sabato 31 marzo 2012

Chi dice cosa

Ogni tanto all'uomo capita di inciampare nella verità.
Ma nella maggior parte dei casi riacquista l'equilibrio e prosegue.

venerdì 30 marzo 2012

30 giorni di libri - parte 1

Pensavate che fosse finito tutto settimana scorsa eh? Ebbene no, sono ancora qua a divertirmi rispondendo ad un po' di domande. Che poi, ammettiamolo, 'sti meme mi piacciono proprio perchè mi obbligano a ripensare a ciò che mi piace o ciò che non mi piace.

1) Il tuo libro preferito: sono tutt'ora indecisa tra Dracula di Bram Stoker e Cime tempestose. Il primo è stato il primo libro vampiresco che ho letto in vita mia, mentre il secondo è stato il primo libro amoroso .. che poi anche Dracula era innamorato come Heathcliff, no?

2) La tua citazione preferita: non ne ho una in particolare. In ogni libro ci sono sempre almeno un paio di frasi sottolineate se non di più, ma una preferita no.

3) Il tuo personaggio preferito: a impatto direi Jean Claude, il vampiro della saga di Anita Blake. E' stato uno degli ultimi vampiri - degno di questo nome - che ho letto: non brillava al sole, non viveva di giorno e non portava anelli protettivi, ma si cibava di sangue, odiava i licantropi ed era cattivo quanto bastava per far sì che la cacciatrice avesse paura, in teoria, di lui.

4) Il libro più brutto che abbia mai letto: Le cinque stirpi. Iniziato ed interrotto almeno 3 volte, non solo non mi ispirava come storia, ma anche la traduzione dal tedesco (la lingua originale dell'autore) lasciava alquanto a desiderare.

5) Il libro più lungo che hai letto: Il signore degli anelli, in quanto mi sono sorbita il malloppone che conteneva tutti i 3 volumi contemporaneamente. Fossero stati divisi sarebbero apparsi più corti, decisamente!

6) Il libro più corto che hai letto: Il gabbiano Jonhatan Livingstone, forse una cinquantina di pagine o poco più, letto in un viaggio andata/ritorno col pullman della scuola.

7) Il libro che ti descrive: non ce n'è uno in particolare, perchè ogni storia o ogni personaggio può avere qualcosa in comune con me. Anche perchè, ammettiamolo, sono del segno dei gemelli: mille facce e mille altre ancora nascoste sotto un'unico sorriso!

8) Un libro che consiglieresti: Sette fiori di senape, iniziato a leggere solo perchè non avevo altro di meglio, e divorato in pochi giorni, completamente rapita dalla storia!

9) Un libro che ti ha fatto crescere: Ho chiesto di avere le ali, ovvero la storia di un adolescente e della sua famiglia degradata, con tanto di genitori che lo vendono ai loro amici in cambio di qualche spicciolo o di una dose.

10) Un libro del tuo autore preferito: Appunti di un venditore di donne, di Giorgio Faletti. E non aggiungo altro.

Alla prossima puntata!

lunedì 26 marzo 2012

More seven points

Sono ancora qua.
Questa volta sono stata premiata da Silvia (date un'occhiata al suo blog e alle avventure della Ludo!).

Altri sette punti che vi raccontino di me. In teoria dovrei pensarci un po', ma con quello che è successo settimana scorsa ne ho parecchi di punti da raccontarvi ..

1 - Ho comprato casa. Esattamente lunedì scorso ho fatto il rogito, e sono diventata una futura pagatrice di Imu (per la gioia del nuovo governo!).

2 - Non mi muoverò dal mio paese. Cambio semplicemente via, e nemmeno troppo lontano da dove sono ora. In pratica, sono talmente abitudinaria che non voglio nemmeno rischiare di non godermi più la fila al semaforo.

3 - Devo imparare a fare le manovre in cortile. Perchè ora per entrare nel box mi basta entrare dritta dal cancello, mentre d'ora in poi dovrò fare manovra perchè il box è nell'angolo.

4 - La casa sarà bicolore. Per la maggior parte i muri saranno bianchi, tranne due pilastri, una trave e le pareti dietro le testate dei letti che saranno verde mela.

5 - Ho già progettato tutto. Come sarà la disposizione di camera mia, come sarà quella dei miei, come modificare la cucina esistente e come aggiornare il bagno. D'altronde, è il mio mestiere!

6 - Ho già conosciuto un paio di vicini. La signora del primo piano e il nonnetto del piano terra. Vita vita!

