martedì 31 maggio 2011

Prima pagina .. bis

E io che mi limitavo a leggere, sul blog di Chiara, le descrizioni delle sue scopracciate al ristorate giapponese .. pensando sempre che a me il pesce crudo fa un po' ribrezzo.

Ora eccomi qua, ad avere gustato talmente tanto una cena giappo da farmi ricredere sul cibo del Sol Levante!

domenica 29 maggio 2011

Prima pagina

La mia scorpacciata al ristorante giapponese ha avuto successo!

giovedì 26 maggio 2011

S.O.S. Tata

Lei, che ormai da un paio di anni fa parte della nostra vita.
Lei, che alla mattina mi viene a svegliare odorandomi la faccia, e leccandomi il naso.
Lei, che fa colazione con tutti noi assaporandosi la sua ciotola di croccantini.
Lei, che mi aspetta sulle scale per accompagnarmi fino alla macchina.
Lei, che quando metto in moto abbaia, augurandomi una buona giornata.

Lei, che è diventata l'ombra di mio papà e lo segue ovunque lui vada.
Lei, che si avvicina a mia mamma solo quando è ora di pranzo.
Lei, che si siede vicino alla porta della cucina, aspettando il segnale per fiondarsi sulla pentola di pappa.

Lei, che quando va via il ragazzo del negozio sotto casa abbaia disperata, perchè non le piace.
Lei, che ringhia alla postina ma solo perchè non ha mai nessuna lettera da darle.
Lei, che abbaiava ai bambini che uscivano dalle elementari, mentre ora li guarda mostrando orgogliosa la sua libertà dai banchi di scuola.
Lei, che alla mattina si mette a giocare con il cane del vicino grande quanto una sua zampa, che si intrufola tra le sbarre del cancello.
Lei, che appena vede il guinzaglio diventa matta.
Lei, che tira al guinzaglio perchè deve andare ad esplorare ogni minimo angolo del paese.
Lei, che al rientro dalla passeggiata cammina piano, tanto sa che sta tornando a casa.

Lei, che alla sera quando rientro mi viene incontro come se mancassi da settimane.
Lei, che mi precede sulle scale e si siede nel corridoio di casa, aspettando il suo bastoncino.
Lei, che finchè non le dico di prenderlo non si muove, malgrado il suddetto bastoncino si trovi in mezzo ai suoi piedi.

Lei, che mentre io sono in camera si riposa accanto alla mia scrivania.
Lei, che quando sa che è ora di andare a dormire vuole essere accompagnata in cortile a fare i suoi bisogni, altrimenti da sola non scende.
Lei, che in inverno dorme sul suo cuscino ai piedi del mio letto.
Lei, che in estate dorme sul pavimento tra il suo cuscino, il mio letto ed il ventilatore.

Lei, che quando vede arrivare il moroso si mostra in tutta la sua femminilità, mettendosi a gambe aperte.
Lei, che quando gioca col moroso fa si che, entrambi, tornino bambini.
Lei, che guai a chi le tocca la sua palla ed il suo gioco di gomma.
Lei, che i giochi citati te li porta anche, ma che una volta vicino ti mostra il culo, e gira la faccia facendoti le pernacchie.
Lei, che quando fa le puzzette si alza di scatto e poi annusa l'aria attorno a sè.

Lei, che dal veterinario si lascia toccare senza problemi.
Lei, che non si lascia spazzolare e si divincola come un'ossessa.
Lei, che prende i medicinali senza batter ciglio.
Lei, che la fialetta anti-zecche sul collo non la vuole perchè puzza.

Lei, che è tutto questo e molto di più.
Lei, che oggi compie 3 anni.

martedì 24 maggio 2011

One lovely blog award

Federica mi ha insignito di un altro premio, più che altro perchè - conoscendomi un poco - sa che non mi tiro indietro davanti ad un meme.
Il problema ora sarebbe trovare qualcos'altro da raccontarvi, ma seguirò un po' il suo esempio, e vi descriverò 7 cose che hanno a che fare col mio lavoro.

1) Sono iper ordinata. Sulla mia scrivania tutto ha un suo posto ben preciso, dal calendario al portapenne, dalle cartellette dei lavori da fare ai contenitori della carta per la stampante. E mi accorgo subito se qualcuno ci mette le mani.

2) La mia matita è stata etichettata. Ho inserito all'interno della plastichina un foglietto adesivo col mio nome, visto che c'è una collega che ha il vizio di prendere le cose e tenersele nel suo ufficio .. almeno così la mia è riconoscibile.

