venerdì 30 novembre 2012

Parasonnia

Appena comprai il googlettino, se ricordate bene, lessi questo ebook, trovato nella rete e preso più che altro per capire come funzionavano le impostazioni del reader.

Beh, le cose non vengono mai da sole.
Sta' di fatto che appena una decina di giorni fa ho incontrato su faccialibro l'autore, e dopo una chiacchierata veloce ho avuto tramite mail il seguito del romanzo (che trovate tranquillamente anche qua).
A dir la verità non è proprio il seguito perfetto del primo romanzo, ma idealmente si ispirano alle stesse cose: le case, la paura, i sogni, le realtà parallele, l'infanzia.

Questa volta protagonista è Paolo, che prende in affitto un appartamento in una villetta. Si dice che tale appartamento sia infestato dalla presenza di un ragazzino, che amava sbattere le porte e graffiarne i battenti. Ma sono solo voci dice il padrone di casa. Ma è la verità dice Serena, la dirimpettaia.
Ma Paolo conosce bene il confine tra i sogni e la vita reale, tra gli incubi e la realtà. Perchè ci è passato, da ragazzino. Il problema è che non sa che i sogni brutti possono perseguitarci. Possono arrivare addirittura ad uccidere se diamo loro corda. O meglio: noi possiamo arrivare addirittura ad uccidere se diamo loro corda.

Anche questo libro, purtroppo, non posso aggiungerlo sul mio profilo anobiano in quanto è un ebook gratuito. Peccato, perchè le 4 stelline se le sarebbe meritate completamente: la storia è avvincente, e ammetto addirittura che in alcuni punti è persino inquietante. Mi ha ricordato molto le atmosfere della saga di Saw, tanto che mentre leggevo un paragrafo, in pausa pranzo, ho sentito un rumore strano e ho tirato un urlo!

mercoledì 28 novembre 2012

Harry Potter e i doni della morte

Finito.
In meno di 10 giorni ho letto tutte le 500 pagine, praticamente d'un fiato.

E, anche se può sembrare strano, non ho pianto per la morte di Dobby, non ho pianto per la morte di Piton e non ho sofferto per la morte di Lupin e Tonks.

Ma mi è venuto il magone quando Neville affronta Voldemort e gli risponde pan per focaccia, mi è scesa la lacrimuccia dopo il racconto del passato di Severus e avrei voluto esserci mentre Ron baciava Hermione ora o mai più. E ho provato pure un po' di compassione per la famiglia Malfoy.

Giudizio finale sulla saga del maghetto più famoso al mondo?
9 stelle su 10, tutte meritate! (PS non gli do il punteggio pieno che poi magari se la tira troppo!).

Si può dimostrare che qualunque cosa è vera se l'unica prova è che nessuno ha dimostrato che non esiste.
- Hermione

I governanti migliori sono quelli che non l'hanno mai desiderato.
- Albus Silente

lunedì 26 novembre 2012

Triscaidecafobia

Sapevate che il numero 13 è il sesto numero primo ed è anche permutabile col numero primo 31?
E che è il settimo della serie di Fibonacci?
Il 13 è anche un numero quadrato centrato, ovvero può essere rappresentato come un punto con tot puntini pari attorno a formare un quadrato.
Ma se con gli stessi puntini invece che formare un quadrato formate una stella, il risultato è lo stesso: si dice quindi che sia un numero stellato.

E' anche un numero idoneo, ovvero che risponde perfettamente alla formula ab+ab+bc dove a-b-c sono numeri interi positivi.
Si dice anche che il 13 sia un numero felice ed un numero fortunato.
Fa parte della successione di Ulam e di Mian-Chowla, che non sono dei personaggi di un libro ma dei matematici.
E' anche un numero primo cubano, che ahimè non hai mai visto le bianche spiagge ma solo formule matematiche complesse.

L'alluminio lo ha scelto come numero atomico.
Ma è anche associato alla sommossa di Lucifero.
Nella smorfia napoletana, però, è associato ad un santo: Sant'Antonio.
E nei mazzi francesi ogni seme ha 13 carte.

Alcuni edifici saltano il 13° piano, chiamandolo 12bis o addirittura 14.
Nella Formula 1, se ci fate caso, nessuna auto ha il numero 13 sul cofano.
Nei tarocchi il numero 13 rappresenta la Morte.
E sapete che Stan Laurel cambiò il suo cognome reale perchè aveva 13 lettere e lo riteneva di cattivo auspicio?

Millard Fillmore fù il 13° Presidente degli Stati Uniti.
Felix Gouin fù il 13° Presidente francese.
Thubten Gyatso è stato il 13° Dalai Lama.
"Huston abbiamo un problema" è stata la richiesta d'aiuto lanciata dall'Apollo 13.

