martedì 31 gennaio 2012

La colpa

Se il primo libro di questa autrice lo avevo comprato per puro caso, per questa sua seconda opera sono invece corsa in libreria il giorno stesso dell'uscita nazionale.

E devo dire che, anche questa volta, ha fatto pienamente centro! Tanto da indurmi a divorarlo in poco meno di 4 ore (ovvero un viaggio casa - Torino e mezzo ritorno).

Tra le pagine scorrono le vite di due ragazzi, Estefan e Martino.
All'apparenza dei piccoli bulletti di provincia, misteriosi e noti tra i compagni di scuola per il loro piccolo giro di spaccio di marujana.
Ma dietro ad ogni comportamento sfrontato, dietro ogni attacco d'ira o dietro ad ogni parola non detta - o urlata in faccia a qualcuno - c'è sempre un perchè.
Ed in questo caso è un perchè fatto di passati non ancora digeriti, di violenze subite da chi in realtà avrebbe dovuto amare, di indifferenza totale donata al posto dell'amore, di genitori assenti, di genitori mancanti, di genitori morti, di allucinazioni causate dalla paura, di rabbia trattenuta troppo - e per troppo tempo - e, soprattutto, di sensi di colpa.
Di enormi sensi di colpa. Talmente grandi e talmente forti da distruggere il cervello e da rendere i protagonisti copie di loro stessi, per nascondere agli altri la verità e mostrarsi loro per quello che non sono. Finchè il muro tra Estefan e Martino crollerà, e fiumi di parole mai pronunciate li renderanno fratelli.
Finchè Estefan non conoscerà Greta, all'apparenza un'innocente bambina ma in realtà un senso di colpa vagante, pronta ad esplodere ad ogni attimo.

... capirà di essere solo. Molto solo. E con un grande segreto che non gli tiene affatto compagnia.

Su Anobii gli ho dato 5 stelline, ma solo perchè non se ne potevano dare di più.

lunedì 30 gennaio 2012

Film weekendieri

Fine settimana ricco di prime visioni, dei generi più disparati e soprattutto con dei giudizi finali completamente diversi tra loro.

Repo man.
Film fantascientifico e futuristico sebbene - in teoria - si svolga ai giorni nostri.
In pratica, in un mondo in cui puoi avere tutto comprando a rate, un'industria farmaceutica si è inventata di vendere anche gli organi a chi necessita di un trapianto. Si firma un contratto e per i 20 o 30 anni successivi si pagano le rate, un po' come si fa con la macchina o la casa. Ma se per qualsiasi problema il trapiantato dovesse accumulare almeno 3 mesi di ritardo, l'organo andrà restituito.
Entrano quindi in azione i recuperatori, che con ogni mezzo si riprendono ciò che gli è stato commissionato (un po' come fa Equitalia .. ).
Peccato che un bel giorno uno dei recuperatori abbia bisogno di un trapianto di cuore, ritrovandosi così all'improvviso dall'altra parte delle barricata. E peccato pure che non riesca più a fare il suo lavoro, arrivando così a più di 3 mesi di arretrati.

Lanterna Verde.
Era un film talmente interessante che ho visto l'inizio - giusto per capire perchè sto' povero sfigato si ritrovi di punto in bianco con un anello dai magici poteri donatogli da un extraterrestre caduto sulla Terra - il centro del film - con una specie di diattriba tra gli extramondo dove devono decidere se dar retta all'umano oppure no - e la fine - dove tutti vissero felici e contenti.
Una noia mortale praticamente, che però mi ha fatto dormire per almeno un paio d'ore di un bel sonno riposatore.

Conan the barbarian.
Pensavo fosse una cavolata di film, tutto muscoli e scazzottate.
Ed invece, è stato un film .. tutto muscoli e scazzottate, però almeno è stato visibile.
Il protagonista non sa tenere insieme un discorso decente, ma alla ragazza di turno di certo la sua intelligenza è la cosa che interessa meno.
Anche se io lo preferivo di gran lunga in Stargate Atlantis: i capelli rasta gli donano molto di più!

Il gatto con gli stivali.
Un film più inutile di questo non l'ho mai visto.
Lento, non fa ridere, banale, con un'accozzaglia di fiabe che non si sa dove sbattere la testa.
Ok che i film/cartoni non sono proprio di mio gradimento, ma speravo che - essendo nato da una costola di Shrek - fosse qualcosa di più interessante.
Ed invece ho dormito tutto il tempo, russando anche della grossa.

sabato 28 gennaio 2012

S.O.S. Tata

Ieri seconda lezione del corso base per Tilde.

Inizialmente ripasso delle spiegazioni dell'altra volta: il quadrifoglio (ovvero il vieni, il gioco col tiramolla, il gioco con le palline, le coccole finali), il comando seduta, la prova del vestirsi ed uscire di casa facendo gli indifferenti per non farla diventare ansiosa, la spazzolata.

Poi lezione nuova: il comando terra e alcune piccole regole di leadership che noi - ovviamente - non avevamo mai messo minimamente in pratica, anzi!

