martedì 29 maggio 2012

Tre atti e due tempi

Faccio una premessa: sono di parte.
A me Faletti piace, e tanto. Vuoi perchè, come dissi già non troppo tempo fa, come personaggio lo conosco fin da bambina e la mia crescita spesso e volentieri è stata accompagnata dalle sue gag, dai suoi spettacoli, dalla sua presenza televisiva. Ma anche perchè, malgrado le critiche che ad ogni nuova pubblicazione gli piovono addosso, a me come scrittore piace.

Tutto questo per dire che questo libro l'ho letto in 2 giorni. Che magari a contare bene le ore impiegate sono anche meno di 48, ma tanto basta per ammettere di averlo divorato.

La storia non è un thriller come i suoi precedenti scritti.
C'è un morto, ma di cause naturali. C'è suspence, ma non quella creata da indagini, supposizioni o intrecci vari.
E' una storia reale, moderna e - aggiungo io - attualissima.

Protagonista è Silvano "Silver" Masoero, ex pugile professionista che, a causa di  scommesse sportive illecite sui suoi incontri, si trova a dover scontare una lunga pena in carcere.
Uscito di prigione, trova lavoro prima come magazziniere e poi come responsabile della logistica presso la società calcistica locale, che in questo periodo sta lottando per guadagnarsi la promozione in serie A.
Nella squadra, come attaccante - o meglio, come L'attaccante, colui che ha portato la squadra fino in vetta segnando infiniti gol e trasformando il gioco in pura poesia - c'è Roberto Masoero, detto "il grinta" .. figlio di Silver.
Ma è un rapporto difficile quello tra padre e figlio, pieno di dubbi, di allontanamenti, di paure, di parole non dette e frasi interrotte. Perchè non è facile crescere con un padre in galera, non è facile sentirsi sfottere dai propri compagni per un padre che ha rubato un incontro. E non è nemmeno facile viviere in gabbia ignorando i pensieri del proprio figlio, o camminare a testa a bassa all'uscita di scuola per non metterlo in imbarazzo.
Ma il destino, prima o poi, li riunirà.
Peccato che abbia deciso di farlo nel peggiore dei modi. Peccato che abbia deciso di rinvangare il passato e di far rivivere, a qualcuno, le paure e le incertezze di un tempo. Peccato che qualcuno che una volta accusava ora si ritrovi ad essere accusato.

La cosa più difficile è trovare una persona che ti accetti per quello che sei. Di solito la gente è così superficiale che si accontenta di quello che crede tu sia, anche se a volte si tratta di due persone differenti.

domenica 27 maggio 2012

WoW .. che regali

Ok, bloggers avvisati bloggers salvati.
Questo è un post per puri nerd di World of Warcraft.


Questo è il primo regalo che mi ha fatto il moroso: la mount Vial of the Sands. A molti di voi non dirà assolutamente nulla, ma per chi come me passa serate intere a giocare, sappiate che alla sua visione mi sono quasi venuti gli occhi ludici per l'emozione.

Dico quasi lucidi perchè non avevo ancora visto il secondo regalo.


La torta! Completamente personalizzata con tanto di logo e nome! Tutta rivestita in zucchero e ripiena di panna e cioccolato .. una mazzata al fegato non indifferente!
Ordinata direttamente online qua.

Altro che boss delle torte!

sabato 26 maggio 2012

Piemonte magico

Libro che mi è stato prestato dal moroso, che ha recuperato in qualche meandro della sua libreria (ebbene si, ogni tanto anche lui mette ordine in camera).

In queste poco pià che 200 pagine, brillantemente scritte da Enrico Bassignana - giornalista torinese - vengono mostrate, tra il serio ed il faceto, tutte quelle categorie di persone strane che affollano il Piemonte.

Si va dai fantasmi dei castelli alessandrini al boia torinese, dalle masche cuneesi fino ai demoni che, secondo alcune leggende, trascorrerebbero il loro tempo libero tra Novara e Vercelli.

Vengono poi presentati alcuni personaggi caratteristici e più o meno famosi (magari chi segue le televisioni locali li avrà sicuramente beccati in qualche programma): il prestigiatore Gustavo Rol, l'interprete di Nostradamus Renucio Boscolo e il pranoterapeuta Francesco Cinotti. Per non parlare della comunità di Damanhur e delle associazioni Cun e Cisu, entrambe studiose di extraterrestri.

Perchè alla fine il libro, o meglio il saggio, vuole proprio presentare questo: ogni fatto che avviene su questa terra può essere intrepretato in maniera diversa a seconda di chi guarda.
Il credente ci vedrà magia, esoterismo, crederà ai fantasmi, ai morti che parlano e agli angeli che ci proteggono, agli extraterrestri che atterrano sul Musinè o ai mobili che si spostano con la forza del pensiero.
Lo scettico dirà che sono tutte fandonie, che è tutto frutto della nostra mente, che è suggestione bella e buona e che la maggior parte dei maghi e dei sensitivi sono buffoni e truffatori.
E poi c'è il punto di vista dell'obiettivo, che anche se non crede all'omino verde o al fantasma, sa che certe cose sono - oggi - non scientificamente provate.

Una lettura veloce, brillante, a tratti divertente. Ricca di spunti di riflessione e con ottime interviste ai testimoni.

Diciamo che ora mi sto leggendo per filo e per segno il sito del Cicap.

Molto dipende dall'osservatore: se cambiano la sua impostazione mentale e la sua formazione, cambia anche l'interpretazione del fenomeno che si osserva. (Oberto Airaudi, fondatore della comunità di Damanhur)

Per crescere e progredire è indispensabile cambiare. (Roberto Barbieri, insegnante di pirobazia)

Credo che la separazione tra fede e scienza faccia bene ad entrambe: la scienza non può dimostrare l'esistenza di Dio, ed una fede che cerca una prova scientifica non è più fede. (Tullio Regge, fondatore del Cicap).

venerdì 25 maggio 2012

Apri il libro ...

L'altro giorno su faccialibro sono stata taggata in questo giochino.
Non avendo un libro vicino a me (ero in ufficio) appena arrivata a casa mi sono fiondata su quello che sto leggendo ora, e seguo diligentemente le istruzioni.

Prendo il libro.
Lo sfoglio fino ad arrivare alla pagina 33.
Cerco col dito la terza frase.
La leggo.

