lunedì 28 ottobre 2013

Three rivers

Ammetto di aver cercato, e guardato, questo telefilm esclusivamente perchè tempo fa mi ero fissata con lui. Ho visto qualche film, i suoi serial più famosi li ho giù visti o li sto attualmente seguendo, ma questo mi mancava.

Three rivers
L'ambientazione è quella classica ospedaliera, anche se questa volta il reparto protagonista è quello dedicato ai trapianti. Il cardiochirurgo Andy Yablonski, insieme a vari suoi colleghi, si deve districare tra i vari pazienti che arrivano disperatamente bisognosi di un organo nuovo.
Tutti gli episodi sono strutturati in un modo ben preciso: viene mostrata la vita della vittima, la vita del futuro ricevente ed in mezzo il solito tran tran ospedaliero, con sale operatorie, viaggi in elicottero in giro per il paese a prelevare organi e operazioni andate a buon fine.
Tra tutti i pazienti spicca la storia di Kuol, giovane immigrato eritreo che necessita urgentemente di un trapianto di cuore.

Il telefilm è di una sola stagione.
O meglio, il telefilm è stato interrotto ad un episodio dalla fine della prima stagione: ne hanno registrati 14 e ne hanno mandati in onda 13 a causa del bassissimo livello di ascolto.

Ed un po' li capisco anche.
Io non sono una grandissima fan dei serial-medici - ho interrotto la visione di E.R. forse alla seconda stagione, e Grey's anatomy lo guardo 1 episodio sì 1 127 no (tanto la storia si capisce lo stesso!) - però so che in comune i telefilm ambientati in ospedale hanno tutti l'ansia, la frenesia del dover correre da un corridio all'altro, la preoccupazione del paziente morente etc.
Ecco, tutto questo qua manca.
Voi direte: ci saranno almeno ennemila storie tra colleghi, amori che nascono e sbocciano e robe del genere.
Niente affatto, nulla di tutto questo.
E' piatto, ed anche se qualche volta la commozione nasce spontanea a causa di alcuni argomenti trattati - la donazione degli organi, parenti vari che soffrono e non sanno se vedranno il domani o giovani che muoiono senza un motivo - non c'è il brio richiesto per queste storie.

Peccato, perchè l'idea del reparto specializzato in donazioni degli organi non era male, andava forse sviluppata meglio.

La morte vince sempre.
Il problema  è solo quando, ed in che modo.
- Viktor

PS ma chi se ne frega, io guardavo il protagonista e tanto mi è bastato!

giovedì 24 ottobre 2013

Considerazioni impegnate

Avvocato Tuller: La polizia ha preso un centinaio di libri: in gran parte parlavano di veri omicidi e serial killer.
Colin: Sì, ma mi piacciono anche i romanzi .. sa, Stephen King, il fantasy .. comunque quello che leggo che importanza ha?
Avvocato Tuller: Il procuratore sosterrà che da quello che leggi, da quello che guardi, emerge un quadro di quello che sei. Ti piace la musica dark, l'heavy metal, il gothic rock .. il procuratore dirà che la tua collezione di cd è la colonna sonora di un assassino. I tuoi abiti neri, le tue magliette con le scritte provocatorie, ti fanno sembrare torvo e pericolosamente asociale. Dirà che sei ossessionato dalla morte e dalla violenza: tutto questo rientra nel profilo di un killer.

Quello citato qua sopra è uno stralcio di un dialogo del telefilm Justice, recensito giusto ieri. E, lo ammetto, quando l'ho sentito in presa diretta dentro mi ha smosso qualcosa.
Ora, non voglio certamente fare la parte dell'emo vittima di bullismo, nè tantomeno passare per l'asociale di turno o per una che chissà quali idee ha in testa.
Ma proprio le idee che ho in testa, quello che faccio o che ho fatto in passato, che ho letto e che leggo, che ascolto e che ascoltavo, per non parlare di come mi vestivo e di come mi vesto, sono proprio descritte in quelle poche righe.
E tutto ciò mi ha portato alla mente una sola parola: pregiudizio.

Il pregiudizio - qua visto come diversità - non è solo quella dei bianchi verso i neri, dei ricchi verso i poveri, dei simpatici verso gli antipatici, dei biondi verso i mori, dei belli verso i brutti o dei sani verso i malati.
Il pregiudizio - qua visto come razzismo - non è solo ciò che spinge il bulletto a sfottere la ragazzina, non è solo il trio di bimbeminkia che spintona la secchiona occhialuta, non è solo il clan di fighette che insulta la bambina sovrappeso.
Il pregiudizio è anche catalogare qualcuno in base a quello che gli piace, additarlo per una cosa che, in teoria, dovrebbe essere non così importante alla vista degli altri.

Perchè me la sono presa così a cuore? - so che ve lo state chiedendo, ammettetelo!

