venerdì 30 ottobre 2015

Musicappalla

Per rimanere legata a colui che vi ho presentato come ormone impazzito, vi tiro fuori dal cilindro magico una canzone che, i più tra di voi, non conosceranno minimamente.


Se rinasco vedo di trovare l'armatura,
dopo esco per verificare quanto è dura.
Alle emozioni darò la parte migliore
senza mischiare, però, 
la testa col cuore.
Se rinasco (Mario Lavezzi, Fiorella Mannoia e Loredana Bertè)

mercoledì 28 ottobre 2015

Il segreto della bambina sulla scogliera

Altro libro letto grazie alle ormai famose staffette letterarie.
Decisamente migliore rispetto a quello precedente.

Il segreto della bambina sulla scogliera
Grania, scultrice newyorkese, lascia all'improvviso il fidanzato Matt per tornare dalla sua famiglia, in Irlanda. Un giorno, durante una passeggiata, fa la conoscenza di Aurora, una strana bambina con una famiglia alquanto misteriosa. Più passano i giorni e più Grania si sente legata non solo alla piccola, ma anche al padre di lei, Alexander.
Ma quando il passato tornerà prepotentemente a bussare alle loro porte, Grania si troverà davanti ad una non facile decisione: tornare alla vita di prima o seguire il proprio cuore e cominciarne una nuova?
Sarà proprio Aurora ad aiutarla nell'ardua decisione, e a convincerla che i rimpianti, il più delle volte, non servono a nulla.

Ottimo romanzo, davvero ottimo.
Uno stile impeccabile, mai noioso - se non in alcuni piccoli passaggi - e a tratti persino divertente. La trama è un insieme di vita reale e di fiaba, dove il confine tra i due mondi è talmente sottile e labile da lasciare interdetti anche i lettori più accaniti e romantici. I personaggi sono ben caratterizzati - anche quelli più cattivi ed antipatici .. d'altronde in tutte le fiabe abbiamo la straga cattiva! - e ci si affeziona in modo automatico e spontaneo alla piccola bambina dai capelli rossi.

Peccato per il finale: capisco perfettamente perchè l'autrice abbia scelto di concludere in questo modo la storia ma, ahimè, l'ho trovato assurdo - e non assurdo in modo fiabesco, ma assurdo in quanto inutile.

Consigliato a tutte le persone romantiche .. e se lo dico io, che ho rischiato una carie ad ogni pagina, credetemi: ne vale la pena!

Tutti prendiamo decisoni come se dovessimo vivere per sempre.
- Grania

lunedì 26 ottobre 2015

X-23: the killing dream

Il mio amico ormai olandese mi conosce bene: non poteva farmi più felice di così quando si è presentato con un bellissimo fumetto, sugli X-Men, in inglese.

X-23 the killing dream
Protagonista di questa storia è Laura Kinney, clone femminile del più famoso Wolverine. Ragazza dall'infanzia difficile e dall'adolescenza complicata, si ritrova ben presto a dover fare i conti con la sua doppia personalità: rimanere fedele agli X-Men salvaguardando l'umanità o seguire il proprio istinto assassino?
Partirà per un lungo viaggio in solitaria, nella speranza di trovare una risposta alle sue mille domande.

Pensavo sinceramente di fare molta più fatica a leggerlo, ed invece superato lo scoglio delle primissime pagine, tutto è filato liscio come l'olio.
Ottime le rivisitazioni grafiche dei nostri supereroi, ottima la trama e più che ottima la resa cromatica dei poteri.

Insomma, quand'è che potrò avere tra le mani il secondo numero?

sabato 24 ottobre 2015

Contatti momentanei

Involontariamente, l'acquerello di un attimo mi ha invitato a fare questo giochino. Dico involontariamente perchè, ahimè per lei, non conosceva questa mia passione nello rispondere alle domande più curiose.
Ora le cose sono due: o mi sommergerà di giochini, o d'ora in avanti farà finta di non conoscermi!

Ma bando alle ciance, e spieghiamo un po' come si evolveranno i discorsi ora: ipotizziamo di poter scrivere a 10 persone diverse in un lasso di tempo molto ristretto. Chi scegliereste come destinatario? E di cosa parlereste?

