domenica 30 marzo 2014

Musicappalla

Questa volta alzate il volume e aprite le finestre - ci tengo ai vostri vetri - e godetevi in pieno la voce della mitica Cristina Scabbia, frontwoman dei Lacuna Coil, apprezzatissimi all'estero ma semi-sconosciuti in patria.


You run away from me
but you'll never kill the light
inside me.
- Kill the light (Lacuna Coil)

venerdì 28 marzo 2014

Letture a basso costo - prima parte

La lama del rasoio
Marcello Mastrantonio, funzionario della polizia di Roma, si ritrova ad una settimana dalle ferie ad indagare su ben 3 casi in contemporanea: un ipotetico giro di scommesse clandestine, un architetto immischiato forse in un giro di prostituzione e una giovane veterinaria trovata sgozzata in casa sua. All'apparenza i 3 casi non sembrano minimamente collegati tra loro, ma il sesto senso di Marcello non è d'accordo: qualcosa deve obbligatoriamente legare le vittime, che sia il movente o l'arma del delitto. Aiutato da Alessia, amica della seconda vittima, si ritroverà invischiato in un losco giro di combattimenti cani clandestini.

Il tiranno di Roma
Il giovane schiavo Crisso viene liberato da Gaio Mario e ne diventa un soldato della guardia personale; contemporaneamente Giunilla, affascinante schiava, serve fedelmente il suo padrone Ottavio e la moglie. Crisso e Giunilla si ritroveranno, loro malgrado, invischiati in una delle tante guerre di potere, dove l'Urbe viene invasa, saccheggiata, violentata e depradata, dove gli schiavi vengono liberati ma solo per diventare nuovamente sudditi di altri padroni e dove l'amore non può crescere se la cosa più importante, per certe persone, è solamente la sete di potere.

Il primo: classico libro poliziesco con l'illustrazione delle indagini. Peccato per i personaggi, tutti troppo piatti e senza caratteristiche peculiari che li contraddistinguano in modo eclatante. Peccato anche per l'indagine vera e propria: si passa dall'intuizione alla risoluzione senza una vera spiegazione logica, se non nel finale. Gli assegno 3 stelline solo perchè tratta principalmente dei combattimenti tra cani: argomento poco affrontato nella vita di tutti i giorni ma, ahimè, reale fino all'ultimo.

Il secondo, classico romanzo storico: e con questo ho avuto conferma che a me i romanzi di questo tipo proprio non piacciono. Gli ho assegnato 2 stelline perchè son generosa e perchè, dopotutto, era talmente corto che sono anche riuscita a digerirlo. Ma le storie ambientate in epoca romana dove il più grosso della trama consiste in un resoconto di chi-assalta-chi e di chi-difende-chi .. anche no.

mercoledì 26 marzo 2014

Pactum vampiri

Ammetto che questo libro lo avevo già adocchiato l'anno scorso al Cartoomics di Milano: difatti ero tornata a casa con un segnalibro cartonato del libro, e come promemoria lo avevo appeso nella bacheca in camera.
Poi è passato un anno, di cose in mezzo ne sono successe un'infinità ed era finito un po' tutto nel dimenticatoio.

Finchè sabato scorso si è ripresentata l'occasione di poter andare nuovamente in fiera, ed eccomi lì: qual'è stato uno dei pochi stand in cui mi sono fermata? Bravi, proprio quello. Così tra quattro chiacchiere con gli autori presenti, ed uno scambio di battute con l'autrice Barbara Riboni, me ne sono tornata a casa allegramente munita di libro - con tanto di dedica - ed altro segnalibro - dove campeggiano i due protagonisti del libro. Vi state chiedendo se l'ho letto? Divorato in 4 giorni!

Pactum vampiri
Alice, universitaria ventenne, non sta passando un periodo felicissimo: suo fratello, malato di leucemia, è peggiorato ed i medici non nutrono nessuna speranza. In questo frangente Alice fa la conoscenza di Maximo, vampiro ultracentenario: da tempo lui è sulle sue tracce in quanto lei, inconsapevolmente, potrebbe essere l'unica speranza di sopravvivenza per la specie dei succhiasangue.
Arriveranno ad un patto: un figlio in cambio della salvezza del fratello. Ma Max non aveva messo in conto che avrebbe potuto innamorarsi di Alice. Ed Alice non aveva messo in conto che si sarebbe talmente legata a quel mondo da voler a tutti i costi portare avanti il patto. Ma non tutto è bene quel che finisce bene.

