venerdì 28 settembre 2012

Disintossicazione

Ho bisogno di ferie.
Nel vero senso della parola: ho bisogno di staccare un attimo e far riposare il cervello, lontano da computer-internet-televisione (lo so, starete pensando che mi hanno appena riattivato l'adsl e già me ne voglio liberare?).
Perchè?

Sogno.
Sono in un ufficio mai visto, un po' buio e illuminato solo da qualche lampada da tavolo.
Sto smanettando con un cellulare, o meglio: in mano ne ho due. In uno sto cercando di andare a recuperare dei numeri di telefono che pensavo fossero persi, l'altro lo tengo perennemente in mano perchè aspetto che prima o poi qualcuno chiami. Ma i telefoni non sono miei, sono di Danny Messer che - scopro nel sogno - è un mio collega ed è stato rapito.
Ad un certo punto vengo affiancata da una donna - che non so chi sia - che mi aiuta a recuperare i famosi numeri e li passa ad un'altra donna che si mette a smanettare al computer cercando di capire a chi appartengano. Codesta signorina è Penelope Garcia, che ovviamente in men che non si dica mi snocciola nomi e cognomi del proprietario dei numeri cercati.
Sta di fatto che mentre lei mi sta parlando l'altro telefono inizia a squillare. Rispondo agitata minacciando di uccidere chiunque mi capiti davanti se non viene liberato il povero Danny e faccio una scoperta agghiacciante. Riconosco la voce del rapitore: Klaus.
Alzo il tono di voce, lo minaccio - come se fosse semplice minacciare un vampiro millenario - e chiudo la telefonata lanciando il cellulare contro il muro. Borbottando qualcosa di incomprensibile esco dall'ufficio sbattendo la porta. Fuori nevica, fa un freddo allucinante e vicino alla mia macchina - che è veramente la mia auto - mi attende un lupo bianco enorme. Questo muove la testa, drizza le orecchie e abbaia.

E mi sono svegliata.
Perchè in quel momento Tilde, che dormiva sul suo cuscino ai piedi del letto, ha abbaiato nel sonno.

Che voi sappiate esistono dei centri per disintossicarsi dai telefilm?

giovedì 20 settembre 2012

Harry Potter e la pietra filosofale

Alla fine ce l'ho fatta.
Era un po' che mi balenava per la testa di leggere i libri del maghetto più famoso al mondo, ma poi mi sono sempre ritrovata tra le mani letture di altro genere - vai a sapere il perchè.

Comunque, ho iniziato la saga (per la gioia di Federica immagino).
Non racconto la storia - ormai la sanno anche i muri e le strade e i tutti i babbani di sto' mondo.

Dirò solamente che leggere un libro in meno di 4 giorni non mi era forse mai capitato (se non per uno di Faletti, ma quella è un'altra storia). Fa anche un certo senso leggere delle loro peripezie dopo averle viste e riviste alla tv o al cinema: se da una parte toglie un po' la sorpresa del cosa accadrà, dall'altra parte è gradevole immaginarsi già i dialoghi con il vocione di Hagrid o la vocetta squillante di Hermione, o vedersi davanti agli occhi le espressioni buffe di Ron.

Ottima lettura, 4 stelle abbondanti più che guadagnate!

Esistono molti tipi di coraggio.
Affrontare i nemici richiede notevole ardimento. Ma altrettanto ne occorre per affrontare gli amici.
- Albus Silente

martedì 18 settembre 2012

Pandæmonium

Primo ebook letto nel mio googlettino.
In realtà l'ho preso qua solo per testare qualche applicazione che permette di leggere tutti i formati di libri elettronici, ma alla fine ho fatto un buon acquisto.

In pratica è un racconto lungo, 72 pagine lette praticamente in una pausa pranzo.
La storia narra le vicende della famiglia napoletana Badalamenti, che ha appena preso in affitto un appartamento di 120mq nel centro di Napoli. Mamma Elisa, papà Riccardo e le figlie Lavinia e Serena vivono tranquillamente, ospitando amici e parenti con relativi figli.
Fino al giorno in cui Lavinia scopre che la loro casa, in realtà, ha una casa gemella, in una realtà parallela, a cui ci si può accedere tramite un percorso ben definito tra le varie stanze.
Ma non sempre ciò che si trova nell'aldilà del mondo conosciuto è pacifico.
Soprattutto se la casa gemella è abitata da un mago illusionista, serial killer di sfortunati affittuari.

