martedì 31 luglio 2012

La spada della verità - il telefilm

Ce l'ho fatta a farlo fuori.
Scusate.
Intendevo dire: ce l'ho fatta a finirlo.

Ho guardato entrambe le stagioni del telefilm tratto dalla saga fantasy della Spada della verità.
Dire che il telefilm non c'entri assolutamente nulla con quanto letto fin'ora è scontato. Ma oltre che non raccontare ciò che è narrato nelle oltre 600 pagine di ogni libro, è fatta pure male la parte inventata!

Se la prima serie un po' ci assomiglia - anche se cambiano i nomi ai personaggi, qualcuno lo dimenticano per strada e qualcun'altro fa tutto meno quello che dovrebbe fare realmente - nella seconda ci si ritrova davanti ad una .. ciofeca .. posso dirlo?

(Attenzione, spoiler!)
Ma come si fa innanzitutto a chiamare Nicky una che si chiama Nicci?
E perchè il profeta avo di Richard spunta fuori per 3 secondi netti, dove ovviamente non parla ma sorride solamente, quando nel libro ci sono pagine e pagine a lui dedicate?
E perchè Richard non può stare con Kahlan, quando nel libro addirittura consumano?
E perchè Darken Rahl resuscita quando in realtà muore a 3/4 del primo libro?
E il Signore dei Sogni che fine ha fatto?
E perchè il Creatore non compare mai?
E tutta la parte di storia che si svolge dentro il palazzo dei profeti, con sorella Verna e Warren e i profeti e la Priora Ann?
E che fine ha fatto Adie, la signora delle ossa?
E che finale è un Darken Rahl che resuscita Sorella Nicci quando in realtà manco si conoscono?

In pratica, come sprecare del tempo libero.

A volte, il miglior modo di servire il popolo consiste proprio nel non servirlo.

venerdì 27 luglio 2012

Martellate

Plin plon: comunicazione di servizio.

Nei prossimi giorni potrei essere un po' più assente del solito.
Perchè?
Perchè sto traslocando, e pensavo che la mia compagnia telefonica mi seguisse interamente (o almeno così mi aveva detto in una giornata di passione selvaggia).

Sta di fatto che a casa ora sono momentaneamente senza internet (ma quanto siamo dipendenti ora dalla lucina verde accesa del modem?).

Tornerò a farmi viva: o prendo a martellate il tecnico o prendo a martellate il modem!

martedì 24 luglio 2012

Ipocrisia

Domenica pomeriggio, zapping televisivo insieme al moroso in attesa dell'arrivo di un amico.
Finisco su MTV, e mi fermo: sta andando in onda un programma dove viene raccontata la storia di un partecipante di American Idol, tale Adam Lambert.

Non entro nel merito dei gusti musicali - lui è un po' una via di mezzo tra un giovane Freddy Mercury ed un George Michael d'annata misto ad un Robert Smith adolescente.
Non entro nemmeno nel merito del programma televisivo in sè, perchè c'è chi i reality li guarda e chi no, e non sta a me a giudicare.

Entro però nel merito della falsità degli americani.
Faccio una premessa: tanto è vero che ci sono città o luoghi statunitensi che vorrei visitare, tanto è vero che le idee ed i modi di fare/pensare/agire della gente che ci abita mi fanno, a volte, venire il voltastomaco.
La mia indignazione di domenica è nata dal fatto che questo poveretto è stato additato come persona di malo mondo solo perchè è gay. E' stato criticato, accusato in più di una diretta televisiva e deriso su riviste e giornali senza che lui si potesse difendere (mentre si partecipa al programma ho scoperto che sono vietati i contatti coi media). Al pubblico piaceva come cantava, ma per il bon ton televisivo americano non andava bene. Infatti, non ha vinto lui.
Ma non è finita qua: finito il programma, durante un concerto ha ammesso la sua omosessualità e ha baciato - in pubblico - il suo bassista. Non vi dico che titoli c'erano il giorno dopo in televisione e sui rotocalchi.

