martedì 30 settembre 2014

Musicappalla

Ammetto che per questa puntata ho dovuto pensarci un po' su.
Sarà che in questo periodo ho la testa un po' a viole e quindi non mi appassiono a molte canzone, ma mi sono davvero ridotta all'ultimo a cercare qualcosa di musicalmente nelle mie corde.


Guerra e pace dentro noi
dentro noi
non c'è buio senza luce.
Guerra e pace (Fabri Fibra)

lunedì 22 settembre 2014

Ragione e sentimento

Ultima tappa del Club di Jane Austen organizzato dalla mia amica Moma. Ovvio che ora si stia già pensando a cosa leggere in seguito, ma quello è tutto un altro discorso.

Ragione e sentimento
Ve la faccio breve:
- Elinor ama Edward, fratello di Fanny, moglie di John, fratellastro di Elinor
- Marianne, sorella di Elinor, ama il giovane Willoughby che però è fidanzato, e sposerà quindi l'anziano colonnello Brandon
- Margaret, sorella di Elinor e Marianne, è praticamente un personaggio inutile alla storia
- Edward è fidanzato con Lucy, che scoperto che l'uomo ama un'altra lo pianta in asso e permette al giovane di sposare Elinor
- Robert, fratello di Edward, si fionda su Lucy non appena la ragazza torna single e la porta all'altare
- Brandon si prende cura di Eliza, figlia di Elizabeth, donna che amava in gioventù
- Willoughby disonora Eliza, con cui era fidanzato, per sposare Marianne, ma visto che viene diseredato dalla zia ricca abbandona anche Marianne per sposare l'ereditiera Grey

Ammettetelo, non ci avete capito molto vero? Figuratevi cosa posso aver capito io durante la lettura!
Non posso nemmeno paragonare la storia alla soap Beautiful, perchè di quest'ultima, anche se perdi la visione di 157 puntate, capisci sempre bene o male la storia. Al massimo potrei paragonarlo a Cento vetrine, dove effettivamente se ti perdi un passaggio ti ritrovi con 12 personaggi in più e qualche morto sulla coscienza.

Però ho guadagnato tutta la stima di Silvia: lei dalla disperazione ha interrotto addirittura la lettura.
Ed ora posso, anche, vantarmi di aver letto tutta la bibliografia di zia Jane: un'altra tacca sul googlettino la posso mettere!

sabato 20 settembre 2014

Ormoni impazziti di settembre

Al rientro delle ferie mi son chiesta: che sport interessante ci sarà da guardare?
O meglio: che sportivi tatuati interessanti ci saranno da guardare?
I miei occhi son caduti su un rugbista - o meglio, ex rugbista, visto che ora si è ridotto a fare qualche comparsata nei vari reality show.


Che ne dite? E' uno sport da seguire?

mercoledì 17 settembre 2014

Dieci film

Come nel giochino precedente, figuriamoci se poi non avessero chiesto anche i film preferiti.
Anche qua ho impiegato veramente un nano-secondo per rispondere, in quanto i capolavori cinematografici che rientrano nei miei gusti sono ben precisi.

1 - Soldati 365 all'alba
Perchè lo vidi da bambina, e ne rimasi folgorata. Non per gli attori, non per la storia, ma per altro: la caserma, le divise, le consegne, gli orari, i dormitori. Fu in quel preciso istante che decisi che non volevo fare la ballerina (vedi punto 6).

2 - La scorta
Sempre divise, sempre caserme, sempre pistole e sempre un mix di adrenalina e paura. Ero poco più che ragazzina, ed in camera avevo appeso addirittura il poster fregato al cinema.

3 - I soliti sospetti
Un film che, ad ogni persona a cui lo faccio vedere, piace. Perchè è una di quelle storie in cui passi 3/4 del tempo a sbuffare e a dire io ho capito tutto. Ed invece non hai capito un bel niente!

4 - Mery per sempre
Minchia, minchia, solo minchia sai dire! Perchè io tifavo per Natale, per Mery e per il povero Pietro. Perchè quando sono andata in vacanza a Palermo sono andata a cercare quelle vie, quei vicoli. Senza incontrare i loro occhi.

5 - Dirty dancing
C'è bisogno di una spiegazione? Nessuno può mettere Baby in un angolo credo sia una frase che anche i muri sanno a memoria.

6 - Flashdance
Perchè viene ancora prima di Dirty Dancing. Perchè mi regalarono la videocassetta appena uscì il film - ed all'epoca avevo solo 5 anni. Perchè chi di noi non ha provato il balletto finale davanti allo specchio?

