cuore un buon compleanno!

sabato 1 ottobre 2011

Numbers and research

Oh mamma, in questo mese vi siete sbizzarriti eh?
  • Foto vittime 11 settembre: non basta il ricordo di ciò che hai visto allora?
  • True Bloof Eric: scommetto che è Chiara che ti ha spinto a cercarlo vero?
  • Donne incatenate: ti piacciono i giochi sadomaso?
  • Fast o furios 1: eh mio caro, così mica lo troverai il nostro caro Vin. Lui è una certezza (Fast and furios) non un dubbio!
  • Game over matrimonio: lo dico sempre anche io .. e mi sa che tra qualche giorno lo dirò anche ai prossimi sposi che vedrò.
  • Fantasma: ne ho uno in camera da letto, che viene a trovarmi solo nel mese di luglio, e tu?
  • Mantova di sera: è buia, ma con i lampioni accesi puoi passeggiare tranquillamente!
  • Skipper: da bere o quello che guida?
  • Uomini bassotti: una nuova razza?
  • Guerriero celtico: ah come mi piacerebbe incontrarne uno ...
  • Dirty Dancing bianco e nero: va bene che è un film di più di 20 anni fa, ma il tecnicolor era già arrivato!
  • O: p q r s t ...
  • Facce con cappelli: non ne porto, anche se ero tentata di comprarne uno di paglia quest'estate.
E ora mi chiedo, come al solito, cosa capiscano i libanesi, i russi, i messicani, i norvegesi, gli statunitensi, gli albanesi e gli australiani che passano da queste parti. Saranno mica quelli che, per sbaglio, guardano il mio blog dalla playstation?

giovedì 29 settembre 2011

Chi dice cosa

A volte, fare la scelta sbagliata è meglio che non fare nessuna scelta.
Se ti trovi davanti ad un bivio e stai fermo, non andrai da nessuna parte.

- L'uomo Uccello del Popolo del Fango (nel libro "La spada della verità")

domenica 25 settembre 2011

Ti presento Martin

Lo ammetto: mi aveva attirato la copertina, soprattutto visto che poco tempo prima avevo letto Io e Marley. Poi per vari motivi è rimasto ad impolverarsi nella libreria.

Peccato che non meriti nemmeno un confronto con quel libro. Innanzitutto, questo cane protagonista è un dobermann, e in copertina c'è un rottweller.
E poi .. e poi è tutto un susseguirsi delle sfighe, dei problemi e dei disastri che combina il padrone, Thomas.
Ma del cane poco o niente.

Peccato, perchè se avesse puntato di più sul rapporto effettivo tra loro invece che dire solo se scondinzolava o se inclinava la testa, ne sarebbe potuto risultare pure un buon libro.

Forse non è giusto preoccuparsi tanto per un cane, come io mi preoccupavo per Martin. Ma che cosa c'è di giusto a questo mondo? Per qualche ragione, il mio migliore amico aveva quattro gambe invece che due. Tutto qui, nient'altro.

venerdì 23 settembre 2011

Censimento

Nei giorni scorsi mi sono stati recapitati a casa, in una mega busta dalle etichette inquietanti, i moduli da compilare - obbligatoriamente - relativi al Censimento 2011.

A parte che ci vogliono come minimo 12 lauree in ogni materia possibile per riuscire a capire le domande (tanto che hanno messo all'interno un manuale che le spiega una ad una).
A parte che sanno solo loro quanta carta hanno sprecato, tra fogli, buste, manuali, ribuste, lettere di spiegazioni e pubblicità.
A parte questo, sono dei geni (li vorrei proprio conoscere) quelli che hanno inventato le domande.

  • Indicare se l'abitazione dispone di cucina/cucinino/angolo cottura/non dispone di cucina: e mangiamo al ristorante tutte le sere?
  • Indicare se l'abitazione dispone di più di una cucina e specificare il numero: e chi è il nababbo che ha più di una cucina, scusate?
  • L'abitazione dispone di acqua al suo interno?: no, mi lavo nella fontana in piazza ....
  • L'abitazione dispone di acqua calda?: no, mi lavo col ghiaccio.
  • L'abitazione ha un impianto di riscaldamento?: no, mi riscaldo col fiato fetido del moroso al mattino.
All'inizio del questionario chiede le generalità degli abitanti dell'abitazione: nome cognome, data di nascita, cittadinanza e rapporti parentali tra di essi (marito, moglie, figlio, suocera, nipote etc.).
Peccato che poi le stesse cose siano da riscrivere su altre 3 pagine diverse per ogni abitante: ma se me le hai già chieste 3 pagine fa che senso ha richiedermele?