Perchè mi sono rivista 17enne in piedi, in classe, durante la prima interrogazione di storia dell'anno .. il terzo anno, quello in cui si passa dagli studi di base alle materie specifiche del corso. A quell'epoca portavo i capelli rasati, vestivo di nero, indossavo solo camice maschili a quadretti, i miei gioielli erano croci e stelle, ascoltavo heavy metal e rock ed ero asociale, terribilmente asociale.
Mi sono rivista in piedi, mentre cercavo di non piangere, dopo che il professore di italiano mi aveva accusata di essere una poco di buono - o meglio: la figlia di una poco di buono - solo perchè ero tatuata. Uno schifosissimo tatuaggio che si intravedeva dalla manica faceva di me chissà che cosa, o meglio: faceva di me una persona, ai suoi occhi, che non sarebbe mai stata all'altezza dei suoi compagni, quei compagni vestiti bene, tutti belli pettinati e senza musiche strane nelle orecchie.
Mi sono rivista in piedi, giudicata come carne al macello, solo perchè non rientravo nei suoi canoni.

Ma quali sono i canoni da seguire?
O meglio, perchè le persone, la maggior parte delle persone, si crede in diritto di giudicare in base a dei canoni?
Non si è tutti figli dello stesso cielo, non respiriamo tutti la stessa aria e non camminiamo tutti sulla stessa terra?
Sono dell'idea che ognuno sia libero di fare ciò che vuole senza per questo sentirsi un diverso. Che sia libero di poter ascoltare heavy metal senza sentirsi inferiore ad un conservatorista, di leggere libri horror senza sentirsi un omicida, di vestirsi di nero coi teschi o coi tatuaggi di stampo massone scolpiti sulla pelle senza sentirsi un emarginato.

Lo so, in questo post sono stata polemica, troppo schietta, troppo diretta, ho lasciato parlare i ricordi e la pancia, senza pensare.
Ma questi sono i miei canoni, la mia vita. E nessuno potrà farmi sentire diversa.

PS per chi si chiedesse com'è andata a finire con quel professore .. beh, l'ho mandato a fan***o. E' vero, alla fine dell'anno mi ha bocciata, ma la soddisfazione di quel momento non potete nemmeno immaginare quanto sia stata grande!

mercoledì 23 ottobre 2013

Justice - Nel nome della legge

Non sono mai stata una grandissima fan dei serial ambientati nel mondo degli avvocati, o meglio: non ho mai amato troppo i telefilm improntati esclusivamente sulle udienze in tribunale. Li preferisco quando è presente anche la polizia che indaga, la scientifica con gli esami etc.
Ma ammetto anche che ha cominciato ad attirarmi l'attore Kerr Smith, e quindi sono andata alla ricerca di altre sue comparsate.

Justice - Nel nome della legge
E' un serial - ahimè - dove tutto ruota attorno ai 4 avvocati che vedete nella locandina. Tutti gli episodi sono girati nello stesso modo:
1 - si intravede l'omicidio, il delitto, la morte di qualcuno
2 - il sospetto chiama o viene avvicinato da uno di questi avvocati
3 - si comincia ad indagare, scoprendo così tutti i retroscena che ci sono possono essere in uno studio legale di grande fama a Los Angeles, dove sono i quattrini a smuovere le coscienze
4 - si dibatte il caso in aula, con la giuria che deve essere convinta, il giudice che dovrebbe rimanere imparziale e il procuratore che accusa
5 - dopo il classico colpevole o non colpevole la puntata termina con la messa in onda di come si è svolto veramente il fatto, confermandoci quindi le tesi degli avvocati o mostrandoci come anche loro possano sbagliare clamorosamente

Ora: ci sono telefilm inutili che vengono mandati avanti per stagioni intere, altri serial che magari invece tirano avanti campando esclusivamente su uno o due personaggi, altri ancora che sopravvivono non si sa bene come .. e questo me lo troncano non concludendo neppure la prima stagione?
Ma dov'è finita la tanto acclamata democrazia americana?

A parte gli scherzi, per me è stato un ottimo prodotto.
C'è il giovane avvocato che accetta i casi anche meno proficui solo perchè spinto ancora dalla vera vocazione. C'è l'ex procuratore che fino a qualche anno prima mandava dietro le sbarre i cattivi, fregandosene se colpevoli od innocenti, ed ora sopisce i suoi sensi di colpa difendendo tutti a spada tratta. C'è il socio principale dello studio, capace di attirare l'attenzione dei media sui casi più interessanti solo per farsi pubblicità - e guadagnare clienti e soldi. E c'è la giovane avvocatessa spregiudicata, capace di piccoli sotterfugi non sempre del tutto legali pur di trovare delle prove a loro favore.

Peccato per come sia stato interrotto, forse mancava un po' di background ai protagonisti, ma non era veramente studiato male.

Come dico sempre, se hai l'avvocato giusto il nostro è il miglior sistema legale del mondo.
- Avvocato Trott

lunedì 21 ottobre 2013

Un lungo viaggio tra i film

Molto molto carino il meme cinematografico che ha postato Strawberry giusto ieri. La cosa che mi è piaciuta di più, sia nel leggere il suo che nel fare il mio, è stato lo scoprire - o ricordare - tanti di quei film che a volerli guardare tutti non basterebbe una vita intera. Comunque, detto fatto: ecco i film che io reputo migliori tra quelli usciti dall'anno della mia nascita - e so che anche stavolta vi stupirò con delle chicche!

