martedì 30 aprile 2013

Very inspiring blogger 2013

Chiara pubblica un meme-regalo, e volete che io non lo riproponga dopo poco? Sia mai!
Il problema però è trovare 7 cose da dire di me che ancora non sapete .. provo a spremermi le meningi e vedrò di inventarmi qualcosa.

1 - Porto 6 orecchini. Sul lato destro 3, quegli anellini piccoli in argento con le decorazioni tribali. Sul lato sinistro 2 in basso - anellini come gli altri - e 1 in alto. Ovviamente gli anellini sono tutti diversi tra loro.

2 - Porto 2 anelli sul pollice sinistro. Entrambi in argento, uno con dei disegnini elfici incisi e l'altro è composto da una treccia sottile.

3 - Porto 1 anello sull'anulare destro. E' una specie di virgola, un pezzo unico senza saldature centrali.

4 - Porto 1 anello sull'anulare sinistro. E no, non è un anello di fidanzamento - sia mai! Fino a poco tempo fa era rosso e con un teschio applicato, regalo di un amico. Purtroppo si è rotto, e ora sfoggio un drago che abbraccia il simbolo della Wicca che mi occupa mezzo dito.

5 - Indosso 1 collanina. Sottile, col classico mezzocuore appeso - è stato il primo regalo del moroso. D'estate però solitamente la tolgo, perchè abbinata al caldo e al sudore mi irrita il collo.

6 - Ho il pircing al naso. Narice sinistra, una piccola mezzaluna dorata che il più delle volte passa anche inosservata.

7 - Ho 3 braccialetti di stoffa colorati. Sul polso destro. Di quelli che si annodano e rimangono lì finchè il nodo stesso non si rompe.

Ovviamente anche io non lo passo a 15 blog, ma lascio alla vostra discrezione.
Però sono curiosa di sapere se anche voi indossate sempre qualche gioiello!

martedì 23 aprile 2013

Chiacchiere in treno

Venerdì pomeriggio, sul treno per Milano.
Io come al solito faccio finta di leggere ma in realtà ascolto le due ragazze sedute dietro di me.

Primo scambio di battute.
A: Ah guarda, con il caldo che arriverà ora meno male che ho l'aria condizionata in macchinata.
B: Si è vero, peccato che la mia sia rotta.
A: Hai rotto l'auto?
B: No, non va l'aria condizionata.
A: L'hai portata a far vedere?
B: No perchè sai, tanto la macchina è vecchia, non ho voglia di spender soldi per farla aggiustare.
A: Ma magari va solo ricaricata: l'hai mai ricaricata?
B: Ricaricata l'aria? Davvero?
A: Certo, c'è dentro il liquido refrigerante, magari non ti funziona solo perchè è scarica.
B: Ah non lo sapevo. Io pensavo che funzionasse come il riscaldamento in inverno: basta che giri la manopolina e fa aria. Rosso = caldo, azzurro = freddo.
A: Eh no, l'aria condizionata devi accenderla anche col pulsante. Perchè tu lo schiacci il pulsante, vero?
B: Ma io non ce l'ho il pulsante. Vuoi dire che la mia auto non ha l'aria condizionata?
Della serie: ma a te chi ti ha insegnato ad usare l'auto?

Secondo scambio di battute (premessa: la linea ferroviaria costeggia completamente il cantiere per la nuova autostrada lombarda Brebemi).
A: Cavoli, sono veramente avanti coi lavori in questo punto.
B: E' vero. Ma tu sai per caso che lavori stiano facendo?
A: Non so di preciso, credo sia una strada.
B: Ah capito.
Della serie: ma dove hai vissuto fino ad ora? Sarebbe come andare da un Valsusino e scoprire che non sa cosa sia la Tav.

Ma tutte io le becco le intelligentone?

lunedì 22 aprile 2013

True blood - stagione 5

Vi avviso: in questo post parlerò liberamente, quindi troverete parecchi spoiler. Nel caso non abbiate ancora visto questa stagione, saltate piè pari questa pagina.

Ora, partendo dal presupposto che ormai non paragono nemmeno più il telefilm alla saga letteraria, in quanto la trama scritta si è persa agli albori dei tempi, posso però dire che questa quinta stagione è stata troppo .. troppo .. corta! E che cavolo, c'era troppa carne al fuoco in questi miseri 12 episodi.

