domenica 31 marzo 2013

Happy easter


Ovunque voi siate, con chiunque voi siate .. buona Pasqua!

venerdì 29 marzo 2013

La larva anima

Altro lavoro inedito del mio fedele fornitore ufficiale di ebook.

Questa volta si tratta di una storia di sacrifici umani, di mostri e di leggende che si tramandano negli anni. Ovvero di un paese abbandonato, Lacrima Vecchia, in cui in anni ormai passati e quasi dimenticati un Santo - una via di mezzo tra un demone ed uno spirito reincarnato - attira le anime pure dei bambini e dei ragazzini per fare dei sacrifici.
Ed al giorno d'oggi ci sono invece un paio di ragazze che vorrebbero eliminarlo questo Santo, per salvare i bambini rinchiusi nella vecchia casa.
Peccato che lui riesca ad insinuarsi così a fondo nella mente dei prescelti che, anche a distanza di decenni, si è sempre un po' succubi.
Perchè una di queste ragazze è una sopravvissuta .. o meglio, lo era.

Anche questa volta lettura semplice, senza troppi paroloni difficili e quindi comprensibilissima. Peccato solo un paio di errori di battitura (ma sono io che sono pignolissima e mi accorgo subito di queste cose): per il resto, consigliato agli amanti dell'horror paranormale.

mercoledì 27 marzo 2013

Letture veloci

Con la scusa degli ebook sto facendo fuori anche un po' di racconti, più o meno lunghi: da poche decine di pagine ad un centinaio, abbastanza da snocciolarsi senza pretese durante la pausa pranzo.

La fabbrica di Natale è un racconto che si trova gratuitamente sul sito horror.it.
E' una storia al limite del surreale con un Babbo Natale inca**ato nero, in quanto una grande fabbrica di giocattoli gli ha rubato il monopolio dei regali natalizi. Ora i bambini non mandano più la letterina a Babbo, ma si limitano a chiedere a mamma e papà cosa vogliono.
E quindi Babbo, aiutato dagli elfi e dalle renne, troverà il rimedio per riprendersi il potere: uccidere il padrone della fabbrica.
Tanto il suo vestito è rosso, mica si vede il sangue sparso!

Anche La lapide di ardesia si trova sullo stesso sito internet, e racconta la storia di Diego e Valeria. Lei un'amante delle storie dell'orrore, dei film splatter e della cultura dark (chi mi ricorda?), lui solo un marpione che la asseconda in tutto pur di strapparle qualche bacio ogni tanto. Peccato che a lei venga in mente di raccontargli la leggenda della lapide del cimitero, quella che compare all'improvviso con scolpita la data di morte di chi la sta guardando in quel momento.
Diego da quel momento verrà perseguitato da incubi e allucinazioni, sentirà voci strane, si sentirà perseguitato e, ovviamente, verrà mollato da Valeria.
E poi, giustamente, vedrà la lapide.

Il libro di Nod è, invece, un libro-manuale nato in teoria per i giocatori di ruolo di Vampire: la Masquerade. In pratica, è diventato per gli amanti del settore un po' la Bibbia vampiresca.
Tra le sue pagine vengono narrate le origini dei vampiri, dall'uccisione di Abele alla maledizione di Caino, dall'incontro che fece con Lilith alla strega che lo ingannò, fino al raggiungimento del suo massimo potere e alla creazione delle città-fortezza. Vengono spiegate anche le differenze sostanziali tra i 13 clan, i comandamenti a cui i Nuovi Nati devono sottostare e le regole tassative cui tutti devono seguire, pena la morte capitale.
Se vuoi sbarazzarti di un amico, sopravvivigli è il consiglio finale.

Santa Claus is coming to town è un racconto veloce veloce, della serie che inizi a leggerlo ed è già finito. La storia narrata è un po' truce: il protagonista è un Babbo Natale depresso che si scava una fossa e vuole tentare il suicidio. Chiede aiuto ad un passante - sperando ancora nella bontà delle persone - ma costui se ne va in quanto ha già altri pensieri per la testa.
Ovviamente Babbo Natale si ammazzerà, e il rimorso si farà vivo tra i pensieri del povero passante.

martedì 26 marzo 2013

La biblioteca dei morti

Questa volta ho cambiato leggermente genere.
Niente mostri, niente vampiri-fantasmi-zombie o chi per essi, ma solo un poliziesco.
Con, ovviamente, un che di misterioso e mistico .. altrimenti mica mi avrebbe attratto!