1 - Una persona di cui hai perso ogni traccia. La signora anziana coi capelli azzurro/violaceo che incontravo sempre, al venerdì sera, sul treno per Torino, che mi incuriosiva non per la stravaganza dell'acconciatura, ma per la gentilezza delle espressioni. Le chiederei come procede la sua vita da pendolare, augurandole di non perdere mai quell'aurea romantica che portava con sè.

2 - Un/una amico/a scomparsa/o. Non conosco nessuno di scomparso nel senso fisico del termine. Di amici spariti per varie ragioni invece ne ho diversi ma, come dico io, se i rapporti si interrompono - soprattutto per un nonnulla - vuol dire che non erano veri rapporti. Risparmio quindi anche il messaggio: cosa avrei da dire ad una persona del genere?

3 - Un parente stretto che non c'è più. Creerei un messaggio di gruppo, e i destinatari sarebbero i miei nonni: vorrei che riorganizzassero un bel pranzo tutti insieme, a base di gazzosa - immancabile sulla tavola quando si mangiava a casa del nonno -, mascarpone con lo zucchero - la nonna ha spiegato alla mamma che il mascarpone così è più buono, e questo ora è l'unico modo in cui riesco a mangiarlo - e solitari di carte - ovviamente barando, come nonna insegnava, pur di farli terminare nel modo corretto!

4 - Qualcuno che può svelarti un segreto del futuro. Scriverei a me stessa, chiedendo alla me-del-futuro come sta, se è felice, se è serena. Non servono altre domande, la vita cambia ogni giorno ed è inutile conoscere prima gli eventi: l'importante è viverli e assaporarli quando accadono.

5 - Qualcuno a cui vuoi chiedere scusa. Non ci sarebbero destinatari. Io scusa lo chiedo, sempre, magari non subito ma poco dopo arriva. Se non lo chiedo a voce lo faccio capire, e mi prostro in segno di ammissione di colpa.

6 - Qualcuno a cui vuoi gridare una verità scomoda. I miei genitori. Per avvisarli che il detto parenti-serpenti, purtroppo, è una triste verità. Attenzione a chi prestate fiducia.

7 - Un personaggio del passato. Mi piacerebbe che Giovanna d'Arco avesse un cellulare, anzichè una spada. Per dirle che, certe battaglie, si vincono più facilmente con le parole che non con la forza.

8 - Un personaggio del presente. Claudio Amendola. E il messaggio sarebbe diretto: a che ora ti aspetto per cena?

9 - Un personaggio del futuro. Al mio prossimo moroso. Per metterlo al riparo dalla mia forza, dalla mia timidezza e dalla mia testardaggine. Ma per avvisarlo anche che sono forte abbastanza da sopportare qualsiasi cosa, che sono timida solo all'inizio ma poi divento una chiacchierina, e che gli conviene lasciarmi sempre l'ultima parola. Della serie: uomo avvisato, mezzo salvato!

10 - Il destinatario della tua Fede. Sarebbe un messaggio diretto alla me-di-oggi, e reciterebbe una cosa del genere: continua a credere in te stessa. Sei l'unica che può darti la forza di rimboccarti le maniche e affrontare la vita.

E voi, a chi scrivereste se poteste mandare messaggi a personaggi del genere?

giovedì 22 ottobre 2015

Le piccole bugie del cuore

Classico chick-lit letto grazie alle staffette.
Che poi dire grazie è un parolone, ma capirete presto perchè.

Le piccole bugie del cuore
Natalie si trasferisce dalla piccola cittadina di Bath a Londra: lascia famiglia, ex fidanzato, amica e lavoro in una società pubblicitaria per iniziare una nuova vita andando a fare la commessa in una rinomata boutique.
A causa di un disguido postale, si vede recapitare a casa la posta dell'ex inquilina del nuovo appartamento: buste profumate, scritte a mano e, soprattutto, inviti ad eventi di famosi locali.
Cose c'è di male quindi se, per una volta, Natalie decide di indossare i panni della precedente affittuaria per andare a qualche festa? In teoria nulla. In pratica darà il via ad un susseguirsi di fraintendimenti, di bugie, di messe in scena, di pasticci che solo la verità potrà rimettere a posto.

Dovrebbe essere un chick-lit questo romanzo, ovvero una di quelle storielle d'amore o di pseudo-sentimenti che creano buoni pensieri nella testa di chi legge.
A me ha scatenato solo istinti omicidi, verso la protagonista.