7 - Saw l'enigmista
In teoria un film horror, ma non lo è. In teoria un film thriller, ma non lo è. In pratica una verità, perchè ci sono veramente troppe persone che non apprezzano il dono della vita. L'enigmista non è un cattivo, è solamente qualcuno che vuole aprirci - in tutti i sensi - gli occhi.

8 - Fast and forious
Perchè se avessi una macchina decente - e non la mia povera Punto rosso fuoco - guiderei in quel modo. Perchè vivo con la mano sulla manopola del cambio, di corsa, per non perdermi nemmeno una scena. Perchè non parla solo di corse clandestine, ma parla di amicizia, di famiglia, di lealtà. E poi c'è Vin, e tanto basta ai miei occhi.

9 - Dracula di Bram Stoker
L'unico film, a mio avviso, degnamente tratto da un libro. L'unico film di cui non si rimpiange qualche parte mancante, o qualche parte inesatta. L'unico film di vampiri che merita di essere citato.

10 - The Bourne identity
Perchè la scena del combattimento in casa, nel quale Bourne abbatte l'avversario a suon di matita, è entrata automaticamente nell'elenco delle mie scene memorabili. E poi c'è Matt, e tanto basta ai miei occhi (ma non l'avevo già detto un paio di punti fa?).

Ed i vostri film memorabili quali sono?

martedì 16 settembre 2014

Orgoglio e pregiudizio

Penultimo libro del nostro Club di Jane Austen.
Avrei dovuto leggerlo ad agosto, ma sono in ritardo. Ci ho provato, lo giuro, sotto l'ombrellone: accendevo il mio googlettino ed iniziavo a leggere. Ma arrivavo alla terza pagina e puff!
Non mi piaceva, forse non era il momento giusto, forse era il sole, l'ombrellone, il kitesurfista dagli occhi celesti che passava davanti a noi .. sta di fatto che son riuscita a leggerlo solo a casa.

Orgoglio e pregiudizio
Prendete cinque sorelle, una più sciocca dell'altra, e buttatele in una pista da ballo. Prendete degli uomini in uniforme e benvestiti e metteteli ai bordi di tale pista, in attesa di scegliere la propria preda.
Ora osservateli: i benvestiti coi benvestiti, i castani coi castani, i sorridenti coi felici, i ricchi coi ricchi.
In mezzo ci stanno loro, Elisabeth e Darcy, che vogliono andare contro tutto e contro tutti amandosi. Ma non possono: lui è ricco lei è povera, lui è bello lei è passabile, lui è silenzioso lei è logorroica, lui è, lei è.
E son talmente sciocchi questi due che non si accorgono di amarsi fin dalla prima pagina, no: lui ci arriva, ma è talmente pieno di pregiudizi che mai si potrà abbassare a sposare una poveraccia; lei è talmente orgogliosa che non vuole ammettere nemmeno a se stessa di essere affascinata dal quel giovane.
Tranquilli, alla fine si sposano .. ma che fatica!

Vi spiego perchè facevo fatica a leggere questo romanzo?
Inizia così: E' verità universalmente riconosciuta che uno scapolo in possesso di un solido patrimonio debba essere in cerca di moglie. Non che uno scapolo è simpatico, intelligente, carino .. no, in possesso di un solido patrimonio. Scusate, ma a me questo scapolo sta' già sulle scatole.
Lo stesso scapolo, qualche pagina più in là, a chi gli farà presente che la vostra biblioteca di Pemberley è meravigliosa risponderà con un è naturale che lo sia. In quel frangente avrei voluto tirargli un manrovescio.
Per non dire di quando, alla povera Elisabeth, dice che vi aspettavate forse che mi rallegrassi dell'inferiorità della vostra famiglia? Che mi congratulassi di acquistare dei parenti, la cui posizione nella scala sociale è di tanto inferiore alla mia? Lì mi son dovuta trattenere dal non pestargli i piedi.

Certo, qualcuno mi ha detto che devo rivedere la storia, ed il comportamento dei protagonisti, in base al contesto storico in cui si svolge il tutto.
Certo.
Ma purtroppo per i protagonisti le mie sensazioni si basano sull'effetto che hanno sulla mia pelle, e se uno comincia ad atteggiarsi a son bello solo io con me perde. In pieno.
Quindi per me niente occhi a cuore alla vista di Darcy. Al massimo posso presentarmi con una mazza da baseball per tirargliela in testa.
Quindi per me niente sospiri speranzosi alla vista di Elizabeth. Al massimo posso presentarmi con un secchio di acqua gelata per tirargliela in testa sperando di svegliarla.

