martedì 30 agosto 2011

Val di Susa

Rientrati dal mare abruzzese siamo stati accolti, se così si può dire, da un caldo decisamente africano. Pensate che una mattina, verso le ore 9.00, il termometro in strada indicava 41° - ed è tutto detto.

Dopo aver passato una domenica pomeriggio entrambi agonizzanti sul divano, incapaci di fare qualsiasi cosa e cercando di evitare qualsiasi movimento - sperando che servisse almeno a non sudare - abbiamo deciso di scappare in montagna, nell'alta Val di Susa.

L'altezza raggiunta durante una delle mie prime camminate montane.

E così, tra funghi raccolti, camminate su e giù per i monti, gelati in piazza, lettura di un buon libro sotto un albero ombreggiante e riposo assoluto, abbiamo cercato di ricaricare le pile in vista del rientro.

Panorama valsusino.

E devo ammettere che ci siamo riusciti.
Il caldo che ci ha nuovamente accolto al nostro ritorno non era così ossessivo, e si resisteva abbastanza bene lasciando entrare il venticello dalle finestre.

Nota positiva: la frescura che non ci ha abbandonato un attimo, facendoci compagnia per tutti i nostri giorni montani.
Nota negativa: il viavai delle forze dell'ordine incontrate durante il viaggio di rientro, impegnate a calmare i bollenti spiriti degli attivisti NoTav.

sabato 27 agosto 2011

Torino di Sangro

Appena terminato l'ultimo giorno di lavoro, sono corsa a casa ad infilare le ultime cose in valigia: ero pronta a partire!
L'indomani mattina infatti, con i miei compagni di viaggio, dopo ben 13 ore di macchina (se becco chi è che lascia i lavori in corso in autostrada durante l'estate lo picchio!) siamo arrivati a torino di Sangro - frazione Marina - nel sud dell'Abruzzo.

Il cimitero inglese della II Guerra Mondiale

Il paese in sè non aveva molto (anzi, direi proprio nulla a parte il Cimitero Inglese!) ma in compenso non avevamo moltissima strada da fare per arrivare al mare: basta scendere in strada, attraversare, ed eccoci in spiaggia.

Il litorale torinese

Una settimana è passata in fretta, tra sole, mare, aria, pizza, anguria, passeggiate, bagni, giornali, libri, musica.

Un unico consiglio: se mai aveste intenzione di andare in queste zone, scegliete qualche altro paesello. La vita - diurna e notturna - è molto più cospiqua.

venerdì 26 agosto 2011

The vampire diaries - stagione 1

In questi giorni di estrema calura torinese, con più di 40° all'ombra (e non sto scherzando!), ho trovato il tempo - refregerata dal ventilatore posto sul tavolino - di guardare tutta la prima serie di The Vampire Diaries.

Ora.
Facendo presente che ho da poco anche rivisto i tre capitoli della saga di Twilight (in previsione della prima parte del quarto capitolo, in uscita a novembre), mi è sembrato di essere di fronte ad una fotocopia - pure brutta - dei suddetti film.

Perchè?
  • Lo pseudo vampiro buono - Stefan - compra i vestiti nel medesimo negozio in cui si serve Edward: camice con la canotta bianca sotto, pantaloni o jeans dal taglio ultra classico, addirittura gli stessi colori.
  • Lo pseudo vampiro buono Stefan ha addirittura lo stesso doppiatore di Edward: ma sto' povero Crescentini solo i vampiri sa doppiare?
  • C'è la stessa scena della coppia vampiro-ragazza che arriva nel parcheggio della scuola, occhiali scuri da sole lui, capelli al vento lei, e quasi stessa battuta sul fatto che tutti gli studenti li stiano guardando.
  • C'è la stessa scena di lei che lo sogna, e che le compare di notte in camera per osservarla mentre dorme.
  • C'è la stessa scena in cui si baciano, lei prova ad avere qualcosa di più di un bacio, lui non si trattiene più e si lancia verso il muro (patetico ..).
  • Addirittura si cibano degli stessi animali: scoiattoli, topi e cervi. Ma io dico, una bella gallina no?
Inoltre, c'è da premettere anche che più di metà della storia narrata nel telefilm non è presente nei libri, e che quelle poche cose che sono invece raccontate nella saga letteraria sono qua rappresentate in maniera totalmente diversa.

