domenica 30 ottobre 2016

Musicappalla

Che io sia cresciuta ascoltando musica alternativa ormai lo sapete tutti.
I miei non erano quelli che seguivano i Beatles, Dorelli, Mina o Claudio Villa, no: i miei erano quelli che alzavano il volume con Celentano, De Andrè, Bertoli, Harry Belafonte.
Capitemi ora.


... e intanto il tempo se ne va e non ti senti più bambina,
si cresce in fretta alla tua età: non me ne sono accorto prima.
... e intanto il tempo se ne va, coi sogni e le preoccupazioni,
le calze a rete han preso già il posto dei calzettoni.
Il tempo se ne va (Adriano Celentano)

mercoledì 26 ottobre 2016

Intervista a un narcisista perverso

Questo libro mi è capitato per caso tra le mani. Pensavo inizialmente fosse un romanzo, crudo e complesso, ma un romanzo. In realtà è un saggio-intervista di una nota criminiloga ad un essere immondo: un narcisista perverso, un uomo che si ama a talpunto da uccidere e torturare ogni donna che incontra sul proprio cammino.

Intervista a un narcisista perverso
Cinzia, psicologa e criminologa, intervista Paolo, un uomo che col suo fascino miete vittime. E non solo nel senso letterario del termine, ma proprio nel senso fisico: lui le donne le usa, le violenta, le tortura psicologicamente, ne abusa il corpo, la mente, rendendole sue schiave per sesso, per potersi guardare allo specchio e sentirsi grande.
Arianna, unica donna da lui amata, non ne è immune: arriverà al punto di sentirsi una nullità, si annienterà per lui, si convincerà di essere uno scarto della società, fino a morirne.
Una storia di vuolenza e di amore, un amore malato, violento, succube. Una storia di un uomo che si grende un Dio e delle sue innocenti vittime.

E' una storia da pugno allo stomaco.
Se non avete coscienza di voi, se non siete psicologicamente stabili, se non siete certe di amarvi fino al punto da lasciarvi scivolare addosso ogni cattiveria, non leggetelo.
Anzi no: leggetelo, e rileggetelo ancora. Capirete così come possano esistere tutti quei casi di femminicidio, come possano esistere uomini così malati da arrivare al punto di uccidere la donna che dicono di amare, come possano esistere donne che non alzano la testa, che non si lamentano, che subiscono in nome di un amore finto, violento, incapace di far vedere il sole.

E' un argomento oscito questo, me ne rendo ben conto.
Sono la prima a dire che bisognerebbe trovarsi dentro una situazione per poterne capire le dinamiche, per poterne assimilare le sensazioni. E sono la prima a dire che bisognerebbe camminare nelle scarpe di tutti voi per poter conoscere a fondo quello è il passato di ognuno.

Ma io non sono una crocerossina, ed un uomo lamentoso lo stendo prima ancora di cominciare.
Non sono una donna che si fa mettere i piedi in testa, ed un uomo caratterialmente possessivo finirebbe fuori dalla porta prima ancora di cominciare.

Ma non siamo tutte così.
Siamo forti e deboli, siamo innamorate di altri ed innamorate di noi stesse, siamo insicure e decise, siamo il giorno e la notte, il sole e la luna.
E di questo vivono questi mostri.

lunedì 24 ottobre 2016

Il fantastico nella letteratura per ragazzi

Lo ammetto: ho comprato questo saggio esclusivamente perchè una delle autrici è la amica bloggherella Pia.
Risultato? L'ho letto in un fiato, e mi è pure piaciuto molto.