3) Ho l'angolo della merenda. Un vassoio con bollitore, vasetto di miele all'acacia, tazza personalizzata con cucchiaio in ceramica, due confezioni di the e tisane ai vari gusti e sottobicchiere per evitare disdicevoli incidenti.

4) Il mio ufficio si trova al primo piano. Sotto il tetto, in un piano ricavato anni fa nel capannone. Ovvero in inverno un freddo becco ed in estate un caldo maiale. E non c'è aria condizionata che tenga.

5) Il mio ufficio è iper luminoso. E questo perchè 3 pareti su 4 sono fatte di vetro, quei classici lastroni vetrati dei capannoni apribili solo in pochi punti. La luce non manca di certo, ma per fare entrare un po' d'aria sono costretta ad aprire anche le finestre al piano terra, per creare corrente.

6) Sono da sola. Ho un ufficio di quasi 30mq e sono da sola. Ogni tanto c'è la collega che si frega le penne e le matite, ma sono più le volte che è dai clienti che quelle in cui mi fa compagnia.

7) Sono iper tecnologica. Due computer, due stampanti, un plotter per i disegni, rete wireless, webcam, microfono, casse acustiche senza fili, gruppo di continuità per i computer, mouse e tastiere senza cavi, orologio digitale. Però i colleghi fuori ufficio mi mandano ancora le richieste di progetti tramite fax .. che, come minimo, avrà 20 anni.

Ora tocca a voi, è un po' che non leggo i vostri meme!

lunedì 23 maggio 2011

Grazie, kiitos, thank you ..

Grazie a mamma e papà, che per essere sicuri di arrivare in tempo me li hanno fatti la sera prima, mentre stavo per partire.

Grazie a Tito, un collega, che nel dubbio me li ha fatti due volte, entrambi nel giorno sbagliato.

Grazie a Francy, Bida, Vulpo, Xina, Lucia, Mirko ed Elisa, Ivy, Maffy, Pota, Meo, Luca, Ambrogia, Manuela, Luigi e Clorophilla, che mi hanno mandato un sms a partire dalle prime ore della giornata.

Grazie a Fede, Dada, Giringirella, Johnny, Giulia, Zerinol, Lucia, La Lunga, Elisabetta, Lisa, Maura, Alina, Barbara, Marica, Jane, Elisa, Luisa, Nicoletta, Chiara, Roberto, Alessandro, Simona, Ilaria, Alberto, Ciro, Paola, Nadia, Daniele, Alessandra, Valentina, Simona, Eilan, Silvia, Massi, Marina, Marzia, Francy, Rox, Annalisa, Daniela ed Elan, che hanno preferito lasciarmi un messaggio su faccialibro.

Grazie a Cri, Calendula, Laura, Blackarcana e Turistadimestiere, che si sono fatte quattro risate leggendo il post sul blog.

Grazie a chi mi ha mandato più di un messaggio, cercando di rintracciarmi un po' ovunque.

Grazie a Beppone, Stefania, Gianluca, Luca, Laura, Luca e ancora Meo, per essere stati presenti sabato sera. E grazie al moroso, che ha organizzato l'hamburgherata a sorpresa, con tanto di 1500 gr di pasticcini finali.

Grazie a Rexus, i cui auguri li ho visti solo oggi, dopo aver riloggato su skype.

E grazie anche a chi gli auguri non me li ha fatti: alla faccia sua, mi sono finita quasi da sola un vassoio di pasticcini.

Edit del 24/05/2011: 

Grazie ad Auryn, che malgrado sia un po' che non ci sentiamo è passata da queste parti.

Grazie al capo e alla collega Patrizia, che stamattina mi accolto a braccia aperte.

sabato 21 maggio 2011

Il giorno del giudizio

E fu loro dato, non di ucciderli, ma di tormentarli per cinque mesi; e il tormento che cagionavano era come quello prodotto da uno scorpione quando ferisce un uomo.
- Apocalisse 9:5

Ho sempre saputo che la matematica, in realtà, fosse solamente un'opinione e non una scienza esatta. Ed è questo il motivo per cui, malgrado tutti i calcoli, tutti i calendari, tutti i soli sorti e tutte le lune calate, i Maya - dall'alto della loro conoscenza - hanno cannato clamorosamente le loro previsioni riguardo la fine del mondo.

Ebbene sì, miei cari.
Pare proprio che, da qualche recente studio, risulti che in realtà già nella Bibbia fosse indicata una data ben precisa, quella in cui i Cavalieri dell'Apocalisse sarebbero scesi sulla Terra e avrebbero fatto piazza pulita, salvando i benevoli e i puri di cuore e lasciando i peccatori tra le più atroci torture.
Ecco, quella data precisa è - udite udite - oggi.