1978 - Il paradiso può attendere con Julie Christie e Warren Beatty, la storia di un angelo pasticcione alla ricerca di un corpo definitivo per un'anima erroneamente finita in cielo
1979 - Fuga da Alcatraz con Clint Eastwood, ovvero la storia della fuga dal carcere più famoso al mondo

1980 - Shining tratto dal famoso libro di Stephen King e con il grande Jack Nickolson: non servono altre parole per descrivere questo capolavoro horror
1981 - Momenti di gloria con un cast di semi-sconosciuti ma per una storia sportiva degna di nota
1982 - Ufficiale e gentiluomo ovvero uno dei pochi film di Richard Gere che salvo, ma solo perchè narra della vita militare - sia ben chiaro!
1983 - Flashdance, e non credo servano altre parole
1984 - Karate Kid, il primo capitolo di una trilogia che io ed il moroso - soprattutto lui - sappiamo a memoria (e chi può dimenticare il metti la cera, togli la cera?)
1985 - Ladyhawke, di cui ho anche il dvd orginale e, ai tempi, lo guardavo ogni volta che veniva trasmesso
1986 - Mission, un lunghissimo capolavoro con un Robert De Niro ed un Jeremy Irons da brividi ..
1987 - Soldati 365 all'alba, e per quest'anno non sono dovuta nemmeno ad andare a guardare un elenco: non c'era altra risposta al di fuori di questa
1988 - Il grande cuore di Clara perchè la presenza di Woopy Goldberg è sinonimo di certezza
1989 - Mery per sempre perchè minchia, minchia, solo minchia sai dire?

1990 - Balla coi lupi dove il vero protagonista non era Kevin Bacon, ma Due Calzini
1991 - Il muro di gomma perchè io, oltre agli horror, amo alla follia i film di cronaca nera
1992 - I signori della truffa in teoria con un Robert Redford fuori dagli schemi, in pratica io lo ricordo maggiormente per essere stato uno dei film di maggior successo di River Phoenix
1993 - La scorta, ed anche qua risposta istintiva senza nemmeno pensarci
1994 - Le ali della libertà narra l'amicizia nata tra due detenuti, che continuerà anche dopo la scarcerazione
1995 - L'isola dell'ingiustizia e sì, sono un po' fissata con i film ambientati in carcere
1996 - Sleepers ovvero la storia di 4 amici nell'arco degli anni, dalla fanciullezza trascorsa sulla strada al rimpianto e alla vendetta
1997 - La vita è bella, uno dei pochi film di Benigni che mi è rimasto nel cuore
1998 - Salvate il soldato Ryan dove l'ansia mi attanaglia fin dalla prima scena
1999 - Il sesto senso uno di quei film che ti tiene incollato allo schermo fino alla fine e poi .. boom!

2000 - Matrix un film che ha modificato il modo di vedere la vita
2001 - Fast and furious ha aperto le porte al mondo delle corse clandestine, caratterizzando un'epoca
2002 - The Bourne identity ovvero uno dei pochi film di spionaggio che mi tiene incollata alla sedia - e non è solo merito di Matt Damon
2003 - L'ultimo samurai, l'unico film di Tom Cruise che guardo senza esserne disgustata ma anzi, munita di almeno un paio di fazzoletti
2004 - Saw l'enigmista, il capostipite della saga horror con una vena filosofica che prediligo in assoluto
2005 - I segreti di Brokeback mountain una storia d'amore bellissima (e detto da me che non amo i film d'amore .. )
2006 - Déjà vu corsa contro il tempo perchè alzi la mano chi non ha mai avuto la sensazione di vivere un attimo già vissuto
2007 - The next, malgrado la mia scarsissima passione per Nicolas Cage, ha saputo mantenermi sveglia e reattiva per tutta la visione del film
2008 - Iron man non credo abbia bisogno di spiegazioni
2009 - District 9 un film dove gli alieni, al loro atterraggio sulla terra, non hanno conquistato il pianeta anzi .. si sono ritrovati relegati in un distretto alla porte di Johannesburg

2010 - Green zone un film fondamentalmente di guerra con un Matt Damon alla ricerca delle armi di distruzione di massa in una Bagdad distrutta
2011 - L'alba del pianeta delle scimmie un film denigrato da molti ma che io ho amato moltissimo
2012 - Diaz non pulire questo sangue ovvero il G8 di Genova visto con gli occhi dei giornalisti e, soprattutto, dei poliziotti presenti durante la battaglia
2013 - ... visto che l'anno non è ancora terminato, mi impegnerò a segnalare qualcosa entro fine anno: d'altronde, sto aspettando con ansia ancora qualche visione!

Vorrei farvi presente, se non l'avete già notato da soli, che non è presente nessuna commedia e nessun cartone animato, e che i film romantici si contano sulle dita di una mano .. cosa vorrà dire?