Se il morto era un capofamiglia, il figlio maggiore indossava il tabarro, quale che fosse la stagione, per indicare che ora sarebbe spettato a lui il ruolo di capo della famiglia.

Ma io dico: pure quando non leggo storie di morti, di sangue e di mostri vari, ma leggo tranquillamente un saggio sulle stranezze di una regione italiana, mi devono capitare frasi di sto' tipo?

giovedì 24 maggio 2012

Bryan di Boscoquieto - vol. 1

Nella terra dei Mezzidemoni è il sottotitolo del libro.
Il problema è che mica l'ho capito io chi fossero i mezzidemoni nella storia. O meglio: non ho capito proprio un fico secco di tutta la storia.

Ma partiamo dall'inizio: il libro mi è stato gentilmente regalato - o rifilato? - dal moroso, che dopo averlo letto era indeciso se gettarlo nel cestino o donarlo a qualcuno (e questa cosa mi doveva già dire che non avevo fatto un buon affare!).

Premettendo che questo è il primo capitolo di una trilogia scritta da un quattordicenne, e che forse hanno anche voluto risparmiare sull'editor finale e che quindi l'italiano in cui è scritto non è proprio letterale, posso aggiungere che - almeno fino a metà - la storia poteva anche avere un senso. Certo, magari andava rivista e ricorretta, ma un minimo di logica l'aveva. Peccato che poi si sia persa per strada e che non vengano spiegati avvenimenti, personaggi o correlazioni tra di essi.

Bryan, dopo gli esami di terza media, decide di passare qualche giorno di vacanza a casa dei nonni a Boscoquieto, un tranquillo paesino di montagna, insieme al suo amico Gionata.
Tra un giro in bicicletta ed un gelato, tra un pomeriggio sul dondolo e la conoscenza dell'unica ragazza del luogo, Marta, i giorni sembrano scorrere tranquilli.
Peccato che in quel paese, quasi sei secoli fa, ci fu una strage. E che Elias, l'unico accusato - forse ingiustamente - fu ucciso sul rogo. Egli, prima di morire, giurò di vendicarsi del paese intero e che sarebbe primo o poi tornato per uccidere tutti.
Ora, cosa c'entrano i ragazzini con il vendicatore folle?
In pratica Bryan ha un potere magico, ed è uno dei prescelti che può mantenere l'equilibrio tra il mondo dei vivi e quello dei morti. Verrà istruito a dovere da Morpheus, che gli si palesa solo in sogno.
Peccato che il suo amico Gionata - così come più della metà del paese - verrà contagiata dal demone e si trasformerà in una specie di zombie demoniaco.
Peccato che Morpheus non gli abbia detto che la sua squadra di prediletti, i Combattenti della Baia, abbia un nemico, interpretato dai Ribelli guidati dall'Insorta, che vogliono morto Morpheus e vogliono far entrare Bryan nel loro gruppo.

Ora.
Perchè i Combattenti della Baia compaiono ad inizio libro ma nessuno spiega chi siano?
Perchè i Ribelli compaiono solo a fine libro e nessuno spiega chi siano effettivamente?
Perchè l'Insorta si chiama così ma in realtà è un uomo?
Perchè Bryan parla agli abitanti del paese di demoni e tutti lo ascoltano senza prenderlo per matto?
Perchè Bryan si assenta per 4 giorni e nessuno si chiede che fine abbia fatto, avendo lui solo 14 anni?

Insomma, la storia poteva anche esserci.
Peccato che l'autore si sia dimenticato di scriverla.

Noi siamo quello che decidiamo d'essere. 
Non posso smettere di essere un demone, ma posso riscattarmi con le mie azioni.

mercoledì 23 maggio 2012

Chi dice cosa

Perchè una società vada bene, si muova nel progresso, nell'esaltazione dei valori della famiglia, dello spirito, del bene, dell'amicizia .. perchè prosperi senza contrasti tra i vari consociati, per avviarsi serena nel cammino verso un domani migliore .. basta che ognuno faccia il proprio dovere.

- Giovanni Falcone

martedì 22 maggio 2012

34 volte: grazie!

Grazie a mamma e papà, che hanno provato a farmi gli auguri mentre bevevo il caffè ma hanno ricevuto solo un grugnito come risposta.

Grazie al moroso, che anche se oberato di stressamenti vari in ufficio è riuscito a chattarmi un popa auguri che riempiva 147 righe.

Grazie alla zia, che mentre mi vestivo mi ha destato dal sonno con un messaggio.

Grazie all'amico avvocato, che ogni volta che mi fa gli auguri mi strappa un sorriso.

Grazie a chi ha usato faccialibro per farmi gli auguri: Nadia, Stefania, Monica, Johnny, Barbara, Maura, Lucia, Francesca, Paola, Luisa, Ciro, Giusy, Daniela, Silvia, Nicoletta, Annalisa, Marina, Ilaria, Tatiana, Ramona, Luca.

Grazie ai miei vecchi compagni di scuola: Marzia, Cristina, Valentina, Elena, Lisa.

Grazie ai blogger-amici che mi hanno raggiunto un po' ovunque: Maffy, Silvia, Arcana Black, MagicamenteMe, Chiara, Bida, Nuvolette, Elisa, Pizia, Maruzza, Auryn, La Lunga, Strawberry, Silvia, La Frufru, Federica, Giringirella.

Grazie ai nuovi e vecchi compagni di gioco e di avventure: Kaira, Vulpo, Jane, Zeedorf, Elan, Eilan, Bow, Effe, Nimeide e Lollopallo.

Grazie ai colleghi che non hanno mancato di stropicciarmi le orecchie: Marzia, Barbara, Paola, Patrizia, Luigi, Jacopo e Francesca, Tito ed il capo.