Il primo capitolo, La biblioteca dei morti, mi ha proprio rapito.
Narra le vicessitudini di Will Piper, un agente dell'FBI prossimo alla pensione, a cui viene affidato un caso serissimo: un serial killer sta seminando il terrore in varie parti degli Stati Uniti.
Peccato che questo assassino non abbia un singolo modus operandi. Peccato che le vittime ricevano una cartolina con indicata la data della morte il giorno prima che accada. Peccato che le cartoline vengano spedite tutta dalla stessa posta: in Nevada.
E se dietro queste morti all'apparenza disgiunte tra loro ci sia, semplicemente, il volere di Dio?

Il secondo capitolo, Il libro delle anime, spiega proprio questo.
Ci sono degli scrivani che, nei secoli addietro, scrissero - per volere di Dio - pagine e pagine e pagine con un elenco infinito di nomi e date.
La nascita e la morte di ogni persona che avrebbe messo piede sulla terra nel futuro.
Ma perchè allora il libro termina incomprensibilimente nel febbraio del 2027?
Che Dio abbia programmato la fine del mondo?
Sarà nuovamente Piper, insieme alla moglie - anch'essa agente governativa - a svelare il mistero.
Peccato che qualcuno non voglia che sia svelato.

Il terzo capitolo, Il tempo della verità, è solo un racconto di intermezzo.
Una specie di introduzione al capitolone finale.
Gli anni sono passati, della Biblioteca nessuno più parla e il mondo è a conoscenza del fatto che, in un giorno non lontano del 2027, potrebbe accadere qualcosa.
Ma cosa?
E soprattutto: chi erano gli scrivani?
Perchè scrivevano quelle date in tutte quelle lingue in un'epoca in cui a malapena le persone si capivano tra loro?

L'ultimo capitolo, I custodi della biblioteca, ci spiega proprio chi erano tutti quegli uomini dai capelli rossi che scrivevano e scrivevano e scrivevano. Ed a scoprirlo sarà proprio Phil, il figlio di Piper, che verrà per questo rapito.
Perchè, dopotutto, siamo sicuri che il mondo finisca nel 2027?
E se esistesse un'altra Biblioteca, una continuazione di quella scoperta dal padre Will?
In un susseguirsi di sparatorie tra americani - che vogliono nascondere il tutto - inglesi - che si reputano proprietari della Biblioteca situata su una delle loro isole - e cinesi - che si vogliono prendere il potere - tutto avrà la giusta conclusione.

E ora vi chiedo: se in un libro ci fosse scritta la vostra data di nascita e, di conseguenza, la data di morte, voi vorreste saperla?
Come vivreste in quel caso?

lunedì 25 marzo 2013

Very inspiring blogger

E' il periodo dei meme, scusatemi!
Questa volta - tanto per cambiare, visto che ce li passiamo manco fossero uno scambio di figurine - è Federica, che mi aggiudica addirittura un premio.
Ovviamente, per riscuoterlo devo raccontarvi 7 cose di me (e dove le trovo ora 7 cose che già non sapete?).

1 - Mi odieranno ora i miei lettori vegetariani, ma sono un'amante della carne: dalle bistecche al fegato, dalla trippa all'arrosto, dalla lingua al bollito, mangio di tutto.

2 - Sono una maniaca delle annotazioni, nel senso che - soprattutto in ufficio - qualsiasi cosa mi venga detto viene automaticamente segnato su qualche post-it o addirittura in qualche file a computer. E poi si sorprendono che mi ricordo di cose dette mesi fa!

3 - Non sopporto le sorprese. Se volete farmi inca**are fatemi una festa a sorpresa, od organizzate una gita/giornata/cena/quel che volete senza dirmi niente, soprattutto senza dirmi chi saranno i partecipanti.

4 - Se c'è una cosa che mi da fastidio è non mettere a posto la spesa appena arrivati a casa. Il moroso entra, si toglie le scarpe, si cambia, fa un giro per casa e poi con calma sistema. Io devo farlo subito, è più forte di me.