Ora attendo i vostri elenchi, mi raccomando!

domenica 20 ottobre 2013

Ormoni impazziti di ottobre

Il personaggio scelto per questo mese so in partenza che non può considerarsi bello.
Diciamo però che è affascinante, o almeno: io subisco sempre un certo fascino dagli uomini con la barba.
Il mese scorso l'ho intravisto in un film nel quale nemmeno sapevo che ci fosse: se fino a quel punto il mio giudizio era praticamente al di sotto della sufficienza, la sua presenza ha alzato qualitativamente il tenore del film stesso.


E' un italiano verace, di quelli sanguigni, di quelli che non si spaventano davanti a trame di un certo spessore ma che sono pure capaci di confrontarsi con storie più leggere e fantasiose. Si destreggia egregiamente tra cinema e televisione e si fa apprezzare anche dai registi stranieri, che sempre più spesso lo vogliono presente nelle loro opere.

Oh, d'altronde io ho sempre avuto un debole per i romani de' Roma!

venerdì 18 ottobre 2013

Consigli culi .. nari

Ieri mattina, al supermercato.
Mio papà è intento a caricare le borse in macchina, quando si avvicina una signora.

Signora: Mi scusi ..
Papà: Dica ..
S: .. io la vedo sempre in giro con quel cane grande, con un bellissimo pelo ..
P: Sì?!
S: .. così educata, così tranquilla ..
P: ...
S: Ecco vede, ne ho anche io 2 simili a casa, uno vecchietto .. poverino ha più di 10 anni .. ma l'altro è ancora cucciolone, ha meno di 1 anno ..
P: ...
S: ... ecco, quello piccolo ha un problema ..
P: Cos'ha?
S: ... fa la cacca molle .. lei cosa da' da mangiare alla sua per non fargliela fare?
P: ....

Ma io dico, andare dal veterinario no?

mercoledì 16 ottobre 2013

Serial..meme

Potevo tirarmi indietro davanti ad un meme? No.
Potevo tirarmi indietro davanti ad un telefim? No.
Ecco, il meme in questione, postato da Federica non troppi giorni fa, parla proprio di telefilm .. scusate, ma mi sono sentita obbligata a farlo!