E vedere il proprio cane che - considerato da alcuni senza speranza - dopo solo 5 minuti di prova esegue il terra come se fosse nato con quel comando .. da enormi soddisfazioni (soprattutto per la fabbrica dei wurstel usati come bocconcini-premio visto le quantità utilizzate durante l'insegnamento)!

venerdì 27 gennaio 2012

Meme fiabesco

L'hanno fatto un po' tutti sto' meme, Federica, Strawberry, MagicamenteMe e tanti altri sparsi per il web.
Io ci ho dovuto riflettere un po' sù, visto l'argomento trattato: le fiabe.

Un po' come coi cartoni animati classici, non ho mai amato molto le favole. Anche da bambina non ero una grande lettrice di principesse e principi, di streghe e di mele, di nani e di carrozze zuccate. Preferivo già all'epoca storie di fantasmi e mostriciattoli, di maghi e di guerrieri.

Vediamo però se riuscirò a sorprendervi anche questa volta!

1) Quale'è la tua fiaba preferita?
Sicuramente Gobbolino il gatto della strega, storia semi-seria di un gatto nero che non ne voleva sapere di avere come padrona una straga cattiva, e che come sorella si ritrova invece una gattaccia malefica che gliene combina di ogni.

2) Quale quella più odiata?
Cenerentola: come diamine si fa a sopravvivere in una famiglia disgraziata come quella? Tra la matrigna e le sorellastre, io le avrei mandate a quel paese molto prima di trovare la scarpetta!

3) Qual'è il tuo cartone animato Disney preferito?
Ecco, qua ammetto di avere un po' di problemi a trovare una risposta. I cartoni Disney non sono proprio la mia passione, ma nel lungo elenco di tutte le sue produzioni ho trovato qualcosa che reputo accettabile, ovvero Mucche alla riscossa.

4) Quale sogno vorresti che la bacchetta magica della Fata Turchina rendesse vero? 
Ne avrei un po' segnati sulla lista. Che faccio, apro il cassetto e comincio a leggere?

5) Il tuo cattivo preferito?
Capitan Uncino: ancora devo capire come cavolo faceva ad allacciarsi tutti quei bottoni della giacca con una mano sola!

6) E il principe dal quale vorresti essere salvata?
Shrek. Odio gli uomini che si credono perfetti, tutti impomatati, coi capelli laccati, profumati e sempre sorridenti, pronti a servirti e riverirti per tutta la vita. Per me l'omo a da puzzà!

7) Quale dei 7 nani ti rappresenta di più?
Pisolo: riesco a dormire in ogni dove, in ogni posizione, e con qualsiasi sottofondo rumoroso.

8) Se Mago Merlino potesse trasformarti in un animale per un giorno, cosa saresti?
Un cane, giusto per capire come si può amare incondizionatamente qualcuno per tutta una vita.

9) Se fossi Raperenzolo come trascorreresti le tue giornate nella torre?
Rinchiusa da qualche parte resisterei mezza giornata. Io ho bisogno di uscire, di andare, di muovermi .. quindi credo che le mie giornate trascorrerebbero alla ricerca di un modo per scappare.

10) La prima frase di una canzone Disney che ti viene in mente?
C'è un posto, che tu scoprirai, dove c'è il sole e il fiume scorre più dolce che mai (ovviamente in Mucche alla riscossa).

11) Quale frase ti sussurrerebbe più spesso all'orecchio il Grillo Parlante?
Di non essere sempre così testarda. Ma forse finirebbe schiacciato prima ancora di terminare la frase.

12) Se tu possedessi le scarpette di Dorothy dove vorresti che ti trasportassero?
New York, in una via qualsiasi del centro.

13) Se dico "C'era una volta .." come proseguiresti la frase?
.. un uomo, solitario ed irascibile, che trascorreva le sue giornate osservando i passanti, e rigirandosi un coltello tra le mani.

Rileggendo le risposte .. devo essere stata una bambina un po' strana all'epoca ..

giovedì 26 gennaio 2012

La spada della verità - vol. 2

Sono riuscita a finirlo. Ebbene sì, dopo ben 3 mesi (avete letto bene, 3 mesi) sono riuscita a terminare questo libro.

Non posso dire che è di una noia mortale per 2 motivi:
1) il mio moroso mi frusterebbe a sangue visto che per lui questa saga è da orgasmo multiplo
2) dal capitolo 58 in poi la storia diventa interessante.

Peccato che termini al capitolo 71, e che i primi 57 capitoli siano inutili.

Questa volta lui - Richard, il Cercatore - e lei - Kahlan, la Madre Depositaria - insieme al fido Zedd il mago, devono trovare il modo per chiudere lo squarcio aperto nel Velo, ovvero nel confine che divide materialmente il mondo dei vivi dal mondo dei morti.
Lo squarcio, ovviamente, è stato causato da Richard stesso, come conseguenza dell'apertura delle scatole dell'Orden (nel primo libro).