La cosa che più mi scoccia ora è che per aspettare il seguito dovrò attendere un bel po', visto che è attualmente in stesura. Ed io mi crogiolerò nell'attesa di sapere se la povera umana riuscirà a partorire o se invece ci lascerà le penne. A parte questo piccolo dettaglio, posso dire che il libro mi è piaciuto - d'altronde, se l'ho letto in 4 pause pranzo un motivo ci sarà -, la trama regge perfettamente e la scrittura è molto fluida (a parte un paio di piccolissimi errori di punteggiatura, ma credo che siano stati più una svista di impaginazione che errori veri e propri).
Vogliamo parlare dei personaggi?
Sasha, il vampiro russo, quello che ora campeggia sulle magliette che vendevano anche allo stand: gli avrei volentieri tirato un pugno sul naso alla prima apparizione. Una bandierina al vento, che vuole spacciare il suo aiuto come redenzione ma che secondo me non la racconta giusta.
Alice e Max, i due protagonisti: lui ben strutturato, con ragionamenti che seguono un filo logico dalla prima all'ultima pagina; lei adolescente cresciuta troppo in fretta, probabilmente se fosse reale non la considererei di uno sguardo. Ma ci sta, quale protagonista è simpatica fin dall'inizio?

Detto questo, leggetelo: è un consiglio spassionato.
E speriamo non debba aspettare troppo per il seguito!

[...] Anche se sono arrabbiata e delusa, anche se ti ho affidato la mia vita e tu non ne hai avuto la giusta cura, non posso smettere di sentire quello che sento per te. Non si sceglie chi amare, Max. Succede e basta. E non si sceglie nemmeno di smettere di amare chi si ama. Puoi smettere di dimostrarlo, ma l'amore non finisce perchè tu vuoi che sia così.
- Alice

lunedì 24 marzo 2014

La bambina senza cuore

Ebook gratuito che avevo scaricato un bel po' di tempo fa.
Ora mi sono decisa a leggerlo in quanto la mia amica bloggerella Bookhaolic mi ha detto questo libro mi sa che è il tuo genere.
E ci ha azzeccato in pieno!

La bambina senza cuore
Nathan, 14enne viziatello, vive in una bella casa con il papà William, sindaco di Whisperwood, cittadina dove dopo cena vige un tassativo coprifuoco.
Lola, 12enne sognatrice, abita ai confini della cittadina stessa, vicino al vecchio cimitero abbandonato, insieme ad alcuni strani amici: l'angelo Bianco, il cane Rufus ed il Poeta senza nome.
Nuovi lavori renderanno unica la cittadina di Whisperwood: è infatti in procinto di essere realizzato un centro termale proprio al posto del vecchio cimitero.
Nathan e Lola combatteranno insieme per salvare gli abitanti del vecchio cimitero, per salvare la vita di alcuni innocenti e, soprattutto, per salvaguardare il loro amore.
Riuscirà Lola a sentire nuovamente battere il proprio cuore?

Bello, ottima lettura, ottima storia, ottimo tutto.
La trama di per sè ricorda molto - nel genere e nell'ambientazione - i film animati di Tim Burton: infatti in più di un'occasione, mentre leggevo, rivedevo nella mente scene di La sposa cadavere piuttosto che Nightmare before Christmas. Lo stile gotico, con pupazzi animati, fantasmi di buon cuore, statue di marmo che si muovono e giovani spensierati, è più che adatto alla trama principale.

Se proprio devo trovare un neo a quest'opera - ed è il motivo per cui ho assegnato 4 stelline su 5 - è che in alcuni punti lo stile narrativo, soprattutto in alcuni dialoghi, tende ad essere un po' semplicistico. Così come il fatto che non vengano descritti appieno i sentimenti di Nathan ma si debbano capire tramite i gesti e le parole altrui. Ma, lo ammetto, è una inezia rispetto al lavoro globale.