Pare (leggete pure qua, ogni pagina è buona per trovare indicazioni su questa storia) che oggi, non si sa bene a che ora, il profeta di Dio scenderà sulla terra per salvare i buoni, lasciando che i Cavalieri facciano festa coi cattivi. E, nel mentre, un bel diluvio universale colpirà gli eterni indecisi.
Tutto questo tripudio di acqua, fuoco, fiamme, fulmini e via dicendo, durerà fino al 21 di ottobre di quest'anno, quando finalmente il primo gruppetto salirà tra le nuvole del cielo, il secondo gruppo scenderà tra le fiamme dell'inferno e gli indecisi .. beh, rimarranno indecisi e si ritroveranno in un bel buco nero.

Ora.
C'è chi ha mollato tutto e si è andato a costruire una casa in Messico - dotata di rifugio anti-tutto - sperando così di salvarsi dalle imminenti catastrofi che dovrebbero colpire il mondo (vedi qua).
C'è chi ha cominciato a pregare e fare fioretti di ogni genere sperando di essere nel primo gruppetto di prescelti.
C'è addirittura chi si è messo col naso all'insù guardando il cielo, nella speranza che gli omini verdi vengano a salvarlo dalla torture (qua).
C'è anche chi ha speso una fortuna per comprare un rifugio a Bugarach, il paese francese che - non si sa per quale motivo - si salverà dalla catastrofe (qua).


Ora.
Mentre voi decidete se scappare in sud America, andare dai francesi o sperare che la bicicletta di E.T. non abbia le gomme bucate, io vado a festeggiare.

Perchè in tutto questo trambusto, mentre i Cavalieri lanceranno le fiamme come un mago fire e gli angeli richiameranno i buoni in cielo grazie ad una stone di evocazione (lo so, gioco troppo a WoW) io oggi compio gli anni.

33 per la precisione.

E vedrò di festeggiare lontano da orecchi e occhi indiscreti: non vorrei che mi scambiassero per qualcun altro e mi inseguissero con una croce.

lunedì 16 maggio 2011

Fast and furios 5

Dopo aver visto il trailer tempo fa, sabato pomeriggio mi sono catapultata, insieme al moroso, al cinema.

Ora, non è certamente un film da premio oscar, nè da passerella di Cannes o da Festival lagunare.

Però ha un suo perchè, decisamente. Che non si limita alla lotta tra i muscoli di Vin Diesel e di The Rock (che, ad ogni scena, mi appariva in tutina da fatina dei denti). Strano ma vero ha anche una trama questo episodio, fatta abbastanza bene per essere il 5° capitolo.

E poi, ammettiamolo pure: mi è anche scese una lacrimuccia!

mercoledì 11 maggio 2011

Bacio di tenebra

Ancora un romanzetto di quelli veloci veloci, letto più che altro per svuotare un po' la testa e non avere storie impegnative nelle quali immergermi.

Questa volta il libro è diviso in 3 racconti, scritti da autrici famose nell'amibo del paranormal style.

Nel primo racconto, Demon's eyes, viene descritto l'incontro tra Lysander e Bianka (protagonisti di alcuni episodi della saga dei demoni). Lui, angelo del regno dei cieli e capitano dell'esercito di Dio; lei, mezzosangue nata dall'unione tra un'arpia e una fenice, ladra, bugiarda, assassina, mercenaria. Il racconto è breve e - a mio dire - quasi senza significato, ma almeno si capisce perchè in uno dei libri uno dei Guerrieri è stato salvato proprio dall'angelo.

Il secondo racconto invece, L'ultimo bolero, è scritto dall'autrice della saga di True Blood. Rue, una ballerina, pur di lavorare accetta di entrare a far parte di una compagnia formata principalmente da vampiri. Peccato che il suo passato tornerà a trovarla, nelle vesti di un ex marito violento che le da tutt'ora la caccia. Ma, grazie al cielo, i vampiri sono lì a difenderla.

Il terzo ed ultimo racconto, Sussurri nel buio, narra invece di un palazzo infestato da fantasmi, di voci che urlano nella notte e di donne che spariscono in un determinato periodo dell'anno. Tutto corcondato da lettrici di tarocchi, musicisti squattrinati e ballerine del ventre.