Senza contare le domande a cui dovrebbero rispondere i minori di 15 anni. Peccato che siano domande della categoria Condizione professionale e parlino di lavoro. Ma in teoria i giovani d'oggi non vanno a scuola almeno fino a 20 anni, se non oltre? Giusto ai miei tempi c'era chi iniziava a lavorare a 14 anni ..

Alla fine, chiedono ad ognuno dei compilatari di specificare dove sono nati il proprio padre e la propria madre. Ma sei duro di comprendonio allora: se te l'ho detto nella prima pagina?! E poi, se uno non avesse un padre o una madre, o non sapesse dove sia nato perchè non lo conosce, dove la mette sta' cavolo di crocetta?

Una laurea.
Si, laurea in assurdità.

mercoledì 21 settembre 2011

Arthas - L'ascesa del re dei Lich

Per una volta, ho cambiato genere.
Niente vampiri, niente zombie, niente cacciatori, niente fate, licantropi o simili.
Questa volta tutto gira attorno al videogames a cui gioco spesso, e di cui altre volte vi ho parlato.

Faccio una premessa: leggendo questo libro, che narra la storia del cattivone di turno (che, nel gioco, è l'obiettivo finale da uccidere), mi sono catapultata all'interno dei pixel che normalmente osservo al monitor. Ogni regione, ogni albero, ogni fiume .. io l'avevo visto, ci ero passata, sapevo come scorreva.
In pratica, leggerlo è stata una figata (e passatemi il termine)!

Protagonista della storia è Arthas Menethil, paladino erede al trono della città di Lordaeron. Ragazzo dal cuore grande come una casa, crescerà con due grandi amori: Invincibile, il suo cavallo purosangue fedele e coraggioso, e Jaina, ragazza destinata a diventare una grande maga.
Peccato che - a causa di scelte azzardate, sconsiderate, ma comunque scelte fatte in buona fede - perderà entrambi. Invincibile si ferirà a causa di una grave caduta, e Arthas sarà costretto, suo malgrado, ad ucciderlo. Mentre Jaina deciderà di non seguirlo e di tradirlo nel momento in cui lui si troverà davanti ad un bivio: salvare il suo popolo uccidendo dei cattivi col rischio che alcuni di essi siano - in realtà - innocenti, o correre il rischio che tutta la sua popolazione venga distrutta da un'epidemia causata da questi cattivi?
L'unico modo per fermare il male e far sì che il bene torni a splendere nella sua città ed in tutto il mondo di Azeroth è quello di trovare una spada magica ed eliminare il demone che vuole il potere del mondo.
Peccato che la spada sia maledetta, e che da questo momento in poi l'anima di Arthas non risponda più al suo volere, ma a quello del suo nuove padrone: il demone stesso.
Riuscirà Arthas a salvare parte della sua anima o le sue buone intenzioni iniziali lo porteranno alla morte (e non è detto che sia eterna)?

No, non avrebbe permesso che ciò accadesse.
Avrebbe protetto il suo popolo.
Sarebbe morto per proteggerli.

Non c'è nessun "noi".
Nessuno può dirmi cosa fare.
Adesso ho tutto ciò che mi serviva, il potere è mio e solo mio.
Ora c'è un solo "io".

PS: chiunque conosca qualcosa della storia del videogames reputas Arthas un cattivo, un assassino, uno sterminatore, uno da uccidere senza pensarci due volte. Io credo che, sotto sotto, sia un buono, uno che si fatto ingannare dalle apparenze, uno che ha sempre seguito le scelte degli altri lasciandosi influenzare da pensieri altrui. Alla fine, nel bene o nel male, ha fatto le sue scelte dimostrando che non era solo un burattino, ma un uomo.
Detto questo, io ad ucciderlo non ci andrò!

martedì 20 settembre 2011

Ma porc "@°!%&?$"

Già mi chiami mentre sto cenando, sapendo benissimo che quello è l'orario più probabile in cui trovare la gente a casa ma anche quello in cui probabilmente romperai maggiormente le scatole (per non dire peggio).

Già non saluti minimamente ma attacchi subito con la tua romanzina da venditore fallito, quando anche un minimo di educazione - in teoria - avrebbero dovuto insegnartela (almeno spero).

Già usi quel tuo tono saccente da sotuttoio-sonobravosoloio che ti piglierei a ceffoni se fossi davanti a me (e ringrazia al cielo che fossi a km di distanza).

