martedì 29 novembre 2011

Real steel

Al cinema con amici, domenica pomeriggio.
Ovvero nell'orario in cui la sala è affollata di ragazzette e bimbiminkia, o di genitori con bambini che piagnucolano.
O peggio ancora: di ragazzetti sfigati che non stanno zitti un attimo.

Filmetto non male.
Nel senso che anche se, si aspetta tranquillamente la prima visione alla tele va bene uguale, ma che comunque non annoia.

Scazzottate tra umani e robot, umanoidi di ferro che sembrano avere un'anima, bambini con più sale in zucca dei genitori stessi, ragazza eterna innamorata ma che non si fa avanti, e il solito protagonista stile sistemo-tutto-io.

Però, diciamocela tutta, anche questa visione ha un suo perchè: ovvero i muscoli in bella vista di Hugh Jackman.
E, qui lo ammetto e qui lo nego, fa decisamente sangue!

sabato 26 novembre 2011

Twelve

12.

Dodici. Ovvero dymbëdhjetë, doce, dvanaest, douze, tólf, zwölf.

Dodici, come i segni zodiacali, e nel nostro caso entrambi d'aria.
Dodici, come i mesi dell'anno, dal più freddo al più caldo.
Dodici, come gli spigoli di un cubo. Spigoloso come il mio carattere.

Dodici, come i nervi cranici presenti in ognuno di noi. Ma magari nel tuo funzionano più che nel mio.
Dodici, come le ore nel quadrante di un orologio. Quello che tu mi hai regalato all'inizio e che ora giace perennemente nella mia borsa.
Dodici, come i monti dell'Olimpo mitologico. Un po' come le montagne che ti circondano.

Dodici, come le fatiche che affronta Ercole. Non certo paragonabili alla fatica dei lunghi viaggi in treno. 
Dodici, come il numero dei Titani. Da non confondere con i protagonisti di World of Warcraft.
Dodici, come i figli di Giacobbe. Quelli che io non voglio avere.

Dodici, come gli apostoli attorno al tavolo. Un po' come le cene organizzate da noi al sabato sera.
Dodici, come le stelle sulla bandiera europea. Che nascono dal simbolo di perfezione, un po' come me .. e come te.
Dodici, come il soldato rappresentato nella smorfia. Quello che volevo fare io da grande. 

Dodici, come il numero che facevi vent'anni fa per chiamare la Sip. Ora che tu lavori coi telefoni.
Dodici, come le fermate del treno. Quello che ci trasporta ormai da tempo immemore.
Dodici, come il numero di Avogadro, ovvero il numero di particelle contenute in una mole. Che non è quella di Torino. 

Dodici, come i cavalieri di Artù. Che in qualche tuo libro fantasy saranno pure menzionati.
Dodici, come i paladini di Carlo Magno. Che non sono certo paragonabili ai paladini del tuo videogioco.
Dodici, come i gradi della scala Mercalli. Perchè alla fine il nostro incontro è stato come un terremoto. 

Dodici, come i molari della bocca di un adulto. Tranne che nella mia.
Dodici, come i paesi che nel 2000 hanno adottato da subito l'euro. Ma solo noi abbiamo fatto un affare. 
Dodici, come le stelle nella corona della donna che annuncia l'apocalisse. Perchè sai che io sono un po' catastrofica. 

Dodici, come gli anni che sono passati. Dal nostro primo incontro.
Dodici, come gli anni di sopportazione. Perchè starmi accanto non deve essere facile.
Dodici, come gli anni di amore. Perchè, alla fine, è quello che unisce.

mercoledì 23 novembre 2011

7 links project

Eccomi nuovamente qua, questa volta su invito molto esplicito di Maruzza.

Questa volta si tratta di trovare, tra tutti i miei post ubblicati fino ad ora, quelli che meglio rappresentano determinate caratteristiche. Cavoli, mi tocca viaggiare nel tempo e andare a spulciare un po'!

  1. Il post il cui successo mi ha stupito: Fuoco che scalda. Forse perchè parla di accettazione della morte di un animale e della conseguenza rinascita. Argomento sempre particolarmente ostico.
  2. Il mio post più popolare: Pinzini ferraresi. Ormai non lo considero nemmeno più nelle statistiche mensili, perchè pare che la gente voglia solo ed esclusivamente mangiare i pinzini. Mai provati col lardo caldo?
  3. Il mio post più controverso: Luci d'artista. Scritto nei primi mesi del mio viaggio internettiano, descriveva la bellezza di Torino nel periodo natalizio. Peccato che non tutti fossero d'accordo.
  4. Il mio post più utile: magari quelli della serie Viaggi. Almeno se volete visitare - o volete evitare - qualche posto particolare, potete seguire qualche consiglio!
  5. Il posto che secondo me non ha avuto l'attenzione che meritava: posso non citarne nemmeno uno? Non perchè me la stia tirando reputando tutti i miei post particolarmente interessanti (anzi, direi che certe volte scrivo proprio delle gran fregnacce!) ma solo perchè, anche nel loro piccolo di 1 commento o nessuno, so che qualcuno comunque li legge. E permettemi la soddisfazione!
  6. Il mio post più bello: La signora con la falce. E non aggiungo altro.
  7. Il posto di cui vado più fiera: quelli della serie Soap-train. Perchè rsii cavoli degli altri è la mia specialità!
Ecco, ora tocca a voi!