Ovviamente non sarà una cosa semplice, e in tutto questo tempo Kahlan rischierà di essere decapitata, il mago perderà la memoria, il protagonista verrà rinchiuso in un palazzo senza tempo e i loro amici attorno rischieranno di finire in guerra. Fortunatamente Richard saprà salvare tutti, riportare il sorriso, la gioia, la pace, ritroverà l'amata, guarirà il nonno-mago e farà amicizia con un demone .. perchè dopotutto lui è un mago. O meglio: un mago guerriero, come non se ne vedevano sulla terra da millenni.

Seconda regola del mago: riguarda i risultati imprevisti.
La Seconda Regola dice che il più grande dei danni può scaturire dalle migliori delle intenzioni.Può sembrare un paradosso, ma la gentilezza e le buone intenzioni possono essere un sentiero insidioso verso la distruzione. A volte fare ciò che ci sembra giusto è sbagliato e può provocare dei danni. L'unico modo per contrastarla è la conoscenza, la saggezza, la capacità di pensare al futuro e la comprensione della Prima Regola. Ma anche così, a volte, non è abbastanza.
Le buone intenzioni, la gentilezza, possono incoraggiare le menti pigre e malleabili a diventare indolenti. Più dai loro aiuto e più ne hanno bisogno. Finchè la tua gentilezza sarà senza fine, gli altri non guadagneranno mai disciplina, dignità o stima di sè. La tua gentilezza improverisce la loro umanità.

mercoledì 25 gennaio 2012

Chi dice cosa

Quando sei in minoranza, la situazione è disperata e non hai alcuna via d'uscita, allora ti rimane una sola cosa da fare: attaccare.

- Richard Cyper (nel libro La spada della verità)

lunedì 23 gennaio 2012

Siamo in onda!

Venerdì sera, solito treno, solito tragitto.
Seduti nei posti dietro di me, una giovane coppia - una media di 25/26 anni - e due signore - una media di 60/65 anni.

Ovviamente, non ho potuto non ascoltare tutti i loro discorsi.
Ovviamente, facevo finta di leggere il libro girando ogni tanto le pagine ma allungando l'orecchio il più possibile.

I 4 protagonisti si sono conosciuti in giornata.
Dove? vi chiederete voi.
Agli studi di Canale 5.
I due giovani hanno partecipato come concorrenti ad una puntata del nuovo show di Gerry Scotti.
Le due attempate signore erano tra il pubblico.

E' emerso, dai due fidanzatini, che:
- sono andati fino a Cortina per farsi immortalare con la Hunziker
- sono andati fino a Montecarlo per vedere Clooney
- viaggiano con l'album fotografico in tasca per mostrarlo agli sconosciuti interessati
- sono andati più volte a Roma per vedere dal vivo gli attori delle fiction
- sono andati più volte a Napoli per vedere quelli di Un posto al sole
- hanno partecipato anche ad altri giochi televisivi ma non hanno mai vinto
- hanno, a casa, un quaderno con tutti gli autografi, tra cui quello di Carlo Conti (il ragazzo si vantava all'infinito di questa cosa)
- hanno partecipato come pubblico da Bonolis ma non gli è piaciuto

E' invece emerso dalle due signore che:
- hanno partecipato come pubblico a C'è posta per te
- una delle due ha partecipato come corteggiatrice anziana a Uomini e donne
- una delle due ha vinto, tramite un sondaggio telefonico, una serata tutta spesata per assistere ad una puntata dello scorso Festival di Sanremo
- hanno partecipato come pubblico a Affari tuoi, L'eredità, I migliori anni, La sai l'ultima, Striscia la notizia, La corrida, Io canto, Chi vuol essere milionario
- hanno chiesto di andare tra il pubblico del Grande fratello ma non le hanno prese
- sono andate in visita guidata agli studi di Cinecittà a Roma
- sono andate più di una volta a vedere gli attori di Centrovetrine 

Alla fermata di Vercelli però i ragazzi sono scesi, ma le chiacchiere tra le due signore non sono certo terminate:
- la signora più giovane è divorziata da anni, e da un po' di tempo frequenta il signor Giuseppe
- detto signore va bene per andare a ballare, per uscire, per andare a far la spesa, ma non per altro
- il sig. Giuseppe le ha detto che vorrebbe baciarla, ma lei non vuole perchè non le piace
- la sig.ra più grande invece, separata anche lei da decenni, ha diversi amici con cui va a ballare latino americano
- questi amici a volte le chiedono di baciarla, ma anche lei risponde di no perchè sono vecchi

Ed io che mi preoccupavo che i pensionati si annoiassero!

giovedì 19 gennaio 2012

Cartoon meme

E' un po' che sto pensando e ripensando a come fare questo meme.
Non che mi manchi la fantasia nè, ma solamente perchè non sono una grande amante dei cartoni animati.
O meglio: non amo molto i film-cartoon stile Disney o Pixar.

Solo che prima Maruzza e poi Federica, senza contare La Lunga, hanno invaso le loro blog-pagine con questo meme, dove vanno indicati i 5 cartoons più amati.