Ma come, il bacio agli MTV Awards tra Madonna e Britney Spears va bene e questo no?
Ma come, i video sexy al limite del lesbo delle cantantucole locali vanno bene e il suo bacio viene addirittura trasmesso oscurato?

Parlano tanto di uguaglianza e si credono tanto il paese migliore al mondo, e poi mi cadono su queste cose. Si lamentano di un bacio e non si accorgono degli schizzati che hanno in giro. Giudicano qualcuno reputandolo sbagliato e non si accorgono dei matti che camminano per le loro strade.

Ah, per la cronaca, a programma finito, su MTV è andata in onda una puntata di Seexteen and pregnant. Perchè omosessuale no, sia mai! Ma adolescente e con un figlio sì.

Evviva l'America!

venerdì 20 luglio 2012

CSI New York

Ci ho messo un paio di mesetti ma alla fine sono riuscita a tirarmi alla pari con la messa in onda televisiva. Ovvero, in poco meno di 60 giorni mi sono riguardata tutte le 7 stagioni del suddetto telefilm.

Un tour de force praticamente, visto che mi limitavo a guardarlo in orario pre e post cena.

La storia non ve la racconto, è trita e ritrita e se anche non lo avete mai guardato completamente saprete comunque di cosa parla.

Sta di fatto che io la serie girata a New York l'ho sempre preferita rispetto alle altre due precedenti, Las Vegas e Miami. E non solo per la città - anche se ammetto che ha un forte peso decisionale - ma proprio per  l'ambientazione.

Miami è troppo solare, tutto quel caldo, quel mare, quegl'acquitrini melmosi.
Las Vegas è troppo desertica, troppo caotica, con quei mega alberghi ipercolorati che sbucano in mezzo al deserto e dove la crisi idrica attualmente minaccia le aperture.
Grissom poi mi stava sulle balle, lui ed i suoi insetti che mangiavano qualsiasi cosa.
Horatio ancora ancora, anche se aveva lo sguardo monotematico sempre nascosto dagli occhiali scuri.

Qua invece, anche se all'inizio tutti gli episodi erano molto più cupi (la maggior parte si alternavano tra l'ufficio e l'obitorio), si respira un po' più di vita. Si vede gente che cammina, che va al lavoro, macchine che sfrecciano, i taxi fermi al semaforo, gli ingorghi all'ora di punta, la metropolitana fumosa. Volete mettere la differenza?

E poi, dove mettiamo Danny Messer ed il detective Don Flack?
Per me vale la pena guardarlo solo per questi due.

Va bene, attenderò con ansia ora la messa in onda dell'8° stagione - visto che grazie al cielo non è stato questo lo spin-off che hanno deciso di chiudere!

mercoledì 18 luglio 2012

Ggggggiovane

Settimana scorsa in ospedale, mentre aspetto che mia mamma finisca una visita di controllo.
Seduta in sala d'aspetto, mi attacca bottone una signora, anche lei in attesa.
Si parla del più e del meno e si finisce sull'argomento studio/lavoro: cosa ho studiato, dove lavoro, etc.
Mentre le racconto velocemente la mia carriera - scarsa - scolastica e quella lavorativa mi scappa un sa quando ho cominciato a lavorare quasi 15 anni fa .. 
Ha strabuzzato gli occhi: non credeva che avessi 34 anni.
Te ne darei al massimo 25/26 mi ha detto sfoderando un sorriso a 157 denti.

Nei giorni scorsi nel nuovo condominio.
Mio papà sta sistemando alcune cose in garage e si ferma a conversare con il vicino di casa.
Viene fuori l'argomento - un po' da impiccioni, aggiungerei io - su tramite quale agenzia i miei avessero comprato l'appartamento.
No guardi, la casa l'ha comprata mia figlia ha specificato subito mio padre.
Ma come, così giovane e le hanno già dato un mutuo? ribadisce il vecchietto impiccione.
Ma guardi che ne ha già 34 di anni .. amore di papà, che non perde occasione per farmi sentire vecchia.
Davvero? Gliene davo una decina di meno e probabilmente, essendoci rimasto male, se n'è andato.

