sabato 28 febbraio 2015

Musicappalla

Visto e considerato che ieri era l'anniversario dei miei genitori, e 50 anni di matrimonio non sono un traguardo che possa passare inosservato, ho rispolverato dal cassetto musicale una bella ballad romanticosa.


Whatever makes you happy,
whatever you want,
you're so fucking special .. 
I wish I was special!
Creep (Radiohead)

venerdì 20 febbraio 2015

Ormoni impazziti di febbraio

La mia amica Silvia di Banana e cioccolato, vedendo il post su uno degli ultimi telefilm che ho guardato, mi ha fatto una richiesta specifica: potevo io non esaudire il suo desiderio?

Quindi eccomi qua, a far impazzire gli ormoni di qualcuna di voi mostrandovelo in tutto il suo splendore, sorriso compreso.


Lui nel telefilm poliziesco hawaiano interpreta Adam, il fidanzato della poliziotta Kono: il suo personaggio sarà anche un ex affiliato della Yakuza, ma tutto sommato non è niente male, anzi.

Brava Silvia, ottimo suggerimento!
E voi, avete qualcuno che vi fa impazzire gli ormoni e volete suggerirmeli?

mercoledì 18 febbraio 2015

Chicks and trips

Tam tam tam tam.
Rullo di tamburi.
Oggi la sottoscritta è stata ospitata in prima pagina nel blog di viaggi Chicks and trips.

Ovviamente ora dovrete fare immediatamente alcune cose:

1 - andare a leggere tutti i loro post passati e sottoscrivervi come lettori fedeli
2 - andare a mettere un bel Like alla loro pagina Facebook
3 - già che ci siete mettete un bel Like anche alla mia
4 - i complimenti me li avete già fatti?

Ok, ora siete liberi di andare!

domenica 15 febbraio 2015

Musicappalla

Questa settimana ho i loro album che girano imperterriti in auto, a tutto volume.


I've got the scars from tomorrow and I wish you could see
that you're the antidote to everything except for me.
My song know what you did in the dark (Fall out boy)

venerdì 13 febbraio 2015

Reading challenge #3

Eccomi nuovamente alle prese con l'aggiornamento della Reading challenge.

- A book you can finish in a day (ovvero un libro che puoi leggere in un giorno): direi che il romanzo di Daniela Farnese rientra in pieno in questa categoria.

- A book based entirely on its cover (ovvero un libro che vuoi leggere solo per la sua cover): mi ispirava un sacco quella piccola Tour Eiffel dentro la boccia con la neve, e l'ho agguantata subito!

- A book a friend recommendend (ovvero un libro consigliato da un'amica): il libro letto grazie alle staffette rientra in pieno direi, più consigliato di così!

I romanzi che mi hanno fatto flaggare ancora qualche categoria sono Un'estate con le amiche, La felicità delle piccole cose e La vita quando era nostra.

mercoledì 11 febbraio 2015

Amorevoli letture

Per disintossicarmi un po' dai libri gialli in cui mi ero tuffata negli ultimi tempi, ho letto in pochi giorni un paio di chick-lit.

Un'estate con le amiche
Dopo 10 anni esatti dall'ultima vacanza passata insieme, 4 amiche - ed ex compagne di liceo - decidono di partire insieme per il Brasile per festeggiare l'ingresso nei famosi enta.
Bloccate in aeroporto a Buenos Aires, metteranno a nudo loro stesse. Verranno così svelati segreti inconfessabili, perdonati vecchi attriti, riaffioreranno rancori mai sopiti e, soprattutto, ognuna di loro dovrà fare i conti con il passare del tempo.
Riusciranno le nostre amiche a non rovinare il loro rapporto ed a partire serene e felici per la tanto sospirata vacanza?

Romanzo breve, brevissimo, una 70ina di pagine che si leggono in una pausa pranzo. Ed effettivamente è la misura giusta per questa storia, pagine in più sarebbero state superflue. Scorrevole, a tratti divertente, ideale per passare un'oretta senza pensieri.

La felicità delle piccole cose
Frédéric Solis, avvocato di successo ma quasi sull'orlo del tracollo finanziario, riceve un'inaspettata eredità: una scatola contenente dei biglietti del treno, un ingresso omaggio per un giardino fiorito, un invito per una mostra di quadri. Ma chi è il misterioso mittente di quella scatola?
Aiutato dalla sua assistente Petronille, indagherà sui misteri nascosti di quell'eredità, fino ad indagare sul proprio passato che, fino ad ora, era riuscito a celare agli occhi del mondo.

Chick-lit classico, con bel protagonista maschile aitante ed ombroso, ed una protagonista femminile carina ed impacciata. Peccato che i due non siano destinati a stare insieme e che, anzi, siano presi da persone che nel libro sono quasi considerate comparse. Peccato, mi sarei aspettata un finale più elettrizzante.

lunedì 9 febbraio 2015

The big bang theory - stagione 7

Come per la passata stagione, in un paio di sabati ho fatto fuori la settima stagione del telefilm nerdico per eccellenza.

In questi 24 episodi abbiamo alcuni colpi di scena, alcuni cambiamenti in corso per certi protagonisti e, come al solito, grosse grasse risate.

Raji riesce finalmente non solo ad avvicinare una donna, parlarle senza sudare, conversare senza agitarsi e starle accanto senza avere un attacco di panico. Ma riesce finalmente anche a concludere. Era ora direi!

Howard e Bernadette sono, questa volta, la coppia inutile. Non accade loro nulla di eclatante, e si limitano a fare da spalla agli altri personaggi. Ma ci sta, è giusto che ogni serie abbia dei protagonisti sui protagonisti.