Già alla quarta volta che ti dico chiaramente che NON MI INTERESSA la tua offerta - di qualunque offerta si tratti, di qualunque costo e di qualunque forma - e tu continui a insistere .. allora sei proprio duro di comprendonio amico mio, e il corso che ti avranno fatto fare prima di iniziare a lavorare è servito a ben poco mi sa (non sai che stressare la gente non porta vendite ma solo perdite?).

In più, al mio senta non so in che modo dirglielo che non mi interessa mi accusi anche di essere poco garbata (sgarbata io?? Con te??)

E allora non lamentarti se ti sbatto la cornetta in faccia, e se primo di farlo ti mando anche a cagare!

domenica 18 settembre 2011

It's raining men!

In questo periodo sono un po' a corto di idee, o forse invece ne ho troppe e non so mai da che parte incominciare.

Oggi però prendo spunto da un nuovo blog che sto seguendo: questo. Ecco, magari il mio sarà un po' più corto .. ma l'importante è provarci, no?

Il primo, O., aveva i capelli neri e ricci. Facevamo insieme karate, poi quando ho imparato a far di conto prima di lui, l'ho lasciato perdere: era duro di comprendonio.
F. invece aveva le gambe storte, giocava a calcio e non studiava mai. Mi cercava solo perchè gli facevo copiare gli esercizi di italiano. Mi sono vendicata passandogli la verifica sbagliata.
D. invece mi prendeva in giro, ma era il suo modo di fare perchè - in fondo in fondo - era timido. Ci siamo dati il primo bacio, che poi alla fine ha fatto un po' schifo ad entrambi (ma a 13 anni tutto ciò che sa di saliva fa un po' schifo!). Ora è sposato e padre di 2 figli .. fiuuuu mi sono salvata!
A. mi faceva il filo, ed era abbastanza insistente. Mi accompagnava da scuola alla fermata dell'autobus, in auto: una Punto color giallo, giusto per passare inosservato. Era più grande di me, ma a quel tempo me ne fregavo dei ragazzi .. però almeno non perdevo mai l'autobus del rientro!
M. invece mi piaceva. Abitava nella mia stessa via, e mi sono persino fatta avanti dicendoglielo spudoratamente, andandogli a suonare il campanello una sera e parlando per mezz'ora al citofono. Ma a lui piaceva la mia amica, e ho lasciato perdere.
R. invece era un ragazzo che vedevo sempre nei corridoi a scuola: io e una mia compagna gli facevamo la posta aspettando che uscisse dalla classe per guardargli il culo e sospirare.
L. mi piaceva: era simpatico, divertente. Ma era amico dell'amico di mio fratello, quindi per lui ero praticamente invisibile.
S. era invece un tizio che ho conosciuto nel gruppo di amicizie da bar. Siamo andati insieme al Motor Show a Bologna, poi ho scoperto che preferiva le macchine alle donne e non mi sono più fatta vedere.
Poi c'era L., amico di un'amica, che abitava - abita tutt'ora - nella mia vecchia città. Lo chiamavo a casa, e mi rispondeva sempre immancabilmente sua mamma. So che ci ha provato anche con la mia amica qualche tempo dopo, ma ormai io aveva cambiato mire.
Infine è arrivato R.: mi ha mostrato il mondo dei nerd e del fantasy, del sushi e dello smog. Io gli ho insegnato lo shopping e lo humor inglese, presentato vampiri e licantropi. Ci sopportiamo ancora, malgrado il fiato da topo morto mattutino, ed è tutto detto.

Diciamo pure che la lista è corta, ma solo perchè io ho un caratteraccio. E non sopporto i romantici, gli insistenti, i tampinatori, i vanitosi e i possessivi - e così facendo taglio fuori un buon 80% della popolazione maschile!

E voi?
Vi ricordate ancora tutti i nomi?

giovedì 15 settembre 2011

Orgogliosa

Ci sono madri orgogliose dei propri figli, intente ad osservarli mentre vanno alla scoperta del mondo.
Ci sono padri orgogliosi dei propri figli, felici nel vedere l'impegno che mettono in ogni cosa.

Ci sono mogli orgogliose dei propri mariti, per l'amore che dimostrano verso la propria famiglia.
Ci sono mariti orgogliosi delle proprie mogli, per la dedizione e la pazienza che dimostrano.

Ci sono figli orgogliosi dei propri genitori, anche se i battibecchi giornalieri farebbero pensare al contrario.
Ci sono fidanzati orgogliosi della propria coppia, convinti che tutto sia più bello se visto insieme.