7 - Il silenzio non abita in questo condominio. Oggi c'era la bambina del terzo piano che piangeva, il bambino del secondo che urlava col fratello, e il cane di quelli sotto di noi che abbaiava. E Tilde che mi guardava come per chiedermi in che manicomio siamo finiti?

E voi?
Come vi trovate dove abitate?

venerdì 23 marzo 2012

30 giorni di film - parte 3

Eccomi con l'ultima parte dedicata al mondo del cinema.
Cavoli, ma quanti film ho menzionato in queste settimane?

21) Il tuo film fantasy preferito.
Il ritorno del re, terzo capito della saga del Signore degli anelli. Per la presenza di Smigol, il povero hobbit ossessionato dall'anello.

22) Il tuo film horror preferito.
Tenendo conto che 3/4 dei film che la stampa reputa horror io li reputo semplicemente thriller, posso dire che un film dell'orrore che mi piace decisamente è Il messaggero, la storia del ragazzo che diventa tramite tra i fantasmi che abitano la casa e la sua famiglia (ovviamente tratto da una storia vera).

23) Il tuo film thriller preferito.
La saga de L'enigmista. C'è chi lo reputa un horror, ma io dico che è un thriller visto che si vede poco o niente ed è - invece - tutto mentale. E poi sono pure andata al cinema a vedere l'ultimo capitolo!

24) Il tuo film d'animazione preferito.
No ecco, qua proprio non posso rispondere. Non sono un'amante dei cartoni animati, li guardo se li vuole guardare il moroso ma non ne faccio una malattia.

25) Il tuo film documentario preferito.
Idem come sopra. Ho provato una volta a guardare quello sui pinguini ma mi sono annoiata dopo 3 minuti.

26) Il tuo film preferito in lingua straniera.
Vale L'albero degli zoccoli? E' in bergamasco .. una linga straniera.

27) Il tuo film indipendente preferito.
Non ce n'è uno, anzi forse non ne ho mai visto nemmeno uno. Io vado solo per i grandi effetti speciali!

28) Il film più assurdo che tu abbia mai visto.
Guida autogalattica per autostoppisti. Sarà mica un film quello?

29) Il tuo film preferito da bambina.
Io sto con gli ippopotami. Mio papà mi ha fatto crescere a forza di Bud Spencer, peccato che ora non me ne ricordi più nemmeno uno.

30) Il tuo film preferito l'anno scorso.
Non ricordo cosa ho fatto ieri, figurati cosa ho guardato l'anno scorso!

Ora tocca a voi!

mercoledì 21 marzo 2012

L'altra faccia del diavolo

Ieri sera sono andata al cinema, col mio fidato amico e compagno di horror (a vedere certi film non vado col moroso, gli verrebbe un coccolone sulla poltrona ad ogni respiro sospetto del film).

Preparazione pre-visione: due posti nelle file centrali alte, pacchetto di caramelle, bottiglia d'acqua. Nella sala saremo stati 20 a dir tanto: meglio penso io, così meno gente che urla.

Urla di risate però!
Sarà mica stato un film dell'orrore quello?

80 minuti in cui:
- l'amico della protagonista che gira il documentario si vede si e no in 3 scene
- la protagonista sembra non ricordare le battute
- la scuola di esorcismo che la protagonista va a visitare si trova a Roma .. peccato che sulla lavagna durante la lezione a cui assiste sia tutto scritto in inglese
- non c'è una scena buia che sia una
- non c'è un urlo degno di questo nome
- non ci sono movimenti sospetti, niente oggetti volanti, nessuna persona che si solleva dal letto

Una schifezza insomma.
Per non parlare del finale, che ha lasciato tutti a bocca aperto e tutti col commento unanime che era ma manca un pezzo di film, sarà mica finito qua?


La cosa più divertente però è stata ascoltare i commenti dei miei vicini di poltrona: per tutto il film hanno disquisito sul fatto che - secondo loro - c'erano degli errori nella trasposizione delle date: quella impressa prima di una scena indicava, ad esempio, november 4 2012, mentre quella sulla telecamera dell'amico indicava 11/04/12. Nessuno ha spiegato loro che le datazioni erano inglesi?

lunedì 19 marzo 2012

Seven points

Altro giro altro regalo!
Questa volta sono stata premiata da Cecilia e da Strawberry, ormai qualche giorno fa a dir la verità.