5 - Di conseguenza a quanto detto prima, ogni cosa nei mobili in cucina deve avere il suo posto. Se si aprono le antine dopo che ho sistemato io, sembra di guardare uno scaffale del supermercato: tutto ordinato per categoria, per marca, per grandezza e diviso per essenziali, dolciumi, sostitutivi del pane e the/tisane. In pratica sono quasi da rinchiudere!

6 - Sotto sotto sono una dormigliona, nel senso che adoro rigirarmi nel letto e lamentarmi mugugnando se qualcuno mi vuole svegliare. Ma ammetto anche che, alla fine, mi alzo senza far troppo casino.

7 - Prima di colazione sono intrattabile. Nel vero senso della parola: non parlatemi che tanto non rispondo, non guardatemi che mi incavolo, datemi da mangiare e contate fino a 10: solo allora potete essere certi di esservi salvati.

Ovviamente io il premio lo passo a tutti, attendo le vostre confidenze!

sabato 23 marzo 2013

Questions and answers - secondo tempo

E questa volta tocca alle domande fatte da Federica.
  • Un bel film che consigli? Cercando di non rispondere con titoli banali, vi direi di guardare ACAB - All Cops Are Bastards: duro, cruento, vero. Un pugno allo stomaco, ma che goduria!
  • Una bella canzone che ascolti spesso in questo periodo? Visto che sto ripassando la discografia di Bon Jovi, vi consiglierei Dry county: attenzione solo al volume, non vorrei che i vostri vicini se la prendano con me.
  • Il libro che stai leggendo? I custodi della biblioteca, ultimo capitolo della tetralogia di Glenn Cooper. Mi mancano pochissime pagine per svelare il mistero della biblioteca ..
  • Il tuo cartone animato preferito? Da bambina ero onnivora di cartoni animati, dal Tulipano NeroLady Oscar, da Hello Spank al Galaxy Express, da Starzinger a Mila e Shiro. Diciamo che l'unico che proprio non ho mai guardato è Candy Candy.
  • La prossima meta del tuo viaggio? Mi piacerebbe andare in Grecia, o in Egitto. O anche in Scozia. Oppure tornare a Londra, e magari girare un po' a Roma. Insomma, diciamo che mi piacerebbe preparare la valigia e partire.
  • Il tuo ultimo concerto? Vasco a San Siro nel 2011, insieme ad un'amica. Ma dopo lo sproloquio di mezz'ora che ha fatto a metà serata col cavolo che torno a vederlo!
  • Un'immagine che ti rappresenta? Una qualsiasi tra queste. E non perchè io ne abbia il corpo pieno, sia chiaro. Ma solo perchè sono una che crede che le persone si debbano sentir libere di andare in giro, di comportarsi, di fare-dire-pensare ciò che vogliono, al di là di inutili pregiudizi bigotti.
  • La tua bevanda preferita? Tenendo conto che non bevo praticamente quasi nulla di alcolico, e che la Coca-Cola mi piace solo se sgasata altrimenti comincio a ruttare come un'ossessa, direi che l'unica cosa che mi disseta come si deve è il latte. Possibilmente intero, di quelli che una volta nello stomaco ci impieghi 3 giorni a digerirlo.
  • Il tuo più grande difetto? La testardaggine. Se mi metto in testa una cosa, non c'è verso di farmi cambiare idea. E se anche la cambio, non vi darò mai la soddisfazione di dirvi che è per merito vostro.
  • La serie tv che giudichi imperdibile? Dexter. E non aggiungo altro.