Io odio le menzogne. Le bugie, i sotterfugi, le cose inventate .. non fanno per me.
Ci stanno se sono uno scherzo, se tutto finisce in pochi attimi, in poco tempo.
Ma quando queste menzogne prendono il sopravvento tanto da non sapere più da che parte girarsi per non far uscire la verità .. ecco, in quei casi mi prudono le mani.

A Natalie poi, che di frottole ne spara parecchie, va anche tutto bene!
Finale da e vissero tutti felici e contenti, tutti che la amano, tutti che la perdonano, tutti che la capiscono.
A mazzate in testa la capirei io!

Bocciato, senza opportunità di rivalsa.

martedì 20 ottobre 2015

Ormoni impazziti di ottobre

So benissimo che non è un adone come quelli che vi ho presentato sino ad ora.
So benissimo che, tra gli attori italiani, ce ne sono a decine di più affascinanti.
So benissimo che ormai ha anche la sua età e che le ragazzine lo conosceranno solo per la fiction televisiva.


Ma forse voi non sapete che di un suo vecchissimo film io veramente so le battute a memoria, e so anche che canzoni ci sono in determinati punti - no, non l'ho visto molte volte!
Ma forse voi non sapete che un altro suo film è il mio film preferito, quello che cito sempre e ovunque, quello che mi aveva dato la forza di compilare una domanda poi mai spedita.
Ma forse voi non sapete che ho tutta la sua filmografia completa, e che conosco tutti i nomi dei personaggi che ha interpretato.
Ma forse voi non sapete che, per lui, sarei pure disposta ad andare a dire Si Maria, apri 'sta cavolo di busta e fallo parlare!

lunedì 19 ottobre 2015

Film weekendieri

Sto in pratica svuotando l'elenco dei film che avevo in arretrato da guardare.

Il buio oltre la siepe
Atticus Finch, brillante avvocato, si ritrova a dover difendere un giovane di colore accusato di violenza carnale nei confronti di una ragazza bianca. Si ritroverà contro il mondo intero.
Una bloggherella mi ha detto dopo il libro guarda il film che merita. E aveva perfettamente ragione! Una delle poche ottime trasposizioni cinematografiche, dalla carta alla cinepresa non si perde quel senso di rabbia, inadeguatezza, meschinità, inferiorità che aleggia nel romanzo. Ottimo Gregocy Peck, una certezza fino in fondo!

La preda perfetta
L'ex poliziotto Matt Scuder viene ingaggiato da un narcotrafficante per scoprire, e stanare, gli assassini della moglie. Si ritroverà così a girare per tutta New York arrivando al punto da confondere la verità con la menzogna.
Pensavo che la presenza di Liam Neeson bastasse a rendere avvincente il film - visti gli ultimi suoi lavori pieni di adrenalina - ma mi sbagliavo.
Ho sbadigliato tutto il tempo.

No escape
Jack si trasferisce per lavoro, con moglie e figlie, in un paese del sud-est asiatico. Qualche giorno dopo il suo arrivo, però, un colpo di stato mette in pericolo tutti gli americani presenti nella zona. Aiutato da Hammond, un militare in missione, cerca di superare il confine salvandosi la pelle.
Mi fa strano vedere Owen Wilson in un ruolo non comico, lo ammetto. Anche perchè, purtroppo, la trama è pure fin troppo prevedibile: qualche battuta almeno avrebbe distratto dalla monotonia.

Fratelli unici
Pietro e Francesco sono fratelli, non sono mai andati d'accordo ed a causa di un tradimento sono anni che quasi non si parlano. Quando Pietro, a causa di incidente, perde la memoria, l'unico che può reinsegnargli a vivere è proprio Francesco.
Quando la mia collega mi ha detto, nei giorni scorsi, ho visto questo film con Argentero e Bova e io le ho risposto ora ho capito perchè non l'ho mai visto, mi chiedo perchè sia andata poi a cercarlo. Argentero si salva, è divertente e con una faccia da schiaffi giusta per il suo personaggio. Bova non si può guardare: piattume puro.

Voi cosa avete visto di bello?

sabato 17 ottobre 2015

Il buio oltre la siepe

Alla mia amica bloggherella Nuvolette, quando accennava a questo romanzo, venivano gli occhi a forma di cuore. Ne era talmente entusiasta che, quando mi sono trovata davanti ad una particolare categoria della #ReadingChallenge2015, ho pensato immediatamente a lei.