E' che sembra facile, ma trovare altre 7 cose da raccontarvi .. ecco, tutto questo pensare mi ha mandato in fumo un po' il cervellino.

Ma ci sono riuscita! Anche questa volta, l'impresa non è stata impossibile.

1 - Non ho mai avuto una migliore amica. Di quelle che sono per sempre o del cuore. Sono sempre stata abbastanza indipendente da non legarmi morbosamente a qualcuno.

2 - Non vado molto d'accordo con le altre donne. E' raro che un'amicizia con una ragazza duri, e quelle che stanno durando si contano sulle dita di una mano sola. E' che sono strana io, e solitamente non affronto gli argomenti tipicamente femminili: trucchi, abiti, shopping, scarpe, borse. Io al massimo vi posso parlare di fantasmi, di magia, di motori, di televisione, di sport, di politica, di economia ..

3 - Di conseguenza vado molto più d'accordo con gli uomini. Non si fanno troppe paranoie, sono quasi sempre puntuali, non vanno ogni mezz'ora in bagno ad incipriarsi il naso, non si fermano ad ogni vetrina a guardare l'ultimo modello di mutande ..

4 - Ho un fratello ma sono praticamente figlia unica. Nel senso che avendo 11 anni di differenza non abbiamo mai condiviso nulla. Io ero bambina e lui adolescente, io adolescente e lui adulto, io adulta e lui vecchio. Quindi mi sono dovuta arrangiare, ed inventavo miriadi di storie con i Lego od i Playmobil, con i soldatini o le macchinine. Le Barbie le usavo poco - anche se le avevo - in quanto avevo un solo Ken e non riuscivo a gestirmi le storie come volevo io.

5 - Ho però un'amica che fa parte della mia vita ormai da più di 20 anni. Vive a Milano ed era una mia compagna delle medie. Ci sentiamo 1 volta all'anno, ma tra sms e mail siamo sempre in contatto. Un ventennio fa ci scrivevamo pure tramite lettera (oddio, da quanto tempo è che non scrivo una lettera e non la imbuco?)

6 - Se ti prendo in giro è perchè mi sei simpatico. E quindi mi permetto di sfotterti un po', di schernirti, di coinvolgerti nelle mie mattane. Altrimenti, se mi stai sulle balle, non ti considero minimamente: non perdo nemmeno tempo a dirti cos'è che non mi piace. Non ti parlo e basta.

7 - Anche in ufficio, preferisco i falegnami alle impiegate. Con loro almeno posso parlare di chiodi, cacciaviti e martelli e so di essere capita!

Sotto a chi tocca, tanto sapete che i miei premi vanno un po' a tutte voi!

sabato 17 marzo 2012

Le iene

Non sono mai stata una grande fan del programma.
Non mi piacevano Luca e Paolo, forse sono una delle poche italiane che non ride minimamente alle loro battute (ma d'altronde non rido nemmeno per Aldo Giovanni e Giacomo, quindi .. ).
Non mi piacevano certi loro servizi (anche se ammetto che certi altri erano magari interessanti o attuali) perchè ero dell'idea che certe scene, certi filmati, certe comunicazioni venissero fatte solo ed esclusivamente per richiamar pubblico.
Non mi piaceva nemmeno più di tanto la Ilary nazionale, la consideravo ancora una letterina e non una presentatrice.

Ma da giovedì scorso ho cambiato opinione (d'altronde la gente può cambiare idea, no?).
Ho guardato tutta la trasmissione, e l'ho trovata non peggio di tante altre.
Hanno fatto un paio di servizi molto interessanti (uno sulla sclerosi multipla ed uno sulla pedofilia).
Ilary alla fine non è malaccio, sembra più sciocca di quello che in realtà sia, e a volte appare pure intelligente (che paroloni!).
Luca e Paolo non ci sono più, ed è già una buona cosa.
Enrico Brignano mi è simpatico, non mi fa scompisciare dalle risate ma anche quando fa i suoi monologhi è apprezzabile.
E poi, diciamola tutta, da questa settimana ad affiancare i già citati Blasi e Brignano c'è Claudio Amendola .. e per me è già una gran cosa!

venerdì 16 marzo 2012

30 giorni di film - parte 2

Eccomi con la seconda parte cinematografica!

11) Un film del tuo regista preferito.
Non ho un regista preferito. Mi piacciono dei generi di film, ma non sto a guardare chi è che li diriga.