Il fantastico nella letteratura per ragazzi
Dieci saghe letterarie famose analizzate secondo il loro punto forza, confrontate con il mondo attuale spiegandone il successo.
Da Harry Potter a Narnia, da L'ultimo elfo ad Hunger Games, da Percy Jackson alle Cronache del mondo emerso, da Bartimeus a Twilight senza dimenticarsi di Shadowhunters e Divergent.
La morte come elemento comune di Potter, la religione di Narnia, il genocidio e la guerra degli elfi, la rivincita di Hunger Games, il mito degli dei di Jackson, la crescita di Nihal, la libertà da conquistare di Bartimeus, l'adolescenza complicata di Bella ed Edward, la coscienza di sè di Cassanda Clare e le differenze di Divergent.
Ovvero, siete sicuri che si trattino solo di libri di fantasia?

E' un saggio complesso, completo, che lancia molti spunti di riflessioni legati a romanzi che, la maggior parte del pubblico dei lettori, considera esclusivamente per ragazzi. Ovvero storie semplici, di fantasia, con draghi, maghi, protagonisti adolescenti, vampiri, elfi. Il mondo degli adulti cataloga questi libri - e fateci caso in qualsiasi libreria dove entriate - in fantasy oppure per ragazzi.
In realtà dietro c'è un mondo complesso, pieno di riferimenti biblici, mitici, ricco di elementi di vita e pronto a spronare anche il lettore più timido. Un mondo dove i ragazzi si rifugiano ma anche dove possono trovare la forza per non lasciarsi sopraffare dal mondo esterno.

E' una lettura consigliatissima, a mio avviso, a chi vuole conoscere meglio il mondo di noi lettori young. Lo consiglierei anche le insegnanti: potrebbe essere un buon punto di partenza per trovare storie da consigliare ai loro piccoli alunni.

Sono esistite civiltà che non hanno avuto la ruota, ma non possono esistere civiltà che non raccontano storie.
- Silvana De Mari

sabato 22 ottobre 2016

American horror story - stagione 5

Le prime 4 stagioni hanno avuto un alto-basso di interesse che sembrava di essere sulle montagne russe.
Questa stagione invece, personalmente parlando, mi è piaciuta davvero tanto.

Nell'arco di un centinaio di anni, all'interno dell'Hotel Cortez di Los Angeles si avvicendano diversi personaggi: Rodolfo Valentino ed un paio di attrici con cui ha intrecciato una relazione a tre; il detective Lowe con la moglie Alex, la figlioletta Scarlet ed il figlio, creduto scomparso, Holden; la Contessa ed il suo amante Donovan; la receptionist Iris insieme a Liz, un travestito.
Sembra un normale via vai di clienti ma la realtà è ben diversa: omicidi misteriosi, sangue a fiotti, sparizioni improvvise fanno sì che fantasmi ed anime intrappolate occupino l'hotel.
Hotel che, dall'anno della sua costruzione, nasconde botole, stanze segrete, sale per le torture, mostri in soffitta.

Mi è decisamente piaciuta, lo ripeto a gran voce.
Piaciuta perchè ricorda vagamente la primissima stagione - superlativa! - in cui alla fine si scopre di avere a che fare con personaggi irreali.
Piaciuta perchè ci sono diversi collegamenti con tutte le stagioni precedenti, e quindi si incontrano streghe, fantasmi, medium e tratti storici che riportano alla memoria i precedenti episodi.
Piaciuta perchè Lady Gaga è strepitosa. Ha una freddezza tale ed una sensualità che trasuda da ogni poro.
Piaciuta perchè il personaggio di Liz, che all'inizio sembra marginale a tutto, è in realtà il perno centrale dell'hotel.

Piaciuta, perchè alla fine mi sono commossa per la morte di un mostro.
Ed ho detto tutto.

giovedì 20 ottobre 2016

Ormoni impazziti di ottobre

Sapete bene che, a me, i canonici belli faticano a piacere. Ovvero leggasi come più son strani e più sbavo.
Potevo quindi non avere gli occhi a cuoricino ogni volta che lui entrava in scena?