Il buio oltre la siepe
Atticus Finch, avvocato di una piccola cittadina del profondo sud degli Stati Uniti, viene incaricato d'ufficio di difendere Tom Robinson, un negro, dall'accusa di violenza sessuale. Mentre i figli di Atticus, Jem e Scout, passano il tempo insieme al loro amico Dill crescendo ed assaporando i primi cambiamenti dovuti all'adolescenza, Atticus dovrà trovare il vero colpevole.
Ma il periodo storico, i pregiudizi, le paure, le lotte di classe, la povertà si staglieranno come enormi muri sulla strada della verità finale.

Bello è una parola che poco si addice a questo romanzo.
La parola più corretta sarebbe complesso.
Perchè è complessa la storia, sono complessi i personaggi, complesso è il periodo storico, complesse sono le idee e i pensieri che ti rimangono dentro alla fine della lettura.

La parte legata al processo e alle indagini è veramente ridotta rispetto alla parte psicologica del romanzo.
Si trattano argomenti quali crescita - i figli di Atticus che, soprattutto Jem, da bambini si ritrovano giovani adolescenti, con una mentalità fresca, nuova, con voglia di rivincita e insofferenti agli abusi; razzismo - contro chi è diverso per colore della pelle, diverso per estrazione sociale, diverso per mentalità; emarginazione - persone relegate per problemi di salute, abbandonate per insofferenze altrui, derise per pensieri diversi.

Giusto nei giorni scorsi, con l'amico che mi aveva consigliato questo romanzo, si era affrontato il discorso dei preconcetti - contro i tatuati, nel mio caso specifico - e a me sembrava inconcepibile che, al giorno d'oggi, possano ancora esistere certe idiozie di pensiero. Lui parlava di limiti - limiti mentali - da superare, sapendo che però non tutti possano arrivare a farlo e possono riuscire nell'intento.

Romanzo giusto letto al momento giusto.
Non gli do il massimo dei voti solo per il finale .. ma ovviamente non vi spiego perchè: a voi scroprirlo leggendolo!

giovedì 15 ottobre 2015

Musicappalla

Ho ritirato fuori dal cassettino magico la loro discografia - me ne ha parlato un amico nei giorni scorsi e mi son detta ah cavolo, è vero che ho anche loro nel pc - , riscoprendo così canzoni che avevo quasi dimenticato, riassaporando alcuni loro assoli e, soprattutto, godendo di alcune emozioni che, dopo anni, si riescono ancora a provare ascoltando questo pezzo.


Son, your life's an open book
don't close it 'fore it's done.
Mama said (Metallica)

martedì 13 ottobre 2015

Film weekendieri

Altri film visti in questi giorni.

Il club Jane Austen
Cinque donne ed un uomo si ritrovano in un gruppo letterario per discutere dei libri di Jane Austen: ogni mese ne leggeranno uno e ne discuteranno insieme. Facendo attenzione ad amori, attrazioni, ex mariti, fidanzate, amiche.
Visto esclusivamente perchè anche io, con le bloggherelle, faccio parte di un gruppo nato leggendo proprio i romanzi dell'autrice inglese, alla fine l'ho trovato gradevole, simpatico e non banale.

Ti stimo fratello
Jonni e Giovanni sono fratelli gemelli. Mentre Giovanni è quello pacato, studioso, diligente, gran lavoratore, fidanzato, affidabile, Jonny è quello matto, fissato con la musica house, senza un lavoro, con qualche rotella fuori posto, eterno ragazzino.
Dovevo capirlo quando un amico mi ha detto lo sto guardando coi miei figli. Non ho più l'età io per certi film, l'umorismo di questo genere non riesce più a farmi nemmeno sorridere. Peccato, perchè tutto sommato, l'avessi visto almeno una decina di anni fa, non sarebbe stato male.

Blade runner
Il cacciatore di taglie Rick Deckard si ritrova a dover dare la caccia ad un pericoloso androide, scappato dalla colonia di lavori forzati su Marte. Si farà aiutare da una recplicante molto affascinante e metterà in pericolo le vite di un bel po' di persone per raggiungere il suo obiettivo.
So che sono in ritardo sulla visione di questo film, acclamato dai più come un capolavoro degli anni '80. L'ho guardato dopo aver letto il libro da cui è tratto, e mi viene spontaneo chiedermi: dove sono finite le pecore menzionate nel titolo? Dov'è finita la moglie? Dove sono i poliziotti che aiutano il protagonista? Insomma, dov'è la trama del libro in questo film?

domenica 11 ottobre 2015

Reading challenge #11

Aggiornamento della sfida del #ReadingChallenge2015: effettivamente non mi manca molto per completarla.
Speriamo di mantenere questo ritmo!

