venerdì 29 novembre 2013

GDL - settimana numero 4

Eccomi qua, in attesa che venga lunedì per scoprire come andrà avanti la storia - ormai sono entrata nel trip di Jean Valjean.


Come abbiam detto la volta scorsa, quel pazzo di Jean si è auto-denunciato per salvare un uomo innocente.
Ovviamente Javert l'ha arrestato e l'ha sbattuto in gattabuia: fortunatamente ci è rimasto ben poco, infatti dopo 4 giorni era già evaso. Ma Javert è furbo, e l'ha ribeccato in un nanosecondo.
Ora, mio caro Jean, sei proprio uno stordito lo sai? Con le pene non certo leggere che c'erano all'epoca ti metti a ri-evadere un'altra volta? Detto fatto, carcere a vita e ai lavori forzati su una nave .. e ben ti sta!

Ma gli anni passano, Waterloo con la caduta di Napoleone è alle porte e tutto sta per cambiare, non solo nel paesino della fabbrica di Jean, ma nella vita di tutti - e salto ovviamente il commento sulle 40 e passa pagine di descrizione della battaglia: non amavo la storia insegnata a scuola, figurarsi doverla rileggere in un romanzo .. l'unica cosa che mi fa salvare questa parte è che io a Waterloo ci sono stata, e ho visto la montagnetta col leone in alto: o meglio, ricordo gli infiniti scalini che ti conducono in cima, che è ben diverso!

Tutto cambia, dicevo. Ma a volte nel cambiamento alcune cose rimangono uguali.
Sta' di fatto che Jean, obbligato a lavorare forzatamente su una nave, fa un gesto eroico e salva un marinaio. Peccato che .. ops .. lui poi cada in acqua.
Peccato che .. ops .. il suo corpo poi non si trovi più.
Peccato che .. ops .. i giornali poi riportino doviziosamente i dettagli della sua morte con tanto di nomi e cognomi.
Ed ecco così che Jean può rifarsi una vita, di nuovo. Ma non sarà da solo questa volta, no no.
Perchè non ci si può dimenticare della povera Cosette, figlia della sfigata Fantine, ancora in mano a quella banda di criminali che erano i locandieri a cui l'aveva affidata la madre: denutrita, picchiata, sbeffeggiata, insultata e derisa, la piccola Cosette non se la passa certo bene.
Ma arriverà l'angelo Jean a salvarla: sgancerà tutti i soldi che servono a saldare i conti dei Thénardier, a coprire le spese, a pagare delle bambole alle bambine e a riprendersi la piccoletta.
E via, Parigi li attende!

Commento musicale degno di nota:

Angelo: prenditi cura di lei.
Lei non sa vedere al di là di quello che dà
e tutto il dolore che grida dal mondo
diventa un rumore che scava profondo .. 
Lei non sa vedere al di là di quello che dà
e l'ingenuità è parte di lei .. 
che è parte di me.
- Angelo (Francesco Renga)