A questo punto non facevano prima a cambiare anche titolo, così da evitare fraentendimenti?

Direi che il telefilm ha - da parte mia - una bocciatura completa.
Si salverebbe solo per una cosa: lo pseudo vampiro cattivo Damon e per il suo humor vampiresco - della serie prima ti sorrido affascinandoti e poi ti spezzo il collo e ti mangio.

giovedì 18 agosto 2011

Film vacanzieri

Lo ammetto: sono ancora in ferie, e sto beatamente in panciolle per la maggior parte del tempo.
Rientrata da una settimana trascorsa al mare - passata tra spiaggia, profumo di arrosticini e pizza - mi sono ripresa guardando un po' di film arretrati.

Faster.
Essendoci The Rock come protagonista mi aspettavo qualcosa di meglio. Non ha trama. O meglio: tutto ruota attorno ad una vendetta inseguita per anni.
Lui che esce di prigione e comincia a far guori i rapinatori che hanno ucciso suo fratello, inseguito da un poliziotto quasi in pensione che, in realtà, è un vecchio informatore.
Di tutte le due ore di film ricordo - a parte lo splatter causato da gole tagliate e pallottole nel cranio - le 3 battute in croce fatte da The Rock.


Thor.
Ero partita piena di pregiudizi, pensando che fosse un filmaccio di quarta categoria come quasi tutti i film sui supereroi.
Invece .. invece mi ha piacevolmente sorpreso, e non solo per il mega vichingo a torso nudo - quasi simpatico - che è il protagonista, o per la presenza - inaspettata - di Natalie Portman e Anthony Hopkins.
Ovvio, non è un film da premio Oscar, ma si possono spendere tranquillamente un paio di orette per guardarlo. 

Paul.
Carino, divertente, a tratti quasi esilarante ma decisamente non banale.
Sarà che l'alieno sfacciato e italianizzato al massimo (grazie anche alla doppiatura di Elio) è veramente improbabile, o sarà che tra tutte le persone che poteva incontrare i due nerd che lo accompagneranno nel viaggio mi ricordano persone a me vicino (!), ma è un film decisamente fuori dal normale.
E' con un finale non sorprendente ma che ti lascia comunque  un po' a bocca aperta.

Priest.
In un mondo futuristico dalla sagoma post-apocalittica, gli umani vivono in città blindate governate dalla Chiesa. Questo dopo la fine della guerra tra umani e vampiri: questi ultimi - sconfitti clamorosamente dai Preti, ovvero uomini e donne con la toga ma anche con spade e pistole - vivono in riserve simili a miniere abbandonate.
Peccato che i vampiri stiano per tornare capitanati da un ex prete, la cui missione è quella - udite udite - di conquistare il mondo.
La trama è banalotta, decisamente, ma se non avete meglio da fare potete anche guardarlo.

Drive angry.
Lo ammetto: malgrado dalla visione siano ormai passati quasi 3 giorni, non so ancora se mi è piaciuto.
Nicholas Cage torna sulla terra dall'inferno per salvare la sua nipotina, che verrà sacrificata da una setta demoniaca che crede che - così facendo - potrà riportare Lucifero tra di noi. Si farà aiutare da una ragazza recuperata in un bar e dovrà scappare (ma scappare fino a che punto?) da un Caronte in giacca e cravatta.
Diciamo che non ho capito il senso del film: la trama ci può anche essere, ma non ho capito perchè.

World invasion - Battle Los Angeles.
Inutile.
E' il primo e forse unico agettivo che mi viene in mente in merito a questo film.
La classica americanata dove gli Stati Uniti vengono invasi da uno squadrone di alieni, e una squadra di 5 al massimo 6 marines (capitanati da un Capitano senza palle e con un sergente odiato da tutti) salvano il mondo in quanto capiscono come uccidere i droni.
Del resto del mondo chi se ne frega: l'importante è che si salvino loro.

Ora mi sto rifacendo con un po' di telefilm .. speriamo bene!

venerdì 5 agosto 2011

Buone vacanze!

Oggi è ufficialmente il mio ultimo giorno di lavoro prima delle ferie estive.