Ora faccio una premessa: non posso farlo questo meme.
O meglio: non posso farlo nel modo consono, perchè anche se ho trovato carini sia Shrek che L'era glaciale, sia Dragon trainer che Wall-E, non sono certo tipologie di film che andrei a riguardare. E, soprattutto, non mi sono proprio mai piaciuti i cartoni classici: Biancaneve, La bella e la bestia, La sirenetta e chi più ne ha più ne metta. Magari li ho intravisti in tv, ma di certo non mi sono soffermata a guardarli completamente.

Però, visto che Federica è comunque - e giustamente - curiosa, provo ugualmente a lasciarvi una mia classifica. Le serie citate non sono serial infiniti, ma limitati al massimo ad una ventina di episodi, e le storie tratte sono tutte conclusive.

Ovviamente, in ordine di preferenza:

1) I cieli di Escaflowne


Lei che viene catapultata in un mondo magico.
Lui, il ribelle che deve salvare il suo mondo.
L'altro, lo spadaccino nemico.
La morale: gli uomini sono inclini alla guerra, e ogni pretesto è buono per cominciarne una. Ma, a volte, l'amore riesce - se non a fermare la guerra stessa - ad impedire qualche battaglia.

2) Neo Genesis Evangelion


Ovvero come dei robot, Eva 01 ed Eva 02, comandati e guidati da dei ragazzini, possano impedire una nuova apocalisse. Perchè uno di essi combatte con la lancia di Longino, e perchè entrambi i robot vivono grazie a Lilith, l'essere che ha generato l'umanità.
Una rivisitazione in chiave ultra moderna ed ultra fantascientifica della creazione del mondo, con angeli metallici, demoni di latta e cuori umani.

3) Death note


Quando il confine tra il sentirsi onnipotente ed il diventare un serial killer è talmente sottile da far sì che entrambe le caratteristiche vivano nell'anima di un ragazzo. Lo stesso ragazzo che verrà aiutato da uno shinigami (un Dio della morte) a trovare le proprie vittime.
Fino al punto in cui la vittima saà proprio l'assassino.

4) Wolf's rain


Gli uomini hanno sempre ritenuto i lupi i loro più grandi nemici, e hanno dato loro la caccia portandoli quasi all'estinzione totale. Ma i lupi si sono fatti furbi, e ora riescono a trasformarsi in esseri umani cercando così di scampare alla morte.
Ma qualcuno come al solito conosce il segreto, e l'inseguimento ha così inizio.

5) Pet shop of horrors


In un negozio si vendono animali particolari, capaci di prendere sembianze umane a richiesta.
I compratori sono persone disperate, a cui è morto un figlio, la moglie, il fidanzato: grazie a questi animali, si illudono di riavere accanto la persona amata.
Peccato che tutto sia frutto di una magia oscura, e che a volte i desideri non devono obbligatoriamente essere esauditi.

Me lo passate vero come meme?
Anche perchè, in teoria, di ognuno di questi anime hanno poi fatto un film .. 

mercoledì 18 gennaio 2012

Seven things about me

Questa volta è stata la cara Elan ad appiopparmi questo meme.
E' il solito, raccontare 7 cose che non sapete di me.
E - udite udite - sono riuscita a trovare ancora qualcosa da raccontarvi!

  • La mia prima automobile è stata una Panda, di colore grigio, con il paraurti nero e gli interni grigio topo. Ovviamente è stata comprata usata ed è stata successivamente rottamata alla veneranda età di 157 anni per ruota.
  • La mia attuale automobile è una Punto, di colore rosso metalizzato, con i paraurti in tinta e gli interni blu. E' stata comprata nuova di zecca e dovrà raggiungere la veneranda età della sua predecessora.
  • Il mio primo motorino è stato un .. non ricordo nemmeno la marca .. ma era bianco con delle fiammate rosse sui fianchi. E' deceduto in modo repentino, fumando completamente il motore: era forse più vecchio della Panda.
  • Il mio secondo e ultimo scooter è stato un Habana, blu fiammante con i particolari acciaio ed il bauletto nero. Ora lo usa il mio moroso per andare in ufficio in estate.
  • Ho anche una bicicletta. O meglio: avevo una bicicletta, una mountain bike, che però visto lo scarsissimo utilizzo da parte mia è stata venduta al ciclista del paese.
  • A dir la verità il mio primo motorino è stato un Ciao rosso, di quelli che si azionavano a pedali. E' durato poco, tanto che non ricordo nemmeno che fine abbia fatto.
  • Ho provato a guidare una bicicletta, un motorino, uno scooter, una moto, una macchina, un fuoristrada, un fuoristrada col cambio automatico, un furgone piccolo, un furgone grande. Mi manca il camion, ma mai dire mai nella vita!
E voi che mezzi di trasporto avete?

domenica 15 gennaio 2012

S.O.S. Tata

Ormai sono quasi 4 anni che Tilde vive con noi, e sebbene all'inizio i miei fossero addirittura tentati dal riportarla al canile visto il comportamento stile inferno che aveva, oggi è diventata praticamente un altro cane.