Consigliatissimo agli amanti del genere new-gothic!

Ma sai, non tutto quello che vedi è reale.
E non tutto quello che non vedi non esiste solo perchè non puoi vederlo.
- Il Poeta

sabato 22 marzo 2014

Sherlock - Stagioni 1 e 2

Sherlock
Sherlock Holmes e John Watson: il primo sublime investigatore privato con un'intelligenza fori dal normale, capace di notare anche i particolari più insignificanti durante le indagini ed arrivare così alla soluzione del caso in men che non si dica; il secondo ex militare dal senso pratico e dalla capacità di riuscire ad ottenere informazioni in modo molto informale. Sherlock e Watson, la famosa coppia di investigatori inglesi trasportata direttamente dal 1800 ai giorni nostri.

Serie inglese che riporta ai giorni nostri alcuni dei casi più famosi del noto investigatore londinese: Uno studio in rosso, L'ultimo saluto, Uno scandalo in Boemia, Il mastino di Baskerville.
Ma, ammetto, io con le serie inglesi - così come con i film britannici - non vado molto d'accordo. Ottimo il personaggio di Sherlock così come l'attore che lo interpreta, maniacale a tal punto da risultare fastidioso, finto ingenuo da ingannare tutti quanti e dotato di un fascino tanto mentale quanto poco fisico. Ottima anche l'interpretazione del suo compagno di ventura Watson: reduce da una missione in guerra, forse forse avrei esasperato un po' di più la parte tormentata del suo animo.

Ma.
C'è sempre un ma in queste cose.
Io non capisco lo humor inglese, quindi le battute eterne tra i due protagonisti si limitano a farmi sorridere. Ammetto di faticare a capire i ragionamenti di Sherlock, tutte le sue supposizioni su quello che notava in giro ho dovuto in alcuni casi riascoltarli più volte per notare, anche io, i particolari.
Salvo però alcune cose di questa serie:
1 - la sigla iniziale e la colonna sonora, anche se in alcuni casi mi ricordava molto quella di Dexter
2 - l'ambientazione londinese, città dove mi piacerebbe tornare per vederla più tranquillamente

Ecco, ora sono pronta ad ascoltare le vostre critiche .. nei miei confronti, ovviamente!

giovedì 20 marzo 2014

Ormoni impazziti di marzo

Ammetto: quando era un pischello e cantava insieme agli altri pischelli, non mi piaceva.
Anche perchè, mentre tutte le mie compagne andavano in brodo di giuggiole ogni volta che questi aprivano bocca, io ascoltavo tutt'altra roba - leggasi pure come musica metal in generale.
Nemmeno ora mi piace come cantante, sia chiaro! E' troppo pop nelle versioni rock delle sue canzoni, e le sue ballate son fin troppo melense.

Ma come diceva la mia amica Laura non troppo tempo fa, riferendosi a uomini del genere, fa sangue. E tanto basta per sponsorizzarlo in questa categoria.


Avrà ora la pancetta, avrà raggiunto una certa età, sarà sposato e con prole .. ma rimane sempre un bel guardare!

martedì 18 marzo 2014

Sfera - Belli dentro e fuori

Altro giro altro regalo. Questa volta l'argomento era veramente interessante: si parlava dei cibi che più fanno bene al nostro corpo.
Analizzando i vari organi che ci compongono, dal cuore ai polmoni e dalla pelle al cervello, sono stati descritti gli alimenti e le sostanze che più danno sostanza ed energia a noi stessi, che ci permettono di migliorarci e guarire da alcune patologie.
Ecco svelati quindi particolari risaputi, novità strabilianti e sfatati miti conosciuti da secoli:

1 - bere una tisana alla mela e cannella, o uno yogurt con un po' di vaniglia, smorza la sensazione di fame
2 - le patate lesse andrebbero mangiate non caldissime ma tiepide o meglio ancora fredde: questo perchè durante la cottura rilasciano attorno a sè l'amido che aumenta l'indice glicemico del nostro sangue; se mangiate fredde o tiepide l'amido si riaggancia alla patata rendendola più digeribile
3 - le albicocche danno un senso di sazietà e sono ricche di fibre, ma più di 12 al giorno creano un effetto lassativo
4 - la camomilla è ottima per l'intestino ma - udite udite - non aiuta minimamente il sonno, anzi: in realtà è un eccitante, e se lasciata troppo in infusione ha proprio l'effetto contrario di quello che tutti conosciamo
5 - le verdure verdi - spinaci, coste, erbette etc. - andrebbero mangiate maggiormente crude in insalata e col limone: in questo modo sono sicuramente più digeribili
6 - problemi di fegato? Mangiate mele e carciofi: aiutano il nostro organo a ri-regolarizzarsi e a produrre normalmente le sostanze che ci servono
7 - avete il colesterolo alto (che è prodotto comunque al 70% dal nostro stesso organismo, quindi poco potete fare esternamente)? Mangiate carciofi, soprattutto i gambi: aiutano il fegato a produrre colesterolo buono (HDL) anzichè colesterolo cattivo (LDL)
8 - sapevate che la frutta non andrebbe mangiata dopo i pasti? Questo perchè solitamente sono talmente ricche di zuccheri di ogni tipo che, quando vengono aggredite dagli acidi dello stomaco, arrivano a termine corsa che sono già marce. Ma se escono per ultime rimangono nel nostro organismo sostanze non troppo benevoli. L'unico frutto concesso a fine pasto è la mela, che reagisce in maniera diversa (sapevate che la mela renetta è indicata nelle diete dei malati oncologici in quanto aiuta le cellule sane a rigenerarsi?)
9 - i finocchi sono buoni sia crudi che cotti: attenzione solo a comprarli maschi per l'insalata e femmine per la cottura
10 - il salmone, il miele e le mandorle aiutano il cervello a rimanere in forma, peccato che sian cibi grassi e quindi vanno presi a piccole dosi: non più di 4/5 mandorle insieme, un paio di cucchiaini di miele e non più di due porzioni di salmone - o sgombro - a settimana
11 - le zucchine sono ricche di potassio, proprio come le banane, ed aiutano quindi chi soffre di crampi. Ma se le zucchine sono buonissime cotte, le banane andrebbero mangiate un po' più acerbe piuttosto che troppo mature (e questo per non perdere le sostanze che, in questo caso, si disperdono con la maturità)
12 - il radicchio e la belga sono insalate drenanti e depuranti, mentre la lattuga e l'iceberg gonfiano in quanto le loro foglie sono ricche di acqua
13 - il minestrone cuocetelo sempre col coperchio chiuso e non aperto: le verdure mentre cuociono rilasciano sali minerali che si disperderebbero nell'aria; col coperchio chiuso tornerebbero nel brodo e quindi successivamente nel nostro organismo
14 - la cosa meno digeribile? Il classico pomodoro e mozzarella. La cosa più digeribile? Il classico prosciutto e melone
15 - non bevete mentre pranzate o cenate: piuttosto un bel bicchierone di acqua poco prima di iniziare e subito dopo. L'acqua infatti gonfia e sentireste prima il senso di sazietà senza aver però ingerito le sostanze necessarie

Alla fine della serata tutti abbiamo brindato con una bella tazza di tisana depurante: peccato che quando ho visto gli ingredienti - finocchio e verbena - mi son detta e ora? Mi farà lo stesso effetto che fa ai vampiri del telefilm?

Son senza speranza, lo so.

domenica 16 marzo 2014

Sfera - Pensiero positivo

Un paio di settimana fa c'è stato un altro incontro presso la ormai famosa associazione del mio paesello: questa volta si parlava di pensiero positivo, ovvero di come vivere non lasciandosi prendere dallo sconforto e dalle preoccupazioni.

A parlare davanti al pubblico questa volta c'era un volontario presso il reparto oncologico dell'ospedale di Bergamo. Un ragazzo che dopo l'adolescenza visse sul filo del baratro, non lasciandosi sfuggire nessun tipo di divertimento, finchè non aprì un impresa edile. Ma, un mattino, si svegliò ed ebbe l'illuminazione: era veramente felice? La vita che stava vivendo era veramente la vita che voleva? O c'era di più oltre a tutto il materialismo che lo circondava?