Tutta la storia dei sanguinisti con Salomè e gli altri brutti ceffi, tutta la parte delle fate, tutto quello che riguarda il vampiro che ha ucciso i genitori di Sookie-la-sfigata, senza dimenticare la parte dei lupi e dei mutaforma e di Alcide e via dicendo. Insomma, le storie da concludere sono parecchie direi.

Partiamo dalla storia dei sanguinisti: Lilith io ormai sono stanca di sentirla nominare. Ultimamente me la sto ritrovando un po' troppo in mezzo ai piedi (libri, telefilm, film). Se non fosse già morta andrei volentieri io a tirarle il collo. E poi, scusate, potevano trovarne anche una un po' più carina per interpretarla. O avevano speso tutti i soldi per assoldare Valentina Cervi (che erano più le scene in cui era nuda a letto con qualcuno che quelle in cui recitava)? E vogliamo parlare di Bill, che alla fine diventa pure inca**ato rosso? O di Eric, che si fa la sorella in più di un'occasione ma appena vede arrivare Sookie gli brillano gli occhi?

Passiamo poi all'inutile storia dei lupi, con un capobranco assurdo tossicodipendente e con un Alcide a cui avrei volentieri tirato quattro schiaffoni per farlo riprendere. Per non parlare di Luna, che mi stava già sulle balle nella passata edizione, in questa speravo sempre che gli Obama le sparassero per togliermela definitivamente dai piedi.

E Terry? Poveretto, non solo si deve portare dietro tutti i postumi da post-guerra e quindi non ci sta' più con la testa. Ora deve anche affrontare i suoi vecchi commilitoni e le maledizioni che gli sono state affibbiate. Fortunatamente si risolve tutto nei migliori dei modi, e ammetto che, povero Terry, mi ha anche fatto un po' tenerezza.

Ecco, ora mi tocca aspettare però almeno un altro anno per vedere come si evolveranno le storie.
Attenderò pazientemente.

sabato 20 aprile 2013

Ormoni impazziti di aprile

Mentre guardavo gli zombie che assalivano le persone e se le mangiavano per cena, e mentre dicevo che schifo mentre qualcuno schiacciava la testa di qualche azzannatore con un scarpata, non ho potuto non accorgermi di lui: il novello Robin Hood, colui che andava a dormire con l'arco in spalla e che aveva dimenticato la simpatia nella sua vita precedente.


Ovviamente sto parlando del personaggio di Daryl Dixon, interpretato da Norman Reedus.
Che poi, detto tra me e voi, io ho pure passato almeno i primi 3/4 episodi a chiedermi dove cavolo lo avessi già visto e poi è risultato che era l'amico traditore di Blade nel secondo capitolo della saga omonima.

Della serie: a me se non fanno le parti da cattivi e ribelli non piacciono proprio!

martedì 16 aprile 2013

The walking dead

Finalmente niente vampiri, niente streghe e stregoni, niente fate o altri mostri soprannaturali. Finalmente, un po' di sano splatter con i miei amici zombie.

Viste le prime 3 stagioni in pochissimo tempo, insieme al moroso e ad un amico. Passando velocemente dagli episodi riempitivi - come li chiamo io, inutili come li chiama il moroso - si è arrivati ad un ottimo finale di stagione. Ora attendo ansiosa la quarta stagione per capire se devo ancora sperare nella morte del Governatore o se sarò costretta a cambiare idea (visto che Ric mi sta pure un po' sulle scatole).

Trama molto semplice: durante degli esperimenti in un laboratorio, non si sa bene come-dove-perchè, una fuga di materiale infetta la città. L'aria che la gente respira la trasforma, alla loro morte, in zombie.
Un gruppo di sopravvissuti vaga di paese in paese alla ricerca di un luogo abbastanza sicuro dove potersi rifugiare: troverà la vecchia prigione. Ripulita dagli azzannatori presenti dentro e fuori le mura, vi si accamperanno considerandola come una casa.
Non troppo distante, un uomo che viene soprannominato Governatore ha liberato una parte di cittadina dai mostri e ci ha stabilito il suo quartier generale. Una 70ina di abitanti vi vivono tranquillamente grazie al braccio armato del Governatore Philip che li protegge.
Ma presto il gruppo della prigione capitanato da Ric verrà a contatto col gruppo di Philip.
Ed è guerra!

