giovedì 28 giugno 2012

Sport che passione!

Oggi, in pausa pranzo, parlavo con una mia collega di sport.
Il tutto è nato ascoltando alcuni commentatori radiofonici che non facevano altro che parlare degli Europei di calcio.

Ne è risultato che lei, stasera, guarderà la partita seduta sul divano insieme al suo moroso, con una bella bottiglia ghiacciata di birra. E che lei è una di quelle che sbraita, che insulta l'arbitro e che se la prende se qualcuno gioca male.
Ne è risultato che io, stasera, guarderò tutt'altro. Perchè è già tanto se so  contro chi giochi la nazionale stasera, e che so che la scorsa partita è finita ai rigori solo perchè il giorno dopo era in prima pagina su tutti i quotidiani.
Lei una tifosa doc, io una ignorante in materia.

L'argomento poi si è amplificato, e abbiamo parlato dello sport in generale, soprattutto di cosa seguiamo.

Ne è risultato che lei segue il calcio, ovvero guarda le partite della nazionale (mondiali od europei che siano) e se può segue tutta la Champion's League. Del campionato si informa solo sui giornali, ma segue assiduamente le notizie riguardanti il Milan.
Ne è risultato che io seguo il ciclismo, il motomondiale e mi piace ogni tanto guardare le partite di pallacanestro. So chi ha vinto il Giro d'Italia e che tempo ha fatto Valentino Rossi nell'ultima gara, e so che il Basket Treviso - squadra fortissima negli anni '80 - sta per fallire perchè non ha un padrone.
Lei un'italiana classica, io una un po' troppo alternativa.

Abbiamo poi raccontato i vari sport che abbiamo praticato da bambine, o che stiamo praticando tutt'ora.

Ne è emerso che lei ha fatto danza, nuoto, ginnastica artistica, pallavolo. E che tutt'ora va alcune sere in palestra ed altre in piscina. Che ama anche pattinare sul ghiaccio e che ha pure fatto un corso di danza tipo hip-hop o simili.
Ne è emerso che io, dai 5 ai 7 anni, ero in palestra a fare karate in mezzo ad un mucchio di bambini, ovviamente maschi. Che io, dai 7 anni e per almeno un quinquennio, ho giocato a pallacanestro in mezzo ad un mucchio di bambini, ovviamente maschi.
Lei una classica bambina col tutù rosa, io una maschiaccia piena di lividi.

Saranno stati i traumi dell'infanzia passata a giocare in mezzo a bambini maschi urlanti e piagnucoloni a farmi diventare così grezza?

domenica 24 giugno 2012

All Cops Are Bastards

Ho sempre amato questo genere di film, quelli classici drammatici italiani che raccontano storie legate al mondo militare/poliziesco visto dagli occhi di qualche interno.

Questo è un pugno dritto allo stomaco.
E' la storia di un gruppo di celerini, con le loro vite pseudo normali fuori e le loro vite legate alla divisa dentro.
Perchè non ci sono poliziotti buoni o poliziotti cattivi.
Ci sono semplicemente poliziotti che decidono di seguire alla lettera i comandi che vengono loro dati - siano essi comandi giusti o comandi sbagliati, siano essi comandi dettati dall'intellegenza o dettati da idee politiche di comodo - e poliziotti che credono di essere in grado di sostituirsi a tali comandamenti, e che possono tranquillamente essere loro stessi la legge.
E poi ci sono gli altri, i poliziotti che vivono sulla linea di confine. Coloro che hanno degli ideali non ancora definiti, coloro che seguono la massa ma poi si tirano indietro. Coloro che stanno col più forte ma poi ne hanno paura. Coloro che, in un momento di lealtà alla patria - o alla divisa che indossano - decidono che quel confine non si deve superare. E allora denunciano.