Ecco, ammetto che questa serata per me ha avuto degli alti e bassi: momenti in cui ero perfettamente d'accordo con lui - cercare sempre il lato positivo delle cose, convincersi che tutti i problemi hanno una soluzione, sapere che anche se ci si dispera non si risolvono le questioni in sospeso e che, soprattutto, anche se ci si arrabbia e si impreca non se ne guadagna granchè - e momenti in cui invece faticavo a capire di cosa parlasse - come dimenticare gli innumerevoli divagamenti filosofici su Seneca e compari, o le spiegazioni religiose su cosa fece il Messia in terra (se ho fatto studi scientifici-artistici e non umanistici ci sarà un motivo no?).

Tolte queste divagazioni in cui non solo io ho perso la concentrazione, concordo su una cosa: essere ottimisti non ci aiuterà a pagare le bollette o a vincere una vacanza ai Caraibi, ma non lo fa nemmeno l'essere pessimisti ed il vedere sempre nero. Visto che sul piatto della bilancia le due cose si equiparano, non conviene a questo punto sorridere anche delle disgrazie e farci beffa di loro?

sabato 15 marzo 2014

Musicappalla

Questa volta vi porto invece nel magico mondo del rap.
Ispirata dal nuovo coach presente a The Voice, vi faccio ascoltare un pezzo relativamente poco conosciuto.


... scusa tanto se non sono come te:
io comincerò dal fondo, e non credo alle tue favole
perchè faccio a pugni con il mondo!
- A pugni col mondo (J-Ax)

mercoledì 12 marzo 2014

My land - la trilogia

Buio
Alma, adolescente bellissima ma con un animo inquieto, trascorre le sue giornate divisa tra le sue amiche e compagne di scuola - Seline, Agatha e Naomi - e la sua famiglia - la mamma infermiera, la sorellina muta ed il fratello musicista ribelle. Di punto in bianco la città dove vive Alma viene sconvolta da una serie di efferati omicidi: il commissario che indaga sui casi crede che, dietro, ci sia l'opera di una setta satanica. Ma quegli omicidi sono gli stessi che, la notte precedente il fatto, affollano gli incubi di Alma.
Cosa le sta' accadendo? E chi sono quegli uomini vestiti di nero che la seguono ogni giorno? Ma soprattutto, in che modo il suo amico Morgan potrà aiutarla?

Ombra
Parte della verità è stata svelata: Alma non è di questo mondo, è un'aliena proveniente da una realtà parallela dove il male la fa da padrona e, soprattutto, dove a governare c'è un drago marino chiamato Leviatano.
Riusciranno i Mai Nati, capitanati dall'affascinante Morgan, a combattere le forze del Leviatano, sempre alla ricerca di nuove anime da rendere schiave?
Forse con l'aiuto di Adam, compagno di scuola di Alma, tutto sarà possibile. Ma i sacrifici che saranno costretti a fare i nostri eroi andranno ben al di là delle loro forze e delle loro aspettative.

Luce
Morgan è scomparso, ed Alma ora può contare solo sulle proprie forze e sull'aiuto di Adam, innamorato di lei. Gli omicidi in città sono quasi terminati, ma i misteri non finiscono qua: chi è lo scrittore che ha pubblicato quel libro che narra la storia di My Land? E cosa c'entra con tutte le altre vittime?
La vita della giovane Alma sta per essere completamente rivoluzionata, dovrà abbandonare la famiglia e gli amici per combattere una guerra contro un mostro che, fino a poco tempo prima, non sapeva nemmeno che esistesse. Anime contro corpi, amore contro paura, giovinezza spensierata contro macabra eternità: chi vincerà l'eterna battaglia tra il bene ed il male?