Lo seguo su Instagram, lo seguo su faccialibro, lo seguo un po' ovunque. Dite che prima o poi mi denuncerà per stalking?

martedì 18 ottobre 2016

Vietato leggere all'inferno

Questo romanzo me l'ha consigliato la mia amica bloggherella Pia, e come al solito non sbaglia un colpo!
In passato mi aveva già consigliato altri lavori di questo autore - questo e questo - e quindi, quando mi ha detto Katiu, ti va di leggere un altro suo romanzo?, non ho potuto che rispondere si!

Vietato leggere all'inferno
In un mondo distopico in cui la letteratura è stata messa al bando ed i lettori sono considerati tossici da emarginare e rinchiudere in qualche prigione di stato, Amleto legge. Legge prima di andare a dormire e legge appena sveglio. Legge coi suoi amici, si procura romanzi da spacciatori di strada e sniffa inchiostro in ogni momento possibile. Ma la sua vita avrà uno scossone inaspettato quando Eleonora, misteriosa ragazza, gli chiede aiuto: vuole scrivere un romanzo, e solo lui può aiutarla nella sua impresa.
Tra inseguimenti folli e romanzi d'autore, tra camgirl con la pistola e tossici del libro, tra fiere del settore improvvisate e viaggi europei, Amleto capirà ben presto che tutto ciò che ha sempre letto tra le sue amata pagine è, effettivamente, la realtà.

Pollice decisamente on per questo romanzo, senza ombra di dubbio.
Trama avvincente, senza nessun colpo di scena ma che tiene botta fino alla fine. Qualche spunto di riflessione in alcuni passaggi legati ad amicizia, letteratura e forza di volontà.

I personaggi sono ben fatti, alcuni più realistici di altri ma in linea generale perfettamente inseriti nel mondo in cui è ambientata la storia. Avrei magari approfondito la descrizione dei genitori di Amleto, ma posso capire che così si sarebbe allungata inutilmente la storia stessa.

Mi è piaciuto molto il fatto che sia ambientato in Italia, e che soprattutto lo sia in una città poco affine ad essere presente in romanzi e/o televisione: Ancona.

Consigliatissimo a chi cerca un distopico alternativo ai soliti Hunger Games.
Ma soprattutto: noi lettori accaniti, come vivremmo in un mondo in cui leggere è considerato un atto ignobile?

sabato 15 ottobre 2016

Musicappalla

E' una canzone vecchissima, la ascoltavo da ragazzina quando portavo i jeans strappati, le maglie coi teschi e le camicie a quadri (perchè, ora mi vesto diversamente?). Era una di quelle canzoni di protesta dove le urla, anzichè essere gridate, erano cantate.


Can you help me remember how to smile?
Make it somehow all seem worthwhile
how on heart did I get so jaded?
Life's a mistery seems so faded.
Runaway train (Soul asylum)

giovedì 6 ottobre 2016

Il gioco del male

Non troppo tempo fa mi sono iscritta al Club dei Lettori della Newton Compton: appena mi è arrivato questo romanzo, mi sono detta cavoli, hanno capito in pieno i miei gusti editoriali!


Il gioco del male
Kim, investigatrice fredda e caparbia, si ritrova a dover indagare su una serie di omicidi all'apparenza disconnessi tra loro. Inoltre, sta seguendo anche il caso di maltrattamenti ed abusi su due minori da parte del padre.
Le indagini si fanno ben presto frenetiche ed intricate, e il detective Stone si troverà a dover far fronte ad un criminale psicolabile e sociopatico, dalla mente fredda e contorta che non lascia nessun tipo di indizio utilizzabile.
Riuscirà Kim a non farsi trascinare dal turbinio di violenza e a non farsi cogliere impreparata? Ma soprattutto, riuscirà a combattere questo misterioso mandante che sembra conoscere tutto di lei, comprese ogni piccola debolezza ed ogni minimo avvenimento del passato?

Al termine della lettura ci ho dovuto pensare un paio di giorni prima di capire se mi fosse piaciuto, e devo dire che la mia risposta è decisamente affermativa.