13 sono i vagoni massimi che può avere un treno, locomotrice compresa.
Su alcune compagnie aeree britanniche o americane non esiste il posto numero 13.
13 sono anche gli anni passati a sovvenzionare le linee regionali di Trenitalia.
E sono, soprattutto, gli anni di sopportazione - da parte di chi, a voi la scelta! 


Ammettiamolo: noi non soffriamo di triscaidecafobia .. quindi auguri!

mercoledì 21 novembre 2012

Breaking dawn 2

Sabato sera cinematografico, in mezzo alle coppiette sdolcinate che si sono tenute per mano tutto il tempo, alle coppiette fresche di uscita che hanno trascorso il tempo pre-film a chiedersi ancora i gusti di gelato preferiti e coppiette assodate che invece hanno slinguato per buona parte della visione.

E voi vi chiederete ma hai passato il tempo a farti i fatti degli altri o a guardare il film? Ammettendo pure che qualche sbirciata a chi avevo attorno l'ho data, il film l'ho guardato. Ma non è che ci fosse chissà che cosa di interessante: dire che è stato noioso, senza trama, senza azione, scontato all'inverosimile è dire poco. Le uniche scene movimentate erano pure finte - nel senso di immaginate - e quindi inutili.

Certo, nella mia vita ho visto di peggio, e al cinema ci sono andata solo per coerenza visto che tutta la saga l'ho vista col dolby surround di sottofondo, ma meno male che è finita la lagna!

Uniche note di merito: Jacob che si spoglia e rimane in mutande, il vampiro Garret e, ovviamente, il buon vecchio Carlisle.

lunedì 19 novembre 2012

Harry Potter e il Principe mezzosangue

Finalmente capisco perfettamente perchè Piton è il Principe mezzosangue: che a mezzosangue ci potevo anche arrivare da sola durante il film, ma perchè fosse Principe mi era proprio sfuggito (ma poi l'avevano detto nel film?).

E capisco anche molte più cose su Draco e su colui-che-non-deve-essere-nominato, perchè almeno tutto il suo passato viene raccontato nei dettagli e uno può anche sforzarsi di capirlo.

Poi c'è anche la storia tra Harry e Ginny, che nel film ricordo che è solamente accennata - tranne un bacio misero misero nella stanza delle necessità (dove in realtà non entrano mai insieme) - ed invece cavoli! Hanno pure avuto l'approvazione di Ron - tra un tira e molla di quest'ultimo con Hermione.

Si vede che i nostri bambinetti iniziali sono cresciuti e sono diventati dei ragazzi più o meno con la testa sulle spalle: ora le decisioni che prendono, gli atteggiamenti che hanno e le reazioni agli avvenimenti esterni sono molto più nelle mie corde.

Era, pensò lui, la differenza tra essere trascinato in un'arena per fronteggiare una battaglia contro la morte ed entrare in un'arena a testa alta. Alcune persone, forse, avrebbero detto che c'era ben poco da scegliere tra le due cose, ma Silente sapeva che c'era tutta la differenza del mondo.

mercoledì 14 novembre 2012

7 libri

Prendendo esempio da Nuvolette e da Moma, rispondo a queste semplicissime domande inerenti i miei gusti letterari.

1) Un libro che mi ha fatto ridere: Torino è casa mia. Cavoli se vengono descritti in modo egregio pregi e difetti dei torinesi!

2) Un libro che mi ha fatto piangere: I draghi dell'alba di primavera, con la morte del nano guerriero Flint e la disperazione del suo amico Tasslehoff.

3) Un libro che mi ha fatto arrabbiare: Ho chiesto di avere le ali, storia di un ragazzino e degli abusi subiti da parte dei genitori tossicodipendenti. Non tanto per la storia di violenza, quanto per il fatto che alcuni dei miei amici dell'epoca potevano tranquillamente interpretare la parte dei genitori.

4) Un libro che mi ha fatto riflettere: Sette fiori di senape, che narra la storia autobiografica di un ragazzo che molla tutto per dedicarsi ai bambini del Nepal. Ne saremmo capaci noi?

5) Un libro che mi ha fatto annoiare: I nuovi magellani nell'era digitale, un saggio scritto da Rita Levi Montalcini. Che lei a me piace, ma questo è un pezzo di enciclopedia che riporta solo date e fatti senza spiegazioni.

6) Un libro che mi ha fatto ricredere: la saga di Harry Potter. Fino ad ora l'avevo sempre scartata a causa di pregiudizi sul maghetto. In realtà devo ammettere che è una gran bella storia.