Grazie agli amici sinceri: Luca e Laura, Alberto, Alessandro e Monica, Mirko ed Elisa, Luca, Manuela, Lucia, Simona e Massimo, Sandra, Massimo.

lunedì 21 maggio 2012

21 maggio

Nel 526, ad Antiochia in Turchia, uno dei terremoti più disastrosi conosciuti nella storia causò 250.000 morti.
Nel 1856 in Kansas, precisamente a Lawrence, i cittadini vennero presi d'assalto da un gruppo di sostenitori dello schiavismo, in quanto la cittadina si era definita contraria ad ogni tipo di schiavitù.
Nel 1863, durante la Guerra di Secessione America, avvenne il famoso assedio di Port Hudson, controllata allora dai federati.
Nel 1904 viene fondata la Fifa.
Nel 1941 il mercantile Robin Moor, americano, viene affondato da un sommergibile tedesco.
Nel 1956, nell'atollo di Bikini, gli americani detonano la prima bomba all'idrogeno.
Nel 1961 in Alabama viene dichiarata la legge marziale contro le rivolte razziali.
Nel 1991 viene assassinato Rajiv Gandhi.
Nel 1996 nel lago Vittoria, in Tanzania, affonda un battello causando oltre mille morti.
Nel 2003 un terremoto in Algeria causa oltre duemila morti.

Nel 1847 nasce Antonio Favaro, matematico italiano.
Nel 1850 nasce Giuseppe Mercalli, famoso geologo italiano.
Nel 1957 nasce Urbano Cairo, attuale presidente del Torino Calcio.

Oggi il sole entra nel segno astrologico dei Gemelli.
Oggi è il 142° giorno dell'anno (in quanto anno bisestile).
Oggi il sole è sorto alle 5.44 e tramonterà alle 20.30.
Oggi è San Vittorio.

Se in internet cercate 21 maggio vi suggeriscono, per migliorare la ricerca: gemelli, 2012, segno zodiacale, oroscopo. Ma anche giudizio universale, fine del mondo, apocalisse.

Oggi non è, in pratica, una giornata facile.
Oggi non è, in pratica, una giornata di avvenimenti prettamente positivi.
Oggi non è, in pratica, una giornata di suggerimenti allegri.

Ma oggi è, in pratica, il mio compleanno.
E alla faccia dell'apocalisse e dei terremoti, dei matematici e dei santi, io vado a festeggiare!

venerdì 18 maggio 2012

Poltergeist

Che la mia casa fosse abitata - oltre che da me, i miei e Tilde-  anche dai fantasmi, ve lo avevo già raccontato qua.

Ora.

Ieri sera, come tutte le sere, rientro dal lavoro, mi cambio, gioco un po' con Tilde e faccio quattro chiacchiere con mia mamma.
Poi vado in camera, accendo il computer e mi accomodo in poltrona per guardare un episodio di CSI New York, il telefilm che sto guardando in questo periodo.
Ieri sera, come tutte le sere, poco oltre la metà della puntata devo fermare la visione per andare a cena. Premo pausa, spengo il monitor, e vado in cucina.

Sgrufolo la pasta, assaporo la frittata e mi strafogo di fragole al limone.
Poi mi alzo e vado in camera, diretta verso il cassettone per prendere delle cose dentro la mia borsa che è appoggiata sopra. Sopra il cassettone c'è lo specchio, che riflette tutta la stanza.
Mi sembra di notare qualcosa di strano.
Mi giro, e vado verso la scrivania pensando di essere impazzita del tutto.

Il monitor è acceso.
Il video ha ripreso a funzionare e la puntata del telefilm sta scorrendo davanti ai miei occhi.

Che il fantasma ora sia anche un appassionato di polizieschi?

PS ovviamente - e non l'ho fatto apposta, sia chiaro - l'episodio che stavo guardando era il sesto della quarta serie, dal titolo La casa dei fantasmi.

PPS spero di non ritrovarmelo anche nella casa nuova!

giovedì 17 maggio 2012

Chi dice cosa

Senza la morte non si può apprezzare davvero la vita.

- Sid Hammerback (nel telefilm CSI New York)

mercoledì 16 maggio 2012

Premium

Primo premio ricevuto da Blue Moon.
Strano ma vero, non ha enne-mila domande a cui rispondere: ormai ci avevo fatto l'abitudine e, lo ammetto, mi ha spiazzato un po'.
Dovrei linkare anche altri 10 blog a cui passo il premio, ma sapete che sono generosa, quindi passo la palla a chiunque capiti da queste parti.

Altro giro altro regalo, sempre da Blue Moon.
Questa volta mi ispirava, vi devo elencare tre cibi che amo particolarmente.
Partiamo dal fatto che a me mangiare piace (lo sa bene il mio moroso!) e che sono veramente poche le cose che evito (olive, cachi, fichi ..). Mi trovo quindi un po' in difficoltà a scegliere solamente un trittico mangereccio, ma ci provo:
1 - la trippa
2 - il fegato alla veneziana
3 - la peperonata

Cose leggerine ....

martedì 15 maggio 2012

I freni di Trenitalia

Venerdì mattina, treno Bergamo-Milano, ore 8.00 del mattino.
Salgo sul mio vangoncino e mi fermo nel disimpegno: non oso nemmeno cercare un posto a sedere, visto l'affollamento di pendolari presenti a quell'ora.
Il treno parte, in orario.
Nemmeno 15 minuti dopo, si comincia a sentire una puzza incredibile. Il mio naso superfino riconosce l'origine: sembra che qualcuno stia saldando del ferro all'esterno della carrozza. Peccato che il treno sia in movimento.
Alla prima fermata, sveliamo l'arcano: i freni di un paio di carrozze non si sono sganciati durante la ripartenza e quindi stridono contro la ruota.
Non vi preoccupate, nulla di grave: rallenteremo l'andatura ma non succederà niente è la risposta del capotreno.
Dopo 70 minuti - invece che i 40 previsti da tabellone - raggiungo Milano.