Mi aveva inizialmente bloccato un po' il modo di gestire la trama: le indagini sugli assassini e quelle sugli abusi viaggiavano pari passo ma sembravano completamente sconclusionate tra loro. Non capivo cosa c'entrassero realmente.
Ed invece, ad un certo punto, mi si è accesa la lampadina e via! Da quel momento in poi tutto è filato via liscio e mi ha appassionatamente coinvolto.

Bello lo stile, ottimi i guizzi investigativi, buoni i personaggi.
Il criminale poi è da numero uno: ma veramente la mente umana può essere così facilmente manipolabile?

martedì 4 ottobre 2016

The big bang theory - stagione 9

E' passato poco più di un anno da quando ho lasciato Sheldon & Company: eccomi quindi nuovamente alle prese con i miei nerd preferiti.

Questa stagione, sebbene in alcuni punti faccia ridere come nelle puntate iniziali, in realtà ci propone personaggi molto più maturi. Che i nostri ragazzi siano cresciuti veramente?

Attenzione: spoiler in arrivo.

Howard e Bernadette sono ormai una coppia sposata e rodata, tanto da pensare di mettere al mondo dei figli. Certo, con un padre eterno adolescente ed una madre ossessiva-compulsiva non so cosa potrebbe venire fuori!

Leonard e Penny fanno il grande passo. Malgrado le differenze, le lontananze, le diversità, riescono a sposarsi. Oddio, vivranno sempre con Sheldon tra i piedi, ma vuoi mettere ora chiamarsi marito e moglie?

Raji ed Emily non fanno testo, sono praticamente inutili. Quindi passo direttamente oltre.

Sheldon ed Amy. Amy e Sheldon. Li avevamo lasciati single, lei in cerca di un nuovo compagno e lui con un anello di fidanzamento di troppo. Li ritroveremo che si amano - a loro modo - ancora, e che decideranno non solo di riprovarci, ma anche di fare passi importanti insieme.

Bella stagione, decisamente.
Matura, con argomenti importanti ma sempre condita con humor e nerdaggine a palla!
Ora si attenderò con ansia la prossima serie!

domenica 2 ottobre 2016

Reading challenge #9

Eccomi con un altro aggiornamento sulle categorie che sono riuscita a flaggare.

A book recommended by a family member (ovvero un romanzo consigliato da un famigliare): il romanzo storico lo hanno letto sia mia mamma - che me l'ha consigliato a gran voce - sia mio papà - e per lui leggere un romanzo che non parli di motori è un evento!

A book with a protagonist who as your occupation (ovvero un libro dove il protagonista faccia il tuo stesso mestiere): ammetto che trovare qualcuno che faccia esattamente quello che faccio io è un po' improbabile, quindi ho tenuto largo il settore di interesse e, sempre nel romanzo storico, grazie al cielo il marito della protagonista - personaggio comunque importante - era architetto.

A book you haven't read since high school (ovvero un libro che non hai letto alle superiori): la storia del pescatore e del folle pesce in alcune classi era stata letta. Ovviamente non dalla mia.

A classic from the 20th century (ovvero un classico del 20esimo secolo): lo stesso romanzo sopra citato rientra appieno in questa categoria.

A self-improvemente book (ovvero un libro autoprodotto): il romanzo fantasy di cui vi avevo parlato poco tempo fa è stato auto-pubblicato dall'autrice stessa (anche se ora le possiamo fare i complimenti perchè sarà ripubblicata da una CE).

A book about a trip (ovvero un libro che parli di un viaggio): il romanzo già citato prima parla proprio di un viaggio - sia fisico che di conoscenza.

I libri che mi hanno permesso di selezionare queste categorie sono: La chiave di Sara, Il vecchio e il mare, Il viaggio.

Mentre per la Moma's challenge ho flaggato la H di Hemingway.