Prima uccidi e poi muori.
O prima muori e poi uccidi.
- il Governatore

lunedì 15 aprile 2013

Multitasking

Nei giorni scorsi, orario d'ufficio.
Scambio di opinioni tra me ed il moroso via chat.

Lui: Oggi qua è una cosa da matti. Non riesco a finire una cosa che altre 10 persone rompono le scatole.
Io: Sembra la mia giornata, anche io oggi sto' dando retta a 45 persone contemporaneamente.
Lui: Si ma tu sei donna e ci riesci. Io sono uomo e limitato.

Evviva la sincerità!

sabato 13 aprile 2013

Chi dice cosa

Una delle caratteristiche delle persone che nella vita riescono ad occupare esattamente il loro posto è quella di prendere le cose come vengono.
Tutto va così come deve andare.
E se qualcuno non è riuscito ad avere quello che si aspettava, è soltanto colpa sua. Colpa della sua pigrizia, o della sua stupidità.
O del fatto che aveva un livello di aspettative troppo elevato.

- Maksim (nel libro I guardiani della notte)

giovedì 11 aprile 2013

Gli sfamigliati

Nei giorni scorsi io ed il moroso, ca**eggiando su internet, abbiamo trovato un sito che ci descrive in pieno: gli sfamigliati (ok lo ammetto: ero io che ca**eggiavo sul Tgcom, e poi ho fatto vedere a lui via chat cosa avevo trovato).


In pratica nel loro decalogo c'è la nostra completa rappresentazione. E la pubblico, così magari la gente la smette di chiederci perchè diamine dopo 15 anni viviamo ancora a 200km di distanza!

Chi è lo sfamigliato? Riporto solo i passi più importanti (gli altri li trovate qua).
1 - E' la persona che preferisce vivere da sola anche avendo una storia sentimentale importante.
2 - A Natale sta bene con gli amici, e se in famiglia è ben contento che accada una volta all'anno.
3 - Ama stare con gli altri, ma ancora di più con se stesso o con i suoi animali.
4 - E' una coppia ma senza figli e senza famiglie di contorno.
5 - Sa amare ma non è portata a convivere a lungo.

Oppure anche:
1 - Case separate ma tracce dell'altro a casa di ognuno.
2 - Quando ci si ritrova è un rito di piacere, nessun automatismo quotidiano.
3 - Hanno amici in comune, oltre ai propri.
4 - Amici su faccialibro? Mah, ognuno si regoli come vuole.
5 - La relazione è importante: pur non essendo in pole position non è mai l'ultima ruota del carro.

E guai ora a chi ci chiederà ancora ma quand'è che vi sposate?

domenica 7 aprile 2013

La madre

Martedì scorso cinema col mio solito amico fanatico, come me, dei film horror. Durante la pizzata pre-cinema ci siamo augurati a vicenda una buona visione, sperando che questo non fosse come l'ultimo film visto insieme - The devil inside, una ca**ta assurda alla fine del quale ci eravamo pure chiesti dove fosse finita la trama.

Effettivamente La madre una trama ce l'ha, e anche ben definita.
Peccato che non sia horror. Non ho sentito nessuno urlare, nessuno lamentarsi, nessuno è saltato sulla poltroncina, nessuno è svenuto. Al contrario, ho udito un paio di risate soffocate e qualche commento sarcastico.

La storia è molto semplice: due bambine - Victoria e Lily - vengono ritrovate dallo zio e dalla sua fidanzata in un capanno, dopo averci vissuto per 5 anni completamente isolate (erano state abbandonate dal padre dopo una crisi di testa).
Erano state cresciute e accudite da Madre, ovvero il fantasma di una donna che decenni prima era morta nel lago lì vicino.
Le bambine vengono riportate a casa, curate e fatte seguire da uno psicologo, in modo che le possa riportare alla realtà effettiva. Peccato che anche la Madre si sia trasferita, perchè vuole riprendersi a tutti i costi le bimbe.
Il finale è scontato: e vissero tutti felici e contenti.

