mercoledì 30 marzo 2011

Esame finale

Ieri sera c'è stata l'ultima lezione del corso di fotografia che ho cominciato, a gennaio, a Crema.

Le lezioni puramente tecniche (uso del diaframma, dei tempi, esposizione e composizione) e le lezioni puramente storiche (la scoperta di grandi fotografi o di artisti locali), sono state intervallate da un paio di uscite in gruppo, per provare sul campo - e capire quindi quanto eravamo ignoranti in materia - tutto ciò che era stato detto in classe.

Ieri, poi l'esame finale.
Ognuno di noi doveva selezionare 5 fotografie scattate durante le uscite. Il nostro prof ed i nostri tutor avrebbero poi provveduto a commentarle. Pronta a ricevere fischi e pomodori in testa, sono stata invece piacevolmente stupita.

Buona ricerca di un soggetto particolare, senza cadere sempre in fotografie classiche. Buono l'uso dei diaframmi e dei tempi. Ottima la macro scelta.

Beh, per una che sta cominciado a fotografare seriamente da poco tempo direi che è un ottimo passo avanti!

Ah, ovviamente le 5 foto scelte verranno pubblicate, piano piano, qua.

lunedì 28 marzo 2011

Civiltà

Sabato mattina, in coda al supermercato.
Davanti a me un signore sui 70 anni, con poca roba nel carrello: 3 cestini di acqua frizzante, 3 yogurt diversi fra loro, 1 quotidiano e 1 pacchetto di biscotti.
Cassiera giovane, sorridente, sembra simpatica.

Al turno del signore - che aveva posato sulla cassa solo 1 yogurt, il giornale e il pacco di biscotti - la cassiera gli chiede gentilmente se può appoggiare anche gli altri yogurt e 1 confezione di acqua, per prendere il codice dai vari oggetti.

L'avesse mai fatto.
Il signore - che a primo impatto sembrava un nonnino tanto gentile ed educato - ha cominciato a bestemmiarle contro, insultandola e maledicendola per lo sforzo che gli stava chiedendo.
Lei, sempre col sorriso sulle labbra, è riuscita a convincerlo - tra una bestemmia, un insulto e un borbottio - a fare ciò che voleva.

Che gente, penso tra me.
Soprattutto perchè, notando il titolo del quotidiano che l'anziano bestemmiatore aveva comprato, mi sono convinta che, veramente, non c'è più religione.

Ovviamente, il quotidiano in questione era l'Avvenire.

giovedì 24 marzo 2011

Senza parole

Lo so, ora passerò per la tarra (zarra? tarretta?), ma davanti a certe cose io non riesco a resistere.

Cercando di capire cosa il cinema avrebbe potuto offrirmi nei prossimi mesi, mi sono ritrovata davanti questo:


Ora.
C'è Vin Diesel.
E tanto basta.

domenica 20 marzo 2011

Genitori a confronto

Ieri, al supermercato, reparto pesce fresco.
Un padre spinge il carrello, la bimba (2 o 3 anni al massimo) è seduta nell'apposito sgabellino.
Papà (rivolto alla bimba): andiamo vi dia qua, senti che puzza!
Bimba (con gli occhi sgranati): Perchè puzza?
Papà: puzza! Che puzza! Che puzza!
Bimba: perchè puzza?
Papà: è il pesce che puzza.
Bimba: perchè il pesce puzza?
Papà: perchè sta facendo la nanna, e mentre dorme fa le puzzette.

Oggi, durante una gita.
Una madre passeggia tenendo per mano il figlioletto di 7/8 anni circa.
Bimbo: mamma, ma perchè sparano i missili?
Mamma: perchè hanno deciso di fare la guerra.
Bimbo: e con che cosa hanno sparato i missili?
Mamma: pare che abbiano usato gli Stealth, i bombardieri invisibili ..
.. e mentre si allontana spiega dettagliatamente il modello, la forma ed il peso dei missili lanciati sui civili libici.

Ora.
Ma i genitori di una volta che descrivevano gli animali della fattoria o che parlavano dei cartoni animati visti in televisione .. che fine hanno fatto?

giovedì 17 marzo 2011

L'Italia chiamò

C'è chi la ama, e la difende a spada tratta, donando a volte la propria vita per essa .. e c'è chi la odia, sentendosi intrappolato in una terra che non sente più sua.

C'è chi la denigra, rendendola ridicola agli occhi di chi ci guarda .. e chi la elogia, sponsorizzandola in giro per il mondo e definendola la culla della cultura mondiale.

Ma, come disse qualcuno esattamente 150 anni fa:

QUI SI FA L'ITALIA .. O SI MUORE!

E a dirlo fu proprio Giuseppe Garibaldi.

lunedì 14 marzo 2011

Blog doni

Allora, andiamo in ordine cronologico, così almeno sono sicura di non dimenticare nulla e nessuno.

Ieri Federica mi ha insignito del premio Liebster Blog.
Non ha grandi pretese questo premio, se non quello di doverlo passare ad altre 5 blogger.
Come al solito, per non fare torto a nessuno, consegno virtualmente questo premio a tutti i miei lettori!