12) Un film nel quale ti sarebbe piaciuto recitare o che ti sarebbe piaciuto dirigere.
Non sarei sicuramente una brava attrice (la mia timidezza mi bloccherebbe alla prima scena) e nemmeno una regista fidata. Lascio perciò fare ad altri, senza nemmeno pensare di prendergli il posto.

13) Un film che meriterebbe l'Oscar.
Con gli occhi di Emma, un film vecchissimo ormai irreperibile in ogni dove. Era la storia di una signora cieca a cui veniva assegnata Emma, labrador bionda.

14) Un film che nessuno si aspetta che potrebbe piacerti.
L'ultimo samurai, la storia di Kasumoto il samurai amico dell'Imperatore. Sebbene ci sia Tom Cruise - un altro attore che sopporto poco - è uno di quei film dove, alla fine, piango sommessamente.

15) Un film al quale vorresti che somigliasse la tua vita.
Anche qua rispondo senza ombra di dubbio: La scorta. Perchè era quello che sognavo di fare da bambina.

16) Un film che hai amato ma ora odi.
Non c'è nessun film che prima mi piaceva e ora non più. O non mi piaceva fin dall'inizio, o continuerà a piacermi .. in questo settore sono molto o bianco o nero.

17) Il tuo film drammatico preferito.
Mery per sempre, che ogni volta che lo guardo mi pugnala allo stomaco.

18) La tua commedia preferita.
I mitici - Colpo gobbo a Milano. Sentire la Bellucci che parla in dialetto mi fa scompisciare!

19) Il tuo film d'azione preferito.
The Bourne Identity. Per Matt Damon .. e per la scena di lotta col nemico a suon di penne.

20) Il tuo film romantico preferito.
Io film romantici?? Puah! Mi viene la carie solo a pensarci ..

domenica 11 marzo 2012

Shopping night

Sabato sera, a Crema, con amici.
Dopo una pizza abbondante, per digerire niente di meglio che una passeggiata in centro.

Gruppi di ragazzine con minigonne ascellari, orde di quindicenni con gli ormoni impazziti, coppiette alla prima uscita, famigliole con tanto di multi-prole al seguito. La varietà di persone in giro era veramente vasta.
Tutte però - e sottolineo la parola tutte - avevano qualcosa in comune: si fermano a guardare le vetrine.

Scarpe col tacco o con la zeppa, ballerine coi fiocchetti o colorate, ultimi stivali invernali in saldo o qualche sandalo estivo in promozione. Abiti con le paiettes o tinta unita, vintage o moderni, lunghi e corti. Pantaloni anni '60 e pinocchietti, shorts militari o jeans slavati. Per non parlare dei profumi, dei trucchi, dei rossetti, dei telefonini, dei libri, delle borse, delle pochettes, dei cappelli, degli anelli, degli orecchini, delle collane, delle pietre preziose o della bigiotteria d'annata.

Anche io mi sono fermata, attirata da una vetrina.
Peccato che fosse una ferramenta.
E che ad attirarmi fossero stati dei tappi a corona colorati.
Però erano in promozione, a 20 centesimi l'uno!

sabato 10 marzo 2012

Il nome della rosa

Ieri in pausa pranzo ho terminato, dopo nemmeno tanti giorni, Il nome della rosa. Era un'infinità di tempo che mi dicevo che dovevo rileggerlo - o meglio leggerlo, visto che la prima volta che ho affrontato la lettura di questo tomo ero a scuola e serviva per le lezioni di italiano, quindi è tutto detto.

La storia ormai è risaputa, vero?
Fra' Guglielmo, insieme al fidato Adso, arrivano all'abbazia chiamati dall'Abate in quanto da lì a una settimana sarebbero arrivati gli Inquisitori, guidati da Padre Bernardo Gui, per scovare degli eretici che - secondo loro - si nascondevano tra quelle mura.
Peccato che al loro arrivo scoprano che Adelmo, un benedettino, si sia suicidato il giorno precedente gettandosi dalla torre. E peccato che nei 7 giorni a venire muoiano anche:
- il giovane Venanzio, ucciso e nascosto nell'otre piena di sangue dei maiali macellati
- il vice bibliotecario Berengario, annegato nella vasca da bagno
- l'erborista Severino, trovato morto all'interno delle sue stanze con la testa spaccata
- Malachia, il bibliotecario ufficiale, avvelenato e trovato morto in chiesa

Ma perchè tutte queste morti? Che sia opera del diavolo che vuole mettere alla prova la fede di questi poveretti? Che sia opera di Dio, che ha scoperto tra loro degli infedeli e li ha eliminati prima che infettassero degli altri?
Macchè! Niente di tutto questo!
Come al solito quando c'è qualche morte è sempre colpa degli essere umani, che spinti dalla gelosia, dalla cupidigia, e dalla sete di vendetta, decidono di eliminare coloro che hanno usurpato il posto che credevano loro di diritto, hanno eliminato coloro che infangavano il nome dei benedettini ed eliminato coloro che peccavano di lussuria.