Se prima abbaiava, mordeva, era esagitata e ribelle, se prima romepva ogni cosa che le passava davanti al naso e ha rubato addirittura i cuscini dal divano trasformandoli in migliaia di pezzettini di stoffa colorata, ora non sembra nemmeno lontanamente parente di quello che era.
Oggi in casa è come non averla, non entra nelle stanze senza un permesso, obbedisce ai comandi seduta, ferma, no, lascia. Non prende il biscotto a terra finchè non glielo si dice, la si può toccare mentre mangia portandole via volendo anche la ciotola e dorme tutta la notte senza emettere un verso (a parte il russare pesante).

Ma.
Come tutti, le sono rimasti dei difetti.
O meglio: le sono rimaste delle abitudini che non siamo ancora riusciti a toglierle.
Tira al guinzaglio manco dovesse vincere una gara a chi arriva prima, abbaia come una forsennata nel momento in cui qualcuno sta per uscire di casa e odia la povera postina.

Ieri pomeriggio, quindi, prima lezione del corso base di educazione.
E, ovviamente, si scopre che il problema non è il cane - che sebbene abbia ormai 4 anni può essere comunque educato - ma noi padroni, che non abbiamo polso e spesso e volentieri la lasciamo comandare.

Tra 8 settimane vi saprò dire se il guinzaglio riusciremo a portarlo noi o se sarà ancora lei a condurlo!

mercoledì 11 gennaio 2012

Ex compagni

La sera di Capodanno, tra una forchettata di lenticchie e una fetta di arrosto, mentre le bollicine dell'acqua frizzante facevano il loro effetto e - soprattutto - mentre la mia febbre mi lasciava un minimo di tregua giusto per dire hip hip hurrà allo scoccar della mezzanotte .. durante tutto questo, si è parlato anche di ex compagni di classe e di che fine abbiano fatto nell'arco degli anni.

O meglio, il mio moroso e gli unici nostri 2 amici presenti alle cena, hanno affrontato l'argomento. Perchè - udite udite - si conoscono e si frequentano dai tempi della prima superiore (mmm .... quasi 20 anni fa ....).

Allora ho ripensato anche io in questi giorni a tutti i compagni che ho seminato per strada e che, volente o nolente, ho perso di vista. Qualcuno l'ho ritrovato su faccialibro, qualcuno bene o male non l'ho mai perso del tutto, di qualcuno so qualcosa tramite qualcun'altra.

Premesso che io di scuole ne ho cambiate parecchie, ho ritrovato e/o ho saputo che:

SCUOLE ELEMENTARI 
Li ho persi tutti per strada. Ricordo vagamente qualche nome o qualche fatto ma non ho la più pallida idea di che fine abbiano fatto.

SCUOLE MEDIE
Uh qua c'è da ridere:
  • A. voleva diventare pilota militare dopo aver visto 157 volte il film Top Gun, ci faceva na' capa tanta tutti i giorni e veniva a scuola vestito addirittura con gli occhiali e il giubbotto tipo Tom Cruise. Alla fine delle medie è pure entrato all'accademia militare aeronautica di Milano. Ora fa il cantante jazz con un gruppo famoso in mezza America (in Europa chi ascolta la musica jazz??) dopo aver fatto per anni il modello e l'attore in alcune fiction televisive.
  • F. era il teppista della classe, quello che ha gettato il banco dalla finestra, che ha spintonato i professori, che minacciava i compagni, che aveva il fratello spacciatore. Gli hanno sparato anni fa durante un attentato in mezzo al quartiere dove sono cresciuta.
  • S. era la compagna di classe timida e solitaria, con poche amiche. Quasi nessuno andava a casa sua a fare i compiti, nessuno scambiava la merenda con lei e all'uscita era sempre l'ultima della fila. So per via traverse che ha avuto una vita difficile in cui il suo unico amico era il marciapiede. 
  • L. è l'unica che ogni tanto sento ancora. Fidanzata fin dai 14 anni con un ragazzo più grande di lei, dopo poco sono andati a convivere e 4/5 anni fa han pure cambiato casa. L'anno scorso si sono mollati e ora lei è tutta casa-lavoro-uscite. 
  • T. e C. hanno fatto insieme anche le superiori, ma dopo aver litigato con L. non si sono più parlate Poi però ero riuscita a farle riappacificare, fino a che C. non ha ri-litigato con T. e L. si è offesa. T. si è sposata e ha figliato un paio di volte, C. l'ho persa completamente di vista. 
  • M. si è sposata qualche anno fa e lavora in ospedale dopo essersi laureata col massimo dei voti. 
  • L. è una delle tante insegnanti precarie che agognano una classe a tempo indeterminato e che tra una supplenza e l'altra fa la massaggiatrice. 
  • D. si è sposato con la fidanzatina del liceo ed è padre di 2 figli e, oggi come allora, gioca a calcio. Era un mio compagno di classe anche alle superiori, poi io sono rinsavita e ho cambiato scuola. 
  • R., cugino di M., convive da anni ed è anch'egli padre di un maschietto. 
  • S. ha realizzato il suo sogno: è chitarrista di un gruppo famoso, e da poco è diventato padre.
  • C. gestisce l'albergo di famiglia ed è rimasta tale e quale a quella dell'epoca, ovvero pesa 50 kg bagnata e coi capelli lunghi fino al sedere.
  • Altri vari ed eventuali so che si sono accasati-sposati e che hanno figliato più e più volte. Qualcuno ha raggiunto i propri obiettivi, qualcuno non ci ha nemmeno provato.