Oh, scusate, questo è il capolavoro di zia Jane.
Ok, ora corro a rivedere la mia recensione.

lunedì 15 settembre 2014

Musicappalla

Cosa vi farò ascoltare questa volta di bello?
Una canzone che molti di voi avranno conosciuto al concerto per l'Emilia, ma che io ascoltavo - e cantavo - fin da bambina.


Canterò le mie canzoni per la strada
ed affronterò la vita a muso duro:
un guerriero senza patria e senza spada
con un piede nel passato
e lo sguardo dritto e aperto nel futuro.
A muso duro (Pierangelo Bertoli)

domenica 14 settembre 2014

Dieci libri

Nei giorni scorsi, su faccialibro, girava un simpatico - si fa per dire - meme, nel quale bisognava elencare i 10 libri per noi importanti. Pensate che non lo abbia fatto? Vi sbagliate di grosso! Insieme alle solite amiche bloggherelle abbiamo risposto in men che non si dica.

1 - Dracula - Bram Stoker
IL romanzo. Secondo me non servono altre parole per descrivere la passione viscerale che io ho per quest'opera. La più bella storia d'amore che qualcuno abbia potuto scrivere, e se qualche lettore si sofferma al fatto che il protagonista sia un vampiro, un mostro che si ciba di sangue .. beh, vuol dire che non ha capito nulla del romanzo.

2 - Cime tempestose - Emily Bronte
Letto quando ero poco più che un'adolescente, ricordo di esser stata folgorata dalla passione - e dalla gelosia - che univa Catherine ed Heatchcliff. Ripromisi a me stessa di non innamorarmi mai di un uomo così geloso e possessivo.

3 - Il signore degli anelli - J.R.R. Tolkien
Letto una decina di anni fa, prima che lo trasformarono in film da super incasso e prima che tanti bimbiminkia si avvicinassero al genere. Il moroso continuava a dirmi di leggerlo - lui era un appassionato del genere - ed io ero spaventata dalla quantità di pagine. Lo divorai, e mi innamorai perdutamente di Gimli ed Aragorn.

4 - Volevo solo averti accanto - Ronald H. Balson
Letto quest'anno grazie alle staffette letterarie. Di per sè è un libro che, forse, non avrei mai comprato in vita mia. Di fatto è un libro che mi ha scavato dentro, e che ha tolto dalla polvere aneddoti e pensieri che tenevo nascosti.

5 - Sette fiori di senape - Conor Grennan
Idem come il precedente: un libro a cui mai mi sarei avvicinata. Regalatomi dalla sorella del moroso, ho cominciato a sfogliarlo solamente per capire cosa avesse attirato i suoi sguardi. E sono stata rapita da quei bambini, da quel paesaggio desolato e magico allo stesso tempo, da quel coraggio di cambiare la propria vita.

6 - Il divoratore - Lorenza Ghinelli
Libro comprato per arrivare alla soglia minima richiesta per avere le spedizioni gratis, mi ha fatto conoscere un mondo nuovo. Un'autrice nuova, di cui ora non manco di leggere ogni sua opera.

7 - Tutto il villaggio lo saprà - Fabio Girelli
Preso in promozione in ebook, mi ispirava il fatto che fosse un libro classico poliziesco ambientato in quella che, all'epoca, era la mia seconda casa: Torino. Sfogliavo le pagine e riconoscevo i posti, i luoghi, le sensazioni che si provano in alcune vie, davanti a certi negozi. Una sensazione che ora, effettivamente, un po' mi manca, ma che so già ritroverò nella prossima avventura del famoso commissario.

8 - Il ciclo di Landover - Terry Brooks
Una delle mie prime saghe fantasy. Spinta nuovamente dal moroso a leggerla, sono stata convinta dalle illustrazioni delle copertine. Ho terminato la lettura dei 5 libri - ora effettivamente dovrei procurarmi il sesto, uscito solo qualche anno fa - in un tempo brevissimo, spinta dalla curiosità di conoscere quali altri problemi avrebbe dovuto affrontare Ben, il protagonista. Perchè poi, diciamocela tutta, chi non vorrebbe comprare un castello incantato sul catalogo del supermercato e ritrovarsi Re di una nazione fantastica?