A book based on or turned into a TV show (ovvero un libro basato, o diventato, un programma televisivo): la storia  dei ragazzini ammalati, nato come libro di successo spagnolo e finito sugli schermi italiani con altrettanto clamore.

A book with antonyms in the title (ovvero un libro con un antonimo nel titolo): a parte averci messo mesi a capire cosa volesse dire antonimo - ahimè, beata mia ignoranza - sono andata alla ricerca di libri che contenessero questa unità lessicale nel titolo. Non è stato facile, ma ci sono riuscita!

A book set in the future (ovvero un libro ambientato nel futuro): per l'epoca in cui è stato scritto, l'anno 1992 in cui è ambientata la storia era decisamente un futuro molto lontano.

I libri che mi hanno aiutato a selezionare queste categorie sono, in ordine di menzione: Braccialetti rossi, False verità, Ma gli androidi sognano pecore elettriche?.

giovedì 8 ottobre 2015

Ma gli androidi sognano pecore elettriche?

Faccio una premessa: non ho mai letto nulla di prettamente fantascientifico.
Ma questo libro mi è stato consigliato da una persona a me cara - oh mamma, che romanticheria ho scritto? - e non potevo non leggerlo.

Ma gli androidi sognano pecore elettriche?
In una San Francisco futuristica e deserta - a causa di una guerra nucleare mondiale che ha devastato la Terra - Rick Deckard è un cacciatore di taglie: i suoi obiettivi sono androidi fuggitivi, scappati dalla colonia punitiva su Marte. Si ritroverà nell'arco di 24 ore a dover sostituire uno dei più famosi cacciatori di taglie del momento e a dover dare la caccia a 6 replicanti che, probabilmente, si stanno mimetizzando in mezzo agli esseri umani.
Tra androidi simili in tutto e per tutto agli esseri umani, animali in via d'estinzione venduti a cifre esorbitanti a collezionisti o semplici amanti, umani relegati in palazzi fatiscenti solo perchè non hanno superato dei test di intelligenza e bestie da compagnia computerizzate ma belle al punto da sembrare vere, Rick dovrà trovare anche la risposta alla domanda che, ad un certo punto, comparirà nella sua mente: dov'è il limite tra il reale e quello che non lo è?

Posso dire che l'ho adorato?
Posso dire che non ho chiuso occhio di notte, rapita dalla storia e curiosa di sapere come sarebbe proseguita la trama?

Non solo mi è piaciuta l'ambientazione - futuristica sì, ma molto simile a certe nostre attuali periferie cittadine, dove degrado, sporcizia e malavita la fanno da padrona, rinchiudendo in casa chi, ahimè, non riesce (o non vuole) a ribellarsi al mondo che lo circonda.
Non solo mi sono piaciuti i personaggi - Rick, che si metterà in discussione a metà romanzo e dovrà capire effettivamente da che parte stare, se seguire le regole che conosce da una vita o se cominciare a pensare con la propria testa; Rachel, la replicante umana, convinta di essere un qualcosa che in realtà non esiste, subdola, manipolatrice ma, alla fine, migliore di tanti esseri umani di mia conoscenza; Isidore, il cervello di gallina, l'uomo relegato ai margini per la sua scarsa facoltà intellettiva, ma capace di sfidare i pregiudizi ed aiutare chi è in difficoltà fregandosene delle conseguenze.

Ma la cosa che mi è piaciuta di più in assoluto è la domanda che ti aleggia nella testa fin dall'inizio: cosa è reale e cosa no? Cosa di tutto quello che vediamo, conosciamo, con cui entriamo in contatto, è veramente reale e cosa invece è solamente il frutto dei nostri pensieri, dei nostri preconcetti, dei nostri limiti di immaginazione? Abbiniamo sentimenti a persone che di umano hanno ben poco e siamo convinti che altri esseri non abbiano le stesse sensazioni, sbagliando così completamente il giudizio, non solo su di loro, ma anche su noi stessi.