SCUOLE SUPERIORI
E la risata continua:
  • V. si è sposata, ha figliato, ha divorziato, ha ri-figliato e si è ri-sposata. Tutto nell'arco di 10 anni.
  • E. era in procinto di sposarsi, poi ha mollato il moroso. Poi è andata a convivere con un altro, e poco dopo l'ha mollato. Ora vive a casa del terzo .. e speriamo sia la volta buona.
  • S. non ha mai mollato il suo vecchio fidanzato - ora marito - e fa la mamma felice di 2 pesti.
  • M. si è sposata e, dopo aver studiato da progettista, fa la parrucchiera.
  • K. si è sposata secoli fa e ha da poco avuto il secondo figlio.
  • S. il naziskin, quello anoressico con la testa completamente rasata e la svastica disegnata ovunque, è convolato a giuste nozze l'anno scorso. I figli portavano le fedi e gettavano i petali.
  • Altri vari ed eventuali so che si sono accasati-sposati, che hanno figliato più e più volte, che si sono laureati o trasferiti in alte città.
 
Io alle elementari volevo fare la poliziotta e, tra un soldatino e una macchinina, disegnavo case e mi inventavo appartamenti impossibili.
Io alle medie volevo fare la poliziotta e, tra una festa di compleanno e un puntello al parchetto, disegnavo case e mi inventavo appartamenti non del tutto impossibili.
Io alle superiori ho mandato a qual paese un professore, mi sono tatuata, ho cambiato scuola, e ho annunciato a gran voce che non mi sarei mai sposata e che non avrei mai figliato.

Da grande disegno case e mi invento arredamenti non impossibili, non mi sono sposata e non ho figliato.
Qualche obiettivo l'ho raggiunto e qualcuno l'ho lasciato nel cassetto.
Però, almeno, non mi sono persa per strada.

E voi, vi siete persi per strada o qualche compagno di merenda lo avete ritrovato?

lunedì 9 gennaio 2012

Meme libroso 2011

Prendendo spunto da Federica, dopo esser tornata a leggere ciò che scrissi l'anno scorso, rispondo ad un po' di domande inerenti i libri letti durante il 2011.

1) Quanti libri hai letto nel 2011?
Ne ho letti solo 28, contro i 35 dell'anno scorso. E' che ho avuto un po' di altre cose per la testa e mi sono distratta.

2) Quanti erano fiction e quanti no?
Come l'anno scorso, vado a riguardare i libri tratti - o da cui hanno tratto - delle serie tv o dei film: 8. Ovviamente alcuni della saga di True Blood, alcuni della saga del Diario del Vampiro e poi i fumetti di Buffy.

3) Quanti scrittori e quante scrittrici?
9 donnine e 6 maschietti.

4) Il miglior libro letto?
Questo, senza ombra di dubbio.

5) E il più brutto?
Tra fantasmi e vampiri di Le Fanu .. racconti di una lentezza allucinante.

6) Il libro più vecchio che hai letto?
Quello citato nella risposta n. 5.

7) E il più recente?
Quello della risposta 4, comprato appena uscito e letto in pochissimi giorni.

8) Qual'è il libro col titolo più lungo?
Sempre lui, Appunti di un venditore di donne.

9) E quello col titolo più corto?
Se contano anche i fumetti, la trilogia di Blood.

10) Quanti libri hai riletto?
Nessuno, al momento in vita mia non ho riletto forse nessun libro.

11) E quali vorresti rileggere?
Ogni tanto mi dico che dovrei rileggere Il nome della rosa, ma non l'ho ancora fatto.

12) I libri più letti dello stesso autore quest'anno?
Gli ultimi 3 capitoli della pentalogia della Gleason.

13) Quanti libri scritti da autori italiani?
3, e tutti decisamente accattivanti.

14) E quanti libri letti sono stati presi in biblioteca?
Nessuno. Anzi, mi sono liberata di un po' di pagine che tenevo in cantina donandoli io ad una biblioteca (dopo un po' di fatica per farli accettare).

15) Dei libri letti quanti erano e-book?
Nessuno .. non sono ancora entrata in contatto con quella tecnologia. Preferisco ancora sfogliare le pagine di carta.

E il vostro anno libresco com'è stato?

giovedì 5 gennaio 2012

Fantasmi

Ora vi racconterò alcune storie, e vi trasporterò in un mondo fatto di fantasmi, rumori, incubi, buio ..