domenica 20 novembre 2011

Breaking Dawn - Parte 1

Non potevo certo mancare a questo evento.
Non tanto per la visione del film - che, sebbene le critiche in parte lo abbiano stroncato, devo ammettere che ho visto di peggio - ma quanto per la visione delle nuove generazioni di bimbette presenti allo spettacolo.
Perchè ovviamente, da bravi ragazzi quali siamo io e il moroso, siamo andati allo spettacolo del pieno pomeriggio: quello delle 17.

Il film in sè è anche abbastanza veritiero rispetto al libro, e visto che nei precedenti si erano invece persi dei pezzi per strada, posso dire che non è stato nemmeno malaccio.

Però .. però .. le cose più divertenti sono stati ovviamente i commenti delle mie vicine di poltrona.

Edward e Bella in luna di miele. Lui si dirige verso il mare illuminato dalla luna e inizia a togliersi la camicia. Ohhhhhhhhhh è stato il coro unanime della sala.
Bella cosa fa? Corre in bagno a lavarsi i denti. Ma sei scema? Ma togliti sto vestitino anni '30 che ti hanno messo addosso e saltagli addosso no?

Lei si mette i completini più sexi in assoluto e gli mostra bellamente il culo.
Lui che fa? La copre col lenzuolo. Ohhhhhhhhh è stato il coro unanime della sala.

Jacob si incavola e si strappa la camicia per trasformarsi in lupo, mostrando i suoi possenti pettorali. Ohhhhhhhhh è stato il coro unanime della sala.

Tralascio i commenti sulla scena del parto, con un cesareo in diretta fatto non con gli strumenti medici ma coi denti affilati del padre.

Diciamo che si salva il buon caro Carlisle, che tra tutti è quello più a mia portata - vista ormai la mia veneranda età!

giovedì 10 novembre 2011

E son 3 anni!

Lui.
Un mio caro amico da ormai 20 anni. In pratica ho trascorso quasi 3/4 della mia adolescenza girovagando tra i pub insieme a lui, alternandomi tra una birra e il classico panino di mezzanotte.

Lei.
Amica da molto meno tempo ma ormai presenza fissa. Ci abbuffiamo al ristorante cinese ridendo come matte o ci inviamo mail chilometriche piene di confidenze e pensieri.

Poi, all'improvviso, la mia genialità si sprigiona all'improvviso.
E se mostrassi a lui delle foto di lei?
E se inviassi a lei delle foto di lui?

E così, tra un invio di numeri di telefono e delle cene organizzate solo per farli conoscere, tra una gita alla Festa del Torrone di Cremona (e rimanere sempre qualche passo indietro per lasciarli camminare soli soletti davanti a tutti) e una vacanza insieme .. sono ormai passati 3 anni.

Cavoli, sono quasi meglio della De Filippi!
Altro che Uomini e Donne: la vera regina del trono sono io!

Auguri piccioncini!

venerdì 4 novembre 2011

Numbers and research

Eccomi qua. Sono riemersa dalla pioggia incessante e sono corsa a farmi un po' di risate guardando le ricerche che, anche questo mese, hanno condotto qualche ignaro lettore in queste lande.
  • Vernazza alluvione: mi sono venuti i brividi quando ho visto le immagini alla tv, soprattutto pensando che solo 2/3 anni fa avevo passeggiato allegramente tra quei vicoli
  • La torcia umana: sei un uomo caliente? O lo stai cercando?
  • Palazzo: quale? Come? Cosa? Dove?
  • Tatuaggio piramide massonica: quello con l'occhio dentro? Ce l'ho, ce l'ho!
  • Cartello alberi: devi fare attenzione alle pigne che ti cadono in testa? O ne vuoi attaccare tu uno?
  • Chiesa buddhista: casomai tempio buddhista ..
  • La fatina dei denti: se tutte le fatine fossero come The Rock, la racconterei a chiunque la storiella! Peccato da me non fosse mai venuta ..
  • Impiegato statale allo sportello: fortunatamente ho poco a che fare con gli impiegatio statali, mi bastano quelli inefficienti di Trenitalia.
  • Thun cucina: vade retro Satana! Odio le cose della Thun, sappiatelo!
  • Curno: c'è un centro commerciale, anche bello grande. Devi andare a farci un giro?
  • Immagini tristi: su un po' di allegria! La tristezza già ce la mette addosso la televisione, almeno tu cerca qualcosa di allegro!
  • Ricette mortadella: devi cucinare Romano Prodi?
E come al solito ringrazio il solitario greco, l'ucraino, l'australiano, il canadese e lo sloveno.