7) Un libro che mi ha fatto emozionare: Appunti di un venditore di donne. Mi ha fatto fare un salto nel passato riscaraventandomi nella mia amata-odiata Milano.

E i vostri sette libri?

lunedì 12 novembre 2012

Harry Potter e l'Ordine della Fenice

Eccomi qua, alla fine del quinto capitolo della saga del maghetto più famoso al mondo.
Che dire?
Come al solito tra un po' riguarderò anche il film, giusto per farmi ulteriormente del male visto che già solo basandomi sui ricordi - seppur flebili - ho già notato ennemila mancanze e divergenze.

E ora vi sorprenderò pure con effetti speciali, ammettendo che mi è venuto un po' di spappola (magone) alla lettura di tutto il discorsone che fa Silente a Potter alla fine del libro.
O meglio, che fa Silente allo stupido Potter - che a me sta sempre più antipatico.

E Piton, con i suoi ricordi da tenere ben nascosti onde evitare altri soprusi e altre prese in giro .. e la professoressa Cooman, che a sorpresa di tutti era veramente una veggente .. e Luna, con il suo sguardo sempre perso per aria .. e tutti quelli incontrati all'ospedale San Mungo .. e Cho, che salta da un moroso all'altro e vuole pure passare per triste e sconsolata .. e Neville, il grande Neville, a cui nel film non danno il meritato risalto!

Ok, ora mi immergo nel penultimo capitolo: che la magia sia con me!

Spesso l'indifferenza e il disprezzo fanno più danni dell'odio.
- Albus Silente

venerdì 9 novembre 2012

Doodle Google


Ieri, nel 165° anniversario della nascita di Bram Stoker, padre letterario del mio amato Dracula, nell'homepage di Google è comparso questo magnifico doodle.
Senza contare i pipistrelli che comparivano nelle pagine di ricerca.

Sperando solo che la società di Mountain View non sia una succhiasangue che brilla al sole!

giovedì 8 novembre 2012

Battlestar Galactica

Bello, bello, bello!
Oddio, 1) se mi sentissero il moroso ed il nostro fedele amico-di-visioni-televisive mi darebbero una tappata in testa, visto che l'ho sempre denigrato come pochi, e 2) effettivamente dovrei riguardarlo dall'inizio perchè alcuni passaggi mi sono ancora oscuri, ma tant'è io con le trame politiche non ci ho mai azzeccato molto.

Comunque, a parte questo sproloquio iniziale, posso confermare che è veramente un bel telefilm.
Un remake, certo (la serie originale ha la mia età!), ma pur sempre un bel remake. Per capire a fondo la storia uno ora dovrebbe anche guardarsi Caprica, il serial che è il prequel della storia, ma ho già letto fin troppi pareri discordanti (l'ha abbandonata anche il mio moroso, quindi al momento lascio perdere).

La storia è un po' complessa: dopo una guerra durata anni tra gli esseri umani, abitanti nelle Dodici Colonie, ed i Cyloni, una razza robotica, gli uomini sopravvissuti vagano per lo spazio sulla Flotta Coloniale, alla ricerca di una "nuova" Terra in cui abitare.
Ma non è così semplice a farsi.
Infatti gli uomini, capitanati dal Comandante Adamo e dalla Presidentessa Roslin, si ritroveranno ancora fra i piedi i Cyloni. Perchè, ammettiamolo, se quest'ultimi da robot sono diventati umanoidi è proprio grazie agli umani! Peccato che i robot-con-la-pelle non sappiano riprodursi (è vero, si reincarnano grazie alle navi Resurrezione, ma se queste navi di punto in bianco venissero fatte sparire?).
E se qualche umano si innamorasse di un cylone e mettesse al mondo un figlio mezzosangue?
E se alcuni degli umani più in mezzo al comando non fossero proprio .. umani .. ma scoprissero solo col tempo di essere in realtà Cyloni?
E se ci fosse anche di mezzo un angelo, che si immette nella storia per seguire (o per modificare?) il volere di Dio?

Perchè tutte le 4 stagioni sono un susseguirsi di intrecci religiosi, di scienza, di credenze e di superstizioni. Di storia antica mista a storia di dei e dee, di vita e di morte.
Ma d'altronde, tutt'ora, noi sappiamo effettivamente come e perchè è comparso l'uomo sulla terra?

Non basta sopravvivere. Bisogna essere degni di sopravvivere.
- Ammiraglio William Adamo

Si nasce, si vive e si muore. Non ci sono rifacimenti, non c'è una seconda occasione di fare le cose nel modo giusto se le incasini la prima volta. Non in questa vita comunque.
- Dualla

PS e poi vogliamo mettere la presenza di personaggi come Sam (visto anche in ennemila episodi di One Tree Hill) e Lee Adamo? Ecco, mi sa che riguarderei il telefilm solo per loro!

martedì 6 novembre 2012

Sì, viaggiare!