1 - La prima serie che hai seguito?
Andando proprio tanto indietro nel tempo, da bimba guardavo - udite udite - Saranno famosi. Ricordo perfettamente anche la parte parlata della sigla, e come dimenticarsi dei pomeriggi in campagna in cui obbligavo mia mamma ad litigare con l'antenna pur di prendere il segnale di Rai2 per guardarlo?
2 - Serie anni '90 preferita?
I segreti di Twin Peaks, senza ombra di dubbio - e già da ragazzina si potevano capire i miei gusti. Avevo addirittura comprato la musicassetta con tutte le canzoni del telefilm e avevo anche il libro tratto dal serial che narrava alcune vicende capitate prima della morte di Laura Palmer.
3 - Serie anni 2000 preferita?
Stargate SG1, anche qua senza ombra di dubbio. Fino a non molto tempo fa - ahimè, son fissata lo so - avevo la sua sigla impostata come suoneria del cellulare.
4 - Serie preferita in corso?
Direi Dexter, indipendentemente da qualche stagione un po' sotto i toni e da altre invece veramente da brividi.
5 - Series creator preferito?
Non ho uno sceneggiatore preferito. Mi piacciono alcune serie e altre no, e magari sono fatte entrambe dallo stesso ideatore - vedi Lost e Fringe: sono entrambe di J.J. Abramas, ma mentre la prima ho iniziato a guardarla e poi l'ho interrotta perchè non mi piaceva, la seconda la sto amando alla follia!
6 - Series creator più odiato?
Idem come sopra: non mi preoccupo di chi scrive lo storyboard.
7 - Relationship preferita?
Quella tra Spike e Buffy nel telefilm della famosa cacciatrice. So che tutte le ragazzine tifavano per Angel, ma io invece preferivo nettamente il vampiro ossigenato!
8 - Personaggio per cui hai una cotta vertiginosa?
Il dottor Jackson di Stargate SG1. Saran stati gli occhialini da intellettuale, saran state le sfortune varie che gli son capitate - tra moglie morta e risorta, figli ritrovati e viaggi ultracorporei non ne ha scampata una! - ma ogni volta che lo vedevo andavo in brodo di giuggiole.
9 - Il peggior finale di sempre ed il migliore?
Il miglio finale direi proprio quello di Stargate SG1: non me lo sarei mai e sottolineo mai immaginato . .e se si pensa che abbiam visto più di 10 stagioni, uno in teoria avrebbe dovuto farsi un'idea .. ed invece nulla! Esplosivo!
Per il peggiore opterei per Moonlight, in quanto è stato brutalmente interrotto lasciando tutta la storia aperta, senza un finale vero e proprio.
10 - Chi non ha saputo fermarsi?
E.R. Medici in prima linea. Cioè, 15 stagioni di dottori che corrono in corsia non si riescono a  sopportare. Ho guardato bene bene fino alla morte del dottor Greene, poi ho lasciato perdere.
11 - Miglior episodio pilota?
America Horror Story: murder house. Dal primo episodio ho capito che il telefilm avrebbe fatto furore, ed infatti è stato un successo!
12 - La cancellazione che ti ha spezzato il cuore?
Blood ties e Moonlight vanno a pari passo. Entrambi telefilm del 2007 le cui trame erano incentrate sui protagonisti vampiri, erano forse troppo precoci - il boom vampiresco si ebbe l'anno dopo con, purtroppo, Twilight.
13 - Personaggio preferito?
Dexter. Essere un serial killer ed un eroe contemporaneamente, un assassino ed un fratello adorabile, un omicida ed un marito e padre superlativo .. ecco, trovatemene un altro con queste caratteristiche così agli antipodi!
14 - Attore che sarà sempre il suo personaggio, non importa quello che farà dopo?
Il dottor Sloan. Eric Dane avrà fatto anche altri film e telefilm, ma quelle rare volte che mi è capitato di vederlo mi son ritrovata a dire oh il dottor bollore!
15 - Miglior theme song?
One tree hill su tutte, ma solo perchè usa I don't wanna be di Gavin DeGraw.
16 - Preferisci guardare le serie quando sono finite o settimana per settimana?
Quando sono finite. Preferisco avere prima tutta la stagione, o sapere che hanno trasmesso tutti gli episodi, e poi me li riguardo con calma. Ne seguo troppe di serie televisive per riuscire a stare al passo in diretta televisiva ..
17 - Serie che stai aspettando con più trepidazione?
Sono incuriosita da quella di Dracula - per ovvi motivi vampireschi - e sono in attesa della 4 stagione di Walking dead.
18 - La serie che ti ha cambiato la vita?
Tutte le serie hanno qualcosa che mi piace, qualcosa che mi spinge ad andare avanti a guardarla senza interruzioni. Ma da lì a dire che i ha cambiato la vita .. certo, magari guardando True blood poi faccio sogni strani, ma vale come risposta?
19 - Serie per ridere?
The big bang theory, decisamente. Ci sono battute nerd che mi fanno scompisciare .. non tanto per le battute in sè, quanto per il fatto che il moroso spesso le dice nello stesso modo - ma lui è serio!
20 - Serie per piangere?
L'ultima volta che ho pianto per un telefilm è stato per Life Unexpected, ma non sono una che comunque guarda molti telefilm umidi.
21 - Story arc preferito?
Invasion. Un serial in un'unica stagione andato in onda nel 2006 .. che forse ho guardato io e pochi altri visto che molti non sanno nemmeno di cosa si tratti.
22 - Hai mai pianto per un episodio?
Si, capita a volte. Non c'è un genere in particolare che mi faccia piangere, ma se in quel momento la storia è triste .. perchè no, qualche lacrima non può che far bene!
23 - UK o USA?
La maggior parte dei telefilm che guardo sono americani, anche se sto provando a guardare qualcosa di inglese .. e devo dire che la differenza si nota, non solo per il budget di spesa ma proprio anche per lo stile.
24 - A quale personaggio assomigli?
La risposta spontanea che mi viene è Sheldon. Non certamente per l'intelligenza, sia ben chiaro, ma quanto per le fisse che ha: io ho la mia tazza per il the, il mio posto sul divano, il mio ordine per sistemare le cose, il mio ordine per prepararmi ad uscire ..
25 - Serie che non riesci a guardare perchè la detesti?
Può sembrar strano, ma non riesco a guardare CSI - Las Vegas, quello classico con Grissom per intenderci. Ecco, mi da un senso di claustrofobia ogni volta che ho provato a guardarlo. Sarà che è sempre così tetro, lui fissato con gli insetti, il deserto che non sai mai dove scappare e sebbene sia enorme in realtà poi ti ritrovi sempre negli stessi punti .. ecco, questo non lo guardo proprio!

E voi, da cosa vi lasciate sedurre in televisione?

lunedì 14 ottobre 2013

Book Night Moon - La notte bianca dei lettori

Io per venerdì sera ho preso un graditissimo impegno.
Parteciperò, insieme ad altre amiche blogger, ad un evento librario notturno, il Book Night Moon.
Ecco a voi il comunicato stampa ufficiale.


Dopo l'entusiasmante esperienza della Book Night Moon svoltasi nella notte tra l'1 ed il 2 giugno di quest'anno che ha chiuso il Maggio dei libri, lo staff di Diario di pensieri persi propone una nuova notte dedicata alla lettura: in occasione del quarto compleanno di Diario, il 19 ottobre la Book Night Moon riapre i battenti. La partecipazione massiccia di tanti lettori entusiasti, i ringraziamenti alla fine dell'evento e le sollecitazioni da parte di molti utenti, ci hanno spinto ad organizzare un nuovo evento notturno per riunire nuovamente i lettori che, come noi redattori, amano visceralmente le belle storie, i libri e tutto il mondo fatto di parole e aneddoti che vi ruota attorno.