Libro consigliatissimo, voto anobiiano 4 stelline (non gli do il top solo perchè ora sono curiosa di sapere se c'è qualche seguito o qualche altra storia simile).
Anzi, ora che ci penso contatterò l'amico e gli chiederò di consigliarmi qualcos'altro!

martedì 6 ottobre 2015

False verità

Lo ammetto: libro scelto esclusivamente per poter flaggare una categoria nella #ReadingChallange2015, altrimenti credo che non mi sarei mai avvicinata a lui.

False verità
11 settembre 2001: quattro fondamentalisti cristiani dirottano altrettanti aerei e, con degli attentati suicidi, abbattono il Tigris & Euphrates World Trade Towers di Baghdad, il Ministero della Difesa Arabo di Ryad e il quarto aereo viene fermato prima che raggiunga La Mecca. Da quel momento gli Stati Uniti d'Arabia dichiarano guerra al terrorismo mondiale: invaderanno gli Stati Uniti d'America e l'Europa catturando futuri kamikaze.
Durante una di queste incursioni però, alcuni soldati troveranno un qualcosa che metterà in dubbio non solo l'attuale operazione, ma il mondo intero che tutti conoscono: e se la vita che stanno vivendo in realtà fosse un miraggio? Se non fossero loro i potenti ma i perseguitati?
Qualcuno, ovviamente, cerca di nascondere tutti questi e se e di far scomparire ogni prova.

Storia a metà tra i resoconti di guerra e lo spionaggio internazionale, pensavo che sarebbe stato di una noia bestiale - io e lo spionaggio in genere, anche nei film, non andiamo molto d'accordo.
Ed invece mi sono dovuta ricredere in pieno!

Avvincente, avventuroso, ricco di colpi di scena, rimani incollata alle pagine fino alla fine per capire qual è la verità di questo strano mondo.
Perchè effettivamente, conoscendo i fatti di cronaca come ci sono stati presentati durante questi anni, verrebbe naturale chiedersi: e se gli americani, invece che essere state le vittime, fossero stati i colpevoli? E se gli arabi, invece che essere i principali artefici delle stragi americane, fossero vittime dei militari a stelle strisce? E se Saddam Hussein ed Osama Bin Laden stessero nascondendo la verità al loro popolo? E se gli arabi fossero veramente la prima potenza mondiale, e gli americani solo un terzo mondo?

Avete mai pensato a quanti se e a quanti ma verrebbero ancora da chiedere ripensando a quel famoso 11 settembre 2001?
Questo romanzo cerca di vedere il tutto con altri occhi, e ci propone una falsa verità su come la storia sarebbe poi potuta cambiare.

Consigliato in pieno!

domenica 4 ottobre 2015

Film weekendieri

Ecco cos'altro son riuscita a guardare in questi uggiosi fine settimana.

Il ragazzo invisibile
Michele, 13enne timidissimo, scopre per caso di avere un superpotere: diventare invisibile. Grazie a questa sua particolarità verrà a conoscenza anche delle sue vere origini, degli Speciali e degli esperimenti che altri ragazzi come lui hanno dovuto subire.
Vincitore di un David di Donatello e di due Nastri d'argento, è un film fantasy italiano. Che detta così è un'accoppiata strana, ma in realtà non è malaccio. Certo, non stiamo parlando di un giovane X-Men, ma è un film visibilissimo.

Donnie Darko
Una notte un aereo, in volo, perde un motore, che cadendo centra in pieno la casa della famiglia Darko. Si salvano tutti, persino il giovane Donnie che era nella stanza colpita dal motore. Ma da quel momento la sua vita subirà un brusco cambiamento, strane coincidenze capiteranno a chi gli è accanto e un misterioso uomo-coniglio lo perseguiterà durante le notti a venire.
Lo avevo visto anni fa, in compagnia di un amico e del mio moroso: loro si erano quasi addormentati, io lo avevo adorato. E l'ho adorato nuovamente ora riguardandolo. Consigliatissimo a tutti - magari con una doppia visione per comprendere appieno la storia.

S. Darko
Anni dopo il finale del capitolo precedente, Samantha, la sorella di Darko, parte per un viaggio itineranete con la sua amica Corey. L'intenzione è di arrivare a Los Angeles per provare a diventare ballerina, la pratica le bloccherà in un paesino di provincia dove Sam comincerà ad avere strane visioni.
Seguito poco fortunato di Donnie Darko, è un film che si lascia vedere senza troppe pretese. Ma se avete altro da fare fatelo, senza troppi rimpianti.