Mercoledì sera, viaggio in treno.
Della serie: mai viaggiare nella nottata delle streghe, non tanto per paura di incontrarne qualcuna con la scopa scarica seduta accanto, ma quanto per il fatto che mi potrei trasformare in maga cattiva.

Tratta Bergamo-Milano.
All'arrivo in stazione Centrale mi si avvicina un ragazzo.
Lui: Scusa, sai mica da che parte è la stazione una volta usciti dal treno?
Io: Scusi? In che senso?
Lui: Non sono mai stato a Milano, arrivo dalla Calabria e non ho mai visto stazioni così grandi. Sai mica indicarmi l'uscita?
Gli spiego tutto nei minimi dettagli, con tanto di gesti per spiegargli dove sono le scale e la porta di uscita.
Lui: Grazie. Sai mica anche dirmi dov'è via Pincopallino?
Cos'è, sono diventata una guida stradale ora?

Tratta Milano-Torino.
Siedo tranquilla in terz'ultima carrozza, mi infilo le cuffie e comincio a leggere. Tempo nemmeno 3 fermate e si ode un trambusto assurdo nel vagone. In pratica, una decina di ragazzini ha deciso di fare festa sul treno, bevendo, fumando, abbassando i finestrini per permettere ai pinguini di entrare e, per non farsi mancare proprio nulla, vomitando per ben 2 volte sui sedili.
La ragazza davanti a me mi guarda tremante, al che ci alziamo io ed il ragazzo di fronte e andiamo a cercare qualcuno. Lui trova un controllore, io raccatto ben 2 poliziotti ferroviari. Risultato?
Treno fermo per più di mezz'ora a Vercelli per tirare le orecchie ai minorenni, obbligo di cambio di vagone (ci ho guadagnato viaggiando poi in prima classe) ed un puzzo enorme che ora stagnerà su quel treno per non so quanto.

Domenica sera, viaggio in treno.
Accanto a me una ragazza orientale ha passato tutte le quasi 2 ore di viaggio a scattarsi foto col cellulare e a metterle su faccialibro. Tra una foto e l'altra ascoltava anche dei messaggi che un ragazzo gli lasciava in segreteria, e ovviamente insieme a lei lo ascoltavano anche tutti gli altri viaggiatori visto che inseriva il vivavoce.
Di fronte a me un ragazzo si è addormentato in 2 nano-secondi, e ha russato per tutto il tempo. Gli mancava la bolla al naso e poi era perfetto!
Idem la ragazza accanto, peccato che lei la bolla al naso l'avesse veramente visto che era raffreddata.
Nei posti a lato due ragazze, che hanno parlato tutto il tempo del sesso estremo fatto nel fine settimana in montagna. Una delle due, però, non ne voleva sapere di risentire il ragazzo una volta tornata a casa perchè era troppo bravo. E non voglio chiedere cosa intendesse con bravo.
Poco distante una coppia marito moglie, entrambi vestiti a festa. Peccato che lui fosse ubriaco fradicio e borbottasse in una lingua non ben identificata, e lei che gli borbottava contro rinfacciandogli che tutte le volte si riduce così. Alla fine prima di scendere lei lo ha anche mandato a quel paese.

Viaggia in treno, e non ti annoierai mai!

lunedì 5 novembre 2012

Premio!

Federica mi ha onorato di un altro premiuzzo bloggettaro.
Eccomi quindi a partecipare ed a seguire scrupolosamente le regole:

1) Nominare chi ha creato il premio: tale La creatività di Anna, che sono andata ovviamente a sbirciare.

2) Citare da chi lo abbiamo ricevuto: fatto!

3) Descrivere le 3 cose più carine del vostro blog: uhm, vediamo un po' .. si parla di tutto, dal cinema ai viaggi in treno, dai miei pensieri alle cose strane che capitano in ufficio, dalla musica alle poche ricette che si salvano dopo essere passate dalle mie mani (non è monotematico, insomma, che a me quelli che parlano solo di un argomento non è che piacciano poi troppo). E poi do spazio a chiunque per chiacchierare, siano googlettari o di altro dominio, anche agli anonimi, tutti hanno possibilità di espressione: tanto al massimo se scrivono cavolate finiscono direttamente nello spam senza nemmeno passare dal via! Ed infine direi che la cosa più carina del mio blog è la possibilità che mi ha dato di conoscere altre bloggers sparse lungo lo stivale!

4) Assegnare il premio a 10 bloggers: uh mamma .. facciamo che chiunque voglia dire cosa ha di carino il proprio antro lo può fare?