venerdì 22 marzo 2013

Questions and answers

Copio spudoratamente da Silvia, e non perdo quindi occasione di rispondere alle sue domande.
  • La parolaccia che dici più spesso? Uhm, forse ca**o, anche se il più delle volte mi limito ad un ma porc .. senza terminare la parola. Non sono una che dice spesso parolacce, e quelle volte che lo faccio mi scuso anche con chi ho davanti.
  • Cosa hai mangiato ieri sera? Pasta con sugo alla pancetta e frittata con dentro carote e piselli .. e una fetta di colomba!
  • Come hai conosciuto la tua migliore amica? Non ho una migliore amica, al massimo un paio di amici a cui tengo di più. Non ho mai avuto una persona a cui confidassi tutto-tutto-tutto, o che chiamassi in caso di bisogno. Sono sempre stata abbastanza solitaria da farmi i cavolacci miei.
  • Vinci un viaggio e non hai limiti di spesa né di tempo: dove vai? Sarei indecisa tra due posti, e quindi probabilmente lancerei la monetina e farei scegliere al caso. La prima opzione sarebbe New York, ma non solo per vedere i palazzi classici che vanno tutti a visitare e che in 3 giorni scarsi hai già snocciolato dalla guida, ma soprattutto per girare in quei quartieri dove nessuno penserebbe mai di mettere piede. L'altra opzione sarebbero le Hawaii: non nuoto, non faccio surf ed odio il mare, ma ci sono certi paesaggi lì che la mia reflex impazzirebbe di gioia!
  • Cosa hai fatto sabato sera? Dopo essere rientrata stravolta dalla fiera dal Cartoomics, io ed il moroso abbiamo guardato un paio di puntate del telefilm e poi a mezzanotte eravamo già nel mondo dei sogni.
  • L'ultimo film che hai visto al cinema? Lo hobbit. Non andiamo spesso al cinema, a meno che il film non meriti davvero.
  • L'ultimo pensiero prima di addormentarti? Non faccio in tempo a fare pensieri. Vado a letto, leggo un po' o guardo un po' di televisione, e quando chiudo/spengo è perchè dopo 3 nanosecondi sto già dormendo.
  • Un film che hai visto e ti ha fatto veramente schifo? The devil inside. E si che sono pure andata al cinema con un amico per vederlo e per spaventarmi come si deve .. ed invece l'unica cosa positiva del film è stata la confezione di caramelle che ci siamo fatti fuori insieme!
  • La tua pizza preferita? Una preferita non c'è, diciamo che solitamente prendo tonno e cipolle o gorgonzola e cipolle. Insomma, mi piace avere l'alito che profuma!
  • Primo appuntamento con un ragazzo che hai appena conosciuto: come ti vesti? Come mi vesto tutti i giorni: jeans, maglietta e felpa/maglioncino, scarpe da ginnastica. Non sto certo a mettermi in ghingheri, meglio che scopra subito di che pasta sono fatta (chiedete un po' al moroso come mi sono presentata con lui ..).
  • Pigiama o camicia da notte? Tuta, rigorosamente. Il pigiama solo in estate perchè amo quelli coi pantaloni a 3/4.
Le mie 11 domande a cui, se volete, potete rispondere (dai dai che sono curiosa!) sono:
- Da bimba/o, cosa volevi fare da grande?
- Sei ancora in contatto con qualche tuo vecchio compagno di classe?
- Il dolce che preferisci?
- Se dovessi scegliere, dove ti piacerebbe andare a vivere?
- Un tuo motto?
- Qual'è la tua auto - o quale ti piacerebbe avere?
- Leggi - o hai mai letto - fumetti e manga?
- Playstation, Xbox, computer o altro per giocare?
- Un viaggio che ti è rimasto nel cuore?
- Una persona che non avresti voluto mai incontrare?
- Hai mai incontrato un personaggio famoso?

Attendo le vostre risposte!

mercoledì 20 marzo 2013

Ormoni impazziti di marzo

Anche questo mese mi sono lasciata completamente influenzare dal telefilm che sto guardando col moroso.
Perchè ammettiamolo: la storia potrà anche essere interessante con i demoni, gli angeli, i cacciatori, i fantasmi ed i vari mostri che, ad ogni episodio, ne combinano di ogni.
Ma soprattutto vogliamo parlare della prestanza dei protagonisti? Che il fratello saputello non è che sia malaccio, ma i ragazzi troppo per bene non mi sono mai piaciuti più di tanto. Io prediligo decisamente quelli che fanno andare le mani quando è il momento - in tutti i sensi, ovviamente.