Inside out
Riley e i suoi genitori cambiano casa: il trasloco sarà la goccia che permetterà alla giovane ragazzina di rimettere in gioco la sua vita. E sarà aiutata da Gioia, Tristezza, Rabbia, Disgusto e Paura, le emozioni che vivono all'interno della sua mente.
Lo ammetto: l'ho guardato perchè le mie amiche bloggherelle mi hanno definita su uozzap dal cuore peloso, ovvero insensibile. Ed è vero: tutte hanno pianto come fontane guardando questo cartoon mentre la mia faccia alla fine della visione è stata embhè?

Magic Mike XXL
Mike, dopo essersi ritirato dalle scene, decide di realizzare un ultimo spettacolo insieme ai suoi compagni di palcoscenico: andranno a Tampa per partecipare ad un concorso. E che vinca il migliore!
Posso farvi ridere dicendo che ho quasi preferito la visione di questo film al cartoon di prima? Lo so, questa è una di quelle visioni che si dimenticano nell'arco di un pomeriggio e che non lasciano nessun segno, ma che ci volete fare: ho un cuore peloso io!

venerdì 2 ottobre 2015

50 domande su di me

La mia nuova blog-amica mi ha taggato in un meme. Quanto tempo è passato dall'ultima volta che ne ho fatto uno? Troppo, quindi eccomi qua a rispondere volentieri alle sue curiosità.

Premessa: non chiederò a nessuno in particolare di rispondere - anche se so che qualcuno potrebbe correre a farlo - ma sappiate, come sempre, che sono iper curiosa anche io!

Quindi .. pronti, partenza, via!

1 - Nome? Katiuscia
2 - Nickname? Katiu
3 - Perchè hai scelto proprio questo nick? Perchè è, da sempre, come vengo chiamata a casa, dagli amici, da tutti. Se mi chiamano col nome completo è perchè ho combinato qualcosa di grave!
4 - Colore preferito? Viola, decisamente!
5 - Bevanda preferita? Sono indecisa tra lo spritz e la birra rossa. Posso averne una ed una da assaggiare ora per decidere?

6 - Ti piacciono i dolci? Non è che non mi piacciono, ma preferisco decisamente il salato (tanto per capirci, a me la Nutella a casa scade .. )
7 - Vai pazzo per? La trippa, il fegato alla veneta, la liquirizia. La musica, i telefilm, il cinema. I libri gialli, gli horror, i fantasy. Le gite, il sole, il mare. Devo andare avanti?
8 - Ti sei mai fatto uno spinello? Anche se in passato ne ho avuta l'occasione - anche più di una - non ne ho mai fatto nemmeno un tiro.
9 - Vorresti? La pace nel mondo? Ah no, non sono Miss Italia, non posso dare risposte del genere. Allora direi una bella vincita al Superenalotto .. se solo mi ricordassi di giocare!
10 - Cosa ti piace di te? La schiettezza, la determinazione, la forza.

11 - Cosa non ti piace di te? La schiettezza, la determinazione, la forza. E sì, la risposta uguale è fortemente voluta.
12 - C'è una parte del corpo che cambieresti? No, ho imparato ad accettarmi, e a piacermi, per quello che sono.
13 - Fumi? Nata in una famiglia di fumatori, non so nemmeno come si accenda una sigaretta.
14 - Un odore che ti fa impazzire? Quello della cannella, lo spruzzerei ovunque.
15 - Un profumo che ti fa pensare "sono a casa"? Il profumo delle pesche, perchè mi ricorda quando, da bambina, passavamo i pomeriggi in campagna, al fiume, e facevo merenda con mamma, papà .. e le pesche.

16 - Ami fare sport? In teoria no. In pratica sono costretta per motivi di salute a fare movimento.
17 - Leggere? Ehm, lo chiedete proprio a me? Siete sicuri? Avete idea di quanti libri, riviste, giornali faccia fuori durante l'anno?
18 - L'ultimo libro che hai letto? Mi girano le ruote di Angela Gambirasio.
19 - Un libro che non consiglieresti mai? Braccialetti rossi. Una palla assurda.
20 - Un film che non consiglieresti mai? Ce ne sono tanti che non mi sono piaciuti e che invece hanno avuto un successo mondiale. Non faccio testo in questo campo - io sono per le cose trash.