Domenica sera, treno Torino-Milano, ore 19.
Salgo sul mio vagoncino e mi siedo vicino al finestrino, accanto ad un paio di ragazze, un ragazzo e una signora straniera.
Il treno parte, in orario.
Alla seconda fermata, ovvero dopo mezz'ora di viaggio, il treno si ferma 200 metri prima della banchina della stazione. Si vedono i controllori ed i capitreni che vanno avanti ed indietro ma, ovviamente, nessuno ci dice nulla. Vado avanti a leggere il mio libro.
Dopo mezz'ora in cui non ci siamo mossi da lì, un'orda di passeggeri provenienti dai vagoni successivi al nostro si riversa tra i nostri corridoi, e così sveliamo l'arcano: l'ultima carrozza, a causa dei freni bloccati, si è riempita di fumo e poi ha preso fuoco.
Ovviamente le porte sono bloccate (il treno non è fermo alla banchina), i pompieri arrivano con calma dopo 15 minuti, e solo dopo che sono riusciti a staccare la carrozza hanno spostato i restanti vagoni in stazione.
Fermi.
Fermi.
Fermi.
Dopo 1 ora che siamo fermi immobili, e dopo che nessuno - nè controllore, nè capotreno, nè pompiere ci dica quale sia la nostra sorte - la voce automatica della stazione avvisa che i gentili viaggiatori che il primo treno utile per Milano arriverà al binario 5 tra 5 minuti.
Immaginatevi ora il totale dei passeggeri del mio treno che, in 5 minuti esatti di orologio, scende dai vagoni, prende il sottopasso e si dirige al binario indicato. E che, all'arrivo del treno, cerca di salire sui vagoni strabordanti di tifosi juventini di ritorno dalla partita.
Salgo tra gli spintoni e, come tanta altra gente, mi siedo in prima classe nei primi posti disponibili.
Scusate, ma con tutta questa gente in piedi il treno, per sicurezza, potrebbe non partire od effettuare ritardi. Scusate, ma il vostro biglietto non contempla il posto a sedere in prima classe.
Ecco, a queste parole il controllore ha rischiato il linciaggio.

Ma oliare i freni dei treni invece che limitarsi a pulire le giacche nuove dei controlli, costa troppo?

lunedì 14 maggio 2012

Undici tris

E io che pensavo di aver finito con le domande ..

Le 11 domande di Nuvolette colorate:
1 - La cosa che più ti spaventa? 
In senso pratico il vuoto, ovvero non sopporto stare ferma su un ponte o andare sulle montagne russe. In senso lato, perdere qualcuno che amo.
2 - Il tuo primo volo aereo?
Agosto 2005, per andare in vacanza in Belgio: avevo talmente tanta paura che a destra ho stritolato la mano del moroso, a sinistra quella di una gentile signora ..
3 - Quanto conta per te l'aspetto fisico e quanto te ne curi?
Posso rispondere che nun me po' fregà de meno? Non mi interessa se ho dei chili di troppo, se ho la pancia o le 57 maniglie dell'amore. Non mi interessa se non mi trucco, se sono pallida, se ho le occhiaie. Penso sempre che a me vado bene così e che se a qualcuno non piaccio sono semplicemente fatti suoi.
4 - Una cosa che non mangeresti nemmeno sotto tortura?
Un caco. Mango il fegato con le cipolle, la trippa, il polmone in padella, il cuore, i nervetti e tutte ste' schifezze qua, ma al pensiero di mangiare un caco mi si rivolta lo stomaco.
5 - La parolaccia che dici più spesso?
Cazzo! Anche se non la dico spessissimo. A volte sto per dirla e mi fermo con un ca .. cchio!
6 - Se fossi il personaggio di un libro saresti?
Nei giorni scorsi ho già risposto ad una domanda simile e allora vedrò di cambiare risposta .. mmm .. direi Tasslehoff della saga di Dragonlance, un kender ladro, pasticcione, imbranato ma di una simpatia disarmante!
7 - Il piatto che cucini meglio?
Tenendo conto che io non ho la pazienza giusta per cucinare, direi la torta al cioccolato e yogurt: tutto in una marmitta, si mescola e si inforna senza troppi sbattimenti.
8 - Uccideresti chi?
Chi per quasi 20 anni ha vissuto in casa mia prendendo tutti clamorosamente per il culo, e che poi se ne è andata cancellandomi dalla faccia della terra e facendo del male alla mia famiglia. Ecco, se anche scomparisse dalla circolazione di certo non mi metterei a piangere.
9 - Quanto conta il giudizio degli altri?
Vedi risposta alla terza domanda. Io sono fatta così, con i miei pochi pregi ed i miei tanti difetti. Se ti va bene mi prendi e mi tieni così, altrimenti quella è la porta. E poi, chi sei tu per giudicare?
10 - Il libro che hai riletto più volte?
L'unico libro che ho riletto, se così si può dire, è Il nome della rosa. Ma solo perchè a scuola ne avevo letto qualcosa e mi era rimasta la curiosità. Altrimenti di recenti nessuno.
11 - Shopping: solo negozi o anche mercatini?
Tutto ciò che capita. Non sto a guardare se una cosa è di valore o è del mercatino dell'usato. Se mi piace, mi piace punto e basta. E la compro.

Le 11 domande di Auryn:
1 - Quale persona ti ha fatto sentire più amata?
A parte i miei genitori, direi il moroso. Non tanto perchè lo dice o smancerie simili, ma semplicemente perchè mi ha accettata per come sono, con le mie lune, i miei nervosismi e le mie testardaggini.
2 - Con quale mezzo di trasporto ti muovi più spesso?
Con la mia auto: ci vado al lavoro, in giro, a far spesa. E durante il fine settimana in treno.
3 - Hai mai insegnato qualcosa a qualcuno? Cosa?
Non sono una brava insegnante, anzi direi che sono proprio pessima. Non ho la pazienza per spiegare le cose affinchè la gente capisca. Io sono da ti spiego le cose una volta sola, se capisci bene, se non capisci cavoli tuoi.
4 - Sei grata al tuo professore di lettere delle scuole medie per ..?
Delle scuole medie? In 3 anni ne ho avuti 3 diversi, quindi direi che non hanno avuto molto appeal su di me.
5 - Quale ritieni sia la città più bella del mondo?
New York. Pur non essendoci mai stata, ne ho sempre subito il fascino. Poi tempo fa era un po' scemato in quanto avevo visto delle foto fatte da qualcuno che ci era andato in vacanza e non mi era piaciuta (ma forse era colpa di chi aveva scattato le foto). Da un po' di tempo invece mi è tornato il trip.
6 - Quando eri piccola, cosa avresti voluto fare da grande?
La poliziotta, magari di una scorta armata. Da adolescente avevo pure compilato il modulo per partecipare al concorso per entrare nell'esercito, ma non ho mai avuto il coraggio di spedirlo.
7 - Bevi acqua minerale o di rubinetto?
Acqua naturale in bottiglia. L'acqua nel mio paesello non è granchè, ogni tanto ha un sapore strano.
8 - Il tuo colore preferito per i muri di una stanza?
Nelle case dove ho vissuto fino ad ora e' sempre stato tutto bianco, ma bianco bianco.
Ora ho deciso che nella mia casa nuova alcuni muri saranno verdi, e gli altri bianco latte.
9 - Hai provato enorme soddisfazione per ..?
Aver trovato il coraggio di mandare a quel paese qualcuno che se lo meritava: dopo aver pronunciato certe parole, non sapete che soddisfazione!
10 - Quale oggetto vorresti lasciare in tuo ricordo al tuo bisnipotino?
Tenendo conto che non avrò io, personalmente, un bisnipotino - per averlo vuol dire che avrei dovuto mettere al mondo dei figli e .. no grazie, passo! - al bisnipotino di qualcun altro lascerei il mio kit con i pastelli colorati che usavo a scuola, e che ho ancora nel cassetto. Perchè la vita non è solo bianco e nero e grigio, ma anche rosso, verde, giallo, marrone, viola, celeste ..
11 - Quale reato depenalizzeresti o al contrario quale condotta sanzioneresti?
Tenendo conto che per me alcune leggi italiane sono fin troppo buoniste, aumenterei sicuramente la pena a chi maltratta gli animali, e reintrodurrei la pena di morte per chi osa solo alzare un dito - in ogni senso - sui bambini.