Devo dire che il nuovo taglio di capelli allora funziona se tutti mi ringiovaniscono di almeno un decennio.

E allora non capisco una cosa:
com'è che il moroso continua a darmi dell'anziana?

PS piccola postilla: una collega oggi si stava segnando il mio compleanno sul telefono, e mi ha chiesto l'anno.
Al mio 1978 se n'è uscita con un cosa??????
Cavoli, a saperlo avrei fatto prima sto' taglio di capelli!

martedì 10 luglio 2012

Chi dice cosa

Il coraggio è: essere l'unico a sapere che hai paura.

- Stella Bonasera (nel telefilm CSI New York)

domenica 8 luglio 2012

Come Si Indaga

Tre personaggi:
- il protagonista, che vede tutte le scene in prima persona e di cui non si intravede nessun dettaglio che lo possa identificare, sia esso una mano, un tatuaggio o anche la semplice voce
- il compagno pauroso, che cammina sempre dietro il protagonista senza spiccicar parola
- il compagno intelligente, che nell'attimo di necessità dimostra sangue freddo e decisione
I tre stanno camminando lungo i cunicoli di un vecchio acquedotto sotterraneo, di quelli con le grate arrugginite rivolte verso le piazzette dei parchi e con i tubi di carico e scarico che corrono sui soffitti a volta. Stanno cercando qualcosa, o qualcuno, non si capisce bene se l'obbiettivo della ricerca sia una persona od un oggetto. Si sa solo che stanno cercando, e che setacciano ogni centimetro di questi luoghi che, ovviamente, sono umidi, bagnati, sporchi, freddi e bui. Ad un tratto, il protagonista nota che una grata è aperta, e che non è rivolta verso il parco. Al fondo si vede una luce, quindi si presuppone che sia una diramazione del corridoio principale. I tre si inoltrano nell'oscurità, mentre l'intelligente accende una piccola torcia che aveva in tasca.
Sbang! si sente all'improvviso.
Qualcuno seguiva i tre, e ha chiuso la grata alle loro spalle. I tre corrono versono l'inferiata e vedono un'ombra che corre via. Il protagonista accende la sua torcia e si mette in cammino verso la luce al fondo del cunicolo, in cerca di una seconda via d'uscita. Il pauroso comincia a tremare, prende il cellulare dalla tasca per chiamare i rinforzi ma, ovviamente, lì sotto non c'è campo. L'intelligente estrae la pistola e comincia a sparare in direzione della serratura della grata, sperando di farla saltare.
Il protagonista arriva in fondo al corridoio, e trova una scala in ferro che porta verso l'alto, verso un tombino aperto. Fà cenno ai suoi compagni con la torcia, lanciando segnali luminosi. Questi cominciano a correre e riescono, finalmente, ad uscire all'aria aperta. L'intelligente guarda gli altri due e si limita a dire lo prenderemo.

Poi mi sono svegliata, e non so se siano riusciti a prenderlo oppure no.
Non so nemmeno chi sia il protagonista, perchè ho sempre visto le scene in prima persona e non si è mai mostrato in volto. Non so nemmeno che faccia abbiano gli altri due, pershè sono sempre apparsi solamente come ombre.

Ho capito però una cosa: passare il pomeriggio a guardare 6 episodi di CSI uno di fila all'altro non mi fa bene. Decisamente.

sabato 7 luglio 2012

Chi dice cosa

Non sempre abbiamo ragione, ma non sempre è perchè abbiamo torto.