martedì 26 novembre 2013

14 volte 14

14.
Come il numero delle stazioni della Via Crucis, o l'età sotto la quale giuridicamente non sei penalmente responsabile.
14x2=28.
Come il numero delle tessere del domino, o il numero della smorfia a cui hanno abbinato l'immagine delle tette.
14x3=42.
Ovvero il numero esatto dei territori di Risiko, o la risposta alla ricerca di Answer to Life, the Universe, and Everything fatta su Google.
14x4=56.
Che non è altro se non un numero della sequenza di Tetranacci, o per i chimici il numero atomico del bario.
14x5=70.
Chi ci arriva festeggia le nozze di platino, e secondo Luca tanti erano i discepoli di Gesù.
14x6=84.
Un numero dato dalla somma di due numeri primi consecutivi (41+43), ma anche il numero chimico del polonio (famosissimo elemento chimico).
14x7=98.
In gradi Fahrenheit è la temperatura del corpo umano in condizioni normali, ma noi diciamo che ci ricorda maggiormente una delle prime versioni grafiche di Windows.
14x8=112.
Che non è solo il numero telefonico per le emergenze, ma è anche la somma di ben 6 numeri primi consecutivi (11+13+17+19+23+29).
14x9=126.
Come il numero di anni di regno di Gilgamesh, e mi sembra già abbastanza.
14x10=140.
Ufficialmente è, in matematica, un numero composto ed abbondante, e direi che non bisogna aggiungere altro.
14x11=154.
Ovvero un numero nontotiene e sfenico, che non sono parolacce lanciate da un matematico!
14x12=168.
Il prodotto dei primi due numeri perfetti (6x28), il che fa di lui un numero perfettamente abbondante.
14x13=182.
Uno dei numeri di Ulam, ma anche un termine della successione di Mian-Chow.
14x14=196.
Ovvero un numero perfettamente quadrato.

Ma non basta dire che sono il numero di anni di reciproca sopportazione tra me ed il moroso?

venerdì 22 novembre 2013

GDL - settimana numero 3

Che dire: anche questa settimana la lettura è andata liscia come l'olio.
Peccato che sia stata una parte in cui mi si è accaponata la pelle, e non nel senso buono del termine.


Io solitamente sto sempre dalla parte dei cattivi.
O degli pseudo-cattivi nel caso del nostro caro Jean Valjean.
Ma, questa volta, proprio non ci sto: fosse stato un film mi sarei messa a urlare contro lo schermo - e conoscendo il mio moroso, mi avrebbe guardato come fossi una pazza.
Ma dico io, stai salvando mezzo paese, dai lavoro a centinaia di persone tanto che la tua fama ha raggiunto i paesi vicini, dai da mangiare e abiti da indossare a gente che quasi non ha l'aria da respirare, ti impegni a ridare una figlia, Cosette, alla madre sfigata Fantine e poi, cosa fai? Ti fai mega pi**oni mentali perchè hanno arrestato uno e dei testimoni credono che sia tu? Eh no caro Jean, facevi bene a dar retta al diavoletto sulla tua spalla e startene a casa!
Al massimo guarda, ti avrei concesso di prendere il cavallo e farti 8 ore di sella per andare a prendere Cosette .. ma andare ad auto-denunciarti .. ma dico, cosa ne hai guadagnato ora?
Che sei di nuovo un fuggitivo, che avrai Javert alle costole per un bel po' di pagine, che Fantine è morta e che la povera Cosette è sempre nelle mani di quei bell'imbusti di locandieri.
Bah, uomini!

Ed il mio commento musicale alla terza tappa è il seguente:

Tu che sei innocente, tu che non hai fatto niente,
tu che ti lamenti perchè ti hanno imbrogliato,
allora adesso senti: tu andrai in prigione!
In prigione! In prigione!
E che ti serva di lezione!
- In prigione, in prigione (Edoardo Bennato)

mercoledì 20 novembre 2013

Ormoni impazziti di novembre

Sull'onda del telefilm del momento, e sulla scia dei ricordi, ho deciso che questo mese il mio ormone non poteva non impazzire per lui.


Anche perchè ammettiamolo: io me lo ricordo quando faceva il bagnino a Baywatch o quando interpretava il guerriero in Stargate Atlantis, per non parlare dell'interpretazione - non certo da premio oscar - di Conan il Barbaro. Non saranno certamente stati personaggi da memoriale, ma tanto io mica la recitazione guardavo!

venerdì 15 novembre 2013

GDL - settimana numero 2

Eccomi qua, con il secondo appuntamento del Gruppo di Lettura.
Anche questa settimana ho finito prima del tempo: oh, sappiatelo, questo libro mi sta prendendo veramente tanto .. manco si parlasse di vampiri e licantropi!


