martedì 28 giugno 2011

Dexter

Nella prima si fa la conoscenza della sua doppia vita, ematologo di giorno e serial killer di notte.  Si imbatte nel fratello, creduto fino ad allora morto. Ovviamente, sono frutto dello stesso sangue.

Nella seconda si è dovuto destreggiare tra l'amore per Rita ed il detective che comincia ad avere strani sospetti sul suo modo di fare.

Nella terza si è sposato, è diventato padre e ha comprato una nuova casa. Senza mai tralasciare il suo doppio lavoro.

Nella quarta, infine, ha avuto un rapporto molto stretto con la morte: l'ha assaporata da vicino, forse come mai prima d'ora.

Nella quinta è disperato, e cerca vendetta. Ma trova l'amore, o l'illusione di esso.

Si può arrivare alla fine di un telefilm in cui il protagonista è un assassino, squarta cadaveri, li fa a pezzetti, li mette nei sacchi dell'immondizia e li getta in mare .. e piangere?

Si può .. si può ..

mercoledì 22 giugno 2011

La donna bionica

Nell'arco di trent'anni ha:
  • spolpato un po' la tetta sinistra - giusto perchè mancavano delle biglie nella scatola dei giochi del figlio
  • sistemato l'occhio destro, dandogli una bella pulita - come si fa con i soprammobili - e sintonizzandolo sulle frequenze corte - in modo che non potesse saltare nemmeno una parola dei suoi romanzi rosa
  • sistemato l'occhio sinistro, lucidandolo un po' - come si fa con le palle da boowling - e sintonizzandolo sulle lunghe frequenze - in modo da non perdere di vista i movimenti sospetti del vicino
  • inscatolato la pancia in più sessioni, tramite una rete rigida - un po' come si fa con i tranci di tonno dalla pinna gialla tanto famosi in televisione
  • ricucito una vena della gamba sinistra - giusto perchè voleva allenare il chirurgo che da piccolo, in realtà, voleva fare il sarto
  • ripulito un'arteria della gamba destra - un po' come quando si usa il Viakal in bagno
  • provato l'ebrezza del cuore che batte forte - solamente perchè voleva imparare delle nuove parole in latino
  • eliminato dei puntini dal seno destro - solo perchè di polvere non se ne toglie mai abbastanza nemmeno a casa
In pratica Wonder Woman le fa un baffo in confronto.
La vera Donna Bionica, in questo caso, è mia mamma.

lunedì 20 giugno 2011

Kom 011

Il grande giorno è arrivato.
Anzi, ormai il grande giorno è passato.

Venerdì, a metà strada tra il sole e la pioggia, tra la pace e l'euforia, tra la fiumana di gente e l'isolamento catartico, ero lì .. presente .. pronta a ricevere, ad ascoltare, ad assaporare ogni momento.

Insieme alla mia compagna di viaggio, Elisa, ho goduto di ogni attimo, di ogni luce, di ogni effetto scenografico e di ogni parola pronunciata.

Perchè, malgrado tutto quello che si dica di lui, Vasco .. è Vasco.
Va oltre il piacere o il non piacere, l'amare o l'odiare, il sopportare o il beatificare.

Uno spettacolo nuovo, ricco di elementi innovativi per lui (le fiamme, il corpo di ballo, il funambolo sospeso sopra il tetto di San Siro). Bello in ogni suo aspetto - anche per quei 10 minuti di chiacchiera polemica che ha innestato, parlando di droga, di morti, di alcool, di incidenti, di politica e di ingiustizie.

E ho guardato dentro un'emozione
e ci ho visto dentro tanto amore
che ho capito perchè non si comanda al cuore.
E va bene così .. senza parole!

venerdì 17 giugno 2011

Blog Awards

Malgrado sia quasi una settimana che non scrivo su questo blog (a parte un paio di citazioni, ma niente di strettamente personale), sono stata nuovamente insignita di un premio.

Elisa mi ha consegnato questo meme, e potevo io tirarmi indietro? Direi proprio di no!

E ora via .. vi racconto un'altra manciata di aneddoti sulla sottoscritta. Ma poi tocca a voi mi raccomando!

1) Mia mamma è una bastarda. Nel senso che è mezza lombarda, mezza veneta e pure un po' crucca. Cresciuta a Milano, quando si incavola parla in dialetto veneto (e allora sono guai!).

2) Mio padre invece è un purosangue. Nel senso che i suoi antenati sono milanesi fino al midollo, anche se si ritrova ora con qualche parente disseminato tra la campagna piemontese e l'Oltrepò pavese. Parla in dialetto, e a volte fatico a capirlo pure io.