Ieri sera ho poi guardato anche il film, quello famoso con Sean Connery ed un giovanissimo Christian Slater (cavoli, aveva appena 17 anni? Ma quanto è invecchiato ora?). Ecco, io so che i film tratti dai libri non sono mai al loro pari come bellezza, lo so. Ma questo .. se tanto me lo ricordavo bello era solo perchè in realtà non mi ricordavo la storia esatta del libro.
In pratica è stata tagliata tutta la parte narrata dell'Inquisizione, del rogo della strega e dei dolciniani (gli eretici), è stata eliminata la parte dove Guglielmo e Adso scoprono come muoversi nel labirinto della biblioteca, e alla fine non è nemmeno stato spiegato perchè l'assassino ha fatto che che ha fatto.

Una tristezza in pratica. Se al libro assegno volentieri 4 stelle e mezza, al film ne dò 2 giusto per gli attori protagonisti (e per il culo in primo piano di Christian Slater!).

Citazioni:
- Ciò che era fisicamente quadrato sulla terra, era spiritualmente triangolare nel cielo.
- L'unica vera prova della presenza del diavolo è l'intensità con cui tutti in quel momento ambiscono saperlo all'opera.
- Perchè la scienza non consiste solo nel sapere quello che si deve o si può fare, ma anche nel sapere quello che si potrebbe fare e che magari non si deve fare.
- Il bene di un libro sta nell'essere letto. Un libro è fatto di segni che parlano di altri segni, i quali a loro volta parlano delle cose. Senza un occhio che lo legga, un libro reca segni che non producono concetti, e quindi è muto.

venerdì 9 marzo 2012

30 giorni di film - parte 1

Eccomi con la prima parte di un'altro meme, questa volta dedicato al mondo cinematografico. E visto che i miei gusti sono un po' .. particolari .. vedrò di non spaventarvi troppo con le riposte!

1) Il tuo film preferito.
Non ho dubbi, non ci devo nemmeno stare a pensare troppo, perchè la risposta esce spontanea prima ancora di finire di leggere la domanda: Soldati - 365 all'alba.

2) Un film che odi.
Non c'è un film in particolare che odi, anche perchè odiare un film la vedo dura. Diciamo che non guardo volentieri i film con Tom Hanks che - sebbene per molti sia un idolo in terra - per me è inespressivo e pure un po' antipatico.

3) Un film che guardi per tirarti su.
Uno qualsiasi del tragicomico ragionier Fantozzi! Mia mamma ogni volta che ne vede qualche spezzone le viene quasi da piangere .. io rido come una matta!

4) Un film che guardi per deprimerti.
E perchè mai dovrei guardare un film pre deprirmi? Il cinema è fatto per non pensare alle cose brutte della vita, se ci si mette anche lui a farci star male siamo messi bene (o male?)!

5) Un film che ti ricorda qualcuno.
Maial college. So che è una stupidata di film, ma ogni volta che ne sento anche solo nominare il titolo mi viene in mente la squallida scena dei cannoli .. e mi immagino la faccia del mio amico avvocato che se la ride come un matto!

6) Un film che ti ricorda un posto in particolare.
Poliziotti, con Claudio Amendola e Kim Rossi Stuart. Perchè si svolge completamente a Torino.

7) Un film che ti ricorda il tuo passato.
Flashdance, la storia della saldatrice che voleva fare la ballerina. Da bambina sono cresciuta guardandolo tanto che lo sapevo - e sfortunatamente lo so - a memoria.

8) Il film con il miglior monologo.
L'attimo fuggente, senza ombra di dubbio. Perchè è proprio quando sapete qualcosa che dovete guardarla da un'altra prospettiva.

9) Un film con il tuo attore preferito.
Amarsi un po', con un giovanissimo Claudio Amendola: avrà avuto si e no 20 anni .. e oggi come allora per me rimane l'unico!