La Book Night Moon è una Notte bianca per i lettori, una notte in cui è possibile discutere di libri, letture, autori e romanzi più amati con persone che condividono la stessa passione. E' sufficiente partecipare all'evento su Facebook - https://www.facebook.com/events/370140223118517/ - e fare due chiacchiere virtuali mentre si legge un libro (se ci riuscite).

La data prescelta è particolare: il 19 ottobre festeggeremo infatti il quarto anniversario del blog e Diario ha deciso di rifarsi il trucco e tornerà presto online con una nuova veste grafica e contenuti rinnovati. Invariate le firme amate dai lettori e lo stile che ci ha contraddistinto in questi anni. La Book Night Moon sarà quindi un'occasione speciale per celebrare con i nostri lettori il lavoro fatto finora e, soprattutto, un'occasione per ripartire sotto i migliori auspici. Per festeggiare il compleanno di Diario, inoltre, lo staff ha deciso di regalare due fantastici dono a due tra i partecipanti attivi durante la serata. Per gli altri dettagli non vi resta che partecipare!

L'evento nasce e si sviluppa sul web e avrà una durata di 6 ore, dalle 21.00 del 18 ottobre alle 3.00 del 19 ottobre, dove in un unico luogo virtuale ci si potrà incontrare per parlare della comune passione per la lettura. Per partecipare è sufficiente andare sulla pagina Facebook dedicata all'evento ed invitare i propri amici. 
Come ogni festa ben riuscita "più siamo e meglio è"!

Io sarò presente, e voi?
Vi aspetto numerosi!

Le montagne della follia

Questa volta niente vampiri, niente licantropi nè tantomeno streghe, fate e stregoni vari.
Questa volta si va di mostri, di mondi paralleli e di tanta, tanta ansia.

Le montagne della follia
Sedici esploratori si dirigono al Polo Sud: la loro intenzione è esplorare quel mondo poco conosciuto, catalogare il più possibile ogni tipo di reperto animale e vegetale e datare la terra nascosta sotto le coltri di neve. Durante la loro permanenza, la scoperta che cambierà non solo le loro vite, ma quelle del mondo intero: una città nascosta dietro montagne immense, costruite con pietre e materiali mai visti. Dentro una grotta, scoperta delle scoperte, dei resti .. umani? Animali? Vegetali? Peccato che nessuno di loro abbia il tempo di analizzarli, in quanto verranno uccisi proprio da quelle creature. Cos'è che in realtà hanno scovato sotto quelle montagne: un'antica civiltà o una razza aliena atterrata sulla Terra milioni di anni fa?

E' la prima volta che leggo qualcosa di Lovecraft.
Sono sempre stata attirata da questo autore, ma contemporaneamente ne sono sempre stata alla larga a causa del periodo in cui esercitava: sapete benissimo che io con gli autori di inizio secolo non vado molto d'accordo!

Ecco, ammetto che al contrario di tutte le mie aspettative, mi è piaciuto.
Per essere un autore dei primi del '900 il suo stile è decisamente ultra moderno .. ad avercene di scrittori del genere al giorno d'oggi! Ed oltre a scrivere in modo molto easy, era anche decisamente visionario per i dettami dell'epoca. Il suo modo di descrivere ciò che i protagonisti vedono e provano va oltre ogni immaginazione, così come tutto ciò che ruota attorno agli Antichi ed al loro mondo.

In futuro leggerò sicuramente qualcos'altro di Lovecraft, molto probabilmente per avvicinarmi alla sua famosa saga di Cthulhu.

venerdì 11 ottobre 2013

Chi dice cosa

Il vincitore è semplicemente un sognatore che non ha mai mollato.
- Jim Morrison

mercoledì 9 ottobre 2013

Abemus internet!

Vi aggiorno sulla velocità della mia linea.

Lunedì, primo pomeriggio.
Mi chiama il tecnico della ditta a cui la grande-madre subappalta i lavori manovali. Mi chiede di rispiegargli nuovamente il guasto - ma guardi che non è un guasto, la linea funzione: è semplicemente lenta - e lui se ne esce con un ma io mi ricordo di lei, l'anno scorso le ho fatto io il semi-trasloco di linea .. ora chiamo in centrale e mi faccio dire come hanno intenzione di risolverle il problema.

Cioè, tu sei uscito perchè ti hanno segnalato il mio guasto-che-guasto-non-è e non sai come risolvere il problema?
Detto questo, dopo 2 ore mi chiama il tecnico della grande-madre che è venuto a casa mia settimana scorsa. Dopo aver insultato per mezz'ora buona il suo collega, mi ha confermato che prenderà direttamente in mano lui la situazione e vedrà cosa fare.

Ieri, ore 15.30.
Mi chiama il tecnico casa-madre.

Tecnico: Buongiorno signora! Sono qui a casa sua.
Io: In che senso?
(Visto che settimana scorsa mi aveva detto la stessa cosa ma era ancora dall'altra parte del paese)
T: Sono in camera sua, il lavoro l'ho fatto: se mi dice come accendere il suo computer faccio un controllo .. ecco sì, ora funziona.