Invece oggi Laura, una mia nuova amica (che segue però il mio blog di fotografia) mi ha insignito del Kreative Blogger, con la scusa che la stupisco ogni volta che capita tra le mi pagine.

Vi dovrei, in teoria, raccontare 10 cose di me che non sapete.
Ora .. dopo tutto questo tempo mi viene arduo trovare qualcosa che non sappiate, ma vedo di spremere un po' le meningi:

1) Non so nuotare. Nella mia famiglia nessuno lo sa fare, e non andando da bimba in vacanza al mare ma in campagna, non ho avuto modo di imparare. E ora, sinceramente, mi fa un po' paura l'acqua.

2) Sono milanista. Dalla nascita praticamente, visto che mio papà ha sempre tifato questa squadra. C'è stato anche un periodo in cui la seguivo appassionatamente, e avevo ricevuto addirittura tramite posta la'utografo del calciatore Marco Simone o gli auguri di Natale dalla squadra .. ora è già tanto se so chi è l'allenatore.

3) Avevo una gatta. Si chiamava Kalì, ed è vissuta con noi per la bellezza di 20 anni. Ma non ci sono mai andata molto d'accordo, ed infatti erano più le volte che mi soffiasse che quelle in cui si lascaiva accarezzare.

4) Ho un portachiavi a forma di orsetta. Per le chiavi dell'auto. Me l'ha regalato mio papà lo scorso compleanno: in teoria era un profumatore per auto a forma di peluche, ma aveva anche l'anellino e l'ho attaccato quindi alle chiavi.

5) In macchina ho sempre un metro. E' deformazione professionale, lo so. Ma in una famiglia di cartongessisti e di montatori di mobili viene naturale averne uno nelle vicinanze.

6) In borsa ho sempre un cacciavite. Mi è rimasto nella tasca quando viaggiavo con la macchina fotografica compatta e con il suo mini-cavalletto: la vite da stringere era sempre dura e così mi facilitavo il lavoro. Ora la macchina fotografica non c'è più, ma quello è rimasto!

7) Ascolto sempre RTL. L'hanno sempre ascoltata i miei, e da allora sintonizzo la radio sulle sue frequenze, anche in ufficio. Le uniche volte che ascolto qualcos'altro è solo perchè in quel momento - magari - non prende.

8) Lo sfondo del mio cellulare è, ovviamente, un vampiro. Per la precisione questo.

9) Non sopporto gli indecisi e gli eterni lamentoni. Cerco di starmene bene alla larga, e se mi capita di incontrarne qualcuno - o di accorgermente dopo - lo abbandono tranquillamente per strada.

10) Ho ancora lo zaino con il quale andavo alle medie. E lo uso nei miei viaggi da pendolare del weekend, riuscendo ad inserire di tutto, dagli abiti alle scarpe, dai libri alla macchina fotografica alle scatole.

Anche per questo, per non fare torto a nessuno, consegno virtualmente questo premio a tutti i miei lettori!

giovedì 10 marzo 2011

Per tutto il resto ...

Comprare un libro solo per avere le spese di spedizione in omaggio: 9,90 euro, su internet.

Scrivere una recensione sul suddetto libro dopo averlo divorato in soli tre giorni: 20 euro al mese, con l'adsl flat.

Ricevere una mail dall'autrice del sempre suddetto libro, nella quale si viene ringraziate per lo spazio che le si è dedicato: non ha decisamente prezzo!

E nemmeno la beneamata-odiata carta di credito, in questo caso, può servire.

mercoledì 9 marzo 2011

Il divoratore

Lo ammetto: ho comprato questo libro esclusivamente per due banalissimi motivi.
1) era in offerta a meno di 10 euro
2) mi mancavano giusto meno di 10 euro per avere la spedizione gratis in un ordine fatto su Bol tempo fa.

Ecco, sono proprio queste le sorprese che mi piacciono tanto.
Perchè a questo libro (viste le premesse dell'acquisto) non avrei dato due centesimi bucati, ed invece l'ho praticamente divorato in pochissimi giorni.

E' scritto con un ritmo cadenzato, invoglia a correre, a tenere il passo della narratrice, a cercare di andare avanti e superarla, per capire perchè, per capire cosa è successo.

Perchè in queste pagine viene narrata una semplice storia:
  • I bambini, in quanto ingenui, incoscienti, pieni di vita e di curiosità, hanno delle certezze e delle paure. Queste paure non sono vaghe, immaginarie o inconsistenti, ma reali. Le puoi quasi toccare con mano. Anche perchè, diciamocelo pure, chi non ha visto - o toccato - l'uomo nero?
  • Gli adulti, in quanto materialisti, razionali, frenetici e legati a tutto ciò che è terreno, hanno delle certezze e della paure. Queste paure però sono reali, sono legate a qualcosa di fisico, di vivo. Non si può toccare la paura di un adulto, perchè non è terrena.
Ma si arriva ad un punto in cui il mondo dei bambini e quello degli adulti si mischia, si amalgama, si rincorre in un vortice fatto di Uomini Neri che inseguono adulti e di bambini che scompaiono nel buio.