10) Un film con la tua attrice preferita.
Underworld, con Kate Beckinsale. E' il primo che mi viene in mente tenendo conto che a me le donne non sono molto simpatiche.

giovedì 8 marzo 2012

I piaceri semplici dell'anima

Nei giorni scorsi Adriana mi ha lanciato una sfida.
Non un vero e proprio meme, ma piuttosto una domanda: quali sono i 10 oggetti/atti/piaceri/chi-più-ne-ha-più-ne-metta che ti rilassano o che fanno in modo che la tua anima respiri?

Ci ho pensato un po'.
Non perchè non sapessi cosa rispondere, ma piuttosto perchè sono sempre talmente in movimento e talmente frenetica che ho dovuto rifletterci per bene.

1) Coccolare Tilde. E' una cosa più forte di me, ed è la prima cosa che mi è venuta in mente: quando sale sul letto e si acciambella vicino ai piedi, o quando spinge con la testa vicino alle gambe per farsi accarezzare il collo .. è una pura sensazione di fiducia, totale.

2) Cantare in macchina. Magari anche ad alta voce, tanto in inverno coi finestrini chiusi chi vuoi che mi senta? E anche se sono stonata come una campana, mi rilassa, mi fa sfogare (visto anche che, normalmente, la musica che gira nella mia auto è abbastanza .. tosta).

3) Stare accovacciata sul divano. Con la mia copertina di peluche viola, la televisione accesa su qualche canale frivolo stile Real Time o Cielo, il moroso vicino che sbuffa in base al programma che guardiamo ed una buona tazza di the caldo coi biscotti. E chi ci ammazza?!

4) Leggere. In treno principalmente, ma anche in ufficio durante la pausa pranzo, in camera in attesa di iniziare a giocare alla sera, o in bagno. Qualunque posto è buono per sfogliare qualche pagina del libro, o qualche pagina di alcune riviste gossippare che mi fanno liberare la mente.

5) L'ordine assoluto. Nel senso che sulla mia scrivania, o nei miei armadi e cassettiere, o nella mia libreria, tutto deve essere come voglio io. Non importa se ogni tanto rivoluziono il tutto e sposto libri, scartoffie, vestiti, calzini e soprammobili .. forse sistemando gli oggetti è come se rimettessi ordine dentro di me, chi può dirlo!

6) Viaggiare. E non inteso solo come andare in una località sconosciuta e lontana, ma inteso anche come visitare una mostra, un museo, una fiera, prendere la macchina e guidare senza pensare troppo a cosa succederà dopo ..

7) Una buona pizza in compagnia. Che poi deve essere buona sia la compagnia che la pizza perchè se la cena è ottima ma i commensali sono noiosi c'è il rischio che il cibo ti vada di traverso, e se gli amici sono ottimi ma il cibo è scarso c'è il rischio che io diventi insopportabile. Perchè quando mangio non cerco di deliziare solo il palato o solo l'udito, ma entrambi contemporaneamente. Fortunatamente ci riesco spesso.

8) Mandare a quel paese qualcuno. Perchè - diciamocelo - ogni tanto ci vuole! Sarà che io ho anche un caratteraccio e mi incavolo spesso, ma non c'è niente di meglio che sentirmi dire ascolta, fai quello che vuoi ma non rompere le balle a me!

9) Piangere. E non tenersi tutto dentro, siano lacrime dovute alla gioia, alla rabbia, alla paura, alla frustrazione, allo stress .. a quello che volete. Ma quando non ce la faccio proprio più piango .. e poi mando a quel paese qualcuno!

10) Discutere con i miei a cena. Ma non discutere inteso come litigare, bensì come commentare ogni notizia che si sente al telegiornale. Ognuno dice la sua, ci si confronta, ci si scambiano idee ed opinioni .. e non si rende il momento della cena un atto silenzioso, bensì un momento di assoluto casino!

Ovvio, qualcuno di voi dirà che potrebbero mancare i punti più importanti, come condividere l'amore con qualcuno, sentire il bene attorno a me, avere l'affetto delle persone vicine etc. Non le ho inserite appositamente, non perchè non le reputi importanti, ma perchè non sono sensazioni che mi fanno sentire bene .. sono semplicemente sensazioni che mi rendono quella che sono, nel bene o nel male.

E voi con cosa vi sentite bene?

mercoledì 7 marzo 2012

Chi dice cosa

I veri poeti sono come i bastardi: tutti li accarezzano, ma nessuno li vuole in casa.

- Lucio Dalla

martedì 6 marzo 2012

No Tav?! Si Tav!?