Fatto 1 - Luglio 2011, casa mia.
Notte fonda, nel bel mezzo di un sonno ristoratore. In un leggero dormiveglia, mi giro e mi rigiro nel letto. Sento dei rumori in sottofondo, simili a catene che vengono mosse od oggetti di metallo sbattuti gli uni contro gli altri.
Tilde dorme ai piedi del letto - russa così forte che la sentirebbero in piazza! - e non porta il collare. Ma i rumori ci sono, li sento, aumentano d'intensità.
Mi siedo sul letto ed intravedo, sulla porta di camera mia, un'ombra. Una sagoma umana - così mi sembra di vedere - che si muove, ondeggia e agita qualcosa che ha in mano. Ma non è una persona fisica (ho pensato subito ai miei che si fossero alzati e stessero camminando nel corridoio) ma vedo attraverso, ovvero tramite questa sagoma vedo l'interno del bagno, posto di fronte a camera mia.
Scuoto la testa per svegliarmi del tutto e la sagoma non c'è più. Riappoggio la testa sul cuscino e mi riaddormento subito, tanto che il mattino seguente non mi ricordo nemmeno del tempo impiegato per chiudere gli occhi. Ovviamente Tilde ha continuato a dormire come niente fosse, e i miei non hanno sentito alcun rumore sospetto.

La prima cosa che ho pensato, per dare una risposta a questo fatto, è che in realtà io non mi fossi mai svegliata, ma stessi continuando a sognare. O che il dormiveglia fosse talmente flebile che avevo sì gli occhi aperti ma che in realtà stessi ancora dormendo. Una specie di trance, o di sonnambulismo.
Peccato che il giorno dopo, spinta dalla curiosità, ho letto questo e questo.

Fatto 2 - Casa mia, senza tempo precisato
Accanto al letto ho la scrivania. Sotto di essa, il computer e la cassettiera. Davanti al case del pc, il cestino: di quelli da ufficio, di plastica e col coperchio basculante, tipo questo.
Spesso e volentieri, il coperchio si muove da solo.
Seduti alla scrivania, si sente ffffffff e il coperchio si muove. Noi, immobili.
A letto, sdraiati sotto le coperte mentre si guarda la televisione, si sente ffffffff e il coperchio si muove. Noi immobili.
Seduti sul letto mentre ci si allaccia le scarpe, si sente ffffffff e il coperchio si muove. Noi immobili dall'altra parte della stanza.

Ho dato la colpa a diverse cose: è vicino alla porta e c'è una leggera corrente d'aria quando tutte le finestre sono aperte, si muove di sera quando ci si rigira nel letto perchè il movimento del piumone crea una corrente d'aria, si muove quando siamo alla scrivania perchè il pc ha davanti le prese d'aria e le ventole interne creano movimenti.
Peccato che si muova anche quando in stanza non c'è nessuno, e il ffffffff si sente fin dal corridoio.

Fatto 3/a - Venerdì scorso, a casa del moroso.
Ore 5.52 del mattino. Mi sveglio di soprassalto perchè sento qualcuno che urla. Rimanendo sdraiata, affino l'udito e cerco di capirne la provenienza. Non vengono nè dal cortile, nè dagli appartamenti circostanti, ma sembrano molto più vicine. Mi siedo sul letto, e guardando verso la porta della camera (che ha l'inserto in vetro) vedo delle luci muoversi nel corridoio. Accendo l'applique del comodino e mi alzo.
Esco, aziono la luce del corridoio, e noto che le voci arrivano dalla sala. Premo l'interruttore del lampadario e spalanco la porta di colpo: la televisione è accesa. In casa, nessuno oltre a me e al moroso che continua a dormire.
Spengo la tv, chiudo le porte, spengo le luci e torno a dormire.
Il mattino seguente racconto al moroso cosa è successo, e lui - dopo avermi dato della stupida perchè poteva esserci in casa chiunque e non lo avevo svegliato - aggiunge non vorrei spaventarti, ma stamattina in sala i cuscini del divano erano tutti per terra.
Peccato che noi, il giorno prima, non eravamo nemmeno entrati in sala.

La televisione probabilmente si è accesa perchè il padre, il mattino precedente, avrà schiacciato qualche tasto del telecomando e avrà attivato il timer. Oppure uno sbalzo di tensione nella fornitura elettrica ha dato la scossa e si è acceso. I cuscini saranno caduti perchè ci sarà stata corrente e il vento li ha fatti cadere.

Peccato che le finestre fossero chiuse.
E gli altri televisori spenti.

Fatto 3/b - Venerdì scorso, a casa del moroso.
Il moroso, per prendermi in giro, racconta telefonicamente alla madre ciò che è successo durante la notte a me.

Peccato che lei, nella stessa notte, abbia sognato sua madre che girava per casa.
Peccato che la nonna, proprio lei, sia morta in casa anni fa. Proprio in sala.

Fatto 4 - Domenica scorsa, a casa del moroso.
Mi alzo verso le 11 del mattino, il moroso è già in camera che gioca al computer.
Mezza addormentata mi siedo sul suo letto per riprendermi.
Lui si volta, mi guarda, e serio mi chiede io ieri sera l'ho spenta la televisione in sala, vero?
Certo, per sicurezza hai spento anche l'aggeggio attaccato alla spina che blocca il passaggio dell'elettricità rispondo io sicura.
No perchè .. stamattina era ancora accesa mi dice lui.