21 - L'ultimo film che ti ha fatto piangere? Piangere piangere no, ma un po' di magone alla fine con Southpaw l'ho avuto.
22 - Hai mai pianto per un manga? Pianto no, ma in alcuni punti di Angel Sanctuary ho sofferto da cani.
23 - Per un anime? Per Wolf's rain e per Evangelion. Ma niente lacrime copiose, anche qua un po' di magone.
24 - Per un libro? Decisamente si! Per la morte del nano Flint ne Le cronache di Dragonlance, in treno, ho consumato un pacchetto di fazzoletti!
25 - Ti vergogni di guardare ancora gli anime? Assolutamente no, anzi!

26 - Ti sei mai vergognato in generale delle tue passioni? No, anzi: me ne sono sempre vantata e ho sempre dato, a chi non capiva, sfoggio della mia cultura nerdica.
27 - Hai mai letto un yaoi-yuri? No, non mi sono mai capitate al momento storie con protagonisti gay. Però Angel Sanctuary è quasi peggio sotto questo aspetto.
28 - Un hentai? No, così come non ho mai guardato Playboy.
29 - Il giudizio degli altri conta per te? Assolutamente no. Son sempre stata dell'idea che, se gli altri hanno dei problemi con me, in realtà è un problema loro. Saccenza? Freddezza? Non saprei, ma si vive alla grande così!
30 - Ti reputi un buon amico? Si, di quelli che ascoltano quando serve, che parla su richiesta, che parte a notte fonda per andare da un'amica o che se ne sta buona in silenzio in attesa.

31 - Credi nell'amicizia? Si, come credo nell'amore, nella vita eterna, nei fantasmi, in Babbo Natale.
32 - Sei mai stata delusa da un amico? Sì, decisamente si. Ma vado avanti, mangio e dormo lo stesso.
33 - Hai mai delluso un amico? Non saprei, i miei amici - Amici - li sento ancora tutti. Se qualcuno non c'è più è perchè in realtà era solo una conoscenza.
34 - Se tu fossi un'altra persona, saresti amica di te stessa? Si, perchè è così facile andare d'accordo con me.
35 - Se fossi un albero quale saresti? Un ippocastano: alto, forte, dalla chioma bella verde, che fa frutti simili ad altri ma vi frega tutti sia con la buccia spinosa sia col veleno che i frutti stessi contengono.

36 - Se fossi un fiore? Un girasole, che si muove seguendo il calore del sole facendosi baciare dai suoi caldi raggi.
37 - Se fossi un colore? Viola: l'unione del passionale rosso con il tranquillo blu.
38 - Se fossi un film? Soldati 365 all'alba. Senza ombra di dubbio.
39 - Se fossi un manga/anime? Vampire knight. Anche se non saprei scegliere tra Zero e Kaname.
40 - Se fossi un personaggio dello sport? Gino Bartali. E se vi state chiedendo perchè, leggetevi la sua storia.

41 - Se fossi un personaggio della letteratura? Dracula. Pazzo al punto da vivere una vita eterna solo per ritrovare il suo amore perduto.
42 - Se fossi un personaggio storico? Cleopatra, bella al punto da mettere sotto scacco i romani facendola annusare ai loro politici e forte al punto che preferì un suicidio doloroso ad una resa in battaglia.
43 - Se fossi un personaggio politico? Perchè, servono ancora i politici al giorno d'oggi?
44 - Tre pregi? Sensibilità, sincerità, forza.
45 - Tre difetti? Timidezza, testardaggine, pignoleria.

46 - Estate o inverno? Primavera ed autunno.
47 - Se fossi un personaggio fantasy? Ben Holiday, che entra in un centro commerciale e per Natale decide di regalarsi il regno di Landover.
48 - Pensi che questo meme sia noioso? Più che altro è un po' lungo, da scrivere e da leggere poi.
49 - Cosa pensi della persona che ha creato questo meme? E chi la conosce?
50 - Complimenti, hai risposto a tutto. Per cui ora fai una dichiarazione  spontanea e dicci qualcosa che ancora non ti è stato chiesto ma che vorresti far sapere a tutti. Che, da bambina, mangiavo le mani alle Barbie ve l'ho mai detto?