Purtroppo non posso inserirlo nella mia biblioteca di Anobii in quanto è autoprodotto, altrimenti meriterebbe 4 stelline. Se l'autore trovasse anche una casa editrice, varrebbe quasi la pena di ampliarne le pagine e rendere la storia ancora più noir.

domenica 16 settembre 2012

A caval donato

Altro giro, altro regalo, altro premio, altre domande.
Questa volta devo ringraziare Cristina che, tra un viaggio e l'altro, ha pensato a me.

Ecco le semplici regole:
1) Rispondere alla domanda fissa: cos'è la semplicità?
Bella domanda. Direi che la semplicità è quella cosa che ti stupisce nel momento stesso in cui ti accorgi che c'è, con la consapevolezza che c'è sempre stata.

2) Dedicare un'immagine a chi ti ha donato il premio.

Il naso peloso della mia Tilde, intenta a mangiarsi un osso .. che, ovviamente, è durato giusto il tempo dello scatto fotografico.

3) Passare il premio a 12 blogger.
Ovviamente date libero sfogo alle vostre tastiere, che siete tutti premiati!

sabato 15 settembre 2012

Il trono di spade - stagione 2

Finita. In una settimana ho fatto fuori anche la seconda stagione de Il trono di spade.

Alla fine dell'ultima puntata mi sono sorpresa a pensare che, addirittura, fosse troppo corta come serie. Cavoli, solo 10 episodi? Ed io ora come faccio ad aspettare? Mica posso attendere mesi per sapere come andrà a finire per Jon Snow sperduto in mezzo alla neve, o come proseguirà la follia di Theon o la sfiga di Sansa, senza contare l'arrivo dell'esercito di Spettri ed Estranei.

Solo una cosa aggiungo, in attesa dei seguiti: il nano è un grande!

venerdì 14 settembre 2012

Sono tornata!

Eccomi ufficialmente tornata operativa, da casa e non dall'ufficio o dal moroso, o scroccando in giro linee wi-fi libere.
Finalmente, dopo ben 49 giorni di agonia, sono riusciti a risolvermi il problema dell'attivazione della linea adsl.

Che poi era una cavolata, ma siccome ogni volta che chiami (il grande operatore o qualsiasi altra azienda) ti ritrovi a dover rispiegare il tutto all'operatore di turno, tutto si complica. E non perchè fosse complicato, ripeto, ma semplicemente perchè a volte - e perdonatemi se sono sincera - l'incompetenza ed il menefreghismo regnano sovrani in certi call center.

Quando, all'alba del 26 luglio, ho chiesto il trasloco della linea telefonica con adsl compresa, mi era stato risposto che potevo farlo in quanto nella nuova zona era attivo tutto. Anzi, mi è stato addirittura proposto di aumentare la velocità da 7Mb a 10Mb. Peccato che, in realtà, la centralina della nuova zona fosse satura.
L'operatrice avrebbe dovuto saperlo - se avesse guardato bene dove traslocavo invece di premurarsi solo di vendermi un nuovo contratto.
Sta di fatto che dopo aver raccontato la mia storia a circa 15 operatori diversi, aver spedito 4 fax e sollecitato 2 volte tramite web, ieri - finalmente - si sono decisi ad attaccarmi il doppino nella nuova centralina.

Che poi, l'ingegnere che aveva in mano i lavori di ampliamento, al call center il problema l'aveva spiegato il giorno dopo del non-trasloco. Peccato che il call center si sia dimenticato di richiamarmi per dirmelo.
Ops!

Che poi il tecnico che ieri ha fisicamente fatto i lavori, forse per paura di vedere ancora il mio nome tra i reclami in arrivo, mi ha chiamato per ben 4 volte:
- Stiamo per iniziare i lavori, signora, non si preoccupi.
- Ho attaccato il suo doppino, funziona ora la linea internet?
- Tra 1 ora aumento la potenza, poi la richiamo per verificare che sia tutto a posto.
- Funziona tutto, è sicura?

Faccio così paura?

mercoledì 12 settembre 2012

Come si dice?

In italiano come si chiamano i possessori di tablet? Tablettari? Tablettizzati? Tablettini?

Poco importa il nome generico, perchè io mi sono già ribattezzata Googlettina.
Sabato infatti ho comprato questo:


E ora chi mi ferma?!?
Scusate, devo andare a scaricare qualche applicazione!

martedì 11 settembre 2012

Brucia la città

L'ho comprato per tre semplici motivi: era in offerta al supermercato, ero rimasta - nuovamente - senza niente da leggere, e si svolge a Torino (d'altronde ho già anche altri libri ambientati in città dell'autore torinese).