In pratica mi hanno spostato di centrale, e ora invece che viaggiare a 1.5Mb volo a 8.2Mb!
Eureka, ce l'abbiam fatta: dopo 1 anno abbiam risolto il problema!

lunedì 7 ottobre 2013

La crociata dei vampiri

Grazie al cielo sono riuscita a terminare questo libro.
Avete presente quando sfogliate le pagine ma le parole sembrano sempre ferme allo stesso punto? Ecco, questo è l'effetto soporifero che mi donato questo romanzo.

La crociata dei vampiri
I vampiri sono usciti allo scoperto, promettendo pace con gli umani e soprattutto collaborazione. Peccato che sia una grande menzogna in quanto, i succhiasangue, ci vedono esclusivamente come cibo che cammina.
Mentre alcuni paesi stillano accordi con loro pur di salvare qualche abitante, o per avere favori in cambio di volontari donatori di liquido rosso caldo, alcuni ribelli si riuniscono per combatterli. Nascono così scuole di Cacciatori sparse un po' il tutto il mondo.
A Salamanca, in Spagna, Padre Juan è a capo dell'unica squadra che riunisce più cacciatori: Jamie l'irlandese, la giapponese Eriko, la strega scozzese Skye, l'americana Jenn, il licantropo svedese Holgar e, soprattutto, il vampiro spagnolo Antonio - e quindi traditore della sua stessa stirpe.
Quando la sorella di Jenn verrà rapita dalla Regina Aurora solo per arrivare ad Antonio, tutti i princìpi della squadra verranno messi in discussione.

Che, detto tra noi, letta così la trama sembra anche coinvolgente. Mi ero anche fatta attirare dal fatto che, per una volta, i protagonisti non fossero sempre e solo americani ma per la maggior parte, anzi, fossero europei. Chissà mai che cosa ne vien fuori mi ero detta quando ho fatto click sul pulsante acquista. Ecco, la prossima volta avvisatemi prima, che almeno risparmio non tanto il denaro speso quanto il tempo impiegato poi per leggerlo.
Perchè è lento, dannatamente lento. Inizia in parte come diario ma poi cambia e diventa semplice narrazione. Alcune parti vengono descritte da Jenn altre da Skye altre ancora degli altri personaggi. Peccato che sia fatto a turni, e non tutto insieme, quindi lo stacco tra una descrizione e l'altra salta subito all'occhio.

Bocciato.
Senza ombra di dubbio.
E che qualcuno mi fermi se mai dovesse venirmi il dubbio di prendere il seguito.

sabato 5 ottobre 2013

Numbers and research

E rieccoci qua, con le curiosità che, chissà come, portano i vari lettori al mio blog. Questo mese direi che le ricerche sono state poche (o ripetitive rispetto ai mesi precedenti) ma c'è stato qualche spunto interessante su cui poter discutere.

  • Cenone di Natale: io li odio, nel vero senso della parola. Sono costretta ad andare a quello aziendale, essendo noi una ditta di 4 gatti di dipendenti, ma non mi sono mai divertita in vita mia. Di solito mangio, bevo e appena possibile me ne scappo a casa. Idem per quelli famigliari, ma grazie al cielo i parenti son talmente pochi e ora anche anziani che non si muovono più di casa .. fortuna mia!
  • Viaggio che vorrei: eh caro mio, sai quanti viaggi avrei in mente di fare ma che per un motivo o per l'altro non posso permettermi? In cima alla lista però ci sono sicuramente New York, le Hawaii ed il Giappone.
  • Rivoluzione del 1978: sicuramente per i miei è stata una bella rivoluzione visto che sono nata io, e che mia mamma a momenti non mi sfornava in cucina dopo cena - stava talmente bene che non si era accorta praticamente di nulla, ha cominciato a sentire qualche dolorino e dopo poco ero bella che fuori, lavata e profumata!
  • Capelli corti sopra donna: perchè sopra? E sotto no? Io fin da piccola li ho sempre avuti cortissimi, poi ho fatto un decennio di capelli lunghi dopo i 20 anni ma la sopportazione era arrivata al limite e son tornata al mio amato taglio rasato .. e pensa che ora sono pure in parte bionda!
E colgo sempre l'occasione per salutare il visitatore francese, quello spagnolo, il russo, il greco, il belga, l'irlandese, il filippino e l'abitante del Guadalupe!

giovedì 3 ottobre 2013

A te ..

A te, che mentre siamo in auto mi chiedi di tradurti in streaming "L'inquilino" perche' non capisci il testo, e poi mi chiedi cosa ci sia da ridere.
A te, che quando sali in auto con me metti subito la cintura di sicurezza ed invece quando salgo io da te non la metti mai, chissà perchè.
A te, che alla domenica mattina ti trasformi in una piccola Cenerentola pelosa e schizzi per casa munito di straccio, vetril, aspirapolvere e mocio, obbligandomi ad aiutarti.