Ci sono persone orgogliose del proprio lavoro, perchè anche se comporta sacrifici - a volte - dà soddisfazioni.
Ci sono persone orgogliose dei propri studi, perchè il conoscere non è mai abbastanza.

E poi ci sono amici orgogliosi dei propri amici, soprattutto quando - dopo anni di sacrifici - superano l'esame tanto temuto.

Complimenti Avvocato!

mercoledì 14 settembre 2011

Confusione

Telefonata con un collega, in merito ad un ordine per una cliente.

Situazione 1.
Io: Mi confermi che il colore del cuscino è rosso?
Lui: No, la cliente in realtà lo vuole bordeaux.
Io: .... ma sul foglio tu mi hai scritto rosso, e lei lo ha firmato.
Lui: Si, è vero, ma è che non sapevo come scrivertelo.
Io: Scrivermi cosa?
Lui: Che lo voleva bordeaux.

(..... sono senza parole ....)

Situazione 2.
Io: E quindi anche la tenda, che è nella stessa stanza del cuscino, la vuoi bordeaux.
Lui: Uhm ...
Io: ... perchè anche qui hai scritto rosso, ma ora ho dei dubbi.
Lui: No no, quella la vuole rossa, bello acceso anche.

(.... sono sempre più senza parole ....)

Conclusione.
Io: Ma scusa, mette 2 colori diversi - eppure simili - nella stessa stanza?
Lui: Simili? Ma il bordeaux non è simile al rosso.
Io: Vero, ma potrebbe essere considerato un rosso molto scuro.
Lui: ... ma il bordeaux non è nella gamma dei blu?

(.... non sono svenuta solo perchè ero già seduta ....)

sabato 10 settembre 2011

Chi dice cosa

Non avevo mai potuto concedermi il lusso di notare se i ragazzi fossero o non fossero carini.
Di solito li distinguevo classificandoli come letali o non letali.

- Max (nel libro "Maximum Ride: la suola è finita)

giovedì 8 settembre 2011

Vampire trinity - Skarlet

Londra, giorni nostri.
Lightow, uno spacciatore di infimo grado con il padre avvocato che lo tira sempre fuori dai guai, distribuisce un nuovo tipo di pasticche.

Peccato che i 28 ragazzi che, tra un ballo e l'altro in discoteca, hanno pagato suon di bigliettoni al trafficante sprovveduto, si siano trasformati in vampiri.

Un gruppo di vari personaggi altolocati - un capo della polizia, un avvocato, un ministro, un calciatore, un presentatore televisivo - sono in realtà una setta pronta a far resuscitare tre semidei vampiri, ridotti in cenere da Alessandro Magno e custoditi in alcuni vasi nascosti agli occhi di tutti. E, per ricostruire una moderna Babilonia dove far vivere in pace i loro dei, costruiscono un esercito di non morti.

Si troveranno però di fronte un ex militare scacciato dall'esercito, una giornalista ficcanaso e bugiarda, una studiosa in storia antica e lo spacciatore sfortunato.

Chi vincerà la battaglia?

PS primo capitolo di una trilogia che, con tutto il rispetto per l'impegno dell'autore, poteva benissimo rimanere chiusa in cassetto. Il libro vale 2 stelline Anobii, ma solo perchè oggi sono generosa.

La gran parte della gente non viveva nel posto grigio in cui vivevano i soldati, quel posto in cui giusto e sbagliato, buono e cattivo a volte non esistono.

mercoledì 7 settembre 2011

Cuccaggio style

Viaggiare in treno, facendo finta di leggere un appassionante libro che narra di vampiri assassini mentre in realtà si sbircia continuamente il tipo seduto di fronte, clamorosamente sexy .. non ha prezzo!

Soprattutto se suddetto tipo, preparandosi per scendere alla fermata prima della mia, si volta per sorridermi!

Che si sia accorto che avevo la bavetta e che non voltavo mai le pagine?

domenica 4 settembre 2011

Dammi 3 parole ..

.. diceva una canzone non troppo tempo fa.
Io invece di parole ne userò 6, come richiesto nel giochino/meme che ho trovato qua qualche giorno fa.

Pronti? Via!

L'eterno inseguimento della sua amata.

A voi scoprire che libro ho descritto!

venerdì 2 settembre 2011

Numbers and research

Mentre tutti eravamo in ferie - chi in panciolle sulla spiaggia, chi a scarpinare in montagna, chi semplicemente a sonnecchiare sul divano - il blog ha mietuto nuove vittime.