9 - I Miserabili - Victor Hugo
I classici non mi sono mai piaciuti, l'ho detto anche a voi in più di un'occasione. Ma quando mi è stato proposto di partecipare ad un gruppo di lettura e mettermi così alla prova con un tomo del genere, non ho potuto declinare l'invito. Rimango dell'idea che la scrittura ottocentesca non faccia per me - troppo pomposa, troppo arcaica per i miei gusti - ma esser riuscita a terminare un libro del genere nei limiti di tempo prefissati .. beh, mi rende orgogliosa!

10 - Il nome della rosa - Umberto Eco
Iniziata la lettura ai tempi della scuola, mi ero detta che questo libro era 'na palla. Riletto - o meglio, letto e terminato - un paio di anni fa, di mia spontanea volontà, mi ha fatto capire quanto poco capissi - ed il gioco di parole ci sta tutto - da ragazzina.

Ed i vostri 10 libri importanti quali sono?

giovedì 11 settembre 2014

Là dove fioriscono le magnolie

Altro libro letto grazie alle mie amiche letturine. Certo, a dirla tutta sto' povero libro è stato abbandonato sulla scrivania per quasi un mesetto, ma mica potevo portarmelo in spiaggia e riempirlo di sabbia, no?

Là dove fioriscono le magnolie
Rebecca, giovane adolescente, rimane improvvisamente orfana: sua madre ed il suo compagno muoiono in un incidente stradale. Crede così di ritrovarsi sola al mondo, ma scoprirà ben presto che, a miglia di distanza, vive il suo vero padre insieme a Ben, il fratello di cui ignorava completamente l'esistenza.
Partire, traslocare, abitare con persone che fino al giorno prima pensavi non facessero più parte della tua vita, imparare a conoscere chi è sangue del suo stesso sangue. Becca verrà messa a dura prova, sia dalle novità famigliari sia da terribili scoperte che leggerà in un vecchio diario di sua mamma.

Ora giustamente vi chiederete: ti è piaciuto?
Ni.
Certo, se devo dargli obbligatoriamente un voto vocale dico sicuramente che è un bel libro, probabilmente lo consiglierei anche. Ma ammetto che un po' mi ha deluso.
Nella quarta di copertina, ed un po' ovunque sinceramente, viene messa in chiara evidenza la particolarità di Ben, il fratello ritrovato di Rebecca: è un ragazzo affetto dalla sindrome di Down. Mi aspettavo, indi per cui, che tutto girasse attorno a quello. Solo alle scuole medie ho avuto a che fare con un ragazzo down, e quindi ammetto che sono ignorante in materia: non ho idea di come ci si possa comportare durante il primo incontro, di cosa possa passare per la testa delle persone e di come invece viene spontaneo vivere con loro. Non lo so, e mi aspettavo di scoprirlo leggendo questa storia.

Ed invece no.
Perchè, a mio avviso, la protagonista indiscussa è invece la madre dei ragazzi. Ma non tanto per la scelta - giustificabile o condannabile, non sta a me ora sindacare su questo - di abbandonare un figlio, quanto per la storia del tradimento che sta a monte di tutto questo. E quindi via di piagnistei su ma quanto è bravo mio marito, ma io comunque non lo amo più, ma io comunque gli voglio ancora benema non voglio farlo soffrire, questa è la scelta giusta, e bla bla bla. Ora: certe scuse le ho sentite anche io e non troppo tempo fa, quindi leggere pagine e pagine di dubbi, ripensamenti e fughe non è che sia stata una cosa proprio piacevole. Forse è per questo che non ho apprezzato appieno la storia principale: ero distratta dalle lamentele di lei.

Che poi: a lamentarsi tanto, e a scappare da quello che ha combinato, cosa ci ha guadagnato?

venerdì 5 settembre 2014

La confraternita - volumi 10 e 11

Dopo un bel po' di storie diverse e letture divaganti, mentre ero al mare sotto l'ombrellone mi sono rimessa in contatto con i miei bei vampiri.