Che l'Enel si stia divertendo a far ballare la corrente a casa loro?
Che tra i fumi dei festeggiamenti di Capodanno ci siamo convinti di averla spenta per bene ed invece si sia attivato ancora il timer?

Fatto 5 - Lunedì scorso, a casa del moroso.
Tutti siamo tornati al lavoro, rientrati nel nostro tran tran quotidiano.
Io a casa mia. Lui a casa sua.
Il moroso torna a casa verso le 19.30, entra in casa e in men che non si dica mi telefona.
Tu non ci crederai, ma la televisione è accesa mi dice.
Come accesa?
Accesa, accesa. E stamattina, quando sono uscito di casa, era spenta.

Peccato che lui sia a casa da solo.
I suoi sono in montagna, e non rientrano se non dopo la Befana.
Che il fantasma della nonna sia una patita dei nuovi programmi televisivi?

Fatto 6 - Martedì scorso, casa mia.
Dormo come un sasso per riprendermi dal rientro in ufficio quando il russare di Tilde mi sveglia.
Dò le spalle all'ingresso della camera, e sono praticamente imbacuccata sotto il piumone.
Apro mezzo occhio, e vedo un chiarore arrivare dalle mie spalle.
Penso subito che mio padre sia ancora in sala a guardare i suoi programmi sportivi, e che quindi non sia così tanto che - alla fine - stessi dormendo.
Mi giro per cercare di riaddormentarmi.

Peccato che il mio televisore sia acceso.
A volume basso, ma acceso.
E che io ieri sera l'ho spento. E il timer sia disattivato di default.
Apro il cassetto, prendo il telecomando e lo spengo.
Metto via il telecomando, sposto il cellulare e noto l'ora: le 5.40.

Conclusione.
Ora.
Va bene che credo nella vita ultraterrena.
Va bene che credo che qualche entità possa esistere e che possa rimanere intrappolata tra il nostro mondo e qualsiasi cosa ci sia dall'altra parte.
Va bene che non mi lascio suggestionare da queste cose e che le prendo sempre molto sul ridere.
Va bene che mi piacciono le storie horror, gotiche, misteriose etc. etc.

Ma sto' cavolo di fantasma o la smette o gli faccio pagare la bolletta dell'elettricità la prossima volta!

martedì 3 gennaio 2012

Numbers and research

Anno nuovo, risate vecchie.
Cavoli, la gente proprio non ha perso fantasia durante le ricerche internettiane eh?

  • Satana: sono la sua figlia prediletta, guai a chi mi vuole rubare il titolo!
  • Fast and furios 5: ho scoperto l'altro giorno, su un giornale non-ricordo-quale, che è stato il film più scaricato da internet nel 2011 .. sarà per la presenza di Vin?
  • 4 bassotti per un danese: ok, la mia Tilde è grande e grossa, ma non quanto un danese .. 
  • Museo di anatomia a Roma: mai stata .. com'è?
  • Tatoo braciale: eri assente veri quando hanno spiegato l'uso delle doppie a scuola?
  • Pensieri sulle befane: l'ho comprata giusto sabato la befana cioccolatosa da appendere al soffitto!
  • Pinzin ferrarese ingredienti e preparazione: cercare ricetta non era più semplice?
  • Intolleranze: uh ne ho tante io di intolleranze .. tutte verso certa gentaglia .. 
E colgo quindi l'occasione di augurare buon anno ai 38 tedeschi, i 29 statunitensi, i 21 russi e i 2 turchi: auguri!

lunedì 2 gennaio 2012

Geografia

Settimana scorsa, viaggio in treno direzione Torino.
Accanto a me, due fidanzatini romani - fidanzatini che hanno passato buona parte del viaggio a sbaciucchiarsi e a tenersi per mano, manco avessero paura di scappare - la cui destinazione era Aosta. Là si sarebbero incontrati con dei loro amici che, invece, viaggiano in auto.

Poco prima della partenza ..
Lei: Ma partirà in orario sto' treno? Perchè se no perdemo la coincidenza ..
Lui: Tranquì amo', al norde so' puntuali, mica come da noi. Qua nun se sgarra mica.

Dopo una breve telefonata agli amici automobilisti ..
Lui: Aò, ma 'nvedi questi che strada han fatto. Sò arrivati a Verona.
Lei: Verona? Come sono arrivati a Verona? E 'ndo sta' Verona?
Lui: mmm .. perchè Verona sta' un sacco a destra anche se sta a sinistra .. perchè Verona è a destra in Lombardia ma a sinistra nel nord-est ..

Dopo una breve disquisizione sulla strada errata che hanno percorso i loro amici ..
Lui: Avranno cannato e avranno preso er Brennero.
Lei: Er Brennero? E 'ndo sta' sta cosa?
Lui: Amo', er Brennero! L'autostrada che comincia qua e finisce su.
Lei: Ma su dove?
Lui: Su al Brennero!
Lei: Ah .. mo' ho capito!

Visti i bagagli leggeri che avevano con loro, spero che non si aspettassero il mare ad Aosta!
Beata ignoranza ...