Questo film permette di farsi un'idea.
Di capire che i poliziotti buoni, quelli che credono fermamente nella giustizia, nella divisa che indossano, nell'arma e nel giuramento che hanno fatto, e che questi siano l'unica cosa da seguire. Che se gli viene dato l'ordine di piantonare uno stadio, di bloccare un corteo, di arrestare un presunto omicida, lo fanno. Non si chiedono nè come nè perchè, ma lo fanno, perchè è l'arma che glielo chiede.
Di capire i poliziotti cattivi, quelli che credono che la giustizia, la divisa che indossano, l'arma ed il giuramento che hanno fatto, non siano abbastanza. Che c'è troppa politica dietro questo mondo, che se un comando arriva c'è da chiedersi per chi è il favore, che se non ti mandano ad arrestare qualcuno è perchè qualcun'altro lo ha chiesto. E che allora la giustizia non è uguale per tutti, ma è uguale solo se te la puoi permettere.
Di capire i poliziotti di confine, che vorrebbero ma non possono. Che si lancerebbero, ma hanno paura. Che subiscono le cantilene nemiche ma che nel buio delle loro stanza vorrebbero prendere un manganello e farli fuori. Che si trattengono quando un manifestante sputa loro addosso, ma lo fanno con la mano ferma sulla pistola. E che, a volte, vorrebbero che questa non fosse a salve.


Fin da bambina io ho sognato di essere una di loro.
Poi però mi sono trovata ad un bivio, e mi sono ritrovata ad essere di confine.
E per le idee che ho ora, è stato un bene.

venerdì 22 giugno 2012

Telefilm meme

Sono stata gentilmente invitata (o meglio, mi sono autoinvitata!) da Strawberry, a rispondere alle domande sul meme dei telefilm.
E, anche questa volta, vi sorprenderò con effetti speciali, statene certi!

Prima cosa, scegliere 5 serial che amiamo:
1 - Saranno famosi
2 - Dexter
3 - CSI New York
4 - Stargate SG1
5 - Buffy l'ammazzavampiri

E ora procediamo con le domande.

1 - Quale'è il tuo personaggio preferito della serie n. 2?
Senza ombra di dubbio Debra Morgan, la sorella di Dexter. Un po' perchè mi assomiglia: per anni ha creato attorno a sè un muro, una scorza impenetrabile per difendersi dalle cattiverie, ma basta un sorriso, quello giusto, perchè abbassi un po' le difese.

2 - Qual'è il personaggio che ti piace di meno del n. 1?
Sembrerà strano, ma non mi piaceva molto Coco Hernandez. Era una delle protagoniste principali, ma si credeva talmente brava come ballerina che a volte diventava quasi spocchiosa.

3 - Una scena che ti descrive del n. 4?
Il sesto episodio della 4^ serie, Inversione temporale. Jack e Teal'c rivivono perennemente la stessa giornata, fino allo sfinimento. Ecco, a me rifare sempre le stesse cose mi snerva, e molto.

4 - Qual'è la stagione che preferisci del n. 5?
L'ultima stagione, la numero 7, in cui Buffy finalmente si rende conto dell'amore che provava per Spike. Lui la ama a tal punto da decidere di morire esponendosi al sole pur di farla sopravvivere. Altro che Angel, che se ne stava beato dall'altra parte del mondo!

5 - Qual'è la relazione che preferisci del n. 3?
Senza ombra di dubbio quella tra Danny e Lindsay. Lui che fino a due puntate prima faceva lo sbruffone ed il gradasso, crolla clamorosamente davanti ad una lei molto poco femminile.

6 - Cosa cambieresti del n. 5?
Il finale. Non perchè non mi sia piaciuto o perchè non fosse inerente alla storia, anzi. Ma semplicemente per evitare la morte di Anya.

7 - Da quanto tempo guardi la n. 1?
L'ho guardato da quando l'hanno trasmesso - udite udite - in prima visione sui canali Rai. E stiamo parlando del lontano 1982. Lo so praticamente a memoria, ed ovviamente ho tutte le serie complete!

8 - Come ti ha conquistato la n. 3?
Per l'ambientazione. New York l'ho sempre amata come città, e vederli in azione nel mezzo di smog, traffico e grattacieli aveva il suo fascino.

9 - Qual'è il tuo attore preferito del n. 5?
Nicholas Brendon, sconosciuto ai più ma ottimo interprete di Xander, l'amico di Buffy e Willow e futuro compagno di Anya. Aveva sempre il sorriso sulle labbra e la battuta pronta per risollevere il morale delle sue amiche pessimiste.

10 - Una scena che ti ha commosso del n. 2?
Il ritrovamento del corpo di Rita, la moglie di Dexter, nella vasca da bagno piena di sangue. Lo ammetto: ho pianto a catinelle!

11 - Hai visto più episodi dell'1 o del 3?
Sicuramente di Saranno famosi, ma solo perchè l'ho visto tutto dall'inizio alla fine. CSI New York lo sto riguardando ora, e visto che lo stanno trasmettendo ancora c'è sempre tempo per cambiare risposta a questa domanda!