A te, che mi mandi i link di fotografie di uomini a torso nudo facendomi notare che le vostre tartarughe sono simili, solo che la tua dorme capovolta.
A te, che quando ti mando i link di foto delle attrici che ti piacciono durante l'orario di lavoro mi sbraiti dietro, perche' ti distrai e sbagli a scrivere chissa' quale codice informatico.
A te, che quando hai visto le scarpe che avrei indossato alla cerimonia per la bimba dei nostri amici hai esordito con un te non sei normale, è un battesimo! solo perchè erano nere coi teschi e le borchie.

A te, che hai voluto montare da solo i supporti per le tende in cucina dicendo che così sarebbe stata tua responsabilità, e poi mi è toccato rifare il lavoro perchè erano storti.
A te, che ora che hai un gatto sociopatico che vaga per casa, al supermercato compri scatole e scatole di cibo chiedendo a me se saranno di suo gusto, come se io mangiassi croccantini tutti i giorni.
A te, che vorresti cambiare scrivania ma dopo 157 progetti te ne sei uscito con un non mi piace, ed in pratica sei peggio dei clienti con cui ho a che fare tutti i giorni.

A te, che mi chiedi cosa voglio mangiare per pranzo e alla mia risposta una bella bistecca al sangue mi ritrovo carne alla pizzaiola nel piatto.
A te, che sei rimasto forse l'unico a comprare i crodini biondi e rossi da tenere nel frigorifero sai, nel caso avessimo ospiti.
A te, che ti sei convertito a mangiare yogurt a pranzo per stare leggero e non avere l'abbiocco pomeridiano, ma poi arrivi a casa e sbraneresti un cinghiale completo di pelliccia.

A te, per questo e per molto altro, per ciò che hai fatto e che farai, per ciò che hai detto e che dirai, auguro buon compleanno.

martedì 1 ottobre 2013

Sempre collegata

Ed io che, ottimisticamente, pensavo che dopo tutte le peripezie dell'anno scorso avessi finalmente risolto tutto. Ed invece no, eccomi ancora qua alle prese con la grande impresa ex-italiana dei telefoni.

Premessa: io ho un contratto 7Mb, e mi serve con la grande impresa ex-italiana dei telefoni perchè ha delle caratteristiche tecniche che, purtroppo, gli altri non hanno - non è per fare la sborona, ma per chi gioca online certi dati sono essenziali.

Già a febbraio di quest'anno avevo chiamato i miei amici del servizio tecnico per far presente che pagavo per un servizio a 7Mb e viaggiavo a 3,4Mb. La risposta, arrivatami via sms - vuoi mai che mi rispondano al telefono! - diceva in pratica signora, si attacchi! La carta servizi clienti dice che la velocità minima è 2,5, quindi lei viaggia ben oltre questa soglia e non si può lamentare.

Bene, ora viaggio se tutto va bene a 1,8Mb. Dico se tutto va bene, perchè se malauguratamente apro una pagina web ed un giochino di faccialibro e contemporaneamente chiacchiero su Hangout, mi si blocca tutto e la voce va non a tratti .. di più.
Domenica mi decido, e mando una mail al centro assistenza.
Ieri mi rispondono via mail che hanno preso in carica la segnalazione.
Oggi mi chiama un tecnico.

Tecnico: Buongiorno, sono il tecnico dei telefoni. Dobbiamo uscire per fare un controllo.
Io: Bene, quando?
T: Oggi.
Io: .........
T: Lei non è a casa?
Io: Ehm, sarei al lavoro .. sà, la gente magari lavora alle 11 del mattino.
T: Peccato. Ma non c'è a casa nessuno?
Io: Ci sono i miei. Se mi dice per che ora potrebbe arrivare, li chiamo per avvertirli della sua venuta.
T: Ma io son già sotto casa sua.
Io: ............

Il tecnico ha suonato, è salito a casa, ha macchinato qualcosa e mi ha richiamato dopo 45 minuti - che aveva da fare in 45 minuti?!?

T: Buongiorno, sono il tecnico dei telefoni.
Io: Buongiorno! Risolto qualcosa?
T: Allora, al suo modem non sono riuscito ad attaccarmi, era troppo complesso e poi aveva un antennino strano che non sapevo cosa fosse (...). Allora ho attaccato il mio modem ed il mio computer ed effettivamente aveva ragione: lei viaggia a meno di 1Mb.
Io: ............ quindi?
T: Chiamerò i colleghi nel pomeriggio, sa ora vado in pausa pranzo. Spiegherò la situazione e vedremo di farle spostare il doppino dell'adsl in un'altra centralina poco distante da lei. Se tra 3/4 giorni non dovesse notare nessun cambiamento, richiami che controlleremo perchè non han fatto il lavoro.
Io: E non può chiamare subito, e verificare direttamente che facciano il lavoro?
T: No signora, ora vado in pausa pranzo.

Speriamo solo che, visti i nuovi proprietari, alla pausa pranzo non si unisca la siesta altrimenti sono fritta!