Al di fuori di tutto questo, in un limbo compreso tra la non-età dei bambini e la non-età dei grandi, vive Pietro, ragazzino autistico. L'unico che può vedere l'Uomo Nero ma non può essere risucchiato nel suo buio.
E ci vive anche Alice, educatrice di Pietro, con un passato legato indissolubilmente al presente.

Bello, le 5 stelline di Anobii le merita in pieno!

Uno due tre e quattro, c'è uno spettro, mangia il gatto.
Cinque sei e sette, è la danza delle accette.
A colpire l'assassino per salvare il suo bambino,
chiudi gli occhi, corri forte, c'è l'odore dalla morte.
Dentro al bosco, in fondo al fiume, senza occhi e senza lume
troverai un gran mistero, non esiste l'Uomo Nero?
L'Uomo Nero esiste se credi, se lo pensi, se lo vedi.
Nella notte e a mezzogiorno lui è sempre tutt'intorno.
Se sorride non gridare, non svenire, non guardare.
Il segreto è nella mente: lei controlla, lei lo sente.
Non guardarlo, lui ti crede!
Se gli credi .. lui ti vede!

martedì 8 marzo 2011

Festa della donna .. o tonna?

La prima cosa che ho fatto stamattina, appena ho avuto a portata di mano una connessione internet, è stato di scrivere nel mio status su faccialibro comincio a sentire puzza di mimosa, e non va bene!

Perchè, alla fine, questa festa - ammettiamolo - per i più si riduce alle mimose e agli auguri di circostanza.


Fortunatamente c'è qualcuno che si ricorda delle vere origini della festa.
Fortunatamente, c'è qualcuno che sa che non sopporto queste feste comandate e - grazie al cielo - evita di donarmi fiori puzzolenti.

Mai fidarsi di una donna che dice la sua vera età: una donna capace di quello, è capace di tutto!
(Oscar Wilde)

lunedì 7 marzo 2011

Prima pagina

In questi giorni, nel post Il meglio della settimana di Minube, mi troverete nuovamente, citata a metà pagina.


Che dire: gli oltre 4000 gradini del Forte di Fenestrelle sono rimasti decisamente impressi a tutti!

venerdì 4 marzo 2011

Chi dice cosa

Quando si è visto quello che ho visto io ..
Quando si è in giro da quanto lo sono io ..
Si finisce con lo scoprire che la cosa più importante della morte non è chi muore .. ma chi uccide.

- Willow (nel fumetto Un mondo migliore della serie di Buffy)

giovedì 3 marzo 2011

Chi dice cosa

Non sono mai stato un comunissimo vampiro.
Ho ucciso più uomini delle sette piaghe d'Egitto .. e questo prima ancora che cominciassi a cibarmene.
I campi di battaglia affogavano nel sangue dei miei nemici.
Credimi: non è del vampiro che devi proccuparti.
Ma dell'uomo che sono stato.

- Dracula (nel fumetto Lupi alle porte della serie di Buffy)

martedì 1 marzo 2011

Numbers and research

Oh mamma, se leggo bene le chiavi di ricerca che, nel mese di febbraio, hanno portato al mio blog .. mi viene da mettermi le mani nei capelli (per quei pochi centimetri che ho in testa!).
  • Galatine: ne ho mangiate assai nei mesi scorsi. Ora hanno cambiato genere, e nel vassoio hanno messo le mou alla frutta: gli va bene, queste non mi piacciono!
  • 10 anni: auguri! Come hai festeggiato?
  • Amaro gianduja katiu: e già qua .. vero che l'ho letto .. vero che l'ho trovato molto interessante .. ma mica l'ho scritto io, nè!
  • Aprile 2010 eventi atmosferici: sicuramente avrà piovuto, forse c'è stato qualche giorno di sole e le temperature erano decisamente meno rigide del gennaio dello stesso anno. Può andare come risposta?
  • The Bourne: che dire .. ho un debole per Matt Damon. Ho riguardato proprio in questi giorni i primi due capitoli della saga di Jason Bourne .. e mi sono rifatta gli occhi!
  • Tatuaggio piramide massonica: è vero, il mio tatuaggio è tra i simboli massonici più utilizzato e più visto, ma gli si possono dare centinaia di significati, non soffermatevi a quelli che trovate in internet!
  • Freccia rossa Croazia: è già tanto se arriva a Bologna intatta, figurarsi in Croazia!
  • Suore in abiti succinti: maniaco!
  • Smartbox siete riusciti a prenotare: a fatica ma sì, sono riuscita a prenotare. Un solo consiglio: non cercate posto nei periodi di punta o nel weekend. La maggior parte sono restii a darvi una camera!
  • Quali sono le soddisfazioni del viaggio: vedere luoghi nuovi? Conoscere nuove persone? Mangiare cibi locali? Per me già il viaggio in sè è una soddisfazione!
E, come al solito, ringrazio il visitatore solitario della città di Chattanoga (se ci sei, batti un colpo!) negli Stati Uniti.