12 - Se potessi essere qualcuno del n. 4 chi vorresti essere?
Vala, l'aliena prima ostile e poi amica dei protagonisti. Era esuberante, energica, e faceva un filo spietato al dottor Daniel Jackson!

13 - Un episodio che non ti è piaciuto del n. 1?
L'episodio in cui muore il padre di Bruno. Oltre alla disperazione di perdere l'unico genitore rimastogli, si vede costretto ad abbandonare la scuola per trovasi un lavoro.

14 - Come uniresti il 3 ed il 4 in un episodio crossover?
Bella domanda! Gli investigatori di CSI potrebbero aver trovato un cadavere che riportava una strana ferita all'addome. Durante l'autopsia verranno ritrovati, all'interno del corpo, frammenti di un serpente. Ma arriverà la squadra capitanata da Jack O'Neill per sequestrare il cadavere e tutto ciò che è stato scoperto per segreti militari.

15 - Due personaggi del n. 4 che creerebbero una coppia improbabile?
Daniel Jackson con Samatha Carter. Sono tanto amici ma mica me li immagino come amanti!

16 - Chi ha il cast migliore tra il n. 2 ed il n. 5?
Sicuramente Dexter. Non che gli attori di Buffy non fossero bravi, ma lo standard qualitativo tra le serie anni '90 e quelle odierne si è decisamente alzato, e oggi come oggi alcuni attori di quella serie sarebbero alquanto improbabili.

17 - Una citazione a caso del n. 2?
Nessuno è come sembra, ma dobbiamo mantenere le apparenze per sopravvivere.

E ora so che qualcuno di voi non resisterà alla tentazione e correrà a rispondere, vero?

giovedì 21 giugno 2012

Sono strana ..

.. lo so, e qualcuno di voi azzarderebbe pure a dire che lo sono anche parecchio.
Ma che ci volete fare?

La cosa bella è che, ormai lo sapete, sono una che ama i film col sangue, gli squartamenti, gli sbudellamenti, coi morti che risorgono, col killer che taglia a pezzi la gente, con il poliziotto bastardo che picchia il malvivente, con lo spacciatore che semina morte bianca in giro per città, con i casi irrisolti o con le squadre scientifiche che indagano-indagano-indagano.

Ecco, mi piacciono le cose un po' splatter, direbbe il mio moroso.


Però l'altra sera, quando nell'episodio di CSI New York - che sto riguardando completamente in questo periodo - Danny ha detto a Lindsay che l'amava .. ecco, a me è scesa la lacrimuccia.

Ok, vado a farmi ricoverare.

lunedì 18 giugno 2012

I dannati non muoiono

Secondo libro regalatomi da Blue Moon.
Questo è un puro libro giallo, della serie classica omicidio-indagine-colpevole-innocente. Niente di mostruoso, niente di paranormale, niente di extraterrestre.

La storia, del resto, segue lo schema e non è niente di difficile: viene trovato il cadavere di una certa Virginia Sarapath. Viene trovata nel suo appartamento distesa a terra con le vene dei polsi tagliate. All'inizio si pensa ad un suicidio, ma ben presto si capirà che si tratta di un omicidio: su di lei, tracce di violenza. E' stata legata, picchiata e violentata, forse durante un rito sadomaso.
Accusato dell'omicidio è Herbert Trible, vicino di casa: sulla maniglia della sua porta sono state trovate delle tracce di sangue della vittima.
Peccato che lui non sia il solo ad amare certe pratiche.
Peccato che lei avesse un collega che frequentava certi locali.
Peccato che il vicino fosse sposato, e che la moglie può fornire un alibi.
Sempre che la moglie sia la vera moglie, e non qualche impostore.
Perchè alla fine tutti sono sempre brave persone agli occhi degli altri.
Peccato che tutti siano dei dannati.

La trama c'è, la storia ci può stare ed è anche investigativa al punto giusto.
Peccato la scrittura.
A lettura finita, mi è venuto spontaneo paragonare il libro ad un bel film poliziesco ma di quelli girati per la televisione, con budget ridotti e attori di second'ordine. Probabilmente se alla regia ci fosse stato un premio Oscar il risultato sarebbe stato migliore.