Leonard e Penny, che nelle passate stagioni non mi avevano convinto del tutto, questa volta si sono un po' ripresi. Anzi, direi che alla fine c'è pure il giusto lieto fine per loro: ora sono proprio curiosa di vedere se arriveranno veramente al sodo e se era solo un tanto per dire.

Amy e Sheldon. Sheldon ed Amy. Protagonisti indiscussi degli episodi insieme a Raji, la loro evoluzione è quella che più sconvolge nel corso degli episodi, ma forse anche quella che tutti, bene o male, un po' si aspettavano. Non aspettetavi fornicazioni o strusciamenti vari, ma anche solo il minimo contatto fisico che avranno sarà, per Amy, più che soddisfacente!

Sheldon, infine, merita un capitolo a parte. Lui, leader indiscusso del gruppo, quello che, anche se gli altri faticheranno ad ammetterlo, tiene insieme le amicizie e senza il quale non esisterebbe nemmeno questo serial, arriva ad un punto in cui le domande esistenziali lo colgono alla sprovvista: non sa darsi una risposta, non sa trovare una motivazione a tutti quei cambiamenti.

Ammettiamolo: anche noi la penseremmo come lui. Se tutte le persone che ci girano attorno ad un certo punto la vita le portasse altrove, il fato facesse far loro scelte diverse dalle nostre, e noi invece rimanessimo fermi al punto iniziale, come ci sentiremmo?

La risposta alla prossima stagione!

sabato 7 febbraio 2015

La vita quando era nostra

Altro libro staffettaro che passa tra le mie mani.

La vita quando era nostra
In una Madrid che porta ancora i segni della Seconda Guerra Mondiale, Lola ed il marito Matìas portano avanti, con molta fatica, la loro libreria: Matìas gira per i vicoli cittadini consegnando libri di seconda mano, mentre Lola gestisce il piccolo negozietto.
Nella loro vita entrerà Alice, una signora inglese da anni trapiantata in terra spagnola. Grazie ad un libro, Alice e Lola diventeranno ottime amiche: passeranno pomeriggi interi a leggerlo insieme, mentre la vita madrilena scorrerà imperterrita al di là delle vetrate.
Ma cos'avrà di così particolare quel romanzo? Perchè Alice teme che, andando avanti con la lettura, si possa incrinare il rapporto con la sua nuova amica?

L'inizio mi era sembrato promettente: l'amicizia tra due donne nata grazie alla lettura mi ricordava qualcosa a me molto vicino - la nascita del gruppo delle Letturine. Mi piaceva come filo legante della storia, due donne così diverse tra loro che si emozionano per le stesse parole, per le stesse punteggiature.

Avete letto bene però: mi era sembrato promettente. In realtà lo stile era lento, lento, lento. Tutto narrato su un unico binario, molto piatto. Anche quando la realtà comincia ad amalgamarsi con la storia narrata nel libro letto dalle due protagoniste, tutto rimane calmo, senza scossoni. Senza emozioni. Senza brividi.

Peccato, 2 stelline per l'idea originale, ma l'autrice manca decisamente di esperienza.

giovedì 5 febbraio 2015

Il torneo dei rock guerrieri o il ritrovamento del drago

Sempre su suggerimento di Bookaholic, ho divorato in poco meno di 1 ora il racconto spin-off della saga delle Dark rock chronicles.

Il torneo dei rock guerrieri o il ritrovamento del drago
Ben Diesis, giornalista musicale, si ritroverà suo malgrado immischiato in una folle ricerca: quella del drago Neil, tenuto segregato in una caverna dal gruppo dei Vichinghi, arrivati da lontano per partecipare al Torneo Musicale.
Aiutato dall'anziano Liam, dopo aver girovagato per boschi e fiumi facendo fantastiche quanto misteriose conoscenze, combatterà a suon di strumenti musicali modificato per salvare l'animale, facendo così anche squalificare la band nordica per scorrettezze.

Racconto breve che vive di luce propria, non è necessario aver letto il romanzo vero e proprio. Anzi, direi che questo potrebbe essere un simpatico anticipo di ciò vi aspetta tra le pagine delle Dark rock chronicles.

Come già detto in merito al libro, ottimo stile narrativo e soprattutto ottima ambientazione. Ne consiglio vivamente la lettura!

martedì 3 febbraio 2015

Reading challenge #2

Eccomi qua, ad aggiungere qualche nuova crocetta sulla mia Reading challenge.

- A book with a number in the title (ovvero un libro con un numero nel titolo): quello appena finito direi che rientra perfettamente nella categoria.

- A book by a female author (ovvero un libro scritto da un'autrice): idem come sopra, quello appena finito è il romanzo più famoso di questa autrice di fama mondiale.

- A book set in a different country (ovvero un libro la cui storia è ambientata in un altro paese): entrambi gli ultimi libri letti si svolgono difatti in Inghilterra.

- A book by an author you've never read before (ovvero un libro di un autore che non ho mai letto): anche qua, entrambe le mie ultime letture sono di autori famosissimi ma di cui non avevo mai letto nulla in precedenza.

- A book that was originally written in a differente language (ovvero un libro scritto originariamente in un altra lingua): direi che, anche qua, le mie ultime letture entrano in pieno nella categoria essendo stati scritti in inglese.

- A mistery or a thriller (non credo necessiti di traduzione): direi che anche la categoria è soddisfatta in pieno da entrambi i libri.

I libri che mi hanno fatto flaggare un bel po' di categorie sono, ovviamente, Una fortuna pericolosa e Dieci piccoli indiani.

Sotto alle prossime categorie!