L'unica cosa che mi ha un po' deluso in questa seconda parte della storia è stata - ahimè - la morte di Monsignor Myriel: ci ha fatto una capa tanta nella prima parte spendendo pagine e pagine e pagine di descrizione di questo brav'uomo, e poi dedica solo poche righe alla sua morte? Ed io che mi aspettavo capitoli e capitoli interi sull'accaduto ..
Però si è ripreso alla grande con la storia della povera Fantine che, ammettiamolo pure, un po' se le tira anche dietro. Ma come si fa a lasciare la figlia ad una donna che conosci .. da quanto? 5 minuti? .. Vero è che in quel periodo storico le donne con prole ma senza marito non erano certamente viste di buon occhio (perchè, oggi lo sono?) ma la scelta presa di abbandonarla non mi è sembrata molto intelligente, viste poi le conseguenze. Spero solo che col passare del tempo Cosette non diventi come la madre, altrimenti siamo rovinati ..
Piccola nota su Javert, l'ispettore di polizia: il personaggio non mi è molto simpatico, e se penso che nell'ultima trasposizione cinematografica è interpretato da lui .. Dio me ne scampi dal farmelo trovare davanti!

Ed ora il mio commento musicale al secondo step:

.. anche se gli anni più innocenti li ho buttati via
non vorrei altra strada che la mia
non vorrei altra vita che la mia.
- Altra vita (J-Ax)

mercoledì 13 novembre 2013

Hannibal - stagione 1

Faccio una premessa, anzi due:
1 - come ben sapete amo, adoro, le storie intrise di sangue, ma non solo nel senso stretto del termine: anche le storie un po' macabre e ripugnanti - dove magari non si vede nulla ma l'immaginazione sopperisce a tutte queste non-visioni
2 - come alcuni di voi sapranno, adoro i cibi strani, dove strani è sinonimo di frattaglie: fegato, rognoni, cuore, polmoni, trippa (soprattutto!).
So che vi starete chiedendo cosa diamine centrino le 2 premesse sopra citate tra loro, ma visto il telefilm che ho appena finito di guardare, forse forse ci potreste arrivare da soli.

Hannibal
Basata sui romanzi di Thomas Harris, da cui hanno tratto anche i ben più noti film della saga, è la storia dello psichiatra Hannibal Lecter, della sua collaborazione con l'FBI - e più precisamente con il profiler Will Graham - e della sua passione segreta per il cannibalismo.
Hannbal e Will indagano, insieme ad alcuni detective e medici legali, per scovare i serial killer più disparati, i più efferati, i più peccaminosi che possano esserci in circolazione, facendosi consigliare dall'enorme intelligenza di Hannibal e dalla capacità di Will di immedesimarsi nell'assassino.
Peccato che questi aiuti porteranno, soprattutto Will, sull'orlo del baratro della pazzia. Si arriverà così ad un bivio: chi è il vero serial killer tra tutti i presenti? Chi è che ha ucciso, smembrato e mangiato alcune ragazze e, contemporaneamente, ha disseminato alcuni organi umani in giro per Baltimora?

Ammetto di esser rimasta completamente affascinata dal personaggio di Hannibal.
Tanto l'ho amato nel famoso film tanto l'ho adorato in questi episodi. Per la sua freddezza, la sua capacità di distaccarsi completamente dalle emozioni altrui e, soprattutto, dalle proprie, per il suo innato spirito dell'umorismo (ammettiamolo: chi altro organizzerebbe mega cene e mega banchetti sorridendo ogni volta che un commensale dice mmm che buono?).
Non ho invece capito fino in fondo il personaggio di Will, troppo, veramente troppo, al limite della sanità mentale. Capace di fondersi con gli assassini e di vedere, tramite delle visioni, ciò che hanno fatto, arriva ad un punto che non riesce più ad uscire da queste visioni. Peccato che ogni tanto abbia avuto degli sprazzi di lucidità che mi hanno spiazzato, chiedendomi poi se era veramente lucido o cosa.