E quindi care amiche, vogliamo affrontare l'argomento Dean Winchester, o meglio: Jensen Ackles?
Che poi lo si voglia immaginare in versione Supernatural o in versione horror come in San Valentino di Sangue o fantascientifica come in Dark Angel credo non ci siano problemi, no?
Ha un solo difetto: la moglie, che interpretava l'unico personaggio antipatico della serie One Tree Hill.

lunedì 18 marzo 2013

The big bang theory

Non sono mai stata una grande amante delle sit-commedy: le risate in sottofondo e, soprattutto, le ambientazioni finte e ripetitive non le ho mai sopportate troppo, le prime più delle seconde. Della serie non ho mai guardato Friends o mi sono limitata solo a qualche episodio sporadico dei Robinson.

Ma The big bang theory è la mia eccezione che conferma la regola.
Insieme al moroso ed al nostro amico fidato abbiamo guardato tutte le prime 5 stagioni. E' vero, le ultime puntate non erano magari all'altezza delle prime, le battute staranno diventando sicuramente ripetitive e qualche personaggio non è magari così brillante come all'inizio, ma io me frego di quello pensano/dicono gli altri e ammetto che a me continua a piacere.

Non affronto l'argomento Sheldon perchè sarebbe come ripetere tutto ciò che è già stato detto da altri: è l'anima del gruppo e attorno a lui gira tutto il mondo del telefilm, quindi è ovvio che sia sempre iper tutto: iper simpatico, iper brillante, iper genio.
Non affronto nemmeno l'argomento Penny e Leonard, primo perchè lei non mi piace (avevo delle compagne di classe così alle superiori e le oche mi sembravano più intelligenti), secondo perchè lui ha perso lo smalto del genio per seguire .. si, insomma, avete capito.
In proporzione preferisco il trio Howard-Bernadette-Raj, dove Raj mi fa morire dal ridere solo per le facce che fa!

Ma ammetto che - e qui qualcuno di voi potrebbe storcere il naso - uno dei personaggi che preferisco è Amy. Lo so, in tanti dicono che è antipatica e che non c'entra nulla con gli altri .. ma che ci posso fare se in lei rivedo un po' la me adolescente?
Perchè d'altronde anche io non mi truccavo, non mi sapevo vestire, non seguivo le mode, non avevo relazioni decenti (o forse proprio non le avevo), passavo la maggior parte del tempo in casa e non mi sapevo relazione con gli altri (soprattutto con le donne, cosa che ahimè non riesco a fare tutt'ora). Ed anche io parlavo di computer, guardavo le stelle, leggevo tomi letterari, ascoltavo musica strana.
Ed essere così agli inizi degli anni '90 credetemi, non era cosa facile!

venerdì 8 marzo 2013

E son soddisfazioni - atto secondo!

Sottotitolo: questo non è un post polemico ma una soddisfazione vera!

Come sapete una delle mie passioni - insieme a mangiare, leggere e guardare film splatter - è fotografare. L'ho sempre fatto, fin da bambina: alle elementari ero una delle poche, se non l'unica, che andava in gita con la Kodak della mamma. Poi sono passata ad una Canon, infine a varie digitali compatte fino a quando, anni fa, il moroso non mi regalò una reflex.

Ho partecipato a dei corsi di fotografia per comprendere un po' di più questo magico mondo e poi, visto che sono dell'idea che più della teoria valga la pratica, ho cominciato a scattare, scattare, scattare. Fino a trovare il giusto compromesso tra l'immagine corretta e quella che piace a me. Fino a trovare il giusto ambiente dove scatenare il mio click. E quindi, come potete vedere nell'altro mio blog, le mie foto sono maggiormente rivolte a paesaggi od oggetti inanimati: colgo particolari che magari ad altri sfuggono o amplifico cose che notano tutti.

Sta' di fatto che queste foto le ha viste il mio capo.
E la figlia del capo, ovvero la vice-capo.
E il moroso della figlia, che si occupa del marketing aziendale.
E il braccio destro del capo, che in pratica decide tutto.

Insomma, sta' di fatto che oltre ai complimenti di rito e alle pacche sulla spalla, sui prossimi depliant aziendali, sul nostro sito internet aggiornato e sulle presentazioni filmate che mostreranno ai futuri clienti ci saranno dei miei scatti. Perchè da settimana scorsa mi è stato dato il compito - oltre alle 157 mila cose che faccio già - di realizzare dei reportage sugli arredi da noi prodotti direttamente in produzione. Ed, eventualmente, di partecipare alle inaugurazioni di qualche cliente per riprendere anche i loro stati d'animo.