Se certe cose relativamente innocue fossero permesse alla luce del sole, certe cose relativamente orrende potrebbero anche non accadere.

domenica 17 giugno 2012

Chi dice cosa

E alla fine la domanda: chi è realmente al centro della storia? Chi manovra il sipario? Chi è che decide la coreografia della danza? Chi ci porta alla follia? Chi è che ci sferza e ci incorona vincitori quando sopravviviamo all'impossibile? Chi è che fa tutte queste cose?
Chi ci ispira a onorare quelli che amiamo più della nostra stessa vita?
Chi manda i mostri ad ucciderci e allo stesso tempo canta che non moriremo mai?
Chi ci insegna che cosa è reale e come ridere delle bugie?
Chi decide perchè viviamo e per che cosa dobbiamo morire? Chi ci incatena e ha la chiave per la nostra libertà?
Sei tu, sei tu che hai tutte le armi che ti servono: combatti!

- Babydoll (nel film Sucker punch)

giovedì 14 giugno 2012

Il segreto del libro proibito

Libro deliziosissimo regalatomi non troppo tempo fa dalla blogger Blue Moon.
Ammetto che, leggendo la quarta di copertina e mi fossi trovata in una libreria, forse non lo avrei comprato. E avrei fatto male, decisamente.

E' una storia fantasy-noir, ma non nel senso fantasy che conosciamo e non nel senso noir noto a tutti. C'è un vampiro, ci sono delle ombre, ci sono dei mostri che vengono da un altro mondo e ci sono delle veggenti.

Protagonista della storia è MacKayla, biondissima e semplicissima ragazza della provincia americana. Affronta per la prima volta un lungo viaggio verso l'Irlanda - andrà per la precisione a Dublino - in quanto vuole risolvere il caso dell'assassinio di sua sorella Alina, morta misteriosamente e tutt'ora senza un colpevole. La polizia sembra glissare ogni domanda, i genitori sono sconvolti e l'unica cosa che viene in mente a Mac è prendere partire ed indagare.
Si ritroverà così coinvolta in una storia molto più grande di lei, scoprirà cose sulla sia vita - su sua sorella, sui suoi genitori, sul suo passato - che la porteranno inevitabilmente a dover modificare il proprio modo di pensare. Perchè se fino al giorno prima della partenza le sue uniche certezze erano lo smalto rosa, il suo lavoro di cameriera e l'amore della sua famiglia, scoprirà che al mondo esistono anche Ombre, capitanate da mostri extraterrestri, che vogliono invadere la Terra. E che ci sono delle veggenti particolare che, oltre che aver la capacità di vedere queste Ombre solitamente invisibili agli umani, le possono anche sconfiggere.

Ho imparato che per capire le persone devi ascoltare sì quello che dicono, ma anche quello che tacciono. Non basta prestare attenzione alle loro parole. Devi anche scavare nei loro silenzi alla ricerca di giacimenti sepolti. Spesso, solo nelle bugie che rifiutiamo di comunicare è possibile individuare la verità.

PS ovviamente è il primo capitolo di una saga, spero non lunghissima (che ultimamente sono più attratta dai libri autoconclusivi).

lunedì 11 giugno 2012

Chi dice cosa

Per inciso, amo i libri più dei film.
I film ti dicono cosa pensare. Un buon libro lascia che sia tu a scegliere tra varie proposte.
I film ti mostrano la casa tutta rosa. Un buon libro ti dice che c'è una casa rosa ma lascia a te la scelta delle rifiniture, dello stile del tetto, di dove parcheggiare l'auto.
La mia immaginazione ha sempre superato qualsiasi idea una pellicola cinematografica facesse venire.

- MacKayla (nel libro Il segreto del libro proibito)

giovedì 7 giugno 2012

Il profanatore di biblioteche proibite

Stanca di storie di vampiri e licantropi, che ormai si trovano in ogni dove ed in ogni salsa possibile ed immaginabile, mi sono lasciata affascinare dal titolo di questo libro. E poi, ammettiamolo, era in offerta ed ero quasi arrivata a grattare il fondo della mia libreria in cerca di qualcosa di decente.
E devo dire che ha soddisfatto sia le mie tasche sia il mio palato!