Ma volete sapere qual'è la cosa più bella che mi ha lasciato questo telefilm? Le ricette!
Perchè dai, superando il blocco psicologico che ci fa voltare la faccia ogni volta che Hannibal cucina un pezzo di corpo umano, chi non si segnerebbe su qualche post-it gli ingredienti per fare il cuore ripieno con pancetta e patate? O i polmoni alla piastra serviti con un'insalata di melanzane? Per non parlare del prosciutto crudo affumicato con i fichi caldi e la gelatina di sangue servita con l'arrosto.

Io intanto ho preso nota - e guarda caso mia mamma, appena saputo ciò, la sera dopo a cena mi ha servito fegato alla veneta (con le cipolle) .. e poi vi chiedete ancora da chi ho preso?

martedì 12 novembre 2013

Nuovamente online ..

.. che detto così sembra quasi uno scioglilingua, ma mi piaceva da matti l'idea di mettervi alla prova!
Ma nuovamente online cosa di preciso? Ma il nuovo sito di Diario di Pensieri Persi, che ho conosciuto tramite Pia e che, non troppo tempo fa, aveva organizzato la notte bianca dei lettori - la seconda, per la precisione, in quanto la prima nottata bianca risale a giugno: pensate che per questa organizzazione Diario ha ricevuto addirittura una menzione speciale al premio Il maggio dei libri.


Ufficialmente ieri, lunedì 11 novembre, il blog letterario collettivo Diario di Pensieri Persi è tornato online con una nuova accattivante grafica ed una rinnovata struttura del sito, che troverete all'indirizzo www.diariodipensieripersi.it. Sarà possibile consultare tutti gli articoli precedentemente inseriti con un sistema di archiviazione più razionale basato su sezioni tematiche: libri, rubriche, news, extra e la sezione focus.

Le rubriche rappresentano una novità assoluta del nuovo sito. Segnalo Allois Ophtalmpois, che si propone di svelare sfaccettature nascoste e ridare visibilità a segmenti della nostra civiltà letteraria a volte ignorati o trascurati; Le rouge et le noir, una rubrica per parlare in modo inedito e divertente di libri e cinema; Remainders è uno spazio dedicato ai libri che abbiamo accumulato e che non abbiamo ancora avuto l'opportunità di leggere, libri nuovi che con il passare del tempo sono diventati vecchi, libri che avremmo sempre voluto leggere; infine Surface dove, curiosando nel mutevole mondo dei libri, avremo l'occasione di saggiare il dibattito culturale straniero attraverso le traduzioni integrali di articolari di giornali o siti web esteri.

D'ora in poi è possibile anche iscriversi ad una newsletter mensile - poco invasiva - che raccoglierà i più interessanti contenuti proposti nel mese trascorso: l'iscrizione potrà avvenire tramite il form al fondo al sito. Inoltre sarà possibile per tutti commentare gli articoli anche tramite faccialibro mentre, per ogni dubbio o curiosità o necessità libresca, potrete anche mandare direttamente una mail al bookshopper.

Ma le novità di Diario di Pensieri Persi non finiscono certamente qua.
Ci sono i nuovi servizi editoriali: un pacchetto completo (per scrittori, editori, aziende) che va dalla grafica alla correzione, dalla valutazione alla traduzione, dall'ufficio stampa alla consulenza, dalla costruzione di un sito web professionale all'editing.

Insomma, Diario è tornato alla grande.
Io non mancherò di seguirlo, e voi?
Spargete la voce mi raccomando, che il mondo dei lettori non è mai abbastanza vasto!

lunedì 11 novembre 2013

Io e Giorgio

Sabato pomeriggio, alle ore 18, per la serie di incontri letterari Presente Prossimo - organizzati da alcune biblioteche e comuni della mia zona - sono andata a vedere la chiacchierata con i suoi fans di uno dei miei idoli letterari.
Dico idolo perchè più di una volta vi ho detto quanto ami questo personaggio, e non solo per le sue opere scritte o per i suoi personaggi comici, ma anche - e soprattutto - per ciò che lo lega indissolubilmente alla mia infanzia.