- Sheldon Hawkes (nel telefilm CSI New York)

giovedì 5 luglio 2012

Numbers and research

Ah si sono proprio divertiti il mese scorso i miei ricercatori.
Io dò sempre la colpa al caldo, che può provare seri problemi alla testa.

  • Cascate del vo: del Vo? E' una nuova località? Ho visto quelle in Svizzera, quelle in Italia, ma del Vo mi mancano.
  • Fontane zen Torino: dubito che Torino sia zen. E' incasinata, inquinata, inquadrata, ma zen direi proprio di no. Men che meno le fontane che per 3/4 sono pure con l'acqua salmastra.
  • Batman tatuaggio: sotto quella tutina nera come puoi sapere se avesse dei tatuaggi? O te lo vuoi fare tu sul bicipite?
  • Parrucchiere pazzo: è la mia! Quella che mi vuole rasare e che mi dice che non sa ancora se inquadrarmi tra gli hippy o i nerd .. 
  • Impiegato stressato disegno: sono io! Presente!
  • Ti regalo un po' di relax: magari! In questo momento ho veramente bisogno di un po' di ferie per rilassarmi.
  • Difettoso: cosa? Chi? 
  • Ad Ivrea con i bimbi: ecco, magari non ci andare durante il carnevale, ma per il resto è anche carina come cittadina.
  • Diddle merenda: ma i Diddle non sono i topini bianchi? E te li vuoi mangiare?
Ringrazio come al solito i visitatori di passaggio spagnoli, belgi, brasiliani, tedeschi, serbi, russi e giordani!

martedì 3 luglio 2012

Posso?

Non sono una che va spesso dal parrucchiere, ormai lo sapete.
A me star lì seduta a sparlare del più e del meno proprio non piace, quindi quando ci vado è perchè so che sarà una cosa veloce ed indolore.
Tra l'altro, la mia parrucchiera ha la tessera fedeltà, e oggi mi sono pure guadagnata il taglio gratis.

Entro, attendo il mio turno, mi lavano la capoccia e mi siedo al mio posto. Arriva Arianna, la mia sforbiciatrice affidata, mi guarda fissa e se ne esce con un posso rasarti?

Ecco, in pratica aveva voglia di usare la macchinetta-rasoio ma si lamentava che le donne sono tornate ad essere amanti dei capelli lunghi, e quindi lei non ha più di che divertirsi.
Per fortuna ogni tanto arrivi te e posso dare libero sfogo alla mia fantasia, mi dice sorridendo a 157 denti.

Rade, taglia, sforbicia, pettina, alza, sposta, lametta, forbicine, forbicione .. dopo 15 minuti alla Edward mani di forbice mi guarda soddisfatta. Il risultato è molto simile alla foto, solo con un pelo più corti i capelli sopra.

In pratica sembro una soldato Jane pelosa!

lunedì 2 luglio 2012

La sai l'ultima?

Il colmo dei colmi?

Uscita dall'ufficio, vado a Treviglio per comprare il biglietto del treno, parcheggio la macchina e .. boom, morta. Silenzio assoluto. Buio completo. Non si accende, non si chiudono le portiere, non salgono i finestrini.

Cosa faccio?
Chiamo a casa mio papà, così da farmi venire a prendere e magari dare una botta di vita alla macchina giusto per tornare a casa.

Peccato che lui nel pomeriggio abbia cambiato l'olio alla sua auto, e si sia dimenticato di rimettere il tappo. Risultato? Olio dappertutto e motore spento. Non si riaccende.

Chiamo il meccanico (quello che l'altra volta chiedeva a me quale relè cambiare), arriva dopo 1 ora col carroattrezzi e cosa scopriamo? Che l'ultima volta che me l'ha controllata uno dei suoi ragazzi non ha stretto un cavo della batteria e si era sganciato.

Non so chi tra i tre è più fuso, se mio papà che semina tappi in giro, io che non guardo nel cofano o il meccanico che è proprio stordito.