Solitamente - e molti di voi lo sanno bene - non parlo di politica, di cronaca, di ideologismi etc. Per il semplice fatto che, sono convinta, ognuno possa - debba - avere una propria idea, ed io non sono nessuno nè per criticarla nè tantomeno per obbligarlo a cambiarla.

Ma ce un ma.
Perchè se io non mi permetto minimamente di criticare l'opionione altrui, l'altrui non deve rompere le balle a me.
Perchè dico questo?

Venerdì sera, ore 18.55, arrivo alla stazione del mio paesello. Sono un po' in anticipo, il treno passerà da lì a 8 minuti.
Ore 19.03: niente.
Ore 19.15: niente.
Ore 19.30: niente.
Ore 19.45: arriva, con calma. Il capotreno, che si sente chiedere da tutti i viaggiatori una spiegazione inerente il ritardo, rimane solo da alzare le spalle e dire che un gruppo no-tav aveva occupato alcuni binari nella stazione precedente e da lì tutti i ritardi. Ma se siamo a Bergamo, cavolo centrano i no-tav?

Ore 20.25 arrivo a Milano. Avviso tutti che arriverò con 1 ora di ritardo.
Ore 20.15, mi posiziono al solito binario da dove parte il treno per Torino.
Ore 20.25: niente.
Ore 20.30: il treno partirà con 10 minuti di ritardo (peccato ne siano già passati 15).
Perchè? Perchè un gruppo di no-tav ha bloccato alcuni binari in Centrale, ed altrettanti occupano dei binari a Torino a partire dal mattino precedente.
In pratica sono arrivata a casa a Torino ad un quarto a mezzanotte.

Ora.
Io sono calma e buona e cerco di capire tutti.
Ma:
1) che cavolo vogliono i no-tav in lombardia, visto che da noi le opere sono praticamente finite?
2) cavolo hanno da lamentarsi visto che i finanziamenti europei l'Italia li ha già presi e spesi e quindi deve finire ques'opera anche in breve tempo?
3) 4 deficienti che manifestano non possono bloccare completamente una valle, chiudendo autostrade e bloccando i mezzi di rifornimento destinati all'alta valle, perchè se è vero che il diritto a manifestare è - effettivamente - un diritto, è anche diritto della gente che non è d'accordo col manifestante di poter continuare normalmente la propria vita

E non ero solo io a lementarmi (che - direte voi - prendi il treno una volta ogni morte di papa quindi potresti anche adattarti) ma le decine e decine di pendolari che per una settimana hanno subito ritardi su ritardi per colpa di 4 attivisti che - a mio avviso - con la valle centrano anche ben poco.

lunedì 5 marzo 2012

Numbers and research

Marzo pazzerello, si esce con l'ombrello.
Certo che anche a febbraio non è che le ricerche fossero proprio normali.

  • Satana: oddio, vero che ho detto che in merito a quel test potrei essere quasi sua figlia, ma non è che abita con me.
  • Fantasmi: quelli invece sì abitano con me, e deve piacergli tanto anche la televisione visto che la accendono spesso.
  • Intelligenza: e la cerchi qua?
  • Amicizia significato: E', amico è .. c'era una canzone che faceva più o meno così, no?
  • Conigli di cioccolata "ho male al culo": che mangiare tanta cioccolata crei poi infiammazione è risaputo, ma che ti venga male al culo .. mai provato ad andare dal proctologo?
  • Abbigliamento celtico: purtroppo per te lo cerchi nel blog di una che, alla mattina, si veste prendendo a caso le cose nell'armadio.
  • Carta d'identità Sicilia: perchè, è diversa dalla nostra?
  • Fila sportello uomini: basta entrare in un qualsiasi ufficio postale e la fila la vedi .. o sono gli uomini che sono davanti a casa tua?
  • Capelli ciuffo: basta che no mi pettini alla mattina e vedi che ciuffo mi ritrovo!
  • Biciclette Fausto Coppi: ce n'è una al Museo della Scienza e della Tecnica a Milano, sezione trasporti accanto alle motociclette ..
  • Stena Reggae National Tickets: abitava dietro casa mia, poi si è trasferito in Giamaica, ha cambiato nome, ed è pure diventato famoso!
  • Happy Valentine si dice?: dipende se hai la morosa oppure no .. 
E ora mi chiedo: quei poveretti che capitano qua dalla Mongolia, dalla Polinesia francese, dalla Macedonia, dall'Armenia, dalla Russia e dalla Romania .. cosa diamine ci capiscono?

sabato 3 marzo 2012

30 giorni di telefilm - parte 3

Eccomi con la terza ed ultima parte del meme telefilmistico (si può dire?).