L'incontro è stato meglio di quanto mi aspettassi. Sarà che non ero mai stata ad un festival letterario - quindi non avevo nemmeno idea di come si svolgesse in realtà - ma devo dire che ne sono uscita piacevolmente sopresa.
Giorgio è un grande personaggio, in tutti i sensi. Ha spiegato senza ombre e senza vantarsene come sono nate le idee dei suoi ultimi libri, ci ha resi partecipi di alcuni aneddoti privati - la nonna che era preoccupata che li facesse finire sul giornale, o la mamma e la passione per le albicocche - ha condiviso alcuni amarcord delle sue partecipazioni a Drive In, o delle sue amicizie con Cochi e Renato, Jannacci, Boldi .. Tutto senza essere su un piedistallo - oddio, il palco in realtà c'era, ma era come se lui fosse seduto in mezzo ai 200 e passa amici lì attorno.

Me ne sono tornata a casa, oltre che con una foto e l'immancabile dedica sul mio libro preferito in assoluto, con una consapevolezza in più: essere famosi, a volte, non cambia le persone.
Semplicemente li rende più vicini agli altri.

Ho sempre sostituito la paura di non farcela più con la speranza di farcela di nuovo.

mercoledì 6 novembre 2013

GDL - settimana numero 1

Come avrete potuto notare dal banner a sinistra nel mio blog, da questa settimana partecipo al Gruppo Di Lettura organizzato da Strawberry: leggeremo I miserabili.
Tutto il percorso è stato pianificato dettagliatamente, suddiviso a tappe tutte della stessa quantità di pagine - più o meno - e soprattutto è stata aperta una pagina su faccialibro dove noi partecipanti possiamo confrontarci.


Ora, per me potete ben immaginare come questa sia una sfida al di fuori del pensabile, e per più di un motivo:
1 - non amo i classici, e mi metto addirittura a confronto con Vincent Hugo. Cioè, mica bau-bau-micio-micio!
2 - non amo i mattoni, ovvero quei libri con più di 400/500 pagine. Quelle poche volte che mi è capitato di leggere una cosa del genere - ad esempio Il signore degli anelli - a metà mi ero già stancata. Pensate quando ho caricato l'ebook sul mio googlettino e mi sono accorta che questo libro ha la bellezza di più di un migliaio di pagine .. aiuto!
3 - non amo dover interrompere forzatamente una lettura. Quindi capite bene che dovermi fermare perchè magari finisco prima la tappa settimanale, o dover correre perchè, al contrario, sono in ritardo .. ecco, non è che mi renda proprio così felice.
4 - diretta conseguenza del punto n. 3, non amo leggere più di un libro contemporaneamente. Però in questo caso mi sa che sarò costretta, visto che altrimenti in pausa pranzo cosa farei?

Detto questo, vi sorprenderò con effetti speciali: la prima tappa è iniziata ufficialmente lunedì, io ho affrontato le mie prime pagine in pausa pranzo, e ora del mattino successivo le avevo lette tutte.
Cioè, non so se mi spiego: mi sono lasciata rapire da un vescovo che continua a donare i suoi soldi ai poveri - senza preoccuparsi se la sorella o la badante (perchè alla fine è una badante la povera Magloire) abbiano bisogno di qualcosa - e da un ex-galeotto che nessuno vuole vedere - ma se sapessero che ultimamente questo galeotto è stato interpretato da lui, credo che lo farebbero entrare al volo in casa - !