E viste certe risposte, meno male che non sono entrata nell'esercito!

domenica 13 maggio 2012

Undici bis

Reganisso, dopo aver diligentemente risposto al mio meme, mi ha nuovamente taggata.
Ora, non è che rifaccio il giochino da capo, sia chiaro.
Ma rispondo volentieri alle sue curiose domande!

1 - Cosa ami fare nel tempo libero?
Pur di non stare rinchiusa in casa sono disposta ad andare da sola in un centro commerciale, o a fare una passeggiata in centro col moroso, o sedermi sulle scale sotto il sole e leggere. Se proprio piove e fa freddo e non si può fare nulla di tutto ciò, gioco al computer.

2 - L'ultimo pensiero prima di addormentarti?
Penso a cosa devo fare in ufficio l'indomani mattina, o se devo inserire qualcosa nel progetto che stavo facendo e di cui mi sono dimenticata. In pratica, penso al lavoro.

3 - Il libro/film di cui vorresti essere protagonista e perchè.
Il libro direi uno qualsiasi della saga di Anita Blake: non vorrei essere un vampiro - vivere solo di notte o sberluciccare al sole non fa per me - e non vorrei dover correre nuda in mezzo ad un prato al chiaro di luna. Lei almeno era una cacciatrice: tosta, incazzata quanto basta e decisamente affascinante!
Per il film, direi uno qualsiasi della saga di Fast and Furious. Certamente per il protagonista maschile, ma soprattutto per poter guidare quei portenti di automobili (io ci provo a farlo con la mia Punto, ma lei si rifiuta di sgommare così!).

4 - Gli ufo ti contattano, paura?
No, anzi. Però consiglierei loro di non stare su questa pianeta: ci possono osservare, guardare, studiare, ma non siamo poi granchè. Tra guerre, ipocrisie e giochi assurdi di potere, in proporzione è meglio contattare una pianta!

5 - E' sabato sera, che si fa?
In estate si esce, si mangia una pizza con gli amici e si fa una passeggiata in centro per andarsi a mangiare un bel gelato. In inverno si mangia una pizza a casa con gli amici, si beve una bella cioccolata bollente e si guarda un film.

6 - Vengo in vacanza nella tua città: dove mi porti e cosa non devo assolutamente perdermi?
Città Alta. Bergamo è divisa in Città Bassa - moderna, trafficosa, incasinata - e Città Alta - con le antiche mura venete che la circondano, il centro storico medievale e la funicolare. Ecco, una gita a piedi in mezzo ai suoi vicoli non te la puoi perdere!

7 - Vengo in vacanza nella tua città: che specialità culinaria mi fai trovare a tavola quando mi inviti da te?
Assolutamente i casonsèi (casoncelli)! Ovvero dei ravioloni con un ripieno di pane, grana padano, carne e prezzemolo che si gustano con un bel sughetto di burro e salvia (in pratica, devono annegare nel burro) ... mmmmm che buoni!

8 - Consigliami un libro che ti è strapiaciuto.
Dire Dracula o Cime tempestose sarebbe banale. Quindi a tutti consiglierei Sette fiori di senape.

9 - Consigliami un film che potrebbe piacermi.
Vi stupirò con effetti speciali e non vi propinerò i soliti film splatter o tamarri che guardo io, bensì vi consiglierei Chorus Line, tratto dall'omonimo musical, con protagonista Michael Douglas. Si balla, si canta, si recita ..

10 - Per un mondo migliore: più .. e meno ..?
Più giustizia e meno guerre. Più pace e meno rabbia. Più lavoro e meno precarietà. Più investimenti e meno fallimenti. Più serenità e meno disperazione.

11 - Come ti vedi tra 11 anni?
Oddio, come potrei essere a 45 anni? Più vecchia fisicamente, ma mentalmente ancora con i miei 17 anni. Probabilmente farei lo stesso lavoro che faccio ora, starei ancora pagando il mutuo per la casa, e forse vivrei ancora nel mio paesello e, soprattutto, farei ancora la pendolare. O forse avrei smesso di fare la pendolare e avrei rivoluzionato nuovamente la mia vita?

venerdì 11 maggio 2012

Premio Almohada

Era un po' che non mi veniva assegnato un premio .. vero?
Questa volta devo ringraziare Fede e le sue ciliegie e la bravissima Maruzza!

Ora, vediamo cosa devo fare e a quante domande devo rispondere per poter ritirare l'ambito premio ..

1) Scegli 3 citazioni che ti rispecchino
- C'è solo una cosa che separa la vita dalla morte: l'eternità. (Mick St. John nel telefilm Moonlight)
- Ho tatuaggi sulla mia pelle, per la società sono un ribelle: lascio che l'anima splenda dentro mentre l'arte illumina la pelle. (Anonimo, citato in una rivista di tatuaggi)
- Mi rendo conto che il tempo vola, e che la vita poi è una sola. ("Stupendo" di Vasco Rossi)

2) Assegna a 7 blogger il premio
Ecco, qua evito di fare nomi, perdonatemi. Come mio solito, premio tutti quelli che passano da queste parti e che vorranno condividere con me le loro risposte!