Stasera i miei prodi compagni di viaggio - il moroso torinese, l'amico cremasco e l'amica bresciana - arriveranno ad invadermi casa.

Tempo di affidare Homer - il cuginetto peloso - alla prode Tilde e poi via, il mare ci attende!

Sono talmente rintronata in questo periodo che non ho nemmeno preparato dei post a pubblicazione automatica .. quindi, per i miei affezionati lettori, l'appuntamento è su questi schermi non prima di Ferragosto.

Buone vacanze a tutti!

mercoledì 3 agosto 2011

La saga della famiglia Gardella

Tutta la storia - narrata nella bellezza di 5 volumi - si svolge principalmente a Londra, nel IXX secolo.
Tra ricevimenti, balli, damigelle, abiti pomposi, cerimoniali da seguire e fanciulle da maritare .. ma anche tra vampiri, demoni, cacciatori, angeli, immortali.

Victoria Gardella, nipote di Eustacia - la capostipite della famiglia nonchè suprema Cacciatrice - si ritroverà a vivere una doppia vita: da un lato, il mondo roseo che tutte le giovani di quell'epoca sognano, con un fidanzato da sposare, una madre opprimente, balli a cui partecipare e feste da organizzare; dall'altro, il mondo cupo dei vampiri, a cui lei è, suo malgrado, costretta a dare la caccia, in quanto ha ricevuto la chiamata.

In tutto questo cacciare è ovviamente affiancata da Max, cacciatore non della stirpe dei Gardella ma che lo è diventato grazie ad una prova mortale superata, e da Sebastian, cacciatore ufficiale con un nonno un po' ingombrante, ovvero un vampiro.

Dovranno, insieme, liberare la terra dai non morti, uccidere Lilith - la capa dei vampiri con un debole per Max -, evitare l'invasione del mondo da parte dei demoni, salvare le proprie anime, ammettere i propri amori, salvaguardare il Concilio dei Cacciatori, aiutare i propri amici .. il tutto ovviamente evitando di lasciar trapelare qualsiasi cosa agli occhi delle proprie famiglie.

Ma, come in tutte le cose, c'è qualcosa che va per il verso giusto e qualcosa - purtroppo - che andrà sacrificato per amore di altri.

PS la lettura del primo libro mi aveva lasciato un po' perplessa, ma la storia narrata era talmente corta che non avevo comunque parametri per valutare. Devo dire che invece, tutto sommato, ha una trama avvincente. E poi è simpatico anche cercare di immedesimarsi in cacciatori che, prima di uscire per la ronda nottura, devono farsi aiutare per indossare corpetti, lustrini e ornamenti vari di quel periodo.

lunedì 1 agosto 2011

Numbers and research

Statistiche doppie questa volta, relative a giugno e luglio.

  • Galatine al latte: che buone che sono, vero? Peccato che in ufficio non le hanno più portate .. che si siano accorti che gliele finivo tutte?
  • Signora Falci: è una tua parente?
  • Donne incatenate: sei un masochista per caso? O un giustiziere che le vuole salvare?
  • Uno due tre quattro: bravo, sai contare!
  • Sfortune viaggi: come quella di andare una settimana in Sicilia e beccare pioggia e temporali per tutto il tempo? O come quello di andare a Londra nell'inverno più freddo del secolo?
  • Edificio catania infestato fantasmi: non ne avevo sentito parlare, ma visto come sono conciati i palazzi in città, non lo metto in dubbio!
  • Cascate del vo: o del Po? Ma poi, ci cascate lungo il Po?
  • Sirmione Harry Potter: in che senso scusa? Non sarà mica andato in ferie lì vero?
  • Spatapam: caduto!
  • Esistono occhi umani color verde cachi?: e rosa pastello? Grigio tortora, giallo coloniale? Fai l'imbianchino?
  • Bussoleno: è in Val di Susa, in Piemonte, ora patria dei No Tav.
  • Libri da leggere: ne ho parecchi arretrati, è vero. Ma ora in ferie mi rifarò!
E come al solito ringrazio il mio lettore islandese, belga, rumeno, irlandese, spagnolo, svizzero, russo, danese, lituano, australiano, polacco, greco e brasiliano.

Cosa ci capiscano, poi, è tutto da vedere!