Ora, alzi la mano chi, leggendo la trama sui maggiori siti di editoria, non ha pensato che fosse un bel libro fantasy? Io la alzo per prima, chi mi segue?
Ecco, abbiamo toppato in pieno.
In realtà è un giallo, con degli omicidi, un commissario, dei ragazzini che mettono il naso un po' ovunque, un po' di mistero e un po' d'amore. Tutta la storia relativa al mondo alternativo, all'acqua, ai Master - uomini vestiti di nero col cappello e gli occhiali: non vi ricordano un po' gli Osservatori di Fringe? - è un contorno. Non che non sia importante, sia chiaro, ma solo perchè è talmente confusionario che si fa quasi prima a non dargli troppa importanza. Nel primo libro si fa un lieve accenno a questo mondo e a questi uomini ma non viene spiegato nulla; nel secondo libro la spiegazione avviene in mezza pagina e nel terzo .. pouff! Spariti, mai esistiti!

E vogliamo parlare del finale? No dico, vogliamo parlare del finale?
Affrettato, incasinato, inesistente.

Sono generosa e alla saga assegno 2 stelline come votazione .. ma solo perchè sono generosa!

lunedì 10 marzo 2014

I 7 peccati capitali della cultura

Come passare da un argomento sacro - il meme ispirato agli Dei - ad uno profano - questo meme ispirato ai peccai capitali.
Ma non è colpa mia: è Federica che mi istiga a post del genere!

1 - Avarizia: qual'è il tuo libro più costo? E quello più economico?
Sinceramente non ho libri ultra-costosi, il prezzo è quello classico che si trova in ogni libreria. Invece ho almeno una decina dei libri che ora vendono a 99 centesimi, anche se ammetto che non ne ho letto ancora nemmeno uno (mia mamma invece li ha divorati!).

2 - Ira: con quale autore hai un rapporto di amore/odio?
Un'autrice che all'inizio mi era piaciuta molto è Licia Troisi: ho letto la prima saga delle Cronache del mondo emerso e la seconda delle Guerre del Mondo emerso. La terza l'ho lasciata a metà. E per un semplice motivo: ho osato leggere il suo blog e non mi piace minimamente come persona. Ed è un peccato, perchè come scrittrice invece mi piaceva abbastanza.

3 - Gola: quale libro hai divorato e riletto in continuazione senza alcuna vergogna?
Fino ad ora non ho mai riletto nessuno libro. Ma ho divorato letteramente - udite udite - Twilight e la saga di Harry Potter.

4 - Pigrizia: quale libro hai tralasciato o messo da parte?
Senza ombra di dubbio rispondo Le cinque stirpi, saga fantasy tedesca su un mondo popolato da nani. Me l'aveva regalato il moroso, ci ho provato almeno 3/4 volte a leggerlo, ma l'ho sempre abbandonato alla fine del primo capitolo!

5 - Superbia: di quale libro ti piace parlare per sembrare intellettuale?
Una volta avrei risposto Cime tempestose. Ora posso vantarmi di aver letto I miserabili e, visto che mi è anche piaciuto, gongolo allegramente quando ne parlo!

6 - Lussuria: quali caratteristiche trovi più attraenti nei personaggi maschili?
Assolutamente non deve brillare sotto al sole! Per il resto se fosse una via di mezzo tra Vishous e Dexter sarebbe il mio uomo ideale!

7 - Invidia: quale libro vorresti ricevere come regalo?
Vorrei ricevere in regalo una storia più interessante di quella che è narrata nei libri che altri stanno leggendo: chiedo troppo?

domenica 9 marzo 2014

Chi dice cosa

Se si esclude l'impossibile, ciò che resta, per quanto improbabile, è pur sempre possibile.

- Sherlock Holmes

mercoledì 5 marzo 2014

Numbers and research

Febbraio è un mese pazzerello. Sarà per il carnevale che invoglia le persone a scherzare di più, sta' di fatto che questa volta alcune ricerche sono state alcuanto bizzarre:

  • Disegni vecchietti ospedale: e poveri nonnini, perchè li vuoi mandare in ospedale? Cosa ti han fatto di male?
  • Vignetta cena tra vecchietti: saran mica gli stessi nonnetti della ricerca precedente? Vuoi dire che sono stati dimessi e se ne sono andati al ristorante a festeggiare? Bravi!
  • Persi e gli dei dell'olimpo: nel senso che hai perso degli Dei per strada? O nel senso che cercavi Percy Jackson?
  • Rivoluzione del 78: sicuramente la vita dei miei è stata più che rivoluzionata visto che è arrivata la rompi .. ehm, visto che sono arrivata io!
  • La signora vestita di nulla: quindi è nuda, non è vestita. Oh bischero, ma che cerchi?
  • Ricetta per fare i pincini: pinZini, con la zeta di Zorro, non pinCini, con la ci di Cenerentola.
  • Cambiangera: e che è?!?
E saluto come mio solito il povero viandante svizzero, quello francese, quello venezuelano, quello algerino, quello indiano, quello porteghese e quello serbo.
A quello invece proveniente dal Liechtenstein, e a tutti voi, chiedo: come si chiamano gli abitanti di questo paese?