giovedì 3 novembre 2011

Origlio - time

La cosa divertente dei viaggi in treno è, oltre ovviamente a leggere o ascoltare un po' di musica, origliare i discorsi altrui.

Venerdì scorso, nel mio solito posto sull'ultima carrozza, al freddo - ovviamente perchè accendere il riscaldamento a novembre? - e al buio - per risparmiare forse nella bolletta elettrica - ho passato buona parte del tempo ad ascoltare i due ragazzi seduti davanti a me.
Lei, trasferitasi da Roma a Torino per lavoro, piena di amici e con una vita notturna da fare invidia alle popstars; lui, siciliano trapiantato in un monolocale torinese per motivi di studio. Dopo vari discorsi sul tempo, sul freddo, sulla pioggia, sulla musica ed il cinema, il momento tanto atteso!

Lei: ma tu hai la ragazza?
Lui: al momento no, ci siamo appena lasciati.
Lei: come mai?
Lui: sai, lei è rimasta in Sicilia, la lontananza, il costo per i viaggi .. è stato meglio così, forse non l'amavo nemmeno così tanto da impegnarmi a fondo. E tu, hai il ragazzo?
Lei: no, ci siamo appena lasciati anche noi. Ah ma guarda, un amore travolgente nè!
Lui: e come mai vi siete lasciati?
Lei: beh, una storia complicata. Ci siamo conosciuti a dicembre, a gennaio stavamo già insieme e a settembre parlavamo di convivenza. Lui mi diceva sempre ti amo, mi riempiva di doni, di regali, di affetto ..
Lui: e poi?
Lei: lui lavora a Milano, e lì ha un'amica. Questa tipa mi ha perseguitato da gennaio a settembre intimandomi di lasciarlo, perchè diceva che lei era innamorata di lui, che io lo stavo facendo soffrire, che era lei la donna giusta per lui ..
Lui: e lui cos'ha detto?
Lei: oh ma lui non lo sapeva che lei mi tormentava. Lei non l'hai mai confessato a lui che ne è innamorata, voleva solo che io lo lasciassi perchè era gelosa. Al chè non ci ho più visto, e ci siamo incontrate a Milano: dopo una lunga discussione pensa che le ho pure sbattuto il muso sul cofano della macchina.
Lui: e poi che è successo?
Lei: lui è venuto a conoscenza di tutto, e mi ha detto che non si fidava più di me. Che se questa storia andava avanti da mesi dovevo dirglielo, che io mi dovevo fidare di lui, che lui non ha mai fatto nulla, che lei a lui non interessa .. insomma, ho fatto una cavolata e lui mi ha mollata.
Lui: beh dai .. magari lascia passare un po' di tempo in modo che lui possa riflettere. Se era una storia così importante come dicevi, visto che parlavate di convivenza prima del fattaccio, magari lui ci ripensa e potete anche riprovarci.
Lei: ah beh non credo .. lui frequenta già un'altra. Però mi amava, eccome se mi amava.

Ah, l'amore!

martedì 1 novembre 2011

My music 10.0

Faccio una premessa: non ho l'I-Pod. Anzi, diciamo pure che aborro tutto ciò che è legato al marchio della mela morsicata.
Però non potevo esimermi dal fare questo meme, visto qua e qua. Ho cambiato solo il titolo, ma ora spremerò le meningi e vi dirò le 10 canzoni che, a pelle, caricherei immediatamente sul mio lettore mp3.
  1. Perdere l'amore - Massimo Ranieri
  2. Giovanna d'Arco - Fiorella Mannoia
  3. Chiama piano - Pierangelo Bertoli
  4. Stupendo - Vasco Rossi
  5. L'uccisione di Babbo Natale - Francesco De Gregori
  6. Geordie - Fabrizio De Andrè
  7. Anna e Marco - Lucio Dalla
  8. Baby can I hold you - Tracy Chapman
  9. Vieni via con me - Paolo Conte
  10. Fame - Irene Cara
Lo so, vi ho stupito con effetti speciali: vi aspettavate chitarre elettriche e suoni metallici vero? Mi spiace per voi .. perchè d'impatto mi sono venute in mente le canzoni con cui, fortunatamente, sono cresciuta fin da bambina.