3) Scrivi 3 canzoni che ti piacciono
Le mie canzoni preferite ormai le conoscete. Ma vediamo di trovarne anche altre che mi possono piacere ..
- Se un giorno mai dei Negramaro
- Within me dei Lacuna Coil
- She's a rebel dei Green Day

4) Esprimi un desiderio e scrivi una parola che lo descriva
... superenalotto .. ed è tutto detto!

mercoledì 9 maggio 2012

Undici

Questo meme mi è piaciuto al primo colpo!
Il fatto che le domande cambino a seconda di chi ti tagga dà, secondo me, la possibilità di spaziare e di conoscersi ancora meglio.
Non credete?

Quindi questa volta devo ringraziare di cuore Strawberry.
Pronti? Via!

Prima regola: raccontare 11 cose di te.
1 - Fino a non molto tempo fa non mangiavo le lenticchie. Non mi piacevano proprio, avevano un gusto che non mi convinceva. Poi però il moroso ha insistito talmente tanto durante una cena di Capodanno che ora, al contrario, ne mangio a pentolate!
2 - Non mi piacciono nè i fichi nè i cachi. So che molti di voi invece li adoreranno, ma io non sono proprio mai riuscita a mangiarli. Sarà che vederli così molli mi fa un po' senso?
3 - Non mangiavo l'insalata. Mangiavo ogni altro tipo di verdura (minestrone compreso) ma non avvicinavo minimamente alle foglie verdi. Poi non so perchè un giorno invece mi sono decisa e da allora è il mio piatto estivo per eccellenza (soprattutto se ci aggiungo formaggio, uova, tonno, mais e pomodori)!
4 - Ogni giorno leggo, online, diversi quotidiani e diverse riviste. Più che altro per cercare di farmi un'idea il più possibile obiettiva sugli eventi che accadono, siano essi sportivi, politici o di cronaca.
5 - Ho la fissa di scrivere bene. Anche i miseri appunti che scrivo sui post-it, devono essere scritti decentemente. Piuttosto se non mi piace getto il foglio e lo riscrivo.
6 - Non sopporto i ritardatari. Sarà perchè io arrivo sempre con almeno mezz'ora di anticipo ogni volta che devo andare da qualche parte, ma non tollero che si arrivi tardi da qualche parte, soprattutto se capita per imprevisti che - volendo - si potevano evitare (se si parte prima si può evitare anche il traffico, penso io).
7 - Non mi piace parlare al telefono. Preferisco mandare un sms o una mail, o se posso scriverti in chat. Ma chiacchierare al telefono proprio no.
8 - Ho un beauty case inesistente. Nel senso che normalmente le donne dentro dovrebbero tenerci roba tipo trucchi, smalti, pinzette e forbicine varie. Nel mio ci si può trovare lo spazzolino, il dentifricio, le pastiglie per il mal di testa, le pastiglie per l'allergia o il raffreddore e dei cerotti.
9 - Viaggio con un metro in auto. Avete presente quei metri metallici allungabili da carpentiere o falegname? Ecco, ne ho uno nel vano portaoggetti della portiera. Sarà deformazione professionale?
10 - Non mi piace usare la matita. Quella per scrivere, non per gli occhi. In ufficio a volte sono costretta ad usarla perchè per fare delle bozze di qualche progetto devo prima schizzare a mano libera, ma non mi piace. Perchè? Perchè sono talmente pasticciona che mi ritrovo sempre tutto il lato della mano nero a forza di strisciare sul foglio.
11 - In ufficio ho il mio bollitore personale. Con le mi bustine di the e tisane varie e il sacchettino di zucchero. Una volta usavo il miele per dolcificarlo, ma visto che la collega se lo mangiava a sbafo ho preferito comprare qualcosa di più economico.

Seconda regola: rispondere alle 11 domande poste da chi ti ha taggato.
1 - Qual'è il tuo desiderio o aspirazione più grande? Un po' di serenità. Che voi non lo sapete, ma ultimamente (negli ultimi 10/15 anni) in famiglia ce ne sono capitate talmente tante che mi verrebbe voglia di avere un lungo periodo in cui tutto ciò che è negativo rimanga fuori dalla porta.
2 - C'è un argomento o una questione su cui sei assolutamente intransigente? Il rispetto. Io rispetto te solo se tu rispetti me. Non mi interessa se sei più grande o più piccolo, più ricco o più povero, con più autorità o con niente tra le mani. Ma se vuoi il mio rispetto devi prima imparare a rispettare me e quello che sono, pregi e difetti compresi.
3 - La tua canzone preferita? "Perdere l'amore" di Massimo Ranieri. Anche se fa strano sentirselo dire da una rockettara metallara.
4 - Se fossi un libro saresti? "Dracula" di Bram Stoker. Non tanto perchè sarei un vampiro, ma perchè credo che l'amore - quello con la A maiuscola - esista davvero, e che la persona che rappresenta quella A debba essere seguita in capo al mondo per l'eternità.
5 - Il tuo primo viaggio all'estero? In Croazia, nell'agosto del 2002, insieme al moroso e ad una coppia di amici. Visitammo solo l'Isola di Pag .. ovvero una terra brulla e quasi lunare.
6 - Mattiniera o vampira? Mattiniera, decisamente! Alle 21 già mi crolla la testa e comincio a sbadigliare!
7 - Il momento più bello della tua vita? Quando ho apposto l'ultima firma il giorno del rogito. Voleva dire che avevo fatto un passo importante e che forse, ora, ero veramente cresciuta.
8 - La serie di cui non puoi perdere una puntata? Ce ne sono un'infinità di serie che seguo assiduamente: CSI New York, Dexter, Stargate, True Blood ..
9 - Il sogno più strano che hai fatto? Quando ho sognato il morto ed il sangue sparso per casa?
10 - Nel tuo frigorifero non manca mai .. ? Del gorgonzola o del taleggio. Fresco, morbido e, soprattutto, puzzolente!
11 - Dimmi le prime tre parole che ti vengono in mente. Cane. Casa. Coraggio.