lunedì 3 marzo 2014

Sfera - friday night make up

Lo ammetto: in quest'altra serata organizzata sempre dalla solita associazione del mio paesello, forse forse avrei anche potuto non andare .. ma volevate togliermi la soddisfazione di mettere in crisi la truccatrice? No, non si può!

Perchè ora sarò sincera con voi: in tutta la mia vita mi sono truccata solo 2 volte. O meglio: in tutta la mia vita mi hanno truccato solo 2 volte. La prima è stata quando la mia amica estetista doveva inaugurare il negozio nuovo e mi ha usata come cavia. La seconda è stata quando, sempre la mia amica estetista, ha ampliato il negozio con lo spazio parrucchiere e mi ha usata come cavia. Perchè nemmeno da ragazzina certe cose mi interessavano: mentre tutte le mie compagne di classe spettegolavano su che fard usare, su dove comprare il fondotinta, su com'era buono un certo rossetto o se stavano bene con la matita oppure no, io ero interessata ad altro - leggasi pure musica rock, birra, libri thriller e film horror.

Quindi, serata dedicata al trucco!
Ragazze, tirate fuori i vostri trucchi che li controlliamo. Beh, con me ha fatto decisamente in fretta essendo io andata a mani vuote .. così la povera truccatrice ha pure dovuto prestarmeli.
Ragazze, preparate lo specchio da tavolo. Specchio? Ma se a malapena mi guardo alla mattina mentre mi lavo i denti, per non parlare del quando mi vesto, secondo voi ho uno specchio da tavolo? Ecco, prestatomi anche quello.
Ragazze, ora impariamo a stendere il fondotinta. E va beh, quello son riuscita a farlo: spugnetta, prodotto sulla mano, imbevi-spalmi-sfumi-via.
Ragazze, ora è la volta del correttore. Che a me ne servirebbe a quintali, viste le occhiaie e le vene del naso che mi si vedono fin da lontano: prodotto-mano-dita-picchietta-via.
Ragazze, ora la cipria, e mi raccomando usate il pennello e non la spugnetta. Se penso che da quando abbiamo aperto il tubetto di fondotinta son già passati almeno più di 10 minuti e non siamo nemmeno che all'inizio, mi vien male. Coof coof, mi è andata la cipria in bocca!

Ragazze, ora passiamo all'uso della matita. A me verrebbe da chiedere cosa devo disegnare ancora visto che lo faccio già durante il giorno, ma non era quella la matita che intendeva. Risultato: dalla righina sottile che voleva lei sulle palpebre a me è risultata tutta l'A4, ovvero 4 corsie complete di carreggiata di emergenza - ecco, senza righello io è meglio se non disegni!
Ragazze, che ne dite ora di stendere un po' di mascara? Sembra una cosa semplice, peccato che io da quel momento mi ritrovassi delle ciglia lunghe quanto l'Autostrada del Sole, che già son lunghe di mio, così era veramente troppo!
Ragazze, ora il rossetto: prima contornate bene con la matita e poi stendiamo un bel rosso col pennellino. Sappiate che io al massimo uso il burrocacao colorato, e che avendolo in borsa da, credo, almeno un quinquennio, ormai ha anche perso il colore. Immaginatemi quindi alle prese con matita e pennello: Michelangelo mi ha fatto un baffo!

In pratica, dopo quasi 3 ore in cui la povera truccatrice, tutta soddisfatta dal lavoro delle altre ragazze presenti, non sapeva più cosa fare con me, ho gettato la spugna: questo è un lavoro per professionisti, io meglio che me ne torni alla mia crema idratante!