Lo ammetto: il primo racconto ho faticato a terminarlo perchè veramente, ma veramente, insulso. Il secondo, anche se la trama non è originalissima, ha per lo meno la vivacità della saga famosa dell'autrice (non si contano le bottigliette di sangue bevute dai protagonisti .. ). Il terzo, invece, è quello che mi ha colpito positivamente.

Mi sa che dovrò cercare altri libri che parlino di fantasmi e case infestate!

Il confine tra aiutare qualcuno a realizzare il suo sogno e fagocitarlo nel proprio è molto sottile.
- Maddie (nel terzo racconto)

lunedì 9 maggio 2011

30 giorni di buio: dark days

Tempo fa, per la precisione 2 o 3 anni fa, vidi 30 giorni di buio - addirittura al cinema se non ricordo male.
La trama era molto semplice: in una cittadina dell'Alaska, dove il sole sparisce per quasi un mese, i cittadini venivano messi sotto assedio da un gruppo di vampiri. Ovviamente c'era il gruppetto di buoni - lo sceriffo, sua moglie e qualche altra comparsa - che, invano, lottavano fino alla fine, ovvero fino a quando il sole non tornò a splendere sulla loro amata terra.

Ieri ho visto il seguito, a casa, visto che non è nemmeno uscito al cinema ma solo su dvd.
Parte esattamente dalla fine del primo, con la moglie del deceduto sceriffo che vaga per il mondo cercando di convincere noi esseri umani che i vampiri esistono, e che si mimetizzano tra di noi. Nessuno le crede, se non un misero gruppetto di sfigati che cerca di combatterli: si ritroveranno tutti fianco a fianco con l'obiettivo di uccidere Lilith, la regina vampira.

So già che sarò una delle poche a cui era piaciuto il primo capitolo.
E so già che sarò anche una delle poche a cui è piaciuto pure il seguito.
Più che altro perchè, sebbene la trama di entrambi i capitoli non sia certo da premio oscar, i vampiri sono vampiri.
Non brillano al sole.
Non sono assatanati di sesso.
Non sono buoni.
Non si innamorano delle cacciatrici.
Non hanno fidanzate umane.
Ma sono, semplicemente, assetati di sangue, liquido, denso .. caldo.
E sono, finalmente, cattivi!

domenica 8 maggio 2011

Chi dice cosa

Si può vivere ovunque finchè si vive con qualcuno che si ama.

- Todd (nel film "30 giorni di buio II")

venerdì 6 maggio 2011

Volemose bene!

Oggi, in riunione.

Lei: Non funziona più perchè sarà difettoso.
L'altra: Impossibile! E' stato consegnato quasi 2 anni fa, come può diventare difettoso solo ora!
Lei: Anche tu sei nata con tanti difetti, ma li stai mostrando poco alla volta!

Per la precisione, lei e l'altra sono sorelle.
Quando si dice l'amore parentale!

giovedì 5 maggio 2011

Numbers and research

Direi che osservando le statistiche del mese scorso, ce n'è per tutti i gusti. Sarà il caldo, sarà che la gente con la bella stagione lascia la mente libera di andare, ma le ricerche - o per lo meno, alcune - sono state un po' bizzarre.

  • Parrucchiera: li frequento poco, mi spiace. Coi capelli corti che mi ritrovo non sono un'amante dei colori, riflessi e prodotti vari. Mi spiace.
  • Death Note action figure: ne ho visti di carini allo scorso Torino Comics. E, a dir la verità, mi comprerei anche io un piccolo Riuk da tenere sul comodino!
  • Vestiti celtici: usavano vesti semplici, coi colori della natura - verde, azzurro, marrone. Devi per caso andare a qualche manifestazione?
  • Vedere le cose in due modi diversi: ovvero il retro della medaglia? O intendi uno semplice scambio di opinioni tra amici?
  • Grondaie ghiacciate: ecco, un consiglio spassionato, evitate che si accumuli l'acqua! Altrimenti vi ritroverete con martello e scalpello sul balcone .. con una lastra di ghiaccio di 2 dita!
  • Dice la saggezza femminile: già il fatto che a parlare sia una donna, è saggezza!
  • Treno 2025: è l'interregionale (o regionale veloce, come lo chiamano ora) che va da Torino a Milano e che parte dalla capitale sabauda verso le 19 di sera.
  • Com'è l'isola di Pag?: brulla, deserta, vuota, silenziosa, anonima. Ti basta?
  • Giornale Sirmione: andartelo a comprare no?
Ma la cosa che mi sconvolge di più, sono le provenienze dei lettori:
  • Saarbrucken, in Germania
  • Praga
  • Brooklyn - New York
Beh,  che dire: buona lettura!