Commento personale: alla fine mi è spiaciuto un sacco per il fantasma, che si fa un mazzo tanto per riprendersi le bambine solo per avere l'affetto che loro le avevano donato, ed invece fa una brutta fine.
Ecco, una mezza lacrimuccia mi è pure scesa!

venerdì 5 aprile 2013

Numbers and research

Sarà stata la pioggia, sarà stato che tutti non ne potevamo più del brutto tempo incessante, sta di fatto che il mese scorso le ricerche bloghettiane non sono state così divertenti.

  • Snoopy vignette: a me Snoopy è sempre piaciuto, da bambina compravo anche il suo giornalino solo per leggere le sue battute!
  • Coniglio pasquale: il moroso voleva comprarmelo (quello di cioccolato) ma ho pensato al povero dentista e ho preferito glissare la proposta .. 
  • Immagini di uomini sexy bagnati: ma sai che io li trovo più sexy con qualche canotta o maglietta attillata, o in giacca e cravatta? Sono strana, lo so .. 
  • Torta salata porro tonno: l'abbiamo fatta a Pasquetta .. buonissima!
  • Appendere bicicletta: al moroso i ganci in garage per appendere la mountain bike li ho - ovviamente - fissati io. Della serie: datemi un trapano e vi stravolgerò la vita!
  • Arthas: il mio eroe incompreso!
E anche le visite sono state poco internazionali: c'è il solito statunitense, lo svizzero che mi guarda da vicino ed il saudita. Eravate tutti in ferie?

giovedì 4 aprile 2013

Leadership

Pausa pranzo di qualche giorno fa.
Il capo, vicino a me, sta parlando con una nostra cliente.

Capo: Siamo fortunati ad averla.
Cliente: Eh si, avere qualcuno con una tale esperienza è buona cosa al giorno d'oggi.
Capo: Hai perfettamente ragione.
E mi guarda.
Io: Dite a me?
Capo (continuando a guardarmi): ... perchè poi lei va d'accordo con tutti. O meglio: va d'accordo con qualcuno, e con quelli con cui non va d'accordo riesce a far credere loro di andare d'accordo per fargli fare quello che vuole lei.
Io: Ehm .. detta così sembro un po' una merdaccia però.
Capo: Ma è vero!
Io: Che sono una merdaccia?

Non mi ha più risposto: dite che mi devo preoccupare?

lunedì 1 aprile 2013

American horror story - stagione 1

Sottotitolo: Murder house.
E, detto tra noi, è tutto detto. Un telefilm di impronta horror e che per 12 episodi parla di una casa degli assassini .. beh, lasciatevelo dire: è proprio da non perdere!

Secondo le leggi della fisica, più hai paura di qualcosa e più potere gli dai.
- Ben

Classica storia: famigliola in crisi si trasferisce in una mega villa comprata a poco prezzo. Papà psicologo che si organizza un nuovo studio in una stanza della casa, mamma casalinga un po' disperata per via del tradimento del marito - motivo della crisi - e figlioletta adolescente attirata dall'oscuro.
Faranno presto conoscenza con i loro vicini: un'attempata signora che da giovane voleva fare l'attrice, la di lei figlia down che si intrufola sempre nella mega villa, il fratello di quest'ultima, solitario e misterioso.
Tutti loro si scontreranno con la governante anziana (o giovane?), la ex amante incinta, un signore che anni prima abitava in quella casa, un medico con la moglie attrice, una coppia di ragazzini pestiferi, un'infermiera, due arredatori gay, un addetto alla disinfestazione dei topi, un'aspirante attrice (d'altronde il telefilm si svolge in California) e un ragazzino deforme.

Ma siamo sicuri che tutti questi personaggi siano vivi?
E se si trattasse di fantasmi?

Ottimi colpi di scena, ottima sceneggiatura e cast all'altezza delle loro parti.
Mi è piaciuto particolarmente, soprattutto la protagonista, interpretata da Jessica Lange, ed il ragazzino solitario Tate, interpretato da Evan Peters (già visto in ennemila altri telefilm).
Direi quasi che nella mia lista di gradimento telefilmare potrebbe essere pari merito con Dexter!

Si dice che quando muore un genitore, il figlio percepisca il senso della propria mortalità.
Ma quando muore un figlio, è l'immortalità che il genitore perde.
- Constance