3) Io sono milanasca. Nel senso che sono nata a Milano - dove ho vissuto fino a 13 anni - ma ormai da tempo immemore vivo a Bergamo. Capisco il milanese, il bergamasco, il veneto e pure un po' di piemontese: sono praticamente una poliglotta.

4) I miei zii sono milanesi doc. Nel senso che sono nati nel capoluogo lombardo e tutt'ora vi risiedono, tra smog, grattacieli, traffico, grigio e nuvole.

5) Mio fratello è diventato il clone di Peter. Nel senso che si è ritirato a vivere con la sua Heidi in mezzo ai monti, dove manco il telefono ha campo, tra boschi, case in pietra e anziani che passeggiano col bastone alla mano.

6) Il mio moroso è cittadino. Anzi, direi quasi quartieristico. Nel senso che guai a spostarsi non solo dalla sua città, ma gli manca l'aria - inquinata - se si allontana troppo dal suo quartiere.

7) Io mi sento cittadina del mondo. Datemi solo le persone a cui tengo, e per me ogni luogo va bene. D'altronde, la casa la fanno le persone che la abitano, non i mattoni che la circondano.

mercoledì 15 giugno 2011

Chi dice cosa

Le persone arrivano a noi in modi diversi, e si legano a noi per varie ragioni.
Ma perchè un legame funzioni bisogna non solo accettare questa persona nella propria vita, ma anche accettarla per quello che è.

A volte sono le persone a trovare noi, e per quanto ci sforziamo di respingerle riescono ad entrare comunque nella nostra vita, finchè non ci accorgiamo di quanto abbiamo bisogno di loro.

- Dexter Morgan (nel telefilm Dexter)

martedì 14 giugno 2011

Chi dice cosa

Non esistono buoni o cattivi, ma solo bambini cresciuti che vogliono cambiare il mondo.

- Albert Einstein

martedì 7 giugno 2011

Visioni .. spaziali

Preciso una cosa: a me i film ed i telefilm di fantascienza non sono mai piaciuti.
Tutte quelle astronavi, gli extraterrestri, i pianeti e le stelle .. non fanno per me.

Però, malgrado questa premessa, ammetto che ho amato tantissimo Star Trek Enterprise e, ora, Stargate SG1.

Turistadimestiere si stupisce del fatto che, malgrado sia un telefilm che è durato niente di meno che 10 stagioni, non ne abbia mai sentito parlare.

Facciamo così .. giusto perchè se tu .. ti mostro un breve riassunto.


Dura 6 minuti: possono bastare?

lunedì 6 giugno 2011

Stargate SG1

Ce l'abbiamo fatta.
Dopo 10 stagioni.
Ovvero 214 episodi.
Ovvero 8560 minuti di visione.
Ovvero - nel nostro caso - almeno 1 anno passato davanti alla televisione.
E dopo anche 2 film da 2 ore cadauno, ce l'abbiamo fatta.
Abbiamo finito di guardare tutto Stargate SG1.

E, lo ammetto, è stata una gran bella visione.

In poche parole, per chi non conoscesse la storia, tutto nasce dal film Stargate.
In questa serie troviamo la squadra composta da Jack O'Neill (il futuro comandante un po' svampito), Daniel Jackson (il civile studioso di storia antica), Samantha Carter (la scienziata geniale), il Generale Hammond (che non vede l'ora di andare in pensione) e Teal'c (l'uomo di un altro pianeta).

Questa squadra si trova a dover affrontare vari nemici che minacciano - in maniera più o meno scontata - la terra. Combatteranno così contro i Goa'uld e i Jaffa, gli Ori e i Priori, i Replicatori e gli Unas. Ma incontreranno anche molti amici, come i gli Asgard, i Tok'ra, i Tollan ed i Nox. Il tutto viaggiando nella galassia e spostandosi tra i vari pianeti proprio grazie allo Stargate.

Oltre alla trama principale che ruota attorno alla salvaguardia della Terra, si incrociano storie di amicizia, di amori perduti e ritrovati, di fedeltà verso un popolo, di rinnegazione verso un Dio inventato o di lealtà verso ideali più o meno contestabili. Il tutto ottimamente condito con della sana ironia.

Verso la fine della serie ci saranno dei cambi di protagonisti, alcuni si rivedranno sporadicamente mentre altri andranno definitivamente in pensione .. ma saranno degnamente sostituiti.

Ne consiglio la visione: certo, visti i quantitativi di episodi a qualcuno potrebbe passare la voglia, ma sappiate che sarà certamente tempo ben speso!