L'amore rinato - Rinascita
Thor, il vampiro fino ad ora più sfortunato della storia, quello a cui è morta la moglie in un attentato da parte dei lesser, dopo esser tornato dai Confratelli grazie all'aiuto dell'angelo Lassiter, stenta comunque a tornare alla vita normale. Sarà l'incontro con No'One - ribattezzata poi Autumn - madre di Xhex, a risvegliarlo dall'eterno torpore.
Non sarà sicuramente una storia facile - quando mai lo sono state fino ad ora? - e tra le mega pippe mentali di lui ed i mega dubbi di lei non ne veniamo a casa se non nell'ultimo capitolo.
Intanto la guerra dei Confratelli contro i lesser continua così come i sotterfugi da parte della Banda dei Bastardi.
L'ora dell'amore - Il cerchio degli amanti
Leggendo la trama, e sapendo che questa volta la coppia protagonista sarebbe stata quella formata da Qhuinn e Blay, mi son chiesta perchè ci fosse una donna in copertina. Poi ho capito: potrebbe essere, anzi è, Layla, l'Eletta che rinuncia a tutto pur di avere un figlio. E chi sarà il volontario? Il bravo Qhuinn, che la soddisfa in pieno. Ovviamente Layla ed il vampiro pieno di piercing non si amano, anche perchè lei si è presa una bella cotta per lo sfigurato Xcor e lui è alle prese con suo eterno amico ed innamorato Blay - che nel mentre ha lasciato quel damerino di Saxon.
Compaiono altri personaggi - Sola su tutte - ed altri sembrano quasi sparire - Xhex che fine ha fatto? Le Ombre al servizio di Revhenge otterranno maggiore spazio - anche qua c'è in ballo un matrimonio reale - così come i sempre presenti lesser e Bastardi.

Se del primo libro non ricordo praticamente quasi nulla - con questo ammetto che la storia di Thor e compagni non mi è piaciuta - ho trovato molto più interessante la trama dei due vampiri gay e, soprattutto, della sottotrama: son curiosa di sapere cosa farà ora l'Omega e, soprattutto, come procederà il colpo di stato organizzato dai Bastardi con i loro amici.

Solo una cosa: la scena della richiesta di matrimonio in ginocchio, tutti in smoking, poteva anche evitarla: patetica!

giovedì 4 settembre 2014

The very inspiring blog

Con mia gioia e giubilo, Ali di nuvole mi ha gentilmente insignito di un delizioso premio.
Le regole sono molto semplici:
- ringrazia la persona che ti ha nominato: grazie Maruzza!
- elencare le regole: fatto!
- condividere 7 fatti su di te: continuate a leggere ..
- nominare altri 15 blog: ovviamente farò la sovversiva e non ne citerò così tanti, ma darò carta bianca a chiunque voglia raccontarmi un po' i fattacci suoi
- mostrare il logo del premio e seguire chi ti ha premiato: fatto e fatto!

Ora veniamo a noi. Cos'altro raccontarvi che già non sappiate?
1 - Malgrado sia una mezza nerd (e mezza geek), non ho internet sul cellulare. Viaggio ancora ad sms e telefonate. So che vi ho sconvolto, ma il mio smartphone è talmente datato che impiega circa 30 secondi buoni solo per aprire l'app per telefonare, figuriamoci fargli fare altro! Ma datemi tempo e mi aggiornerò.
2 - Non ho mai tenuto un diario. Il classico caro diario ti scrivo, per intenderci. Magari mettevo appunti sparsi in giro nelle agende, ma niente di serio e continuativo.
3 - Appendo ogni cosa sul retro della porta di camera mia. Dalle foto di amici ai ritagli di giornale interessanti, dai biglietti ricordo di qualche concerto a cartoline ed autografi.
4 - E' raro che tolga la buccia dalla frutta. Ovvio, l'arancio o i fichi d'india piuttosto che le noci le sbuccio, ma per il resto preferisco lavarle bene e mangiarle così come sono.
5 - Se mangio troppo a pranzo ho l'abbiocco automatico. E' sempre così. Infatti durante la settimana mi limito a yogurt e frutta, e mangio qualcosa di più a cena. Quelle rare volte che pranzo, ad esempio, coi capi al bar, al pomeriggio mi si chiudono gli occhi!
6 - Non so nuotare. Forse qualcuno lo sapeva già, ma è così. Non riesco nemmeno a stare a galla, al pensiero di alzare i piedi da terra mi irrigidisco e divento più pesante di una roccia. Però entro ugualmente nell'acqua quasi alta - fino alle ascelle per intenderci - e se ho qualcuno vicino azzardo persino l'utilizzo del tubo-galleggiante.
7 - Non sono un'amante delle rimpatriate di classe. Anzi, proprio per nulla. Sono andata solo una volta, ormai una decina di anni fa, e mi è bastata. Se non li ho più cercati dopo la maturità ci sarà stato un motivo, no?

Ora tocca a voi, dai che son curiosa!