Innanzitutto, ho dei nuovi followers, e appena ho un attimo libero - leggasi cazzeggio in ufficio - andrò a sbirciare le loro casette virtuali.

E poi .. vogliamo farci due risate con le ricerche di agosto?

  • Gico del meteo: e la O l'hai persa per strada?
  • Mantova radio: mi spiace, non ascolto stazioni locali. E poi abito ad un bel po' di chilometri dalla cittadina lombarda.
  • I difetti li ho tutti ma li uso uno alla volta: beato te! A me escono sempre tutti insieme!
  • Alba e tramonto: giorno e notte, sole e luna, chiaro e scuro.
  • Befana: a me non lo dici chiaro!
  • Cascate: uh io sono cascata parecchie volte, devo raccontartele tutte?
  • Snoopy innamorato: doveva capitare pure a lui prima o poi, no?
  • Fisico Vin Diesel: sbav .......
  • Mortadella: nel panino, con la maionese e il formaggio, è una bontà!
  • The Rock muscoli: sono tanti, e grossi. Meglio non farlo arrabbiare.
  • Ricette gnam gnam: se ti escono bene direi di si, altrimenti .. 
  • Ritorno del Re viaggio: beh, se Aragorn volesse passare da queste parti sarebbe ben accetto.
  • Sagra San Michele Torino: ti piacciono le feste paesane? Perchè altrimenti dovresti cercare la sacra .. 

E poi saluto i visitatori statunitensi, belgi, svizzeri, canadesi, panamensi, cechi, russi e islandesi (sempre più perplessa sul fatto di cosa ci capiscano .. bah!).

giovedì 1 settembre 2011

Rientro ufficiale

Ieri posso dire di esse rientrata ufficialmente in ufficio!
No no calme, non è che nei giorni precedenti fossi ancora al mare in panciolle, semplicemente è che è successo qualcosa che mi ha fatto capire che mi ero riappropriata in pieno dei miei ritmi lavorativi.

Cosa è successo?
Mi sono fatta male.

Capita non di rado che io mi tagli con la carta (e che me ne accorga solo dopo aver colorato di rosso vivo qualche disegno) o che mi ritrovi qualche livido dovuto allo spigolo della scrivania. Per non parlare di quando sono scivolata dalle scale o di quando mi è caduto in testa un faldone.

Ieri, in pratica, mi sono punta un dito.
Dovevo togliere delle graffette da alcuni fogli e - non avendo la levapunti in quanto mi è stata fregata dalla collega - mi sono improvvisata McGyver con il taglierino.
Peccato che, cercando di fare attenzione a non prendere la lama sul fianco per non tagliarmi, mi sia praticamente infilata la punta nell'indice.

E mentre il sangue usciva copiosamente (ovviamente sporcando il foglio sottostante), uno normale penserebbe a correre in bagno per disinfettarlo ed incerottarlo.

Uno normale.

Io no.
Io mi sono chiesta come cavolo facciano - le tipe toste dei telefilm - a dire che non fa assolutamente male quando si pungono il dito con uno spillo per farsi ciucciare dal vampiro di turno!

martedì 30 agosto 2011

Val di Susa

Rientrati dal mare abruzzese siamo stati accolti, se così si può dire, da un caldo decisamente africano. Pensate che una mattina, verso le ore 9.00, il termometro in strada indicava 41° - ed è tutto detto.

Dopo aver passato una domenica pomeriggio entrambi agonizzanti sul divano, incapaci di fare qualsiasi cosa e cercando di evitare qualsiasi movimento - sperando che servisse almeno a non sudare - abbiamo deciso di scappare in montagna, nell'alta Val di Susa.

L'altezza raggiunta durante una delle mie prime camminate montane.

E così, tra funghi raccolti, camminate su e giù per i monti, gelati in piazza, lettura di un buon libro sotto un albero ombreggiante e riposo assoluto, abbiamo cercato di ricaricare le pile in vista del rientro.

Panorama valsusino.

E devo ammettere che ci siamo riusciti.
Il caldo che ci ha nuovamente accolto al nostro ritorno non era così ossessivo, e si resisteva abbastanza bene lasciando entrare il venticello dalle finestre.

Nota positiva: la frescura che non ci ha abbandonato un attimo, facendoci compagnia per tutti i nostri giorni montani.
Nota negativa: il viavai delle forze dell'ordine incontrate durante il viaggio di rientro, impegnate a calmare i bollenti spiriti degli attivisti NoTav.