Terza regola: scrivere 11 domande per coloro che taggherai.
1 - Un uomo che ammiri?
2 - Una donna che ammiri?
3 - Un periodo storico in cui ti sarebbe piaciuto vivere?
4 - Una giornata di shopping sfrenato: il primo negozio dove entreresti è ..?
5 - Vorresti un mondo senza .. ?
6 - Il viaggio che non rifaresti mai?
7 - Se vincessi alla lotteria chi avviseresti per primo?
8 - Nel carrello della spesa cosa non manca mai?
9 - Tre parole per descrivere il nostro paese.
10 - Tre parole per descrivere te stessa.
11 - Completa la frase: "C'era una volta un Re ..".

Quarta regola: taggare 11 blog.
1 - Nuvolette colorate
2 - Chiacchiere e foto
3 - Chiacchieramo anche qui
4 - Blue moon
5 - MagicamenteMe
6 - Pensieri e ricordi
7 - Cristina's world
8 - L'antro della Pizia
9 - Ombre angeliche
10 - Ali di nuvole
11 - Fai sorridere anche il tuo fegato

E ora divertitevi!

martedì 8 maggio 2012

Chi dice cosa

... perchè tu sei cattiva: sono gli altri che ti disegnano buona.
Ma non sanno che tu ogni tanto ringhi, digrigni i denti e mordi.

(il mio moroso, in un attimo di romanticismo sfrenato)

domenica 6 maggio 2012

Shopping?

Ieri pomeriggio, presa dalla voglia di non ritrovarmi chiusa in casa - anche se fuori pioveva a catinelle - sono andata al centro commerciale, visto anche che effettivamente era parecchio tempo che non lo visitavo.

Tolto il fatto che essendoci andata alle 4 del pomeriggio ovviamente la ressa era moltiplicata per 3, ho notato che:
- il 90% delle donne aveva in mano delle borse della spesa
- il 90% di queste borse erano di catene di negozi di abbigliamento
- il restante 10% era di profumerie, scarpe
- un paio di loro aveva anche una borsettina del gioielliere
- tutte, e sottolineo la parola tutte, erano già in abbigliamenti primaverili, ovvero scarpette, gonnelline, fiori ovunque, colori sgargianti
- tutte, e sottolineo la parola tutte, erano ferme davanti a vetrine di abbigliamento, di scarpe, di intimo

Io? Io no.
Perchè confondermi con la massa scusate?

Io, per la precisione:
- ho evitato accuratamente i negozi di intimo
- ho saltato i negozi stile profumeria
- ho dribblato le vetrine di abbigliamento
- ho scartato in partenza le gioiellierie
Però sono entrata in ben 3 negozi eh! Mica sono andata solo a far prendere aria alle scarpe, cosa credete?
Sono entrata da Mediaworld, dove mi sono incantata davanti ad un frigorifero a cui si accende la spia se mancano le bottiglie di bibite all'interno; da Darty, dove sono rimasta abbagliata davanti ad un aspirapolvere che parla avvisandoti quando il sacchetto è da cambiare, e ovviamente in libreria, dove ho comprato 2 libri in offerta - dove ovviamente la trama era intrisa di sangue e di cadaveri.

Ah, e poi ho scioccato un francescano che aveva il banchetto e che vendeva non so che cosa.
Al suo che Gesù Cristo ti porti la pace mi è scappato in risposta un po' di soldi no?
Devo averlo scioccato, perchè si è scansato e mi ha lasciato andare senza dire altro.

Ah, e poi ho ringraziato il vigile che ha fermato il traffico per farmi attraversare.
Il poveretto stava per strozzarsi col fischietto che aveva in bocca pur di ringraziarmi a sua volta: che nessuno gli sorrida mai durante il suo turno?

sabato 5 maggio 2012

Numbers and research

Ma io dico: la gente non è normale (da che pulpito la predica .. )!
Ho sbirciato nelle ricerche del mese scorso, e mi si sono drizzati i capelli in testa.

  • Pasqua hard: non oso immaginare come sarà la colomba che metterai in tavola.
  • Pasqua hard foto: pure? Non ti pasta la colomba con le ali aperte?
  • Ballo di fine scuola: ecco, grazie al cielo non sono nata in America dove c'è stupida usanza. Anche perchè io non ci sarei mai andata. O forse sì, ma mi sarei attaccata al bancone del bar.
  • Satana esiste: eccolo qua un altro poveretto che ci crede. Se lo trovi me lo presenti?
  • Underworld le scarpe: cioè, tra vampiri, licantropi, sangue, morsi, morti, rincorse e via dicendo, te vai a guardarci le scarpe?
  • Anagrafe comune Merano: non sono mica l'ufficio informazioni. Provato a cercare sull'elenco del telefono?
  • Stranezze: ah, qua ne troverai tante!
  • Gabbiano morto: poverino .. spero non sia la colomba che cercava il primo della lista.
  • Astronavi Asgard: fan di Stargate? Certo che quei poveri Asgard .. potevano darci dei vestiti invece che farli girare nudi per tutto il tempo!
  • Avere solo difetti: presente!
  • Album Panini calciatori: i calciatori mi mancano. Ma di album di figurine da bambina ne ho completati parecchi.
  • Maledizioni zanzare: non funziona più il classico spray sulla pelle?
E come al solito saluto i passanti, ovvero lo spagnolo, il greco, il vietnamita, il turco, l'indiano, lo svedese, l'israeliano, il maltese, l'australiano ed il lontanissimo svizzero!

venerdì 4 maggio 2012

30 giorni di musica - parte 3

Eccoci, finalmente, all'ultima parte.

21) Una canzone che ascolti quando sei felice: Starlight dei Muse. E' orecchiabile quanto basta per farmela canticchiare allegramente.

22) Una canzone che ascolti quando sei triste: se sono triste non ascolto una musica in particolare, ma accendo la radio e lascio che i pensieri vadano un po' dove vogliono.

23) Una canzone che vorresti al tuo matrimonio: mio che?? Comunque, nella malaugurata ipotesi potesse accadere, direi Senza dubbio degli Articolo 31. Perchè alla fine se uno arriva all'altare non deve avere dubbi vero?

24) Una canzone che vorresti al tuo funerale: My immortal degli Evanescence. Per cercare di dare una spiegazione al dolore delle persone che saranno presenti.