21) Il telefilm con le migliori musiche: One Tree Hill. Tolta la sigla iniziale (che è tra le mie preferite) anche tutto il telefilm è intriso di musica, in quanto una delle protagoniste diventerà padrona di una casa di produzione, un'altra canta .. e non mancano i vip ospiti nelle varie puntate.

22) Il telefilm con il miglior finale: Everwood. Non perchè sia speciale, si intenda. Ma semplicemente perchè è - per una volta tanto - quello che ci si aspetta da una storia: tutti vissero felici e contenti.

23) Il telefilm di cui vorresti riscrivere il finale: Angel, spin-off di Buffy. Va bene che avevano termianto i soldi e dovevano chiuderlo in fretta, ma l'ultima puntata è proprio da buttare!

24) Il telefilm con il miglior cast: Stargate SG1. Da Richard Dean Anderson (famoso anche per MacGyver) a Amanda Tapping, da Michael Shanks a Christoper Judge fino a Ben Browder e Beau Bridges .. erano tutti favolosi. Peccato sia finita.

25) Il telefilm più sottovalutato: Blood Ties, serie canadese di una decina di anni fa improntata sulla saga letteraria di Tanya Huff, è stata praticamente cancellata a metà della seconda stagione. Senza se e senza ma, l'hanno troncata senza nemmeno inventarsi un finale. Sarà che all'epoca i vampiri non erano ancora così cool?

26) Il telefilm con le migliori coppie: Buffy! Che poi a volte erano più dei triangoli che delle coppie: Buffy con Angel, Buffy con Spike, Buffy con Riley, poi ancora con Angel, poi ancora con Spike .. capendole tutte erano un bell'intreccio!

27) Il telefilm con il tuo personaggio preferito: Dexter. Ma non per lui, sarebbe troppo ovvio, bensì per Debra, sua sorella. Che è un po' grezza - forse troppo - come me.

28) Il telefilm con il miglior antagonista: ancora Dexter, perchè trovarsi di fronte uno come Trinity sconvolgerebbe anche il più duro degli eroi.

29) Il telefilm con la migliore guest star: The shield, dove in tutta la quarta stagione troviamo Glen Close!

30) Consiglia un telefilm: Medium, dove la medium Allison (interpretata da una fantastica Patricia Arquette) aiuta la polizia ad indagare sui casi più strani sfruttando i suoi poteri. Un po' sottovalutato anche questa come serie, ma a me piaceva!

E ora, tocca a voi parlarmi dei vostri gusti!

venerdì 2 marzo 2012

La fine dell'adolescenza

C'è chi associa la fine dell'adolescenza con le prime cotte importanti, o con l'inizio del lavoro, o con la creazione di una famiglia.
Io fino a ieri mi sono sempre considerata ancora un'adolescente - anche se anagraficamente quell'età l'ho sorpassata da un pezzo - per il semplice fatto che, attorno a me, c'erano ancora i simboli con i quali sono cresciuta, o meglio: con i quali i miei mi hanno fatto crescere.

Il primo simbolo, che recitava le sue poesie incantando platee intere, se n'è andato nel 1999. Era il provocatore, l'anticonformista, il comunista che combatteva a suon di canzoni.

Il secondo simbolo, che raramente veniva invitato a qualche trasmissione e che - quando accadeva - veniva sempre osservato con circospetto, si è spento nel 2002. Era il lottatore popolare, colui che sarebbe andato in capo al mondo con le suo ruote.

Il terzo simbolo si è spento ieri, tre giorni prima del suo compleanno. Era quello con le canzoni strane, che parlavano di stelle, di lupi, di eroi e di erotici disperati.

Ho ancora un simbolo che canta.

E poi dovrò obbligatoriamente crescere.

giovedì 1 marzo 2012

Almost famous

Se non erro una decina di anni fa uscì in film dal titolo Quasi famosi che, ovviamente, non ho visto.
Però da oggi posso dire che il titolo mi descrive in pieno!

Sono infatti stata intervistata da Rowan e Cecilia per una nuova sezione dei loro blog, dedicata ai bloggers interessanti, in cui verranno messe a nudo le loro - nostre - caratteristiche.

Ehi piano, non spingete, la fila per gli autografi comincia più in là!

PS a presto, su questi schermi, il link all'intervista!
PPS ecco l'intervista in anteprima! E pure qua!