Un commento alla prima fase di lettura?
Diciamo che ogni mio parere, relativo a questo GDL, sarà tratto da una canzone, e quindi commento questa prima tappa con

... i cattivi mi stan sul ca**o ma i buoni mi fanno schifo
e sono ancora indeciso per chi non fare il tifo
- Sembra semplice (Fedez)

martedì 5 novembre 2013

Il trono di spade - stagione 3

E' vero: alla televisione la terza stagione l'hanno trasmessa ormai da un po', ma a causa di innumerevoli altri serial che avevo in arretrato - e tenendo conto che questa la guardo col moroso ed il nostro amico - sono riuscita a portarla a termine solo ieri.

Come per la passata stagione, anche questa volta mi ritrovo a dire che 10 episodi son troppo pochi per una storia del genere, piena di intrighi di ogni genere e di personaggi uno più forte dell'altro.

Cosa ne penso (spoiler in arrivo, attenzione!)?
Penso che non si può piangere a catinelle per la strage della famiglia Stark: un'imboscata del genere non la auguro nemmeno al mio peggior nemico, e i fazzoletti non sono stati abbastanza nemmeno quando poi, poveretta, hanno inquadrato Arya fuori nel cortile - per non parlare di quando hanno ucciso il lupo.
Penso che non posso essere felice del fatto che il mio Giovannino Snow abbia mollato quella fessa di Ygritte, che sebbene sia una donna con le pa**e visti i tempi, era arrogante fino all'inverosimile.
Penso che tutte le torture inflitte al giovane Theon sono degne dei migliori insegnamenti di Dexter. Tra chiodi infilati un po' ovunque, frustate, inganni ed infine pure l'essere evirato - e vi giuro, quando hanno inquadrato Bolton che mangiava la salsiccia .. mi sono augurata che fosse solo salsiccia - ecco, certi serial killer odierni sono praticamente nulli al suo cospetto.
Penso che Daenerys non convinca gli uomini a fare ciò che vuole solamente facendo un bel sorriso e mostrando un po' di corpo nudo, e nemmeno mostrando loro i 3 draghi che ha al suo cospetto. No, quella donna li convince con una intelligenza ed una capacità di organizzazione da macchina da guerra che fa i baffi a numerosi caporali e soldati - e vogliamo parlare del suo nuovo amico Daario?
Penso che Joffrey mi sta sempre più sulla balle, la sola sua presenza in qualche scena basta a farmi accapponare la pelle.

Penso che non so se riesco a resistere fino all'anno prossimo aspettando la stagione successiva - e no, non consigliatemi di leggere i libri: con tutti quelli che ho in arretrato ci manca solo che aggiunga anche questi!

lunedì 4 novembre 2013

Numbers and research

Mese che cambia, ricerche che restano.

  • Conseguenza degli ormoni impazziti: beh, diciamo che la conseguenza principale per noi donnine, davati a certe immagini, è l'aumento della salivazione e del battito cardiaco .. 
  • Rasatura capelli donna dal barbiere: diciamo in partenza che se entri dal barbiere, e sei una donna, 1 ti prendono per matta e 2 non ti fanno nulla e ti mandano fuori (a me è capitato). E guarda che anche il parrucchiere classico ti può rasare i capelli (provare per credere!).
  • Capodanno celtico: a Milano, presso il Castello Sforzesco, tutti gli anni fanno una festa molto molto carina, con tanto di rievocazione storica e simulazione di una battaglia. Ti consiglio vivamente di andarlo a vedere!
  • Ti presento Martin: un libro in teoria che parla di un cane, in pratica un manoscritto talmente brutto, ma talmente brutto .. 
  • I fantasmi di Bedlam: telefilm inglese che nella prima stagione prometteva fuochi e fiamme, mentre nella seconda si è spento senza pensarci due volte .. non a caso è stato interrotto.
E, anche se le ricerche questo mese - causa la crisi? - sono state pochine, saluto come al solito il mio fedele lettore americano, francese, inglese, tedesco, spagnolo e norvegese.