Letto in meno di una settimana.
Il che vuol dire che o era bellissimo e ho divorato completamente le pagine rapita dalla storia, o era una schifezza e pur di finirlo ho accelerato i tempi.
Secondo voi? La risposta, ovviamente, è la seconda.

La storia narra le vicissitudini di alcuni dj torinesi, tali Boh, Iaio e Zombi, e delle loro ragazze Serenella e Allegra.
Attorno a loro gira un mondo fatto di musica, di locali notturni, di ragazze facili, di droga, di fumo, di luci psichedeliche e di soldi a bizzeffe.
Ma sotto la luce dei lampioni c'è anche un mondo fatto di solitudine, di abusi, di abbandono, di violenza.
Tanto che ad un certo punto Allegra sparisce. E la preoccupazione di Iaio secondo voi sarà di ritrovare Allegra o di prepararsi una buona pista pre-concerto?

Il ritmo è incalzante, ma almeno sapere che fino ha fatto Allegra sarebbe stata una buona cosa.
Anche perchè nel primo capitolo sembra di intuire che il problema principale sia proprio la sua sparizione .. effettuata talmente bene che anche l'autore l'ha dimenticata per strada.

sabato 8 settembre 2012

Stargate Atlantis

Ce l'abbiamo fatta.
Dopo mesi e mesi di visioni weekendiere (il telefilm lo guardavamo io, il moroso ed un nostro amico, quindi si faceva una full immersion nel fine settimana) siamo riusciti a terminare le 5 stagioni di Stargate Atlantis, uno degli spin-off della famosa serie Stargate SG1.

Questa volta non siamo sulla Terra, bensì tutta la storia si svolge su vari pianeti della galassia di Pegaso. I nostri protagonisti vivono nella città di Atlantide, costruzione ultra-fanta-mega-stratosferica realizzata dagli Antichi. La loro missione, tra lotte con i Wraith e con i Genii e tra battaglie con gli Asuriani e amicizie con gli Athosiani, è quella di riportare la famosa città sulla Terra.
Ci riusciranno, ma a caro prezzo.

Telefilm fantascientifico carino, non ai livelli della produzione originaria ma decisamente sopra la media nazionale. Ottimi spunti di riflessione in alcuni episodi e, soprattutto, ottima visione di Jason Momoa.

giovedì 6 settembre 2012

Il ladro di anime

Libro preso in prestito dal moroso, in quanto ultimamente la mia libreria in camera scarseggia di titoli nuovi.

In copertina c'è scritto che è un thriller storico, ma di thriller non ha nulla e di storico men che meno.

La storia - ambientata inizialmente nell'Inghilterra del 1500 - ruota attorno a Frogmore, un uomo che vive da 400 anni e che ha fatto un patto col diavolo: in cambio della vita eterna lui gira il mondo strappando cuori e formando un esercito con le anime delle sue vittime.
A dargli la caccia ci sono il gesuita St. Clair, la vergine col labbro leporino Rebecca e l'albino soldato della Regina Cowper. Inseguiranno il ladro di anime fino a Mosca, alla corte di Ivan il terribile.
Riusciranno a farlo fuori, ma cosa dovranno sacrificare in cambio?

Persino il male scaturisce dall'amore, che è l'unica cosa che esiste davvero.
Prendi un albero: ama crescere, come un uccello ama volare. Noi lo amiamo, eppure lo abbattiamo.
Invece di amarci l'un l'altro amiamo i soldi, il buon cibo, le bevande forti, la carne tenera. Li preferiamo ai nostri fratelli e sorelle.
Tradiamo, feriamo, uccidiamo per colpa dell'amore che abbiamo per noi stessi.

martedì 4 settembre 2012

Resoconto post-ferie

Eccomi rientrata ufficialmente dopo 3 settimane di ferie.
Che, detto tra noi, sono volate talmente velocemente che stamattina, in ufficio, ho avuto l'impressione di non essermene mai andata.

Vabbè, cosa ho combinato in questi giorni pseudo-vacanzieri?