Così sono giorni che mi sento dire che belle, sono ottime, mi sono sentita addirittura chiedere se il mobile fotografato fosse davvero nostro da quanto era bello, o anche che sembra di guardare quei depliant di cucine top dove vedi tutti quei particolari che ti fan venire voglia di comprarle.

Ma non solo.
Ho ricevuto anche i complimenti dal fotografo ufficiale aziendale, quello che fino all'anno scorso veniva contattato per depliant o filmati.
E queste sì che son vere soddisfazioni!

mercoledì 6 marzo 2013

E son soddisfazioni - atto primo!

Piccola premessa al post polemico che andrò a scrivere: io sono una progettista di interni.
Ho studiato quello alle superiori (scuola d'arte - indirizzo operatore d'arredamento), la mia famiglia è in questo campo ormai da oltre mezzo secolo e quindi, volente o nolente, sono cresciuta con l'abitudine di avere un metro in borsa e carta e matita sempre a portata di mano. Come se non bastasse, sono stata una delle ultime fortunate a trovare lavoro subito dopo il diploma, tant'è che ormai dal lontano 1998 lavoro nella stessa azienda: solo che invece che cucine e camere da letto ora progetto centri benessere, beauty farm e SPA alberghiere.

Ora.
Come qualcuno di voi saprà anche il mio moroso l'anno scorso ha comprato casa. Ovviamente, dettandomi le sue richieste e conoscendo i suoi gusti, ha affidato completamente a me la ristrutturazione dell'appartamento. Con un collega geometra per le pratiche comunali ed una piccola impresa edile locale, il piccolo alloggio di poco meno di 50mq. è stato trasformato in un delizioso bilocale luminoso.

Il bagno è stato completamente trasformato, non solo nei rivestimenti ma anche nei posizionamenti dei sanitari.
La vasca - inutile - è stata sostituita da un'enorme doccia idromassaggio posta accanto alla finestra.
Il boiler è stato soppiantato dalla caldaia posizionata nel balcone esterno.
Il mobile di fronte alla porta nasconde la lavatrice e il grande specchio amplia l'ingresso stesso.
Per finire, la porta con l'inserto in vetro decorato lascia passare quel tanto che basta di luce e al contempo non lascia intravedere all'interno.
Ah, ovviamente la scelta dei colori delle piastrelle è in mio onore (conoscete la mia passione per le tinte violacee): mi devo preoccupare se ha pensato a me immaginandosi il bagno?

La camera è stata ribaltata come impianti rispetto all'originale, ed è stata anche rivista nelle dimensioni.
Al suo interno infatti è stato ricavato anche un comodo e grande ripostiglio. Gli armadi all'interno infatti sono stati pensati per aspirapolvere, asse da stiro, stendibiancheria, vano per le giacche degli ospiti - che sono stati addestrati ad appenderle direttamente lì al loro arrivo - e scatoloni vari di cose che il moroso aveva nella cameretta, tra cui vecchi giochi di società.
Ovviamente c'è spazio anche per la futura televisione e per un'ulteriore libreria (vista la passione del moroso di leggere mega tomi librari, una mi sa tanto che non basterà!).

La cucina-soggiorno è la zona che è stata maggiormente rivista. L'appartamento, essendo una costruzione anni '60, aveva il classico tinello e cucinino. Noi l'abbiamo allargata al massimo pensando già alle cene con gli amici!
La parete che divideva questa zona dall'ingresso è stata completamente abbattuta, un grande divano ha preso il possesso dell'ambiente e, come si potrà notare, il rosso la fa da padrone!
Il tavolo è di quelli mega-allungabili (è stato testato: 10 ospiti ci possono mangiare tranquillamente).
Via il vecchio calorifero di ghisa e spazio al termoarredo alto.
Via anche parte del muro del cucinino .. d'altronde è così bello guardare il moroso mentre cucina per me!