25) Una canzone che è un piacere peccaminoso: Alba Chiara, di Vasco. Perchè essere ad un suo concerto e sentirla vuol dire che si è arrivati alla fine dello spettacolo, e la botta di luci e musica all'inizio del ritornello non sono nemmeno lontanamente spiegabili.

26) Una canzone che sai suonare con uno strumento: quando il mio solito amico aveva provato a darmi lezioni di chitarra, avevo imparato a fare un piccolo accordo di Nel sole di Al Bano. Poi mi sono rifiutata di andare avanti.

27) Una canzone che ti piacerebbe suonare: nessuna, lascio ad altri questo piacere (e lo faccio per le loro orecchie, mica per altro).

28) Una canzone che ti fa sentire colpevole: colpevole di cosa? Di averla ascoltata? Di averla sentita? Nessuna canzone può rendermi colpevole, perchè allora lo saremmo tutti.

29) Una canzone della tua infanzia: la sigla di Georgie! Che a pensarci oggi, quel cartone animato era un surplus di oscenità ..

30) La tua canzone preferita in questo periodo di 1 anno fa: Istrice dei Subsonica. L'avevano fatta sentire per un po' alla radio, poi hanno smesso di colpo: che la band torinese non piaccia molto in giro?

E voi che musica ascoltate?

giovedì 3 maggio 2012

Insonnia torturatrice

E' un po' che, ogni tanto, mi sveglio di notte.
Sarà che vado a letto più stanca del solito, sarà che ho un po' di pensieri che mi frullano per la testa, ma tant'è che è capitato in più di un'occasione che mi svegliassi nel cuore della notte e mi ritrovassi a fissare il soffitto per, praticamente, ore.

Ora.
La gente normale cosa farebbe in questa situazione?

1 - Conterebbe le pecore, come ci insegnavano i nonni quando eravamo piccoli.
2 - Si farebbe una camomilla calda, che si dice abbia proprietà sedative.
3 - Leggerebbe qualche pagina di un libro, giusto per affaticare gli occhi.
4 - Guarderebbe qualche talk show alla televisione, per addormentarsi perdendosi tra le parole degli ospiti.

Ecco, questo la gente normale.
Ma io che normale non sono, cosa mi ritrovo a fare?

1 - Non conto le pecore, le mie sono state sfrattate da Tilde che o mi russa in un orecchio o sogna rumorosamente sul suo cuscino.
2 - Ultimamente bevo il latte caldo con cucchiaiate di miele, che diventa talmente dolce che il gusto del latte viene praticamente soppiantato: in pratica è pesante come una cena ai peperoni.
3 - Gli ultimi libri che sto leggendo mi mettono addosso il nervoso, il protagonista è un rimbambito e la futura moglie non è certo da meno.
4 - I talk show non mi sono mai piaciuti, mi arrabbio per un nonnulla figurarsi a sentire parlare i politici.

Però. Però. Ieri sera ho trovato, verso le 4 del mattino, un programma interessante su Dmax.
L'ho guardato tutto, e a saperlo che lo fanno a quell'ora potrei anche mettermi la sveglia per le prossime notti.
Di cosa sto parlando?
Macchine di morte.
In pratica un documentario a puntate sui sistemi di tortura medievali, sulle armi, sulle streghe .. un programma interessante direi.

Ok, ok, ho capito.
Non insistete.
Fisso un appuntamento con un'analista.

mercoledì 2 maggio 2012

La spada della verità - vol. 3

Finalmente, dopo quasi 2 mesi, sono riuscita a finirlo.
Questa lungaggine è in parte dovuta al fatto che col discorso della casa nuova di tempo ne ho davvero poco in questo periodo .. ma soprattutto è dovuto al fatto che 'sto libro è di una lentezza allucinante (se mi sente il moroso mi spara!).

Kahlan è in viaggio con Zed ed Adie: deve raggiungere Ebissinia per ricostrurla dopo la guerra.
Nel frattempo Richard, scappato dalle Sorelle della Luce, fa di tutto per raggiungerla.
Peccato che nel mentre sia stato lanciato un incantesimo per far credere che Kahlan sia morta, le Sorelle della Luce si trovano assediate dalle Sorelle dell'Oscurità, la priora Annalina muore (ma siamo sicuri?) e lascia il posto a Verna, Warren ha la sua prima visione profetica, Richard diventa ufficialmente il nuovo Rahl e così guadagna le Mor-Sith come guardie del corpo.
Peccato che mentre accade tutto questo ci sia un Jagang che comanda l'Ordine Imperiale e che vuole comandare il mondo, e che la Stirpe dei Fedeli capitanata da Brogan voglia contemporaneamente eliminare la magia dalla faccia della terra.

Mio giudizio personalissimo?
Il libro si salva solo grazie a Gratch, il garg (un mostro che, in teoria, dovrebbe cibarsi di esseri umani) amico di Richard. Sarà che non parla e gesticola solamente, ma è il personaggio più simpatico del libro!

Noi non siamo il corpo, siamo i pensieri. A mano a mano che si formano, essi definiscono chi siamo e creano la realtà della nostra esistenza. Tra questi pensieri c'è il nulla: semplicemente il corpo in attesa che i nostri pensieri ci rendano ciò che siamo.
(Jagang, guardiano dei sogni)

Raramente la storia è fatta da uomini ragionevoli.
(Zedd, Mago del Primo Ordine)

La terza Regola del Mago: le passioni governano la ragione. Le loro credenze e e le loo paure li spingevano a farsi governare dalla passione e non avrebbero mai dato retta a nessun discorso dettato dalla logica.

PS Richard, il protagonista, mi è stato antipatico sin dalla prima pagina del primo volume. Non mi piaceva nemmeno nel telefilm, figuratevi voi. Ma in questo libro ho decisamente capito che, se fosse reale, gliene avrei già dette quattro. Perchè?
Perchè c'è un punto nel libro in cui lui chiacchiera con Berdine, una Mor-Sith, circa l'amicizia. E lei gli confida che l'amicizia che prova per Raina è qualcosa di più. In pratica, le due donne si amano.
Apriti o cielo!
Ci sono ben 3 pagine di sproloqui in qui Richard in tutti i modi cerca di convincere la povera Berdine che quello che prova è sbagliato.

Ma stiamo scherzando??