  • Ho girovagato per mobilifici col moroso alla disperata ricerca di una cucina. Risultato: i mobilifici di oggi sono tutti da dimenticare. E sì che io ci lavoro in mezzo a mobili, falegnami, arredatori, venditori e simili, ma la maleducazione, la faccia tosta e l'arroganza vista in quei giorni .. non l'avevo mai incontrata.
  • Avrò visitato almeno una decina di volte il colosso svedese dei mobili. Perchè il moroso mi sa che alla fine comprerà la roba lì, visto anche che gli arredatori sono più competenti, più cordiali e - cosa da non dimenticare - più figaccioni.
  • Le altre 2 settimane le ho passate a casa. A finire il trasloco, ovvero a smaltire in sequenza: gettare materiale non ben identificato in discarica, consegnare dei mobili vecchi come chissà-cosa alla signora dei mercatini, smontare il capanno degli attrezzi in cortile, fare 147 volte le scale per caricare le scatole in macchina, controllare che i senegalesi venuti a portarsi via cucina e divano non si portassero via anche qualcos'altro, spostare dei mobili in solaio.
  • Senza contare la burocrazia a cui sono andata incontro. Tra cambio indirizzo assicurazione, compilazione modulo della Tarsu, avvisare il commercialista del cambio residenza per il calcolo della seconda rata dell'Imu, spedire i contratti al fornitore del gas, spedire i contratti al fornitore dell'elettricità, andare all'asl per il cambio indirizzo e, ovviamente, continuare a litigare col gestore telefonico che ancora non mi ha attivato l'adsl a casa (e mi tocca scroccare la wi-fi del vicino).
  • Ho messo in riga il vicino di casa. Che espone i sacchi dell'immondizia nei giorni sbagliati intasando il vialetto che accede ai garage. "Eh ma mica posso tenermeli in casa" mi ha risposto. "Eh ma mica puoi mettermeli in mezzo alle balle" ho risposto io. Sta di fatto che ora mi guarda di traverso ma almeno i sacchi se li tiene a casa sua.
  • Ho origliato i litigi degli altri vicini. Perchè bimbaminkia è una ribella e rientra alle 2 di notte, e vuole farsi un tatuaggio ed un piercing.
Finalmente sono tornata in ufficio: ora mi posso decisamente riposare!

lunedì 3 settembre 2012

Il signore della magia

Primo capitolo della trilogia di Riftwar, preso in prestito dalla libreria del moroso, finito in un tempo troppo lungo rispetto ai miei canoni - ma tra trasloco e svuotamento della casa vecchia il tempo libero è assai poco.

La trama è molto semplice: in un'ambientazione fantasy-medievale, un Regno viene invaso da alcune truppe di alieni - che niente hanno a che fare con E.T. ma che sembrano in tutto e per tutto dei vassalli e dei cavalieri canonici. Pug e Tomas, due ragazzini in procinto di effettuare la Scelta, ovvero di decidere del loro futuro, si ritroveranno loro malgrado in mezzo ad una guerra epocale. Mentre il primo diventerà un mago Eccelso del mondo alieno, ed il secondo otterrà l'armatura dei Valheru, alcune decisioni andranno prese, per salvaguardare i propri amici e riportare la pace su entrambi i mondi.

All'inizio il libro è un insieme di cose già viste: i draghi colorati del mondo di Warcraft, i Cavalieri dei draghi della Troisi, i nani e loro miniere di Tolkien, il mondo medievale ricco di intrighi della saga di Martin. Ma, d'altronde, questo è un libro scritto alla fine degli anni '80, e quindi è anche probabile che molte delle saghe moderne si siano ad esso ispirato, essendo considerata una trilogia degna di nota.

Giudizio finale? La storia è carina, ma molto semplice e in alcuni tratti addirittura affrettata, come se raccontare qualche retroscena o qualche episodio in più fosse solo una perdita di tempo.

E' saggio sapere cosa si desidera e ancora più saggio sapere quando lo si è ottenuto.
E ancora più saggio è sapere cosa sia impossibile a ottenersi, perchè lottare per averlo è pura follia.
(Dolgan il nano e Rhuagh il drago di bronzo)

Ci sono molti modi di amare qualcuno.
A volte siamo tanto desiderosi di amore che non badiamo troppo per il sottile a chi sia l'oggetto del nostro amore, mentre in altri casi facciamo dell'amore una visione così pura e nobile che nessun povero umano può sostenerla. In genere, comunque, amare è un riconoscersi a vicenda, un'opportunità di vedere nell'altro qualcosa da apprezzare .. e questo non richiede neppure il matrimonio o l'amore fisico. 
(Laurie)