L'angolo cottura è stato sfruttato al centimetro: forno, lavastoviglie, lavello grande quadrato, miscelatore ultra moderno e vano a giorno per le utilità. Anche qua il rosso e l'acciaio, come nelle gradi cucine professionali.
E non vi dico quanto ho dovuto lottare con altri arredatori, durante la fase di preventivi iniziali, per far accettare il mio lavello sotto la finestra!

Ma perchè vi racconto tutto questo? Semplice!
Perchè chiunque - e sottolineo la parola chiunque - abbia visto la casa del moroso è rimasto a bocca aperta. Per i colori, per i cambiamenti, per alcune cose originali, per i pavimenti, per tutto. E non vi dico le facce di stupore quando lui candidamente ammetteva che il progetto era tutta opera mia.
Da allora mi sono giunte proposte per ri-arredare un soggiorno e avere qualche consiglio su delle camere e camerette, mi è stato chiesto di pensare a dei colori per delle nuove tinteggiature, qualcuno mi ha chiesto pareri su una camera in particolare e qualcun'altro ha addirittura ammesso che se forse, prima di arredare casa come è ora, avesse chiesto a me, ci avrebbe guadagnato.

E qua allora mi sale la carogna.
Ma cavoli .. quasi 15 anni che faccio sto' mestiere e vi rendete conto solo ora di quello che faccio?
Ma aprite gli occhi cari miei!

martedì 5 marzo 2013

Dentista - atto secondo e terzo

Come vi avevo accennato, in questo periodo sono in fase dentista.

Un paio di settimane fa mi ha estratto il dente del giudizio. Memore di quello che avevo passato 15 anni fa quando ne avevo estratto un altro, mi sono seduta sulla sua poltrona praticamente tremante, tanto da obbligarlo a darmi 15 gocce di valium e a farmi attendere 10 minuti prima di cominciare per calmarmi.
Risultato: oltre a non aver sentito nulla, anche il post-anestesia è stato fantastico!
Una settimana dopo mi ha tolto il punto di sutura e praticamente ero un'altra persona: mi sono seduta e ho aperto la bocca senza tante paranoie.

Idem venerdì scorso, dove avrei dovuto fare un'otturazione. Peccato che lui fosse ispirato e me ne abbia curate 6 contemporaneamente, di cui 2 intradentali. Dopo 90 minuti in cui sono stata con la bocca aperta e gli occhi chiusi - senza però tremare ed anzi, quasi assopendomi un po' - sono tornata a casa.
Il post-anestesia? Fantastico!

Io l'ho detto: questo dentista me lo sposo!

lunedì 4 marzo 2013

Numbers and research

Ammettiamolo: io speravo che almeno per quest'anno le ricerche fossero più intelligenti .. ed invece mi dovrò accontentare. Ma almeno le risate sono assicurate!

  • Albero genealogico Regina Olanda: mi spiace ma non so aiutarti, anche perchè poverina ha appena abdicato in favore del figlio e quindi ..
  • Beautiful albero genealogico: questa la so ma sarebbe troppo lungo, soprattutto perchè avrei paura di perdermi qualche matrimonio di Brooke nel mezzo!
  • Albero genealogico famiglie famose: sei sicuro di quello che stai cercando? Perchè tra matrimoni, divorzi, amanti e figli illegittimi rischi di perderci le giornate!
  • Incubi notturni: non guardare i film dell'orrore se poi fai certi sogni! Altrimenti ti ritrovi come il mio moroso a guardare il soffitto e ad avere paura della mosca attaccata al lampadario!
  • Cosa fa il modaiolo: esattamente quello che non faccio io. Lui passa per negozi, segue le ultime indicazioni, guarda le sfilate, prova e riprova. Io pesco a casaccio nell'armadio.
  • Foto buon martedì: il lunedì salti?
  • Cambiare mandrino trapano: lo so fare! Poi magari non so farmi un piatto di pasta, ma nei trapani sono un asso!
  • Ritrovamento 9 corpi extraterrestri: addirittura 9? E dove? 
  • Ricette con mortadella: apri il pacchetto, prendi una fetta, la arrotoli su in grissino e .. gnam!
E saluto come al solito l'amico polacco, quello belga, il francese ed il canadese, il tedesco e lo svizzero.