Tutta la storia ruota attorno allo studioso di storia antica Lazzari, che ormai da oltre un decennio cerca, con scarso successo, di scrivere un libro sulla fondazione di Roma. Ma non per spiegare le solite storie che tutti conosciamo - Remo e Romolo, la lupa, i colli, la mitologia - bensì per spiegare, e svelare al mondo, il vero nome di Roma.
Perchè alcune leggende dicono che Roma in realtà sia un nome di facciata, e che il vero nome con cui la città fu fondata sia un altro. Questo nome, insieme al lituo - il bastone sacro che fù posato a terra durante la fondazione - sembrano andati persi per sempre.
Ma, come in tutte le cose, c'è sempre qualcuno che vuole riportare alla luce certi segreti nascosti, ritrovare reperti perduti o semplicemente dare delle risposte a delle domande che per anni coinvolgono studiosi mondiali.
Quindi abbiamo un committente che tramite degli agenti speciali ingaggia Lazzari per fare delle ricerche.
Abbiamo una confraternita che cerca di mettere i bastoni fra le ruote al committente.
Ed infine ci sono dei magnati russi che tramite il dio denaro vogliono soffiare le scoperte sotto al naso del povero Lazzari.
Ma lui non è scemo, e troverà alla fine tutte le risposte alle sue domande.

La trama è avvincente, sia proprio come storia di base sia nei punti in cui il protagonista si perde a raccontare fatti storici inerenti la fondazione di Roma (li ho ricercati tutti su internet e tutto ciò che cita è storicamente riportato). E per una che quando ha a che fare con le storie un po' esoteriche le brillano gli occhi .. direi che è azzeccatissimo!

Niente che può essere trovato è degno di essere cercato. Nulla che può essere catturato è degno di essere cacciato. Saggio è colui che cerca l'introvabile ed insegue l'inafferrabile.

E ora vi chiedo: chi è il fondatore di Roma tra Romolo e Remo?

lunedì 4 giugno 2012

And the wiiner is ..

.. la sottoscritta!

Se ben ricordate, non molto tempo fa ho partecipato al simpatico giveaway di Blue Moon dove, tra incipit di libri da indovinare e poeti da scovare e foto da scattare, per qualche settimana io ed altre bloggers ci siamo lanciate in questo gioco.

Oggi, finalmente - ebbene si, ero in trepidante attesa - è arrivato il pacchetto tanto atteso. E .. tadan!


Cavoli, quante cose che conteneva!
Una candelina viola molto molto profumata, un libricino Ciò che le donne dicono degli uomini ricco di simpaticissimi aneddoti, il thriller I dannati non muoiono ed il paranormal Il segreto del libro proibito, una borsettina di carta decorata ed un bigliettino tanto tenero quanto simpatico.

Ora sono indecisa se portare la candelina in ufficio e tenerla sulla scrivania, o custodirla gelosamente in camera mia. Ma sono anche indecisa su quale libro iniziare a leggere per primo.
Voi cosa consigliate?

Intanto, ringrazio ancora di cuore Cecilia per il concorso, per i premi e per la simpatia che in questi giorni, tramite mail, ci siamo donate ..

Scappo a sistemare i regali, prima che qualcuno me li prenda!

venerdì 1 giugno 2012

Numbers and research

Sarà che l'estate si sta avvicinando, ma qualcuno di voi già comincia a risentire l'effetto caldo afoso. Guardate un po' che ricerche questo mese:

  • Fantasma: è il mio amico. Ormai siamo così in sintonia che mi tocca pure preparargli la valigia per il trasloco. Fortunatamente a parte qualche lenzuolo non ha molto altro da inscatolare.
  • Ok adesso ti lascio vai al diavolo: ti ha fatto proprio arrabbiare eh? Racconta racconta, che sono curiosa!
  • Satana esiste: davvero? Ma ha veramente le corna ricurve come un draenei?
  • Contro pc: ah, ora ho capito tutto. Il ti lascio val al diavolo era rivolto al computer vero? Non funziona più e non sai come fare?
  • Gogus de sos tata: qua mi cogli impreparata. Se parli del programma televisivo della tata è un po' che non lo guardo .. altrimenti mi traduci il tutto?
  • Insonnia: ne soffro solo quando sono un po' agitata .. o quando il mio amico fantasma vuole compagnia.
E ora ringrazio come mio solito il lettore russo, quello statunitense, quello tedesco, l'inglese, il brasiliano, l'ecuadoriano, il francese, lo spagnolo e il cinese. No beh, l'ultimo anche no, visto cosa mi avevano fatto i cinesi.